Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Daenerys_Martin


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    [CORRIDOI DI HOGWARTS]

    *Quel primo pomeriggio soleggiato, con un sole non caldo e tipico di quel periodo dell'anno, riempiva le chiare e grandi aule della scuola, emanando un senso di pulito e nuovo, che a ben vedere non era proprio lo stesso; il clima era il migliore per farsi una passeggiata nel cortile o al lago nero, ma quel giorno Daenerys voleva fare qualcosa di nuovo, di speciale o di grande effetto, ma purtroppo non le veniva in mente nulla che potesse soddisfare quel trepido desiderio di dodicenne.
    La ragazzina camminava lentamente per i corridoi di Hogwarts, alzando di volta in volta gli occhi per sbirciare le armature lucenti a ridosso delle pareti e le piccole ragnatele, tessute dai piccoli ragnetti, che si divertivano a camminare avanti ed indietro sul muro, nello stesso modo in cui avrebbbe proceduto la Serpeverde se non fosse passata per pazza agli occhi di tutti gli altri ragazzi della scuola, che affollavano i corridoi. Raggiunta per puro caso la porta della Biblioteca, si fermò e decise di entrare con lo scopo di trovar qualcosa di particolare da leggere.*

    [BIBLIOTECA]

    *I suoi passi risuonarono nella grande stanza, che non era propriamente vuota di oggetti, ma per lo più di persone, ovviamente più interessate alle attività all'aperto; la verde-argento respirò il profondo odore di libri antichi e prestó attenzione al rumore delle poche pagine che venivano voltate con foga o con la lentezza che bisognava donare ad ogni lettura. Il fruscio repentino le dava sui nervi e, dopo aver dato un'occhiata in giro, la bionda si avvicinò a degli scaffali, tra i quali scelse un libro ne troppo piccolo e ne troppo grande; il titolo era Peter Pan. Poi si spostò verso uno dei tavoli, sul quale erano posti alcuni libri, che la bionda immaginò fossero stati lasciati lì perchè il precedente lettore non aveva voglia di riporli negli appositi scaffali, e si sedette immergendosi subito in quella lettura un po' infantile, tanto quanto interessante.*


    *Non capiva perchè tante persone, arrivate ad una certa età, avevano il vizio di catalogare questi tipo di racconti come semplici storie per bambini. Daenerys non la pensava in quel modo, secondo lei più si cresceva, più in quelle storie si trovavano dei significati nascosti.
    Daenerys era una purosangue e sapeva ben poco del mondo babbano, ma la nonna, grande amante delle loro usanze, aveva sempre letto alla sua nipotina fiabe, favole e storie per bambini scritte da autori babbani. E lei ne era sempre rimasta affascinata, nonostante nella maggior parte dei racconti provava spesso attrazione per i cattivi. Nella storia di Peter Pan, però, non tifava per nessuno in particolare, e aveva un debole sia per Peter, che per il famoso Capitan Uncino. E che dire di Wendy? Bhe, in effetti la figlia di Salazar non aveva mai avuto tanta simpatia per quella bambina.
    Si concentrò maggiormente sul libro e iniziò un approfondita lettura, alla ricerca di quei significati nascosti che solo con il tempo si potevano trovare. Probabilmente chi la vedeva leggere quel libro pensava che era davvero da bambini come lettura, ma a lei poco importava. Anzi, se qualcuno si fosse interessato a sapere cosa la spingeva a leggere le favole, o generi simili, lei avrebbe risposto con piacere.*

    @Sara_Snowchild


  • Sara_Snowchild

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 160
       
       

