• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Claire_Biovero




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  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    [Dormitorio Femminile di Tassorosso - Camera di Claire e Celine.]


    *Claire era distesa sul suo letto. Accarezzava pigramente il suo gattino Bizet e fissava la copertura del suo letto a baldacchino quasi che nella sua stoffa celasse la risposta a tutte le domande fondamentali della vita. Il pelo del gatto nero era soffice al contatto e aveva calmato all'istante la ragazzina per cui quel giorno era così importante.
    Era il 23 Gennaio, il sole era stato splendente in alto nel cielo per tutta la giornata, velato solo da qualche nube passeggera. Il freddo era pungente, tipico del Gennaio britannico, ma di neve neanche l'ombra, cosa che aveva reso un po' di cattivo umore la brunetta, in quella giornata così speciale dell'anno.
    La Tassorosso decise che per quel pomeriggio aveva poltrito abbastanza. Insomma, di sicuro nel suo giorno non aveva voglia di studiare per finire di prepararsi per le lezioni incombenti, in più era venerdì sera e si meritava anche un po' di svago, oltre che un po' di riposo, doveva quindi darsi una scrollata e sbrigarsi se non voleva fare tardi. Era giunta l'ora di rendere quel giorno ancora più speciale.*

    Citazione:
    Cara Claire,
    sei lontana, ma ti pensiamo in ogni momento.
    Oggi più che negli altri momenti.
    Sarai sempre la nostra bimba!
    Ti vogliamo bene, AUGURI!
    La tua mamma e il tuo papà.


    *La ragazzina aveva recuperato quel breve biglietto da sopra il comodino e l'aveva riletto, quel giorno sembrava che solo loro, i suoi genitori, si fossero ricordati di lei, ma Claire non voleva farsi scoraggiare dagli eventi, avrebbe rimediato lei stessa al tedio di quel pomeriggio e avrebbe organizzato qualcosa con l'aiuto delle persone giuste, e sapeva perfettamente a chi rivolgersi, solo avrebbe dovuto abbandonare Bizet a una serata di rilassamento in solitaria.*

    Piccolino... Adesso mi preparo e vado... Ci vediamo più tardi!



    *Aveva detto la ragazzina, con tono dolce rivolgendosi al gatto ancora sul letto, mentre si guardava allo specchio e verificava che lo stile scelto non fosse esagerato per l'occasione, poi Claire scosse le spalle e si vestì con un cappotto pesante per non raffreddarsi nella passeggiata fino al vicino villaggio di Hogsmeade: sperava che ciò che aveva in mente funzionasse come sognava e che le amiche cui si sarebbe rivolta di lì a poco l'assecondassero un minimo, il minimo indispensabile.
    La Tassorosso lanciò un'ultima occhiata allo specchio e poi gli diede le spalle, uscendo dalla sua camera, attraversando la sala comune dei Tassorosso e uscendo poi dai sotterranei, avrebbe attraversato il giardino del castello e poi si sarebbe diretta al villaggio, fino in Morgana Street, al The Noble Horntail.*

    [Hogsmeade, Morgana Street - The Noble Horntail.]




    *L'insegna del locale di cui erano proprietarie due sue carissime amiche campeggiava sulla costruzione elegante. Era tutto come se lo ricordava dal giorno dell'inaugurazione in cui lei non era mancata, ovviamente. Quella sera di Gennaio, però, il motivo della sua visita era più personale e anche, forse, un po' più difficile da gestire, ma ormai si era spinta sino a quel punto e non aveva senso per lei ritirarsi proprio allora.
    Claire spinse la porta, accertandosi che il locale fosse ancora aperto, poi chiamò le sue due amiche, avrebbe avuto bisogno di tutto il loro aiuto per riuscire nel suo ambizioso intento e non voleva assolutamente giocarsi quell'opportunità, ogni tanto le piaceva organizzare delle serate come quelle e il locale di Lavinia e Shireen le pareva perfetto per una festicciola in stile totalmente britannico e quasi aristocratico. Per quanto non solo ambizioso, ma snob, potesse apparire quell'idea, ma Claire non era una quindicenne banale e il The Noble Horntail incontrava alla perfezione il suo gusto che con il tempo si faceva sempre più raffinato.*

    Ciao! Lavinia? Shireen? Ci siete? Ho bisogno del vostro aiuto!

    *Disse arrivando davanti al bancone del negozio e togliendosi il cappotto pesante, lasciandolo poi appoggiato lì vicino a lei. Dentro quel locale la temperatura era decisamente gradevole, tendente a un caldo tempore più che piacevole e la pesante giacca invernale era eccessiva, avrebbe aspettato nella sua mise elegante le sue due amiche e poi avrebbe pensato a come non shoccarle eccessivamente con la sua idea, da mettere in pratica in pochissimo tempo.
    Nella sua testa di aspirante scrittrice tutti gli scenari possibili e immaginabili si stavano realizzando andandosi a sostituire di volta in volta al pensiero precedentemente sviluppato. Aveva davvero bisogno che Lavinia e Shireen uscissero da dovunque fossero e l'aiutassero, ma sul suo viso il sorriso non si stava spegnendo per nulla, il suo livello d'eccitazione e felicità era altissimo, sperava solo che riuscissero a combinare qualcosa per tempo, nonostante il poco preavviso, ma il mondo magico dove vivevano doveva pur avere qualche vantaggio, no?!*

    @Shireen_Firewet, @Lavinia_Grent,




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  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Quel venerdì di gennaio si rivelò alquanto frenetico per la giovane Firewet. La mattina aveva assistito ad un'impegnativa lezione pratica di Difesa Contro le Arti Oscure, all'ora di pranzo si era diretta ai Tre Manici di Scopa per svolgere il suo lavoro come barista e, nel tardo pomeriggio insieme al suo furetto Oberyn, aveva raggiunto il The Noble Horntail. Giunta nel negozio più naturale di tutta Hogsmeade, Shireen vi aveva trovato Lavinia e le due socie si erano messe subito al lavoro, dividendosi alcuni compiti. Mancavano circa quaranta minuti alle sette e la giovane si accinse a controllare la quantità delle pozioni che venivano esposte nel negozio. Contò con l’indice della mano destra numerose provette nelle quali erano contenute piccole quantità di Pozione Scacciabrufoli, Pozione Calmante e..all’improvviso si accorse che era rimasta solamente una provetta di Pozione Risvegliante. Gli studenti di Hogwarts avevano per caso consumato tutte le scorte? Era dunque il caso di preparare una giusta quantità di Pozione Risvegliante. Si diresse dunque nel Laboratorio posto al di là del locale. Da uno scaffale posto vicino all’entrata prelevò il libro “Infusi e pozioni magiche” di Arsenius Brodus. Quindi, con un colpo di bacchetta, tramite l’incanto Accio depose sul bancone gli ingredienti necessari che ormai ricordava a memoria: un sacchetto di tela marrone chiuso da una corda contenente delle zanne di serpente; un'ampolla blu dal tappo argenteo colma di pungiglioni di billywig; un secondo sacco di tela contenente dell'ingrediente base ed un profumato mazzetto di aconito. La Firewet, dunque, aprì velocemente il suo libro a pagina duecentosettanta mentre un calmo Oberyn la osservava con interesse. Iniziò a leggere attentamente il primo passo del procedimento che si trovava all’interno del libro.*


    *Shireen piegò le lunghe maniche della sua felpa blu e si mise all’opera. Prese un mortaio in marmo, che si trovava vicino al suo calderone, ed aprendo il cassetto sotto al suo piano di lavoro impugnò con la mancina un pestello e lo pose all’interno del mortaio. Quindi si appropinquò a disfare il nodo che teneva chiuso il sacchetto di tela all’interno del quale vi erano le zanne di serpente. Faticò un po’ a sbrogliare la matassa ma alla fine apparvero dinanzi a lei le zanne color avorio. Ne selezionò esattamente sei, prendendo quelle che sembravano più lucide, e le depose all’interno del mortaio. Quindi mise da parte il primo sacchetto e ne afferrò un altro che conteneva l’ingrediente base. Quando aprì il contenitore un profumo di erbe selvatiche avvolse le sue narici. La Firewet aprì nuovamente il cassetto contenete gli utensili per Pozioni e ne estrasse un misurino per prendere la giusta quantità dell’ingrediente. Riempì il misurino quasi fino all’orlo e, con movimenti lenti, fece attenzione a non versarne nella traversata dal sacchetto al mortaio. Versati quattro misurini abbondanti, impugnò con la destra il pestello e tenendo fermo il mortaio con la sinistra iniziò a triturare i reagenti. Svolse quest’attività molto velocemente e quando il suo braccio iniziò a darle delle piccole fitte smise l’attività. Controllò dunque il risultato: gli ingredienti erano stati tritati molto finemente ed i colori delle zanne ed il mix di erbe si erano mescolati. Ultimato il procedimento, spinse da una parte il mortaio contenente la fine polverina e controllo la prosecuzione della pozione sul libro.*


    *Con la mancina prese l’ampolla blu da cui prelevare i pungiglioni di billywig. Con la mano destra sfilò il tappo argenteo che la racchiudeva e, dopo averlo posato sul bancone, inclinò lievemente l’ampolla e fece scivolare sulla sua mano esattamente sei pungiglioni, prestando particolare attenzione a non pungersi dal momento che erano molto appuntiti. Quindi, come da istruzioni, li fece scivolare all’interno del calderone alla sua destra sotto il quale si trovava il fuoco ancora spento. Richiuse dunque la piccola ampolla e la allontanò dal calderone. Quindi, con l’indice della mancina, proseguì nella lettura della “ricetta”:*



    *Era giunto il momento di accendere il fuoco sotto il calderone: girò la manovella a sinistra in senso orario e le fece compiere una rotazione di novanta gradi. Osservando che la fiamma aveva raggiunto la consistenza giusta per riscaldare a media temperatura i pungiglioni, la sedicenne iniziò a tenere mentalmente il tempo richiesto per la preparazione della Pozione.*

    1, 2, 3, 4 , 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30.

