Bottega Rettilofoni
Bottega Rettilofoni


  • Stefano_Draems

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    Role Aperta da Claire_Biovero


  • Claire_Biovero

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    [VISITA UFFICIALE DI UN CONSIGLIERE DI HOGSMEADE]


    *Il sole di quella mattina aveva colto la Consigliera Claire Biovero un po' di sorpresa. Nei giorni precedenti si erano susseguite giornate tinte di nuvole scure, cariche di pioggia e la colonna sonora dei suoi movimenti erano stati i forti tuoni che seguivano i numerosi e spaventosi lampi che illuminavano a giorno anche il cielo notturno più scuro.
    La ragazza dai capelli biondi camminava decisa lungo le strade di Hogsmeade con in testa sia il suo compito, sia il suo scopo per quella mattina: era in visita ufficiale, il censimento delle attività commerciali era cominciato e lei doveva andare a far visita al negozio dell'ex sindaco del villaggio: la signora Charlotte Mills.
    Giunta davanti alla vetrina dell'esercizio commerciale, la ragazza non poté evitare di fermarsi un attimo per guardare il negozio da fuori, non era la prima volta che lei andava proprio in quell'esercizio a fare il censimento, e comunque anche la prima volta che ci era entrata in veste ufficiale non era stata la prima volta che entrava nel locale, ma ogni volta si stupiva e un po' rimaneva intimorita da quel luogo così austero e così lontano da tutto ciò cui lei era sempre stata abituata. Da brava persona curiosa, però, i suoi timori erano spesso facilmente sopraffatti dalla voglia di scoprire e sapere di più, per quello non era mai successo che lei rinunciasse a entrare nel negozio.
    Claire si avvicinò alla manopola della porta e la spinse per aprirla e poter così effettivamente entrare nella Bottega dei Rettilofoni di Charlotte, locale che doveva visitare quella mattina. La Consigliera, una volta entrata, richiuse la porta alle sue spalle. Nonostante non facesse ancora troppo freddo, e quella mattina ci fosse un timido sole, la ragazza venne scossa da un piccolo brivido per il cambio di temperatura tra l'esterno e l'interno. La Biovero si guardò attorno, poi sorridendo annunciò la sua presenza in veste ufficiale.*

    Buongiorno... E' permesso?

    *La Consigliera Biovero era sicura che la padrona del locale fosse lì. Dopotutto per molti anni era stata lei a promuovere quel tipo di visita ai negozi del villaggio e Claire era più che sicura che si ricordasse piuttosto bene come funzionassero, nonostante quello, però, la ragazza annunciò formalmente anche il suo compito, conscia che non fosse necessario, ma doveroso per correttezza nei confronti della padrona della Bottega.*



    Signora Mills? Sono Claire Biovero, per il censimento delle attività commerciali, spero di non disturbarla.

    *Disse in tono professionale e cortese Claire mentre aspettava che la Signora Mills facesse la sua comparsa davanti a lei, come tutte le volte che era stata lì.*

    @Charlotte_Mills


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

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    [HOGSMEADE - BOTTEGA DEI RETTILOFONI


    *Un altro giorno era arrivato, il tempo passava veloce forse anche troppo.
    Quel giorno Charlotte non si trovava a Hogwarts, neppure a Londra, ma a Hogsmeade in uno dei suoi negozio per fare l'inventario degli oggetti. La donna aveva infatti avuto l'idea di organiozzare, per il secondo anno consecutivo, un asta di beneficenza che l'anno precedente aveva ricevuto molto successo. ovviamente però doveva aggiornare l'inventario della Bottega dei rettilofoni di cui era proprietaria da un paio d'anni.*

    "Dunque..."

