• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
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    Role Aperta da Daphne_Harris


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    [VISITA UFFICIALE DI UN CONSIGLIERE DI HOGSMEADE]

    *Daphne Dianne Harris, Sindaco del Villaggio di Hogsmeade, aveva ripreso a lavorare a pieno ritmo. La scuola era riaperta, gli studenti sarebbero stati ben presto in giro per le stradine della cittadella e il caos sarebbe presto regnato nei negozi: insomma, la vita vera e propria di Hogsmeade era sopratutto durante l'anno scolastico a Hogwarts. La donna aveva un gran da fare in quel periodo, indaffarata come non mai per organizzare al meglio ogni avvenimento e cercare di trovare idee innovative per i vari week end, ma doveva ringraziare l'intero consiglio per quello che stavano facendo. Le mancava moltissimo la sua socia Charlotte, compagna per più di due anni, condividevano non solo l'ufficio, ma anche molto delle loro vite private, cose che erano cambiate con l'inizio del nuovo anno scolastico. La Mills, infatti, aveva deciso di dedicarsi interamente alla vita scolastica, occupando il ruolo di docente di Arti Oscure e prendendo la nuova carica di Responsabile della casata verde argento, casa di cui aveva fatto parte anche lei quando percorreva i corridoi come studentessa della scuola. In cambio, adesso, al suo fianco aveva Lavinia e, doveva ammetterlo, stavano facendo un gran lavoro insieme... era certa che avrebbero potuto fare lo stesso un ottimo lavoro, e poi, con Char, potevano sempre vedersi in giro per il Villaggio o al Castello o addirittura altrove, come avevano sempre fatto da quando aveva instaurato un bellissimo legame d'amicizia, oltre che di lavoro.*

    Ma adesso tocca lavorare oppure qui battiamo la fiacca e non facciamo ciò che spetta fare.

    *Già, il lavoro che aveva da svolgere era una cosa importante e non poteva perdere tempo prezioso. Mentre si dirigeva verso Magic Square in maniera molto decisa, dirigendosi al negozio che le era stato assegnato per il censimento del nuovo anno scolastico: Hogsmeade Wonder Network, la radio ufficiale del Villaggio. Aprendo la porta e varcandola si immise nel suo ingresso, molto accogliente e, dopo essersi guardata velocemente in giro, si avvicinò al bancone accoglienza per richiamare l'attenzione dei due proprietari della radio, i fratelli Largh, @Marcus_Largh, e Angelina_Largh, i quali avevano reso quel posto un vero gioiellino, reso famoso in tutto il mondo magico grazie alle loro idee innovative.*

    Marcus, Angelina, sono Daphne, sono in visita ufficiale. Ci siete?

    *Disse la Harris in tono cordiale, sperando che i due Largh fossero solo in giro per la radio e che non riuscisse a sentirli per il suono della musica o perché stavano provando le loro apparecchiature in qualche sala. Dopo di che restò lì, in attesa che si presentasse uno dei due... adorava quel luogo!!! Era uno dei suoi posti preferiti al Villaggio e non avrebbe dovuto dirlo... non poteva essere di parte, ma la radio era la radio.*



  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 1380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *Era tardi, forse un po' troppo tardi per trovarsi fuori dal castello di Hogwarts, ma Marcus aveva perso la cognizione del tempo, anzi.. Non l'aveva proprio persa, si era addormentato sopra una pila di documenti relativi alla radio.
    Ogni anno, o due volte all'anno, i due gestori della radio si occupava di tirare i bilanci dei mesi che erano passato, ma forse quel lavoro non faceva per lui dato che si era addormentato come un sasso su quelle pergamene.
    La musica che andava in onda la sera su HWNetwork, e che rimbombava in alcune stanze di quell'edificio, non sembrava dargli fastidio.
    Il Tassorossó si sveglió verso le undici e mezza quando sentì la porta principale aprirsi. Chi era a quell'ora? Era forse Angelina che, talmente fuori di testa com'era, era uscita di soppiatto dal castello.
    Rimase sorpreso nel trovarsi difronte peró un altra Tassorosso: Daphne Harris, uno dei sindaci di quel villaggio.*

    Sindaco Harris, buona sera.
    A cosa devo questa visita notturna?


    *Chiese curioso e allo stesso tempo intimorito il sedicenne dai capelli scompigliati.
    Aveva fatto qualcosa di male e il sindaco era li per rimproverarlo, magari lo avrebbe riportato al castello al cospetto della preside. Chissá come mai l, quasi a mezzanotte, il sindaco Harris si trovava nel locale che tempo prima Marcus aveva risollevato. La radio stava andando bene, nell'ultimo periodo avevano acquistato molti ascoltatori, alcuni dei quali richiedevano spesso canzoni e lui o angelina li accontentavano tutti, un po' alla volta.*

    @Daphne_Harris




    Ultima modifica di Marcus_Largh oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne Harris, Sindaco del Villaggio di Hogsmeade, si trovava nell'ingresso della radio rivoluzionata da Marcus e la sorella Angelina, facendola diventare uno splendore e molto di più. Lei era un'ascoltatrice molto assidua e non si perdeva mai ogni commento a tutte le canzoni che richiedevano i loro "seguaci"; insomma, ne era dipendente e non lo sapeva nessuno. L'essere andata lei in visita nel suo luogo preferito della cittadella le dava una gioia immensa, ma di certo non le occorreva una visita ufficiale per andare alla radio e, di certo, non per forza alle undici e mezza.*

    Mi sa che ho un po' esagerato con l'ora. Magari non c'è nessuno a quest'ora...

    *Rifletté osservando l'orologio appeso alla parete, così, un po' distrattamente e senza molta attenzione, notando solo che fosse tardi e osservando punti indefiniti della stanza, ascoltando la musica in sottofondo che le arrivava alle orecchie.*

    Citazione:
    That after this fever I’ll survive....


    *Già... sopravvivere. Lei lo aveva fatto, c'era riuscita, era viva e stava persino meglio di prima. Bhe sotto alcuni aspetti di certo si, per altri c'era ancora il timore di...*

    Non mi interessa, non voglio pensarci.

    *Si disse mentalmente quasi a mo' di rimprovero la giovane donna, continuando ad ascoltare la canzone che le arrivava dritta al cuore, canzone che l'aveva fatta innamorare e le aveva dato una forza immensa.*

    Citazione:
    There’s a million reasons why I should give you up
    But the heart wants what it wants.


    *E mentre ogni parola le restava impressa nella mente, il respiro riprendeva il suo normale corso (visto che si era appena accorta che era rimasta in apnea) e tutto prendeva colore intorno a lei, sobbalzò leggermente al suono di una voce maschile alle sue spalle; voltandosi fingendo che non fosse successo nulla, sorrise al proprietario della radio, un po' imbarazzata e quasi scusandosi con la sola espressione del viso.*



    Perdonami Marcus, non ho visto fosse così tardi. In realtà era per vedere come procedesse la radio, ma immagino tu stia andando via, possiamo parlare un'altra volta.

    *Disse cercando di essere carina e professionale al tempo stesso. Cavoli, non si era accorta fosse così tardi, ma ultimamente non aveva più il buon senso di osservare l'orario, finché era sveglia per lei era normale essere in giro, cosa che doveva abituarsi a fare cercando di non svegliare/disturbare il resto del mondo.*

    Mica gira intorno a me e di certo non posso pretendere che lavorino di notte solo perché io non ho ancora sonno.

    *Pensò spostandosi una ciocca di capelli dal volto, i braccialetti sul polso tintinnarono un po' nel silenzio dell'ingresso (a parte la musica di sottofondo in lontananza), dandole una grande sensazione di imbarazzo.*

    Certo che io non potevo vedere prima l'ora no? Stupido Sindaco che sono!

    *Si disse ancora la Harris, cercando di mantenere la calma da persona di un certo livello e non comportarsi come una studentessa alle prime armi. Insomma, era sindaco già da un paio di anni e lei sembrava imbranata tanto quanto Harry Potter lo era alla prima lezione di Difesa Contro le Arti Oscure.*


    @Marcus_Largh,


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
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        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *Marcus rimase molto, molto sorpreso nel vedere il sindaco Harris a quell'ora tarda della sera proprio nel suo locale.
    Non era qualcuno di banale... Era in sindaco e di sicuro c'era un motivo per via della sua presenza alle undici e mezza di notte. Forse aveva fatto qualcosa di sbagliato? Forse la musica era troppo alta e dava fastidio agli abitanti di Hogsmeade? Per fortuna la donna rivelò il suo vero intento. si trovava li per vedere come andavano la rado con i suoi affari.*

    Ah, stia tranquilla anche se devo tornare al castello, non penso di farlo nell'immediato.
    Devo risistemare alcuni cd in disordine...


    *Affermò il tassorosso sorridendo cercando di sistemare i capelli scompigliati tipici di lui.
    Voleva sapere come andavano gli affari? Be, negli ultimi tempi andavano molto bene, avevano iniziato a ricevere molti gufi e ne erano felici.*

    da quando abbiamo apportato alcune modifiche la radio va alla grande, anche i nostri ascoltatori sono cresciuti e ci dimostrano il loro affetto tramite i gufi che ci inviano.
    Abbiamo dovuto assumere un giovane mago che potesse scartare le lettere per quante numerose sono!.


