Hogwarts - Piano Terra
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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
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    Role Aperta da Stefano_Draems




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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

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    [Notting Hill - Attico di Stefano]


    *La sveglia suonò presto quel mattino per Stefano, aveva infatti molte cose da preparare per la festa che si sarebbe tenuta quella sera al Castello di Hogwarts, anzitutto la sua amica Sibilla lo aveva invitato a partecipare, e visti i grandi cambiamenti che si erano verificati nell'ultimo periodo per il mondo magico, la sua presenza era decisamente importante.
    La festa sarebbe stata in pieno stile Hogwarts, avrebbero infatti usato la Sala Grande, negli ultimi anni le feste infatti si erano tenute nei posti più disparati, e Stefano ricordava con molto piacere una di quelle avvenute poco tempo prima, proprio su una zattera galleggiante sulle rive del lago, ma la festa di inizio della scuola, quella che avveniva tutti gli anni il primo settembre, era sicuramente la festa più storica della scuola di Hogwarts, e certamente meritava di essere fatta nella Sala Grande, che era stata pressoché vuota per tutta l'estate, se non per qualche studente che durante l'estate si era recato ad Hogwarts per incontrare gli amici, o per frequentare qualche ripetizione extra, nessuno aveva più mangiato o bevuto nella Sala Grande.
    Lo stesso Stefano vi era passato una manciata di volte ed ogni volta l'aveva immaginata con i vari addobbi che ogni anno nei diversi periodi la abbellivano. Sebbene il suo preferito fosse l'aspetto che essa assumeva a Dicembre, con i magnifici alberi di Natale che venivano esposti ogni anno, doveva ammettere che per la festa di inizio anno non vi era altro che il migliore e inconfondibile aspetto che aveva trovato la prima volta che egli stesso aveva varcato la soglia la prima volta, quel lontano anno in cui venne smistato a Serpeverde.
    Passati tutti quegli anni il ricordo si era leggermente annebbiato, ma prima che scomparisse del tutto il Ministro si era puntato la bacchetta alla tempia, ed aveva estratto il ricordo per posarlo nel pensatoio.
    Ancora con gli occhi annebbiati dal sonno e i capelli spettinati, si avvicinò al suo armadio, e mosse la bacchetta.
    Questi si aprì magicamente nascondendo i vestiti, e mostrando una piccola bacinella dorata appoggiata in un bacile di pietra. Ecco: erano li tutti i ricordi più importanti del Ministro.

    Appoggiò la testa nel liquido e si immerse per qualche istante nella notte in cui salì per la prima volta sulla barchetta che attraversava il Lago Nero, davanti a loro c'era Hogwarts nel suo massimo splendore, quando ancora la seconda guerra dei maghi non era iniziata. Quando Albus Silente ancora non ne era preside, e quando il mondo ancora non aveva mai nominato il nome di Lord Voldemort.
    Davanti a se, in quella splendida notte senza nuvole, si stagliava l'imponente castello che i quattro maghi più famosi del decimo secolo avevano eretto per insegnare e preservare la Magia. Quante cose erano successe in quel castello nei 10 secoli a venire, e ancora Stefano spesso non si capacitava di come il mondo potesse essere quel lontano tempo che fu.
    Rivide per un attimo il cielo stellato che si stagliava grazie a un incantesimo nel soffitto della Sala Grande, e rivisse per qualche manciata di minuti l'emozione che provò quando il cappello gli venne posto sulla testa.
    Da quel momento in poi il resto era divenuto Storia: Le sue scorribande con i suoi amici Serpeverde, le rivalità con gli altri dormitori per vincere la coppa delle case, il club dei duellanti in cui aveva eccelso secondo solo pochi, e i suoi G.U.F.O. e M.A.G.O. che aveva superato per un soffio.
    Chi l'avrebbe mai detto a quel tempo, che le cose poi sarebbero cambiate così tanto?
    Avrebbe conosciuto Albus Silente e lo avrebbe avuto come Professore di Tasfigurazione, ma purtroppo non era stato ad Hogwarts abbastanza a lungo da poterlo avere come Preside, e vista la stima che nutriva per lui, Stefano era ben certo che sarebbe stato un grandissimo valore aggiunto alla sua Storia, vivere nella Hogwarts rivoluzionaria che il grande mago aveva costruito.
    Poco ma certo, era che Stefano portava meglio i suoi anni di quanto li portasse il caro Silente, sembrava infatti assai più Giovane dell'arzillo signore che gli aveva insegnato a Trasfigurare ogni tipo di cosa.