    *Pensò la donna che si trovava al piano inferiore della bottega, quel negozio si estendeva infatti sotto terra, solo il piano terra si trovava "alla luce del sole". Le piaceva quel negozio, le dava un senso di pace. Si trovava al piano inferiore con una piuma d'oca e una lunga pergamena e tantissimi oggetti intorno a se, fino a quando il campanello della porta d'ingresso non tintinnò in lontananza.
    Qualcuno aveva fatto il suo ingresso della Bottega dei rettilofoni. Non riconobbe la voce da quella distanza, riconobbe solo alcune poche parole, le riusciva a sentire perchè stava percorrendo le poche scale che l'avrebbero riportata al piano terra, quel piano che era solo un ateprima di quel locale.*


    Signorina, non signora.
    Ho qualche ruga si, ma non ho ancora nessun anello al dito. Buongiorno Claire, a cosa devo la tua compagnia?


    *Chiese curiosa l'ex Serpeverde che non aveva colto le precedenti paroli della tassorosso. Charlotte conosceva Claire, sia come studente sia come persona, si erano "frequentate" quando lei ricopriva il ruolo di sindaco di quel quel villaggio, cioè fino a qualche mese prima, da quel momento non si erano piùviste, non che prima chiacchierassero molto ma era sempre bello scombiare qualche parola con persone di età diffrenti, sempre sperando che queste non fossero rimaste "traumatizzate" dal suo discorso di inizio anno. Scoprire che l'ex Serpeverde asveva frequentato le fila dei Mangiamorte doveva essere stato uno shock per molte persone.*


    @Claire_Boviero,




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

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    *Claire era in piedi nel negozio in attesa di una risposta dalla proprietaria e nel frattempo si guardava intorno. Quella bottega l'aveva sempre affascinata e le poche volte in cui le capitava di poterci mettere piede, riusciva a incuriosirla sempre di più. In special modo per via della donna che ne era la proprietaria e che dava il nome al negozio stesso: Charlotte Mills, ex Serpeverde, ex Sindaco di Hogsmeade, insegnante di Arti Oscure a Hogwarts e Responsabile della casata dei Serpeverde. La Tassorosso era affascinata dalla forza che emanava, poteva sembrare una persona ombrosa, ma Claire aveva visto gli occhi della donna brillare ogni qualvolta guardasse suo figlio o vi rivolgesse il pensiero e sapeva, così, che nonostante tutti i fantasmi che potevano oscurare il suo passato, lei avesse la forza per sconfiggere le difficoltà e la biondina la ammirava anche per quello, e ne aveva fatto un modello: lei da grande avrebbe voluto avere quella stessa forza d'animo.
    Persa com'era nei suoi pensieri, Claire quasi non sentì i passi provenire dalle scale che collegavano il piano terra con quello semi interrato. Quando la ragazza, in veste di consigliera del villaggio, sentì la voce della professoressa Mills correggerla: non era ancora entrata nel negozio e si era già fatta la sua prima figuraccia. La Tassorosso arrossì violentemente, spalancando gli occhi azzurri.*

    B-buongiorno..! Mi scusi, Professoressa...

    *Disse un po' mortificata la ragazza. La timidezza in quel momento le fece serrare le labbra. Odiava quando con le persone che ammirava le capitava di dire la cosa più fuori luogo immaginabile.
    Si schiarì leggermente la voce e poi fece un sorriso cortese, doveva riprendere in mano la situazione, ma soprattutto se stessa e il suo compito di quel giorno. Dalle parole della professoressa Mills non si percepiva astio, forse le aveva fatto solo una battuta, dopotutto era da quando il ruolo di sindaco era passato da lei a Lavinia che non si incrociavano e non parlavano, e chiacchierare con lei era qualcosa che a Claire piaceva molto, traeva sempre nuovi insegnamenti. La biondina riprese il tono cortese e professionale e ripeté quello per cui lei si trovava lì quel giorno, perché probabilmente da sotto nessuna delle sue parole era stata colta dalla proprietaria della bottega.*

    Oggi sono qui per la visita annuale per il censimento delle attività commerciali del villaggio. Non credo di sorprenderla troppo dicendole questo...
    Come va l'attività della Bottega? L'ho interrotta nelle sue attività con il mio arrivo un po' all'improvviso?!


