• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584724
       
       



    Role Aperta da Sadie_Moore


  • Sadie_Moore

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 498
        Sadie_Moore
    Serpeverde
       
       

    ||Dormitorio Femminile Serpeverde||

    *Erano passati già tre giorni da quando era finalmente tornata ad Hogwarts e non aveva ancora scritto a Jordan per vedersi.
    Il ragazzo le era sembrato disponibile a darle la possibilità di chiarire e scusarsi e addirittura le aveva lasciato libertà di scelta del giorno, cosa che aveva messo in crisi la ragazza.
    Avrebbe voluto vederlo la sera stessa, un po’ per egoismo, le era mancato davvero, un po' perché non sopportava di non essere ancora riuscita a scusarsi.
    "Tirando le somme” si disse “sono un’egoista anche quando devo fare qualcosa per gli altri."
    Sospirò e si disse che per quel pomeriggio i compiti arretrati -per Merlino, ma quanto riuscivano ad andare avanti i professori in soli due mesi?- avrebbero aspettato perché tre giorni di “così almeno non si sente assillato” potevano decisamente bastare.

    Si alzò in piedi -in genere studiava sdraiata a pancia sotto sul letto, riusciva a concentrarsi meglio- e corse alla scrivania a prendere pergamena e piuma e iniziò a scrivere di getto.



    {Jordan,
    Spero di non disturbarti e, se così fosse, scusami da subito.
    Volevo chiederti se fossi disponibile a vederci tra mezz’ora alla Torre dell’Orologio.
    Io sarò comunque ad aspettarti lì, in ogni caso.
    Credo che debba in qualche modo sentirmi come se stessi cercando di espiare le mie colpe.
    In ogni caso, spero davvero di vederti lì.
    Un bacio
    Sadie}



    Rilesse parecchie volte la breve missiva che si stava apprestando a inviare e le sembrò sempre che ci fosse qualche difetto: ora la scrittura, ora il colore, ora il contenuto.
    Scosse la testa e prese in prestito il gufo della sua compagna senza cambiare nulla. Le era venuta così, di getto, e lei era molto fatalista. Se era uscita così, così sarebbe dovuta andare.*


    ||Torre dell’Orologio - Venticinque minuti più tardi||

    *Non appena aveva visto il gufo uscire dalla finestra -sul serio, ancora si chiedeva come potessero esserci delle vere finestre nel suo dormitorio- aveva preso il mantello e se lo era gettato sopra la divisa, uscendo di corsa dal sotterraneo diretta alla Torre. Non era una strada lunga come si poteva pensare -sotterraneo/torre non sembrano molto vicini- invece impiegò solamente cinque minuti per arrivare e respirò forte per calmarsi. Da lì a venticinque minuti avrebbe rivisto Jordan ed era agitata come mai nella sua vita.
    Probabilmente avrebbe dovuto dar ragione a sua madre -in silenzio, senza che lei lo sapesse, era troppo orgogliosa per ammettere di aver sbaglio. Eppure adesso aveva dato appuntamento al ragazzo proprio per quel motivo: gli piaceva parecchio.
    Si appoggiò alla ringhiera e il suo sguardo si perse all’orizzonte, la foresta davanti a sé che diveniva sempre più fitta.
    Perse completamente concezione di tempo e spazio per una ventina di minuti buoni. Si diede una scossa e fece un bel respiro vedendo che mancavano ormai solo cinque minuti all’orario dell’appuntamento, ma sapeva benissimo che, anche se sapeva che Jordan era un ragazzo puntuale e che quindi non sarebbe mai arrivato in ritardo se avesse deciso di venire, lo avrebbe aspettato anche un’altra mezz’ora, e al diavolo il suo famoso orgoglio.*


    @Jordan_Harris


  • Arya_Magic

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 117
        Arya_Magic
    Corvonero
       
       