    Il Ministro, preso da un attimo di malinconia, si mise addosso dei capi qualsiasi e si avviò sul suo terrazzo, raccolse delle Scarlet Carson che coltivava personalmente, e le impacchettò in uno splendido foglio trasparente.
    La maggior parte dei babbani conosceva quelle Rose perché venivano nominate in un famoso film, e sebbene da alcuni venissero ritenute estinte, mentre alti insistevano che in realtà non erano mai esistite, quelle rose altro non erano che una pregiatissima qualità che da anni i maghi custodivano solo per loro: Troppo belle per essere date agli sciocchi babbani che altro non avrebbero fatto se non cercare un modo per venderne il più possibile, rendendo un bene prezioso e raro, che necessita amore, in un semplice modo per arricchirsi.
    Stefano amava le sue rose, la cui pianta gli era stata regalata molti anni or sono da sua madre, che prima l'aveva ricevuta in dono dal suo padrino. Era questa una tradizione della famiglia Draems: Tramandare quella preziosa pianta a una persona di sesso diverso dalla precedente, appartenente alla famiglia o comunque ad essa molto legata.*



    *Raccolte le Rose e fatto ad esse un piccolo incanto, il Ministro raccolse alcuni abiti più eleganti e si diresse verso il suo camino dove, con l'aiuto della metropolvere, si diresse in un sol balzo verso Hogsmeade.

    Con i suoi abiti nella borsa e con le rose in mano il Ministro passeggiò per qualche manciata di minuti nella calda e familiare cittadina magica di Hogsmeade. Incontrò alcuni professori ed alcuni studenti, e si mosse senza indugio verso il Castello, rivivendo nella sua testa tutte le volte che aveva percorso quella breve strada quando era uno studente, e si era recato ai Tre Manici di Scopa per bere una calda burrobirra.

    Giunto nei pressi del castello costeggiò il Lago Nero, sforzandosi di vedere se sull'altra riva gli studenti erano già in arrivo, era infatti quasi giunta l'ora di iniziare la festa. Sebbene conscio che il tempo volava quando lui si metteva a pensare, il Ministro camminò ancora qualche minuto, e giunse alla Bianca Tomba del Preside Silente.*

    [TOMBA DI SILENTE]



    *Si inchinò davanti ad essa, e guardò la foto sulla lapide, in cui il vecchio Albus si muoveva silenzioso avanti e indietro. Certo, la stessa foto era anche nella parete alle spalle della sua scrivania al Ministero della Magia, ma il mago provava sempre una grande emozione quando vedeva il Preside muoversi sulla sua stessa lapide.
    Accanto alla Tomba fiori di ogni tipo posati dai passanti che lo avevano preceduto.
    Così, spinto da un sentito sentimento di ringraziamento, anche Stefano posò sulla lastra bianca il suo dono e parlato per qualche istante con se stesso, e detta una preghiera, si mosse di nuovo alla volta del castello, dopo aver fatto un ultimo inchino alla salma del mago che era posta sotto pochi metri di terra.
    Non poteva certo vederlo, ma era pressoché sicuro che se avesse potuto il caro Albus Percival Wulfric Brian Silente, gli avrebbe fatto un sorriso.*

    [CASTELLO DI HOGWARTS]


    *Il castello era sfarzoso come sempre, mantenendo quell'aria pre-medioevale che aveva influenzato i maghi di ogni secolo, le candele nella sala grande erano tutte accese, e pochi elfi domestici domestici stavano terminando le ultime pulizie.
    Gli studenti sarebbero giunti a minuti e il Ministro si recò nella stanza dietro il tavolo degli insegnanti per potersi cambiare di abito e indossare qualcosa di più consono a una grande festa come quella.*



    *Pochi minuti dopo la sala si stava già riempiendo di Studenti, e Stefano sentendo il vociare decise di sbirciare dalla fessura della porta socchiusa, per guardare dalla stanzetta verso la Sala Grande gli studenti che stavano arrivando.*




    OT.

    Colgo l'occasione per ricordare a tutti alcune cose:
    1) questo è il banchetto di Inizio Anno, non lo Yule Ball o una festa di gala, quindi, è presumibile che gli studenti indossino le proprie divise e i professori abiti sobri adatti all'occasione;
    2) solo in questa role, come in quelle che si svolgono nelle aule, i professori-studenti, ruoleranno come se fossero adulti… altrimenti, la coerenza andrebbe a Nargillo;
    3) Ricordatevi di depositare le vostre Torte e di prendere il numero della Lotteria al banchetto appena dentro la porta dove si posiziona tra poco @Percy_Smith, cosicché possiate partecipare al gioco e al concorso Smile

    Buon Inizio d'anno a tutti!


    @Katniss_Everdeen, @Percy_Smith, @Sole_Foskdldk, @Helen_Benlor, @Cosetto_Silverwing, @Benjamin_Lasnier, @Blair_Watson, @Grethcen_Reed, @Elena_Salvatore, @Alexander_Morgenstern, @Rose_Hataway, @Andy_Camel, @Sophia_Giardina, @Sylvia_Turner, @Allie_Shepard, @Robert_Dippett, @Angie_Smith, @Millennium_Falcon, @Samus_Ferrerus, @Katrin_Hopkirk, @Alasya_Rhythm, @Daenerys_Martin, @Jane_Casterwill, @Dragonis_Witch, @Vincenza_Dream, @Sinfo_Arfen, @Francy_Scalliver, @Thalita_Revenger, @Gabriel_Master, @Federica_Bordoni, @Sibilla_Strangedreams, @Daphne_Harris, @Maka_Lumaka, @Tess_Shepard, @Jordan_Harris, @Francesca_Porter, @Alessia_Esposito, @Charlotte_Mills, @Alison_Hale, @Alexander_Wayland, @Shireen_Firewet, @Lorence_Eminwey, @Filippo_Neri, @Laura_Alderbow, @Arwen_Dynastar, @Wendy_Flower, @Micol_Evensrav, @Lavinia_Grent, @Claire_Biovero, @Maryrose_Jolly, @Pierre_Locomotor, @Jasper_Frost, @Alyson_Eran, @Elinor_Smith, @Jessica_Random, @Percy_Raspell, @Abraxas_Yaxley, @Marcus_Largh, @Elixy_Grent, @Lilian_Eyre, @Nina_Lila, @Matte_Webber, @Hellen_Tatts, @Annelucille_Belardon, @Steve_Strangedraems, @Samantha_Goldstar, @Michael_Thompson, @Elisa_Battaglia, @Imma_Sapo, @Fabilus_Biancus, @Bella_Dobrevpierce, @Cornelius_Strange, @Alexander_Moran, @Nathan_Peer, @Katy_Holstrome, @Lexa_Lively, @Effie_Casterwill, @Angelina_Largh, @Morga_Reddick, @Alexis_White