    *Allo scoccare del numero trenta Shireen, con la destra attuando un movimento fluido, girò la manovella con la quale spense il fuoco sotto al calderone. Quindi, lasciando il contenuto nel calderone, continuò a seguire le istruzioni:*


    *La Firewet dopo aver letto e controllato più volte, prese il mortaio che aveva messo lievemente distante dal calderone. Muovendo il pestello all’interno controllò che il tutto fosse ben tritato: le sei zanne di serpente e i quattro misurini sembravano essere stati finemente. Quindi, impugnò il misurino che aveva abbandonato sul ripiano in legno, e lo riempì per vuotarlo nel calderone. Replicò dunque quest’azione per altra tre volte. Per l’ennesima volta la ragazzina controllò il libro di Arsenius Brodus.*


    *La Corvetta cercò all’interno del cassetto posto al di sotto del banco di lavoro un mestolo per compiere l’operazione utile per completare la pozione. Un mestolo di rame scintillò sotto i suoi occhi. Lo impugnò con la mano destra, lo fece scivolare all’interno del calderone e lo roteò per tre volte seguendo il senso orario. Quindi, posando delicatamente il mestolo sul bancone, lesse che l’intruglio doveva essere lasciato fermentare per cinquantacinque minuti. Quindi bisognava dare alla pozione il tempo di..ma suoi pensieri vennero all'improvviso interrotti. Anche Oberyn si mise sull'attenti e si diresse velocemente all'interno del negozio dove una voce conosciuta aveva richiesto l'aiuto di Lavinia e Shireen. La Firewet abbandonò così la pozione e seguì il piccolo animale che stava prontamente controllando chi si fosse presentato nel locale. Al di là del bancone in legno si trovava un volto alquanto famigliare per la sedicenne: si trattava di Claire, una cordiale Tassorosso che la bronzo blu aveva avuto modo di conoscere nel Castello e grazie alle varie attività nel borgo magico di Hogsmeade.*

    Ciao Claire e benvenuta! Invio subito Oberyn a chiamare Lavinia, sono sicura che sarà felice di vederti.

    *Rivolse un sorriso solare alla giovane e la Corvetta si accorse che indossava un vestito alquanto elegante. La bronzo blu si vergognò per un momento in quanto, al contrario della figlia di Tosca, il suo aspetto doveva apparire molto trasandato. Indossava una pesante e larga felpa blu elettrico; i suoi pantaloni detenevano una vistosa macchia di muco di vermicoli sul ginocchio sinistro ed infine i suoi ricci capelli erano disposti disordinatamente in un'alta coda. Sul suo viso, forse, vi erano anche delle profonde occhiaie.*


    *Ma la giovane si riscosse prontamente e vide che Oberyn era già partito alla ricerca di Lavinia per avvisarla, in qualche modo, che era richiesta la sua presenza. Shireen si era accordata con la giovane donna che, se avesse avuto bisogno di lei nel negozio, le avrebbe inviato il furetto per farle capire che aveva bisogno di un aiuto. La Corvetta, riscossa dal lieve imbarazzo, si rivolse nuovamente nei confronti di Claire:*

    Claire stai molto bene con questo vestito! Hai partecipato a qualche evento importante?
    Che sbadata che sono! Mentre aspettiamo Lavinia, posso offrirti qualcosa? Un tea, un infuso?


    *La curiosità della bronzo blu, come al solito, aveva fatto capolino in lei e non era riuscita a non chiedere il motivo per cui la giovane portasse quel vestito così elegante. Dopo averle rivolto un sorriso a trentadue denti, inoltre, le domandò se poteva offrirle qualcosa. Il locale era ormai diventato famoso per le strane tipologie di tea che preparava ai clienti e per gli infusi che le due socie avevano creato in onore dei fondatori della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. La sedicenne appoggiò lievemente entrambe le mani sul lustro ripiano in legno del bancone ed attese una risposta da Claire e l'eventuale arrivo di Lavinia.*

    @Claire_Biovero, @Lavinia_Grent,


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Claire si stava guardando intorno mentre aspettava che una delle sue amiche, nonché proprietarie di quel particolare locale di Hogsmeade, rispondessero al suo appello. I suoi occhi vagavano da una mensola all'altra, da un muro a quello opposto, attirati e incantati dai tanti prodotti particolari e artigianali che si trovavano in vendita nel negozio. Il The Noble Horntail aveva sin dal primo giorno soddisfatto l'immaginazione e le promesse fatte prima dell'apertura e quella, per la giovane Tassorosso, non poteva che essere causa di una grande felicità. Era bello vedere che la gente avesse da subito apprezzato i prodotti e la filosofia dietro quel locale così particolare da essere l'unico nel suo genere al villaggio e forse anche in gran parte del mondo.
    La ragazzina si diede una sistemata alla lunga gonna rosa cipria, preoccupata che potesse sgualcirsi, poi ritornò a guardare verso la porta che dava sul retro, dove le due proprietarie si rintanavano per preparare tutte le pozioni che si potevano acquistare. Proprio quando Claire stava iniziando di aver sbagliato momento, e la sua eccitazione stava ormai scemando facendola sentire un po' sciocca, dalla porta che stava tenendo sotto controllo la brunetta sbucò un piccolo furetto che parve fare subito le veci del padrone. La Tassorosso non aveva mai visto un furetto da guardia, ma era possibile che quello ne fosse un esemplare, unico nel suo genere, un po' come il locale in cui si trovavano.*

    Ciao!

    *Disse con un timido sorriso la ragazza rivolta al piccolo furetto, poi alzando lo sguardo si accorse che era arrivata anche la sua coetanea Shireen, proprietaria insieme a Lavinia del locale e appartenente alla casata dei Corvonero, con cui aveva avuto modo di parlare in diverse occasioni e con cui si era trovata piuttosto bene. La corvetta doveva essere stata impegnata per lungo tempo in una qualche laboriosa preparazione in quanto il suo aspetto gridava stanchezza da ogni parte e Claire si sentì ancora più sciocca a ripensare alla sua idea puerile. In quel momento, però, non poteva più tornare indietro.
    La ragazza dai capelli ricci e vestita di blu appena uscita dal retro le si rivolse come una vera padrona di casa e la Tassorosso si sentì accolta come in casa di qualcuno, dopotutto era così che forse la sua coetanea considerava in parte il locale dove si trovavano, e la sua idea tornò a sembrarle un po' sensata. La Corvonero le diede il benvenuto dicendole che Oberyn (aveva pensato fosse un nome piuttosto particolare) il furetto sarebbe andato a chiamare Lavinia. Claire rispose con un gran sorriso e la ringraziò per la disponibilità, sapevano entrambe che si conoscevano da poco, ma la tassetta sentiva che con le due Corvonero era stato possibile instaurare un bel rapporto sin dalla prima volta che si erano incontrate, tempo prima.*

    Ciao Shireen! Ti ringrazio molto, anche Oberyn... Non vedo da un po' Lavinia e se riuscirà a raggiungerci farà piacere anche a me vederla!

    *Aveva detto la ormai sedicenne alla sua amica. Ci fu un piccolo momento di imbarazzo prima che Shireen le parlasse di nuovo e Claire pensò che fosse dovuto a tutta quell'assurda situazione che lei stessa aveva creato e con cui probabilmente aveva messo a disagio la sua coetanea. Chi nel bel mezzo della sera attraversa il villaggio da sola e per di più vestita tutta elegante per raggiungere una rinomata sala da tè? La Tassorosso ragionò sull'intera faccenda e si sentì, per l'ennesima volta in pochissimo tempo, una sciocca di prima categoria. Quando, però, la Corvonero aveva di nuovo parlato quel leggero imbarazzo sembrò dissolversi e la brunetta, elegante per l'occasione, tirò tra sé e sé un sospiro di sollievo.
    Shireen non smentì la sua capacità di accoglienza nel locale e offrì a Claire una tazza di tè o un infuso a sua scelta e la ragazzina non poté che rispondere affermativamente alla proposta dell'amica. Una buona bevanda calda era quello che ci voleva per rimettersi in sesto dopo aver preso freddo per strada per raggiungere il The Noble Horntail. Ovviamente prima di poter parlare, però, come di consueto dopo un complimento ricevuto, Claire arrossì e ringraziò quasi balbettando, intimidita dal commento positivo nei suoi confronti che le pareva di non meritare poi così tanto, dopotutto.*

    G-grazie, Shireen... In realtà... Ti, be', vi non appena arriverà anche Lavinia, parlare di un'idea balzana che mi è venuta in mente e per cui sono vestita così! E nel frattempo prenderei volentieri qualcosa di caldo, ma solo se mi fai compagnia e mi consigli qualcosa... Io sono un'eterna indecisa!

    *Rispose la Tassorosso all'amica, senza però dare ancora la vera spiegazione di quella sua mise così elegante. Claire non sapeva bene cosa fare, avrebbe voluto aspettare l'arrivo di Lavinia prima di esporre la sua idea, ma d'altronde non voleva neanche far passare troppo tempo prima di dare la notizia a tutti gli altri o si sarebbe fatto ancora più tardi e non avrebbero avuto tempo a sufficienza.*

    Forse, però, dovrei già iniziare a parlarne a te... Sarebbe possibile affittare la vostra sala da tè per una festa di compleanno (la mia)? Diciamo... Ehm... Stasera?

    *Le parole sgorgarono dalla bocca di Claire prima che lei avesse il tempo di pensare a un modo più intelligente di fare presente la sua idea. La ragazzina si mise le mani sul viso in segno di vergogna per ciò che aveva avuto l'ardire di esprimere ad alta voce e non solo di pensare. Le gote della neo-sedicenne si fecero scarlatte e la ragazzina si sentì avvampare. La vergogna le fece venire voglia di scavarsi una fossa e di sotterrarcisi all'istante, ma sapeva che ormai ciò che era stato detto non poteva più essere rimangiato, poteva solo scusarsi per la sua sfacciataggine e levare il disturbo, ancora prima di arrecare più problemi con un'altra delle sue idee pazze.
    La Tassorosso non sapeva neanche perché fosse così importante per lei festeggiare quella sera, forse sentiva che i sedici anni potevano essere qualcosa di diverso? Forse si sentiva così grande da organizzare una festa in un locale raffinato come il The Noble Horntail? Era stata così maledettamente sfacciata a chiedere quello che aveva chiesto e non avrebbe biasimato la coetanea, e poi anche Lavinia, se le avesse dato una risposta negativa.*



    Scusami... Davvero... Starai pensando che io sia pazza e che abbia una bella faccia tosta a chiederti una cosa del genere con così poco preavviso. E avresti ragione di crederlo!

