Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Shireen_Firewet




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    [Hogwarts – Piano Terra – Sala Grande]

    *Come al solito aveva mangiato troppo. Ma come poteva resistere a tutte quelle prelibatezze che ogni volta apparivano sul tavolo dei Corvonero nella Sala Grande? A pranzo era riuscita ad ingurgitare una quantità esagerata di alimenti. Aveva iniziato le danze con due piatti abbandonati, contenenti ciascuno zuppa di porri e a seguire riso alla zucca. Poi aveva proseguito con tre fette di un succulente roast beef in crosta salata accompagnate da vari contorni quali patate, piselli e carote cotti al forno, anelli di cipolla e funghi trifolati. Per chiudere in bellezza, la sua gola era stata tentata sia da alcuni muffins alla zucca che da deliziosi cupcakes al cioccolato. Quali scegliere tra i due? Ovviamente la ragazzina non fece alcun tipo di discriminazione ed assaggiò entrambi i dolci provenienti dalla cucina di Hogwarts. Ed ecco che, dopo aver ultimato il pranzo, la pozzo-senza-fondo-Firewet venne assalita da un'emicrania molto forte.*

    Questo è il minimo dopo esserti ingozzata come un Troll delle caverne!

    Sottolineò con soddisfazione la voce della sua coscienza, mentre la giovane stava abbandonando la Sala Grande. La quindicenne non le diede la soddisfazione di dirle che aveva ragione ma, scrollando lievemente le spalle, decise di dirigersi nella sua stanza nella ormai famigliare Torre dei Corvonero. Con una bella dormita si sarebbe decisamente ristabilita e dopo avrebbe potuto sfruttare al meglio il pomeriggio.*


    [Hogwarts – Torre dei Corvonero – Stanza Harper Lee]


    *Il sole era ancora alto sopra le protettive mura del Castello di Hogwarts e la Firewet venne svegliata dal suo furetto che le era graziosamente balzato sulla testa.*

    Oh Oberyn! Va bene mi alzo!

    *Sussurrò la giovane Corvonero per tranquillizzare il piccolo animale che continuava a balzarle allegramente addosso. Prese così il furetto tra le braccia e lo posò sul letto a baldacchino. Shireen cercò le sue ciabatte, le infilò e si diresse verso il suo baule per scovare il mangime del suo animaletto. Trovata la bustina, ne versò il contenuto in una ciotolina (recante la scritta a caratteri cubitali "Oberyn"). Subito il furetto si fiondò verso la fonte di cibo. Mentre quest’ultimo era troppo impegnato per saltellarle in giro, la Firewet rimise in sesto i suoi abiti che si erano un po’ stropicciati e calzò le scarpe che aveva precedentemente abbandonato nella stanza. Dopo essersi allacciata le scarpe aggiustò ordinatamente il suo letto (non le piaceva che gli Elfi domestici della Scuola dovessero faticare rifacendo ogni volta il suo letto). Ultimata quest’operazione si avvicinò ad una delle finestre della sua stanza e ne scostò la tendina. LA giovane vide un caldo sole ancora alto in quel cielo primaverile: che cosa poteva fare? Aveva passato la mattinata in Biblioteca ed i suoi compiti erano ad un buon punto. La Firewet poteva, dunque, passare quel sabato pomeriggio svolgendo qualche altra attività: poteva passare al “The Noble Horntail” per vedere come stava Lavinia, fare una passeggiata presso il Lago Nero, oppure… Un’improvvisa idea si manifestò fulmineamente nella sua mente. Mentre la giovane constatava che, grazie a Merlino, l'emicrania era passata del tutto, Shireen tirò fuori dal suo baule una delle particolari boccette d’inchiostro colorato e diverse piume nuove. Infilò il tutto nella sua borsa di pelle nera, fece una carezza ad Oberyn, che dopo aver mangiato si era comodamente acciambellato sul suo letto, e uscì di fretta dalla stanza.*


    [Hogsmeade – High Street – Tre Manici di Scopa]

    *Quel sabato pomeriggio Hogsmeade sembrava essere stata letteralmente assaltata. La giovane camminava con difficoltà in High Street, prestando attenzione a non scontrare i maghi e gli studenti che si erano riversati nel borgo magico. Tutte quelle persone erano state, forse, attirate dalla bella giornata e dal lieve clima di festa che si percepiva inerente alle vacanze pasquali. Dopo qualche minuto, la quindicenne si ritrovò dinanzi alla porta dei Tre Manici di Scopa.