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  • Thalita_Revenger

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 761
       
       

    [BINARIO NOVE E TRE QUARTI]


    *Thalita era ansiosa di partire per il suo quinto anno, l'ultimo mese era riuscita a passarlo con i suoi genitori, alla fine, mentre il resto delle vacanze le aveva passate a scuola.
    Ma voleva partire, aveva sognato ogni notte l'agognata locomotiva scarlatta, sogno e desiderio di ogni giovane mago.
    Si era alzata molto nei quattro anni passati ad Hogwarts, così spiccava abbastanza tra il mare di undicenni, di cui la maggior parte molto bassa. Le era davvero mancato il mare di gente che si dirigeva verso il il treno, chi con nostalgia verso i genitori, chi non vedeva l'ora di mollarli sulla banchina.
    Dopo aver salutato velocemente suo fratello e i genitori salì con suo fratello, che avrebbe frequentato il sesto anno, e sua sorella, che stava per iniziare il terzo. Si sparpagliarono subito, con la chiara idea di fingere di non conoscersi per tutto l'anno. Si sedette in un vagone vuoto, da brava tipa solitaria qual'era e si mise a leggere per tutto il viaggio.*

    [SALA GRANDE - HOGWARTS]


    *Thalita si guardò attorno meravigliata, come tutti gli anni la Sala Grande era bellissima, le candele che fluttuavano, il cielo incantato... tutto come se lo ricordava. Aveva letto un cartello all'entrata che diceva di una certa Lotteria, si diresse spedita verso il tavolo, ma non vide nessuno, così si fermò li, ad aspettare che il responsabile di quel piccolo banco arrivasse. Prese a osservarsi una ciocca boccolosa, tinta con i colori dell'arcobaleno.
    Thalita aveva infatti l'abitudine di tingersi costantemente i capelli. Quel giorno li aveva quasi tutti castani ramati, suo colore naturale, eccetto per qualche ciocca arcobaleno.*



    *Iniziò poi a guardarsi attorno, alla ricerca di qualche raro volto amico.*

    @Percy_Smith, @Stefano_Draems,


  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    [Camden Town - Villa Smith]


    Percy, svegliati!

    *Charlotte, la mamma di Percy non aspettò molto per farlo svegliare.
    Con la sua solita vocina strillante, fece svegliare il quindicenne, che avrebbe potuto giurare di non sentirci più.
    L'unico Serpeverde della famiglia era subito pronto, si era vestito e lavato con un semplice incantesimo.
    Quella divisa che indossava da ben cinque anni, era sempre in ottime condizioni a differenza dei capelli del quindicenne, che sebbene provasse a sistemarli, ogni volta rimaneva sempre aggrovigliati.
    I suoi ricci erano molto ribelli, e tutta quella "ricciosità" era sopraggiunta stranamente solo verso i sette anni, quando i suoi capelli da biondo oro erano divenuti improvvisamente castani.*

    Oh no! Devo sbrigarmi! Angie tu sei pronta per andare? Io vado, ci vediamo lì

    *Disse il Serpeverde che arrivato a Hogwarts doveva aspettare dietro il tavolo della lotteria, un gioco che aveva proposto per suscitare un pó più di divertimento per tutti gli studenti o adulti che avrebbero partecipato a quel banchetto che si riteneva ad ogni inizio del nuovo magico anno scolastico.*

    [Hogwarts - Sala Grande]


    *Percy arrivò ad Hogwarts e, sebbene il viaggio lo avesse spossato molto, corse subito in Sala Grande.
    Quest'anno, per la prima volta, nella festa di inizio anno aveva un compito, ed era stato avvertito di questo incarico via Gufo. Un gufo ricevuto direttamente dalla scuola di Hogwarts, che per un attimo lo aveva quasi spaventato: Cosa mai poteva aver combinato di così grave da ricevere un richiamo?
    Si era quietato solo quando aveva notato che la lettera ricevuta non era nella classica busta rossa delle strillettere, ma in una bella busta color pergamena con ricami in oro.*

