Hogwarts - Piano Terra
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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Sibilla_Strangedreams - YULE BALL 2014




    Ultima modifica di Stefano_Draems oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    [Ore 19.00]



    *La Sala delle Feste ormai era gremita di studenti e Sibilla avanzò di alcuni passi, fino a portarsi al centro del palco. Indossava un abito bianco, color della neve, in perfetto stile natalizio, impreziosito da paillettes argento, mentre sul capo sfoggiava un elegante diadema in pendant con gli orecchini di perle e brillanti. La Preside era elegante ma, di radio sia gli studenti sia i professori l'avevano vista portare in vesti tanto ricercate… purtroppo, però, nell’ultimo anno le occasioni mondane si erano moltiplicate. Sorrise al Ministro Stefano che la fissava piuttosto compiaciuto. Poi, lentamente, molto lentamente, alzò il braccio sinistro e, appoggiando la bacchetta alla gola, pronunciò la formula dell’Incantesimo Amplificante.*

    SONORUS!




    *Poi deglutì, tirò un respiro profondo e iniziò a parlare con voce ferma e pacata. Troppe volte aveva organizzato degli eventi, troppe volte era stata su quel palco, ormai non c'era più spazio per dubbi o incertezze, sapeva ciò che doveva fare e lo avrebbe fatto nel migliore dei modi, la Preside di Hogwarts non poteva, né voleva dimostrarsi insicura o titubante, non era più la giovane Nata-Babbano goffa e impacciata, non era neppure l'eccentrica professoressa di Animagia che cercava l'approvazione di colleghi e studente, né la zelante Responsabile di Tassorsosso che tentava di svolgere il proprio lavoro nell'ombra con la pazienza e l'abnegazione tanto cari a Tosca… nel bene o nel male non era più la stessa persona e se ne rendeva perfettamente conto.*

    Salve a tutti, vi tratterrò solo pochi minuti per spiegare come si svolgerà lo Yule Ball o Ballo del Ceppo. Il programma è già stato affisso sia all'ingresso di questa stanza sia nelle varie sale comuni, tuttavia, dato che so che molto studenti tendono a non leggere e hanno la memoria molto corta, su quel tavolo troverete dei volantini che illustrano dettagliatamente ogni fase del magico Yule Ball.

    *Così dicendo sfiorò con la bacchetta il foglio di pergamena che aveva in mano e che era scritto su di esso si staccò dalla pagina e si ingrandì a dismisura, iniziando ad aleggiare a mezz'aria, neppure il più miope dei presenti avrebbe potuto non vederlo.*

    Ci sono davvero tutti…

    *Commentò fra sé prima di proseguire. Da quella prospettiva “privilegiata” era possibile avere la visuale completa della Sala delle Feste.
    Riconosceva i volti allegri e festosi di amici, colleghi e studenti che parevano divertirsi, ognuno intento a vivere il proprio momento speciale, alcuni in compagnia dei compagni di Casata, altri insieme alla persona amata… quanti amori erano nati proprio durante le occasioni mondane organizzate al castello.*

    Ah, la gioventù…

    *Pensò la Preside che, in quel momento si sentì molto più vecchia dei suoi anni. Le pareva fosse passata un’eternità da quando anche lei aveva entusiasmo e gioia, speranze e sogni. Scosse il capo, quello non era né il momento né il luogo per cedere alla malinconia e alla tristezza, erano tutti lì per gioire e divertirsi e, di certo, non poteva dare il cattivo esempio. Così, facendo un grande sforzo di volontà, si impose di sfoggiare il sorriso più radioso del suo repertorio.*


    Sono certa che nei saluti e nella ricerca dei vostri amici, cavalieri o dame, vi sia venuto un certo languorino.
    Ebbene, prima della cena vera e propria, potete approfittare del ricco buffet che gli elfi del Castello hanno preparato per noi… quindi servitevi pure!


    *Disse con un sorriso in direzione della folla, senza guardare realmente nessuno, mentre nei sontuosi piatti di portata si materializzarono deliziose e invitate pietanze, tutte rigorosamente in versione mini per essere prese con due dita e gustate in piedi.*



    *Una miniatura di un castello dalla foggia orientale si materializzò al centro della Stanza delle Feste. Calici, piatti e posate, formava un'architettura davvero suggestiva esaltata dai riflessi che le luci creavano sul ghiaccio.*

    Fa sempre un bell'effetto…

    *Pensò sorridendo fra sé poi, con un altro movimento rapido ma elegante della bacchetta fece apparire nell’angolo opposto della sala un’enorme scultura ghiacciata a forma di Dorsorugoso di Norvegia.*

    Stuzzichini e bevande, invece, potete trovarle al Drago di Ghiaccio…
    Buona appetito e buon proseguimento di serata!




    *Mentre tutti i presenti si voltavano a guardare quella nuova algida meraviglia, il grammofono stregato riprese a girare diffondendo nell’aria altre carole natalizie.*


    Link






    OT


    Citazione:
    Importantissimo!
    Ragazzi, vi ricordiamo che la festa si svolge in SI (Linguaggio GDR).


    Bisogna, quindi, scrivere correttamente:

    - in terza persona
    - usando il passato ( esempio: *andai a prendere una burrobirra, mentre i miei compagni chiacchieravano* )
    - discorso diretto senza nulla o tra " " (virgolette)
    - le azioni, ossia il discorso indiretto, tra * * (asterischi)
    - usare un italiano corretto (no stile sms e attenzione agli errori ortografici)
    - scrivere a inizio post dove e con chi vi trovate: (per esempio: [al banchetto con ..] [al tavolo con ..] )
    - Per la NARRAZIONE : usare la fantasia, narrare le proprie emozioni, quello che vi circonda (persone, ambiente, atmosfera, etc...)

    Solo osservando tali regole, la festa assumerà quel tocco di "magica realtà"!!!


    Se avete dubbi o domande da fare, postate nella sezione @Yule Ball 2014 - Programma, Attività e Concorso



    BUON DIVERTIMENTO... E BUONE FESTE!


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 390
       
       

    [Dormitorio Femminile Tassorosso - Camera di Claire e Celine]


    *Era stato un pomeriggio intenso. Preparativi per la partenza, una doccia rigenerante, bauli da fare, libri e pergamene da ritirare in modo da avere tutto l'occorrente per tornare a casa per le feste e poi i preparativi per quella sera, si sarebbe tenuto lo Yule Ball e Claire non voleva farsi trovare impreparata. Aveva preso accordi con tutte le sue più care amiche e amici e non vedeva l'ora di vederli tutti insieme prima della pausa natalizia, che li avrebbe visti ritornare presso le loro famiglie.
    Anche il piccolo Bizet, il gattino nero che non la lasciava sola un secondo, sentiva che nell'aria c'era qualcosa di diverso quel giorno, aveva percepito agitazione, ansia e movimenti strani che l'avevano reso un po' irrequieto e ancora più curioso, caratteristica, quest'ultima che accomunava padroncina e animaletto.*

    Meow meow...

    Sì, lo so, Bizet. Perdonami... Ma non ho molto tempo...

    MEOW MEOW MEOW!