    *Chiese Claire in tono educato sorridendo alla giovane donna davanti a lei. Era fiera delle sue attività commerciali nel villaggio e si vedeva, si prendeva cura di ognuna di esse con grande amore e attenzione, concentrata che tutto fosse sempre presentato al meglio. La Consigliera Biovero riteneva che fosse esattamente quello il modo in cui si dovevano tenere i locali.*

    @Charlotte_Mills,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

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    *Charlotte non si era arrabbiata, di certo non se la sarebbe presa perché la giovane Tassorosso l'aveva chiamata "signora" sbagliando. Si vedeva la mortificazione sul volto di Claire, sembrava quasi essersi oscurato, ma le successive parole di Charlotte sembrarono quasi sollevarla.
    L'ex Serpeverde le aveva chiesto il perché della sua compagnia, tralasciando ci che era accaduto qualche momento prima. La bionda affermò quindi di trovarsi li per svolgere il suo compito di Consigliere di Hogsmeade svolgendo il censimento annuale dei vari negozi dei vari negozi di quel villaggio.
    Hogsmeade non era un grande villaggio, era abitato da soli maghi ma era davvero molto accogliente, uno dei posti che la donna preferiva in assoluto, le piaceva talmente tanto che aveva preso in seria considerazione di trasferirsi li da Londra.*

    Come va l'attività della Bottega? L'ho interrotta nelle sue attività con il mio arrivo un po' all'improvviso?!

    *Chiese Claire svolgendo il suo lavoro.
    Charlotte le sorrise leggermente, conosceva bene i compiti di un consigliere, anche lei lo era stata fino a qualche mese fa. *

    Beh gli affari vanno un po' a rilento, ma secondo i canoni di Hogsmeade non mi lamento.
    Proprio poco fa stavo facendo l'inventario del materiale, sai avevo in mente di svolgere, per il secondo anno consecutivo, l'asta di beneficenza...
    L'anno scorso è stata davvero un successo e abbiamo raccolto molti galeoni per l'orfanotrofio.


    *Affermò l'ex Serpeverde ricordando l'anno precedente.
    Si era divertita a gestire l'asta, i preseti avevano partecipato attivamente donando moltissimi galeoni per l'orfanotrofio, proprio quell'orfanotrofio dove aveva vissuto Kyle fino alla sua adozione. Charlotte era stata una donna fortunata ad incontrare il piccolo maghetto che era rimasto senza una famiglia. Aveva imparato ad amarlo come un figlio vero, i suoi grandi occhi verdi la osservavano sempre con amore e, forse, anche con un po' di gratitudine.*


    @Claire_Biovero,


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

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    *Il compito di consigliere del villaggio, quando le era stato proposto, era parso alla giovane Claire un noioso lavoro di ufficio, diviso tra riunioni, consigli e visite ufficiali. Quando la bionda era entrata in carica, però, si era dovuta ricredere sin dai primi istanti: era tutto meno che un lavoro di ufficio, quello, e lei non poteva che esserne entusiasta, aveva la possibilità di entrare in contatto con molte persone diverse, imparare da ciascuna sempre qualcosa di nuovo e, cosa più importante di tutte, poteva camminare per le vie del piccolo villaggio di Hogsmeade consapevole di stare facendo, anche se in minima parte, la differenza.
    Quella mattina non era diversa da altre mattine in cui con fierezza aveva portato avanti il compito che le era stato affidato, tentando di confermare il voto di fiducia dei sindaci. Anche di fronte all'ex sindaco, la Tassorosso sapeva che doveva portare avanti nel migliore dei modi il suo compito, dando prova di non essere una scelta sbagliata.
    La Professoressa Mills, in veste di padrona della Bottega, le stava raccontando come stavano andando gli affari, forse un po' a rilento, ma comunque soddisfacenti.*

    Sono contenta di sentire che, comunque, le cose stiano andando bene. Certo, siamo in un piccolo villaggio, non certo nel centro di Londra, ma se sono soddisfacenti va bene così, penso!