    *Disse Claire con un tono di voce sommesso dopo aver tolto le mani da davanti al viso e aver accennato un timido sorriso che, però, forse era parso più come una smorfia mal celata. La Tassorosso aspettò che la sua coetanea commentasse il suo fiume di parole, anche se si rendeva conto che lei stessa, al posto dell'amica, non avrebbe saputo gestire quella situazione. La brunetta sperò con tutto il suo cuore che le doti di Shireen nel mettere a proprio agio i clienti del suo locale non si limitassero a poche parole ripetute come in una formula di un Incanto imparato al primo anno, ma che fossero anche estese allo sdrammatizzare la proposta pazzesca appena arrivata da Claire e aiutare l'erede di Tosca a farsi una ragione del fatto che quella festa sarebbe stata un'impresa impossibile e che non avrebbe potuto dare il suo supporto. Non passò neanche per un secondo per la testa della Tassorosso che la Corvonero potesse risponderle di sì, anche se un luccichio sul fondo delle sue pupille svelava che il suo cuore, in piccola parte, ci sperava e anche molto.*

    @Shireen_Firewet, @Lavinia_Grent




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  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Dopo che la Firewet ebbe fatto i complimenti per la mise elegante di Claire, la figlia di Tosca la ringraziò gentilmente. Tra le due calò una lieve atmosfera imbarazzata, dovuta soprattutto al fatto che la Corvetta doveva apparire con un aspetto molto trascurato; ma quest’ultima, all'improvviso, si riscosse chiedendo alla ragazza dinanzi a lei se poteva servirle un infuso o un tea caratteristici del The Noble Horntail. Claire la ringraziò nuovamente e sancì che voleva parlare con lei e Lavinia per un’idea stravagante che aveva in mente ed era proprio per quello che aveva indossato un lungo vestito da sera. La sedicenne rivolse uno sguardo incuriosito alla Tassorosso: la Ficcanaso-Firewet, come l’aveva soprannominata qualcuno in passato, ardeva dalla voglia di sapere quale richiesta la brunetta doveva rivolgere alle proprietarie del negozio più naturale di tutta Hogsmeade. Claire le confidò, inoltre, che avrebbe gradito volentieri qualcosa di caldo a patto che la bronzo blue le avesse tenuto compagnia e consigliato qualcosa da provare. La testa riccia della Corvetta rispose positivamente alle richieste di Claire e, portando la mancina al mento, fece lavorare il suo cervello bronzo blu. In quella posizione meditante si rivolse alla giovane con un tono di voce tranquillo:*

    Vediamo..Potrei farti provare una nuova tipologia di tea verdazzuro che è arrivata proprio ieri..

    *Shireen, mentre pensava alle infinite possibilità da proporre alla nuova venuta, rimembrò le caratteristiche di quel tea che aveva appena enunciato. Quella categoria di tea, più conosciuta come tea wulong, comprendeva una serie di tea le cui foglie subivano un’ossidazione parziale che, a seconda dell’intensità, permetteva di ottenere prodotti estremamente diversi tra loro, dalle caratteristiche organolettiche uniche. La tipologia che era arrivata al The Noble Horntail da Taiwan, una volta immersa in acqua bollente, sprigionava la sua tonalità verde marina e da essa si propagavano sentori di ciliegio e gelsomino. Sarebbe stato appropriato per quella fredda serata di gennaio, per dare una parvenza dell’arrivo futuro della primavera. Ma qualcosa non la convinceva. Fece defluire il suo sguardo smeraldino sulla parete opposta dove, su diversi ripiani, erano ordinatamente alloggiati i recipienti in vetro contenenti i diversi estratti vegetali. Le sue iridi si fermarono proprio quello che sembrava più adatto per Claire: l’infuso Tosca. Come aveva fatto a non pensarci prima!*

    Ho trovato!

    *Esclamò entusiasta la Corvetta, decisa a far assaggiare alla giovane l’infuso che lei e Lavinia avevano creato in onore della fondatrice della Casa di Tassorosso. Velocemente, le gambe della bronzo blu si mossero verso il barattolo in vetro posto in un ripiano mediano nella parete opposta e, afferrandolo, ritornò dietro al bancone in palissandro. Posò, dunque, il contenitore dell’infuso sul ripiano in legno e prelevò, da uno dei diversi scomparti che componevano quest’ultimo, una particolare teiera che lei e Lavinia avevano espressamente fatto produrre ad un mago artigiano della Scozia.*


    *La teiera aveva un aspetto particolare: deteneva un colore tendente all’argento con sfumature dorate sui bordi ed il piccolo coperchio era stato realizzato in ricordo del Cappello Parlate. La Firewet si avvicinò al lavandino che le proprietarie avevano installato sulla parete dietro al bancone e riempì quindi la teiera di fresca acqua limpida. Compiuta l’operazione, mise nuovamente la teiera sul bancone e si rivolse a Claire:*

    Vorrei farti provare l’infuso Tosca. Grazie alle nuove Teiere Autoriscaldanti che io e Lavinia siamo riuscite a procurarci la bevanda sarà pronta in pochissimi minuti.

    *Disse la Corvetta, rivolgendo un sorriso entusiastico alla Tassorosso. Le dieci particolari Teiere che possedevano erano fantastiche: erano in grado di riscaldare l’acqua senza una fonte di calore interna e, appena avevano conferito al liquido la temperatura necessaria, la punta del Cappello diventava rossa. Mentre aspettava tale evento, afferrò inoltre una piccola tazza ed il relativo piattino portanti alcuni motivi floreali.*


    *Mentre Claire riprendeva a parlare, la sedicenne depose sul bancone due piccoli contenitori contenenti separatamente candido zucchero di barbabietola e grezzo zucchero di canna. La Tassorosso fece fluttuare nella calda aria del locale una domanda: chiese a Shireen se era possibile affittare la sala da tea per la sua festa di compleanno. La Firewet, che stava posizionando sul piattino un cucchiaino argenteo, scrollò in segno positivo la testa. Il suo movimento venne però bloccato da una parola di Claire: la giovane sottolineò, titubante, se si fosse potuta tenere quella sera stessa. La Firewet scontrò rumorosamente il cucchiaio contro la tazzina in porcellana. Claire, nel frattempo, si precipitò a scusarsi per il poco preavviso che aveva dato. Ma la Corvetta si precipitò a far uscire la sua voce dalle corde vocali:*

    Per prima cosa, buon compleanno! Comunque non ti preoccupare, Claire. Possiamo ideare qualcosa sul momento, un tocco magico ci sarà sicuramente d’aiuto.

    *Affermò la Firewet, mentre sul suo viso si dipingeva un gran sorriso. La punta del Cappello Parlante era nel frattempo diventata rossa e la giovane proprietaria del The Noble Horntail si avvicendò per inserirvi all’interno un piccolo filtro contenente le essenze, emulsionate precedentemente da lei e Lavinia, per creare l’infuso Tosca. Effettuata quest’operazione fece lavorare il suo cervello per trovare soluzioni alla repentina festa di compleanno di Claire. In magazzino avevano alcuni festoni colorati, per i cibi e le bevande avrebbe potuto prendere qualcosa dai Tre Manici di Scopa e la sala da tea, grazie a Merlino, era stata messa a lucido proprio quel pomeriggio dalla Corvetta.*

    Vediamo da dove possiamo cominciare..hai invitato qualcuno o dobbiamo mandare gli inviti?

    *Domandò con fare gentile la Corvetta. Insomma, se Claire aveva deciso di programmare la sua festa di compleanno per quella sera avrebbe voluto sicuramente invitare alcuni suoi Concasati o amici. Mentre Shireen attendeva una risposta dalla ragazza dinanzi a lei, gli ingranaggi della sua mente continuavano ad incastrarsi tra loro per trovare idee per quella che si stava per trasformare in una serata particolare. Sarebbe stata decisamente una bella sfida contro il tempo.*

    @Claire_Biovero, @Lavinia_Grent,


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Claire aveva esposto la sua idea, vergognandosi tremendamente della sua faccia tosta e della sua incredibile capacità di essere in ritardo anche per l'organizzazione della sua stessa festa di compleanno, ma per fortuna la reazione della sua coetanea Shireen le diede la conferma ulteriore di essersi rivolta non solo nel posto giusto, ma anche alle persone giuste. Si era un po' stupita e la Tassorosso un poco si morse la lingua per avere avuto l'idea di proporre quell'attività per la sera proprio mentre la Corvonero si accingeva a prepararle un infuso di cui la biondina aveva sentito parlare solo all'inaugurazione, ma che non aveva avuto ancora modo di assaggiare. La bronzo-blu si mise al lavoro prendendo l'infuso e parlandole di quella teiera autoriscaldante di cui Claire, non solo ignorava l'esistenza sino a quel momento, ma apprezzava la forma che pareva quella del consunto Cappello Parlante cui erano affidati gli Smistamenti dei nuovi studenti della scuola.
    Le parole che avrebbe voluto pronunciare la neosedicenne erede di Tosca parevano essere rimaste bloccate in gola, attaccate alle corde vocali, terrorizzate all'idea di venire fuori, ma le speranze della giallo-nera vennero subito confermate: era davvero nel posto giusto, la reazione di Shireen non solo fu positiva, nonostante la sorpresa, ma la coetanea le fece anche gli auguri di buon compleanno, auguri che lei quel giorno aveva ricevuto solo dai suoi genitori e solo via mezzo cartaceo, sembrava che nessun altro si fosse preoccupato del fatto che il 23 Gennaio per lei fosse un giorno davvero importante.*

    Grazie mille, Shireen! Grazie davvero!

    *Disse al colmo della gioia e della gratitudine che provava in quel momento. Con l'aiuto della sua amica sarebbe riuscita a organizzare una festicciola in quello che in breve tempo era diventato il suo locale preferito al villaggio. Avrebbero avuto molto da fare, ma sarebbero riuscite a fare tutto, anche perché la sua idea non era granché complessa e dopo aver arrangiato un paio di cose avrebbero potuto spedire gli inviti a tutti coloro che la ragazzina dai capelli color dell'oro sperava sarebbero sopraggiunti per festeggiare l'evento.*

    Non so davvero come ringraziarti, non avrei saputo come fare altrimenti! E in realtà l'idea è abbastanza semplice, mettiamo insieme una specie di piccolo rinfresco o buffet con le vostre bevande, se possibile nella sala da tè, e poi manderei un invito molto semplice e informale a tutti, in modo che abbiano il tempo di mettersi qualcosa di caldo addosso per potersi coprire e attraversare il villaggio per venire sin qui.

    *L'idea della Tassorosso venne fuori dalla sua bocca in pochissimo tempo, Claire non ebbe neanche modo di controllare di aver detto tutto, ma sperava di averlo fatto, perché a quel punto avevano giusto il tempo di pensare qualche arrangiamento, far scrivere alla piuma incantata sotto dettatura i bigliettini da inviare agli invitati e poi avrebbero aspettato che tutti venissero. La ragazzina si torturò una piccola ciocca di capelli arricciandosela intorno all'indice della mano destra, nel tentativo di pensare una soluzione per ciò che avrebbero dovuto fare loro da quel momento in poi.*



    Mi rendo conto che sia un'idea totalmente stravagante, ma... Ecco... Tu sei stata la prima, oggi, a farmi gli auguri... Certo, anche i miei genitori mi hanno spedito un biglietto di auguri, ma nessuno tra gli amici si è ricordato di questo giorno. Dopo essere stata tutto il pomeriggio sul letto ho deciso di vestirmi bene e di venire qui, anche perché due delle invitate, a questo punto d'onore, siete tu e Lavinia, senza dubbio!