    *Quell'ultimo miagolio convinse la giovane Tassorosso a dare una grammatica d'orecchi al suo piccolo gattino che pareva in quel momento arrabbiato. Era come se percepisse, una volta di più, che lei quella sera non sarebbe rimasta molto sdraiata sul letto a coccolarlo o anche solo a parlargli, come era sua abitudine. Il vestito appeso di fianco alla specchiera della camera parlava da sé: un elegante abito nero decorato con dei brillantini sul fianco che i suoi genitori le avevano fatto recapitare solo qualche giorno prima, quando in Sala Comune era stato affisso l'avviso che l'aveva messa in stato d'agitazione per via del fatto che non possedeva nulla di adatto all'occasione. Quando mai per una lezione di Pozioni o di Incantesimi o di Cura delle Creature Magiche, avrebbe potuto indossare un abito di quel tipo? O delle scarpe col tacco che, incurante dell'alta statura naturale della ragazza, sua mamma aveva infilato nella scatola dell'abito?*

    Che ne dici, Bizet? Sarò abbastanza adatta all'occasione?

    MEOW!

    *Finalmente il gatto dal pelo nero come la pece, dall'alto del letto a baldacchino della ragazza, dava un cenno di approvazione. A Claire mancava poco tempo, avrebbe dovuto finire di mettere via tutte le cose che avrebbe dovuto trasportare fino a casa e poi avrebbe potuto vestirsi per scendere nel Salone delle Feste che, era sicura, sarebbe stato addobbato in maniera magistrale. Ancora ricordava l'emozione provata allo Yule Ball precedente, gli abiti eleganti, lo scintillio delle decorazioni incantate e quell'atmosfera... Magica! E cosa c'era di non-magico a Hogwarts?!
    A quell'ultimo pensiero la ragazza si lasciò andare a una risata leggera che fece insospettire il gatto il quale la guardò con aria sospettosa.*

    Non temere, Bizet! Non farò troppo tardi e farò la brava!

    *Il gatto sembrò quasi annuirle e la ragazza, sorprendendosi non poco al suo stesso pensiero arrivò anche a ipotizzare che i suoi genitori, entrambi babbani, avessero potuto assoldare l'animaletto per controllarla e tenerla in sicurezza. Anche quel pensiero la fece ridacchiare, am poi tornò subito seria per completare in fretta di riempire il baule e la tracolla che, quella sera, avrebbe stonato con la sua tenuta e pertanto finiva già riempita per il viaggio. Ad accompagnarla al Ballo ci sarebbe stata un pochette nera, più piccola, meno pratica, ma sicuramente più elegante.*

    Questo era l'ultimo, Bizet!

    Meoooooow!

    *Si respirava trionfo e una certa quantità di adrenalina a quel punto, e Claire non poteva far altro che muoversi per prepararsi in fretta e non fare tardi.
    Si spogliò della divisa che ancora portava e andò a prendere dalla gruccia il vestito nuovo di zecca, staccò il cartellino e si impegnò per infilarselo senza sgualcirlo, dopo averlo chiuso si guardò allo specchio e nel riflesso vide una ragazza che pareva più grande dei suoi quindici anni, forse la mamma quella volta aveva esagerato, ma non aveva più tempo ormai per cambiare vestito. Decise che il trucco a quel punto avrebbe dovuto essere leggero, magari con qualche brillantino, per non risultare eccessiva e tornare a sembrare, almeno in parte, una quindicenne. Dopodiché penso ai capelli che, per l'occasione formale, decise di raccogliere, non aveva avuto il tempo materiale per curarli meglio, per cui una crocchia alta pareva essere l'unica soluzione per domare il suo mosso ribelle. A opera conclusa si specchio davanti allo specchio soddisfatta.*



    Direi che così può andare!

    *Si disse ad alta voce diretta al suo riflesso, ma il gatto nero già non la stava più ascoltando, si era appisolato sul letto di Claire la quale ne fu sollevata, avere a che fare con il suo piccolo Bizet offeso proprio prima di un ballo non sarebbe stata una grande idea. In quel momento poteva finalmente scendere e andare nel salone, erano già le 19 e non voleva arrivare tardi.*

    [Salone delle Feste - Yule Ball - Ore 19]


    *Claire arrivò davanti alla porta del Salone emozionata per quella serata che sarebbe di lì a poco cominciata, vide che qualcuno era già entrato, così prese coraggio e si avviò all'interno di quello che le parve un mondo etereo ghiacciato, fermo nel tempo e impossibile da collocare nello spazio. Come sempre il lavoro compiuto per rendere l'atmosfera nel miglior modo possibile era stato ottimo e lei non vedeva l'ora di lanciarsi in balli sfrenati con i suoi amici, di lasciarsi andare a grandi risate e poter godere tutti insieme di quella magica atmosfera prima che tutti partissero lasciando il castello per le successive due settimane.*

    Magico...

    *Sussurrò Claire facendosi avanti e arrivando davanti al palco, giusto in tempo per sentire il discorso della Preside Strangedreams che dava il via alla serata con un ricco buffet pronto per l'aperitivo. La quindicenne non poteva essere più felice di così in quel momento. I suoi amici, un ballo elegante, un'atmosfera pazzesca e tanta tanta voglia di stare di nuovo in compagnia. Pochi giorni prima aveva rotto il suo segreto confidandosi con Sylvia e non vedeva l'ora che il loro rapporto d'amicizia rinascesse dalle proprie ceneri prendendo esempio dalle Fenici.
    La brunetta se lo sentiva, quella sera si sarebbero divertiti tantissimo e non vedeva l'ora che il resto della serata avesse inizio al più presto.*

    @Sylvia_Turner, @Kristi_Harridan, @Jane_Casterwill, @Lavinia_Grent, @Lorence_Eminwey, @Jordan_Harris, @Daphne_Harris, @Celine_Randall


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       

    [RESIDENZA MILLS – LONDRA]

    *Era tardo pomeriggio e Charlotte si stava ormai preparando da molto tempo per il Yule Ball di quella sera.
    La donna era ancora indecisa su cosa indossare: un abito articolato o una più semplice. Seduta sul bordo del letto con lo sguardo fisso verso l’armadio che sembrava traboccare di bei vestiti, il punto debole di Charlotte.
    Il suo sguardo si posò su un piccolo ragnetto che camminava lungo la plastica che proteggeva tutti quei vestiti che non indossava certo tutti i giorni.
    In quel momento, osservando la piccola creaturina indifesa dirigersi da qualche parte le venne in mente una piccola storiella che le aveva raccontato Milo, l’elfo Domestico, quando era piccola, era una storiella che veniva raccontata ai bambini purosangue per farli dormire.
    Durante la vigilia di Yule, una madre amorevole era tutta indaffarata nel tentativo di rendere meravigliosa la sua casa per il giorno più bello dell'anno, Yule. Si era messa con l'intenzione che ogni granello di polvere sarebbe stato spazzato via dalla sua arte.
    Nulla doveva essere fuori posto. Tutto doveva brillare nel giorno della grande festa. Perfino i ragni scapparono via in Soffitta rifugiandosi nell'unico posto dove ancora la polvere non era stata eliminata. L'albero di Yule era addobbato a festa, tutto era pronto ormai per la grande celebrazione. I ragni fuggiaschi fecero un assemblea. Molti si lamentarono che non potevano rimanere nelle loro casette, fatte di ragnatele, e non potevano nemmeno assistere alla visita del Dio Sole. Così l'anziano ragno disse loro che sarebbe scesi in sala solo al calar delle tenebre, quando tutti dormivano sogni tranquilli.
    La casa scese nel silenzio, le ombre giocavano con in raggi della Luna e le lucine ad intermittenza dell'albero regalavano giochi e forme splendide. I ragni si fecero largo tra le crepe dei soffitto, saltarono sull'albero e ammirano la bellezza di tutte le decorazioni. Danzarono tutta la notte sui rami dell'Albero ricoprendolo di ragnatele bianche come la neve.
    Quando fu mattino, il Dio sole fece ingresso con i suoi raggi luminosi nella casa, sorrise nel vedere ciò che i ragni avevano fatto, e con dolcezza e magia trasformò tutte le ragnatele in fini d'argen-to e d'oro, abbellendo ancora di più l'albero che la donna aveva addobbato il giorno prima per la sua venuta. Tutto era perfetto, tutto era pieno d'amore e magia.
    Charlotte, rimembrando quella storia si alzò e, con delicatezza, prese il ragnetto in mano pe poi appoggiarlo sul grande albero di natale di casa Mills.
    Una volta tornata in camera tornò ad osservare gli abiti, uno attirò la sua attenzione, un abito che non indossava da moltissimo tempo, se non anni.*