    *Rispose in tono solare la ragazza portandosi una ciocca di capelli biondi e un po' indisciplinati dietro l'orecchio destro. Claire guardò la giovane donna davanti a sé ascoltando con attenzione le sue successive parole, raccontò dell'inventario che stava facendo giusto prima del suo arrivo e della sua intenzione di ripetere l'asta di beneficenza a favore dell'orfanotrofio, che si era tenuta l'anno precedente. La Tassorosso non poté fare a meno di sorridere, sapeva che quella donna era un modello più che valido, e quella ne era una prova ulteriore.*

    L'anno scorso non sono riuscita a esserci per l'asta, ma sento ancora adesso comment i entusiasti sull'esperienza! Sono sicura che riproporre una bella iniziativa come questa. Ci stimoliamo tutti a fare del bene, così.

    *Concluse Claire non un sorriso sincero a seguire le sue parole. Si sentiva ancora in colpa per non essere riuscita ad andare all'asta, l'anno precedente, per colpa di uno sciocco raffreddore, che ancora in quel momento, ogni volta che qualcuno le ricordava quanto fosse stata fantastica, la Tassorosso si mangiava le mani, quell'anno ci sarebbe stata e sapeva che sarebbe stato solo uno dei tanti meravigliosi eventi per quel nuovo anno scolastico di Hogwarts che stava cominciando.*

    @Charlotte_Mills


  • Charlotte_Mills

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    *Certo, gli affari non erano molti in quella bottega, ma considerando che si trovava in un piccolo villaggio i galeoni che guadagnava bastavano per pagare le spese e tenersi qualcosa per se. Stava mettendo da parte un po' di galeoni per una casa nuova, aveva infatti avuto l'idea di traslocare in n paesino vicino a Howarts, magari proprio a Hogsmeade, soprattutto dopo quando aveva dovuto obliviare il suo vicino Babbano per aver visto qualcosa che non doveva vedere. Era quello il "pericolo" per i maghi e le streghe abitare a Londra.
    Hogsmeade l'aveva accolta, era un bellissimo paesino dove suo figlio Kyle avrebbe potuto crescere in tranquillità, voleva creargli una vita il migliore possibile, già non aveva una persona che poteva fargli da padre, quello che Charlotte poteva fare era dargli tutto ciò che poteva avere senza, ovviamente, viziarlo troppo.*

    Sono sicura che se quest'anno parteciperai ti potrai accaparrare qualche manufatto interessante, magari da regalare.



    *Affermò sorridente l'ex Serpeverde che, proprio fino all'arrivo della giovane Tassorosso, stava svolgendo l'inventario al piano inferiore della bottega.
    Aveva trovato alcuni oggetti invenduti da molto tempo e da li aveva iniziato a pensare di organizzare per il secondo anno di seguito l'asta si beneficenza proprio per l'orfanotrofio dove aveva incontrato Kyle per la prima volta.
    Non sapeva se Claire si sarebbe fermata ancora un po', ma chiacchierare con ei era sempre molto piacevole dato che era una ragazzina molto arguta per la sua età. Non sembrava essersi svolto più di tanto e quello le faceva onore.*

    Se non hai fretta, e non devi andare da nessuna parte possiamo bere qualcosa se ti va.
    Purtroppo non ho molto: the o succo di zucca.



    @Claire_Biovero,


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

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    *Quello che doveva essere un controllo, una visita ufficiale, si stava facendo pian piano una chiacchierata tra vecchie conoscenti. Non che la confidenza fosse troppa, la differenza d'età e il rispetto per il ruolo ricoperto dalla padrona della Bottega induceva la più giovane delle due a non lasciarsi andare a un atteggiamento eccessivamente informale, ma era comunque piacevole l'atmosfera che si era rapidamente creata tra le due.
    Charlotte commentò che Claire, se fosse riuscita a presenziare all'asta, sarebbe probabilmente riuscita ad accaparrarsi qualche manufatto interessante. La bionda annuì, era certa che all'interno di quel negozio da lei poco frequentato ci fossero degli oggetti affascinanti. Le ultime parole di quella specie di previsione, però, colpirono fortemente la Tassorosso. Avrebbe potuto regalare uno dei manufatti presi durante l'asta a qualcuno. Regalare un manufatto a qualcuno. Claire fece mente locale e pensò a chi avrebbe potuto regalare un oggetto di quel tipo. Di sicuro la sua intera famiglia era esclusa da questa eventualità: lei era una nata babbana, nessuno nella sua famiglia avrebbe potuto mai avere uno di quei manufatti magici. Certo, i suoi genitori sapevano tutto di lei e l'accettavano e l'avevano sempre accettata, ma il segreto valeva per tutto il resto della famiglia. Avrebbe potuto regalarlo a qualche amica, a qualche compagna di Hogwarts che, magari, non sarebbe riuscita a venire all'asta. O semplicemente avrebbe preso un manufatto, tanto per fare un'offerta all'orfanotrofio, e poi avrebbe deciso cosa farne, magari se lo sarebbe tenuta per lei.
    Senza dare a vedere tutto quello che si era sollevato nella sua testa e soprattutto nel suo cuore, Claire rispose in maniera convinta alle parole della Mills.*

    Ne sono sicura!

    *Il sorriso dolce che caratterizzava la Tassorosso confermò che tutto andava bene e che niente, di tutto quello che le era passato per la testa, sarebbe fuoriuscito di lì a poco, doveva evitare qualunque esplosione incontrollabile.
    La giovane padrona della Bottega la sorprese, di nuovo un po' persa nei suoi pensieri, e le propose di prendere un tè insieme, sempre che lei non avesse fretta. Claire si stupì un po', era convinta di essere lei a "rubare" del tempo alla padrona del negozio, mentre in quel momento i ruoli parevano invertiti. La biondina fu lusingata dalla proposta, voleva dire che non era solo una sua impressione, ma stavano davvero creando un'atmosfera e una chiacchierata piacevole così, ricordandosi che quella visita ufficiale era l'unica che doveva fare quella mattina, accettò di buon grado l'invito.*



    Grazie molte! Io non ho altre incombenze per la mattinata e, se davvero non è un disturbo per lei, accetterei volentieri una tazza di tè...

    *Rispose ringraziando con un ampio sorriso la ragazza. Era davvero lusingata, si sentiva trattata come una giovane adulta, in linea con il suo ruolo nel Consiglio del Villaggio, ma anche come quando le venivano affidati dei compiti dai Responsabili di Casata, era felice di essere considerata una persona con cui fare una chiacchierata e prendere qualcosa da bere, senza essere considerata un'infantile ragazzina. Claire iniziava a sentirsi più grande, cominciava a rendersi conto delle molte responsabilità in gioco e se una persona come la professoressa Mills la riteneva degna della sua compagnia, non poteva che dirsi contenta di quella mattinata molto piacevole e produttiva.*


    @Charlotte_Mills,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

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    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte sorrise felice.
    Non passava molto tempo in quel negozio con clienti o "amici", era quindi strano per lei trovarsi li a chiacchierare con qualcuno proprio in quelle stanze.
    Felice della scelta della giovane Tassorosso di accettare di prendere il the con lei in quella giornata soleggiata, la donna fece strada a Claire, non sapeva se li conosceva o meno la strada ma per sicurezza le mostrò tutto quanto.
    La donna, prima che Claire facesse il suo ingresso in quel negozio, si trovava proprio al piano inferiore nella piccolissima biblioteca riservata ai membri del Club Per Purosangue. Era una piccola biblioteca dotata di volumi che non si potevano trovare nelle comuni librerie, una biblioteca che la donna apriva al pubblico in particolare per quegli studenti che svolgevano, interessati, i compiti della materia che lei insegnava al castello di Hogwarts.*

    Ero proprio nella piccola biblioteca quando sei arrivata.

    *Affermò l'ex Serpeverde ritrovandosi davanti a un ritratto di Medusa, la Gorgone. Dal ritratto della Gorgone dopo una breve scalinata in legno ed in discesa si ha accesso alla Biblioteca. Essa era costituita da un solo piano ancor più inferiore del resto della Bottega, ma è molto ampia.
    La Biblioteca possedeva oltre ad alcuni manuali sugli Ofidi, tutta la raccolta dei volumi sulla Magia Oscura e Antica, collezionati e custoditi gelosamente dalla serpeverde, insegnante di Arti Oscure ad Hogwarts.



    Per fortuna questa teiera tiene in caldo il the per tutto il tempo che si desidera. Un incantesimo antico ormai sconosciuto...