    *La biondina si aprì con l'amica, sperando di non suonare troppo disperata, anche se i suoi occhi lucidi potevano rischiare di mettere a dura prova il suo trucco accurato pur se leggero e potevano farla sembrare una piccola creatura indifesa, incapace di potersi difendere anche da chi non le aveva fatto gli auguri per il suo compleanno.
    Claire osservava la Corvetta che con grande cura preparava l'infuso e si muoveva con grande grazia tra uno scaffale e l'altro per prendere anche le tazze perché quel momento conviviale ed elegante si svolgesse nella maniera più ordinata possibile. La Tassorosso apprezzava molto la cura nei dettagli che la sua coetanea stava dimostrando e smise finalmente di torturarsi la piccola ciocca di capelli dorati, aprendosi in un sorriso per poi parlare di nuovo, rivolta all'amica.*

    Non ho in mente qualcosa in grande stile, non ti preoccupare, per questo gli aiuti magici saranno graditi, ma non avremo bisogno di fare una grande fatica, dopotutto non fosse stato così non avrei potuto anche solo immaginare di venire qui a proporre una cosa del genere! Non sono ancora pazza a questi livelli... Basterà solo far scrivere alla piuma sotto dettatura qualche biglietto e poi saremo a posto!

    *Concluse sorridendo la ragazza del quinto anno, mentre sorrideva rivolta all'amica che stava quasi per servire l'infuso caldo. Avrebbero potuto riscaldarsi u po' e riordinare le idee, dopodiché ci sarebbe voluto poco per mettere in moto la vera e propria macchina organizzativa e la festa avrebbe potuto prendere vita. Claire si guardò intorno e una volta di più si sentì accolta in una casa dagli ambienti estremamente piacevoli, sicuramente chi avrebbe preso parte a quella serata avrebbe potuto apprezzare anche il The Noble Horntail e imparare a conoscerlo per poi passarci più tempo durante il resto dell'anno.
    Era ottimista, i suoi occhi chiari brillavano emozionati e felici, quella sera avrebbe festeggiato il suo compleanno insieme agli amici cui voleva più bene e che sperava sarebbero arrivati non appena avessero ricevuto il biglietto indirizzato loro.*

    @Shireen_Firewet, @Lavinia_Grent


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    [The Noble Horntail - Orto interno]


    *Era un tardo pomeriggio di un venerdì di fine gennaio. Il Sole aveva abbandonato il cielo da un po' lasciando nubi scure che preannunciavano l'arrivo della notte. Lavinia si trovava dentro il suo negozio di prodotti naturali a Hogsmeade. Quel pomeriggio l'aveva raggiunta la sua socia Shireen che si era subito messa al lavoro nel loro laboratorio privato insieme a lei. Poi, però, la bionda strega si era recata nell'orto interno per controllare alcune piantine e anche perchè aveva voglia di stare un po' da sola. Stare in compagnia di Shireen, che considerava la sua migliore amica, era bello e molto piacevole, ma in quei giorni non aveva tanta voglia di stare in mezzo agli altri.
    Si abbassò davanti a una piantina di Cichorium Intybus, uno degli ingredienti dei loro cosmetici, e rimase ad osservare il piccolo fiore di un colore azzurro come quello del cielo.*



    *Lo guardò attentamente. Quel colore le ricordava la pietra di un anello. L'anello che simboleggiava la promessa di matrimonio. Promessa che era stata infranta in mille pezzi. Lei, la ventenne Lavinia Grent, avrebbe dovuto sposarsi e diventare la signora Bartoski, Era accaduto esattamente una settimana prima. Da quel giorno si era rifuggiata lì dentro insieme bambina che portava in grembo. Non era ancora tornata nel suo appartamento a Londra, non ne aveva il coraggio. Non sapeva neanche se lui avesse già portato via le sue cose. Durante quelle notti aveva dormito nella villetta sul lago dei suoi genitori che erano davvero molto arrabbiati. Suo padre Hyden avrebbe voluto ucciderlo. Tutta la sua famiglia in quel momento le stava vicino, ma lei non riusciva a stare con loro a casa, non sopportava più di sentire quei discorsi. Era questo il motivo per cui si rifuggiava dentro il negozio.
    Staccò il piccolo fiore dal resto della pianta e si alzò tenendolo in mano. Lo annusò. Aveva un buon profumo che stranamente le ricordò quello di Rick. Non riuscì a trattanersi e lasciò andare le lacrime.*



    *Si asciugò con la mano gli occhi. In quella settimana aveva versato troppe lacrime e, quindi, almeno per quella sera non voleva pensarci più. Si fece coraggio e si diresse verso la porta di vetro dell'orto interno, quella che portava nell'area del negozio utilizzata per la vendita. All'improvviso sentì una voce femminile che chiamava il suo nome e quello di Shireen. Sembrava quella della sua amica Claire, ma non poteva farsi vedere in quello stato.
    Sentì che la sua socia aveva già accolto la ragazza, quindi avrebbe potuto perdere un po' di tempo per riprendersi un po'. Si diresse al lavandino che serviva per fornire l'acqua alle piante. Aprì il rubinetto e si lavò la faccia. Anche se aveva l'aspetto di una donna disperata, non voleva far trasparire il suo pianto. Non c'erano specchi lì dentro, quindi non poteva vedere in che stato si trovava.
    Mentre si asciugava il viso sentì qualcosa strisciare sulla sua gamba. Si voltò di scatto spaventata, ma vide che era Oberyn, il furetto di Sheen. Sicuramente lo aveva mandato per avvisarla dell'arrivo di Claire.*

    Piccolino.. dì alla tua padroncina che arrivo subito!

    *Lo accarezzò e lui scappò via oltre la porta. Lavinia si asciugò nuovamente gli occhi per sicurezza. Poi passò le dita sulla sua pancia. La bambina ancora non si era fatta sentire e la pancia non era ancora molto evidente.*

    C'è la faremo bambina mia..

    *Pensò cercando di farsi forza, ma era presto. Sapeva, però, che non sarebbe caduta giù un'altra volta. Fra sette mesi avrebbe avuto un essere vivente a cui badare. Doveva essere forte per la sua piccolina. Non era come il suo coniglietto Batuffolo che la consolava nei momenti tristi, adesso era lei che doveva consolare la sua creatura.*

    [The Noble Horntail - Negozio]


    *Lavinia oltrepassò la porta di vetro dell'orto interno ed entrò nel negozio vero e proprio. Lì trovò la sua amica Claire che indossava un vestito molto elegante e che stava prendendo un tea con Shireen. Sorrise.*

    Ciao Claire! Che piacere vederti! Ma che bella che sei con questo vestito!

    *La salutò avvicinandosi per darle due baci sulle guancie. Cercava di sorridere per non mostrare la sua disperazione. Shireen sapeva tutto quello che era successo, ma non aveva parlato con nessun altro. Non sapeva se ne era pronta. Quello che era successo le aveva lasciato un buco nello stomaco e soprattutto nel cuore. Si sentiva morta, ma in un corpo vivo. Lui era l'unico che le era stato sempre vicino e che l'aveva amata come nessun altro. In quel momento, però, l'ex Corvetta dubitava se il suo amore fosse stato sincero.*

    Se posso.. come mai tanta eleganza?
    Vedo che Shireen ti ha già offerto una tazza del nostro migliore tea. Ti piace?


    *Le disse poi cercando di essere allegra. Era davvero felice di vederla. Quello di cui aveva bisogno in quel momento era proprio di distrarsi e non pensare a ciò che Rick le aveva fatto. Stava attraversando proprio un terribile periodo e si ricordava quando, anni prima, era stata proprio Claire, con una lezione di yoga, a farla distrarre un po' da un brutto momento che stava attraversando.*

    @Shireen_Firewet, @Claire_Biovero




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  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Claire era davanti al bancone del The Noble Horntail dove la sua amica, e padrona del locale in società con un'altra ragazza loro amica, Shireen le stava offrendo una tazza di un infuso particolare e che già dal profumo le stava riscaldando l'animo e non solo le ossa. La Tassorosso dai lunghi capelli biondi aveva preso in mano quella tazzina in classico stile inglese, che la riportava al clima in cui viveva ogni volta che andava a prendere il tè da sua nonna materna, e aveva provato a trarre un sorso dell'infuso di Tosca, speciale miscela creata ispirandosi alla fondatrice della casa di Hogwarts di cui la sedicenne faceva parte. Il suo profumo l'aveva riscaldata, il suo tepore l'aveva coccolata e il suo sapore l'aveva avvolta in un abbraccio immaginato che le rendeva più facile il fatto di poter superare con facilità quel brutto inizio di giornata.
    La biondina, infatti, aveva aperto il suo cuore alla sua coetanea, sperando di non averla spaventata con la sua eloquenza, o la facilità con cui aveva raccontato i fatti suoi, ma Claire sapeva di potersi fidare della Firewet, era una ragazzina a modo e non le aveva mai dato l'impressione di poter voltare le spalle nel momento del bisogno. La Biovero non si era sbagliata, la Corvonero le aveva già dato il suo appoggio chiedendole maggiori dettagli su ciò che avrebbe voluto fare quella sera e lei non aveva potuto fare a meno di svelarle anche il perché di quell'urgenza e di quella decisione presa all'ultimo minuto.*

    Sicuramente starà pensando ancora più intensamente a quanto io sia fuori di testa.

    *Sancì perentoria la bionda tra sé e sé. Da quello che le aveva già detto l'amica, però, aveva già intuito che non fosse il tipo di persona in grado di giudicare gli altri, per questo si era fidata e si era aperta con lei raccontandole, appunto, che per lei quel giorno, nonostante fosse quello dedicato alla sua persona e in cui avrebbe dovuto sentirsi maggiormente benvoluta, era stato un giorno terribile, iniziato tra tristezze e gente che la ignorava, ignorando ancora il fatto che quel giorno fosse così speciale e lei fosse lontana dalla sua famiglia biologica e l'unica famiglia a lei vicina, quella acquisita negli anni al castello, la stesse ignorando deliberatamente. Claire a quel pensiero così crudo e negativo represse una nuova ondata di lacrime e occhi lucidi e rimase impassibile, aspettando che il suo discorso venisse assorbito dall'amica in ascolto.
    Il fatto di tenere quella piccola tazzina contenente l'infuso caldo le dava un certo conforto e una certa sicurezza, cose che a Claire quel giorno erano mancate in maniera spropositata, e che le faceva un gran piacere provare in quel locale, in compagnia della Corvonero. Mancava solo l'altra proprietaria e sua amica e anche lei ex studentessa Corvonero per completare il quadro di quella serata.
    Quasi che i suoi pensieri e le sue speranze fossero state ascoltate ed esaudite, dal retro comparve Lavinia Grent, amica della Biovero, e proprietaria insieme a Shireen Firewet del The Noble Horntail, locale dove si trovavano. Il suo arrivo venne annunciato da delle parole molto gentili rivolte alla Tassorosso specialmente per il fatto che si fosse vestita in quel modo così elegante senza che vi fosse un gala organizzato dal consiglio didattico di Hogwarts. La giovane donna, anch'ella dai lunghi capelli biondi, si avvicinò alla Tassorosso, e Claire notò che c'era una luce strana negli occhi dell'amica, che però veniva occultata con grande impegno dalla Grent e cui quindi la Biovero non fece riferimento per rispetto. Rispose invece con affetto al saluto della giovane donna, ricambiando i baci sulle guance e aprendosi in un sorriso allegro, scacciando in via definitiva i brutti pensieri che l'avevano sconvolta solo un attimo prima.*



    Ciao Lavinia! Che bello vederti! E grazie mille... Troppi complimenti! Stavo giusto parlando del perché fossi vestita così con Shireen, alla quale ho già illustrato come sconvolgerò i vostri piani per la serata!

    *Claire salutò con il suo tono dolce e il suo sorriso l'amica appena arrivata e già così carina da riempirla di teneri complimenti capaci di farla arrossire tanto quanto una scottatura procurata con un calderone su fuoco vivo. La Tassorosso avrebbe dovuto spiegare di nuovo perché e come avrebbe voluto rendere quella serata elegante e avrebbe dovuto farlo in un modo semplice e rapido, non erano più necessarie tante parole, tutto sarebbe venuto da sé.*

    Sai, Lavinia... Oggi è il mio compleanno e volevo chiedere il vostro aiuto e supporto per fare la mia festa qui, nel vostro locale. Come dicevo poco fa a Shireen, giusto prima che tu ci raggiungessi, non ho in mente nulla di troppo elaborato, solo spedire degli inviti a un po' di gente, tu e Shireen siete le mie "ospiti d'onore", e farle venire qui, visto che oggi nessuno mi ha fatto gli auguri e non ho visto neanche nessuno... Anche se mi rendo conto che sia un'idea folle, dal momento che è tutto all'ultimo secondo.

    *Questa volta il racconto sgorgò dalle labbra di Claire senza un freno e senza commuoverla troppo, forse il fatto di avere già espresso una volta ad alta voce la sua idea e ciò che le era capitato quel giorno le aveva dato abbastanza forza per raccontare tutto un'altra volta da capo, ma questa volta senza lasciarsi andare a calde lacrime di tristezza e amarezza. La Tassorosso sperò con tutto il suo cuore che Lavinia non la giudicasse una pazza scellerata, ma sapeva di potersi fidare anche di lei, per questo aveva contattato quelle due sue amiche: sapeva che, nonostante avesse proposto una follia, loro non l'avrebbero giudicata male e, magari, l'avrebbero anche sostenuta oltre che aiutata. Claire doveva solo aspettare la fatidica risposta.*

    @Lavinia_Grent, @Shireen_Firewet,


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Claire ringraziò immediatamente la Corvetta, sia per gli auguri che le aveva rivolto sia perché aveva sancito che la festa di compleanno si sarebbe potuta svolgere all’interno del The Noble Horntail. La figlia di Tosca sancì, inoltre, che la festa sarebbe stata alquanto semplice: desiderava tenere un piccolo rinfresco nella sala da tea. La Firewet fece un cenno positivo con la riccia testa: tutto quello che stava chiedendo la sua interlocutrice era possibile da realizzare. Quest’ultima, dopo qualche secondo, iniziò a toccare una ciocca dei suoi lunghi capelli e, con un tono di voce lievemente tremulo, confessò a Shireen che lei era la prima che, in quel giorno speciale, le avesse fatto gli auguri. La bronzo blu si sentì in imbarazzo: nemmeno lei era a conoscenza del fatto che quello fosse il giorno del compleanno della Tassorosso se quest’ultima non glielo avesse rivelato. La streghetta cercò di non incrociare lo sguardo di Claire e, grazie a Merlino, venne in suo soccorso il Cappello Parlante sulla Teiera, la cui punta era diventata di un rosso scintillante. L'acqua per l'infuso era dunque pronta. La sedicenne si adoperò per far scivolare un piccolo filtro all’interno dell’acqua calda della Teiera. Con la mancina, sollevò il piccolo coperchio e, con la destra, vi immerse il filtro in carta alimentare contenente il composto di erbe che lei e Lavinia avevano preparato con dovizia nel loro Laboratorio. Quando il tono di voce di Claire si fece più sicuro, la giovane Corvonero posò i suoi occhi smeraldini su di lei: sul viso della coetanea si aveva fatto un largo un cordiale sorriso, anche se i suoi occhi sembravano essere lievemente lucidi. Shireen ricambiò il sorriso e, mentre Claire le rivelava che per gli inviti avrebbero risolto in brevissimo tempo, si accorse che una pelosa figura conosciuta era riapparsa nel locale: Oberyn aveva sicuramente portato a termine la sua missione. Intanto, l’acqua dell’infuso che aveva proposto a Claire si era tinta di un gradevole colore giallo-arancio: era giunto il momento di versare la bevanda nella tazza dinanzi all’ospite. Per prima cosa, con un movimento fulmineo, la Corvetta afferrò con la destra il manico della Teiera. Anche se l’oggetto aveva riscaldato a circa novanta gradi l’acqua, la porcellana esterna rimaneva alquanto fredda. Shireen, inclinando lievemente il polso, iniziò a versare all’interno della tazza floreale la quasi ambrata bevanda.*


    *La giovane riempì con estrema cautela la tazza e nell’aria si propagò un dolce profumo di mela e camomilla. Claire, una volta che Shireen ebbe finito di riempire adeguatamente il piccolo oggetto in porcellana, afferrò la tazza ed incominciò ad assaporare l’infuso dedicato alla fondatrice della sua Casa.*

    Spero che ti piaccia! Gli ingredienti sono molto semplici. Vi sono karkadè, scorza d’arancia, pesca, mela, uvetta passolina e, infine, camomilla.

    *La ragazza terminò la sua frase e la fece seguire da un sorriso solare. Era estremamente soddisfatta della resa finale che assumevano quegli infusi creati da lei e Lavinia. Mentre pensava a ciò, proprio la giovane donna entrò nel negozio. Salutò e si avvicinò a Claire per complimentarsi per il suo portamento. Sul volto dell’amica vi era un largo sorriso, ma la Firewet sapeva bene che quella era una maschera indossata per non far trasparire le sue vere emozioni. Nell’ultimo periodo la sua socia si era dedicata assiduamente alle mansioni all’interno del The Noble Horntail, per cercare, forse, di dimenticare tutto quello che era accaduto alcuni giorni prima. La sedicenne, nel frattempo, rivolse un sorriso alle due amiche. Forse quell’evento sarebbe riuscito a cancellare un pizzico di malinconia da Lavinia. Claire rivolse immediatamente le sue attenzioni all'altra proprietaria del The Noble Horntail e la informò dei piani per quella serata. Prima che quest’ultima rispondesse alla Tassorosso, la Corvetta le si rivolse:*

    Lavinia, ho già detto a Claire che, per quanto mi riguarda, non ci sono problemi per la festa, in fondo abbiamo la magia dalla nostra parte. La sala da tea è già pronta e dovremmo solamente abbellirla con qualcuno dei festoni che abbiamo in magazzino. Per quanto riguarda il rinfresco, invece, possiamo proporre le nostre bevande e potremmo ordinare qualcosa da mangiare e magari qualche burrobirra ai Tre Manici di Scopa. Che ne dici? Anche tu Claire saresti d’accordo?

    *Affermò Shireen, rivolgendo un ampio sorriso ad entrambe. Le piaceva l’idea di quella festa: prepararla in così poco tempo sarebbe stata sicuramente una bella ed entusiasmante sfida. Era anche un divertente modo per passare quelle fredda serata di febbraio. La ragazza, decisa, si piegò lievemente al di là del bancone e, da uno scaffale, afferrò alcuni fogli di pergamena. Li adagiò sul ripiano in legno e si rivolse alle due amiche:*



    Che cosa ne dite, scriviamo gli inviti?

    *Domandò la bronzo blu, impaziente di ricevere una risposta positiva o negativa da parte della sua socia e della festeggiata.*

    @Claire_Biovero, @Lavinia_Grent,


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *Lavinia aveva gli occhi rossi nonostante si fosse lavata con cura il viso. Il pianto di pochi minuti prima non si poteva cancellare così facilmente. Quello che era successo con Rick l'aveva segnata profondamente. Si sentiva come di aver perso tutta la sua vita e non aveva più uno scopo. Era grazie al suo negozio in Morgana Street e alla sua socia Shireen che riusciva a distrarsi un po'. Stava davvero male. Per lei arrivava sempre un momento in cui doveva distrarsi da qualcosa o da qualcuno. La vita della ventenne Lavinia Grent era stata molto sfortunata e tutto quello che era successo aveva profondamente cambiato il carattere della bionda strega. Si sentiva molto più debole e fragile di prima.
    La ragazza era appena entrata nella parte del "The Noble Horntail" destinata alla vendita dei loro prodotti. Quel pomeriggio Claire era andata a trovarle e Lavinia aveva cercato di indossare la sua maschera e l'aveva accolta allegramente. Era davvero felice di vederla, ma il suo umore non era per niente allegro. Aveva notato che la sua bionda amica indossava un vestito elegante e le aveva chiesto il perchè. Anche Claire la salutò felice ricambiando i suoi baci sulle guance e ringraziandola per i complimenti. Poi le spiegò il motivo di quel vestito. Quel giorno era il suo compleanno. Non appena sentì quelle parole, Lavinia la interruppe e l'abbracciò nuovamente.*

    Davvero?? Tantissimi auguri amica mia!! Buon compleanno!!

    *Le disse quasi urlando. Era strano, ma non le aveva mai chiesto quale fosse il giorno del suo compleanno. Quando fu libera dall'abbraccio, Claire continuò a spiegare il motivo per cui si trovava lì. Voleva organizzare una festa lì nel loro negozio. Lavinia le sorrise. Non era molto felice di vedere tanta gente che magari le avrebbe chiesto del matrimonio o di come stava Rick, ma era ora di affrontare tutto e annunciare al mondo che non aveva più bisogno di lui e che lei e la loro bambina sarebbero state bene anche da sole. In realtà non erano da sole, c'erano i suoi amici e la sua famiglia con lei, le persone che non l'avrebbero mai tradita. Claire continuò dicendo che lei e la sua socia erano le ospiti d'onore e che avrebbero dovuto spedire gli inviti. Disse anche che nessuno quel giorno le aveva fatto gli auguri. Lavinia non fu felice di sentire quelle parole. Come mai nessuno le aveva fatto gli auguri?*

    E' una fantastica idea! Certo che possiamo organizzare una festa qui! Vero Shireen?



    *Esclamò la biondina rivolgendosi prima a Claire e poi alla sua adorata socia che annuì. Forse si stava stranizzando di tutto l'entusiasmo che aveva tirato fuori visto l'umore che aveva poco prima. Shireen rispose che aveva già dato il permesso alla loro amica e che per l'organizzazione avevano la magia dalla loro parte ad aiutarli. Aggiunse anche che la Sala da Tea era già pronta e che dovevano solamente mettere qualche addobbo e per avrebbero potuto ordinare del cibo e delle Burrobirre ai "Tre Manici di Scopa".*

    Mi sembra un'ottima idea! Se a voi va bene posso anche preparare io la torta di compleanno! Non credo ci voglia molto tempo per farla e poi, come hai detto tu, abbiamo la magia dalla nostra parte!

    *Rispose Lavinia. Fare una torna le avrebbe fatto tornare il buon umore, come sempre. Adorava fare i dolci. Poi la sua socia prese delle pergamente e propose di cominciare a scrivere gli inviti, la bionda ragazza annuì.*

    Claire che ne dici di stilare una lista degli invitati?

    *Chiese poi alla sua bionda amica. Per scrivere gli inviti avrebbero dovuto sapere chi voleva invitare.*

    @Claire_Biovero, @Shireen_Firewet


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Claire sapeva di essere andata nel posto giusto e di essersi rivolta alle persone giuste. In quella giornata così storta, nonostante il suo essere così importante per lei, si stava finalmente mostrando qualcosa che la rendeva felice. Un'amicizia così forte e una collaborazione così preziosa che avrebbero permesso di organizzare una serata piacevole tra amici in quello splendido locale al villaggio. Avrebbe potuto passare la serata insieme a tutte le persone cui teneva di più al mondo e avrebbe potuto raddrizzare l'andamento di quella giornata, ma solo perché insieme a lei ci sarebbero state Lavinia e Shireen, perfette nel loro ruolo di proprietarie del The Noble Horntail. La giovane donna dai capelli di un biondo molto simile a quello dei capelli della Tassorosso sembrava anche piuttosto provata dagli eventi, forse quella festa avrebbe portato un po' di buonumore a diverse persone bisognose di rallegrarsi, quel pensiero non fece altro che aumentare la consapevolezza della sedicenne di stare andando nella direzione giusta alla ricerca di quel qualcosa che sarebbe riuscito a far sì che quella serata giovasse più persone e le divertisse.
    Shireen, da brava padrona del locale, si stava assicurando che la bevanda da lei servita fosse di suo gradimento e Claire non aveva potuto fare altro che sorridere e annuire con convinzione, anche quando la sua coetanea le stava sciolinando l'elenco di tutti gli ingredienti che andavano a comporre quell'infuso dedicato alla patrona della sua casata, la Tassorosso non poté fare altro che annuire e sorseggiarne ancora un goccio, godendosi la sensazione di coccola piacevole che il calore emanato dalla tazzina le stava facendo propagare per tutto il corpo e lasciandosi cullare dal gusto delicato, ma allo stesso tempo acceso che aveva la bevanda stessa.*

    Vi devo fare i miei complimenti... Questo infuso non è buono... E' buonissimo! Grazie!

    *Aveva infine risposto con un ampio sorriso la ragazza dai capelli biondi alla brunetta con la testa riccia appartenente alla casata dei Corvonero.
    Come si confaceva al loro ruolo di padrone e persone aventi il controllo della situazione nel locale, sia Lavinia sia Shireen si misero a pensare ai dettagli dell'organizzazione, cosa prendere da mangiare e cosa preparare, le bevande e l'elenco degli invitati. Claire si riscosse un attimo e ascoltò con attenzione ogni idea proposta e ogni consiglio, doveva anche darsi una mossa se avesse voluto effettivamente dare vita a quell'evento per quella sera.
    Quando Lavinia aveva saputo che si trattava del compleanno della sua amica più giovane le si era di nuovo fatta più vicina e l'aveva avvolta in un abbraccio affettuoso in cui Claire si rifugiò per un attimo, grata all'amica più grande di trattarla sempre come se fosse stata la sua sorellina minore.*

    Grazie, Lavinia!

    *Aveva risposto sorridendo e arrossendo un poco la sedicenne, poi erano tornate tutte a concentrarsi sulle idee da mettere insieme per quella festa, che non si sarebbe affatto organizzata da sola. Le idee della sua coetanea le parvero subito brillanti e capì che aveva apprezzato la sua idea iniziale di semplicità e sobrietà per quella festa. Prendere i migliori infusi del The Noble Horntail, qualche Burrobirra e qualche altro stuzzichino da I Tre Manici di Scopa le parevano tutte idee facili e veloci da applicare, sia per il fatto che non avrebbero avuto troppo tempo a disposizione, sia per il fatto che incontravano alla perfezione il gusto della Tassorosso, intenta a immaginarsi già all'accoglienza dei più cari amici provenienti dal castello.*

    Sono perfettamente d'accordo, mi sembrano tutte idee perfette e facili da mettere in pratica!

    *Rispose Claire alla coetanea bronzo-blu, giusto mentre anche Lavinia esprimeva la sua approvazione, aggiungendo che avrebbe potuto occuparsi lei della preparazione della sua torta di compleanno. Alla Tassorosso si illuminarono gli occhi, non avrebbe saputo immaginare di meglio del fatto di poter festeggiare il suo sedicesimo compleanno in compagnia degli amici più speciali, nel suo posto preferito al villaggio e gustandosi una torta fatta a mano dalla sua amica più grande. Il viso della sedicenne si illuminò di conseguenza agli occhi e ringraziò la ragazza più grande specificando però che avrebbe potuto farlo solo nel caso le avesse fatto piacere.*

    Sarebbe fantastico avere una tua torta, ma... Sei sicura che non sia troppo disturbo per te?!

    *Aveva chiesto dopo essersi entusiasmata. Claire era felice che quella proposta fosse arrivata direttamente dall'amica, ma non voleva che ella si sentisse obbligata forzatamente a dare vita a quel dolce. L'idea di avere una torta artigianale e per di più fatta da una sua cara amica aveva reso molto felice la Biovero che, però, si sarebbe sentita in colpa se si fosse rivelato un compito pesante che avrebbe reso la realizzazione del dolce un'incombenza fastidiosa per la sua amica più grande.
    C'era ancora da pensare agli inviti e alle persone da invitare come le avevano fatto notare le due proprietarie del locale, ma per quello Claire aveva le idee piuttosto chiare, avrebbe invitato diversi amici e amiche, sperando che avrebbero accettato tutti e nel biglietto avrebbe usato poche semplici parole per invitarli a prendere parte a quella serata al The Noble Horntail.
    La Tassorosso prese un pezzo di pergamena e la sua inseparabile piuma e iniziò a scrivere la sua idea di biglietto semplice, ma efficace e non troppo rude.*



    Avevo pensato a qualcosa di questo genere...

    *Disse la neosedicenne sporgendo la pergamena verso Shireen e Lavinia. Quel bigliettino non era niente di che, ma aveva tutti gli ingredienti necessari a rendere quella serata speciale per lei e per tutti coloro che avessero voluto passarla con lei.
    Sporgendo la piccola pergamena in direzione delle due amiche, Claire ampliò il suo sorriso aspettando un responso, mentre nella sua mente sciolinava nomi e cognomi di quanti avrebbe sperato di vedere quella sera nel locale per festeggiare in compagnia il suo compleanno. O almeno l'elenco di quelli cui avrebbe fatto sapere della festa e che magari si sarebbero presentati per festeggiare con lei.
    La Tassorosso mostrò il biglietto abbozzato sulla pergamena a Shireen e Lavinia e aspettò un loro qualsiasi segno per capire che cosa pensassero a proposito della sua idea.*

    Citazione:
    23 Gennaio 2015

    Ciao!
    Sei ufficialmente invitato questa sera al The Noble Horntail di Lavinia e Shireen per festeggiare con me il mio compleanno!

    Ti aspetto per passare una piacevole serata in compagnia di tanti amici,
    Claire.

    PS: porta chi vuoi con te, più siamo meglio è!


    *Su una altro pezzo di pergamena, poi, la Biovero si mise a scrivere i nomi delle persone cui avrebbe spedito quell'invito nel minor tempo possibile. Il dormitorio di Tassorosso non poteva mancare, così come le persone che aveva conosciuto in quegli anni di attività al villaggio e durante la sua presenza a lezioni ed esercitazioni. Senza dubbio le avrebbe fatto piacere rimediare alla solitudine provata per tutto quel giorno con una bella serata di risate in compagnia. Sapeva che si sarebbe divertita anche e soprattutto grazie al preziosissimo aiuto avuto per l'organizzazione della festa, perché lo sapeva che senza l'appoggio delle due padrone del locale lei non sarebbe arrivata da nessuna parte.*

    Citazione:
    Sylvia, Marcus, Dragonis, Pierre, Daphne, Sinfo, Gandalf, Kristi, Emma, Lucia, Jean, Lorence, Sanjin, Victor, Daniel, Alexander, Maya, Jordan, Samus, Lythande, Jane, Effy...


    E questi sarebbero i nomi cui avrei pensato... Non ho segnato i vostri due in cima all'elenco per ovvi motivi, ma sappiate che quello sarebbe stato il posto dove avrei messo i vostri nomi!

    *Concluse con un gran sorriso la ragazza, poi aspettò un cenno delle due padrone del locale per dare il vero e proprio via a quella che dentro la sua testa aveva soprannominato Missione "Save a Happy Birthday to Me". Claire sorrise in direzione di Shireen e Lavinia, chissà se avrebbero reagito dandole della pazza o se l'avrebbero assecondata come avevano fatto sino a quel momento, e poi la neosedicenne non vedeva l'ora che la festa cominciasse, ci sarebbe stato da divertirsi per tutti e, finalmente, i brutti pensieri avrebbero preso il volo.*

    @Lavinia_Grent, @Shireen_Firewet


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Lavinia rivolse dei calorosi auguri nei confronti della Tassorosso ed esclamò che l’idea della festa al The Noble Horntail era fantastica. Shireen rivolse alla sua socia un caloroso sorriso e mosse la sua riccia testa a simboleggiare un cenno positivo. Con la coda dell’occhio, inoltre, osservava con sguardo indagatore Claire mentre beveva dalla piccola tazza floreale: aspettava, con impazienza, un parere sull’infuso dedicato alla fondatrice della sua Casa. L’opinione della giovane non si fece di certo attendere: ella esclamò, all’improvviso, che fosse buonissimo. La Firewet le rivolse un sorriso caloroso: era estremamente soddisfatta quando i clienti esprimevano pareri positivi sui prodotti del negozio. Lavinia e Claire, nel frattempo, approvarono le sue idee. L’altra proprietaria del The Noble Horntail sancì che si sarebbe anche occupata della torta. Shireen le rivolse uno sguardo lievemente dubbioso: non si sarebbe stancata troppo dato il suo stato? Ma forse cucinare le avrebbe fatto bene in quanto, in determinate situazioni, poteva essere un’azione estremamente rilassante. Dopo che Claire chiese a Lavinia se non fosse un disturbo fare una torta per lei, iniziò a scrivere su una pergamena e, velocemente, mostrò il testo che pensava di inviare agli invitati.*

    Direi che è perfetto!