    Citazione:
    Caro Percy Smith,
    abbiamo analizzato attentamente le proposte fatte dagli studenti per la festa di inizio anno, e abbiamo deciso di promuovere la tua idea che riguardava la lotteria.
    Posizioneremo infatti a lato della porta di ingresso della Sala Grande uno speciale Tavolo, vicino a quello del buffet delle torte, dove potrai posizionarti.
    Il procedimento per la lotteria è molto semplice:
    Ogni partecipante depositando 3 galeoni può scegliere UN SOLO numero da 1 a 10, e durante la chiusura della serata insieme sul palco estrarremo il numero vincente.
    Chiunque abbia indovinato il numero esatto vincerà dei galeoni (15 per l'esattezza) e chiunque avrà scelto il numero antecedente o seguente riceverà un premio minore (5 galeoni per l'esattezza).
    In caso venga estratto il numero 1 il seguente sarà ovviamente il 2 e il precedente il 10, mentre nel caso venga estratto il numero 10 il precedente sarà il 9 e il seguente l'1.
    Ci auguriamo che le tue vacanze stiano proseguendo nel migliore dei modi e contiamo di vederti puntuale al banchetto di inizio anno.

    Cordiali Ossequi
    La Preside e lo Staff della Scuola


    *Il quindicenne era emozionatissimo, rilesse la lettera ancora una volta, e poi si sedette al suo posto speciale, pronto per iniziare la serata. Dietro se un bel cartello scritto in caratteri dorati su sfondo rosso, riportava le spiegazioni veloci del gioco, e lui si rese subito disponibile per i primi che sarebbero arrivati a chiedere informazioni o a tentare la fortuna*




    OT: Per evitare millemila messaggi, sarebbe meglio se ognuno di voi nell'arrivare dicesse direttamente il suo numero, in modo da evitare che mi chiediate nel primo post se lo dovete chiedere a me, io debba rispondere per dirvi che lo dovete chiedere a me e chiedervi che numero scegliete, e voi mi rispondiate di nuovo per confermare il numero, così potete fare un post solo, e poi concentrarvi sulla festa Smile



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  • Vincenza_Dream

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 452
       
       

    [BINARIO 9 3/4]

    *di certo non era la prima volta che saliva su quel treno, ma di certo era emozionata come la prima volta. Aveva passato le vacanze a casa sua in compagnia di Eltanin e Katy.
    Le migliori vacanze della sua vita.
    Finalmente sarebbe tornata ad Hogwarts, avrebbe ritrovato i suoi amici e magari avrebbe fatto nuove amicizie.
    Si era sistemata in un vagone stranamente vuoto e aveva iniziato a disegnare sul suo blocco da disegno.
    Dopo il lungo viaggio, finalmente il treno si fermò: erano arrivati*

    [SALA GRANDE]

    *adorava la Sala Grande, era sempre magnifica soprattutto quando era addobbata per le varie feste. Si perse nei ricordi dell'anno precedente. Quando per la prima volta aveva messo piede al castello, alla cerimonia dello smistamento nel quale voleva scomparire perché aveva gli occhi di tutti puntati su di lei. Ora invece lei faceva parte di quelli che dovevano accogliere i più piccoli e aiutarli ad ambientarsi.
    Il primo anno che vedeva la scuola sotto un'altra prospettiva non essendo più una delle più piccole.
    Prima di entrare aveva letto su un cartello all'entrata che ci sarebbe stata una Lotteria perciò si diresse verso il banco dove c'era già una ragazza molto più grande di lei e il responsabile*

    @Thalita_Revenger, @Percy_Smith, @Stefano_Draems


  • Katrin_Hopkir

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 790
        Katrin_Hopkir
    Corvonero
       
       

    [CASA DI EDGAR HOPKIRK]


    *Katrin aveva passato la notte in uno stato di dormi veglia, aveva paura di non sentire la sveglia, di aver dimenticato qualcosa e di incontrare suo nonno prima di uscire di casa. Questo la costringeva a svegliarsi ogni venti minuti circa, controllare l'orologio, alzarsi dal letto e frugare nel baule per assicurarsi che ci fosse tutto, poi sbirciava in corridoio e tornava a sdraiarsi cercando di prendere sonno. Alle cinque e un quarto balzò in piedi spense la sveglia che non aveva ancora suonato, indossò un paio di jeans, una maglietta e le scarpe da ginnastica, afferrò una felpa grigia e il suo baule e si avviò verso la porta d'ingresso. Fece solo una capata in bagno per lavarsi i denti e pettinarsi e un salto in cucina dove afferrò un succo di frutta dal frigo e una confezione di biscotti che si infilò in tasca. Aprì con circospezione la porta d'ingesso e uscì di soppiatto, chiuse l'uscio e si diresse a grandi passi verso la prima cabina telefonica dalla quale chiamò un taxi. Mentre aspettava che il suo passaggio giungesse si appoggiò alla porta della cabina telefonica e tirò un sospiro di sollievo, aveva passato l'estate evitando il nonno, la convivenza con lui diventava sempre più difficile. Aveva smesso di contare le volte che l'aveva insultata e le aveva intimato che se non fosse stato costretto a tenerla l'avrebbe abbandonata da un pezzo, che si sarebbe dovuta arrangiare per tornare a Hogwarts perché lui non l'avrebbe mai accompagnata, come se gli anni scorsi l'avesse fatto... Ogni estate la stessa storia, ormai i tassisti sapevano che il primo settembre dovevano andarla a prendere a quella stessa cabina e portarla a King's Cross. Katrin sospirò tra lo stremato e l'esasperato, odiava tornare dal nonno d'estate. Però l'estate era finita e stava tornando a Hogwarts, finalmente il quarto anno stava per cominciare e avrebbe rivisto i suoi amici. Quei pensieri la fecero sorridere, estrasse il pacco di biscotti dalla tasca e iniziò a sgranocchiarli; quando il tassista arrivò Kat era davvero di buon umore.