    *Disse Charlotte versando un po' di the in una tazza decorata con alcuni decori dorati molto eleganti. Certo non era porcellana finissima, come quella che si poteva trovare a Hogwarts ma a lei piaceva, ed era sicura che anche a Claire potesse piacere dato che non era una ragazza dai gusti semplici.



    Late o limone?

    *Chiese curiosa la professoressa Mills
    Non tutti bevevano il the con il limone, alcuni andavano pazzi per quella bevanda accompagnata dal latte. Sua madre era solito mescolare the caldo e latte freddo, una cosa che le dava il voltastomaco ogni volta. Non capiva la sua "passione", lei preferiva di gran lunga il thee semplice, con zucchero e niente più.*

    @Claire_Biovero,


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *La Professoressa Mills, dopo che la Tassorosso aveva accettato il suo invito a prendere un tè, aveva iniziato ad addentrarsi al livello semi interrato del locale. Claire non si era mai avventurata così tanto in quel negozio e capì subito che quell'invito doveva essere un'eccezione. La biblioteca in cui arrivarono, e in cui la ragazza non aveva mai messo piede, non era affatto una biblioteca comune, se ne accorse da alcuni dei volumi che vi erano contenuti, così come dai ritratti che contornavano gli ambienti: di solito i nati babbani non passavano per quelle stanze.
    La Tassorosso non poté che rimanere affascinata da quegli ambienti così antichi e curati in cui la padrona del negozio l'aveva condotta, si guardava intorno con aria rapita e dalle labbra le scappò in un sussurro un commento estatico.*

    E' bellissimo qui..!

    *Claire era un poco arrossita per quel commento infantile, ma riteneva che quell'ambiente fosse uno di quei tesori storici preziosi da difendere, l'accuratezza con cui tutto era disposto, la luce calda che si diffondeva nella stanza, tutto faceva pensare a un luogo in cui, se rappresentanti della categoria dei Purosangue, si potesse passarvi molto tempo e si potesse essere catapultati in una dimensione quasi parallela.
    La Tassorosso era soprappensiero, ma sentì la giovane donna parlarle di una teiera incantata, una teiera che per il tempo che si desiderava poteva tenere in caldo la bevanda, ma il cui incantesimo era andato perduto. La bionda a quelle parole si riscosse e osservò la teiera di cui Miss Mills le stava parlando.*

    E' un peccato che l'incantesimo sia andato perduto... Sarebbe stato utilissimo per le giornate invernali più fredde, in cui il tè si raffredda solo a guardarlo.

    *Commentò la ragazza guardando la padrona del negozio e sua ospite in quella mattinata che, fino a quel momento, pareva avere uno degli strascichi di caldo dell'estate quasi conclusa. Quando venne il momento di prendere il tè la Professoressa le chiese se volesse il latte o il limone e Claire, da brava inglese almeno di nascita, rispose con un sorriso lieve.*



    Metterei un goccio di latte, se non è un problema, altrimenti liscio senza zucchero.
    Sa, sono la "disperazione" di casa su questo punto. Mamma è francese e papà è italiano... Sono l'unica in casa che prende il tè così, anche se non sempre.


    *Commentò la ragazza arrossendo leggermente al ricordo di molte discussioni scherzose avute in casa in cui entrambi i suoi genitori la "accusavano" di non essere né francese né italiana, per quella mania del latte nel tè, provocazione cui lei rispondeva con una scrollata di spalle dicendo "Vivo a Londra!" con un sorriso che coinvolgeva anche gli occhi.*

    @Charlotte_Mills


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

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    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte sorrise a quel piccolo complimento, sapeva che Claire non c'era mai stata tra tutti quei libri di dubbia provenienza, ma era felice di sapere che quel luogo misterioso attirava la sua attenzione.
    la piccola biblioteca della Bottega dei Rettilofoni era formata da qualche scaffale pieno zeppo di libri su argomenti non molto affrontati a Hogwarts, argomenti che forse erano meglio rimanessero ignoti.
    Ce n'erano alcuni che, neppure lei aveva mai letto. Protetti da incantesimi di protezione erano presenti delle copie di un libro che non si riusciva mai a smettere di leggere, uno che bruciava gli occhi al lettore e anche "Sonetti di uno stregone" che faceva parlare il lettore in versi per tutta la vita, erano libri vitati dal Ministero era quindi giusto che rimanessero protetti da qualsiasi voglia di incantesimo.*

    Nulla è un problema.

