Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Percy_Smith


  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    DORMITORI MASCHILI SERPEVERDE


    *Percy si era appena svegliato nella vecchia sala comune Serpeverde, non aveva idea di che giorno fosse, tanto meno di cosa avesse da fare in particolare in quella mattina buia e nuvolosa*

    certo potrei sgranchirmi la mente cercando qualcuno con
    qui fare amicizia e certo gli esemplari non mancano nel castello


    pensò Percy mentre si vestiva ancora con un occhio chiuso e sbadigliando vistosamente, poi un raggio di luce colpì i colpì i suoi occhi attraversando il vetro della finestra, ciò lo indusse a prendere in considerazione l'ipotesi di mettere il naso fuori dal castello.*

    Sala Grande


    *Vestito andò lentamente in sala grande, con l'intenzione di fare una bella colazione rivitalizzante*

    Hogsmeade


    in che locale potrei mettere piede?

    *Percy continuò a riflettere, un' uscita sbagliata poteva rovinare la carriera di uno studente modello.
    Si avviò verso l'uscita del castello,era pieno di una marmaglia di ragazzini urlanti e sovreccitati*

    ma ce li hai gli occhi?

    *Urlò Percy addosso ad uno studente che, probabilmente distratto lo aveva malamente urtato, poteva essere stato un'errore casuale,ma dal suo punto di vista la cosa sfociava nel personale, nessuno aveva i permessi necessari per attuare un comportamento simile.
    *Fatto sta che, dopo aver abilmente superato tutte le difficoltà del caso Percy arrivò ad Hogsmeade.
    Percorse le stradine del piccolo villagio frequentato da tutti gli studenti di Hogwarts.*

    Ecco davanti a me il locale più famoso,I Tre Manici di Scopa



    andrò alla Testa Di Porco, mal che vada incontrerò qualcuno/qualcosa di interessante.

    *Pensò Entrando nel bar , noncurante degli sguardi che cominciavano ad affollarsi sulla sua persona, non era comune vedere uno studente "bazzicare" da quelle parti, prese al volo una sedia e si
    accomodò al primo tavolo libero che incontrarono i suoi occhi.*

    @Lorence_Eminwey, @Jordan_Harris




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  • Lorence_Eminwey

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 454
       
       

    [Hogwarts - Biblioteca]


    *Lorence aveva trascorso gran parte del pomeriggio nella biblioteca spulciando tra i libri, in cerca di qualche volume interessante che conteneva abbastanza informazioni sulla Mandragola, argomento che la professoressa Arfen aveva trattato nella sua ultima lezione.
    Il giovane era stremato, aveva sfogliato oltre venti libri, ma fortunatamente la sua attenzione ricadde sul dorso di un manuale vi era una piccola incisione, che ovviamente faceva parte della decorazione, con sembianze antropomorfe e una specie di ciuffo d'erba pendente dal capo.
    Il biondino si affrettò subito a raggiungerlo e non appena la sua mano ne entrò in contatto lo aprì sfogliando alcune pagine per verificare che si trattasse di ciò che stava cercando.*



    Finalmente ti ho trovato!

    *Esclamò il giovane e guadagnandosi una bella sgridata dalla bibliotecaria, la quale gli ricordò che in biblioteca non si urla!
    Firmò l'apposito opuscolo e lo consegnò all'addetta e si diresse con gran furia fuori dalla grande stanza.*

    Ehm.. E ora dove vado? Ho una fame terribile e i Tre Manici di Scopa è chiuso, uffa! Sempre nei momenti meno opportuni!