    [LONDRA - KING'S CROSS - BINARIO NOVE E TRE QUARTI]


    *Katrin pagò il tassista ed entrò in stazione, arrivò alla barriera tra il binario nove e dieci e finse di appoggiarcisi per riprendere fiato, si guardò attorno e scivolò all'interno del muro. Quando la stretta allo stomaco l'abbandonò aprì gli occhi. La locomotiva scarlatta era ferma e sbuffante suo binari, sembrava rimproverare tutti i giovani fanciulli che si attardavano sulla banchina. Dalla gabbia che teneva in mano la sua nuova amica si mise a stridere, non era abituata alla confusione, era sempre stata sola in casa con lei e il nonno quindi anche solo sentire più di una voce per volta la scombussolava. Kat accostò il volto alle sbarre.*

    Calma Iside, va tutto bene!

    *Sussurrò al piccolo falco dalle ali argentee, infilò una mano tra le sbarre e accarezzò la piccola testolina, poi salì in carrozza, trovò uno scomparto vuoto e attese che il treno partisse. Probabilmente si addormentò, la notte insonne e l'ansia l'avevano spossata. Aveva fatto uscire Iside dalla gabbia così che si tranquillizzasse e il piccolo pennuto le si era accoccolato in grembo quindi nel silenzio più assoluto la giovane era scivolata nell'abbraccio confortante dei sogni ora colorati d'ora e argento e non più di nero e grigio. Quando la corvetta aprì gli occhi si rese conto che mancava poco all'arrivo, spostò la bestiolina che ancora ronfava e si infilò la divisa, poi con estrema calma rimise il rapace in gabbia e attese che il treno finisse la sua corsa.*

    [HOGWARTS - SALA GRANDE]


    *Katrin varcò la soglia della sala d'ingresso con un misto di emozioni d'entro che potrebbero ricordare solo i fuochi d'artificio a capodanno, era a casa finalmente. Si guardò attorno, gli studenti di Hogwarts tutti nelle loro divise si aggiravano per la sala salutandosi calorosamente, urla e risate riecheggiavano fino al soffitto incantato, le candele fluttuavano dando all'intero complesso un'atmosfera ancora più magica. La giovane sorrise estasiata, ogni anno era sempre più bello e lei non poteva fare a meno di rimanere incantata. Fece scorrere lo sguardo tra la folla, salutò un paio di volti noti, poi si ricordò che scendendo dal treno aveva sentito alcuni studenti più grandi parlare di una lotteria, aveva sentito anche che era uno studente ad occuparsene. Scrutò i dintorni e scorse un ragazzo un po' più grande che stava dietro un banchetto in un angolo della stanza.*

    Credo sia lui!

    *Mormorò tra sé, dirigendosi verso il banco, mentre sopraggiungeva un'altro ragazzo con la divisa di tassorosso le si parò davanti e disse il numero che sceglieva, Katrin sorrise, era nel posto giusto.*

    Ciao, vorrei il numero sei, grazie!

    *Esclamò dopo che l'altro studente se ne fu andato, porgendo tre galeoni al giovane, aveva visto il ragazzo di tassorosso pagare e si era preparata.
    Una volta iscritta alla lotteria si allontanò per lasciare spazio agli altri e si mise a cercare i compagni della sua casata.*

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  • Tess_Shepard

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 128
        Tess_Shepard
    Grifondoro
       
       

    [BINARIO 9 e 3/4]


    *Tess aveva dormito al Paiolo Magico in quest'ultimo mese, segno che ancora non riusciva a tornare a casa. Quel giorno era particolarmente felice, perchè quest'anno la sua cara cuginetta avrebbe iniziato il primo anno ad Hogwarts e poi avrebbe rivisto il suo ragazzo con cui aveva parlato tutta l'estate via gufo. Scese dal treno con il suo baule ricordando che quast'anno la sua volpe TinTin non c'era a farle compagnia. TinTin era morta qualche settimana prima a causa di un virus e Tess ne era distrutta. Sua cugina le aveva suggerito di comprarne un'altra ma non era la stessa cosa.
    Cosi facendo si avviò al binario 9 e 3/4 e attraversò la barriera. Lasciò i bagagli al signore e salì sul treno cercando un posto libero pronta a godersi il viaggio*

    [HOGWARTS- SALA GRANDE]


    *Il viaggio era stato come sempre. Una volta scesa dal treno Tess indossava già la sua uniforme del Grifondoro e si avviò alla Sala Grande in vista del banchetto di inizio anno. La Sala quest'anno a parere di Tess era ancor più bella, segno che la preside davvero non badava a spese. Il soffitto era sempre meraviglioso e Tess nell'ammirarlo sorrise felice di essere tornata nell'unico posto che veramente poteva definire "Casa".
    Hogwarts era molto più che una semplice Casa, tra quelle fantastiche mura, Tess aveva mille ricordi che conservava con se cercando di non dimenticarne nessuno.
    Appena entrò vide Percy Smith e andò subito a salutarlo, felice finalmente di incontrare qualcuno.*

    Percy, che bello rivederti! Come stai?