    *Affermò sorridendo il ragazzo verso quella giovane donna appartenuta alla sua stessa casa di Hogwarts.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Tutti i vari impegni che aveva Daphne Dianne Harris, aveva persino dimenticato di accertarsi di che ora fosse, prima di recarsi alla radio dei fratelli Largh, dove il maggiore, @Marcus_Largh, l'aveva accolta un po' sbalordito e forse un pochino spaventato dalla sua presenza. Un sorriso le era apparso in volto, per fortuna non era una persona severa, ma sempre dolce e disponibile, nonostante il lavoro che le dava parecchie responsabilità e doveri. Forse gli studenti la temevano, anche se lei era certa che era sciocco con lei, però se c'era da dare punizioni, di certo non si fermava solo perché il suo animo era carino. I doveri dovevano essere rispettati, così come le regole stilate insieme al Castello di Hogwarts e il resto del Consiglio di Hogsmeade. Visto che non aveva sonno e il giovane Marcus aveva un po' da fare, le venne un'idea... forse un po' sciocca, ma nulla che non si potesse fare, del resto.*

    Sono felice che abbiate avuto parecchio da fare e che tutto si svolge per il meglio... certo, un aiuto vi occorre... per ora, che ne dici se resto un po' qui a sistemare? Posso aiutarti con dei trucchetti semplici per tenere tutto in ordine con la magia.

    *Ammise sussurrandolo al suo orecchio come se fosse un segreto, anche se erano semplici incantesimi, Adorava poter essere utile e ogni tanto uscire fuori dagli schemi era ciò che faceva al caso suo. Era certa che il ragazzo non le avrebbe detto no, solo perché era il Sindaco, ma non voleva essere vista come tale adesso....*

    E per favore, adesso sono semplicemente Daphne. Dopotutto è tardi e non avrei dovuto essere qui a quest'ora, fingiamo di essere ancora compagni di scuola e fatti aiutare come fossi una vecchia amica.

    *Aggiunse con un sorriso sincero al ragazzo, i capelli scompigliati che portava al suo solito sparati in ogni dove, lo sguardo forse un po' confuso, lei già con la bacchetta in mano, il mantello posato sul primo attaccapanni che aveva visto insieme alla sua borsetta, prendendo un fermaglio e appuntando i capelli in pochissimo tempo.*



    Sono pronta!

    *Aggiunse infine, cercando di interpretare lo sguardo del Tassorosso dinanzi a lei.*

  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
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        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *La radio di Hogsmeade, stava procedendo alla grande, in particolare da quando sua sorella Angelina aveva iniziato ad affiancarlo da qualche mese. Non si ricordava precisamente da quanto tempo lei fosse li con lui, ma ne era felice. Non passava molto tempo con sua sorella quando si trovava al castello di Hogwarts, e stare a Hogsmeade, in quell'edificio con lei, era un buon espediente per passare del tempo insieme alla sua sorellina.
    Di solito ad HWNETWORK non c'erano molti visitatori, di solito erano solo i gufi, i volatili, a recarsi li con le richieste dei vari ascoltatori, ma Daphne Harris, quella sera però aveva sorpreso il ragazzo che, fino a qualche minuto, era assopito nei suoi pensieri che si sarebbe tramutati in sogni da li a poco.
    Rimase sorpreso nel vedere la Tassorosso avvicinarsi a lui e sussurrargli qualcosa come se fosse un segreto.
    Le sue parole lo fecero sorridere.*

    Ok Daphne, magari potresti insegnarsi uno dei tuoi trucchetti.


    *Affermò sorridente il ragazzo.
    Conosceva i "trucchetti" a cui si riferiva Daphne, dopotutto anche lui frequentava a Hogwarts, anche lui aveva una bacchetta utile negli incantesimi, anche negli incantesimi di pulizia che erano tra quelli più semplici da apprendere.
    Gli piaceva passare il tempo con gli amici, anche con le persone che conosceva poco, gli permetteva di conoscere appieno loro, le loro vite e tutto ciò che ancora non sapeva di loro.
    Non conosceva molto bene Daphne, sapeva poco su di lei, era una giovane riservata, ma chissà chi era davvero.
    Con i capelli ancora scompigliati dal brusco risveglio, prese la sua bacchetta che teneva nella tasca della felpa che indossava quella sera.
    Olmo 11" e 2/3 con Piuma di Augurey erano le caratteristiche del suo catalizzatore magico.


    Si ricordava ancora quando il vecchio commerciante di bacchette a Diagon Alley gliel'aveva venduta. La ricerca non era stata facile, aveva passato, insieme a suo padre, quasi un'intera mezzora nel negozio polveroso e angusto fino a trovare la bacchetta giusta per lui.
    Era lei che lo aveva scelto, non aveva ancora capito il perché una bacchetta così strana e curiosa avesse scelto proprio lui, ma gli piaceva l'aspetto che aveva.*

    @Daphne_Harris,