    *Affermò la Corvetta, dopo aver letto la sottile grafia della coetanea. I suoi occhi smeraldini si posarono nuovamente sulla ragazza che, presa una nuova pergamena, iniziò a scrivere nuovi particolari. Claire stava trascrivendo sulla carta i nomi delle persone che avrebbe invitato. Ovviamente vi erano numerosi appartenenti alla Casa di Tosca Tassorosso, i Prefetti di Corvonero, alcuni Grifondoro e pochi Serpeverde. Tra questi ultimi vi era perfino Lythande. La Firewet si soffermò soprattutto sul nome della ragazza verde argento: era da molto tempo che non la vedeva in giro per il Castello, forse preferiva l’atmosfera dei Sotterranei. Le parole di Claire la riscossero dai suoi pensieri: quelli erano le persone a cui aveva pensato ed aggiunse, inoltre, che i nomi di Shireen e Lavinia, se le due giovani non fossero state le organizzatrici dell’evento, si sarebbero trovati in cima alla lista. La sedicenne non poté che non rivolgerle un sorriso pieno di gratitudine. Era felice di aver stretto amicizia con un’altra persona cortese ed affidabile. Era giunta l’ora di mettersi all’opera. Tirò lievemente su le maniche della sua felpa blu ed impugnò una piuma autoinchiostrante che si trovava in un cassetto al di sotto del piano in palissandro. Adagiò il pennino in cromatura d’argento sulla carta grezza e vi iniziò a scrivere:*

    Citazione:
    Ordine bevande ed alimenti dal The Noble Horntail per la cena di questa sera (per circa venti persone):
    - Una cassa di bottiglie di Burrobirra;
    - Crocchette di patate ed onion rings;
    - Double Chees e Hot Dog;
    - Tramezzini con ingredienti vari;
    - Insalate;
    - Donuts.
    Si prega di spedire ricevuta per il pagamento,
    Shireen Firewet

    *Shireen ricordava tutti i piatti che venivano serviti ai Tre Manici di Scopa e che potevano essere ordinati per quella stessa sera: sicuramente il barista di turno sarebbe stato in grado di adempiere a tutte le sue richieste. Quindi, girando il foglietto in direzione delle due amiche, si rivolse loro, soprattutto nei confronti della Tassorosso:*

    Va bene così? Claire vuoi aggiungere qualcosa da ordinare?
    Inoltre, se vuoi scrivere gli inviti possiamo spedire il tutto, se abbiamo un po' di fortuna, grazie ad un pennuto aiuto.


    *La Firewet, velocemente, si diresse verso la porta del negozio del The Noble Horntail. Spalancò l'uscio con un movimento deciso e fece spuntare il suo volto diafano nella fredda aria di gennaio. Se per quella sera fossero state baciate dalla fortuna, avrebbero avuto un ulteriore supporto per realizzare la festa di Claire. Socchiudendo leggermente le sottile labbra, espirò profondamente: dalla sua bocca si propagò un forte fischio. La Firewet contemplò lievemente il cielo stellato ma un rumore la distrasse: dall’agrifoglio posto vicino all’ingresso del negozio alcune foglie planarono violentemente al suolo e, dalla porta aperta, una scura ombra volò all’interno del locale. Oberyn lanciò un versetto esaltato e l’oscura figura si andò a posizionare proprio vicino al furetto.*

    Vi presento Brivido Cosmico. Grazie a Merlino, questa sera ha deciso di alloggiare nella casetta sull’agrifoglio qui fuori. È l’allocco della mia famiglia ma, diverse volte, lo trattengo al Castello oppure gli piace venire qui. Potremo utilizzare lui per consegnare le lettere.


    *Il rapace, forse sentendosi chiamato in causa, fece uno stridulo verso. Shireen , avvicinandosi al bancone, accarezzò il volatile lievemente sulla testa e rivolse un convincente sorriso nei confronti di Lavinia e Claire.*

    @Claire_Biovero, @Lavinia_Grent,


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *La sua socia, Shireen, aveva appena proposto di iniziare a scrivere gli inviti per la festa improvvisa che stavano organizzando per quella sera in occasione della loro amica Claire che era giunta lì per chiedere il loro aiuto. Nonostante il suo umore non fosse alle stelle, Lavinia aveva pensato che quella era una buona idea per distrarsi un po' e per trascorrere la prima serata allegra dopo quello che era successo. Il suo cuore era a pezzi e molto di più lo era la sua anima. La vita doveva andare, ma sapeva che non si sarebbe ripresa molto in fretta. L'unica cosa di cui era certa era che si sarebbe presa cura di quella bambina e le avrebbe dato tutto l'amore di una madre e anche di un padre.
    Lavinia si era proposta per preparare la torta di compleanno e aveva chiesto a Claire di fare una lista delle persone che avrebbe voluto invitare. La risposta della sua bionda amica fu ovviamente positiva e si mise a scrivere la lista.*

    Preparare una torta mi farà sentire meglio..

    *Pensò l'ex Corvetta. Poi Claire fece vedere alle sue ragazze il modello di invito che aveva scelto di scrivere e una lista degli invitati. Aggiunse che i loro nomi non c'erano perchè le due streghe erano le ospiti d'onore. Lavinia le sorrise. Era bello stare tra il calore e l'affetto di due amiche. Così si sentiva molto meno sola.*

    Mi piace molto quello che hai scritto e la lista è perfetta!

    *Disse Lavinia. Poi Shireen si mise a scrivere su una pergamena l'ordine che avrebbero dovuto inviato ai Tre Manici di Scopa. Quando finì lo mostrò alle altre due. Aveva inserito una cassa di bottiglie di Burrobirra, crocchette di patate ed onion rings, double Chees e Hot Dog, tramezzini con ingredienti vari, insalate e, infine, donuts. Per la bionda strega andava bene così, quindi scosse la testa quando la bruna ragazza chiese se c'era bisogno di aggiungere qualcos'altro. La sua socia si diresse verso la porta del negozio che spalancò ed entrò un piccolo allocco che si posò sul bancone. Lavinia arretrò un attimo, era molto nota per la fobia degli uccelli che aveva. Era davvero sfortunata ad avere quel tipo di problema, dal momento che viveva in un mondo dove erano i gufi, le civette o vari uccelli a fare da postini. Per questo non le diede fastidio più di tanto, era abituata a convivere con i volatili per ovvi motivi. La sua migliore amica disse che quel volatile si chiamava Brivido Cosmico e che era l'allocco della sua famiglia. Aggiunse che poteva utilizzare lui per spedire sia l'ordine che gli inviti. Lavinia annuì.*

    Brivido Cosmico? Che nome originale!

    *Commentò la bionda strega. Decise di aiutare le due ragazze a scrivere qualche invito e poi di correre in laboratorio, che per quell'occasione si sarebbe trasformato in una cucina, per preparare la torta di compleanno. Aveva già in mente una bella idea. Era contenta di potersi distrarre un po' dalle ferite che aveva dentro.*

    Vi aiuto a scrivere qualche invito e poi filo in 'cucina'!

    *Disse Lavinia. Afferrò una pergamena e una piuma appoggiata sul bancone. Prese una boccetta di inchiostro dorato che di solito lei e Shireen utilizzavano per scrivere le etichette dei prodotti. Intinse la punta della piuma nell'inchiostro e scrisse le identiche parole che aveva indicato Claire.*



    *Dopo aver finito di scrivere osservò quella pergamena. Aveva utilizzato la sua migliore calligrafia. In quegli ultimi giorni era diventata una maniaca della perfezione. Anche prima lo era un po', ma da quando Rick se n'era andato aveva impiegato tutte le sue energie in qualsiasi cosa stesse facendo. Forze ed energie che avrebbe voluto impiegare per prenderlo a pugni. Non lo vedeva da quella sera. Non voleva vederlo mai più, anche se lui aveva avuto il coraggio di andare nella villetta sul lago dei suoi genitori dove lei si era rifuggiata. Ovviamente suo padre lo aveva mandato via. Lavinia non avrebbe ceduto e non sarebbe mai più tornata con lui. Non le importava se aspettavano una bambina. Lei sarebbe cresciuta meglio senza suo padre.*

    Vi piace?

    *Chiese alle due amiche cercando di scacciare i pensieri e di accennare un sorriso. Era soddisfatta dell'invito che aveva scritto, ma non vedeva l'ora di recarsi nel laboratorio per preparare una fantastica torta per Claire. Quella festa improvvisa era stata un'idea molto divertente. Forse la loro amica avrebbe pensato di essere pazza a recarsi così all'improvviso al negozio e stravolgendo i loro piani per la serata, ma non era così. Lavinia era molto felice di vederla e di organizzare la festa. Prima o poi, però, le avrebbe raccontato quello che era successo.*

    @Shireen_Firewet, @Claire_Biovero




    Ultima modifica di Lavinia_Grent oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *I preparativi per la festa di quella sera proseguivano. La lista degli invitati, dei prodotti da reperire per allestire il buffet e i biglietti d'invito erano stati scelti. Non restava che diffondere la notizia a coloro i cui nomi comparivano nella lista scritta con grafia minuta sulla piccola pergamena sul bancone, poi avrebbero potuto ritirarsi per mettere a punto gli ultimi dettagli nella sala da tè.
    Shireen aveva stilato l'elenco di ciò che avrebbe preso dal pub I Tre Manici di Scopa e Claire, come Lavinia un attimo prima di lei, annuì in assenso. La biondina non aveva nulla da obiettare o richieste ulteriori da fare, quella lista era semplicemente perfetta, e sperava che anche la festa riscuotesse successo e che tutti ne serbassero un ricordo piacevole. La Tassorosso sorrise alla coetanea Corvonero e le rispose allegramente.*

    E' tutto perfetto! Grazie!

    *Esclamò Claire arrossendo emozionata. Era la prima volta che organizzava una sua festa di compleanno e voleva che riuscisse nella migliore maniera possibile, non voleva che qualcosa andasse storto o, peggio, che fosse un fiasco totale, per quel motivo la biondina si era rivolta alle sue due amiche e le sue speranze non erano assolutamente deluse.
    La giovane Corvonero dai capelli scuri e ricci disse che se fossero state fortunate avrebbero anche potuto avere un aiuto pennuto per la consegna degli inviti e così, dopo aver dato un fischio forte, dalla porta entrò quello che la stessa ragazza presentò alle altre due come Brivido Cosmico.
    Il sorriso di Claire si allargò ancora di più dopo che Lavinia espresse ad alta voce lo stesso suo pensiero: quel nome era davvero inusuale e molto originale.*

    Buonasera, Brivido Cosmico! Grazie per aver accettato di darci un'ala con gli inviti!



