Bottega Rettilofoni
Bottega Rettilofoni



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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Charlotte_Mills


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte si trovava nella Bottega dei Rettifolofini quel venerdì, non per suo diletto, ma per presenziare all’asta di beneficenza che aveva organizzato per il secondo anno di fila dato il successo che aveva avuto esattamente un anno prima.
    Si aspettava molti partecipanti con le tasche piene di denaro da spende e da donare all’orfanatrofio nei pressi di Hogsmeade, era proprio li infatti che aveva adottato Kyle che anche lui quel giorno era presente insieme all'Elfo Domestico Milo.
    Il figlio della professoressa però non si trovava li, era nella piccola biblioteca dove si trovavano alcuni dei suoi giocattoli, per fortuna Milo l'aiutava, senza di lui non sarebbe riuscita a badare a tutto. Da quando Sylvia se n'era andata, aveva lasciato Hogwarts e l'Inghilterra, per via di un trasferimento del padre, aveva lasciato anche il suo piccolo lavoretto di Babysitter, lasciando Charlotte costretta a chiedere al vecchio Elfo Domestico di prendersi cura del bebè di quasi due anni.*

    ”Bene, direi che è tutto al proprio posto.”

    *Pensò la donna dopo essersi assicurata che tutto quello che aveva organizzato fosse ok.
    La Bottega di sviluppava sotto terra e di conseguenza il piano inferiore era stato adibito per l’asta di Beneficenza.
    Quel locale, così longevo all'interno del villaggio di Hogsmeade, era stato adibito per la giornata, un’iniziativa che mai si era vista in quel villaggio fino all'anno prima. Mai nessuno aveva pensato di organizzare un asta di beneficenza per l'orfanotrofio nei pressi di Hogsmeade, era come se i maghi e le streghe non sapessero della presenza di quel luogo pieno di tristezza.
    Charlotte era felice di aver avuto quell’idea che avrebbe portato, non solo a smaltire gli oggetti del suo magazzino ma sarebbe servito anche per una buona causa.
    Al piano inferiore, proprio dove si estendeva quel locale, era presente anche un piccolo rinfresco per i partecipanti data l’ora in cui si svolgeva quell’evento speciale in quella Bottega che aveva “ereditato” dai precedenti proprietari, ovviamente anche molte sedie e un piccolo palco erano stati creati per l'occasione. Tutti gli scaffali erano scomparsi per lasciare spazio a tutto quello.


    La Bottega dei Rettilofoni era un negozio di oggettistica in particolare oscura e di dubbia provenienza, si potevano trovare molti oggetti in particolare antichi od oscuri oppure rari da trovare, erano anni che continuava ad esistere, anche grazie al Club Per Purosangue che negli ultimi mesi aveva accolto nuovi membri, giovai membri.
    Tornando agli oggetti: era proprio quel tipo di oggettistica che sarebbe andata a vendere in quella giornata.
    Si sistemò la giacca del completo che aveva indossato quel giorno, era qualcosa che non aveva mai indossato e che si rammaricava di aver lasciato nell'armadio per tutto quel tempo.
    Non n era il tipo, ma per un occasione speciale e importante quella mise era più che adatta.
    A lei, come ad ogni donna, piaceva la moda e con l'avanzare dell'età quella caratteristica non era affatto scemata come credeva.


    Dopo essersi assicurata che tutto fosse al posto gusto, che tutto andasse bene per quell'evento così speciale attese l’arrivo delle prime persone che, sicuramente, non si sarebbero annoiate ad aspettare l’ inizio di tutto quanto dato che il buffet a loro disposizione era piccolo ma volto vario.*

    ”Quest'anno le sorprese non mancheranno.
    Chissà come reagiranno e quanti galeoni saranno disposti a sborsare per...”


    *Pensò la donna aprendo al pubblico la porta d’ingresso, mentre una leggera musica si diffondeva leggera in quelle stanze, non era niente di che ma per allietare l'attesa dei partecipanti prima dell'inizio dell'asta vera e propria.



    Chissà chi sarebbe stata la prima persona ad arrivare, aveva pubblicizzato quell'evento in tutta Hogsmeade ed anche in alcune delle bacheche di Hogwarts. Chissà se avrebbe ricevuto la presenza che si aspettava, lei però era positiva.*




    OFF GDR:
    Potete iniziare a postare in questa role fin da subito.
    Vi ricordo che l'evento dura tre giorni (venerdì, sabato e domenica) ma nel gdr si tratta di un solo giorno e che chiunque, di qualsiasi anno scolastico, può partecipare.
    Vi aspetto numerosi Smile


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  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    [Hogwarts - Piano Terra - Sala Grande]

    *In quel primo pomeriggio di ottobre, la Firewet si trovava nella Sala Grande, seduta al tavolo dei Corvonero. Circondata da una marea di pergamene bianche e scarabocchiate e da alcuni pesanti volumi, la ligia studentessa stava cercando di portare a termine l’impegnativo compito di Storia della Magia. Le domande poste dal Professor Mcqueen vertevano su un argomento particolare: il tempo. Shireen, con le mani sulle pallide tempie, stava cercando di concentrarsi su un piccolo libro dal titolo “Giratempo, istruzioni per l'uso”. Secondo il parere della diciassettene era alquanto utile perché, anche se quegli oggetti erano stati posti sotto protezione (e fatti sparire) dal Ministero della Magia, aveva potuto trascrivere sul suo compito le numerose caratteristiche di quei particolari utensili temporali. Il continuo cicaleccio che circondava la Sala Grande però la stava distraendo: dove erano i Professori quando servivano? Forse un tempo erano più severi: durante il suo primo anno nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts i docenti controllavano costantemente gli alunni che svolgevano i compiti nella Sala Grande e li inducevano al silenzio alla prima sillaba che usciva dalle loro corde vocali. Vicino a lei, un trio di Corvetti la deconcentrò ulteriormente: stavano parlando uno sopra l'altro ma alcune parole colpirono l'attenzione della riccioluta blu-bronzo. Queste parole furono "Bottega dei Rettilofoni" e "Asta". La giovane balzò lievemente sulla panca: era giunta l'ora, dunque, di lasciare la Sala Grande. La streghetta si era ripromessa che anche quell'anno avrebbe partecipato all'Asta di Beneficenza per l'Orfanotrofio organizzata dalla Professoressa Mills presso il suo negozio a Hogsmeade. La ragazzina, che subito dopo mangiato aveva tolto la sua divisa per indossare dei semplici abiti, fece entrare tutti i suoi oggetti all’interno della sua borsa a tracolla che andarono a tenere compagnia al sacchetto con sonanti galeoni da devolvere per l'Orfanotrofio. La giovane si alzò così dalla panca in legno e indossò il mantello nero che si trovava vicino a lei. La Firewet iniziò a percorre il lustro corridoio e volse i suoi occhi verso i componenti degli altri tavoli. Molti Serpeverde, stranamente, erano silenziosi e dediti allo studio. Cosa stava succedendo, i ruoli si erano forse invertiti? Anche alcuni Tassorosso sembravano concentrati sui libri mentre altri stavano dedicando le loro attenzioni ai vassoi dei pasticcini. Al tavolo dei Grifondoro vi erano pochissimi studenti: sembravano impegnati in un’accesa discussione. Shireen era giunta velocemente nei pressi della porta spalancata della Sala Grande e, con un lieve ondeggiamento del mantello, girò a destra per entrare all’interno del Salone di Ingresso dove si trovava la grande porta che dava sul cortile antistante la Scuola. Dal momento che non voleva impiegare le sue forze nell’aprire la pesantissima porta in quercia, la Firewet sfoderò la sua bacchetta in palissandro localizzata in una fondina sopra al suo fianco destro. Puntò dunque la punta del suo catalizzatore magico sulla serratura dell’uscio e sussurrò tra le sue sottili labbra:*

    Alohomora.

    *La porta si aprì meccanicamente e un venticello freddo si insinuò tra la fenditura appena aperta. Anche se il sole splendeva alto nel ceruleo cielo, un brivido di freddo percorse la spina dorsale della diciassettenne: all'improvviso decise che avrebbe percorso il sentiero che la separava da Hogsmeade a passo veloce così si sarebbe riscaldata e non avrebbe preso un raffreddore.*


    [Hogsmeade - Merlin Street - Bottega dei Rettilofoni]

    *La ragazzina giunse tranquillamente dinanzi alla Bottega dei Rettilofoni. Vestita in abiti molto semplici, pantaloni in cotone nero e una camicia a quadretti rossi e neri sulla quale aveva deposto il mantello, Shireen si avvicinò alla porta di quella particolare bottega di Hogsmeade.*


    *L'uscio era aperto e la Firewet fece il suo ingresso nel negozio. L'anno prima la festa si era tenuta al piano inferiore dell'edificio, quindi, accompagnata da una leggera musica, la blu-bronzo si affrettò a raggiungere tale luogo. La ragazzina scese velocemente le scale e giunse nel locale sotterraneo. La sala era stata preparata proprio come l'anno precedente: davanti a lei si aprì un vasto spazio nel quale vi erano numerose sedie per accogliere i maghi. Vicino all’ingresso vi era, inoltre, un piccolo buffet. L’attenzione della golosa Firewet venne quindi attirata dai cibi che erano posti su un'elegante tavolo nero. Ma quello non era il motivo per cui si era diretta in quel negozio, quindi cercò di distogliere la sua attenzione dagli alimenti. L’organizzatrice dell’evento, ovviamente, si trovava all'interno della sala e la giovane le si avvicinò e le si rivolse:*

    Buon pomeriggio, Professoressa Mills!
    Sono felice che anche quest'anno abbia deciso di organizzare questo evento: sono sicura che si vedranno moltissimi oggetti particolari. E soprattutto è una bellissima manifestazione per aiutare l'Orfanotrofio.


    *Enunciò nei confronti della donna dal vestiario appropriato. Fece seguire alle sue parole un mite sorriso che comparve sul suo viso. Quello era ciò che pensava: l'importante era donare un bel po' di galeoni utili per i piccoli bambini che dimoravano in quell'istituto.*

    @Charlotte_Mills, @Matte_Webber, @Katniss_Everdeen, @Roxie_Snow, @Lavinia_Grent, @Maya_Mondlicht, @Maka_Lumaka, @Angelina_Largh, @Elinor_Smith, @Katrin_Hopkirk, @Grethcen_Reed, @Micol_Evensrav, @Alexis_White, @Katy_Holstrome, @Francesca_Schiano, @Alexander_Morgenstern,


  • Michael_Thompson

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 267
       
       

    *Michael aveva sentito parlare degli eventi che organizzava la professoressa Mills, in particolare quelli alla bottega dei rettilofoni in cui il Grifondoro non era mai stato. Non sapeva che tipo di negozio era, ma gliel'avevano raccontato e a primo avviso sembrava un bel luogo decise quindi di presenziare, inoltre era per una buona causa.
    Si sera fatto inviare dei galeoni da sua madre, ovviamente specificando alla donna il motivo.
    Quel pomeriggio, inizio pomeriggio, indossó al posto della solita divisa una semplice camicia bianca con un paio di Jeans, qualcosa di semplice proprio come lui.
    Per fortuna il luogo dell'evento era scritto sul volantino che aveva visto appeso in una bacheca al castello se non di sicuro si sarebbe perso.
    Merlin Street era una lunga strada e la Bottega gestita dalla professoressa Mills si trovava quasi all'inizio della strada che il grifo aveva iniziato a percorrere con sguardo attento.
    Una musichetta arrivó alle sue orecchie che, ovviamente, gli fece capire che il negozio che cercava era li vicino. Era una musica leggera e danzabile. Quando arrivó varcó la soglia con un grande sorriso sul volto e lo sguardo curioso.*

    Buon pomeriggio professoressa Mills.

    Wow che bello qui! Non c'ero mai stato.


    *Disse Michael sorridente osservando tutto con gli occhi azzurro chiaro, chiarissimo, erano talmente chiari che alcune volte, proprio come diceva suo fratello, gli donavano un espressione da psicopatico.
    Rimase sorpreso poi di vedere una Corvonero che conosceva da poco tempo.*

    Ciao Shireen!

    *Salutó il Grifondoro quella ragazza che, tempo prima, aveva incontrato al suo negozio dove gentilmente l'aveva servito.
    Aveva anche comprato qualcosa che sua madre, che ovviamente l'aveva ringraziato di quel bel pensiero.*

    @Charlotte_Mills, @Shireen_Firewet,


  • Laura_Alderbow

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1439
       
       

    [Sala Comune Grifondoro - Dormitorio Femminile - Camera di Laura Alderbow]



    *Quel giorno la voglia di fare qualcosa di diverso era tanta, specie se era lontano dai libri.
    Ci aveva passato così tanto tempo, la sempre sorridente figlia di Godric, da aver cominciato a manifestare una sorta di insofferenza alle pagine consunte ed ai caratteri minuti che le facevano bruciare gli occhi.
    L'idea, poi, dell'evento che era stato organizzato ad Hogsmeade per quel giorno e che era stato ampiamente pubblicizzato, le faceva quasi odiare quelle quattro mura che avrebbe volentieri abbandonato a favore del sole che si vedeva splendere fuori dalle grandi vetrate. Era un'idea nuova e frizzante, oltre che bellissima e l'anno precedente l'aveva saltata suo malgrado. Quindi, a quel punto, lo doveva fare... sarebbe andata all'Asta di Beneficenza alla Bottega dei Rettilofoni.
    Si alzò con un salto dal letto dalle scarlatte coperte tutte spiegazzate e si avvicinò all'armadio per scegliere un vestito da indossare.
    Questa volta non voleva perderci tempo ed arrivare tardi, in fondo non le importava molto di quel genere di cose, così ne prese uno a caso e lo indossò, coprendosi le spalle con un golfino, nel caso in cui avesse avuto freddo.*




    *Una volta pronta, i capelli sciolti sulle spalle quel giorno di colore nero, si diresse fuori dalla Sala Comune, quasi vuota e silenziosa. Molti erano a studiare in Biblioteca o fuori in giardino o in Sala Grande, altri erano sicuramente alla Bottega dei Rettilofoni, dove presto ci sarebbe stata anche lei. Percorse la grande scalinata in silenzio, prestando attenzione ai gradini e reggendosi al corrimano, per evitare spiacevoli ed abitudinarie cadute, ma intanto pensava a quanto fosse una bella cosa, quell'evento. La signorina Mills aveva avuto proprio una bella idea ad organizzarlo. Gli orfanotrofi erano sempre posti dimenticati e tristi, nessuno se ne curava più di tanto e non era giusto. Dovevamo sempre aiutare chi era meno fortunato di noi, i suoi genitori glielo avevano sempre insegnato e infatti erano spesso coinvolti in serate di beneficenza.
    Era ormai quasi giunta alla fine della scalinata, vicino agli ultimi gradini due occupanti di un quadro stavano discutendo riguardo ad un vaso, ringraziando la buona sorte che l'aveva tenuta in piedi, quando uno degli scalini si mosse facendola inciampare. Rimase instabile per qualche secondo e quando sembrava che avesse scongiurato il peggio, scivolò faccia avanti, fino alla base delle scale, rotolando appena.*


    Ooohh... ahiiaaa.... ma Porc... Per le mutande consunte di Merlino!
    Che botta...ah...ah... ahi... hu... ahia...


    *Disse continuando a cadere e rotolare mentre cercava di rimettersi in piedi senza successo. Le gambe non la reggevano e le braccia non trovavano appiglio. Inoltre le risate degli abitanti dei quadri che la prendevano in giro non aiutavano a ritrovare il suo equilibrio tanto in fretta. Non contenta, poi, aveva anche battuto la testa sul gradino e sulla colonna delle scale, per riuscirci.*

    Simpatici... io almeno vado da qualche parte,
    non prendo la muffa rimanendo attaccata ad un muro!


    *Si azzittirono subito e la rossa annuì soddisfatta, abbassando gli angoli delle labbra. Finito quel piccolo teatrino, massaggiandosi la schiena dolorante, riuscì finalmente a tornare eretta. Si controllò velocemente, sistemandosi per bene il vestito e ripulendoselo, poi -controllando che non ci fosse nessuno a vederla- ripartì alla volta del Portone di Ingresso. Fortunatamente con tutte le cadute che aveva fatto o che faceva e con tutte le botte che si provocava, si faceva male poco seriamente.
    Chissà se ci sarebbe stato anche il piccolo Kyle, il figlio che la Mills aveva adottato proprio dall'orfanotrofio. Ormai doveva essere grandicello e lei amava i bambini. Non vedeva l'ora di vederlo! Anche rivedere la Professoressa era qualcosa che la rendeva impaziente, oltre che nervosa. Non la vedeva da quel giorno nella Sala dei Trofei, quando avevano scoperto che il fratello della Grifondoro aveva frequentato Hogwarts con l'ex Serpeverde. Laura si sentiva un po intimorita e a disagio per questo, anche se con la donna si era sempre sentita così, pur stimandola così tanto.

    A quel pensiero si lasciò Hogwarts alle spalle e si incamminò verso il Villaggio magico.*





    [La Bottega dei Rettilofoni - Hogsmeade - Asta di Beneficenza]



    *La Bottega dei Rettilofoni era uno dei Negozi storici del Villaggio e trattava un genere di prodotti specifico e talvolta frainteso. Certo aveva molti reperti di magia oscura, ma c'erano anche oggetti magici ed antichi che senza dubbio valeva la pena possedere. La Alderbow non ci era mai entrata, se non in occasione del Battesimo di Kyle, ma l'idea di acquistare qualcosa per una buona causa, le piaceva.
    Ancora qualche metro e poi l'edificio le si parò davanti, illuminato dai tiepidi raggi dorati di quel sole che oggi splendeva nel cielo azzurro e privo di nubi. Si avvicinò con passo sicuro, anche se i colpi di poco prima ancora si facevano sentire, e poi entrò.
    C'era già qualcuno, si accorse con un sorriso la Grifondoro, ma andò subito da Charlotte Mills per salutarla.*


    Buongiorno signorina Mills! Come sta? E il piccolo Kyle? Complimenti per questa splendida idea... ci voleva qualcosa di simile qui al Villaggio...


    *Le sorrise, ostentando quella sicurezza che quando parlava andava e veniva, rendendola a volte sicura di se e a volte timida e poi si guardò in giro. Il gusto impeccabile della donna si notava ovunque, naturalmente, e tutto sembrava meraviglioso e curato. Non vedeva l'ora che l'Asta cominciasse.*


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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Passarono davvero pochi minuti di solitudine, solitudine che Charlotte passò a dondolarsi a ritmo di musica che usciva bassa dal grammofono incantato.
    Fu felice di vedere che la prima persona che si aveva deciso di presenziare a quell'evento aveva trovato da sola la strada, o forse era grazie alla grande pergamena che l'ex Serpeverde aveva lasciato levitare proprio all'entrata, una pergamena che indicava il luogo esatto dell'Asta.