    *Arya era sulle scale diretta alla Torre dell'Orologio dove avrebbe trovato l'atmosfera giusta per poter finalmente scrivere in santa pace, quando vide una ragazza di Serpeverde correre velocemente verso la Torre. Era @Sadie_Moore una ragazza del terzo anno di Serpeverde. L'aveva incontrata al Tre Manici di Scopa, dove Sadie e @Jordan_Harris si davano strane occhiate di continuo. Arya capì al volo che Sadie non era venuta qui alla Torre dell'Orologio per poter stare da sola, come Arya, ma probabilmente Sadie e Jordan si dovevano incontrare. Arya pensò che probabilmente Sadie non voleva essere disturbata o ritardata.
    Quando Arya finalmente arrivò alla Torre dell'Orologio vide la Serpeverde con una strana faccia, sembrava furiosa ma anche spazientita. Arya forse si sbagliava di grosso, non era molto brava a riconoscere i sentimenti; senza pensarci Arya lasciò uscire dalla sua bocca queste parole*

    Sadie, Sadie

    *Subito dopo Arya diventò du un rosso brillante, non doveva dire quelle parole. Ma ormai quello che aveva detto era stato detto e non poteva tornare indietro. Così Arya alzò la mano in aria per salutare la Serpeverde.*

  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    [DORMITORIO MASCHILE SERPEVERDE]


    *Jordan stava sdraiato a testa in giù nella sua stanza con un libro babbano fra le mani. Parlava di immortalità, immoralità e bellezza, e il ragazzo non riusciva a spiegarsi queste manie babbane, perché erano tutti così ossessionati dalla eterna giovinezza e bellezza esteriore?
    Con questi interrogativi il serpeverde leggeva una parola su tre cogliendo il significato delle frasi solamente da quelle parole chiave.
    Sbuffò rivolgendo uno sguardo a quella bisbetica della sua volpe, seduta in un angolo a sgranocchiare un osso che il ragazzo aveva prontamente fregato all'ora di pranzo, quando, dalla piccola finestra posta nella parte superiore della parete, apparve quello che riconobbe come un gufo.
    Portava con sé un pezzo di pergamena attentamente ripiegato, poteva immaginare a chi appartenesse tutta quella meticolosità. Richiuse con uno scatto il vecchio romanzo di Oscar Wilde e si diresse in direzione dell'animale che nel frattempo si era appollaiato su un trespolo, ricevendo alcune occhiate dalla volpe, che aveva quasi totalmente abbandonato l'attenzione verso l'osso di pollo mangiucchiato.

    Tiffany...

    *La ammonì, e subito l'animale tornò indietro sui suoi passi alla posizione iniziale. Raccolse il foglietto rivelando la scrittura elegante e ordinata di Sadie che lo invitava per la famosa chiacchierata, che tanto a lungo aveva temuto. Aveva trascorso tre giorni nel timore di doverle parlare, e, quando finalmente aveva creduto che la figlia di Salazar se ne fosse dimenticata, eccola pronta a ricordarglielo.*

    [TORRE DELL'OROGOLOGIO TRENTA MINUTI PIÚ TARDI]


    *Per merlino era in ritardo, quel ragazzino di serpeverde lo aveva bloccato nel corridoio e ci aveva messo anni per liberarsi. In effetti però non era in un ritardo così eclatante. Mano a mano che saliva a due a due le scale a chiocciola della torre, il ragazzo poteva sentire in modo nitido una voce, che, era sicuro, non apparteneva a Sadie, infatti, quando, in ritardo di un solo minuto secondo il suo orologio da taschino, fece ingresso nella stanza scorse, non solo la figura di @Sadie_Moore, bensì anche quella della corvonero @Arya_Magic. Guardò per qualche istante entrambe, e quando ebbe ripreso il fiato dalla corsa appena fatta, parlò.*

    Giuro che non sono in ritardo!


    .


  • Arya_Magic

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 117
        Arya_Magic
    Corvonero
       
       

    Giuro che non sono in ritardo!

    *Disse una voce alle spalle di Arya che la fece sobbalzare. Si girò di scatto per vedere chi aveva parlato. Dietro di lei aveva parlato un Serpeverde di nome @Jordan_Harris del quarto anno, che Arya a aveva incontrato al Tre Manici di Scopa. Arya capì al volo che @Sadie_Moore stava aspettando Jordan, così disse in tono flebile*

    I-io stavo andando.