    *Sara aveva trascorso la mattinata in modo piuttosto tranquillo, stava attenta alle lezioni, rispondeva alle domande che sapeva e studiava quando poteva ma doveva prendere la mano nelle nuove materie scolastiche mai fatte prima nel mondo babbano come Arti Oscure, Trasfigurazione, Pozioni... l'unica in cui eccelleva era, ovviamente, Babbanologia. Faceva molta fatica a socializzare con i coetanei, non aveva neanche il coraggio di salutare qualcuno con una voce normale che non fossero Laura o Tess.
    Sara si continuava a ripetere che doveva aspettare ancora qualche giorno per abituarsi a quella nuova vita anche se più lo diceva più il pessimismo la divorava.
    Quindi, stanca di tutti quei pensieri confusi e negativi aveva deciso che quel pomeriggio sarebbe andata in biblioteca per cominciare a familiarizzare con Erbologia.
    Dopo aver trovato lo scaffale dedicato alla materia prese alcuni libri che portò a uno dei tavoli situati al centro della stanza, dopo averli appoggiati ricominció la ricerca di altri volumi, quando, mentre guardava tra gli scaffali, con sua sorpresa trovò la sezione dedicata alle favole per bambini babbane.
    Un moto di nostalgia prese possesso del suo cuore facendo rivivere i ricordi di quando da piccola i genitori le leggevano delle favole per farla andare a dormire, il ricordo lo aveva dimenticato insieme a tanti altri lasciandolo in una fossa, insieme alle cose che l'avevano fatta soffrire, piangere, urlare.
    La ragazza accarezzó delicata il rilegamento dei libri finché non lo trovó, La Sirenetta, l'ultima favola della sua vita, l'ultimo saluto dei suoi genitori, l'ultima volta che aveva parlato con suo fratello. Il troppo dolore, i troppi ricordi, si espressero in una sola unica azione, una lacrima. Le bagnó la guancia e segnò la sua scia fino a consumarsi del tutto.*

    No, non posso, non devo.

    *Quelle parole ormai dette ormai troppe volte le fecero asciugare con foga la scia di quella piccola lacrima, la asciugó come se fosse una sua nemica, come se fosse frutto di un errore e, tremante, lasciò il libro nello scaffale abbandonato, solo, come il suo passato.
    La ragazza camminò velocemente, cercando di scappare da quel maledetto scaffale, dai suoi ricordi più infelici quando per poco non si scontrò con una ragazza bionda, gli occhi color oceano e con il libro di Peter Pan stretto in una mano come se quel volume fosse un tesoro, il più ricco che fosse mai esistito.*

    @Daenerys_Martin




    Ultima modifica di Sara_Snowchild oltre 1 anno fa, modificato 4 volte in totale


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Concentrata sul libro e con la testa completamente assente dalla vita della biblioteca, Daenerys continuava la sua lettura senza mai distrarsi. Era anche quella una cosa positiva di quel luogo; il fatto che i rumori erano quasi assenti. Capitavano poche volte suoni più forti del solito, tra cui il rumore che fanno i libri quando vengono poggiati sui tavoli, o quello dello sfogliare delle pagine. Purtroppo non potevano sicuramente mancare i chiacchiericci di alcuni studenti che, nonostante pensassero di parlare a bassa voce, le loro conversazioni erano comunque perfettamente ascoltabili. Fortunatamente la verde-argento era caratterizzata da una grande concentrazione che la rendeva immune da quei rumori, finché però un tonfo non arrivò alle sue orecchie facendola girare di scatto.
    Ci mancava poco che una ragazzina distratta la investiva. Guardando la sua altezza sembrava essere più alta di Daenerys, ma l'aspetto faceva perfettamente intuire che era comunque più piccola di lei almeno di un annetto. Aveva i capelli castani, occhi grigi.. e delle lacrime? La bionda non poté evitare che i suoi occhi erano leggermente arrossati e che, sicuramente, la ragazzina si era appena asciugata il viso dalle lacrime.
    In quel momento Daenerys non sapeva cosa fare, se chiederle se stesse bene o tornare alla sua lettura ignorando la ragazzina li presente. Ma una cosa che la sua vecchia insegnante privata le aveva insegnato, era quella di essere sempre gentile verso il prossimo, perché in futuro quelle persone avrebbero potuto risultare altrettanto utili e in debito con la persona che le aveva aiutate. Ma Daenerys quasi si sentì in colpa pensando di dover aiutare quella bambina solo per poi avere la sicurezza che un giorno lei avrebbe ricambiato.
    Madame Dorothea, troppo in là con gli anni per poter ambire a trovare un buon partito per convogliare a nozze, aveva fatto della sua professione la sua vita e passava dunque diverse ore delle sue giornate a torturare giovani fanciulle di famiglie altolocate al fine di insegnare loro le più importanti regole che l’etichetta prevedeva; Daenerys l’aveva in cuor suo detestata, troppo ligia al dovere e sempre pronta ad andare a fare la spia a suo padre per ogni, seppur minima, mancanza che poteva notare da parte della bionda durante le lezioni, in fin dei conti doveva però dire che ciò che le aveva insegnato molto spesso le era tornato utile nei suoi diciassette anni.*

    ..Se qualcuno si scusa con te per averti arrecato disturbo, tu cosa rispondi Daenerys?
    …Risponderei che non vi è stato alcun disturbo Madame Dorothea…
    Molto bene, passiamo al prossimo punto allora..