    Sorrise nel vedere la giovane Shireen, corvonero all suo ultimo anno a Hogwarts. la conosceva da qualche anno e si era rivelata fin da subito una Corvonero con i fiocchi, di sicuro la fondatrice della sua casa sarebbe stata fiera di averla tra le sue fila, come lo sarebbero stati anche gli altri tre fondatori di Hogwats. La salutò con garbo, ricambiando il cordiale saluto della diciassette che, anche quell'anno, aveva deciso di presenziare all'asta per l'Orfanotrofio.
    Era sempre bello fare beneficenza, soprattutto se i ricavati sarebbero serviti per i piccoli maghetti senza una famiglia. L'orfanotrofio ultimamente non godeva di popolarità e i suoi fondi stavano finendo e i galeoni per sfamare e vestire quelle piccole menti ancora acerbe erano molti e purtroppo non ce n'erano molti a disposizione.
    Charlotte scambiò qualche parola con Shireen, sul più e sul meno, fino a quando un altra persona si avvicinò a lei. Era Michael, uno dei consiglieri di Hogsmeade e anche lui aveva deciso di prendere parte all'asta di quel pomeriggio.*

    Sono contenta che ti piaccia, magari un giorno quando hai tempo puoi passare qua, vedrai una Bottega dei Rettilofoni del tutto diversa da com'è oggi.

    Ora scusatemi, vado ad accogliere anche gli altri arrivate.
    Potete attingere al buffet in qualsiasi momento.


    *Affermò la proprietaria di quel locale che sorrise in modo furbetto ai due.
    Poco lontano da loro, su un elegante tavolo scuro erano posti alcuni stuzzichini, non erano molto ma l'aspetto erano davvero molto invitante.


    I Babbani li chiamavano Finger Food, cioè qualcosa che si poteva mangiare semplicemente in piedi e, letteralmente "con le dita". A primo avviso Charlotte ci aveva messo un po' a capire il perché di quel nome e perché uno dovesse mangiare con le dita, ma alla fine non era nulla di strano, anzi era qualcosa di diverso e carino.
    La donna, con i suoi sensi di Animagus aveva sentito qualcuno arrivare, scendere le scale e proprio per quello si era congedata un attimo da Shireen e Michael che sembravano già conoscersi.
    Una chioma rossa comparve da quelle scale.
    Di certo non l'avrebbe riconosciuta dal semplice colore dei capelli, ma quando vide il volto le risultò tutto più semplice. Laura, anche lei al settimo anno come Shireen, indossava un grazioso vestito azzurro, forse un po' troppo elegante per un occasione come quella, ma stava davvero bene.
    La salutò con garbo e amicizia.*

    Ciao Laura, che piacere vederti.
    Tutto ok grazie, anche il piccolo Kyle che adesso è nella Biblioteca della Bottega insieme all'Elfo Domestico Milo, sono sicuro che dopo, se non si sarà addormentato, a fine asta, starà un po' con noi.



    *Disse Char, così la chiamavano gli amici, salutando la rossa grifondoro che, dall'inizio dell'anno scolastico ricopriva la carica di prefetto della sua casa, proprio come l'unica corvonero che in quel momento era presente in quel locale. Erano passati solo una decina di minuti dalle due del pomeriggio, il pomeriggio era ancora lungo e di certo molti sarebbero stati gli altri maghi e streghe che avrebbero preso parte all'Asta di Beneficenza, un evento che sicuramente aveva riscosso curiosità in molti studenti e adulti.*

    @Laura_Alderbow, @Michael_Thompson, @Shireen_Firewet,


  • Angelina_Largh

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 95
       
       

    *Angelina quel giorno non si trovava in Bibloteca, luogo che frequentava spesso, quel giorno infatti si sarebbe diretta verso Hogsmeade, non per qualche gita ma per prendere parte all'Asta di beneficenza della professoressa Mills.
    L'anno precedente non aveva preso parte, ma suo fratello Marcus ne aveva parlato bene anche perché aveva speso un sacco di galeoni che poteva permettersi di spendere.
    Loro padre faceva un lavoro molto ben retribuito nel mondo dei Babbani e di conseguenza, anche trasformandoli in galeoni, permetteva i suoi figli di spenderli senza nelle giuste misure.
    Quel giorno Angelina, indossati abiti normali, proprio come quelli che avrebbero indossati i non maghi quotidianamente, portava con se una piccola borsetta con dentro il necessario più i galeoni che quel pomeriggio avrebbe speso.



    Una gonnella, una semplice maglia un po' pensate per via del clima autunnale e un paio di ballerine che di certo non l'aiutavano con l'altezza. Angelina era una ragazzina bassa, più bassa del resto dei suoi coetanei, certo le sarebbe piaciuto essere alta e bella, ma anche così non le dispiaceva.
    per fortuna sapeva dove si trovava la Bottega Dei Rettilofoni, quell'estate si era recata li per unapiccola festicciola, se no di certo si sarebbe persa.
    Quando arrivò difronte alla porta notò che era aperta, entrata vide inoltre una pergamena che indicava ai partecipanti all'asta di beneficenza, che il "luogo di ritrovo" era al piano inferiore. Era proprio quello che le piaceva i quel locale, si estendeva sotto terra una cosa inusuale.*

    Salve professoressa Mills!

    *Affermò la corvonero rivolta alla donna che insegnava a Hogwarts.
    Angi la conosceva perché aveva frequentato alcune sue lezioni e perché l'aveva vista alla radio quell'estate, ma non la conosceva bene come forse la conoscevano gli studenti più grandi. lei era una semplice studentessa del quarto anno!.*

    Non vedo l'ora che l'Asta cominci, oggi infatti mi sento generosa e disposta a sborsare molti galeoni.

    *Affermò sorridente la ragazza che, dopo qualche chiacchiera con miss Mills, andò a salutare alcuni dei presenti come Shireen e Michael che conosceva alla perfezione, ma anche laura con cui non aveva scmabiato mai parola, ma sapeva essere amica di suo fratello.
    Forse quella era l'occasione per farci amicizia.*

    Ehy ciao, Laura giusto? Ti ho visto spesso al castello.
    Io sono Angelina...Angelina Largh, piacere di conoscerti.