    Era da molto tempo che non si fermava in quel famoso locale e, dunque, decise di entrare per passare un rilassante pomeriggio. Appena mise piede all’interno del pub magico, Shireen fu assalita da una piacevole e famigliare ondata di caldo. Poi focalizzò la sua attenzione sulla stanza che ormai conosceva molto bene: dietro al bancone in legno di quercia vi era un grande specchio che rifletteva l'intera locanda piena di tavolini e di sedie. Ogni volta che vi entrava una sensazione di calma e di accoglienza la pervadevano. In quella giornata, stranamente, i clienti erano pochi. Il locale era quasi vuoto ed il bancone accoglieva solamente i clienti abituali. La Firewet, non scorgendo il barista del locale, decise di prendere posto presso lo sgabello di un tavolino che si trovava vicino al bancone. Sedendosi comodamente sul sedile in legno, la ragazza afferrò dalla sua tracolla e prelevò le svariate boccette di inchiostro e le diverse piume che aveva preso precedentemente dal suo baule: dispose il tutto ordinatamente in un angolino del tavolo ed alzò la sua testa in direzione del bancone per notare se fosse arrivato qualcuno. In quella posizione, il gestore del locale l’avrebbe sicuramente notata. Avrebbe così ordinato qualcosa da bere e, nel frattempo, avrebbe potuto portare a termine lo scopo che si era prefissa.*

    @Lorence_Eminwey, @Percy_Smith,


  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    [Hogwarts - Sala Comune Serpeverde]


    *Era una giornata di sole, lì ad Hogwarts la primavera si faceva sentire, il fiore che stava dentro un vaso di porcellana sopra il tavolo era più in forme di Percy. Il quattordicenne stava sdraiato sul divano, i suoi compagni di casata non c'erano, erano sicuramente tutti fuori, d'altronde con una giornata cosi bella chi voleva stare rinchiuso al caldo? Percy dopo un lungo pisolino pomeridiano di più o meno due ore, si svegliò, e decise di scatto, di andare nel locale "I Tre Manici Di Scopa".
    Ma prima voleva andarsi ad mangiare qualcosa di buono, allora quale miglior stanza per abbufarsi? La sala Grande!*

    [Hogwarts - Piano Terra - Sala Grande]


    *Percy era quasi arrivato alla Sala Grande, doveva solo aprire l'immenso portone e fare qualche decina di passi per arrivare nel suo tavolo.
    Allora aprì il portone e vide che la Sala Grande era praticamente vuota!*

    Così vuota, la sala grande non l'ho mai vista!

    *Praticamente le uniche persone che stavano lì erano più o meno tre o quattro.
    Percy sbalordito, non potè fare altro che sedersi nel suo tavolo e mangiare.
    Nel tavolo immenso stavano dolciumi, biscotti e golosità varie!
    Specialmente i biscotti che aveva adocchiato Percy, erano alla fragola, panna, cioccolato...*



    Che bontà! Farò piazza pulita!

    *Percy dopo aver mangiato tutto quello che stava nella sua parte di tavolo andò nel bar "Tre Manici di Scopa".*

    [Hogsmeade – High Street – Tre Manici di Scopa]


    *Era arrivato, doveva aprire la porta, ma Percy, come ogni volta che veniva guardava sempre la scritta sopra la porta, che lo faceva riflettere molto.*



    @Shireen_Firewet, @Lorence_Eminwey,




    Ultima modifica di Percy_Smith oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Lorence_Eminwey

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 454
       
       

    [Hogwarts - Primo Piano - Aula di Trasfigurazione] [Ore 9:00]


    *Lorence nell'ultimo periodo sembrava essere parecchio occupato, tra i normali corsi di studio e quelli extrascolastici trovava a malapena il tempo per prepararsi ai sempre più imminenti G.U.F.O.
    Come se non bastasse, ai normali impegni si aggiunse un nuovo incarico, al quale non poteva di certo rifiutare.
    Qualche tempo prima il sindaco Mills, aveva domandato al Tassorosso se per qualche giorno avrebbe potuto sostituire il barista in carica, notando però il suo zelo e la sua estrema gentilezza con i clienti, lo aveva assunto a tempo determinato per due mesi.
    Quella mattina il biondino si era recato nell'aula della professoressa Gibbs, poichè il giorno precedente la docente stessa aveva consigliato un volume per l'approfondimento di pratiche mediamente complesse di Trasfigurazione, affermando anche che gli sarebbe risultato molto utile per ampliare il suo "vocabolario di incantesimi di Trasfigurazione".*

    Mi scusi professoressa Gibbs, per quanto riguarda il volume che mi ha citato ieri, ho provato a cercarlo in Biblioteca, ma non ho trovato nulla! Non è che per caso lei ne tiene una copia?

    *Non appena la docente udì l'affermazione dello studente si affrettò a ruspare tra la valanga di libri contenuti nel piccolo espositore a muro, dopo qualche istante con estrema gentilezza porse il tomo al biondino, raccomandandosi di trattarlo con cura e di riconsegnarglielo nel modo in cui lei lo aveva preziosamente trattato.
    Congendandosi poi con ringraziamenti e rassicurazioni corse ai Tre Manici di Scopa, dove avrebbe dovuto svolgere il suo "nuovo lavoro".*

    [Hogsmeade - High Street - Tre Manici di Scopa] [Ore 9:30]




    *Il Tassorosso arrivò di gran fretta, anche se non era in ritardo ci teneva a mantenere qualche minuto di anticipo per potersi organizzare in modo migliore e per dare una pulitina al casino che i clienti della sera prima avevano creato.
    Subito infilò la chiave nella serratura e girò la chiave stessa per tre volte in senso orario, non appena varcò non rimase particolarmente colpito, al di fuori di qualche boccale e qualche piatto fuori posto il casino non era particolarmente eccessivo.*

    Beh dai, mi aspettavo di peggio!

    *Non appena ebbe appoggiato la cartella in pelle di drago e il mantello afferrò un grosso vassoio sul quale cominciò ad appoggiare uno dopo l'altro i boccali e i piatti, poi con un incantesimo riempì il lavandino di acqua e detersivo e con un altro incanto fece fluttuare il vassoio per tutto il locale per poi farlo appoggiare sopra al bancone.
    Si avvicinò al bancone e accompagnò le stoviglie nel lavandino per poi lavarle.*

    Direi che ora una pulitina gliel'ho data! Oh! Mi stavo quasi per dimenticare! Il pavimento!

    *Il biondino riafferrò il catalizzatore magico e lo puntò verso il pavimento enunciando la formula dell'incanto che aveva in mente di eseguire.*

    TERGEO!

    [Hogsmeade - High Street - Tre Manici di Scopa] [Ore 15:05]


    *Il biondino si trovava dietro al bancone, sistema e asciugava gli ultimi boccali che i clienti avevano lasciato sui tavolini, si chinò per qualche istante per sistemare i bicchieri in una credenza sottostante, proprio in quel momento sentì il portone del locale sbattere.
    Per sua sfortuna non fece in tempo ad alzarsi che il clietente si era come vaporizzato.
    Vide però spuntare un volto conosciuto dietro alla spalla di un omone particolarmente grosso, quel volto richiamava in un certo senso la sua attenzione, e subito si mobilitò verso il cliente.*

    Oh Shireen, ciao cara! Come stai? Desideri qualcosa?

    *Si trattava della giovane Corvonero amica di Lorence, con la quale aveva trascorso molto tempo insieme e ora si poteva dire che erano diventati davvero degli ottimi amici.
    Qualche mese prima anche Shireen si era occupata dei Tre Manici di Scopa, probabilmente con lo stesso contratto di Lorence.
    In ogni caso aveva un pizzico di esperienza in più e avrebbe sicuramente provato a chiederle consigli, sia su come ottenere dei risultati migliore nella cottura alla piastra oppure per glassare un donuts in modo decente.
    In effetti Lorence non era molto pratico, ma bensì sbadato e piuttosto maldestro, come la maggior parte dei Tassorosso, tuttavia aveva provato e riprovato, migliorando soltanto di poco, non ottendendo però risultati che lo soddisfacessero.*

    @Percy_Smith, @Shireen_Firewet,




    Ultima modifica di Lorence_Eminwey oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Gli occhi smeraldini della giovane stavano analizzando il locale e si fermavano sui più piccoli particolari dei Tre Manici di Scopa. Assorta nei suoi pensieri, venne scossa dall’arrivo di un volto e di una voce conosciuta. Lorence, un suo amico appartenente alla Casa di Tosca Tassorosso, le domandò come stava e se desiderava qualcosa. La giovane guardò con un’aria alquanto dubbia il biondino: non capiva perché lui le chiedesse se voleva qualcosa quando avrebbe dovuto farlo il… barista! Come aveva fatto a non capirlo all’istante, eppure era una Corvonero.*

    Ciao Lorence! Non sapevo che fossi diventato il nuovo barista! Io sto molto bene… E tu? Come ti trovi qui?

    *Domandò la sedicenne con estremo interesse, mentre si adagiava con disinvoltura e mollemente sullo sgabello in legno dinanzi al tavolino. In attesa di una risposta del giovane, la ragazza con la mano sinistra prese il menù della locanda, scritto su una leggera pergamena, che era stato lasciato da qualcuno sul ripiano in legno. La giovane lesse con cura i cibi e le varie bevande proposte anche se, dato il suo precedente impiego nel pub magico, li conosceva a memoria. Impiegò qualche secondo a decidere: scorrendo sulla lista, il suo sguardo venne attirato dalla parola “whisky incendiario” e sul suo viso apparve un piccolo sorriso. Proprio in quell’istante nella mente di Shireen si affacciò un episodio in cui suo fratello ne aveva assaggiato una sola goccia e da quel momento in poi proclamò che, grazie al liquore, un giorno si sarebbe trasformato in un ungaro spinato. Alla bronzo blu sembrò di rivivere un déjà vu: proprio alcuni anni prima, forse, aveva rievocato quella particolare situazione proprio in quello stesso locale. Ripensando agli aneddoti particolari di suo fratello, si accorse che forse erano trascorsi alcuni minuti e doveva rivolgersi al neo barista:*

    Quando hai tempo, mi porteresti una burrobirra? Te ne sarei molto grata.

    *Affermò Shireen con un largo sorriso sul volto. Nel frattempo, dalla tasca della sua felpa prelevò alcuni sassi che aveva preso dal vialetto che l’aveva condotta a Hogsmeade. I ciottoli possedevano dimensioni e colori diversi dal momento che la Firewet li aveva prelevati dal terreno senza rivolgere loro molte attenzioni. Questi piccoli oggetti erano utili per il suo scopo e li adagiò, dopo averli puliti con un fazzoletto di cotone, con fare disinvolto sul ripiano in legno dinanzi a lei.*


    *Prima che Lorence chiamasse qualcuno del San Mungo per controllare le condizioni della sua salute mentale, la giovane si affrettò a spiegare il motivo per cui aveva con sé quelle strane pietre:*

    Ho preso questi ciottoli perché avevo intenzioni di decorarli dal momento che domani è Pasqua! Non avevo voglia di fare ciò al Castello, così ho deciso di venire qui.

    *Affermò con semplicità la ragazzina. Nella sua famiglia, da sempre, era tradizione decorare delle uova con motivi relativi alla Pasqua e soprattutto per decantare l'arrivo dell'imminente primavera. Era determinata a svolgere quel piccolo lavoro perché, oltre a ricordarle un’usanza prettamente famigliare, era felice di poter abbellire il “The Noble Horntail” con quei piccoli oggetti e poterli regalare anche ad alcuni suoi amici e Concasati.*

    @Lorence_Eminwey, @Percy_Smith,