    *Prima che il ragazzo avesse modo di rispondere, Tess notò il cartellone alle sue spalle, così curiosa chiese informazioni al quindicenne*

    Che cos'è quel cartellone?

    @Percy_Smith


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    [SCOZIA HIGHLANDS - HARRIS MANOR]

    *Quella mattina si era svegliato di buon'ora. Finalmente il primo di settembre era arrivato, insomma, dopo un'estate turbolenta, finalmente poteva tornare in quella che lui considerava la sua casa. Indossò la sua divisa e scese nel soggiorno dove, sua sorella Linda dava alcune indicazioni agli elfi domestici su dove posare i bauli. Quella ragazza aveva portato con sé tante di quelle cose che aveva dovuto pregare Jordan per far si che ne tenesse qualcuna nel suo baule.
    Diretto in cucina si fece servire un bicchiere di succo di zucca, e naturalmente, il suo dolce preferito, un bel piatto di Zenzerotti.
    Fino a quel momento pareva una normale e tranquilla mattinata, quando d'un tratto, nella silenziosa sala da pranzo si undì un riecheggiare di passi, Jordan e la sorella si scambiarono uno sguardo di puro stupore, per poi sorridere alla madre che, per la prima volta da quando erano tornati al Maniero non era uscita dalla sua stanza. Suplicia Harris Stava in piedi dinnanzi a loro, stretta in un elegante vestito nero, i capelli perfettamente in ordine, l'espressione severa sul viso, sembrava essere tornata quella di sempre.*

    Verrai con noi a Londra?

    *Domandò il serpeverde alla madre mentre si versava una tazza di the. Lei rispose in modo affermativo, ed intimò loro in tono autoritario di essere pronti in dieci minuti, aveva delle commissioni da sbrigare a Diagon Alley.*

    [STAZIONE DI KING'S CROSS - BINARIO 9 e 3/4 - 10:45]


    *Con passo spedito la famiglia Harris si muoveva fra i babbani, che lanciava straniti sguardi alla donna che accompagnava i due ragazzi. Se non fosse stato per lei ( e per il gufo che Linda portava con sé) sarebbero potuti sembrare dei normalissimi ragazzi babbani. Arrivarono ai binari nove e dieci, e in fila indiana attraversarono la barriera, come fosse stata una cosa naturale, ma infondo per loro lo era. Mancavano pochi minuti alla partenza del treno, così, dopo aver salutato la madre, Jordan e la sorella si diressero verso il vagone occupato dai serpverde.*

    Potresti anche smetterla di seguirmi.

    *Disse alla sorella con tono di rimprovero, ma mantenendo un sorriso sulle labbra, poi si infilò dentro la carrozza alla ricerca di un posto dove stare. Riconobbe fra i volti di serpeverde i compagni @Percy_Smith, e @Thalita_Revenger.
    Sedette vicino ad un finestrino che gli permetteva di osservare il binario, alla ricerca dei volti delle persone che non vedeva l'ora di incontrare.*

    [HOGWARTS - SALA GRANDE]


    *Jordan fece il suo ingresso in sala grande, che come al solito era addobbata a dovere, già gremita di studenti. Chissà se ci sarebbero stati nuovi insegnanti. Si avvicinò al banco della lotteria, c'era un po' di fila ma si dissolse in fretta, e arrivò finalmente in turno di Jordan*

    Ciao Percy, vorrei il numero 8 per cortesia...

    *Pronunciò il serpeverde, poggiando sul tavolo i tre galeoni, non aveva mai avuto molta fortuna con questi giochi, in effetti avrebbe avuto bisogno di un'intera bottiglia di Felix Felicis.*

    @Tess_Shepard, @Katrin_Hopkirk, @Vincenza_Dream, @Stefano_Draems, @Jane_Casterwill,


  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    *Percy si era affrettato a sedersi dietro il tavolo in cui gli studenti avrebbero sfidato la fortuna con la lotteria magica e avrebbero posato le loro torte.
    Il quindicenne era fiero di sè, aveva proposto un'attività che venne accettata dalla preside @Sibilla e tutto lo staff di Hogwarts.
    Era veramente un onore dirigere la lotteria, chissà poi chi avrebbe vinto?
    Beh sarebbe stata la magia a sorteggiare i prescelti vincitori.
    Percy era pronto, e al tavolo si avvicinarono due studentesse una dei tassi e l'altra della casata dei bronzo-blu.*

    Ciao Vincenza! Vuoi un numero per la lotteria magica?

    *Disse il quindicenne, iniziando la conversazione. Forse la ragazza non sapeva bene come orientarsi visto che si avvicinò ma non parlò.
    L'altra studentessa che si avvicinò era Katrin, Corvonero del quarto anno, che Percy conosceva di vista.
    La ragazza diede i tre galeoni e chiese il numero che aveva scelto.*

    Ciao, vorrei il numero sei, grazie!

    *Percy annuì e scrisse nel foglio di pergamena che il numero sei era di Katrin Hopkirk.*

    Citazione:
    Serie A
    N° 1
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    N° 4
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    N° 6 di @Katrin Hopkirk
    N° 7
    N° 8
    N° 9
    N° 10


    *La ragazza si allontanò, e si avvicinò ancora un altra ragazza, soltanto che questa volta era Tess.
    La ragazza si avvicinò sorridente e Percy non fece altro che salutarla e rispondere alle sue domande.*

    Percy, che bello rivederti! Come stai?
    Che cos'è quel cartellone?


    Ciao Tess, io benessimo e tu?

    Quel cartellone spiega come partecipare alla lotteria magica!
    Leggilo pure, e magari partecipa!


    *Disse il quindicenne per poi sedersi e aspettare che qualcun'altro avrebbe partecipato.
    Alcuni minuti dopo venne Jordan, un ragazzo del quarto anno che chiese il numero otto, Percy annuì e prese i tre galeoni che Jordan gli aveva dato.
    Poi aggiornò la lista.*

    Citazione:
    Serie A
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    N° 6 di @Katrin Hopkirk
    N° 7
    N° 8 di @Jordan Harris
    N° 9
    N° 10


    @Shireen_Firewet, @Tess_Shepard, @Thalita_Revenger, @Pierre_Locomotor, @Stefano_Draems, @Alexander_Morgenstern, @Vincenza_Dream,




    Ultima modifica di Percy_Smith oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Tess_Shepard

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 128
        Tess_Shepard
    Grifondoro
       
       

    Ciao Tess, io benissimo e tu?

    *Tess sorrise rispondendo che anche lei stava bene, poi Percy le spiegò cosa stava facendo*

    Quel cartellone spiega come partecipare alla lotteria magica!
    Leggilo pure, e magari partecipa!

    *Tess vide l'amico tornare a sedere quando un ragazzo si avvicinò. Allora Tess lesse il cartellone e decise di provare*

    Beh tentare non è cosi male... Allora potresti darmi il numero 4?
    *Tess pagò il biglietto e sorrise a Percy*

    Ci si vede dopo allora, grazie

    *La ragazza salutò l'amico e andò a prendere posto al tavolo *

  • Alexis_Thompson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 250
       
       

    *Finalmente era arrivato il tanto atteso primo settembre, il giorno in cui finalmente avrebbe visto quella scuola su cui tanto aveva fantasticato in quei lunghi mesi estivi. Il grande portone di quercia finalmente si spalancò e davanti ai suoi occhi si presentò un'immensa sala con le 4 tavolate per gli studenti delle 4 case e quello centrale per i professori. Osservò i visi dei compagni grandi e piccoli delle 4 tavolate ognuno nella sua bella divisa di Hogwarts. Anche Maka indossava la sua, il mantello nero con la cravatta e lo stendardino nei colori di corvonero (nero e blu), le erano sempre piaciute molto le divise, e questa poi era a suo parere davvero bellissima.
    All'apertura del grande portone la sua attenzione fu catturata da un annuncio che vi era appeso sopra, sul quale c'erano i dettagli per una nuova iniziativa, una lotteria finalizzata al divertimento degli studenti vecchi e nuovi, Maka subito pensò:*

    Devo assolutamente informarmi meglio, non sarebbe male iniziare il nuovo anno socializzando un po'.

    *E così si avvicinò al bancone dietro cui si trovava un ragazzo con cui aveva già avuto modo di parlare, @Percy_Smith, si avvicinò meglio per leggere le istruzioni che erano stampate su un grosso cartellone. Le parve una bellissima idea, e per questo si avvicinò al ragazzo e gli disse:*

    Ciao Percy, ho letto le istruzioni della lotteria, hai avuto proprio una bella idea! Posso avere per cortesia il numero 10?

  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    *La lotteria magica stava andando alla grande.
    Già due persone in meno di qualche minuto si erano presentate li con il numero pronto, anche Tess aveva scelto il suo numero ed era pronta per dirlo, aveva chiesto il numero quattro, un numero molto fortunato.
    Il quindicenne annuì con il capo e segnò il numero nella lista.*

    Citazione:
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    N° 4 di @Tess_Shepard
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    N° 6 di @Katrin_Hopkirk
    N° 7
    N° 8 di @Jordan_Harris
    N° 9
    N° 10


    *Percy non aveva neanche un secondo di riposo, la ragazza salutò e ringraziò per poi andare al suo posto nel tavolo.
    Subito dopo venne una Corvonero che venne smistata minuti prima, Maka, così si chiamava si avvicinò e subito dopo aver letto le istruzioni si avvicinò.*

    Ciao Percy, ho letto le istruzioni, hai avuto proprio una bella idea! Posso avere per cortesia il numero 10?

    Certo che sì, il costo è di tre galeoni!

    *Percy mentre che Maka era pronta per pagare aggiunse il suo nome nella lista accanto il numero dieci.*

    Citazione:
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    N° 4 di @Tess_Shepard
    N° 5
    N° 6 di @Katrin_Hopkirk
    N° 7
    N° 8 di @Jordan_Harris
    N° 9
    N° 10 di @Maka_Lumaka


    @Jordan_Harris, @Stefano_Draems, @Maka_Lumaka, @Katrin_Hopkirk, @Tess_Shepard, @Vincenza_Dream,


  • Samus_Ferrerus

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 736
       
       

    [stanza di samus]





    *quella sera del 1 settembre samus era nella sua stanza a vestirsi per partecipare alla classica tradizionale cene di inizio anno nella quale si sarebbe tenuta la tradizione dello smistamento dei nuovi studenti nelle rispettive case ma quell'anno per samus era un anno diverso anche perché essendo arrivato al quinto anno avrebbe dovuto sostenere gli esami G.U.F.O., poi il serpeverde indossando la sua divisa scolastica disse *



    devo fare presto se no arrivo in ritardo

    [sala grande]




    *appena samus entro nella sala grande noto che era ornata a festa come il solito in quelle occasioni, poi noto anche in fondo alla sala il cappello parlante appoggiato su uno sgabello pronto a essere usato per lo smistamento dei nuovi allievi ,il serpeverde si avvicino al tavolo adibito alla lotteria di inizio anno e disse al responsabile del tavolo*

    ciao Percy ecco i miei 3 galeoni mi potresti dare il numero 2 speriamo che la fortuna sia dalla mia , ci vediamo dopo

    *poi samus si fece un giro per salutare i vecchi amici e conoscerei nuovi arrivati*

    @Maka_Lumaka,@Tess_Shepard,@Percy_Smith,@Jordan_Harris,@Katrin_Hopkirk,@Vincenza_Dream,@Thalita_Revenger,




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  • Grethcen_Reed

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 193
        Grethcen_Reed
    Corvonero
       
       

    *un po' incuriosita ed intimorita si affacciò dal portone che dava sulla sala, si sistemò la divisa con entrambe le mani e decise che era arrivato il momento di entrare. Mentre muoveva i primi passi all'interno del grande salone, alzò gli occhi al soffitto, fermandosi. Dopo qualche istante, portò gli occhi sui presenti, andando ad individuare Percy, proprio lì vicino e gli studenti che stavano prendendo il proprio numero per la lotteria. Si fermò un attimo ad osservarli, per poi avvicinarsi a sua volta*


    Ehm, ciao. Potrei avere il numero sette? Ecco i miei 3, giusto? Tre galeoni.


    *chiese, arricciando un po' il naso e andandosi a sistemare lo chignon sulla propria testa; alle orecchie della ragazzina delle perle bianche*







    @Maka_Lumaka, @Katrin_Hopkirk, @Percy_Smith, @Stefano_Draems,



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  • Alexis_Thompson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 250
       
       

    Certo che sì, il costo è di tre galeoni!

    *Maka pagò i suoi 3 galeoni, sorrise a @Percy_Smith e dopo averlo salutato si incamminò verso la tavolata in cui spiccava il suo colore preferito: il blu, il colore dei corvi. Percorse la navata laterale cercando di non farsi notare, non le era mai piaciuto trovarsi al centro dell'attenzione, in quelle situazioni si ritrovava a riempirsi di imbarazzo che poteva scatenarle due reazioni: o rimaneva in silenzio senza sapere cosa rispondere e sembrava un'asociale, oppure iniziava a dire stupidagini cercando di risultare simpatica e rischiava sempre di risultare esagerata.Mentre passeggiava nella navata laterale le risaltarono agli occhi dei dettagli a cui a primo impatto, appena entrata nella sala per lo smistamento, non aveva fatto caso. La sala era molto illuminata ma non dai lampadari ai quali era abituata nel suo ambiente babbano, c'erano moltissime delle candele sospese per aria su ogni tavolata ed in più su ogni lato della sala c'erano decine di lampade appese alle pareti che creavano un'atmosfera calda e familiare. La luce proveniva anche da un paio di immensi caminetti disposti sui lati della sala in cui scoppiettavano i fuochi più grandi che avesse mai visto. Era incredibile come quel posto nuovo e sconosciuto le sapesse di casa, di famiglia. Non si sentiva affatto fuori luogo ma anzi nonostante non avesse ancora avuto molti contatti con gli altri ragazzi si sentiva accettata, ben voluta. I pochi sguardi che le si posarono addosso mentre camminava erano infatti pieni di curiosità e in qualche volto vide anche qualche sorriso gentile. Si avvicinò dunque alla grande tavolata dei corvonero e trovò un posto in una zona leggermente isolata, non c'erano persone immediatamente accanto a lei ma c'era un po' di spazio, quello giusto per far sedere un'altra persona alla sua sinistra. Si sedette al suo posto in modo un po' impacciato ed iniziò a guardarsi attorno sperando di avere la scusa per iniziare una conversazione con qualcuno dei suoi compagni e così rompere un po' il ghiaccio.*



    Ultima modifica di Alexis_Thompson oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale



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