    @Charlotte_Mills, @Laura_Alderbow, @Michael_Thompson, @Shireen_Firewet,


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    [Sala Comune Serpeverde - Dormitorio Femminile - Camera di Daenerys]

    *Osservò il baule con i vestiti accuratamente ripiegati, mentre inclinava leggermente la testa da un lato pensierosa. Attraverso il vetro del dormitorio si poteva ben vedere ogni cosa presente nelle acque del Lago che, quel giorno, era particolarmente cristallino. Solitamente la sala comune dei Serpeverde era immersa nell'oscurità, ma in quei rari giorni in cui il sole splendeva la luce riusciva a filtrare persino nelle profondità di quel Lago che Daenerys tanto amava. Ed era un'ottima giornata per uscire e, soprattutto, recarsi alla Bottega dei Rettifolofini dove quel giorno si teneva un'asta di beneficenza per l'orfanotrofio nei pressi di Hogsmeade.
    Daenerys tirò fuori dal suo baule un paio di pantaloni e qualche camicia, provandoseli addosso mentre si guardava al grosso specchio appeso alla stanza, non soddisfatta, e mano a mano che scartava capi d'abbigliamento li accumulava sul letto. Voleva vestirsi carina quel giorno, e stava pazientemente cercando di mettersi qualcosa addosso che la rendesse presentabile.
    Mentre batteva irritata il piede a terra dopo aver accumulato un piccolo monte di abiti sul letto, pescò un vestitino dove l'azzurro e il blu spiccavano.


    L'osservò mentre un sorrisetto si stampava sul volto diafano, lasciato completamente scoperto grazie ai capelli biondi legati in una lunghissima coda. Tutta compiaciuta stese il vestito sul letto, distendendo le pieghe con un colpo di bacchetta prima di dirigersi verso il grosso mobile che lei e le sue compagne di stanza usavano come postazione da trucco.
    La verde-argento prese a spazzolare i capelli, sciogliendo accuratamente ogni nodo. Era incredibile come le bastava una passata di spazzola perché questi tornassero ad essere perfetti e ondulati al punto giusto. Daenerys non amava molto truccarsi, preferiva restare sul semplice ma, un po' di mascara sulle ciglia e un rossetto color nude non mancavano mai. Finito ciò, andò poi verso il letto e si mise il vestito.
    Ormai era pronta per uscire.*

    [Hogsmeade - La Bottega dei Rettilofoni]

    *Adorava passeggiare per le strade di Hogsmeade, ma era anche la prima volta che camminava per Merlin Street. Mentre si recava verso la Bottega dove si teneva l'asta, il suo sguardo puntava ogni negozio presente sulla strada, ma era difficile non osservare anche le tipologie di persone che ci passeggiavano. Alcune erano alquanto strane e con gusti nel vestiario veramente strani e stravaganti, ma lei non era una che contestava i gusti degli altri, anzi, le piaceva vedere quanto le persone fossero diverse da lei.
    Era la prima volta che Daenerys metteva piede in quella bottega e questo le fece provare un gran piacere. Ne aveva sentito parlare spesso e sapeva che si trattava di una bottega piena di antichi oggetti. Dopo essere entrata si recò al piano di sotto, dato che era proprio da li che i rumori. Quando arrivò quindi al piano inferiore notò subito che c'erano già alcune persone. Conosceva solo di vista i presenti, a parte la Professoressa Mills che era ovviamente l'organizzatrice dell'asta.
    La Mills aveva apparecchiato la stanza con sedie e un piccolo palco. Daenerys buttò l'occhio anche su un bel buffet molto invitante, ma prima di prendere una qualsiasi prelibatezza era di buona educazione salutare tutti.*

    Buon pomeriggio a tutti! E in particolare a lei, Professoressa Mills, che ha avuto la bellissima idea di organizzare quest'asta.
    Sono davvero contenta di rendermi partecipe a questo evento.


    *Disse la bionda rivolgendosi sorridente sia alla sua insegnante, che agli altri. Era assolutamente vero il fatto che fosse contenta di essere li e poter partecipare a quell'evento organizzato con tanta cura. Daenerys aveva la sua migliore amica che aveva perso i genitori esattamente 6 mesi dopo essere nata, per poi essere mandata all'orfanotrofio. Aveva vissuto in quel posto fino all'età di 12 anni e ogni volta che la verde-argento ascoltava la sua storia, delle lacrime le rigavano il volto.
    Non sapeva cosa significasse essere orfani, ma in qualche modo riusciva a capire la sua migliore amica, o comunque ad immaginare cosa si potesse provare. Purtroppo non tutti nascevano fortunati, ma tanti avevano la possibilità di essere adottati. Come la Mills, che aveva adottato suo figlio Kyle. Non aveva mai visto il suo bambino, ma sapeva dell'adozione come quasi tutti, anche se lei non ricordava chi glie lo avesse detto o come lo aveva saputo.*

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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte scambiò qualche parola con laura, una grifondoro del settimo anno che ricopriva anche il ruolo di Prefetto a Hogwarts, Prefetto di Grifondoro.
    Era felice di vedere tutte quelle facce conosciute presenti quel pomeriggio, era bello vedere che molti degli studenti avevano deciso di recarsi li, forse mossi dalla curiosità o forse perché seriamente intenzionati a spendere qualche galeone per una buona causa.
    Charlotte conosceva la situazione dell'Orfanotrofio, anni prima aveva fatto molte visite a quell'edificio visite che alla fine erano colmate in un adozione da parte della donna. Kyle era un piccolo maghetto orfano e lei lo aveva adottato regalandogli un vita migliore e una famiglia che lo amasse. Lui aveva cambiato la sua vita, in meglio ovviamente. Erano passati quasi due anni da quel giorno che aveva cambiato Charlotte e tutto il suo mondo che aveva visto l'oscurità allontanarsi con un semplice sorriso del piccolo mago.
    I suoi pensieri furono interrotti da una vocina quasi acuta, appartenuta a una Corvonero del quarto anno che le arrivava quasi alla spalla.
    Si trattava di Angelina Largh, la sorella del Prefetto di Tassorosso Marcus Largh. La conosceva perché insieme al fratello maggiore passavano molto tempo alla radio di Hogsmeade, avevano portato numerosi cambiamenti e tutti ne erano felici.
    la salutò, ringraziandola ovviamente della sua presenza in quella giornata così speciale e diversa dal solito, lasciandola poi andare a salutare alcuni dei suoi amici.
    Al suo seguito c'era invece una Serpeverde del suo stesso anno che Charlotte conosceva, non bene ma abbastanza bene. L'aveva incontrata numerose volte in sala comune.*

    Daenerys benvenuta alla Bottega dei Rettilofoni, sono felice di vederti qua.
    Prego, puoi attingere al piccolo buffet quando vuoi, tra poco inizieremo l'asta era e propria.


