Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Jordan_Harris




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    [DORMITORIO SERPEVERDE CAMERA DI JORDAN HARRIS - 9:30]


    *Quella mattina Jordan si era svegliato relativamente presto, considerando che il ragazzo era un dormiglione. Si passò le mani sul viso per risvegliarsi, e subito incominciò a sistemarsi per iniziare la giornata.*

    Per Merlino!

    *Esclamò il ragazzo quando cadde rovinosamente sul pavimento, quando incontrò lo sguardo furbo di Tiffany. La piccola volpe si avvicinò con passo elegante sfiorando il viso di Jordan con la coda, poi gli leccò il naso, impedendo al giovane serpeverde di arrabbiarsi con lei.
    Jordan si tirò su dal pavimento ricominciando a prepararsi.
    Si recò poi in guferia e legò il bigliettino, che aveva da poco scritto, alla zampa di un barbagianni dai colori scuri.*

    Per @Lorence_Eminwey dei tassorosso.

    Vado a fare colazione ai Tre Manici di Scopa, avevi detto che dovevi parlami, se ti va raggiungimi!


    *Ecco ciò che vi aveva scritto. Il figlio di Salazar si sistemò il cappotto della sua casata e percorse i vari corridoi che oramai, dopo quattro anni, conosceva a memoria.

    [I TRE MANICI DI SCOPA - 10:00]


    *Il ragazzo aveva raggiunto in poco tempo il villaggio di Hogsmeade, i vari negozi incominciavano ad aprire e la maggior parte di essi recavano la scritta 'SALDI' sulle vetrine. Ma quella mattina Jordan non era in vena di acquisti e si recò direttamente al pub.
    Durante il giorno non era particolarmente affollato infatti, si potevano trovare parecchi tavoli liberi. Si sporse dapprima verso il bancone rivolgendosi alla barista.*

    Buongiorno! Appena hai tempo potrei avere un the caldo al bergamotto?

    *Domandò con un sorriso alla ragazza, poi si avvicinò ad uno dei tavoli liberi e vi si sedette attendendo l'amico e l'ordinazione.*

  • Loki_Laufeyson

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 170
       
       

    *Dopo aver vagato senza una vera meta per Hogsmeade, Loki fu lieto di trovare un pub per ordinare qualcosa e riposarsi un po', prima di ritornare nel castello. Decise così di entrare e si avviò a passo sicuro verso il bancone, accennando un sorriso forzato a @Shireen_Firewet.*

    Vorrei una burrobirra, perfavore.

    *Sussurrò il giovane, abbassando subito dopo lo sguardo dalla ragazza e affrettandosi a guardarsi intorno, cercando di sembrare tranquillo e notò subito un ragazzo seduto da solo a un tavolo: Loki notò subito che anche quel ragazzo apparteneva alla sua stessa casata, ma era decisamente più grande. Continuò a fissare @Jordan_Harris con la coda dell'occhio, sperando non se ne accorgesse*