    *Affermò la donna dopo qualche parola con Claire che tra il limone e il latte come aggiunta al the che aveva preparato, decise di optare per la seconda opzione.
    Ovviamente Charlotte, proprietaria di quel negozio non poteva rifiutare una richiesta del genere data la carica che ricopriva quella Tassorosso a Hogsmeade e dato che del latte le era rimasto. Di solito, quando si trovava li, Kyle beveva i suoi biberon di latte tiepido e si addormentava come un sasso, era un escamotage perfetto per liberarsi di lui in pochissimo tempo.*

    Ecco qua.
    Sai, anche mia madre era solita versarci un po' di latte nel the.


    *Affermò l'ex Serpeverde rivolta alla giovane bionda in sua compagnia.
    Una leggera espressione malinconia comparve sul suo volto. Sua madre era nata in Francia, aveva frequentato Beauxbatons, aveva una mentalità del tutto diversa da quella di Richard Mills e sua figlia Chalotte, era vista come una donna strana ma allo stesso tempo affascinante, ma la sua morte non aveva provocato nulla a Charlotte, solo un miriade di latte scaduto finito nello scarico.*

    Era francese, forse è per quello che aveva quella predilizione così accentuata...

    @Claire_Biovero,


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Quella che doveva essere una semplice visita ufficiale in occasione del censimento delle attività commerciali del villaggio di Hogsmeade si era velocemente trasformata in una chiacchierata tra Miss Mills e Claire, quel giorno in veste di consigliere del villaggio. Pur essendoci qualche anno di differenza tra le due, le chiacchiere e il tempo scorrevano piacevoli.
    La padrona del negozio versò una tazza di tè bollente a Claire, assecondando la richiesta di quest'ultima circa la sua predilezione per un goccio di latte nella bevanda calda. La Tassorosso sorrise e ringraziò la sua ospite e poi ascoltò l'aneddoto circa l'abitudine di sua madre a metterci del latte dentro. La bionda ingrandì maggiormente il suo sorriso.*

    In molti lo trovano disgustoso, io trovo che gli dia un tocco ancora più delicato, specie nel caso di un bel tè nero. In più ne stempera la temperatura...

    *Commentò la ragazzina toccando le pareti esterne della tazza in cui le era stata servita la bevanda per testare la temperatura e capire se fosse già possibile assaggiarne un piccolo sorso.
    La giovane donna dai capelli corvini sorprese non poco Claire quando aggiunse che sua madre era francese, come la mamma della biondina. Esattamente come il cognome della giovane Tassorosso faceva pensare immediatamente alle sue origini italiane, così il cognome della padrona della Bottega faceva pensare a delle origini britanniche, mentre l'origine francese si perdeva un po'.*

    Non sapevo anche lei avesse origini francesi, Miss Mills... E ci ha mai vissuto?

    *Chiese la ragazzina senza pensare troppo.
    Forse aveva esagerato con la confidenza. Non che avesse usato un piglio colloquiale come tra amici al bar, si era rivolta con il medesimo rispetto di sempre alla signorina Mills, ma forse aveva esagerato a fare una domanda del genere, forse avrebbe dovuto mettere a tacere quella curiosità che le faceva fare continuamente domande.*

    Perdoni la mia invadenza... Sono eccessivamente curiosa, me ne rendo conto...

    *Aggiunse infine la biondina mentre rivolgeva un timido accenno di sorriso, mentre si scusava per quella linguaccia che si ritrovava e che la costringeva a chiedere tutto ciò che la rendeva curiosa e avida di notizie e informazioni, laddove quelle erano disponibili. A dissimulare il momento di imbarazzo la ragazza bevve un primo sorso di tè, accennando con il labiale la parola "Ottimo", rivolta alla sua ospite.*

    @Charlotte_Mills,