    [inizio flashback]

    *Una ragazzina sui quindici anni si trovava nella sua stanza nei dormitori della propria sala co-mune: quella di Serpeverde.
    I lunghi capelli erano sciolti ma una piccola treccia passava quasi da tempia a tempia adornando il capo della giovane con una semplicissima acconciatura.
    La ragazza si stava preparando per il Yule Ball di quell’anno, ballo a cui sarebbe andata da sola. Nessuno l’aveva invitata e lei non aveva invitato nessuno.
    Poco male, avrebbe passato la serata a riempirsi la pancia con cocktail di Plimpi.
    Quella serpeverde non sapeva però che abito le era stato inviato da parte di sua madre che, da qualche anno aveva iniziato a detestare.
    Un pacco marrone si trovava ancora sul letto e non era ancora stato aperto. I gusti della ragazzina erano estremamente diversi da quelli della madre.
    Con titubanza la serpina aprì il pacco e indossò il celeste vestito per poi guardarsi davanti a uno specchio.*



    E questo cosa sarebbe!?
    Io non mi vestirò da bambola!


    *E fu così che Charlotte, Serpeverde di quindici anni non partecipò quell’anno al Yule Ball, troppo imbarazzata per il vestito che la madre le aveva inviato.*

    [fine flashback]

    *Charlotte, ormai donna e madre di un figlio di quasi un anno, teneva tra le mani quel vestito che in gioventù aveva tanto detestato.
    In fondo non era così brutto come se lo ricordava. Sua madre era una donna di gusti fini ed eleganti, forse un po’ troppo per una giovane e ribelle Charlotte che però, con il corso degli anni, aveva affinati i propri gusti.
    Ripose quel celeste abito, pensando che prima o poi l’avrebbe indossato o addirittura modificato per ricavarne qualcosa di adatto alla sua età non più così giovane.
    Nell’atto di riporre l’abito nell’armadio vide qualcosa che non aveva mai indossato.. Almeno fino a quel momento.*

    Finalmente ho trovato quello che cercavo.

    *Un grande abito adatto allo YuleBall, dal colore rosa quasi viola sembrava osservarla e convincerla a scegliere proprio lui.
    La professoressa Mills si sistemò l’acconciatura elaborata per quella sera e, dopo ave rindossato il grande vestito, si diresse verso Hogwarts grazie alla smaterializzazione.*

    [HOGWARTS – YULE BALL]

    *Con passo attento e felpato la donna era finalmente giunta al castello, quella scuola di magia che considerava come una seconda casa.
    Era li che aveva conosciuto le persone a lei più care ed era che teneva il corso extrascolastico di Arti Oscure, un corso a cui teneva molto e che molti anni prima (più di due) Sibilla aveva avuto l’idea di “consegnare” a lei.
    Mentre camminava avvolta da tutta quella stoffa dal colore prettamente femminile si guardava at-torno.



    Cercava facce conosciute ma fino a quel momento nulla.
    Chissà se si sarebbe divertiva, chissà se qualche adulto del castello, o qualche invitato della sua età l’avrebbe invitata a danzare, una cosa a cui non sperava molto.
    Quando varcò la grande porta una piacevolissima musica natalizia raggiunse le sue orecchie, allietandole co quelle magiche note musicali.
    Ad attirare però la sua attenzione, come quella di tutti i presenti, fu la preside Sibilla, quella donna a cui mesi prima aveva rivelato il suo più grande segreto.
    L'ex Tassorosso aveva la capacità di tenere su di se l'attenzione i i vari sguardi per molto tempo: la sua voce era mellifua e sembrava riscaldare il cuore, proprio come la musica che allietava i partecipanti a quella bellissima festa.*


    @Sibilla_Strangedreams, @Claire_Biovero, @Mirco_Mcqueen, @Jane_Casterwill, @Sylvia_Turner, @Gabriel_Master, @Phoebe_Hamilton, @Lythande_Lynch, @Samus_Ferrerus, @Reina_Shiny, @Elena_Gilbert, @Scarlett_Greengrass, @Jane_Hyperion, @Alberto_Aimo, @Buffy_Cenere, @Artemisia_Altair, @Linda_Sforza,@Clary_Morgenstern, @Marylove_Sniper,@Edward_Cullen, @Mark_Cooper, @Eoran_Brodie, @Spencer_Rosewood, @Jordan_Harris, @Dramione_Weasotter, @Delilah_Boston, @Elena_Summers, @Elena_Parker, @Nero_Deld, @Nicholas_Hippogriff, @Dylan_Houseli, @Sadie_Moore, @Helen_Coogan, @Giorgia_Fenice, @Anhoa_Wood, @Orelei_Strongale, @Dahlia_Hammond, @Alhena_Devon, @Erin_Hawkins, @Jack_Nightmare,


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    [DORMITORIO MASCHILE SERPEVERDE]


    *Jordan aveva trascorso la maggior parte del pomeriggio tra valigie e libri. I preparativi per il ritorno a casa erano davvero ciò che più odiava del natale. Guardò l'orologio, erano ormai le sei. Era tardi, lo Yule Ball sarebbe incominciato un ora più tardi e lui non aveva cominciato nemmeno a prepararsi.
    Jordan era quel genere di ragazzo che ci teneva ad essere sempre in perfetto ordine. Corse a fare una doccia, e quando, dopo dieci minuti ebbe finito, cominciò a prepararsi. Indossò il completo elegante, che aveva portato appositamente per l'occasione e sistemò i capelli asciugandoli con un colpo di bacchetta.*



    Fai la brava Tiff...

    *Sussurrò alla sua volpe che lo fissava infastidita. Odiava rimanere sola, ed era capace di farglielo pesare anche per giorni interi, smettendo di mangiare o nascondendosi in giro per il castello.
    Si sistemò il colletto e finalmente poté definirsi pronto a dovere.*

    [SALA DELLE FESTE-YULE BALL 19:00]


    *Uscì dalla sala comune e risalì verso il primo piano, nella sala delle Feste. Quando entrò scintillii e luci lo abbagliarono. La preside @Sibilla_Strangedreams, si era superata anche quella volta. Si guardò intorno salutando qua e là amici e amiche, tutti i abiti eleganti e sfarzosi.
    Scorse fra i presenti la tassorosso @Claire_Biovero, con cui aveva fatto conoscenza durante la gita ad Hogsmeade. La salutò con la mano mentre la preside incominciava il suo discorso che durò pochi istanti.
    Mosse lo sguardo per la stanza alla ricerca di @Jane_Casterwill che sarebbe dovuta arrivare a momenti.*

    Chissà cosa succederà sta volta...


    *Si domandò fra sé e sé ricordando il ballo dell'anno precedente, durante il quale si erano consumati drammi degni dei programmi televisivi babbani. Sorrise a quel pensiero incominciando a vagare per la sala alla ricerca di qualche volto conosciuto.
    Scorse la sorella già fra le braccia di un moro mai visto prima, la rimproverò con uno sguardo e continuò la sua perlustrazione finendo con l'incontrare la professoressa @Charlotte_Mills.*

    Complimenti professoressa, è davvero magnifica questa sera, se non oso troppo...

    *Le disse, forse in modo un po' troppo sfacciato, sperò che ciò non desse fastidio alla donna, in quanto il complimento era davvero meritato*

    @Samus_Ferrerus, @Jane_Casterwill, @Effy_Casterwill, @Sadie_Moore, @Sarah_Grant




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  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1796
       
       

    [Dormitorio femminile Grifondoro- Camera di Jane]

    *Era arrivato il tanto atteso giorno del Yule Ball e come l'anno precedente la camere di Jane era un vero disastro! Sapeva bene cosa avrebbe indossato, ma l'agitazione non aveva pietà sulla ragazza e sicuramente non era l'unica nel castello. Quell'evento infatti era molto atteso da tutti, ragazzi e ragazze.
    Per la giovane Grifa però c'era ancora il ricordo di quello dell'anno prima, sempre indelebile nella sua mente, sopratutto per l'incontro di Daniel, il suo ragazzo.*

    ”Daniel...”

    *Un sospiro uscì dalle labbra della ragazza al solo pensiero del ragazzo. Non poteva dimenticarsi il momento in cui l'aveva visto entrare nella sala, stupendo nel suo abito, serio e gentile. Si conoscevano appena ma avevano deciso di andare insieme al ballo, grazie sopratutto al loro amico Lorence che li aveva fatti incontrare. Era stata una serata meravigliosa, fra balli e sorrisi, che alla fine, con il passare del tempo, avevano portato a quel giorno di estate a casa del ragazzo. I due erano andati d'accordo fin dall'inizio, ma nell'ultimo periodo, anche se ormai da quasi quattro mesi stavano insieme, non si erano più visti. Jane al solo pensiero sentiva i suoi occhi esplodere di lacrime, ma era inutile piangere per lui, sopratutto con sua sorella Effy in camera che le avrebbe fatto milioni di domanda per sapere cosa aveva.
    Così, senza esitazione, la ragazza tornò a concentrarsi su tutto quello che aveva da fare per sistemarsi al meglio per il ballo. Avrebbe dovuto darsi molto da fare sopratutto per nascondere le occhiaie che aveva a causa delle notti in bianco, in particolare quella precedente che aveva passato a rotolare nel letto. Un po' a causa della decisione che aveva preso e in parte per l'ansia della festa che aspettava da tantissimo.

    Dopo aver occupato per minimo mezz'ora il bagno, con la sorella che le urlava di uscire, Jane uscì, pronta per dare inizio al “restauro”.*

    ”Jane coraggio, sfoggia il tuo sorriso migliore e fai vedere a tutti quanto sai divertirti, non pensare lui...hai fatto la tua scelta!”
    “Ma sei sicura che sia quella giusta”
    “Ti prego non confondermi ancora di più! Non posso andare avanti così, mi fa solo stare male.”
    “Allora vai ragazza!”


    *Si le succedeva spesso, non era una cosa molto normale parlare da sola e ne era consapevole, ma almeno funzionava per darsi un po' di coraggio.
    Nel frattempo che le due vocine si parlavano nella sua testa, lei continuò a sistemarsi in ogni minimo dettaglio. Intrecciando i lunghi capelli rossi in una morbida treccia, per poi passare al suo viso con un lieve strato di trucco, leggero come piaceva a lei. Preferiva non mettersi tante cose in faccia, le dava fastidio anzi coprirsi con aloni di trucco che poi neanche un miracolo riusciva a togliere!
    Ecco il vestito alla fine, insieme alla collana che era riuscita ad aggiudicarsi all'asta di beneficenza. Entrambi forse molto appariscenti in confronto a quello che solitamente indossava, ma per quella sera si era promessa di esagerare, voleva divertirsi per non pensare a niente. Solo sorrisi per quella festa.
    Indossate le scarpe ogni cosa era al suo posto, tutto era pronto*






    *Ora rimaneva solo una cosa da fare. Scendere quelle scale e andare dritta senza timore in quella sala, dove il ballo stava per iniziare, ma naturalmente non prima di avere detto a Effy di sbrigarsi*

    Effy io vado ma tu vedi di non arrivare in ritardo come al solito, per una volta che sono puntuale io!

    *Disse alla sorella ridendo, chiudendo poi la porta della loro camera dietro le sue spalle.

    Camminando, fra scale in movimento, corridoi piena di gente vestita bene e sorridente, coperta da un mantello perchè un po' si vergognava dell'abito che stava indossando, arrivò davanti le porte aperte della grande sala dove si sarebbe tenuto il ballo*

    [Yule Ball- ore 19.00]

    *Il luogo si stava già riempendo di gente e questo non fece che aumentare l'imbarazzo della ragazza, che continuava a ripetersi che non avrebbe dovuto ascoltare la sorella e le amiche che le avevano consigliato quell'abito. Era troppo per lei, una ragazza che non si era mai considerata bella e che tanto meno poteva immaginare di fare colpo su un ragazzo.
    Prima di entrare allungò il collo per sbirciare dentro, ancora coperta dal mantello, e notò le tante facce conosciute che non vedevano l'ora di cominciare.*


    ”Dai andrà tutto bene, al massimo ti copri dietro Effy o Sylvia!”

    *Pensò chiudendo per un attimo gli occhi, con la testa posata sul muro e facendo un respiro profondo. E finalmente ebbe il coraggio di entrare e lasciar cadere quel pezzo di stoffa che copriva il suo abito, lasciando che si vedesse in tutto il suo splendore*



    *Riuscì ad entrare appena in tempo per sentire il discorso della Preside, impeccabile come sempre, che diede inizio ufficialmente al Yule Ball*

    @Charlotte_Mills, @Jordan_Harris, @Effy_Casterwill, @Claire_Biovero, @Sylvia_Turner, @Daniel_Collins,




    Ultima modifica di Jane_Casterwill oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 30
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    --- DORMITORI MASCHILI DI TASSOROSSO ---

    *Marcus si trovava nella sua stanza nei sotterranei del castello.
    Il tempo non era dei migliori, il tipico freddo dei sotterranei era arrivato anche li nonostante il grande camino della sala comune fosse acceso praticamente ventiquattro ore su ventiquattro.
    Il Tasso era pronto da ormati molto tempo, da uomo non ci aveva messo molto a prepararsi.
    Una veloce doccia e via, era già pronto. Aveva fatto attenzione che il vestito non avesse nessuna piega anomala per colpa del viaggio da casa al castello ma, per fortuna, era arrivato intatto e in perfetta forma.*

    Meglio se scendo.. on voglio arrivare in ritardo a questa festa!

    *Pensò il ragazzo con la mente che vagava a quasi un anno prima, quando aveva conosciuto per la pria volta Sylvia allo Yule Ball dell’anno precedente.
    Sicuro di avere tutto quanto si recò verso la sua destinazione.*

    --- YULE BALL ---

    *Marcus, per fortuna era arrivato in tempo e non in ritardo come temeva.
    Con in mano qualcosa per la sua dama si sistemò la giacca del vestito che suo padre gli aveva inviato da Londra.
    Aveva poche occasioni per indossare abiti formali e quando lo faceva lo voleva fare bene.*



    chissà dov’è.
    Chissà se è già qui o sta per arrivare.
    Oh calmati Marcus è solo un dannatissimo ballo e festa di Natale..


    *Tra le mani si rigirava un piccolo bouquet da polso che avrebbe donato alla sua dama: @Sylvia_Turner, tassorosso come lui ma di un solo anno più grande.*



    *Le sarebbe piaciuto? Non doveva far altro che cercarla e nel caso non fosse li di aspettarla mentre la voce della preside riempiva la stanza.*

    @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills, @Jordan_Harris, @Claire_Biovero,




    Ultima modifica di Marcus_Largh oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Effie_Casterwill

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1146
       
       

    [ DORMITORIO GRIFONDORO - STANZA EFFY & JANE ]


    *Mancava poco all'inizio dello Yule Ball ed Effy era nel bel mezzo del "casino" più totale perché, come suo solito, si era dimenticata che questo ci fosse e si era dimenticata di cercare un abito o qualsiasi cosa che potesse essere adatta all'occasione e, per tutte queste ragioni, era in preda ad una cris di nervi.*

    Non sia mai che io per una volta nella mia vita riesca a fare le cose con tranquillità, sia mai...

    *Mormorò frugando tra i vestiti non ricordando che sotto il letto vi era un pacco che avrebbe dovuto apri e proprio quel giorno.
    Nel frattempo, sua sorella Jane era già pronta e, prima di uscire, le disse di arrivare puntuale, pur sapendo che, visto la condizione in cui versava, sarebbe stato pressoché impossibile che ciò accadesse.*

    Contaci...

    *Rispose con tono stanco e affaticato prima che questa uscisse dalla stanza diretta verso la festa.
    Effy nel frattempo frugava e frugava, ormai la sua parte di stanza era sottosopra, sembrava ci fosse passato un tornado.
    Effy si stava arrendendo al fatto che ormai non sarebbe arrivata puntuale così si mise a sedere di peso a terra come un bradipo, sbuffando dalla stanchezza, solo quando lo colpì inavvertitamente con la mano, si accorse della presenza del pacco che era sotto il letto, in attesa di essere aperto.
    Con lentezza lo afferrò e lo portò sulle ginocchia, sulla superficie si poteva notare una busta. La prese e la aprì curiosa di scoprire da o per chi fosse.*

    Citazione:
    Ciao Effy,
    io e il tuo patrigno abbiamo pensato di farti questo regalo sapendo di questa ricorrenza e conoscendoti abbiamo cercato qualcosa che ti rappresenti, speriamo vivamente che ti piaccia e speriamo che tu ti diverta a questa festa, non vogliamo "tirartela per le lunghe" quindi chiudo qui.
    Ricordati che ti vogliamo un mondo di bene nonostante tutte le volte che ci hai fatto dannare, e ricorda che noi ci saremo sempre per te.
    Bacioni,
    la tua famigliola adottiva


    *La giovane rimase stupita dal ricevere un pacco da i suoi genitori adottivi, non se lo sarebbe mai aspettava ma comunque ne era contenta perchè si facevano sentire ogni tanto.
    La giovane poggiò la lettera a terra e aprì il pacco che conteneva l'abito che avrebbe messo quella sera, era proprio qualcosa che la rappresentava perchè non era qualcosa di sfarzoso o elegante, era una cosa adatta a lei, adatto alla sua semplicità e diversità.
    Guardando l'ora cominciò a prepararsi, non mise nessun tipo di trucco sul suo viso, si lasciò al naturale, i capelli li lasciò sbarazzini per dare un tocco di completezza all'insieme.
    Finalmente dopo tanto trambusto era pronta e prima di uscire dalla stanza andò davanti allo specchio per darsi un'ultima occhiata.*

    Beh che dire Effy, stai alla grande stasera!



    [ SALONE DELLE FESTE - YULE BALL - ORE 19.00 ]

    *Era finalmente a pochi passi dalla sala, ci mise un po' a scendere le scale, ma questa era semplice pigrizia, e, nonostante la tranquillità, quasi inciampava su se stessa, cosa che non accadde per sua fortuna. Poi, finalmente arrivò a destinazione e la stanza ospitava già alcuni studenti tra cui la sorella che aveva uno splendido aspetto e che era uno splendore. Era favolosa, tutti i presenti erano favolosi, l'eleganza non mancava, forse lei era quella più informale ma, in fin dei conti, ognuno si sente elegante e formale a modo proprio.*

    Ciao bellezza, wow come sei fantastica, se non fossi mia sorella sai ti avrei già puntata...eh già

    *Disse con la sua solita ironia da sorella imbranata a Jane.*



    Ultima modifica di Effie_Casterwill oltre 1 anno fa, modificato 3 volte in totale


  • Samus_Ferrerus

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 736
       
       

    [color=Font Color][color=Font Color][color=Font Color]
    [DORMITORIO MASCHILE SERPEVERDE]


    *Samus si trovava in camera sua a fare i compiti di Animagia, quando, ad un certo punto guardò vito il suo volpino che fissava l'orologio come se volesse dirgli qualcosa.*

    Per la barba di Merlino, sono le 19… stasera c'è il ballo fammi vestire veloce e andare.

    *Il giovane mago posò i libri dentro il suo baule e apri l'armadio per prendere il vestito che la madre gli aveva comprato per quella occasione.*



    *Indossato il vestito, si guardò allo specchio e si mise i gemelli d'oro del padre che rapresentavano il simbolo della aua famiglia.*



    Non mi sta mica male, ora e meglio se vado.

    *Si disse e uscì dal Sotterraneo di Serpeverde, percorse il corridoio e salì le scale che lo condussero al primo piano.*

    [SALONE DELLE FESTE - ORE 19.00]



    Che meraviglia…

    Entrato nella sala delle feste rimase a bocca aperta alla visione degli addobbi, poi si guardandosi attorno, vide che c'erano due sculture di ghiaccio una a forma di un castello orientale dove c'erano posate, piatti e calici e una a forma di drago dove si trovavano stuzzichini e bevande. Samus prese un piatto, le posate e un calice dalla scultura del castello e dalla scultura a forma di drago si servì vari stuzzichini e versò nel calice dell'acqua viola.*




    *Poi vide la professoressa Mills che stava parlando con un studente del suo stesso anno e della sua stessa casata che aveva visto in giro in sala comune e durante le lezioni ma che non aveva mai frequentato, allora decise di andare a salutare la professoressa di Arti Oscure e lo studente.*

    Buonasera professoressa Mills, desidereei farle i complimenti per il vestito le sta molto bene.

    *Poi si rivolse al compagno di Casata, tendendo la mano in gesto di saluto.*

    Scusa per la mia maleducazione non mi sono neanche presentato piacere io sono Samus Ferrerus.






    @EDIT BY Sibilla_Strangedreams

    @Samus_Ferrerus, caro, innanzitutto, dovresti fare più attenzione all'ortografia e all'uso della punteggiatura e elle maiuscole, perché, sotto questo aspetto il tuo testo è scandaloso. a tale proposito, ti suggerisco caldamente di leggere l'Approfondimento Grammatica QUI e soprattutto l'Approfondimento Punteggiatura QUI… accenti, apostrofi, segni di interpunzioni, maiuscole e cetra, infatti, non sono solo simpatici operai decorativi ma hanno un ruolo essenziale.

    Inoltre, ti ricordo che le immagini e le scritte per i cambi di location devono essere centrate.

    Infine, ti suggerisco, di evitare le ripetizioni che rendono un pochino monotono la tua narrazione, per esempio, invece che usare sempre il nome del tuo PG, potresti variare un pochino usando termini o locuzioni tipo: il Serepverde, il giovane mago, il ragazzo eccetera. Per capire meglio ciò che intendo e per avere qualche spunto in più, ti esorto a leggere la scheda intitolata "Sinonimi Parole" che ho scritto QUI

    Mi permetto anche di darti un consiglio extra:onde evitare equivoci, di scegliere un colore da usare per il discorsi diretti e i pensieri del tuo PG… se hai dubbi, non esitare a contattarmi via MP.

    NB. IL TESTO ORIGINALE E SOTTO SPOILER^^
    [/color][/color][/color]



    Ultima modifica di Samus_Ferrerus oltre 1 anno fa, modificato 7 volte in totale


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    *Jordan si congedò dalla professoressa non appena scorse fra i vari studenti, la testa rossa di Jane. Si spostò lentamente rivolgendo un sorriso alla professoressa, quando un serpeverde del suo stesso anno si presentò, porgendogli la mano, lui ricambiò il gesto.*

    Jordan William Harris

    *Si presentò con fare regale. D'altronde era sempre stato abituato a comportarsi in quel modo, le nobili discendenze della sua famiglia erano ben note a tutti e in un certo senso adorava ostentarlo, seppur con classe e moderazione.*



    Se volete scusarmi ho una amica da salvare...

    *Sorrise ad entrambi rivolgendo un'ulteriore occhiata alla testa rossa. Quando fu abbastanza vicino da vederla bene, Jordan rimase a bocca aperta. Era davvero stupenda, ma d'altronde lui se le sceglieva proprio bene le amiche...
    La prese a braccetto sorprendendola da dietro.*

    Ma guarda un po' chi c'è qui.... Te lo avevo detto che il vestito sarebbe stato perfetto!

    *Alluse il ragazzo, ripensando alla conversazione che avevano avuto qualche giorno prima. Le rivolse un sorriso quando una delle sue canzoni preferite incominciò a risuonare nella stanza, le rivolse un'occhiata eloquente.*

    Ti avevo promesso un ballo Jane!

    *Esclamò il moro aspettando un risposta dall'amica.*

    @Effy_Casterwill, @Samus_Ferrerus, @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill @Marcus_Largh, @Daphne_Harris,




    Ultima modifica di Jordan_Harris oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Dicembre era arrivato velocissimo, il tempo sembrava aver messo il turbo, mancavano due giorni a Natale. Nel castello di Hogwarts si respirava aria di festa, allegria e si poteva sentire anche tantissima emozione per le feste imminenti.
    La vita nel castello non poteva essere più movimentata. Lo sarebbe stata ancora per qualche giorno, prima che la maggior parte degli studenti partissero per le vacanze natalizie, anche se alcuni sarebbero sicuramente rimasti, preferendo trascorrere lì i giorni di festa.
    Nei dormitori dei tassorosso una ragazza di sedici anni era davanti al letto dove erano poggiati moltissimi vestiti. Si mangiucchiava le unghie, andando avanti e indietro agitata guardando indecisa quei capi d’abbigliamento.
    Per tutti era una serata magica in tutti i sensi, perché quella sera in sala Grande si sarebbe svolto lo Yule ball, il ballo natalizio, un evento molto amato e atteso dagli studenti di Hogwarts anche da Sylvia Turner.
    La sedicenne era davvero molto agitata quella sera. Si poteva anche usare un superlativo, agitatissima. Stava osservando da più di mezz’ora due vestiti e non sapeva cosa indossare, per la prima volta da quando ricordava.
    Non aveva mai avuto problemi a scegliere subito qualcosa da mettere, lei non era una ragazza che seguiva la moda, indossava sempre qualcosa di molto semplice e comodo ma quello era un evento speciale e molto importante per lei. Lo sguardo si spostava velocemente da un vestito celeste chiaro a uno blu scuro e viceversa. Quello celeste chiaro era molto bello,ma quello blu…miseriaccia era tutta un’altra cosa. Era meraviglioso, forse era anche troppo per lei.*

    Oh dai Sylvia, coraggio! Buttati, fai uscire un po’ di pazzia che è in te!

    * Per una volta nella sua giovane vita voleva sentirsi bella e stupire, stupire moltissimo. *

    Dai che devi farti bella …per lui..lo vuoi stupire o no?
    Sì, ma sarò abbastanza bella per lui?
    Farò finta di non averti sentita. Comincia a vestirti paranoica che non sei altro!
    Ok, allora io..prendo quello blu
    Siii, vedo che qualche volta allora mi ascolti! Dai corri a prepararti. Non vorrai mica arrivare in ritardo?
    Ok ok vado..
    Brava tassorosso, cosi mi piaci!


    * Pensò Sylvia mentre dentro di lei, la piccola lotta tra le due parti di se terminava. Andò in bagno e fece una lunga e rilassante doccia, cercando di calmare l’agitazione.
    Quando tornò in camera l’agitazione sembrò acquietarsi, ma appena vide il vestito, l’agitazione tornò.
    Ok basta, non era il caso di ripensarci. Doveva indossarlo. Una volta davanti allo specchio si osservò. Il vestito era blu scuro, senza bretelline lasciando le spalle nude.
    Era formato da un corpetto e scendeva morbido sui fianchi delineando le curve che si stavano piano piano formando sul corpo di Sylvia. C’era anche uno spacco che lasciava intravedere la gamba destra.
    Per ultimo indossò delle scarpe blu con tacco da 5 centimetri, dello stesso colore del vestito.
    Doveva fare qualcosa per i capelli, non voleva lasciarli giù.
    Cosi li pettinò bene, cercando di domarli , andavano sempre un po’ per conto loro. Una volta raccolti li racchiuse in un chignon, lasciando però alcune ciocche libere, boccolose ai lati del viso . Mise del trucco leggerissimo sulle palpebre e poco poco di eye liner sulle ciglia.
    A malapena si vedeva, non andava pazza per i cosmetici ma per quell’occasione forse un pochino non avrebbe fatto male.
    Si diede ancora un occhiata e una sistemata. Alzò lo guardo nello specchio e si sorprese. Quella era davvero lei? Le sembrava di vedere un’altra persona. Una specie di femme fatale. Oddio, ma che andava a pensare?*

    Seee, come no Sylvia.