  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Quella mattina il locale era piuttosto scarno di clienti: i maghi e gli studenti, che avevano deciso di mettere il naso fuori dalle loro case e dalla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, sembrano essere indaffarati ad effettuare compere in tutta High Street. Questo era quello che la Firewet poteva vedere dalle grandi finestre che proteggevano il pub di cui era la barista. La Firewet, mentre disponeva bicchieri e boccali puliti in attesa di nuovi clienti, focalizzò la sua attenzione sui pochissimi avventori del pub. La giovane iniziò a far fluttuare i suoi occhi smeraldini in direzione dei tavolini: i clienti abituali ridevano e scherzavano mentre sorseggiavano tea ed infusi e giocavano a carte. Quella mattina Shireen, dal momento che al Castello non vi erano lezione dato che era sabato, si era diretta, con abiti semplici e caldi, allegramente a Hogsmeade. Aveva aperto il locale che un tempo era appartenuto alla famosa Madama Rosmerta e aveva iniziato a servire alcune colazione che i pochi maghi ancora presenti le avevano chiesto. Quel lavoro la affiatava molto: era contenta di sentirsi indipendente per la prima volta nella sua vita e capiva perfettamente che quella era un’eccellente opportunità per iniziare ad integrarsi nel mondo del lavoro, nel quale sarebbe sicuramente entrata a pieno regime dopo la fine della Scuola. Per Merlino, a breve avrebbe dovuto abbandonare quel lavoro! Doveva ammettere che le dispiaceva lasciarlo: lì dentro si trovava a suo agio in quanto poteva gestire il locale e venire a conoscenza di molte notizie riguardanti il mondo esterno. La mente caleidoscopica della giovane venne distratta dalla porta del locale che si aprì: la giovane concentrò la sua attenzione su possibili nuovi venuti e vide che si trattava di un ragazzo. Shireen aveva già incontrato il giovane all'interno dei corridoi di Hogwarts, alle numerose attività svolte proprio ad Hogsmeade e al Yule Ball. Quest'ultimo si avvicinò al bancone, la salutò e le chiese se potesse avere un tea al bergamotto. La Firewet, assumendo una posizione eretta, si rivolse a lui:*

    Buongiorno a te! Certo, pochi minuti e te lo porto. Accomodati pure dove vuoi.

    *Affermò la giovane, accompagnando le sue parole ad un cordiale sorriso disegnato sul viso dalle sue sottili labbra. Con la velocità di un fuoco forsennato Weasley, aprì le porte della cucina e vi entrò. Da uno scaffale prelevò il bollitore necessario a riscaldare l'acqua per il tea. Quindi, avvicinandosi al vecchio rubinetto installato nella cucina, vi pose al di sotto il bollitore e lo riempì con la fresca acqua che defluiva dal rubinetto in acciaio. Posizionò il bollitore sulla piastra magica ed accese il fuoco. Nel frattempo, preparò un vassoio e vi depose all'interno una fine teiera in porcellana, due porta zucchero (contenti zucchero di canna e zucchero di barbabietola) ed infine una tazza bianca con il relativo piattino e cucchiaino. Mentre l'acqua stava iniziando a scaldarsi, la giovane ritornò dietro il bancone e si accorse che un altro giovane era entrato nel locale. Velocemente Shireen si portò dinanzi a lui, antistante al bancone, e gli si rivolse:*

    Buongiorno e benvenuto!

    *Esclamò gentilmente la Corvonero. Era solita indirizzare quelle parole cortesi ai suoi clienti in quanto doveva rivolgersi a tutti loro con estremo garbo. Era la prima volta che vedeva il viso di quel giovane e quindi si avvicendò a cercare la lista degli elementi offerti ai Tre Manici di Scopa. La giovane ascoltò attentamente la richiesta del ragazzo: le sussurrò che voleva una burrobirra. La Firewet scrollò in un cenno positivo la testa. Prelevò dunque un boccale dai ripiani inferiori del bancone e, avvicinandosi allo spillatore dal quale scendeva l’ambrata burrobirra, lo posizionò inclinato al di sotto del rubinetto. Facendo attenzione che il bicchiere non venisse in contatto con il rubinetto, azionò il meccanismo di apertura e la burrobirra iniziò a defluire nel contenitore in vetro. In pochi secondi il boccale si riempì e, dopo aver chiuso il rubinetto, la bronzo blu lo depose dinanzi al misterioso giovane.*

    Ecco qui! Spero che sia di tuo gradimento.


    *Ultimando la sua frase, la figlia di Rowena rivolse un sorriso cordiale nei confronti del ragazzino che lanciava occhiate furtive all'altro giovane presente nel pub. Shireen si allontanò lievemente da quello che, molto probabilmente, frequentava la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e si diresse in cucina per ultimare l'ordinazione che il ragazzo che conosceva di vista le aveva chiesto. *

    @Jordan_Harris, @Loki_Laufeyson,


  • Lorence_Eminwey

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 454
       
       

    [Hogwarts - Dormitorio Tassorosso - Camera di Lorence e Marcus]


    *Lorence dormiva serenamente nel suo letto a baldacchino quando con uno scossone il suo compagno di stanza Marcus lo svegliò aggiungendo con voce altrettanto colma di sonnolenza che un barbagianni era riuscito ad intrufolarsi in Sala Comune e che aveva lasciato una lettera con sopra proprio il suo nome.
    Tutto sembrava molto surreale, insomma, un barbagianni era riuscito a fare tutto questo senza che nessuno se ne accorgesse? O meglio, senza farsi vedere fino al sotterraneo dei Tassorosso!*

    Ehm... ok, ma la lettera dov'è?

    *L'amico indicò il vecchio tavolo in rovere sul quale i due avevano appoggiato di tutto e di più, dai libri di scuola ai calzini di qualche giorno prima, ormai condividevano tutto proprio come le ragazze, sopratutto vestiti, dato che la loro fisionomia non cambiava di molto!
    Lorence afferrò quello che aveva più le sembianze di un biglietto arrotolato che una lettera e cominciò a leggerlo.*

    Citazione:
    Vado a fare colazione ai Tre Manici di Scopa, avevi detto che dovevi parlami, se ti va raggiungimi!


    *Il tassetto cominciò a rivoltarsi il bigliettino tra le mani in cerca di una firma, o qualcosa che potesse condurlo al mittente, quado rileggendolo con attenzione la frase "avevi detto che dovevi parlarmi" lo fece riflettere.
    In effetti aveva promesso una chiacchierata a molti amici e conoscenti, ma una persona in particolare gli apparì nella mente, l'amico Serpeverde Jordan Harris! In effetti doveva parlargli, avrebbe voluto conoscerlo un pochino visto che stava emergendo nella compagnia in modo positivo, dei Serpeverde così non si trovano ovunque.
    Lui era speciale, e da quanto aveva sentito da delle voci di corridoio aveva una storia alle spalle simile alla sua, il biondino era intento a scoprirla, magari avrebbero potuto affrontare le loro paure e i loro timori insieme.*

    Per il perizzoma scarlatto di Godric Grifondoro! E' Jordan... Jordan Harris, dovevo parlargli è vero!! Scusami Marc ma devo scappare!

    *Proprio in quell'istante il biondino e l'amico si ripresero definitivamente dal torpore della sonnolenza, e corsero a cambiarsi iniziando a rovistare nell'armadio in cerca di vestiti nuovi e puliti da mettere.
    Dopo aver appoggiato sul letto il suo outfit si diresse in bagno e cominciò a lavarsi faccia e denti, l'acqua fredda che sgorgava dal rubinetto a contatto con l'epidermide del volto gli provocò una strana sensazione mai provata, era davvero molto fredda!
    Si asciugò il viso con il primo asciugamano che era riuscito ad afferrare e corse a cambiarsi per poi uscire alla volta dei Tre Manici di Scopa.*

    [Hogsmead - I Tre Manici di Scopa]




    *Il biondino varcò la soglia del locale, strofinò la suola delle scarpe sul rudimentale zerbino in pelo di cinghiale e si diresse al bancone.
    Appoggiò la sua cartelletta in pelle di drago sul bancone ed estrasse qualche galeone, porgendolo all'amica barista.*

    Buongiorno Shireen, mi daresti un donuts e una burrobirra con una spolverata di zenzero? Quando è pronto fammi un fischio che lo vengo a prendere!

    *Il giovane ordinò la colazione con sorriso splendente, ancora prima che domandasse all'amica dove fosse Jordan, lo distinse tra i pochi mattinieri che avevano sfidato le temperature piuttosto basse di qui giorni.
    Il biondino si affrettò a raggiungerlo e con un gesto della mano si fece notare.*

    Ciao Jordan, finalmente abbiamo l'occasione di parlare!

    *Il tassetto si sedette poggiando la cartelletta che conteneva alcuni libri di scuola, qualche piuma e un paio di fogli di pergamena. Sorrise al Serpeverde che stava sorseggiando una bevanda, probabilmente si trattava di the.*

    @Jordan_Harris, @Shireen_Firewet,




    Ultima modifica di Lorence_Eminwey oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *L'acqua nel bollitore aveva infine raggiunto la temperatura necessaria per il tea. La Firewet, dopo aver spento il fuoco della piastra magica, si prodigò dunque a versare l'acqua calda all'interno della teiera. Con un movimento fluido, inclinando lievemente la mano destra, fece defluire il liquido nell'oggetto in porcellana verde scura. Compiuta quest'operazione, andò alla ricerca del filtro che racchiudeva il tea all'aroma di bergamotto. Dopo pochi secondi, scartò la carta che lo conteneva e lo immerse all'interno della teiera; quindi ne chiuse il piccolo coperchio in porcellana in modo tale che l'aroma si disperdesse nell'acqua calda. La barista, osservando che sul vassoio si trovava tutto il necessario, lo afferrò con entrambe le mani e si precipitò nel locale in cui erano ammessi i clienti. Appoggiò per qualche momento il vassoio sul bancone in quanto, ai Tre Manici di Scopa, si era presentato un nuovo cliente. Si trattava di Lorence Eminwey, un coetaneo della barista, verso cui quest'ultima provava decisamente qualcosa. Ma quello non era il momento di abbandonarsi ai sentimenti: stava volgendo il suo lavoro. Quindi con un gran sorriso, guardando negli occhi il Tassorosso, gli si rivolse:*

    Buongiorno Lorence!
    Certo, li preparo subito!


    *Il biondino le aveva richiesto una burrobirra con una spolverata di zenzero ed i donuts; aveva inoltre anche già pagato la sua ordinazione. Shireen prese i galeoni che il ragazzo le porse e, mentre li metteva nel vetusto registratore di cassa, poté notare che Lorence si era andato a sedere nel tavolino del Serpeverde che le aveva richiesto il tea. La giovane, quindi, si affrettò per portare entrambe le ordinazioni dove erano accomodati i due ragazzi. Con un allegro sorriso sul volto diafano, si avvicinò allo spillatore della burrobirra e replicò tutte le operazioni che effettuava ogni volta per riempire i boccali. Prelevò dunque un boccale dai ripiani inferiori del bancone e, avvicinandosi allo spillatore dal quale scendeva l’ambrata burrobirra, lo posizionò lievemente inclinato al di sotto del rubinetto. Azionò, dunque, il meccanismo di apertura e la burrobirra iniziò a defluire nel contenitore in vetro. In pochi secondi il boccale si riempì e, dopo aver chiuso il rubinetto, la bronzo blu fece cadere sulla schiuma quella che sembrava essere delicata neve di zenzero. Depose dunque il boccale all'interno del vassoio dove vi erano la tazza e la teiera.*


    *La Corvetta partì di gran carriera verso la cucina dei Tre Manici di Scopa. La giovane scostò la pesante porta e si ritrovò nuovamente nella spaziosa e luminosa cucina del locale. Sopra ad un mobiletto si trovava un elegante contenitore nel quale erano racchiuse delle piccole ciambelle glassate al cioccolato. Shireen prese un piccolo tagliere rettangolare e, dopo aver preso delle pinze da cucina, afferrò una ciambellina. Ne prese altre due e, una volta conclusa l'operazione, afferrò il tagliere nella mano destra. Shireen quella stessa mattina aveva realizzato i piccoli dolci. Per prima cosa aveva sbriciolato il lievito di birra in una ciotolina e vi aveva aggiunto un cucchiaino di zucchero e poco latte tiepido per far sciogliere il tutto. In una ciotola a parte vi aveva messo la farina e, grazia ad una frusta, vi aveva aggiunto lentamente il composto di lievito, il rimanente latte tiepido, due uova, lo zucchero, la vaniglia ed il sale. Aveva dunque impastato il tutto fino a che il composto non si era completamente staccato dalle pareti della ciotola. Poco per volta aveva fatto inglobare il burro all'impasto ed, infine, aveva ottenuto un composto liscio e omogeneo. La giovane aveva dato il tempo alla pasta di lievitare mentre svolgeva alcune piccole mansioni nel locale. Dopo una mezz'ora era ritornata in cucina ed aveva steso l'impasto dal quale ricavò le ciambelline. Per completare il dolce aveva fritto i piccoli cerchi con il buco e li aveva ricoperti con una deliziosa glassa al cioccolato ed alcuni piccoli ornamenti di zucchero che aveva comprato da Mielandia.*