    *Il biondino infuriato si incamminò verso la stanza che condivideva con il coetaneo Marcus per andare a prendere il mantello, che sicuramente lo avrebbe coperto e riscaldato in attesa di arrivare alla sua destinazione: il Testa di Porco.*

    [Hogwarts - Sotterraneo dei Tassorosso - Camera di Marcus e Lorence]


    *Lorence entrò infuriato in camera, sbattè talmente forte i piedi da far sobbalzare l'amico che si era appisolato. Quest'ultimo incuriosito domandò al biondino perchè mai fosse così palesemente arrabbiato, lui non gli rispose nemmeno e continuò a ruspare tra i suoi vestiti e quelli di marcus in cerca del suo mantello, quando il compagno glielo lanciò sulla spalla incoraggiandolo a calmarsi.*

    Ehi, scusami Marc ma è che... che... che non ho ancora mangiato e sono stato quasi tutto il giorno in quella dannata biblioteca, per cercare questo dannato libro, su quelle dannatissime Mandragole!!

    *Il biondino con un ampiò gesto delle mani, che stringevano il mantello, si affagottò in quel candido tessuto nero. Afferrò la bacchetta e si diresse a passo spedito verso Hogsmeade.*

    [Hogsmeade - Testa di Porco]


    *Dentro Lorence crebbe un notevole timore non appena davanti ai suoi occhi comparve l'insegna del temuto pub. Una testa di cinghiale grossa almeno quanto Lorence stesso era appesa ad un'altrettanto grossa trave di legno, un coltellaccio spuntava dal cranio dell'animale e il sangue colava su un grosso panno bianco.*

    Che schifo, il proprietario deve sicuramente aver cambiato insegna!!

    *Il biondino entrò tentando di schivare le gocce di quel liquido rossastro. Si diresse subito al bancone ed ordinò un succulento piatto di alette di Jobberknoll, il barista che aveva anche funzine di cuoco portò subito il piatto al giovane, che cominciò subito a cercarsi un posto.



    Lorence adocchiò un giovane studente con la divisa da Serpeverde e subito preoccupato si diresse verso di lui. La clientela che frequentava quel pub non era per niente affidabile e tanto mento raccomandabile. Secondo uandelle più remote leggende gli studenti avevano accesso al pub soltanto dal terzo anno in poi.
    Il ragazzo raggiunse lo studente e si sedette al suo tavolo, con tono preoccupato gli domandò.*

    Ehi, tu che cosa ci fai qui? Questo non è un posto molto affidabile, te lo avrà spiegato qualche respondabile di casata... che a quanto vedo dovrebbe essere Serpeverde giusto?

    *Lorence attendendo una risposta sgranocchiava le squisite alette di Jobberknoll, che erano state precedentemente adagiate in una vaschetta nera, il piatto aveva come contorno insalata e come condimento qualche spruzzatina di limone e di sale.*

    @Percy_Smith, @Jordan_Harris,


  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    *Il ragazzino, vide che dentro La testa di Porco c'era un grande caos*
    molte persone vanno li a mangiare la domenica
    *Il cameriere venne gentilmente a dare il menù della settimana*



    Per me, il filettino di angus alla cenere con riduzione di Fumin, grazie

    *Percy ordinò e uno studente di Hogwarts venne verso di lui*

    Per la verità no, non mi hanno detto mai niente

    *Rispose Percy al giovane*

    @Lorence_Eminwey, @Jordan_Harris


  • Lorence_Eminwey

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 454
       
       

    *Il biondino continuava a servirsi della sua vaschetta quando un anziano cameriere giunse zoppicando al tavolo dei due giovani ragazzi. Lorence lo guardò con compassione e lasciò al Serpeverde afferrare il menù.*

    Ah! Signore! Potrebbe portarmi un'altra vaschetta di alette di Jobberknoll? Molto gentile!

    *Lorence fissò per un'istante il giovane che aveva di fronte, gli ricordava qualcuno, ma non ne aveva idea, probabilmente era soltanto una sua impressione!
    Si leccò perfino le dita, quella era l'ultima aletta e chissà quando il vecchio cameriere ne avrebbe portate delle altre.
    Non era quello il suo timore primario, ma certamente rientrava tra i primi assicurarsi che né lui né il giovene venissero importunati da malviventi, infatti da quando erano entrati i presenti non avevano fatto altro che fissarli, sebbene non lo conoscesse Lorence lo avrebbe difeso lo stesso. In ogni caso conoscerlo sarebbe stato un notevole passo avanti.*

    Allora sei di Serpeverde! Non ti ho mai visto quindi dovesti essere del primo anno, sbaglio?