    *Arya gli sorrise timidamente poi scappò in un angolino tranquillo e buio, dove si rannicchiò prese un foglio, matita e gomma e iniziò a disegnare la scena. Arya disegno la Torre dell'Orologio con sotto Jordan e Sadie, e in un angolino in disparte dalla scena si trovava di spalle Arya. In alcuni disegni non c'era bisogno del colore per dimostrare la tensione che Jordan e Sadie si scambiavano o la curiosità della ragazzina.*

  • Sadie_Moore

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 498
        Sadie_Moore
    Serpeverde
       
       

    *Si voltò quasi spaventata quando sentì una voce dietro di lei che pronunciava il suo nome. In primo luogo, era troppo soprappensiero e non si stupì per niente di non essere riuscita a sentire i passi dell’altra salire sulla Torre, e in secondo luogo non si aspettava di sentire una voce diversa da quella che stava aspettando. Non immaginava che potesse esserci qualcuno che -a quanto le era sembrato mentre si girava lentamente per vedere chi l’aveva chiamata- amava stare da solo proprio su quella Torre.
    Si voltò verso la ragazza e notò che era la primina di Corvonero che si era presentata quella Domenica mattina ai Tre Manici.
    Tirò leggermente su gli angoli della bocca -fino a quel momento tirata per il nervosismo- per cercare di sorridere alla ragazza pensando anche a qualcosa di carino da dirle per farle capire la situazione. Non voleva essere sgarbata, ma era decisamente troppo in fibrillazione per ragionare lucidamente.
    Non fece tuttavia in tempo a dire niente perché dietro la Corvonero apparve all’improvviso la chioma scura del Serpeverde che stava aspettando e che si scusò, in qualche modo, del ritardo che Sadie non aveva neanche notato.
    Si distrasse a guardarlo un secondo di più e si rese conto della sparizione della ragazza solo quando quest’ultima disse che se stava andando. Sadie non cercò di fermarla, in fondo era andata lì per un altro motivo, ma si ripromise di cercarla per il castello, uno di questi giorni, per chiacchierare un po’.

    Tornò a guardare Jordan e impose tutta la sua attenzione su di lui, non che dovesse imporselo, il suo cervello era più che contento di collaborare.
    Sospirò chiudendo gli occhi per qualche secondo, ma quando li riaprì tutta l’insicurezza che vi era racchiusa prima era sparita. Incatenò il suo sguardo deciso, ma ancora un po imbarazzato con quello curioso del ragazzo e iniziò a spiegare.*


    Andrew e Aaron mi sono venuti a prendere la sera del bacio

    *Forse non avrebbe dovuto essere così diretta da subito, ma non aveva senso girare intorno alla verità. Voleva dirgli tutto e chiedergli scusa perché non sopportava più quella lontananza. Puntava -più che altro sperava- che lui accettasse le scuse, in modo da poter almeno rimanere sua amica, ma se lui alla fine non avrebbe comunque più voluto parlarle, comunque sarebbe stata una certezza e non più questo senso di inadeguatezza che si portava dietro da quella sera.
    Sapeva che, al posto suo, avrebbe tirato di più la corda -anche se non volle mentire a se stessa perché sapeva benissimo che non lo avrebbe neanche fatto finire di scusare, tanto le sarebbe mancato- ed era grata che invece il ragazzo fosse stato così disponibile a farla scusare subito.*

    Non hanno voluto dirmi perché erano venuti a prendermi, insieme poi, così tardi la sera. Quando arrivai a casa, capii.

    *Sospirò, ma riprese subito a parlare. Non le erano mai piaciute le pause a effetto.*

    Mio nonno erano ormai parecchi anni che soffriva di Alzhaimer e passava momenti in cui non riconosceva nemmeno suo figlio, ne tanto meno noi nipoti. Prima che iniziasse l’anno, non si sa ancora bene come dato che non poteva uscire di casa, prese il Vaiolo di Drago. Andrew e Aaron mi hanno portato a casa perché sembrava che avesse momentaneamente ripreso conoscenza e voleva vedermi prima di…

    *Sospirò di nuovo, abbassò lo sguardo per un secondo e lo rialzò, più determinato di prima.*

    Comunque, quando mi vide, mi scambiò per la figlia, sorellina di mio padre, morta in un incidente a quindici anni e non volle più lasciarmi, dicendo che era un miracolo, che Merlino avesse deciso di rendere il suo passaggio più dolce facendo tornare Elisabeth per accompagnarlo e cose così. Neanche so come ho fatto a non prendere il virus.