    *Shireen riapparve dunque nel locale: posizionò il tagliere nel vassoio con le bevande e lo afferrò per portarlo presso il tavolino nel quale erano seduti i due giovani. Prestando particolare attenzione a non far cadere nulla, si ritrovò velocemente davanti al Serpeverde ed al Tassorosso. Posando il vassoio sul piccolo tavolo in quercia, distribuì la colazione che le avevano richiesto. Per prima cosa depose la tazza, la teiera e le due tipologie di zucchero davanti al figlio di Salazar.*


    *Poi, con accuratezza, posizionò la calda burrobirra e le ciambelline dinanzi a Lorence. Prelevò con la mancina il vassoio, che poteva risultare un oggetto di intralcio per i due, ed iniziò a parlare:*

    Scusate il ritardo! Spero che sia tutto di vostro gradimento..se avete bisogno di qualcosa non fatevi problemi a chiamarmi!

    *Esclamò la Corvetta, indirizzando un giovale sorriso ai due. Quindi, rivolgendo ulteriormente un sorriso solare al biondino, si allontanò dal tavolino e ritornò nella sua postazione dietro al bancone. Per pochi secondi, lanciò alcune occhiate di sfuggita ai due: come al solito, la ficcanaso-Firewet, come l'aveva soprannominata qualcuno in passato, non riusciva a frenare la sua curiosità.*

    @Jordan_Harris, @Lorence_Eminwey,


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    *Quando il campanello appeso alla porta suonò, lo sguardo del serpeverde si alzò verso essa scorgendo il biondo in una delle sue solite stravaganti tenute. Il modo di vestire di Lorence rispecchiava sicuramente il suo carattere espansivo e solare.
    Dapprima si avvicinò al bancone salutando Shireen e ordinando la colazione, poi si voltò dirigendosi verso il tavolo a cui Jordan era seduto.
    Lo salutò con il suo solito entusiasmo accennando alla chiacchierata in sospeso ormai da qualche giorno. *

    Perdonami per l'ora ma è l'unico momento libero che sono riuscito a trovare...

    *Sospirò il serpeverde. Era stato un mese intenso, colmo di lezioni, valutazioni e ripetizioni... Troppe 'zioni' in così poco tempo, e ed era piuttosto ovvio che il ragazzo aveva dovuto combattere contro la sua pigrizia cronica pur di passare tutte le materie con una votazione dignitosa.
    Tutti questi pensieri furono spazzati via dall'arrivo di Shireen con un vassoio. Servì il the che aveva chiesto poco prima e pose davanti a Lorence una burrobirra e un donut decorato con zuccherini di vari colori.*

    Scusate il ritardo! Spero che sia tutto di vostro gradimento..se avete bisogno di qualcosa non fatevi problemi a chiamarmi!

    *Disse la corvetta con il solito sorriso ampio. Jordan contraccambiò il sorriso, e la osservò tornare verso il bancone. Sentì lo sguardo della ragazza su i loro per alcuni istanti, ma non gli dette fastidio, se Lorence non avesse avuto qualcosa di troppo importante da dirgli, probabilmente la avrebbe invitata a fare quattro chiacchiere con loro vista la carenza di clientela.*

    @Lorence_Eminwey, @Shireen_Firewet,




    Ultima modifica di Jordan_Harris oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale