Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Daphne_Harris




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    [Casa Morgenstern - Harris]

    *Era già Sabato, il giorno della gita al Villaggio di Hogsmeade. Si era alzata presto quella mattina, aveva numerosi impegni, ma dopo si sarebbe potuta godere la giornata. Anche se vi era tutta la preparazione iniziale, dopo non avrebbe dovuto controllare i permessi, ma solo presenziare e controllare che tutto si svolgesse nel miglior modo possibile, senza pasticci e caos vari. Era felice di poter stare in compagnia e magari divertirsi un po': era ciò di cui aveva bisogno. Con un grosso sorriso iniziò a prepararsi, alzandosi per prima cosa dal lettone. Era ancora assonnata, ma sarebbe passato dopo una calda doccia. Purtroppo non aveva molto tempo da perdere, così iniziò a ad asciugarsi con un caldo asciugamano, tamponare i capelli, vestirsi e truccarsi. Aveva deciso di indossare un colore che sapeva di feste e Natale, optando per il rosso. Una volta pronta, si osservò allo specchio soddisfatta.*



    Ottimo!

    *Esclamò Daphne Dianne Harris, Sindaco più giovane di Hogsmeade, afferrando un cappottino rosso, la borsetta e dirigendosi a passo veloce verso la Testa di Porco.*

    [Testa di Porco]

    *La Testa di Porco non era mai stato un locale molto affollato e popolato da studenti, proprio per questo motivo i Sindaci si davano da fare in modo di organizzare eventi in ogni luogo al Villaggio così da far conoscere a tutti la loro bellezza. Nel caso di quel pub... insomma, non era dei migliori, ma dopo le giuste decorazioni e modifiche da parte di Daphne e degli Elfi Domestici del Villaggio, in qualche modo, sarebbe stato perfetto per l'occasione. Il tema della giornata era di creare il dolce natalizio e quindi doveva organizzare gran parte del locale con delle mini cucine per ogni partecipante, un po' come si vede nei programmi di cucina Babbani che mostrano in tv. Sarebbe stato divertente e creativo, oltre che a far immergere i presenti nel dolce languorino nel desiderare di assaggiare i dolce che i ragazzi avrebbero preparato. Daphne era proprio in vena di dolci, in quel momento ne desiderava uno al cioccolato.*

    Signora, tra pochi minuti abbiamo terminato tutto, occorre altro padrona?

    *Annunciò un giovane elfo domestico, inchinandosi fino a toccare con il naso il pavimento appena pulito, forse, come non lo era mai stato. *

    No, grazie, è tutto terminato adesso. Potete andare, grazie. Io uscirò ad attendere i ragazzi.

    *Rispose cordiale la giovane donna, sorridendo gentilmente prima che questo schioccasse le dita e svanisse nel nulla, ovviamente dopo altri venti inchini... come al solito. Una volta uscita fuori attese l'arrivo dei ragazzi, pronta a spiegare cosa avrebbero dovuto dare una volta entrati dentro al pub.*


    Citazione:


    Dettaglio della gita

    L’attività è aperta a tutti! A studenti e anche ad adulti..

    la gita durerà 2 giorni reali che corrispondono a un giorno di GDR, alla fine di tale attività i sindaci analizzeranno i vari post degli utenti che hanno partecipato per poi proclamare i migliori ruolatori, se volete quindi vincere un premio davvero speciale scrivete post ben fatti e ricchi di dettagli.





    OT: potete iniziare a postare dal giorno 20 alle 12.30!

    @Charlotte_Mills, @Claire_Biovero, @Lavinia_Grent, @Lythande_Lynch, @Laura_Alderbow,




    Ultima modifica di Daphne_Harris oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 390
       
       

    *Claire era arrivata davanti alla Testa di Porco forse un po' in anticipo rispetto a tutti gli altri, ma per la prima volta da sempre, aveva deciso in fretta cosa mettersi e non si era persa in chiacchiere con il suo amatissimo Bizet, che aveva lasciato a riposare pigramente adagiato sul suo letto a baldacchino nel dormitorio femminile di Tassorosso. Quel pomeriggio però, si sarebbe tenuta la tradizionale gita al villaggio di Hogsmeade e avrebbero potuto prendervi parte tutti, approfittando della gentile concessione dei Sindaci e della Preside della scuola di Hogwarts, in occasione delle imminenti festività in arrivo che avrebbero visto lo svuotamento delle mura del castello per un giusto e meritato ritorno degli studenti presso le proprie famiglie.*

    Ci sarà già qualcuno o sarò la prima?!

    *Si chiese Claire davanti a una vetrina nella quale si stava specchiando per verificare di essere sistemata in maniera adeguata alla situazione, pur non essendo in servizio come Consigliera del Villaggio, infatti, rappresentava comunque un'istituzione e non poteva permettersi di risultare inadeguata e fuori luogo.*



    Ottimo! Andiamo!

    *Sussurrò la ragazza al suo muto riflesso sul vetro per poi indirizzarsi alla volta del locale dove si sarebbe tenuta l'attività organizzata dal Villaggio per quel giorno.
    Una volta giunta davanti alla Testa di Porco Claire si accorse di non essere la sola ad essere già sul posto, c'era infatti già il Sindaco Harris che la Biovero salutò con un gran sorriso.*

    Buongiorno Sindaco Harris, come sta?

    *Disse infatti allegramente avvicinandosi a lei e guardandosi intorno allargando sempre di più il suo sorriso: gli addobbi del Villaggio erano sempre incantevoli e magici, e restituivano tutta la magia e la poesia che la festività del Natale davano.*

    @Daphne_Harris, @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner, @Lavinia_Grent, @Lythande_Lynch, @Laura_Alderbow


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       

    [HOGWARTS]


    *Charlotte, quel giorno, si trovava nel suo ufficio situato nei sotterranei.
    faceva freddo, troppo freddo per lei, anche se da Serpeverde negli anni ci aveva fatto l'abitudine con quel freddo che penetrava fin dentro le ossa e non la lasciava andare.
    Una piccolissima finestrella nel suo ufficio, grande quasi come la rilegatura di un libro, era l'unica fonte di luce naturale di quella piccola stanza che, a dire il vero, la faceva sentire quasi come una reclusa.*

    Scommetto che i prigionieri di Azkaban hanno sicuramente più luce del sole di me in questo momento.