    *Lorence ne era sicurissimo, lo aveva visto alla Cerimonia di Smistamento e insime a Marcus aveva scommesso che sarebbe stato smistato in Grifondoro.
    I due compagni di stanza erano soliti scommettere in quale casata sarebbero stati smistati alcuni nuovi studenti ad inizio anno. Quell'anno non furono molti ad essere smistati in Tassorosso, il biondino non riusciva a concepire il motivo per il quale a molti non piaceva o addirittura detestavano proprio quella magnifica casata!*

    Io sono Lorence Eminwey, Tassorosso del quinto anno! Tu come ti chiami?

    *Lorence osservava il giovane Serpeverde, quasi si sentiva a disagio! Probabilmente era la location con la clientela che incuteva a dir poca soggezione! Oppure era proprio il biondino, aveva detto qualcosa che non doveva? Il biondino con espressione dubbiosa cominciò a fare i suoi soliti voli pindarici per tentare di darsi una spiegazione ed avvalorare la tesi che lui non c'entrava niente.*



    @Percy_Smith, @Jordan_Harris, @Shireen_Firewet,


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    [SALA COMUNE SERPEVERDE]


    *Quel giorno il giovane serpeverde aveva trascorso la maggior parte del tempo nella sala comune, appollaiato in modo scomposto su una delle poltrone imbottite, con la sua volpe appoggiata sulla pancia e un buon libro babbano fra le mani. Ogni tanto, il suo buonsenso gli ricordava la marea di compiti che gli erano stati assegnati quella mattina, ma forse per pigrizia, o forse per via del tempo capriccioso di quel giorno, nulla riusciva a smuoverlo da quella poltrona.
    Incominciare a studiare avrebbe dovuto significare alzarsi dalla comodissima posizione in cui era, abbandonare il caldo che produceva il camino, e dirigersi verso il piano della biblioteca dove sicuramente avrebbe incontrato una miriade di tassorosso chini sui libri, non che ci fosse nulla di male, ma conoscendolo, avrebbe procurato un sacco di rumore e recato disturbo.*

    Proprio non ce la faccio a trovare delle scuse plausibili.

    *Con questo pensiero si tirò su di scatto, facendo praticamente volare la volpe, che con un ringhio aveva protestato, aveva serrato il manoscritto di Walter Scott, indossato una giacca ed era uscito, sotto quello che poteva sembrare il diluvio universale.*

    Accio Ombrello!

    *Pronunciò con decisione, e dopo pochi istanti, un oggetto di colore nero stava sfrecciando per i corridoi del castello, alla ricerca di colui che lo aveva appellato. Non poteva di certo sapere che quello stesso ombrello aveva quasi colpito una delle professoresse e fatto cadere uno studente. Quando arrivò, il ragazzo con un ulteriore incantesimo fece in modo che lo riparasse dalla pioggia, seguendolo ovunque.
    Quando arrivò al villaggio d Hogsmeade si guardò intorno, la strada era vuota ma si poteva udire il vociare proveniente dal pub, dove, da qualche tempo lavorava come barista, per fortuna quel pomeriggio aveva del tempo libero, e ne approfittò per fare visita alla concorrenza.
    La testa di Porco era il locale meno raccomandabile di tutto il villaggio. Per lo più era il luogo dove gli studenti più grandi si recavano per bere alcolici durante le notti brave, poiché, il burbero barista non faceva caso all'età.
    Al suo ingresso, il giovane scrutò il locale notando due figure, si rivolse poi verso il barista e poi nuovamente verso le due figure, aggottò le sopracciglia riconoscendo entrambi i presenti.*

    Non sapevo che fosse il genere di locale adatto ai tassorosso!