    *Gli ripetè a mente una parte dell'insegnamento di Madame Dorothea, una delle sue perle riguardo la gentilezza che va mostrata verso gli altri. Così, mostrando un po' di sincera preoccupazione, si rivolse alla ragazzina che poco prima aveva, sicuramente, pianto.*


    Ciao, ti senti bene?

    @Sara_Snowchild




    Ultima modifica di Daenerys_Martin oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Sara_Snowchild

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 160
       
       

    *Sara quel pomeriggio aveva deciso di andare in biblioteca per non pensare alle cose negative e confuse che le stavano passando per la testa quella mattina, e ora, eccola lì, con gli occhi arrossati, un dolore al petto e un quasi scontro con una ragazza di Serpeverde probabilmente del secondo anno. La ragazza abbassò la testa imbarazzata, voleva chiederle scusa ma in quel momento la sua bocca non aveva la forza e il coraggio di muoversi perché il gusto anche di una sola lacrima salata era come un veleno per lei.*

    Ciao, ti senti bene? 

    *La Grifondoro alzó lentamente la testa stupita: una persona normale l'avrebbe mandata a quel paese per averla quasi investita mentre lei le aveva chiesto se stesse bene. Era molto difficile rispondere, aveva dolore al petto e le gambe volevano solo scappare dalla sua maledetta vita per iniziarne un altra ma, stava meglio di qualche secondo prima.*

    S-sto bene grazie. Scusa di averti quasi investita, ero nei miei pensieri e non me ne sono accorta.

    *La ragazza lo disse goffamente, con la voce che le tremava e il cuore pieno di cicatrici, voleva smettere di provare dolore in quel modo distruttivo, voleva solo guardare i suoi genitori un' ultima volta e chiedere perdono per quello che aveva fatto, guardarli negli occhi e sentire i battiti del suo cuore ormai fermo da quel giorno.*

    @Daenerys_Martin




    Ultima modifica di Sara_Snowchild oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Daenerys vide la grifondoro davanti a lei alzare la testa lentamente, dall'espressione si mostrò abbastanza stupita e la bionda si chiese cosa c'era da stupirsi così tanto, solo perchè leggeva ed era una serpeverde? Molti avevano questi pregiudizi in effetti, ma Daenerys sperò che non si trattasse di quello.*

    S-sto bene grazie. Scusa di averti quasi investita, ero nei miei pensieri e non me ne sono accorta.

    *Solita risposta di chi non ha voglia di parlare dei propri problemi o che semplicemente è troppo chiuso in se stesso per esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni. La verde-argento non aveva nessuna intenzione di insistere, se quella ragazzina fingeva di stare bene, sicuramente non poteva forzarla a parlare dal momento che nemmeno la conosceva. Era comunque ovvio che qualcosa non andava, e lo si poteva capire benissimo dagli occhi e dallo sguardo triste che aveva.
    Poteva rispondere di stare bene quanto voleva, ma non era una brava attrice a differenza di Daenerys, che l'unica volta che qualcuno si era accorto che stava male era nella Sala Trofei, con la professoressa Grent che si preoccupò del suo stato. Per il resto, nessuno si accorgeva mai quando soffriva, quando era triste, perché se la cavava perfettamente a nasconderlo con un sorriso che difficilmente sembrava poter nascondere dolore.*

    Esatto, quasi. Non scusarti per un qualcosa che alla fine non hai fatto.
    Comunque piacere, io sono Daenerys. Daenerys Martin.