    *Pensò la donna appoggiando la piuma d'oca vicino alla pergamena su cui stava scrivendo.
    Si era ripromessa di finire di scrivere gli appunti per la sua prossima lezione, ma proprio in quel momento non ci riusciva.
    Decise quindi di allontanarsi da quel luogo così scuro e opprimente che erano i sotterranei. Ma dove sarebbe andata?
    Una meta ce l'aveva già in mente.*

    [HOGSMEADE - TESTA DI PORCO]




    *Hogsmeade, il villaggio che "gestiva" insieme a Daphne Harris in qualità di sindaco, era sempre bella e accogliente come sempre.
    L'ex Serpeverde camminava per le sue vie con una meta ben precisa in mente.
    Proprio in quella giornata si teneva la tradizionale gita al villaggio, gita che si teneva, secondo la tradizione, una volta al mese.
    Quella volta era toccato a Daph, sua collega, organizzare tutto quanto. La donna si fidava della giovane socia, era la migliore che avesse mai avuto al suo fianco.*

    Buongiorno

    *Disse Char, così la chiamavano gli amici, ai presenti.
    Non erano ancora molti gli studenti ma l donna era fiduciosa: molti sarebbero corsi a quella gita di Dicembre.
    La donna si avvolse ancora un po' nella grande sciarpa che portava al collo.
    Una fredda brezza infatti soffiava in quel villaggio di soli maghi.*



    Charlotte aveva deciso: avrebbe partecipato a quell'attività in modo attivo.
    Avrebbe realizzato qualcosa per il compleanno di suo figlio che si sarebbe tenuto da li a pochi giorni.
    Un dolce al cioccolato... Si avrebbe creato proprio un dolce al cioccolato da mangiare in compagnia.*


    @Sylvia_Turner, @Shireen_Firewet, @Samus_Ferrerus, @Jack_nightmare_, @Lucia_Elmi, @Fenix_Baldwin, @Victoria_Cohen, @Anhoa_Wood, @Claire_Biovero, @Lavinia_Grent, @Micky_Handwrite,@Lythande_Lynch, @Samus_Ferrerus, @Reina_Shiny, @Elena_Gilbert, @Scarlett_Greengrass, @Jane_Hyperion, @Alberto_Aimo, @Buffy_Cenere, @Artemisia_Altair, @Linda_Sforza,@Clary_Morgenstern, @Marylove_Sniper,@Edward_Cullen, @Mark_Cooper, @Eoran_Brodie, @Spencer_Rosewood, @Jordan_Harris, @Dramione_Weasotter, @Delilah_Boston, @Elena_Summers, @Elena_Parker, @Nero_Deld, @Nicholas_Hippogriff, @Dylan_Houseli, @Sadie_Moore, @Helen_Coogan, @Giorgia_Fenice, @Anhoa_Wood, @Orelei_Strongale, @Dahlia_Hammond, @Alhena_Devon, @Erin_Hawkins, @Jack_Nightmare,


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    [Hogwarts – Torre dei Corvonero – Stanza Harper Lee]

    *Quando il sole aveva già compiuto una buona parte del suo percorso dietro le protettive mura del Castello di Hogwarts, la Firewet venne svegliata dal suo furetto che le era graziosamente balzato sulla testa.*

    Oh Oberyn! Va bene mi alzo!

    *Sussurrò la giovane Corvonero per tranquillizzare il piccolo animale che continuava a balzarle allegramente addosso. Prese così il furetto tra le braccia e lo posò sul letto a baldacchino. Shireen cercò le sue ciabatte, le infilò e si diresse verso il suo baule per scovare il mangime del suo animaletto. Trovata la bustina, ne versò il contenuto in una ciotolina (recante la scritta a caratteri cubitali "Oberyn"). Subito il furetto si fiondò verso la fonte di cibo. Mentre quest’ultimo era troppo impegnato per saltellarle in giro, la Firewet cercò di resettarsi e di rimembrare gli impegni che si era presa per quel giorno. Mentre faceva lavorare gli ingranaggi della sua mente, mise in ordine il suo letto (non le piaceva che gli Elfi domestici della Scuola dovessero faticare rifacendo ogni volta il suo giaciglio). Ultimata quest’operazione si avvicinò ad una delle finestre della sua stanza e ne scostò la tendina. Con profondo sconforto, vide che il sole era già molto alto nel cielo: quanto aveva dormito? La sera prima aveva fatto le ore piccole (a causa della preparazione in vista dei prossimi G.U.F.O) e il nuovo incarico come barista dei Tre Manici di Scopa le sottraeva molte energie. Mentre i suoi occhi smeraldini fluttuavano sulla distesa arborea della Foresta Proibita, un prominente impegno le attraversò la mente: a mezzogiorno e trenta sarebbe iniziata l’attività “Crea il tuo dolce natalizio” presso la Testa di Porco a Hogsmeade. Shireen voleva assolutamente partecipare a quell'iniziativa promossa dai responsabili del villaggio e si era fatta anche recapitare dalla nonna una ricetta di una torta che, dopo varie prove nella cucina dei Tre Manici di Scopa, ormai riusciva a replicare alla perfezione. Era l’ora di prepararsi: fulmineamente Shireen tirò fuori dal suo baule i vestiti che le avrebbero fatto comodo per quel pomeriggio. Sfilò il suo pigiama e scelse un paio di pantaloni chiari piuttosto consumati, una maglietta di lana nera ed un pesante mantello anch’esso di lana ma verde scuro. Calzò le solite scarpe in cuoio nero e si affrettò a sistemare la sua chioma indomabile. L’impresa richiese qualche minuto ma il risultato fu abbastanza soddisfacente. Dinanzi ad un grande specchio incluso nella stanza, la chioma della Firewet era stata ordinata in una coda alta.*

    Et voilà!

    *Decretò Shireen ammirandosi dinanzi allo specchio. Era giunta l’ora di abbandonare la Torre dei Corvonero: prelevò la sua tracolla nera, nella quale era custodita la ricetta del dolce di Natale ed alcuni ingredienti che le sarebbero serviti per comporlo. Inoltre, fece entrare nella borsa un grembiule rosso con due renne bianche ricamate sopra, che usava spesso quando svolgeva il suo ruolo barista e che le piaceva molto. Fece dunque una carezza ad Oberyn, che dopo aver mangiato si era comodamente acciambellato sul suo letto, ed uscì di fretta dalla stanza.*



    [Hogsmeade – Hog Road – Testa di Porco]

    *Prima di dirigersi verso il borgo magico, la Firewet aveva fatto una veloce visita alla cucine del Castello di Hogwarts. In quel luogo vi aveva trovato il gentile Elfo domestico Tilly che le aveva donato un sacchetto in carta contenete i dolci che preferiva: muffin e cupcakes di diversi gusti. Proprio mentre stava addentando un cupcake alla fragola, raggiunse Hog Road.*


    *La stradina di Hogsmeade era addobbata di decorazioni natalizie come tutto il borgo magico: dalle finestre vi erano allegre ghirlande dei più svariati colori, numerosi piccoli abeti piantati per l’occasione e svariate luci colorate. Shireen inspirò in maniera veloce e lo spirito delle festività imminenti sembrò prendere piede in lei. Per le vacanze di Natale sarebbe rimasta nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts: non poteva tornare a casa in quanto spesso si sarebbe dovuta dirigere ai Tre Manici di Scopa ed anche perché voleva sfruttare numerose ore delle sue giornate per studiare (ciò con suo fratello intorno sarebbe stato impossibile). Ovviamente avrebbe incontrato i suoi famigliari nel paesino magico in cui ora si trovava. In poco tempo si trovò dinanzi alla Testa di Porco. La bronzo blu era da molto tempo che non raggiungeva quel luogo: vi era andata una sola volta, durante il suo terzo anno, e lo ricordava come un piccolo pub con una consunta insegna di legno sopra la porta, raffigurante una testa di cinghiale mozza che gocciolava sangue su un panno bianco.*


    *La testa di cinghiale era ancora lì, però qualcuno vi aveva disegnato un tipico capello rosso di Natale. Un piccolo sorriso comparve sul viso diafano della ragazzina. Le finestre, un tempo, erano talmente incrostate che facevano filtrare pochissima luce nella stanza interna: quel pomeriggio sembravano, invece, essere linde e delle piccole lucine natalizie si illuminavano su di esse. Davanti alla porta del locale, contornata da una ghirlanda color oro, si trovavano alcune persone: vi erano entrambi i Sindaci di Hogsmeade, Daphne Harris e Charlotte Mills, e uno dei Consiglieri di Hogsmeade, Claire Biovero. Avvicinandosi a loro con passo deciso, le salutò con un gran sorriso:*

    Buon pomeriggio!

    *Sancì la quindicenne, mentre un leggero sospiro del vento si insinuò tra le sue membra. Anche se per quel giorno il sole splendeva su Hogsmeade, le temperature erano molte basse. Ai lati delle stradina del borgo magico vi erano ancora piccoli cumuli di neve fresca. Dal momento che per quell’occasione non era necessario possedere il permesso firmato dai genitori, la bronzo blu lo lasciò nella sua borsa. Mentre tirava lievemente su la tracolla che era scivolata dalla sua spalla, la Firewet fece un giro di novanta gradi su se stessa per avere una piena visione di Hog Road: sarebbe arrivato qualcun altro per partecipare a quelle stimolante e culinaria attività?*

    @Daphne_Harris, @Claire_Biovero, @Charlotte_Mills,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Il week end era finalemente arrivato al castello di Hogwarts,era quasi ora di pranzo, ma una ragazza si trovava ancora nel suo letto, nei dormitori dei tassorosso.
    Era stata una notte insonne per Sylvia, tassoroso del sesto anno. Alcuni pensieri non l'avevano lasciata in pace. Una sensazione simile alla delusione si era fatta strada in lei per una situazione familiare e ancora non sapeva bene come prendere la notizia ricevuta qualche giorno prima. Se pensava che...oddio...zia...lei!!! Certo non era ancora nato o nata, ma lo sarebbe doventata.
    Non riusciva ancora a crederci. Era ancora a letto semiseduta, la schiena appoggiata al cuscino, mentre Shadow dormiva beatamente accanto a lei. Beato lui che non si svegliava nemmeno con le cannonate! In quel momento sentì un gran andirivieni in sala comune. C'ra un sacco di movimento quella mattina.*

    Come mai?

    *Pensò la tassorosso. Forse si stava dimenticando qualcosa. Anzi, sicuramente si stava dimenticando qualcosa. Guardò il calendario, e in quel momento un flash le attraversò la mebte. Oh per Tosca, ma mancavano solo 5 giorni a Natale?Era quasi arrivato! Era stata talmente assorbita da tutto quello che era successo in quegli ultimi mesi che non si era nemmeno accorta del tempo che passava. Si ricordò in quel momento di aver letto un volantino in bacheca proprio qualche sera prima. Si sarebbe tenuta una gita a Hogsmeade al pub " la Testa di Porco", e lì si saerebbe potuto preprarare un dolce natalizio per le feste.*

    Con tutto quello che è successo ultimamente,magari cucinare, mi aiuterà.

    *Disse tra se e se la ragazza, sospirando. Andò in bagno, una bella e lunga ripulita con l'acqua calda e poi tornò in camera. Aprì il baule e ne tirò fuori una maglioncino a maniche lunghe, la parte superiore a striscie bianche e nere e la parte inferore solo bianca, abbinando dei jenas, che ci stavano sempre bene e degli stivaletto bassi.*



    Lasciò i lunghi capelli sciolti, indossò un cappotto e diede una carezzina dietro le precchie al micio, cercando di non svegliarlo per poi uscire silenziosamente dalla camera. Percorse velocemente la sala comune, attrraverso di corsa i sotterranei, e salì il piu' velocemnete possibile le scale fino all salone d'ingresso. Il portone era già aperto, alcuni studenti stavano lasciano temporaneamente il castello, forse per uscire in giardino o magari anche loro andavano al villaggio. Si abbottonò bene il cappottò e uscì nella fredda aria invernale, scendendo verso il bellissimo villaggio di Hogsmeade. *

    [Testa di Porco]

    In una mezz'oretta arrivò al villaggio, imboccò Hog Road, dove si rovava il pub. mentre camminava, una mano era finita nella tasca del cappotto e aveva sfiorato una scatola rettangolare. Ne aveva tirato un pacchetto di sigarette. Lei di solito non fumava, lo faceva solo quando era preoccupata, arrabbiata, trise o delusa. Osservò quel pacchettino e alla fine el sue mani si mossero da sole. La aprì e ne sfilò una portandola alla bocca e prendendo un accendino che senza sapere come mai, si era portata dietro.
    Accese la sigaretta.Forse l'istinto le aveva suggerito di prenderlo perchè sapeva già che si sarebbe sfogata in quel modo.
    Cominciò a fumare, quando si trovò davanti al pub. C'erano già un gruppetto di persone. Sylvia si avvicinò, e vide che il gruppetto era formato dal sindaco @Charlotte_Mills, il sindaco @Daphne_Harris e dalla sua amica @Shireen_Firewet, insieme alla sua concasata e grande amica @Claire_Biovero. Con la sigaretta in mano, Sylvia fece un cenno di saluto e un piccolo sorriso, con la mano, salutando tutti rispettosamente e cercando di essere allegra come sempre.*

    Buongiorno a tutti, spero di non essere in ritardo

    *Non sapeva se il sorriso avesse coinvolto un pò gli occhi. Chi la conosceva bene, avrebbe capito che c'era qualcosa sotto a quel comportamento da dura.*



    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 3 volte in totale


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1495
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    [Hogsmade - Morgana Street - The Noble Horntail]


    *Natale era alle porte. Mancavano solo cinque giorni alla festa più attesa di tutto l'anno. Le strade di Hogsmeade erano piene di decorazioni e luci natalizie. Al centro della piazza principale c'era un enorme albero di Natale luccicante. Anche all'interno del negozio di Lavinia e Shireen, il "The Noble Horntail" le due ragazze avevano allestito un albero di Natale bianco e scintillante.*



    *Lavinia lo stava osservando. Adorava ogni genere di decorazione natalizia. Quell'albero bianco l'aveva scelto lei perchè aveva un aspetto magico e fiabesco. Quando si trovava da sola al negozio, come in quel momento, stava tutto il tempo a fissarlo e a sognare ad occhi aperti. Le trasmetteva tranquillità e calore e le ricordava l'abero che faceva da piccola insieme a sua madre. Guardare quella pianta piena di luci, fiocchetti e nastri la faceva sentire a casa, le trasmetteva il calore familiare.
    La bionda strega guardò l'orologio a pendolo appeso alla parete del negozio. Segnava le 12:20.*

    Appena in tempo..

    *Pensò l'ex blu-bronzo sorridendo. Qualche tempo prima aveva ricevuto dal Sindaco Charlotte Mills la proposta di entrare a far parte del Consiglio di Hogsmeade. Lei aveva accettato con entusiamo la carica e circa due settimane prima era stata eletta neo consigliera. Era felice di essere diventata una collaboratrice della sua amica Char.
    Quella mattina si sarebbe tenuta la gita a Hogsmeade di dicembre. Di solito erano i consiglieri che supervisionavano la situazione, ma dal momento che si era in clima natalizio il consiglio aveva deciso che solamente per quella gita non sarebbe stata necessaria l'autorizzazione. Quindi Lavinia avrebbe iniziato il suo vero lavoro da consigliera a gennaio, però non avrebbe rinunciato a partecipare a un evento a Hogsmeade e quindi aveva deciso di partecipare.
    Afferò la sua borsa verde nuova, un ragalo di nonna Julie, il cappotto nero, sciarpa argentata e guanti coordinati. Indossò tutto e aprì la porta del negozio per uscire e poi richiuderla alla sue spalle.*

    [Hog Road - Testa di Porco]


    *L'evento si sarebbe tenuto alla famosa locanda di Hogsmeade "Testa di Porco". Era da tanto che Lavinia non si recava lì. Forse addirittura anni. Quando frequentava Hogwarts da studentessa era solita andarci insieme ai suoi amici di allora per bere ed evadere dal caos dei "Tre Manici di Scopa". Quei tempi erano ormai finiti. La vita della bionda ragazza era ormai cambiata radicalmente. Era già in Hog Road e vide l'insegna della locanda che raffigurava la testa di un maiale. Era arrivata.*



    Eccoci qui!

    *Pensò sorridendo. Raggiunse la porta del locale e la aprì. Un calore la invase rispetto alla gelida temperatura che c'era là fuori. Vide che tutto era stato preparato accuratamente per l'occasione. Quel giorno ci sarebbe stata una sorta di gara di dolci natalizi, ma non aveva ancora capito bene come si sarebbe svolto l'evento perchè non aveva avuto tempo di leggere il regolamento. Vide i Sindaci Char e Daphne. C'era anche Claire, una sua amica e consigliera, Shireen, la sua socia e Sylvia. Sorrise ai presenti.*

    Buongiorno a tutti!

    *Salutò la donna con un cenno di mano. Sperava di trascorrere una giornata diversa dalle altre. Lo stato in cui si trovava Lavinia era particolare anche se ancora non aveva avuto dei sintomi negativi e niente di tutto quello che di solito si diceva. L'unico sintomo era una perenne stanchezza. L'unica persona che sapeva di quella novità era Shireen. Quindi i presenti ignoravano tutto.*

    @Shireen_Firewet, @Sylvia_Turner, @Charlotte_Mills, @Daphne_Harris, @Claire_Biovero


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    [DORMITORIO SERPEVERDE]




    *Jordan era nella sua stanza, e cercava di raccogliere la moltitudine di vestiti sparsi per la stanza, senza prendere quelli dei suoi coinquilini. Stava preparando il bagaglio, perché, all'ultimo momento aveva deciso di passare il Natale con la sua famiglia.*
    Quando ad un tratto, l'occhio gli cadde sull'orologio da taschino che portava sempre con sé. Era ora di andare. Già, sapeva infatti che, presso il pub La Testa Di Porco si sarebbe svolta una lezione di cucina, e sperava di trovare proprio lì, la compagna @Sadie_Moore.
    Posò la bacchetta con la quale stava selezionando i vestiti da portar via, e si incamminò frettolosamente verso l'uscita del castello.

    [HOG-ROAD TESTA DI PORCO]


    *Il ragazzo non aveva camminato per molto, aveva infatti impiegato più o meno quindici minuti per raggiungere la locanda. Si strinse nel cappotto fin troppo leggero per la stagione. Se non fosse stato per il freddo, probabilmente la avrebbe aspettata fuori.*



    *Quando chiuse la porta dietro di sé fu investito da un piacevole calore. Si guardò intorno, incontrando parecchi volti conosciuti.*

    Buongiorno a tutti!

    *Fece un cenno col capo alla professoressa @Charlotte_Mills, riconobbe, fra i presenti anche alcune studentesse che aveva intravisto nei corridoi del castello, e fra una lezione e l'altra. Salutò @Lavinia_Grent, la exbarista dei tre manici di scopa, e la sua omonima @Daphne_Harris.*

    @Sylvia_Turner, @Shireen_Firewet, @Claire_Biovero,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Sylviastava ancora fumando la sigaretta poco distante all'entrata del pub e quando si girò nuovamente verso il gruppetto, vide @Lavinia_Grent. Sylvia la salutò con un sorriso e un cenno della mano, e rispose.*

    Buongorno Lavinia, che bello vederti!

    *In quel momento arrivò anche un ragazzo, Serpevedere del quarto anno, che Sylvia evva ibtravisto nei corridioi, ma con ilq uale non aveva mai parlato, @Jordan_Harris. Il ragazzo saluto tutti*

    Buongiorno a tutti!

    * Sylvia anche se non lo consoceva ricambiò il salutò con un piccolo sorriso,. Anche se non si conosceva era sempre byuona educazione salutare, poi magari chissa , ci sarebbe stata occasione per fare amicizia e fare quattro chiacchere. La atssorosso poi riabbassò lo sguardo per terra, lasciandosi avvolgere dal fumo della sigaretta, si sentiva stralunata, come se fosse distante da li. La mente era da suo fratello ed Emma, Sua...cognata. Le sembrava ancora cosi strano sapere di essere cognata e di avere una cognata. Era successo dopo 4 anni di fidanzamento. Il pensiero andò al suo futuro nipote, o alla sua futura nipotina. Gli occhi le diventarono umidi. Chissa dove aveva deciso di abitare Davide, se avevano già preso casa. Sopratutto chissa che i loro geniori lo sapevano.*

    @Charlotte_Mills, @Shireen_Firewet, @Claire_Biovero,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne Harris era immersa un attimo nei suoi mille pensieri, sapendo che non era quello il momento di farlo e nemmeno il luogo adatto. Aveva una gita da gestire e, anche se non doveva occuparsi dei permessi, di certo non poteva restare lì a fissare gli altri come un'ebete. Doveva darsi una mossa, essere sorridente e solare e fingere che tutto andava per il verso giusto. Sorrise ad ogni persona presente, salutando cordialmente e dimostrando a tutti di essere la solita giovane donna che tutti, ormai, erano abituati a conoscere.*

    Buon giorno a tutti e buon sabato!

    *Salutò con un ampio sorriso il Sindaco più giovane, incaricata di presenziare l'evento del giorno, cosa che la rendeva fiera e orgogliosa: un lavoro che del resto amava.*

    Dunque, troverete il locale allestito in maniera differente dal solito, ehm.. direi che sembra proprio un locale del tutto... nuovo.

    *Ammise cercando di tenere le parole che più descrivono solitamente quel luogo in modo più gradevole possibile. Non poteva certo dire che spesso era logoro, vecchio e malconcio, perché già non riscuoteva molto successo, se poi recava al pub brutta pubblicità avrebbe fatto un pessimo lavoro da Sindaco.*

    Ecco, il compito della giornata è soprattutto usare la fantasia, unita a tanta passione, allegria e dolciosità. So che non è un termine che esiste, ma è ciò che, nel periodo festivo, calza a pennello! Come avrete capito, oggi ci sarà una gara di dolci. Dovrete creare infatti il dolce più creativo e buono, ovviamente giudicherò io insieme a Sindaco Mills. Il premio è una sorpresa, ma state tranquilli, vi sarà un regalino per ognuno di voi. Le feste sono per tutti!

    *Sorrise ancora, nascondendo la tempesta che aveva dentro, camuffando dietro il suo sguardo la tristezza che cercava di portarla giù, fino a farla sprofondare negli abissi più profondi. Erano nelle piccole gioie che doveva trovare la forza di alzarsi e lottare per ciò che era giusto, per ciò che la rendeva Daphne. Doveva essere forte, lo sapeva, non era facile, ma poteva riuscirci. Doveva lottare come aveva sempre fatto: questa era lei!.*

    Buon divertimento a tutti e che vinca il migliore!

    *Un augurio era sempre gradito, giusto per rendere la competizione più piacevole e allegra e anche per invogliarli a dare il meglio di loro. Sperava solo che si divertissero, tutto il resto era secondario.*




    OT: Scusate il ritardo, ma a quanto pare ho un piccolo problema con la visualizzazione delle notifiche! ^.^ Buon proseguimento!


    @Charlotte_Mills, @Lavinia_Grent, @Sylvia_Turner, @Claire_Biovero, @Shireen_Firewet, @Jordan_Harris,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       

    *Charlotte era appena arrivata, aveva salutato i presenti e aveva ricevuto cordialmente i saluti di rimando.
    Daphne era già li, era giusto: infatti era lei che aveva organizzato l'attività di quel giorno.
    A seguire la donna, ad arrivare in quel pub fu una giovane tassorosso che conosceva bene. Si trattava di Sylvia Turner.
    Era felice di vederla li, anche se suo volto c'era un espressione che non le aveva mai visto "addosso", ma in fondo era da qualche giorno che non si vedevano esattamente da quella mattinata in infermeria.*

    Buongiorno a tutti, spero di non essere in ritardo.

    Ciao Sylvia, no tranquilla non sei affatto in ritardo.

    *Affermò Charlotte salutando cortesemente la giovane ragazza e osservandola con sguardo curioso.
    Fumava? Da quando fumava? Era curioso, non l'aveva mai vista con una sigaretta in mano.
    Una voce la fece tornare alla realtà. Una voce maschile giunse alle sue orecchie, una voce che non conosceva molto bene:*

    Buongiorno a tutti!

    *Disse un Serpeverde del quarto anno che le fece un leggero cenno con il capo in segno di rispetto, cosa che anche lei fece sorridendo a Jordan. SI chiamava così quel ragazzino smistato anni prima nella stessa casa che aveva accolto Charlotte anni e anni prima.*

    Buon giorno a tutti e buon sabato!

    [...]Dovrete creare infatti il dolce più creativo e buono, ovviamente giudicherò io insieme a Sindaco Mills.


    *Disse la sua collega Daphne Harris.
    Charlotte ascoltò quello che aveva da dire e ripensò a quello che aveva in mente: il dolce cioccolatoso. Avrebbe potuto lo stesso realizzarlo?
    Ma si, l'avrebbe fatto lo stesso, senza però partecipare alla competizione con premio finale.
    Charlotte, come gli altri, si avviò verso il cuore di quel locale non molto frequentato dagli studenti. Era un peccato perché era un locale davvero carino e pieno di storia.
    Se quelle pareti potessero parlare racconterebbero molti aneddoti a chi era disposto ad ascoltare.
    Per l'occasione il locale che portava il nome di "Testa Di Porco" era stato magicamente e radicalmente cambiato.
    Ogni sorta di aggeggio babbano che veniva utilizzato in cucina era presente.
    Charlotte era nata in una famiglia Purosangue, per la famiglia Mills le cose come la cucina erano compiti dell' Elfo Domestico in carica e di conseguenza conosceva nemmeno la metà di tutti quegli attrezzi.
    Creare un dolce per il compleanno del figlio sarebbe stata una grande impresa.*

    Per il pizzetto di Salazar.... Ci impiegherò un sacco di tempo!

    *Pensò preoccupata la donna osservando curiosa quello che era una semplice frusta, un utensile che lei non aveva mai visto e mai usato fino a quel giorno.*

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  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *La prima persona ad arrivare nei pressi della Testa di Porco fu Sylvia. La giovane Tassorosso era ben conosciuta dalla Corvonero in quanto l’aveva incontrata numerose volte nei corridoi del Castello e nelle diverse attività che si svolgevano nel borgo di Hogsmeade. La quindicenne la riteneva una ragazza solare e molto simpatica. Quando giunse più vicino al piccolo gruppetto, la Firewet si accorse che teneva qualcosa fra le dita e che si avvicendava a portarlo alla labbra. Cosa era quel piccolo involto di carta che la figlia di Tosca stava fumando? Forse si trattava di qualcosa del mondo babbano di cui la bronzo blu non era a conoscenza. Dopo che Sylvia ebbe rivolto un saluto ai presenti, la ragazza le indirizzò un sorriso di benvenuto. Poco dopo Sylvia, giunse un’altra persona che Shireen conosceva davvero bene: si trattava di Lavinia. La Firewet si avvicinò lievemente alla bionda giovane, dopo che quest’ultima ebbe salutato il piccolo gruppo di persone. Quella mattina Lavinia aveva svolto il suo turno al The Noble Horntail ed il pomeriggio entrambe sarebbero state sostituite dalla ragazza che avevano assunto come commessa. La Corvetta rivolse un sorriso complice nei confronti della donna: la giovane era a conoscenza di un piccolo segreto che Lavinia non aveva ancora confidato a nessun altro appartenente alla comunità magica. La ragazzina le rivolse inoltre uno sguardo indagatorio e con un lieve sussurro le domandò con un lieve tono di preoccupazione:*

    Come stai?

    *Lavinia, inoltre, da poco aveva assunto l’importante incarico di Consigliere di Hogsmeade: in quel momento si trovava proprio lì per svolgere al meglio il suo lavoro. La ragazzina era molto felice per le imminenti novità che stavano interessando la sua socia: sicuramente stava per vivere una nuova fase della sua vita. Mentre pensava a ciò, un nuovo venuto si manifestò vicino a loro: si trattava di un ragazzo che Shireen non aveva mai visto. Quest’ultimo salutò i presenti e la quindicenne, per non risultare sgarbata, gli rivolse un cordiale cenno del capo. Nel frattempo, il Sindaco Harris iniziò a parlare: dopo aver saluto tutti i partecipanti a quell'attività, asserì che avrebbero trovato un locale allestito in maniera molto differente dal solito. Poi continuò il suo discorso: per quel giorno avrebbero dovuto affrontare una gara di dolci. Shireen non vedeva l’ora di iniziare: voleva solamente dimostrare a se stessa di essere in grado di creare qualcosa con le sue mani che piacesse agli altri. Il Sindaco Harris augurò a tutti un buon divertimento: i presenti potevano entrare nel locale. La Professoressa Mills entrò per prima all’interno della Testa di Porco. Anche la Firewet si fece avanti e varcò la porta decorata a festa del pub. I primi particolari che la colpirono furono il caldo e la luce che si propagavano all’interno del locale. La prima (e unica) volta che vi si era recata l’aveva trovato molto sporco ed un leggero odore di capra aleggiava in quel luogo. Il Sindaco Harris aveva utilizzato le parole giuste: il locale sembrava essere nuovo. Le grandi candele, che levitavano costantemente ad un metro sopra la sua testa, emanavano una luce molto forte ed il locale risultava essere così ben illuminato. Nella Testa di Porco, inoltre, non vi erano più le sedie e i tavolini malconci e poco curati: al loro posto erano state installate delle mini postazioni per cucinare. Erano dotate di ogni cosa che la ragazzina utilizzava ai Tre Manici di Scopa. Inoltre vi erano anche altri strani strumenti che la bronzo blu aveva visto su qualche manuale di Babbanologia. Ovviamente non li avrebbe utilizzati per non causare danni. Shireen scelse dunque una postazione lontana dalla porta in quanto le sembrava che dall’uscio entrassero dei fastidiosi spifferi di aria fredda. Per prima cosa, la quindicenne adagiò su uno sgabello vicino a lei il suo mantello e la sua tracolla. Quindi aprì quest’ultima e ne fece fuoriuscire il grembiule rosso natalizio che avrebbe utilizzato per non sporcare gli abiti. Lo indossò ed effettuò con la fibbia un leggero nodo intorno alla sua sottile vita. Dopo aver compiuto quest’operazione, tirò fuori un altro oggetto dalla sua borsa: adagiò sul banco da lavoro una pergamena piuttosto ingiallita che fece passare attentamente sotto la revisione del suo sguardo smeraldino:*


    *Sulla pergamena erano riportati solamente gli ingredienti del dolce, che aveva il semplice nome di dolce albero di Natale. Il procedimento di come amalgamare e trattare gli ingredienti erano ormai incollato nella mente della figlia di Priscilla. Aveva provato a replicarlo così tante volte che ormai il suo sistema nervoso aveva imparato a menadito tutti i meccanismi da trasmettere ai centri effettori delle sue azioni. Shireen portò poi la sua attenzione verso la parte inferiore del bancone da cucina: dentro allo sportello che vi era compreso, vi erano numerosissimi ingredienti che sarebbero stati determinanti per la realizzazione del dolce. Qualche elemento importante era ancora racchiuso nella sua tracolla, ma lo avrebbe preso al momento opportuno. La Firewet si guardò lievemente intorno: cosa stavano facendo gli altri? Poteva tranquillamente iniziare a cucinare?*

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  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    *@Sylvia_Turner, salutò Jordan che ricambiò con un sorriso. Notò anche una strana espressione sul volto della professoressa @Charlotte_Mills, no, era impossibile, non stava sorridendo davvero! Pensò fra se e se il ragazzo.
    A dire la verità, Jordan si sentì un po' a disagio, erano tutte donne e ragazze, e sembrava alquanto strano vedere lui, unico ragazzo.
    Dall'esterno poteva sembrare impossibile credere che, qualcuno come lui, sapesse cucinare. In realtà, però era davvero bravo, e sua madre lo aveva descritto più di una volta, a parenti e amiche, come 'un uomo da sposare'.
    Quando finalmente @Daphne_Harris, diede il via alla preparazione, a Jordan sembrò di essere in uno di quei programmi babbani, che la cugina Geltrudea, guardava nella televisione, e che da piccolo era costretto guardare.
    A proposito di parenti... Quel giorno aveva deciso di preparare il famoso tronchetto che sua nonna cucinava ogni natale.
    Osservò i vari oggetti per cucinare, pur non sapendo l'utilità di molti di essi.*

    Base
    120 g di Zucchero a velo
    4 Uova
    20 g di Cacao in polvere
    40 g di Fecola di patate
    30 g di Farina 00
    Ripieno
    5 cucchiai di Confettura di amarene
    500 g di Ricotta
    4 cucchiai di Zucchero a velo
    1 bacca di Vaniglia
    Copertura
    Zucchero a velo
    Scaglie di cioccolato
    200 g di Cioccolato fondente


    *Si ripeté controllando la lista che si era fatto inviare via gufo dalla madre.
    E po attese aspettando che, anche qualcun altro iniziasse a cucinare.*

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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    *All'improvviso il sindaco @Daphne_Harris prese parola, invitando i ragazzi a entrare all'interno del pub.
    Era ora di entrare e di dare inizio all'attività del giorno. Sylvia buttò la sigaretta, spegnendola con la punta dello stivale.
    Una volta entrata,guardò ebe il locale, Era addobbato meravigliosamente, avevano fatto davvero un lavoro con i fiocchi. Era tutto un tripudio di rossi, oro, verdi, i colori tipici del Natale. Con quei colori il locale era pieno di allegria, si sentiva la festa nell'aria. Sylvia si guardò intorno, si stava davvero bene li, le sembrava quasi essere a asa , nella cucina a preprarare dolcetti. L'atmosferma all'interno del locale era molto rilassante, sicuramente quello l'avrebbe aiutata. L'attività del giorno era la preparazione di un dolce natalizo. Si tolse il cappitto, andò veloce in bagno a lavarsi le mani e poi tornò vicino ai tavoli. Aveva già in mente cosa preprarare: una bella torta natalizia.
    Si avviò a un tavolo dove c'erano già alcuni ingredienti. Doveva preparare per prima cosa il pan di spagna.
    Prese una piccola bilancia e pesò 100 grammi di farina , 100 di zucchero e poi prese 3 uova.
    Comincio' prendendo le 3 uova sbettendole, e mettendole con un po' di zucchero in un pentolino, mescoladole e facendo amalgamare bene il tutto.*
    Dopo un attimo, per cercare di capire se la montatura era arrivata lla giusta temperatura, odorò il tutto. Non si doveva sentire odore di zucchero. Dopo aver annusato, capì che era a posto.
    Setacciò poi un pò di farina e la aggiunse con una palettina di silicone,facendo attenzione ad amalgamare dal basso verso l’alto.*



    *Fortunatamente aveva preso tutto l'occorrente prima di incominciare in modo da non doversi spostare molto.
    Prese una tortiera di 18-20 centimentri , la infarinò e imburrò e verso delicatamente il composto, distribuendo per bene su tutta la tortiera e non solo dal centro. Per farlo crescere in modo uniforme, passò la palettina di silicone a formare un cerchio concentrico tra il centro e il bordo della tortiera in modo da livellare per bene il composto. *





    *Una volta imburrato e infarinato la tortiera e aver versato il composto in essa, infornò in forno preriscaldato ma non ventilato, a 190° per 20 minuti. Infornò e nell'attesa, puli il tavolino e ripose gli ingredienti che erano avanzati riemttendoli a posto. Aveva emsso una piccola sveglietta per non perdere i minuti.
    Inspirò l'aria nel locale, cominciava a sentirsi profumo di dolci. Sperava davvero che la torta venisse bene come si era immaginata. Era un pò complicato per lei, era la prima volta che si cimentava in qualcosa di complesso come quello che aveva in mente, ma ci stava mettendo tutto il cuore e tutta l'anima. Voleva provare a fare qualcosa di difficile.
    Cucinare le era sempre piacuto moltissimo, da figlia di Tosca quale era. Si divertiva anche molto a casa, a cucinare durante le feste, aveva fatto alcuni biscotti a forma di albero di Natale, negli anni precedenti. Improvvisamente si riscose , la sveglia del forno era suonata. Cosi tolse la tortiera, e guardò il suo pan di spagna. Era venuto molto bene, poteva dire che il primo passo era fatto.*



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  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 390
       
       

    *Man mano che le persone arrivavano alla Testa di Porco, Claire le salutava con un gesto del capo o della mano, uniti a un gran sorriso e a un "Ciao" o "Buongiorno" timidi. Non si era ancora ripresa del tutto dal suo momento di solitudine e quella era un'ottima occasione per mettersi in disparte a creare un dolce natalizio.
    La Tassorosso e l'arte culinaria erano due mondi abbastanza staccati tra di loro, non si sentiva uguale ai suoi compagni di casata. Le piaceva cucinare, ma come hobby di gran lunga preferiva quello della lettura e della scrittura.*

    Ecco l'animo Corvonero che si fa avanti, non ti scoraggiare Claire, è solo una torta, ce la puoi fare!

    *Per fortuna, infatti, insieme alla sua passione per i libri c'era anche una grandissima passione per l'apprendimento, dimostrato dalla pazzia che stava compiendo in quegli ultimi mesi e che le permetteva di essere piuttosto testarda quando si trattava di ottenere risultati: lei li voleva, ottimi, e possibilmente in tempi ragionevoli.
    La brunetta aveva seguito gli altri intervenuti all'interno del locale e si era posizionata tra le sue amiche Sylvia e Lavinia, quest'ultima anche Consigliera del Villaggio, a cui chiese se per loro andasse bene che occupasse quella postazione.*

    Ciao ragazze! E' un problema se mi metto qui?

    *Chiese timidamente Claire alle due ragazze già intente a lavorare ai propri dolci, così decise che, forse, era giunto il momento di mettersi a lavoro anche per lei, o avrebbe fatto partecipare alla gara un dolce crudo.
    La ragazza posò la sua tracolla ai piedi del banco dove aveva deciso di mettersi e osservò gli ingredienti, aveva ritagliato una ricetta, tempo prima, ma non sapeva se sarebbe stata in grado di riprodurla, ce l'avrebbe comunque messa tutta, come suo solito.
    Non avrebbe dovuto poi essere tanto difficile, avrebbe dovuto fare un pan di spagna morbidissimo e poi passare alla decorazione e, forse, così non avrebbe fatto una figura terribile, mentre decideva il da farsi accese il forno affinché arrivasse in temperatura al momento opportuno.*

    Forza Claire!

    *La ragazza si guardò intorno e prese le dosi giuste di farina, fecola di patate, uova, zucchero, un pizzico di sale e una bacca di vaniglia. Non voleva appesantire troppo la sua base, così decise che sarebbe stato meglio fare un pan di spagna bianco e non al cacao. Chissà se sarebbe mai venuto come quello delle fotografie che tempestavano i libri e le riviste di cucina di cui sua madre si era da sempre riempita la casa.
    Tempo pochi minuti in cui la ragazzina aveva messo letteralmente le mani in pasta e la sua maglia nera si era tinta di un bianco opaco dato dalla farina svolazzante che stava usando per dare forma a quello che dopo l'infornata sarebbe stato il suo pan di spagna. Una volta pronto l'impasto, la ragazzina prese una teglia rotonda e la imburrò, poi versò attentamente il contenuto della terrina nella quale aveva mescolato tutti gli ingredienti nella teglia e finalmente poté infornare il tutto.*

    E adesso... Via! Aspettiamo qualche minuto e poi potrò tirarla fuori.

    *Claire rimase a guardare il suo dolce prendere forma dentro il forno e sorrise all'idea che, forse, quella volta, aveva creduto di più in se stessa e in quel modo aveva potuto davvero creare qualcosa che avesse un aspetto decente e un sapore discretamente buono.
    La ragazza si guardò intorno e osservò gli altri partecipanti all'iniziativa metterci del loro per poter ottenere un buon risultato sia nell'aspetto, sia nel gusto. La giuria avrebbe sicuramente giudicato in maniera opportuna tutti i dolci e non si sarebbe fatta sfuggire alcun piccolo dettaglio.*

    Pronta!

    *Decretò dopo i minuti d'attesa la Tassorosso, osservando che il suo pan di spagna finalmente assomigliava a un dolce e non a una colata di cemento. La brunetta aprì il forno e sfilò la teglia, poi lasciò a riposare il dolce sotto un panno. Avrebbe avuto il tempo di preparare le decorazioni che voleva mettere sul suo dolce per renderlo natalizio mentre la torta si riposava per il dovuto tempo.
    Claire prese la pasta di zucchero bianca, verde e rossa e iniziò a lavorare alla fine decorazione: alberelli, fiocchi di neve, agrifoglio, tutto ciò che richiamava l'atmosfera natalizia stava prendendo forma sul suo banco di lavoro. Poi prese delle praline argentate e le posizionò a decorare a loro volta le decorazioni in pasta di zucchero. Il fine lavoro di creazione di decorazioni durò il tempo di cui la torta aveva bisogno per raffreddarsi e portarsi a temperatura ambiente così Claire poté finalmente ammirare la sua opera quasi conclusa.*



    Ci siamo quasi!

    *Pensò Claire ammirando il frutto del lavoro che aveva compiuto sino a quel momento. Dopodiché prese la pasta di zucchero bianca che aveva disteso rendendola quasi un velo sottile e andò a ricoprire la sua torta, ritagliò la pasta in eccesso e poi andò pressare delicatamente i punti in cui la copertura non aderiva al meglio alla base di pan di spagna. Una volta conclusa quell'operazione preliminare andò ad applicare tutte le altre decorazioni che le avrebbero concesso di poter chiamare la sua opera un "dolce di Natale".*



    Non osavo neanche immaginare di poter essere in grado di creare una torta di questo tipo. Chissà cosa ne penseranno i giudici..!

    *Claire rimase a guardare la sua torta finita osservando gli altri partecipanti mentre completavano le loro creazioni. Non vedeva l'ora di poter vedere a che cosa avevano dato forma gli altri per poter constatare quanto, in realtà, erano grandi le capacità culinarie dei presenti. Forse anche lei doveva ricredersi, forse anche lei non era così male in cucina, ma per poterlo dire avrebbe dovuto aspettare di assaggiare il suo dolce, a gara conclusa.*


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