    *Esclamò sorridendo all'amico, schernendolo, ma con simpatia.*

    E nemmeno per qualcuno del primo anno...

    *Osservò guardando il ragazzo che riconobbe come uno studente del primo anno, appartenente alla sua casata. Sicuramente, se i prefetti lo avessero saputo, avrebbero storto il naso...*

    @Percy_Smith, @Lorence_Eminwey,




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  • Lorence_Eminwey

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 454
       
       

    *Il giovane del primo anno era molto silenzioso, sembrava quasi non gradisse la presenza del Tassorosso.
    Fortunatamente ad interrompere i pensieri di Lorence fu il vecchio cameriere, il quale porgendo un piatto in ceramica, letteralmente diverso dalla vaschetta in plastica di qualche minuto prima, aveva rischiato di inciampare nell'ampio mantello del biondino lasciando una grande impronta di fango sul tessuto e suscitando in lui parecchia rabbia.
    Malgrado la luminosità della stanza non era delle più eccellenti, l'anziano dotato di parecchia militanza all'interno del pub, avrebbe dovuto distinguere la tonalità di nero molto scuro del mantello dal marrone chiaro delle assi che formavano il parquet!
    Inaspettatamente il vecchio cameriere con voce tremante e quasi sconfortato si scusò.*

    Mi scusi, non l'avevo proprio visto! La prossima volta farò più attenzione...

    *Lorence ne rimase quasi intenerito, decise così di rassicurare l'anziano signore con alcune parole e ringraziandolo per le alette di Jobberknoll che gli aveva appena portato con un sorriso.*

    Si figuri, non è successo nulla!

    *Il quell'istante la porta del pub si spalancò lasciando spazio ad una folata di vento molto freddo, alcuni clienti letteralmente sbracciati cominciarono a sbraitare e a borbottare.
    Lorence sospirò abbattuto, molti di coloro che avevevano sbraitato erano sicuramente alticci se non del tutto ubriachi, e sopratutto come un essere vivente poteva ubriacarsi alle quattro del pomeriggio!*



    Dal tronde il Rum di ribes rosso fa brutti scherzi...

    *Quasi contemporaneamente il suo pensiero fu interrotto da una voce che affermava che quello non era posto adatto per i Tassorosso, non ne fu colpito, in effetti quello non era davvero il posto adatto per un Tassorosso!
    Voltò lentamente la testa e con piacere notò che l'emittente dell'affermazione era Jordan, un Serpeverde del quarto anno che aveva conosciuto allo Yule Ball.*

    Ehi ciao Jordan! Mi ero scordato che la simpatia fosse il tuo forte!

    *Rispose allegramente al compagno esortandolo a sottrarre una sedia al tavolo vicino e ad accostarla al loro.*

    @Jordan_Harris, @Percy_Smith,


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    [Hogsmeade – High Street – La Magica Bottega dei Dolci]

    *In quella domenica pomeriggio così tempestosa, la Firewet non si trovava né Biblioteca né al “The Noble Horntail”. Cosa aveva potuto trascinarla fuori dalle protettiva mura del Castello o del negozio di Hogsmeade? Quella mattina, con suo estremo orrore, aveva constatato che la sua scorta di dolci era completamente finita. Una confezione vuota di Fildimenta regnava solitaria nella scatola sotto al suo letto, nella quale custodiva gelosamente le sostanze zuccherine. In quell’attimo decise che nel pomeriggio si sarebbe dovuta necessariamente recare nella bottega di dolciumi (la cui proprietaria era la Professoressa di Crittologia, Shana Sakai) e non si sarebbe fatta sconfiggere da un po’ di acqua. Ed ecco dunque il motivo per cui, in quel momento, la Corva si trovava proprio nel negozio più dolce dell’intera Hogsmeade.*


    *Il cestino, che una gentile commessa le aveva dato per compiere i suoi acquisti, era stracolmo. Api frizzole, bacchette magiche alla liquiria, calderotti di cioccolato, cioccorane, lecca lecca dai sapori insoliti, pallini acidi, penne d’aquila di zucchero filato, scarafaggi a grappolo, zuccotti di zucca si alternavano in un caleidoscopio di saccarosio. Quando giunse alla cassa la dipendente la guardò un po’ dubbioso ma, quando Shireen sganciò i galeoni lucenti, le rivolse un brillante sorriso. Quindi, prendendo il colorato sacchetto nel quale erano stati riposti i suoi acquisti uscì, di malincuore, dal negozio. Appena mise piede in High Street, la sedicenne si accorse che la pioggia aveva aumentato la sua intensità. La giovane mise sulla riccia testa il cappuccio del suo mantello nero al quale aveva posto, in tutta la sua lunghezza, l’incanto Impervius. La principale via di Hogsmeade era completamente deserta. La Firewet, anche se il tempo non era assolutamente clemente, decise di avventurarsi tra le lastricate stradine sulle quali la pioggia continuava a battere con forza. Dopo pochi minuti, si ritrovò in Hog Road ed un potente tuono la scosse. Doveva trovare un luogo caldo nell’attesa che il temporale passasse. I suoi occhi smeraldini si posarono su un’insegna di legno conosciuta, raffigurante una testa di cinghiale mozza che gocciolava sangue su un panno bianco. La giovane ricordava il locale durante il periodo di Natale: aveva assunto un aspetto completamente diverso con le finestre completamente linde e ghirlande festive che sormontavano la porta. Il locale però, in quel momento, era tornato alla sua condizione originale: le finestre erano abbastanza sporche e, al di là di esse, il pub sembrava essere poco illuminato. Shireen era indecisa se entrare o meno ma, all’improvviso, un rimbombante tuono decise per lei. Afferrò la maniglia della porta e la girò per entrare all’interno della Testa di Porco.*



    [Hogsmeade – Hog Road – Testa di Porco]

    *La Firewet, dopo aver superato l’uscio, si appropinquò all’interno del locale: mentre posava i suoi piedi per terra, le assi del legno lievemente impolverate emettevano lievi cigolii. La sua attenzione venne indirizzata verso i componenti della Testa di Porco: il bancone era piccolo ed appoggiato ad esso vi erano alcuni maghi avvolti nei loro mantelli. La studentessa, con la mancina, abbassò il cappuccio dalla sua testa e, con fare non curante, sfilò il suo mantello. Mentre effettuava quest’operazione, rivolse un cenno di saluto nei confronti del barista che stava ritornando verso il bancone dopo aver servito alcuni individui ad un tavolino sgangherato. La ragazza rivolse un’occhiata a coloro che lo occupavano: una bionda testa attirò particolarmente la sua attenzione. La giovane, mentre le sue narici percepivano un lieve fetore di capra, si avvicinò lentamente al tavolo. Quando era a pochi centimetri da quest’ultimo, la Corvonero palesò la sua presenza, sfilando gli occhiali per scrutare al meglio gli studenti di Hogwarts che frequentavano quel locale:*


    State architettando qualcosa in questo bellissimo luogo?

    *Affermò Shireen con fare sarcastico mentre volgeva il suo sguardo smeraldino alternandolo dalle figure alla stanza in cui si trovavano. Al tavolo erano presenti Lorence, un Tassorosso che conosceva bene, un ragazzino che non aveva mai visto in precedenza ed in piedi vi era Jordan, un ragazzo che aveva conosciuto al Ballo del Ceppo dell’anno precedente. Doveva apparire leggermente trascurata con quel largo maglione e una maglietta con dei topini verdi, ma non se ne preoccupò molto. La giovane si era solamente rifugiata in quel luogo in attesa che il temporale che si stava abbattendo su Hogsmeade finisse velocemente: da piccolina aveva il terrore dei tuoni ed anche da "grande", al loro suono, piccoli brividi percorrevano la sua schiena.*

    @Percy_Smith, @Lorence_Eminwey, @Jordan_Harris,