    *Disse la Tassorosso accennando un lieve inchino in direzione del volatile che era entrato nel locale e scrutava tutto con i suoi occhi gialli che parevano anche abbastanza curiosi. A quel pensiero Claire pensò che forse somigliava, almeno in quella sua caratteristica, a Brivido Cosmico, tranne per il fatto che il suo nome non era altrettanto originale e che, evidentemente, ella non possedeva un paio d'ali piumate.
    Lavinia parve un poco spaventata da quell'entrata in scena improvvisa, ma oltre che per qualche passo indietro il suo spaventò non si manifestò, almeno all'esterno. La giovane donna, infatti, oltre a non mostrare esteriormente il suo disagio si mise a scrivere qualche invito per aiutare Claire e per averli tutti pronti nel minor tempo possibile. La Tassorosso gliene fu grata e quando l'ex Corvonero le fece vedere come stavano venendo, il viso della neo sedicenne si illuminò, colmo di gratitudine.*

    E' bellissimo, Lavi! Mi piace tantissimo! Grazie anche a te... Senza di voi non sarei da nessuna parte per questa festa.

    *Disse sancendo una grande verità la ragazzina dai capelli biondi. Non sapeva davvero come avrebbe potuto fare se non avesse avuto le due proprietarie del The Noble Horntail a darle man forte.
    Claire fissò le altre pergamene e finì di scrivere gli inviti, era il momento che tutte quelle pergamene prendessero il volo insieme a Brivido Cosmico, alla volta del castello di Hogwarts, poco distante da dove si trovavano le tre ragazze in quel momento.
    La Tassorosso fissò la lista dei nominativi che aveva compilato qualche momento prima e annuì soddisfatta, avevano scritto un numero sufficiente di inviti, ne aveva anche aggiunto qualcuno per quei nomi che qualche minuto prima si era dimenticata di scrivere nell'elenco e guardò con aria trionfante le due proprietarie del The Noble Horntail che gentilmente le avevano concesso la possibilità di utilizzare la loro sala da tè per fare avere luogo alla sua festa di compleanno, quella sera stessa. Potevano essere soddisfatte, non restava che prendere i prodotti da I Tre Manici di Scopa, allestire il buffet e aspettare che arrivassero gli invitati.*

    Direi che non ci resta che inviare gli inviti e mentre aspettiamo che arrivino gli altri invitati possiamo prendere prendere il cibo al pub e sistemare di là... In questo modo dovreste anche avere il tempo di cambiarvi anche voi...

    *Propose Claire mentre infilava il braccio intero nella sua pochette. La magia era qualcosa di talmente straordinario che se ne stupiva ancora, pur essendo capace lei stessa di compiere incanti agitando la sua bacchetta magica. Quella pochette l'aveva trovata a un mercatino dell'usato che avevano organizzato a Diagon Alley l'estate precedente e le avevano assicurato che fosse molto capiente. Quando era arrivata a casa aveva capito che la possibilità di far stare quasi tutto il suo armadio non dipendeva dal modo in cui era stata cucita quella borsetta piccola ed elegante, quanto dal fatto che la precedente proprietaria l'aveva incantata in modo da farci stare di tutto, pur apparendo molto piccola.
    La Tassorosso sfilò dalla piccola pochette due grucce su cui erano appesi, sorprendentemente senza pieghe strane, due vestiti eleganti che aveva portato per le sue amiche che, aveva immaginato, in orario di lavoro non potessero avere dei vestiti eleganti addosso. Di seguito la biondina sfilò dalla pochette anche due paia di scarpe coordinate ai vestiti. Claire sperò di non offenderle con quel gesto, ma loro avevano reso tutto quello possibile e il minimo che lei poteva fare era dar loro dei vestiti per la festa.*

    Ragazze... Questi sono per voi... Spero vi piacciano... E... Quando saremo pronte noi e sarà stato tutto pronto potremo accogliere chi verrà... Sempre che venga qualcuno...

    *Disse Claire presentando i vestiti alle due ragazze davanti a lei e pronunciando l'ultima parte della frase in un lieve sussurro quasi impercettibile. Non avendo mai fatto per lei una festa di compleanno non sapeva neanche se le persone vi avrebbero partecipato con piacere o meno, o se vi avrebbero proprio partecipato. Le uniche presenze sicure erano quelle che erano già all'interno del locale insieme a lei. Sarebbe bastato un cenno di assenso e avrebbero spedito gli inviti con la gentile collaborazione di Brivido Cosmico, dovevano semplicemente darsi l'ok a vicenda per le ultime faccende da sbrigare.*

    @Shireen_Firewet, @Lavinia_Grent




    Ultima modifica di Claire_Biovero oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Le operazioni antecedenti la festa di Claire stavano ormai per concludersi. Claire aveva stilato un biglietto tipo per gli inviti e la sedicenne aveva trascritto le ordinazioni da recapitare ai Tre Manici di Scopa. Lavinia apprezzò entrambe le proposte ed era giunto, dunque, il momento di entrare nel vero spirito della festa di compleanno di Claire. Pochi secondi prima, in aiuto delle tre fanciulle, era giunto l’allocco della Villetta dei Firewet: Brivido Cosmico. Con la coda dell’occhio Shireen notò che, dopo che il volatile fece il suo ingresso nel negozio, la sua socia si era lievemente allontanata. Che avesse paura di quegli animali? Ma subito la giovane parve riprendersi: asserì che il pennuto portava un nome davvero originale. Anche Claire si rivolse al rapace e lo ringraziò per l’aiuto che avrebbe concesso loro compiendo inoltre un lieve inchino. L’animale, sentendosi al centro dell’attenzione, curvò leggermente la piumosa testa e raspò lievemente con i piccoli artigli il legno sul quale era appoggiato. Dalla bocca della ragazzina non poté che uscire una risata cristallina:*

    Quel nome gli è stato dato da mio fratello. Ne devo ancora scoprire il motivo ma credo che si diverta ad utilizzare nomi strampalati per gli animali.

    *Affermò la Corvetta con un sorriso stampato sul volto. Era stato proprio Amyas, diversi anni prima, a dare quel nome al piccolo pennuto: forse quel nome dipendeva dal fatto che l’allocco gli era letteralmente planato in testa a causa di un’ala spezzata. Da allora i componenti della sua famiglia avevano talmente viziato Brivido Cosmico che quest’ultimo aveva deciso di seguirli costantemente e svolgere dei piccoli incarichi epistolari. Mentre la giovane pensava a ciò, Lavinia, avvicinatasi nuovamente al bancone, iniziò a scrivere qualcosa. Shireen osservò i suoi movimenti precisi e dopo mezzo minuto la sua socia mostrò loro ciò che aveva riportato sulla carta grezza: aveva ricopiato un invito di Claire con un’elegante calligrafia. Quindi la giovane donna domandò se piacesse ad entrambe: Claire, entusiasta, la ringraziò e, velocemente, iniziò a trascrivere altri inviti. La Firewet rivolse un sorriso alla sua socia e, notando che ormai Claire aveva quasi finito di scrivere tutto, schiuse leggermente le sue sottili labbra e produsse un basso fischio. Quindi, dopo aver allungato lievemente il suo braccio destro, Brivido Cosmico salì su di esso. Era giunto il momento di inviare l’allocco in spedizione: Claire aveva finito di scrivere tutti gli inviti e così la Firewet afferrò i piccoli pezzi di pergamena. Prese un sottile nastro rosso e legò i voluminosi inviti alla zampetta destra dell’animale. Poi, con un nastro di colore blu, attaccò all’altra appendice rugosa l’ordinazione per i Tre Manici di Scopa. Quindi si rivolse all’alata bestiola:*

    Per prima cosa, vola al Castello. Molto probabilmente troverai gli invitati nelle rispettive Sale Comuni o nella Sala Grande. Poi porta l’altra busta ai Tre Manici di Scopa, aspetta la consegna di una scatola e poi ritorna qui. Va bene?

    *Domandò la Firewet rivolgendosi a Brivido Cosmico. L’allocco emise un verso stridulo e dispiegò lievemente le ali. La giovane si avvicinò alla porta ancora spalancata ed alzò lievemente il braccio per far sì che l’allocco prendesse il volo. I piccoli artigli si staccarono dalla sua felpa e Brivido Cosmico prese velocemente il volo per svolgere il compito affidatogli. Shireen, chiudendo dietro di sé l’uscio, ritornò vicino alle altre due giovani. Mentre la bronzo blu stava impartendo le indicazioni al pennuto, Claire aveva affermato qualcosa a proposito di un cambiamento di vestiti. La sedicenne pensò che, purtroppo, non aveva altri abiti all’interno del The Noble Horntail. Ma la Tassorosso aveva pensato proprio a tutto: Claire estrasse dalla sua pochette, evidentemente incantata, due appendiabiti sui quali erano appesi, in modo ordinato, due vestiti eleganti ed anche due paia di scarpe coordinate ad essi. La giovane si rivolse dunque alle due proprietarie del negozio di Morgana Street: gli abiti erano proprio per loro.*

    Sono davvero belli! Ma Claire non dovevi disturbarti così tanto..Anche se hai avuto un’ottima idea perché non ho un cambio e mi dispiacerebbe partecipare alla tua festa con questi abiti pieni di muco di vermicoli!

    *Affermò Shireen, facendo seguire alle sua parole una lieve risata. Certo, le lievi occhiaie che erano sul suo viso non sarebbero magicamente scomparse ma, grazie all’iniziativa di Claire, avrebbe avuto sicuramente un portamento adatto all’evento. Claire, inoltre, dubitava del fatto che si sarebbe presentato qualcuno alla sua festa. La Corvetta, quindi, si affrettò a rincuorarla:*

    Claire non ti preoccupare! Sono sicura che tutti si precipiteranno qui appena Brivido Cosmico avrà portato loro gli inviti!

    *Esclamò la bronzo blu, rivolgendo un sorriso convinto alla figlia di Tosca. Shireen pensava che gli invitati, anche se informati con un lieve ritardo, avrebbero fatto di tutto pur di partecipare alla festa di una loro amica o Concasata. Mentre pensava a ciò, con la mano destra saggiò la stoffa degli eleganti abiti e decise di rivolgersi alla sua socia:*

    Lavinia, quale preferisci? Per me sono molto belli entrambi, lascio a te la scelta.
    Direi che dopo io e Claire potremo andare a svolgere i preparativi nella Sala da Tea e tu, se te la senti, cucinare la torta. Che ne dite?


    *Sancì Shireen nei confronti della sua amica dal momento che non aveva preferenze per gli abiti. Magari Lavinia aveva un abito all’interno del The Noble Horntail per le situazioni d’emergenza di cui la sedicenne non era a conoscenza. La giovane aveva inoltre affermato che lei e Claire avrebbero potuto allestire la Sala da Tea, mentre Lavinia avrebbe potuto dirigersi nel Laboratorio per preparare una fantastica torta di compleanno. Appoggiando lievemente la mano sinistra sul bancone posto al suo fianco attese una risposta da parte delle sue interlocutrici.*

    @Claire_Biovero, @Lavinia_Grent,



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