    *Disse allungando la mano destra verso la castana e aspettando che quest'ultima la stringesse. Sperò che la frase che le aveva detto prima di presentarsi non sembrasse un rimprovero, dato che in realtà era un consiglio. Daenerys era difficile che si scusasse per qualcosa, ma quando lo faceva era perché sapeva perfettamente di aver sbagliato e, in quel caso, faceva ciò che era giusto. Ma non si scusava mai per cose futili, le sembrava inutile.
    La Grifona davanti a lei stava quasi per andarle addosso, ma alla fine non successe, quindi cosa c'era da scusarsi? Se a Daenerys avesse dato tanto fastidio, allora le si sarebbe rivolta diversamente. Eppure non l'aveva fatto, anzi, le aveva persino chiesto se si sentiva bene.
    Ma dopotutto la verde-argento era molto complicata da capire, accompagnata da una sorta di misteriosità che persino la sua gatta aveva ereditato da lei.*

    @Sara_Snowchild




    Ultima modifica di Daenerys_Martin oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Sara_Snowchild

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 160
       
       

    *La Serpeverde la guardó scettica anche se Sara notó che aveva davanti a lei una ragazza che, in qualche modo, la capiva, una cosa che Sara cercava in una persona e che era molto difficile da trovare.*

    Esatto, quasi. Non scusarti per un qualcosa che alla fine non hai fatto. 
    Comunque piacere, io sono Daenerys. Daenerys Martin.
     

    *Daenerys allungò la mano verso di lei, Sara timidamente ma senza esitazione la afferró, era felice di poter parlare con una ragazza che aveva più o meno i suoi anni, nonostante l'incontro imbarazzante la Grifondoro sentiva il bisogno di conoscerla meglio, di capirla come la Serpeverde aveva fatto con lei.*

    Io sono Sara Snowchild, piacere, grazie per avermi capita... se mi fosse accaduta una cosa del genere con un' altra persona, probabilmente mi avrebbe mandata a quel paese.

    *La Grifondoro disse quella frase imbarazzata, non voleva che Daeneyris pensasse che lo stupore fosse per via della casa di appartenenza, Sara sapeva che i Serpeverde non avevano colpa delle decisioni prese dagli ex membri della casa, non era giusto dare la colpa a loro.
    La Grifina le sorrise sincera, voleva conoscerla meglio e svelare la sua personalità che, aveva già intuito, era un indagine aperta.*

    @Daenerys_Martin




    Ultima modifica di Sara_Snowchild oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    Io sono Sara Snowchild, piacere, grazie per avermi capita... se mi fosse accaduta una cosa del genere con un' altra persona, probabilmente mi avrebbe mandata a quel paese.

    *Questa fu la risposta della castana mentre strinse la mano alla sua compagna di un anno più grande. Ed era vero, probabilmente qualcun altro avrebbe risposto diversamente da Daenerys, e nel peggiore dei casi l'avrebbe mandata seriamente a quel paese. La verità è che ci mancava poco che lo facesse anche la verde-argento, che ritirasse nei meandri della sua mente quei pensieri poco cortesi, sostituendoli con gli insegnamenti di Madame Dorothea.
    Lo sguardo di Daenerys vagò poi verso altri punti della biblioteca, notando che c'era comunque qualcuno infastidito dal tonfo di poco prima provocato da Sara e dal chiacchiericcio che si era creato. Ma ci volle poco per la verde-argento a guardarli male e a fare in modo che questi tornassero con la testa china sui libri. Odiava essere fissata dalla gente in quel modo, e amava farsi rispettare, cosa che quei pochi studenti che la guardavano capirono subito che era meglio non mettersi contro di lei e creare quindi discussioni inutili sapendo già di perdere. Per quanto buona e gentile dimostrava di essere solitamente, grazie all'aiuto del suo viso d'angelo e di quel sorriso che la caratterizzava tanto, dentro di lei si celava un'oscurità che in pochi riuscivano a vedere. Quasi nessuno, a dire il vero. La sua anima era la residenza di uno dei sentimenti più forti e spesso cattivi che possano esistere: la vendetta. Ma dopotutto se era finita nella casa Serpeverde doveva pur esserci un motivo, o comunque dei tratti che la rendevano tale.
    Tornò poi con lo sguardo verso le iridi grigie della Grifona e riprese a parlare sottovoce, in modo che nessuno si sentisse ancora disturbato.*

    Accomodati pure qui vicino a me, se vuoi. A meno che non vuoi rimanere li in piedi sotto gli occhi confusi dei presenti.
    Sai già quale testo vuoi consultare o eri qui solo perché non avevi nient'altro da fare?


    *Dopotutto una sana conversazione non avrebbe fatto male a nessuno, Peter Pan non sarebbe fuggito in sella ad un cavallo bianco con Wendy e Capitan Uncino non sarebbe divenuto inaspettatamente amico del Coccodrillo. Qualche minuto del suo tempo poteva impiegarlo per capire chi era Sara Snowchild.*

    @Sara Snowchild


  • Sara_Snowchild

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 160
       
       

    *Sara aveva notato l'occhiataccia che Daenerys aveva scoccato ai presenti non poco infastiditi da tutto quel trambusto che, improvvisamente, si zittirono di colpo.
    La Grifondoro fece un piccolo sorriso divertito vedendo quanto facile era per la Serpeverde guadagnare il rispetto di tutti. Sì, Daenerys era proprio un mistero, si ripeté mentalmente Sara, un mistero che aspettava solo di essere scoperto.*

    Accomodati pure qui vicino a me, se vuoi. A meno che non vuoi rimanere li in piedi sotto gli occhi confusi dei presenti. 
    Sai già quale testo vuoi consultare o eri qui solo perché non avevi nient'altro da fare? 


    *Sara sorrise andando a prendere la pila di libri che aveva preso qualche minuto prima per poi guardare negli occhi color mare della verde argento cercando di essere più disinvolta possibile.*

    In verità ero qui per familiarizzare con le nuove materie scolastiche siccome sono una nata babbana.....

    *La Grifondoro si sedette vicino a dove era seduta Daenerys poco prima e prese un libro di Erbologia per poi, con la coda dell'occhio, senza farsi notare, lanciare uno sguardo alla sezione "Favole Babbane", e, successivamente, distoglierlo velocemente amareggiata e indirizzarlo gioioso verso Daenerys sorridendole sincera e facendole segno di sedersi accanto lei.*

    @Daenerys_Martin




    Ultima modifica di Sara_Snowchild oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Prima di rispondere a Daenerys, la grifona andò a prendere una pila di libri che probabilmente già precedentemente aveva adocchiato, dopodiché torno al tavolo dove si trovava la bionda e si sedette accanto a lei.*

    In verità ero qui per familiarizzare con le nuove materie scolastiche siccome sono una nata babbana.....

    *La verde-argento rivolse un sorriso alla compagna, comprendendo cosa significasse per una del primo anno e per giunta nata babbana, ritrovarsi in una scuola di magia e stregoneria con materie del tutto nuove. Persino per Daenerys, l'anno precedente, non era stato facile andare benissimo alle sue prime lezioni nella scuola nonostante fosse una purosangue. Era pur vero che Madame Dorothea l'aveva abbastanza preparata, ma ovviamente c'erano materie che non aveva mai fatto prima.
    Quest'anno si stava impegnando ancora di più, cercando di fare i compiti e provando a capire materie che la facevano scervellare sempre troppo e, in particolar modo, che le facevano dubitare della sua intelligenza. Una di queste era Antiche Rune della professoressa Grent, una materia affascinante, ma allo stesso tempo non facile di comprendonio per la Serpeverde.*

    Sono sicura che te la caverai alla grande, molti studenti del primo anno sono nella tua stessa situazione.

    *Disse come per rassicurarla. Una cosa che notò mentre la castana prendeva dalla pilla un libro di Erbologia, fu un piccolo sguardo alla sezione "Favole babbane". Probabilmente Sara credeva che la bionda non se ne sarebbe accorta, ma non era difficile farci caso dato che in quel momento la stava osservando e, per di più, tra le proprie mani aveva proprio un libro preso da quella sezione. Ciò che stupì la verde-argento, però, fu che quello sguardo era più che altro amareggiato.*

    Dovrebbe portare gioia quella sezione di libri, non tristezza..
    E non negare di aver appena guardato amareggiata quelle favole babbane, perchè non sono cieca! E' riuscito a notarlo persino Spugna il pirata.


    *Commentò indicando con un dito il libro che teneva tra le mani, facendo ovviamente capire che Spugna era un personaggio del racconto di Peter Pan, una storia sicuramente conosciuta da Sara essendo nata babbana.*

    @Sara_Snowchild




    Ultima modifica di Daenerys_Martin oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale