• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Sylvia_Turner


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    *Un timido sole coperto da qualche nuvola riscaldava un delizioso e pittoresco villaggio, circondato da colline e qualche montagna. Le stradine erano percorse da famiglie con bambini, di persone che correvano affannate per ultimare i regali, le spese alimentari per il Natale incombente.
    Al centro del villaggio, in quella piazza che si chiamava Gremlin Walk, troneggiava un enorme albero di Natale, illuminato e decorato, con le piu' belle decorazioni che si fossero mai viste.
    Erano decorazioni speciali, anche perchè quel villaggio, non era un comune villaggio. Era un paesino abitato da soli maghi. Ebbene si, la magia esiste , basta cercarla bene.
    L'aria fredda di Dicembre sferzava il giovane volto di una ragazza di 17 anni, colorandole le guance di un rosso acceso.
    La ragazza si guardava intorno, sorridendo come non aveva mai fatto. Come se fosse tornata a casa.
    Per metà si poteva dire che fosse tornata, era uno dei posti che considerava casa.
    La ragazza indossava dei jeans, una maglietta nera a maniche lunghe e un cappottino beige. I lunghi capelli le svolazzano intorno al volto.*



    *Dopo esattamente 9 mesi dal suo trasferimento in Italia, per il lavoro del padre, Sylvia Turner era tornata in Inghilterra, intenzionata a restarci per sempre stavolta.
    ogni cosa che Sylvia osservava, la rendeva felice come se fosse la prima volta che la vedeva.
    Riscopriva un pò la meraviglia di quando sei un bambino e osservi qualcosa per la prima volta e ti chiedi " Che cosa succederà?".
    Sylvia non pensava che sarebbe mai piu' tornata in Inghilterra e le si era spezzato il cuore a dover partire, ma aveva dovuto seguire la famiglia e poi forse una parte di lei pensava che allontandandosi da Hogwarts le avrebbe fatto bene.
    Quanto si era sbagliata! Era arrivata da poco a Hogsmeade e piano piano sentiva che i pezzi del suo cuore stavano lentamente tornando al loro posto.
    Era come aver vissuto ma a metà, con una parte di lei che la faceva sentire incompleta. La diciasettenne stava camminando, immersa in quei pensieri, quando si ritrovò davanti a un locale. Da dietro la porta si sentiva un odorino invitante. Sylvia alzò lo sguardo e lesse l'insegna e un grande sorriso le attraversò le labbra*.

    Jane! Effie! ragazze, avete realizzato il vostro sogno! Piccola Jane, hai realizzato il tuo sogno. Sono cosi orgogliosa di te

    * Pensò Sylvia. Il suo pensiero corse immediatamente alle persone piu' importanti che avesse conosociuto, a quelle persone che poteva considerare le piu' importanti della sua vita. Insieme a @Jane_Casterwill, c'era la professoressa @Charlotte_Mills, le considerava come sorelle, e poi non c'era da dimenticarsi di Claire, Dragonis, e tutti i suoi compagni di casata non che anche altri compagni Grifondoro e Corvonero e anche qualcuno dei Serpeverde.
    Inoltre c'era....lui. Chissa come avrebbe preso il ritorno di Sylvia. Sicuramente non bene.
    Se lo conosoceva un pò, anche se avesse visto che era tornata, l'avrebbe sicuramente ignorata, cosa peraltro giusta visto che lei non aveva avvertito nessuno che si sarebbe trasferita.
    Aveva lasciato semplicemente delle lettere, ma non aveva avuto tempo per parlare a voce con i suoi amici, era successo tutto molto in fretta.
    Se non avesse voluto parlarle l'avrebbe capito e lo avrebbe lasciato stare tranquillo, non si sarebbe intromessa nella sua vita, non ne aveva il diritto. Se lui avesse voluto recuperare quella che poteva essere un amicizia sapeva dove trovarla. Per lei rimanere amici avrebbe significato tantissimo.
    Sylvia continuò a guardare la porta che conduceva all'interno del ristorante.
    Chissa se Jane era li, oppure al castello. Essendo Domenica magari era li al villaggio a rilassarsi. Sylvia voleva trovarla e parlarle e cercare di recuperare la loro amicizia se ancora era possibile. Sicuramente l'aveva delusa, ma voleva cercare in tutti i modi di recuperare ,come voleva recuperare l'amicizia con tutti quelli che sapeva, le volevano bene, o almeno cosi sperava.
    Sylvia inspirò profondamente, mise la mano sulla maniglia, la spinse ed entrò.
    Non appena chiuse la porta, un calore la avvolse, e un buonissimo profumo di cibo le invase le narici.
    Si sbottonò il cappotto e si guardò intorno, cercando di capire se c'era qualcuno, ma il locale sembrava vuoto.
    Il cuore le batteva fortissimo, era agitata. Chissa come avrebbe reagito nel vederla.
    Doveva calmarsi, cosi decise di sedersi a un tavolino accanto alla porta, le mani che si intrecciavano nervosamente e una gamba che era pervasa da un tic nervoso. Il tic tac di un orologio rimbombava ferocemente nelle orecchie di Sylvia, come se qualcuno stesse suonando un gong. Rimase in attesa osservando la porta*

    @Claire_Biovero,@Dragonis_Witch, @Marcus_Largh e se qualcuno si vuole aggiungere è il benvenuto




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte quel giorno si trovava a Hogsmeade, esattamente alla Bottega dei Rettilofoni per rifornire le varie mensole che, per colpa del Natale, erano rimaste quasi praticamente vuote. Durante la gita di Dicembre, proprio durante il mercatino natalizio annuale, la Bottega aveva venduto molti oggetti di qualsiasi tipo e di conseguenza la professoressa Mills si era ritrovata cin quel lavoro faticoso da svolgere.
    Per fortuna che esisteva la magia.
    Aveva evocato un semplice incantesimo e, come se nulla fosse, gli oggetti levitavano dal magazzino fino alle mensole all'interno del negozio.
    Quel giorno con lei c'era il piccolo Kyle, proprio come ogni domenica. Non voleva di certo rilegarlo alla sola Londra, per quello ogni tanto lo portava con se a Hogsmeade. Il piccolo mago che da li a quasi una settimana avrebbe compiuto due anni esatti stava giocando con alcuni mattoncini colorati.
    La donna sorrise nel vederlo felice, era proprio quello che voleva per lui: La felicità.
    L' ex Serpeverde tornó al suo lavoro fino a quando sentí la sottile voce del piccolino chiamarla.
    Non parlava ancora bene, era ancora troppo piccolo, ma qualche parola riusciva a dirla come ad esempio "mamma" e "pappa". Capí che aveva fame. La donna osservó l'orologio che portava al polso. Era presto per mangiare, ma una cosa che aveva imparato da quando era madre era che se un bambino aveva fame bisognava accontentarlo, qualsiasi ora fosse, se non si voleva sentirlo piangere.
    Proprio per questo Charlotte decise di chiudere prima la Bottega e dirigerai come ogni domenica al piccolo ristorante delle sorelle Casterwill.
    Quello era un appuntamento settimanale obbligatorio e le due sorelle erano sempre sicure della sua presenza.
    L'ex serpeverde indossò un pesante cappotto e fece lo stesso con Kyle che si muoveva ansioso di andare a trovare Jane che lo trattava sempre bene e che gli cucinava cose davvero deliziose.


    Il tempo non era ne soleggiato ne nuvoloso, ma il freddo tipico di dicembre c'era sempre. Kyle era un piccolo mago curioso, se non l'avesse tenuto d'occhio per tutto il tempo di sicuro il piccolino avrebbe iniziato a camminare da solo verso la sua destinazione. Bastava seguire il gustoso odorino che c'era nell'aria.
    Madre e figlio raggiunsero Gremlin Walk on pochi minuti, ci avrebbero sicuramente messo meno se Charlotte non avesse dovuto tenere a bada il piccolino che zampettava ovunque. Qualsiasi cosa vedeva gli si illuminavano i piccoli e furbetti occhi color verde smeraldo.
    L'insegna del locale di Jane ed Effie era sempre piú vicina, ad ogni passo si avvicinava.*

    Eccoci qua.
    Fai il bravo mi raccomando.


    *Disse la donna mentre prendeva in braccio il bambino di quasi due anni.
    Quando entrarono una sensazione di calore l'avvolse e lo stesso accadde con il profumo di cibarie.
    Chiuse dietro di se la porta e quando il suo sguardo si rialzó vide qualcosa, o meglio qualcuno, che la sorprese.
    Non si aspettava per nulla di vederla li, sapeva che si era trasferita in Italia perché suo padre era stato trasferito li per lavoro e tutta la sua famiglia l'aveva seguito. Quindi perché si trovava li?.*

    Sylvia?