    *Affermò Charlotte sorridendo alla bionda Serpeverde dalla pelle quasi diafana.
    Non sapeva molto di lei, sapeva solo che era una studentessa che si impegnava molto, forse era una Corvonero mancata da come le raccontavano i suoi colleghi di Hogwarts, ma era felice di averla tra le fila verde-argento.
    Sorrise un altra volta a quella quattordicenne, rivolgendosi poi agli altri presenti che era felice di vedere li.*

    Il Buffet aspetta solo voi, prego potete attingervi quando volete, tra poco inizierà l'Asta per l'Orfanotrofio.

    *Disse la donna ed ex Serpeverde ai presenti.
    Ovviamente anche lei si avvicinò al buffet come molti altri, optò però per un semplice tramezzinoo al cetriolo che, aveva scoperto, essere molto molto buono. Non le era mai piaciuto il cetriolo, fin da piccola ma all'età di ventisette anni aveva scoperto che non era poi così disgustoso.*

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  • Samus_Ferrerus

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 736
       
       

    [stanza di Samus ]


    *Quel giorno Samus era in camera sua che si stava preparando per uscire prese dal armadio il vestito elegante scelto per la serata anche perche sarebbe andato ad un evento importante ossia la seconda edizione dell’asta di beneficenza per l’ orfanotrofio di Hogsmeade organizata dalla professoressa di arti oscure Charlotte Mills presso la bottega dei Rettilofoni a cui il serpeverde aveva partecipato ancche l’anno prima aggiudicandosi ogetti interessanti, mentre samus si vestiva pensò*




    “Chi sa se anche quest’anno trovero qualche oggeto interessante da comprare per aggiungere alla mia collezione a già mi devo ricordare di comprare qualcosa per papa “

    *Poi Samus prese il sachetto di pelle dove teneva i soldi suoi e quelli del padre che gli aveva detto di comprare qualcosa di interessanrte per lui, quindi uscì dalla sua stanza per avviarsi a Hogsmeade*



    [Hogsmeade bottega dei Rettilofoni ]


    *Arrivato davanti alla bottega dei Rettilofoni Samus apri la porta ed entro e si tolse il capello salutando la propietaria del negozio che stava dando il benvenuto ai altri partecipanti della serata *

    Buonasera miss Mills posso farle i complimenti per il vestito che indossa le sta veramente bene

    *Il serpeverde aspetto la risposta della propietaria del luogo*

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  • Elena_Dambrosio

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 132
       
       

    *Dopo una lunga sessione di studio in Biblioteca, la Serpverde dagli occhi color ghiaccio camminava tra i corridoi di Hogwarts dirigendosi verso il suo Dormitorio nei Sotterranei.
    Tra poco si sarebbe svolta l'Asta di beneficenza organizzata dalla signora Mills, e conoscendosi, avrebbe impiegato abbastanza tempo per scegliere cosa indossare, quindi accelerò il passo e finalmente entrò in Sala Comune, dirigendosi poi, in camera sua. La sua testa era piena di pensieri e tesi varie, era sempre così quando la professoressa Mills organizzava qualsiasi tipo di evento o festa, e lei adorava tutto questo.*

    ]
    [Sala Comune Serpeverde - Dormitorio Femminile - Camera VIII]




    *La ragazza dal lunghi capelli scuri osservava con intensità il grande armadio posto di fronte a lei, non riusciva proprio a decidere cosa mettere per partecipare all'evento di beneficenza organizzato dalla professoressa Mills alla Bottega dei Rettilofoni.
    Dopo abbondanti minuti passati davanti lo specchio, provando e riprovando la maggior parte dei suoi vestiti, Elena si decise e correndo come un fulmine tra il bagno e la sua camera, fu pronta abbastanza in orario.*

    Sono sempre in ritardo, accidenti.



    [Bottega dei Rettilofani.]


    *Elena sorrise attraversando la porta che la fece entrare nella meravigliosa Bottega dei Rettilofani, era da tanto tempo che non entrava la dentro, e si sentì confortata; appena entrata sentì una musica abbastanza ballabile e molto bella, e quasi subito notò l'apparecchiatura stregata per poter trasmettere la musica. Si guardò intorno, sorridendo ogni tanto a qualche viso conosciuto, vide il buffet in lontananza ma per quel momento non aveva fame, quindi si decise a fare un giro per la stanza, magari avrebbe trovato qualcosa di divertente da fare, dato che in quel momento non aveva voglia di fare granché.
    In lontananza vide la professoressa Mills e decise di avvicinarsi per un saluto.

    Buonasera professoressa, è stata una bell'idea organizzare quest'evento. Sono sicura che sarà un successo come tutte le sue feste.

    Parlò ancora qualche altro minuto con la sua professoressa di Difesa Contro le Arti Oscure, poi adocchiò il banchetto con il piccolo buffet e si avvicinò, mangiò qualche spuntino e fece il giro della stanza con gli occhi, cercando di capire che tipo e quante persone si trovavano al momento a quella festa.
    Qualche secondo dopo, vide una delle sue compagne di stanza, e si avvicinò verso @Daenerys_Martin e la salutò calorosamente, sorridendole e guardandosi ancora qualche altro secondo in giro; poi si girò nuovamente verso la ragazza bionda al suo fianco.*

    Ciao Erys, come va? Posso sedermi qui con te?

  • Alexis_Thompson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 250
       
       

    [Sala comune di Corvonero]

    *Quel giorno Maka stava studiando nella sala comune, i compiti da fare non erano moltissimi , probabilmente perché era solo il primo mese del primo anno, ma le piaceva comunque approfondire il più possibile in modo da raccogliere e immagazzinare più materiale possibile su quel mondo che per 11 anni aveva ignorato a causa delle sue origini babbane. Le piaceva tanto stare lì nella sala comune, davanti al camino con il fuoco che scoppiettava, iniziava a fare freddino ed il calore del focolare era molto piacevole. Per questo in genere si sedeva a terra e poggiava le pergamene sul tavolino basso davanti al camino e lì faceva i suoi compiti. La sala comune non era vuota, alcuni gruppetti di ragazzi parlottavano sulle poltrone lì accanto. *

    Avete letto l'annuncio in bacheca? Ci sarà un'asta di beneficenza per l'orfanotrofio di Hogsmeade, organizzato dalla professoressa Mills, ed ha invitato a partecipare studenti di ogni età!

    *Maka non riuscì a fingere indifferenza una volta ascoltata questa notizia, aveva visto in passato qualche film nel quale si raccontava della vita nei collegi e non le piacevano affatto le sensazioni che le davano, erano così freddi e tristi. Forse una donazione avrebbe potuto rendere l'ambiente un po' più piacevole. E fu così che decise di partecipare. Ovviamente essendo al primo anno non poteva conoscere bene Hogwarts, nè tanto meno Hogsmeade e proprio per questo motivo si fece coraggio e si avvicinò ai ragazzi di cui aveva ascoltato la conversazione, e quelli con molta tranquillità le spiegarono come arrivare al luogo dell'asta. *

    [Hogsmeade]

    *Grazie alle preziose indicazioni dei ragazzi della sala comune era riuscita finalmente ad arrivare davanti al negozio, che riconobbe anche per l'insegna che portava davanti.*




    *Così entrò nel negozio e si diresse verso il piano inferiore. La sala era sistemata in modo molto carino, un gran numero di sedie erano predisposte per far sedere i numerosi maghi e streghe che evidentemente si aspettavano sarebbero venuti. Era stato sistemato un palco in fondo alla sala, sul quale l'undicenne riconobbe la professoressa Mills che era vestita in modo molto elegante ed andava avanti e indietro a salutare conoscenti o studenti. Avrebbe voluto andarle vicino e congratularsi con lei per la bella iniziativa, ma non ebbe il coraggio. Non avevano mai avuto modo di parlare e così Maka pensò che fosse meglio limitarsi ad ammirare l'evento. Si rese conto del fatto che alla sua sinistra era sistemato un bel buffet, e vide un paio di streghe e maghi che iniziavano a servirsi, così lo fece anche lei. Osservò un po' le prelibatezze disposte su quel tavolo e fu attratta da delle invitantissime tartine al salmone.*



    *Così ne prese una e si allontanò rapidamente dal tavolo iniziando a guardarsi intorno per vedere se intravedeva qualche viso familiare mentre la stanza cominciava ad affollarsi.*

  • Laura_Alderbow

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1439
       
       

    *La Grifondoro si incamminò nella sala, lasciando la Mills ai suoi doveri di anfitrione, avvicinandosi all'invitante tavolo del banchetto. Se c'era una cosa più ridicola ed incredibile della sua goffaggine e delle sue cadute era il suo appetito e le sue abbuffate. Aveva una sorta di venerazione ed amore, per il cibo.
    Prese uno stuzzichino a caso, tanto li avrebbe provati tutti, quando si sentì rivolgere delle parole. Si fermò con la mano a metà strada per la bocca e si voltò, riabbassandola e sorridendo subito.
    Di fronte a lei c'era una Corvonero, la conosceva solo di nome ma sapeva che era la sorella di Marcus. Angelina.
    La guardò dolcemente, annuendo piano e si pulì la mano, lasciando per un momento la tartina. Gliela strinse con un ampio sorriso.*


    Ciao! Che piacere conoscerti finalmente. Si, sono io...
    Marcus mi ha parlato di te...


    *Rise la rossa, divertita. Avevano parlato di come il loro padre si fosse risposato e di come avessero acquisito un fratellastro Babbano, proprio quell'estate quando si erano visti ai Tiri Vispi. Se doveva essere sincera, aveva voglia di rivederlo, ma evitò di soffermarsi troppo su quel pensiero e voltò lo sguardo.*

    Che bello qui, vero? La signorina Mills è sempre meravigliosa con le sue idee...




    @Charlotte_Mills, @Elena_Dambrosio, @Arwen_Dynastar, @Laura_Rubino, @Maka_Lumaka, @Daenerys_Martin, @Francy_Scalliver, @Daimhin_Connor, @Samus_Ferrerus, @Alexander_Morgenstern, @Julia_Raspell, @Katy_Holstrome, @Arnold_Cornish, @Claire_Biovero, @Angelina_Largh, @Marcus_Largh


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Quel tramezzino al cetriolo era misero, semplice nel suo condimento ma molto gustoso.
    Non le era mai piaciuto il cetriolo, fin da piccola ma all'età di ventisette anni aveva scoperto che non era poi così disgustoso. Era un ortaggio verde, era ovvio che ai bambini non piacesse e, quando qualcosa non piaceva ai bambini non c'era verso di fargliela piacere, proprio la stessa cosa di Charlotte con i centrioli, per fortuna si cresceva e si capiva che, in fin dei conti, quel colore poco invitante faceva bene e non influenzava il gusto del cibo.


    Stava mangiando il suo secondo triangolo di tramezzino quando un ragazzo, un quindicenne, si avvicinò a lei salutandola e facendole i compimenti per ciò che indossava quel giorno.
    Charlotte di certo non si aspettava dei complimenti per quel semplice completo che, per quel pomeriggio, aveva deciso di indossare. Non era nulla di che, ma era comunque sempre bello ricevere dei complimenti.*

    Grazie mille Samus, tu invece sei molto elegante quest'oggi.

    *Affermò la donna sorridente chiacchierando un po' con quel giovane Serpeverde. Quell'anno scolastico era importante per lui, avrebbe sostenuto i G.U.F.O a fine giugno e chissà come la stava prendendo e chissà cosa avrebbe voluto fare "da grande".
    Il quinto anno era quello che tutti i maghi e le streghe di Hogwarts aspettavano con ansia. Alcune andavano in ansia nel pensare a che esami dare, esami che avrebbero condizionato il loro futuro, altri invece erano decisi sulle loro decisioni e opinioni.
    Anche altri furono i partecipanti di quell'Asta, tra di loro anche qualcuno che a Hogsmeade non poteva starci, ma, per quel giorno, era stata fatta un eccezione con il permesso della Preside Sibilla e i sindaco Harris e Grent.
    I minuti passarono sereni, fino a quando Charlotte, ansiosa di iniziare l'Asta di quel giorno, osservò l'orario sull'orologio da polso che portava con se quel giorno così diverso dai precedenti.*

    Un momento di attenzione prego.
    Sono felice di vedere così tante persone presenti oggi e che il buffet ha avuto successo, ma l’ora dell’asta vera e propria è finalmente giunta.


    *Disse la proprietaria della Bottega dei Rettilofoni dopo aver salutando anche Elena Dambrosio, giovane Serpeverde del terzo anno. Era bello vedere che i volantini appesi nelle bacheche di Hogwarts. Era davvero bello vedere tutti quelle giovani menti presenti quel giorno li, forse non solo per curiosità date le loro parole di sostegno per l'Orfanotrofio. Il ricavato avrebbe reso davvero felice il direttore di quel grande edificio pieno di tristezza e pianti.
    Finì di sgranocchiare quel tramezzino al cetriolo e si avviò verso il piccolo palco, seguita dai presenti che iniziarono a prendere posto nelle sedie nelle prime file.
    Sperava di non doverne aggiungerne delle ulteriori, anche perché non ne aveva di altre e non ci sarebbe stato molto spazio!
    Attese con un grande sorriso sul volto, attese che tutti quanti furono seduti e che il chiacchiericcio si affievolisse.*

    Dunque, ammetto di essere molto felice di vedervi numerosi a questa seconda edizione dell'Asta di beneficenza per l'Orfanotrofio nei pressi del villaggio.
    Molti sono gli oggetti curiosi e preziosi che quest'oggi saranno messi all'asta e che voi potete accaparrarvi.


    *Affermò Charlotte mentre si muoveva su quel palco allestito per l'occasione. Oltre ad una piccola postazione per lei, c'era anche un tavolo coperto da un telo, che copriva gli oggetti che quel giorno i presenti avrebbero potuto portarsi a casa spendendo i loro galeoni.
    L'ex Serepverde, da quel misterioso telo, portò alla luce un piccolo cofanetto scuro. Non era quello l'oggetto che avrebbe dato il via all'Asta, ma ciò che c'era dentro.*

    Il primo, primissimo oggetto messo all'asta è qualcosa di curioso, qualcosa che può essere collegato a ciò che ha spiegato il professor Mcqueen durante la sua ultima lezione: il tempo.


    *Mistero.
    Chissà cos'era. Di certo non era una GiraTempo, dato che erano impossibile da avere dato che il Ministero le aveva requisite, ma qualcosa di molto più curioso e inusuale: Una clessidra.
    Era una Clessidra antica, una clessidra che riportava la propria provenienza su una piccola pergamena all'interno del cofanetto in cui era sempre riposta.*

    Una clessidra, ma badate bene, non una clessidra qualsiasi ma bensì una clessidra magica.
    Questo oggetto è assai antico, le sue origine risalgono all'inizio del '900 e ha una caratteristica ben specifica: la sua sabbia scorre a seconda della conversazione. Se la conversazione è interessante scorre veloce, se invece è noiosa scorre lentamente.
    La base d'asta è di 30 galeoni.



    *Spiegò la donna.
    Si diceva che quella clessidre fosse identica a quella posseduta dal professor Lumacorno, famoso professore di Pozioni e Responsabile di casata di Serpeverde.
    Era un uomo curioso, proprio come l'oggetto che Charlotte aveva messo all'asta quel giorno. Ovviamente quello era solo il primo di una lunga lista di oggetti che avrebbero portato denaro all'Orfanotrofio.
    In quel momento mostrò un secondo oggetto, qualcosa che sarebbe davvero molto piaciuto alle ragazze presenti quel pomeriggio.*

    Secondo oggetto all'asta è questa collana il cui ciondolo a forma di piccola tartaruga cambia colore a seconda dell'umore di chi la indossa.
    La sua base d'asta è di 15 galeoni.




    *Attese le prime offerte, offerte che sarebbero salite di continuo data la numerosa presenza di persone quel giorno.
    Di sicuro le ragazze avrebbero offerto più di quindici miseri galeoni per una collana bella come quella, mentre la clessidra era un oggetto che sicuramente faceva gola a tutti quanti, chissà chi si sarebbe aggiudicato quel bellissimo oggetto.*




    OFF GDR:
    Fate le vostre offerte, ovviamente sono solo simboliche, non vi saranno di certo detratti davvero i galeoni dal profilo.
    Fate però attenzione, il termine delle offerte per questi oggetti potrebbe finire in qualsiasi momento! Quindi fate le vostre offerta e rilanci o ve ne pentirete ;)


    @Samus_Ferrerus, @Maka_Lumaka, @Elena_Dambrosio, @Daenerys_Martin, @Angelina_Largh, @Laura_Alderbow, @Michael_Thompson, @Shireen_Firewet,


  • Angelina_Largh

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 95
       
       

    *Marcus le avrà parlato di lei? Ne era sorpresa, i due non avevano un grande rapporto, la solita rivalitá tra fratelli ma alla fine si volevano bene nonostante tutti i battibecchi.*

    La stessa cosa!
    Anche lui mi ha parlato di te.


    *Affermó la corvonero sinceramente. Il fratello le aveva raccontato dei suoi amici, in particolare di una Grifondoro dai capelli rossi e Angelina era felice di fare finalmente la sua conoscenza.*

    L'anno scorso non ho preso parte a questa idea, tu?

    *Chiese curiosa la ragazza avvicinandosi al buffet scegliendo alla fine un bignè alla crema. Davvero buono.
    Angelina e Laura chiacchierarono un po' alla fine, quando la professoressa Mills indicò l'inizio dell'asta vera e propria.
    Angelina si sedette in seconda fila trepidante di spendere qualche galeone per una buona causa.
    Miss mills mostró due oggetti: Una clessidra magica e una collana davvero graziosa. Le piaceva, sopratutto quel colore che poteva cambiare a seconda dell'uomore.
    Aveva deciso: Avrebbe provato ad accaparrarsi quell'oggetto.*

    Io ne offro 25 per la collana.

    *Disse la ragazza alzando la manina per farsi vedere.
    La borsa tintinnò al suo fianco, li dentro c'erano i galeoni che poteva spendere quel giorno.*

    @Laura_Alderbow, @Charlotte_Mills




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