Famiglia Abraxas
Famiglia Abraxas


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Mavero_Abraxas


  • Mavero_Abraxas

    Corvonero Ad Honorem

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 40444
       
       

    *Se c'era una cosa che comunemente odiava in Londra era proprio la metropolitana. Enormemente lunga, distesa lungo tutta la città, se ne stava zitta zitta sottoterra in attesa di trasportare in modo rude ogni tipo di passeggero.
    Mavero, che purtroppo aveva una fissa per l'igiene, dovette starsene impalato tutto il tempo nell'angolo più remoto e finalmente scese a Notting Hill. Prima di uscire, tirò fuori un fazzoletto bianco mille-righe dal taschino del suo mantello blu (per questo molti babbani lo guardavano stranito) e controllò che la sua valigetta logora fosse saldamente chiusa, poi risalì le scale della metro fino a vedere la luce del giorno.

    Prima di notare la pioggia - e il rumoroso temporale - guardò il paesaggio davanti a lui. Quanto gli era mancato: schiere di edifici a più piani si stagliavano sui marciapiedi, la cui forma gli ricordava tanto la Gringott di Diagon Alley, ma non i colori: ogni casa (o ufficio o negozio) aveva un colore diverso e sempre più eccentrico della facciata, che faceva a pugni con il maltempo che si era creato nelle ultime ore.
    Mavero comunque respirò e si incamminò, alla ricerca del civico 1845, che trovò poco dopo. La facciata era grigio perla, come l'aveva lasciata, e sotto casa era ancora aperta quella vecchia libreria che vendeva strani libri per babbani e donne in cucina.
    Prese la chiave dal taschino ed entrò.

    L'appartamento era rimasto intatto, non fosse per la polvere. Il bilocale aveva ben resistito alle interperie del tempo, ed anche la carta da parati aveva retto egregiamente. Ricordò quando, poco prima di partire, i tre inquilini arredarono nuovamente il bilocale rinnovandolo totalmente, solo per il semplice gusto di farlo. Adesso presentava un soggiorno-pranzo ad open-space con cucina all'italiana in legno e tavolo abbinato. Due belle poltroncine erano poste su un antico tappeto, che l'amica Sheevarhas aveva vinto durante un viaggio all'estero. Un bel caminetto in marmo bianco svettava fino al soffitto, che al momento era spento. E proprio guardandolo si rese conto che al suo interno c'era un po' di posta.*


    C'era d'aspettarselo, *pensò, così tolse il mantello e lo buttò sul divano, insieme alla borsetta contieni-tutto (magicamente incantata per contenere chili e chili di roba. Si avvicinò al caminetto e prese la prima busta da lettera. La scrittura era sghemba e morbida, l'inchiostro era rigorosamente blu. Non aveva bisogno di leggere il mittente, riconosceva la scrittura di un amico. La aprì...*

    Citazione:
    Caro Mao,
    i Corvonero sentono la tua mancanza, spero tornerai al più presto.. Come va in America? Ti trovi bene in quella scuola?
    A presto,
    il tuo amico @Cosetto_Silverwing


    *Mavero guardò quella lettera ancora qualche secondo prima di chiuderla e ripensò a quando informò i suoi amici, qualche anno fa, che sarebbe partito per New York City.
    Al tempo Abraxas insegnava ad Hogwarts e alloggiava ancora nei dormitori di Corvonero, quando un giorno ricevette una lettera da una scuola di magia americana, che gli offriva un posto di ricercatore per nuovi elementi di Pozioni.
    Non era solo per un discorso economico - il posto era strapagato - ma era anche perchè aveva voglia di provare nuove esperienze. Così decise, a malincuore, di partire a tempo indeterminato, senza sapere effettivamente quando tornare.
    Gli affetti, quanto gli mancarono a Mavero in tutto quel periodo. Hogwarts era il luogo che non solo l'aveva ospitato per anni (da quando ne aveva 11), ma era stata la culla di amicizie eccezionali. E, a proposito, si ricordò che c'era ancora una lettera, che aprì subito*

    Citazione:
    Tesoro,
    avrei voluto festeggiare gli ultimi avvenimenti.. Adesso, come avrai sicuramente saputo, sono diventata Preside della nostra amata scuola mentre Stefano è il successore del vecchio Ministro della Magia. Ma saprai anche questo, non ti sfugge niente infondo!
    Avevo lo spumante per festeggiare ma nessuno mi ha mai aperto, quando ho bussato alla porta di casa tua. Credevo che la storia del viaggio fosse uno scherzo, e invece..
    Ma tu come te la passi? Non vedo l'ora di rivederti... Aspetto un tuo gufo, ci conto!

    Ti abbraccio,
    Manu


    *La lettera di @Sibilla_Strangedreams fu proprio un colpo al cuore. A Mavero tornarono in mente tanti ricordi. Inizialmente erano solo colleghi (lei insegnava Animagia a Scuola), poi organizzarono insieme la Coppa di Quidditch durante un anno scuolastico, ma fecero tante altre cose insieme, sempre circondati dagli amici di sempre come il ministro @Stefano_Draems, l'amico @Cosetto_Silverwing, le coinquiline @Sheevarhas_Flamel e @Noemi_Sanders (partite anche loro per lavoro), e gli altri professori e prefetti del Castello.

    Infilò subito un braccio nella borsa e ripescò la gabbia con la sua civetta, che stava ovviamente facendo un pisolino. La destò e legò alla sua zampa un po' di lettere, da spedire ai suoi conoscenti ed avvisarli che era a casa. Non vedeva l'ora di rivederli.*