Famiglia Smith
Famiglia Smith


  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    *Percy stava accogliendo a braccia aperte la Miss Mills e suo figlio Kyle, un dolce bambino di due anni.
    Kyle era un bambino molto affettuoso e giocherellone, ma non riusciva molto a staccarsi dalla madre, anche se questa volta lo fece molto volentieri, forse perchè vide l'acqua fresca e cristallina.
    Anche la madre, professoressa Mills, di arti oscure, severa ma il giusto, era una persona molto simpatica e gentile.*

    Oooh.. Molto, molto gentile grazie.

    *Disse la donna lasciando Kyle con il quindicenne.
    Percy sorrideva a vedere il piccolo Kyle che zampettava quà e là.
    Percy lo prese per la manina, che era forse neanche la metà di quella del serpeverde.*

    Bravo Kyle!

    *Disse felice di vederlo zampettare pian piano, cercando di poter arrivare alla piscina.
    Intanto la Miss Mills andò verso la piscina, dov'era il ministro.*

    Agua!

    *Disse Kyle provando di dire la parola nel giusto modo.
    Poi a un tratto venne lì Dobby, l'elfo domestico di Percy.*

    Dobby, stai attento tu a loro due?

    Si padrone!

    Ti devo un favore, ora scappo, ho lasciato Alex da solo!

    *Disse correndo verso il corvonero che aveva lasciato da solo. *

    Allora, Alex lì c'è la piscina! Prego vieni, ti offro qualcosa!

    *Disse invitando con la mano verso la piscina, dov'erano anche qualche aperitivo.*


    @Charlotte_Mills, @Stefano_Draems, @Alexander_Morgenstern, @Samus_Ferrerus, @Angie_Smith,




    O.T.
    Citazione:
    Che ne dite se alla fine di questa festa, candidano la role al roler del mese?


  • Francy_Scalliver

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 210
       
       

    [Stanza Di Francy]


    *Francy era disteso sul suo letto a Londra ascoltando una delle sue canzoni che aveva registrato qualche giorno fà.Il suono dolce della chitarra che usciva da suo nuovo MP3 lo faceva rilassare tanto,sopratutto in quei giorni di stress:i suoi genitori stavano divorziando proprio per colpa di Francy:inffatti il quattordicenne,fino all'età di quattordici anni pensava che fosse un semplice Natobabbano,ma si sbagliava:infatti il primo giorno di vacanze,al suo ritorno trovò la madre che lavava i piatti con la magia!Il padre era stupito quasi quanto Francy,perchè neanche lui lo sapeva che la madre in verità era una straga...a malpena avevano accettato che fosse Francy a essere un mago,figuriamoci dei numerosi segreti della madre.Perciò in quel momento i due genitori si stavano divorziando perchè il padre aveva deciso così,o almeno ra questo uno dei multipli motivi...Al penziero deglutì forte.Era solo in casa,e decise di uscire.L'isolamento non era per lui.

    [Camden Town]

    Camminando a lungo si accorse di essersi allontanato troppo.Per quelle vie si sentiva una forte musica,e Francy decise di andare a vedere da dove proveniva.

    [Villa Smith]

    Arrivato davanti ad una grande Villa da dove preveniva quella musica assordante,cercò i visi delle persone.C'era una spece di riunione tra magi.C'erano:@Samus_Ferrerus, @Charlotte_Mills, @Alexander_Morgenstern, @Percy_Smith, ed altri che non conosceva....si avvicinò a Percy e disse*

    ciao,bello!



    Ultima modifica di Francy_Scalliver oltre 1 anno fa, modificato 3 volte in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 300147
       
       

    *Charlotte rimase a chiacchierare con i presenti a quella festa.
    Aveva scambiare con loro qualche parola di confronto, in particolare se a discutere con lei si trattava di studenti o maghi dall'età giovane: uno scambio di opinione era sempre ben gradito.
    Proprio per quella sua qualità aveva ricevuto l'invito da parte di Angie e Percy Smith, perché aveva instaurato con loro (in particolare con il Serpeverde) un rapporto di confidenza.
    Si fidava quindi a lasciare suo figlio Kyle in compagnia di quell'adolescente di qualche anno più grande di lui, in particolare se conosceva particolari del suo passato che davvero in pochi conoscevano.
    Purtroppo quei segreti iniziavano a starle stretti e rischiava di rivelarli al mondo intero.*

    Forse non sarebbe un male, dopotutto chi doveva saperlo lo sa.

    *Pensò la donna alludendo a Sibilla, donna che le aveva dato la sua fiducia e che in cambio, per un periodo aveva ricevuto solo bugie da lei fino a quando non le aveva rivelato tutto quello che le era accaduto dopo aver lasciato Hogwarts da studentessa.
    Stranamente la Preside della scuola di magia e stregoneria non era rimasta molto sorpresa dalle sue parole, probabilmente ne era già al corrente?
    Charlotte aveva cambiato radicalmente vita: aveva dimenticato e lasciato alle spalle la magia oscura, quelle persone con brutti scopi e marchi impressi a pelle.
    Aveva cambiato la sua vita da quando Kyle era entrato nella sua vita, quel piccolo maghetto l'aveva resa letteralmente una persona migliore, proprio quella persona che aveva sempre desiderato essere.
    In quel momento il piccolo maghetto stava giocherellando proprio con il figlio della vicina di Percy.



    Non sapeva quanti anni potesse avere l'altro bambino, ma Kyle era abituato a giocare con lei o con l'Elfo Domestico Milo che, per quel giorno, aveva avuto una giornata libera.
    Charlotte sorrise nel vedere il figlio giocare in compagnia di qualcuno della sua età, cosa che non gli era accaduto molto spesso dato che Char, così come la chiamavano i suoi amici, non conosceva molti maghi e streghe con figli della stessa età di Kyle, fatta eccezione per Gabriel sua collega insegnante a Hogwarts.



    La donna rimase ad osservare suo figlio a lungo, pensando a tutto quello che aveva perso fino a quel momento e che avrebbe avuto nel suo futuro, proprio come in quel sogno che aveva fatto qualche settimana prima.
    Aveva fatto un sogno dove lei e Kyle, già adolescente (aveva circa quindici/sedici anni) camminavano per le vie di Hogsmeade, dove si trovava la loro casa e tutti, mentre camminavano li osservavano come se quel mago fosse davvero figlio suo per via di una somiglianza nonostante non fossero davvero geneticamente imprentati.*


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