    *Concluse, tossendo poi leggermente per mandar via il groppo alla gola che le si era formato mentre raccontava. Anche i medici erano stupiti, quando le federe le analisi, che non avesse preso neanche un microscopico batterio, e lei era quasi arrivata a convincersi che, forse, il nonno non era stato così matto, in letto di morte, a chiamarla Lizzie.
    Incatenò di nuovo gli occhi con quelli del suo interlocutore. Non aveva ancora finito.*

    Mi dispiace non averti avvisato, ma mi hanno portato via così in fretta che non ne ho avuto modo. E mi dispiace anche di non averti mai scritto. Potresti dire che cinque minuti, anche mentre mangiavo qualcosa, magari, avrei potuto trovarli. Avresti perfettamente ragione. Ma non ci stavo proprio con la testa. Mi sei mancato, ma razionalmente riuscivo a pensare solo di dover passare più tempo con lui, prima che fosse troppo tardi.

    *Rimase in silenzio, non riuscendo tuttavia ad abbassare lo sguardo, aspettando la risposta del ragazzo.*




    @Arya_Magic, @Jordan_Harris


  • Arya_Magic

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 117
        Arya_Magic
    Corvonero
       
       

    *Quando Arya era rannicchiata nel suo angolo oscuro @Sadie_Moore iniziò a parlare spiegando della sua sparizione*

    Andrew e Aaron mi sono venuti a prendere la sera del bacio

    *Arya tese le orecchie per non perdere nemmeno una parola. Non le piaceva spiare le persone, però era molto curiosa. Sadie continuò*

    Non hanno voluto dirmi perché erano venuti a prendermi, insieme poi, così tardi la sera. Quando arrivai a casa capii.

    *Sadie sospirò ma poi continuò a parlare*

    Mio nonno erano ormai parecchi anni che soffriva di Alzhaimer e passava momenti in cui non riconosceva nemmeno suo figlio, ne tanto meno noi nipoti. Prima che iniziasse l'anno, non si sa ancora bene come dato che non poteva uscire di casa, prese il Vaiolo di Drago. Andrew e Aaron mi hanno portato a casa perché sembrava che avesse momentaneamente ripreso conoscenza e voleva vedermi prima di...

    *Arya si sentii molto triste per il nonno di Sadie. Sadie abbassò lo sguardo per un secondo poi li rialzò è più determinata di prima disse*

    Comunque, quando mi vide, mi scambiò per la figlia, sorellina di mio padre, morta in un incidente a quindici anni e non volle più lasciarmi, dicendo che era un miracolo, che Merlino avesse deciso di rendere il suo passaggio più dolce facendo tornare Elisabeth per accompagnarlo e cose così. Neanche so come ho fatto a non prendere il virus.

    *Arya guardò la scena tristemente. Le cadde qualche lacrima che poi asciuggò velocemente. Sadie tossì leggermente, poi con iniziò a parlare*

    Mi dispiace non averti avvisato, ma mi hanno portato via così in fretta che non ne ho avuto modo. E mi dispiace anche di non averti mai scritto. Potresti dire che cinque minuti, anche mentre mangiavo qualcosa, magari, avrei potuto trovarli. Avresti perfettamente ragione. Ma non ci stavo proprio con la testa. Mi sei mancato, ma razionalmente riuscivo a pensare solo di dover passare più tempo con lui, prima che fosse troppo tardi.

    *Arya iniziò a piangere silenziosamente. Poi guardò Sadie e poi @Jordan_Harris, la ragazzina lasciò i suoi occhi su il ragazzo sera do che lui dicesse qualcosa di confortante a Sadie.*