    *Disse tra se e se la sedicenne. Chissà Char, Jane, Claire, Shireen, Lorence, Laura e gli altri. Sperava di poter fare un po’ di caciara con loro, e chissà magari qualche ballo di gruppo. Si trovò a chiedersi se la preside aveva invitato di nuovo le Sorelle Stravagarie, nel caso ci sarebbe stato anche del rock puro, oltre alle classiche musiche natalizie.
    Sylvia non avrebbe chiesto niente di meglio! La sua mente tornò allo Yule ball dell’anno prima, con Jane, la professoressa Charlotte, Cinthia e tutti i suoi amici e concasati.
    Sembravano passati anni e non solo uno.
    Non era stato assolutamente un bel periodo per Sylvia e la tassorosso ricordava perfettamente che quella sera era stata quasi tentata dal non prendere parte al ballo, ma poi alla fine era scesa in sala grande, dicendo a se stessa che non poteva deludere i suoi amici.
    La serata era stata un po’ fiacca per lei che non si sentiva molto in vena di festeggiare, anche se alla fine aveva iniziato a chiacchierare con Jane e altri suoi carissimi amici.
    Finchè poi non aveva sentito una voce che fino a quel momento non aveva mai udito e girandosi il suo sguardo si era posato sui due occhi più profondi e più dolci che avesse mai visto. Gli occhi del suo Marc.
    Ricordava di essersi stupita di non averlo mai notato in sala comune. Un sorriso dolce comparve sulle labbra della tassorosso quando ricordò che quando gli aveva stretto la mano per presentarsi, aveva sentito una come una scossa al cuore che non aveva mai sentito prima.
    Avevano iniziato a chiacchierare riguardo il ballo, Cinthia poi aveva spifferato a Marc certo non in maniera cattiva, che Sylvia era senza cavaliere. Sylvia aveva sorriso imbarazzata anche a Cinthia. La tassorosso era stata davvero molto imbarazzata , e si era stupita quando marc le aveva detto che avrebbe ballato con tutte e due.
    A un certo punto Sylvia non aveva più saputo cosa dire, anche perche non voleva che Marc si sentisse obbligato.
    La ragazza si portò una mano alla fronte sorridendo teneramente a quel ricordo. Ricordava tutto di quella sera, anche Cinthia aveva ballato con lui e Sylvia era stata sicura che si sarebbe dimenticato di lei.
    Ripensò al loro primo ballo insieme. Quando le aveva chiesto se voleva ballare, le era venuto quasi da chiedergli “ Stai parlando con me?”.
    Le era sembrato non strano, ma stranissimo che un ragazzo volesse ballare con lei, anche perché diciamocelo. Marc dimostrava più della sua età, era molto più alto di lei, e aveva cercato di metterla subito a suo agio quando Sylvia gli aveva detto di non saper ballare, dicendole di non preoccuparsi ,che le avrebbe insegnato lui. Cosa non da tralasciare, era bellissimo, e Sylvia a un tratto si era dimenticata che era un anno più grande di lui.
    Il Natale precedente le aveva portato via molto, ma le aveva dato anche un meraviglioso regalo inaspettato. Lui, assolutamente lui. Una marea di ricordi la travolsero come un onda, ricordi anche con Charlotte, Jane, con tutti i suoi amici e tutto quello che era accaduto fino a quel momento.
    A un tratto si riscosse da quei ricordi, sentendo i rintocchi del grande orologio della scuola che segnavano le 19.00 Doveva sbrigarsi. Prima però doveva indossare un oggetto, un oggetto importantissimo per lei.
    Aprì il primo cassetto del mobile dove c’era una scatola, un regalo che il suo tassorosso le aveva fatto per il suo compleanno.
    Era la collana che era appartenuta alla madre di Marc e lui aveva deciso di regalarla a lei.
    Sylvia la prese delicatamente, era davvero importante per lei, anche se ancora in quel momento non si sentiva degna di indossare un oggetto con un cosi alto valore. Marc però l’aveva regalato a lei e quello le fece capire che la riteneva la persona più giusta. La indossò, il più delicatamente possibile e poi abbassò lo sguardo ad osservarla, rispettosamente e dolcemente.*




    *Prese un copri spalle dorato e lo indossò, mentre Shadow seduto sul letto, la guardava con aria incuriosita inclinando la testa come se non capisse che era sempre lei, la sua padroncina Sylvia. Dopo un attimo però sembrò riconoscerla e si avvicinò miagolando come per dire “Sei bellissima”. La ragazza sorrise, dandogli una carezza sulla schiena, mentre lui cominciava a fare le fusa.*

    Ehi Shad, cosa c’è? Apprezzi me o le coccole?

    *Il micio miagolò, come per dire “Tutti e due”.*

    Piccolino ora devo andare, altrimenti rischio di arrivare tardi. Fai il bravo mi raccomando.

    *Si allontanò, e uscì dalla stanza. La sala comune era quasi deserta,sicuramente si erano tutti recati in sala Grande, o almeno nel salone ingresso. Percorse i corridoi dei sotterranei, sali piano le scale cercando di non cadere dai tacchi, e dopo 10 minuti era arrivata in cima alle scale del salone d’ingresso.
    Si era nascosta dietro a una colonna, mentre sbirciava i presenti ai piedi delle scale. Passò una mano delicatamente sul vestito, mentre alcune ciocche che aveva lasciato libere le cadevano dolcemente ai lati del viso.*

    Tosca, sono così nervosa. Poi perché? Dai forza, comincia a scendere le scale per cominciare.

    *Uscì da dietro la colonna, mentre teneva lo sguardo basso, la faccia rossa per l’imbarazzo e cominciava lentamente a scendere le scale tenendosi al corrimano della ringhiera. Una volta arrivata alla fine delle scale, si guardò intorno in cerca di lui e dei suoi amici.*


    @EDIT BY Sibilla_Strangedreams

    @Sylvia_Turner, tesoro, ti ricordo che le immagini devono essere allineate al centro, inoltre ti esorto a porre maggiore attenzione alla punteggiatura e all'ortografia^^




    Ultima modifica di Sibilla_Strangedreams oltre 1 anno fa, modificato 4 volte in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       

    *Charlotte era ammaliata dalla voce di Sibilla che diffondeva tranquillità anche nella persona più ansiosa o preoccupata del castello.
    Senza rendersene conto si era avvicinata al lungo tavolo-buffet degli antipasti dove, i presenti, potevano attingere in attesa del vero e proprio banchetto.
    Ciò che attirò la sua attenzione fu uno strano antipasto. Non tanto strano per quello che era, ma per dove era riposto.
    Si trattava di pesciolini, no anzi di gamberi tagliati a pezzettini e "impiattati" in un piccolo bicchiere.



    Quello era solo uno dei numerosi antipasti posti su quel buffet.
    Char stava per assaggiare quello che aveva scelto quando una voce raggiunse le sue orecchie.*

    Complimenti professoressa, è davvero magnifica questa sera, se non oso troppo...

    *La voce apparteneva ad un giovane Serpeverde del quarto anno che aveva avuto l'occasione di vedere nella sua aula e nella sala comune che entrambi ospitava.*

    Signor Harris.. è molto gentile.
    Se tutti fossero gentili come lei il castello sarebbe pieno di gentiluomini.


    *Affermò la professoressa Mills con un grande sorriso sul volto.
    Era Natale, tutti erano più buoni e anche lei. Infondo però la donna non era poi così cattiva come la dipingevano o come le voci che correvano per i corridoi affermavano.. Aveva imparato ad amare tutto dalla vita ed a non avercela con nessuno.
    A quel gruppetto verde-argento si aggiunse una terza persona, anch'essa appartenente a Serpeverde e al quarto anno di studi al castello.*

    buonasera professoressa Mills posso farle i complimenti per il vestito le sta molto bene

    Buonasera Ferrerus, anche tu con questo fiorelino appuntato al petto non stai affatto male.
    Una scelta di gran gusto.


    *Profetizzò la donna che aveva iniziato ad affinare i suoi gusti in fatto di abbigliamento solo dopo aver raggiunto la maggiore età.
    Erano passati molti anni da quel giorno ed era diventata proprio come sua madre, quella figura che in gioventù tanto detestava.
    Poco distante da quel piccolo gruppetto, che andava sempre più a diminuire, Charlotte notò che qualcuno di sua conoscenza aveva fatto la sua apparizione.
    Sylvia Turner, tassorosso del sesto anno e molto cara a Char e a suo figlio Kyle era finalmente giunta al ballo avvolta da un bellissimo vestito blu scuro, quasi come la notte.
    Charlotte la guardò e, quando i loro sguardi si incontrarono, le sorrise e le fece un semplice cenno del capo e sorridendole debolmente.



    Doveva ammetterlo: le voleva bene, quasi come se fosse una sorella minore.
    Era felice che fosse entrata nella sua vita, se era "arrivata" proprio in quel momento c'era un motivo.
    Tutto doveva venire quando doveva venire.
    Una vita non poteva essere condotta a gran velocità, non poteva essere attuata secondo un programma come tanti vorrebbero.*



    @Sylvia_Turner, @Jordan_Harris, @Samus_Ferrerus,


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 30
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Marcus si guardava intorno.
    La festa non era incominciata, erano da poco scoccate le 19 e di conseguenza erano ancora pochi i presenti nella grande sala dove si sarebbe tenuto lo Yule Ball.
    Con lo sguardo scrutava i visi dei presenti e tra di loro riconobbe quello di Jane, in compagnia di una ragazza anche lei dalla folta chioma rossa.
    Quella era sicuramente sua sorella: Non solo il colore dei loro capelli era identico ed inconfondibile ma i loro volti avevano quasi gli stessi lineamenti, segno di parentela.
    Il suo sguardo tornò a vagare per la sala quando finalmente la vide.
    Era appena arrivata in tutto il suo splendore.
    Era talmente bella che il bouquet da polso che Marc teneva in mano (per poi regalare alla sua dama) quasi non gli cadde di mano.
    Sylvia, la sua amata tassorosso indossava un abito blu scuro lungo e in copri spalle dello stesso identico colore.
    Scuotendosi da tale sorpresa e meraviglia di avvicinó alla ragazza che aveva accettato di recarsi al ballo con lui.*

    Buonasera.
    Sei... sei bellissima


    *Affermó il ragazzo ancora "estasiato" da tale bellezza che si trovava difronte a lui.
    Era davvero lei? Era davvero lei la ragazza con cui stava da ormai molti mesi? Non l'aveva mai vista cosí bella, ma le occasioni per agghindarsi erano state comunque poche.
    Tornando alla realtá porse a Sylvia il piccolo due di rose bianche che aveva comprato poco prima ad Hogsmeade.*

    Ho pensato che ti poteva piacere.

    *Disse il ragazzo legando il piccolo bouquet al polso dell'amata e poi avvicinandosi a dargli un leggerissimo bacio.
    Nei giorni precedenti Marcus aveva avuto qualche linea di febbre e, dato che era andato in Infermeria, gli incontri con Sylvia non erano stati numerosi grazie all'infermiera che vietata a chiunque di fargli visita.*

    Ho intravisto Jane in compagnia di un'altra rossa, forse é sua sorella. Io non la conosco...
    Voi che andiamo a salutarle?



    @Effy_Casterwill, Jane_Casterwill,@Sylvia_Turner,



    Inviato da HW Mobile



  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Sylvia stava osservando in giro, quando i suoi occhi incontrarono uno sguardo che conosceva bene . Un sorriso comparve sulle sue labbra, mentre un lunghissimo brivido le attraversava la spina dorsale.
    @Marcus_Largh, era bello come il sole, anche se in quel momento, con quel completo sembrava piu' come una notte misteriosa e quello lo rendeva ancora piu' bello agli occhi della tassorosso.
    Aveva anche un non so che di tenebroso, come piaceva a lei. Il ragazzo si avvcinò, Sylvia notò che Marc la guardava come estasiato.Era riuscita a sorprenderlo? Woow, e lo ripeteva woow.*

    Buonasera.
    Sei... sei bellissima


    *Sylvia sorrise timidamente e guardandolo rispose con un piccolo sorriso furbetto.*

    Buonasera! anche lei non è niente affatto male mister Largh.

    * Era davvero una visione, avrebbe passato la serata a osservarlo, quando all'improvviso il ragazzo si riscosse e prese quello che sembava un piccolo bouquet intrecciato a un bracciale, come quelli che Sylvia aveva visto solo nei film, quando c'erano i balli scolastici americani.
    C'erano due rose bianche. Erano proprio alcuni dei suoi fiori preferiti, insieme alle margherite, e ai girasoli. Sylvia era emozionata mentre Marc le legava il braccialetto al polso. Eppure era già stata a un ballo. Poi capì perche si sentiva cosi. Era il primo ballo da fidanzata. Poi Marc si avvicinò dondandole un leggerissimo bacio. Il cuore della tassorosso prese a battere impazzito. Ricambiò il bacio e poi sorrise sulle sue labbra. Poi si staccò e Marc disse.*

    Ho pensato che ti poteva piacere.

    E' bellissimo Marc, mi piace tantissimo

    *Osservò il braccialetto e poi gli sorrise dolce, per poi posargli delicatamente anche lei un piccolo ma dolce bacio.*

    Ho intravisto Jane in compagnia di un'altra rossa, forse é sua sorella. Io non la conosco...
    Voi che andiamo a salutarle?


    Oh, certo! In effetti vedo che c'è già gente, devo recuperare un pò

    *Quando entrò nel salone delle feste vide tantissimi volti conosciuti: @Claire_Biovero con un bellissimo vestito nero, anzi metà bianco e metà nero, decorato con brillantini, stava davvero d'incanto, era davvero bellissima. La salutò con un cenno della mano e un grande sorriso, ricordando la chiaccherata che avevano avuto al pub " la testa di Porco. Dopo la chiaccherata con lei, Sylvia si era tranquillizzata e aveva deciso che sarebbe andata a casa di Davide e Emma, per congratularsi di persona con loro per la nascita del suo futuro nipote o futura nipotina. Ancora non riusciva a crederci.. zia Sylvy!
    Vide anche @Jordan_Harris, serpeverde che aveva incontrato alla gita a Hogsmeade qualche giorno prima, durante la gara di dolci natalizi. Non si conoscevano bene, ma Sylvia lo salutò allegramente ugualmente.
    Era cosi felice che voleva trasmettere la sua allegria anche a tutti gli altri e saluto' allo stesso modo @Samus_Ferrerus.
    Osservando ancora in girò vide finalmente @Effy_Casterwill e @Jane_Casterwill, davvero stupende entrambe. Jane indossava un vestito che Sylvia ricordava di aver visto da qualche parte. Sembrava una principessa, o forse sarebbe stato meglio dire regina. Era incredibile quanto fosse cresciuta.
    Effy aveva un look piu' semplice, ma non per questo meno carino, stava davvero molto bene anche lei!!!
    Ci sarebbe stato da divertirsi quella sera a ridere e scherzare con loro e con Claire.
    Le salutò entrambe con un grande cenno della mano e un sorriso enorme, era ancora troppo lontano dagli amici.
    Il ballo non era ancora iniziato, ma già trovarsi li con Marc e con tutti i suoi amici per lei era il piu' bel regalo del mondo.
    Girandosi a osservare la sala i suoi occhi trovarono lo sguardo della professoressa @Charlotte_Mills, la quale la salutò con un sorriso e le fece un semplice cenno del capo.
    Era meravigliosa, sembrava anche lei una regina.
    Notò in quel momento che i loro vestiti erano simili come fattura, solo che quello di Char sembrava rosa palllido o forse era l'effetto della luce. Anche il suo partiva da un corpetto per scendere morbido. Era pazzesca, qualunque cosa indossasse stava sempre divinamente.
    Ricambiò il sorriso e il cenno del capo a Char, sperando che tutte e tre avessero occasione di fare un po' le matte quella sera.*



    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 5 volte in totale


  • Samus_Ferrerus

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 736
       
       

    *samus disse alla professoressa Mills*

    le auguro buon divertimento ho visto una persona che conosco vado a salutarla

    *Samus ando verso Jane e la saluto e gli chiese chi era la ragazza dai capelli rossi che era con lei*

    ciao Jane come stai tutto bene ma chie questa bella ragazza con te fammmi indovinare ha i capelli rossi come te ed è di grifodoro sicuramente sarà tua sorella anche perche vi assomiglite moltissimo

    *e samus si presentò alla ragazza che era con Jane facendole un inchino con la sua solita eleganza*

    sono samus ferrerus di serpeverde per me madame è un onore fare la sua conoscenza[/spoil]



    @EDIT BY Sibilla_Strangedreams

    @Samus_Ferrerus, idem come sopra (sono presenti errori di punteggiatura, maiuscole, ortografia e grammatica).

    Io ho corretto il tuo post precedente, questo prova a sistemarlo tu, così vedo se hai capito oppure se hai bisogno ancora di aiuto.




    Ultima modifica di Sibilla_Strangedreams oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale



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