    *Riuscí solo a dire la donna sorpresa.
    Era sorpresa e curiosa allo stesso tempo di vederla li, erano molti mesi che non la vedeva ed era felice di vederla li.
    Come mai si trovava li? Forse per le vacanze di Natale era tornata in Inghilterra.
    Le sorrise mentre Kyle la osservava curioso... Purtroppo era passato tanto tempo e lui non si ricordava di lei.*

    @Sylvia_Turner,




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 1380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *"Lavorare" alla radio era bello, quanto stressante.
    Quel giorno Marcus era a Hogsmeade, proprio alla radio del villaggio, dalla mattina presto, si era svegliato alle otto circa e si era recato subito li senza fare nemmeno colazione.
    Angelina quella domenica era a scuola per studiare per qualche esame prima delle vacanze, mentre lui aveva già studiato e ripassato ciò che c'era da sapere, proprio per quello stava sistemando vari documenti nell'archivio dell'Hogsmeade Wonder Network.
    Stava finendo di sistemare quando si accorse di essere li da ore e ore e di avere talmente tanta fame da impazzire, decise quindi di fare una pausa e magari portare qualcosa di buono a quelle persone che lo aiutavano. Poteva andare ai Tre Manici di scopa, ma ad essere sincero era un tantino stufo di mangiare sempre le stesse cose accompagnate dalla solita burrobirra, no quella volta sarebbe andato al locale di Jane ed Effie, poco distante da dove si trovava.
    Percorse a passo svelto il parco, aveva scoperto che quella era una magnifica scorciatoia, inoltre on rischiava di incontrare nessuno.

    Che freddo, che freddo!

    *Pensò il ragazzo fregandosi le mani sprovviste di guanti con il vlto per metà coperto dalla sciarpa dei colori della sua casata di appartenenza: Tassorosso.
    Entrò finalmente nel locale di Jane, in cui non metteva piede da molto tempo purtroppo, per colpa dello studio e dei vari impegni, ma era felice della scelta che aveva fatto almeno per una volta avrebbe mangiato qualcosa di diverso dal solito pasticcio di carne dei Tre Manici.... O forse no.
    Proprio sulla porta d'ingresso, che si chiuse alle sue spalle, si bloccò.
    Il suo sguardo non esprimeva nessuna emozione, mentre dentro di se un uragano iniziava a crearsi.


    Com'era possibile? Doveva essere un fantasma tornato a tormentarli, o forse era un miraggio.
    Per rendersi conto che tutto quello non fosse un sogno si mordicchiò apposta la lingua, almeno quello lo avrebbe svegliato invece gli provocò solo un atroce dolore.
    Non era un sogno, era vero, Sylvia si trovava li.
    Sembrava che il tempo non fosse passato che l'estate non fosse passata e che la lettera che lei gli aveva fatto recapitare non fosse mai stata spedita.*

    C-Ciao.

    *Disse Marcus con leggera voce tremante, stupefatto di trovarla li.
    Forse si trovava li per le vacanze.
    Solo in quel momento si accorse che anche qualcun altro si trovava li proprio come lui, anche la professoressa Mills aveva optato per un bel pranzo in quel luogo così accogliente.*

    @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner,


  • Dragonis_Witch

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 5084
       
       

    *Dragonis quella mattina di domenica mattina si era svegliata con il suo solito buon umore, ma sentiva che nell'aria c'era qualcosa che non si aspettava, come se dovesse accadere qualcosa di inaspettato, si preparò e uscì dal suo dormitorio, stava per andare dal suo ragazzo, ma si ricordò che Pierre era molto impegnato con lo studio e che quindi si sarebbero visti solamente nel pomeriggio, così la giovane donna, responsabile della sua amata casata, decise di uscire per andare a passeggiare nelle vie di Hogsmeade, ormai l'ora del pranzo si stava per avvicinare e sentì un profumo delizioso uscire dal locale delle sorelle Casterwill così entrò, si sentì distintamente il gong che annunciava il suo arrivo e si guardò intorno, ma ciò che osservò, subito dopo essere entrata, la fece rimanere di stucco, non poteva credere a ciò che aveva appena visto, non riusciva a distinguere se quella era una sua visione o se era veramente lei, @Sylvia_Turner era tornata, una delle sue più grandi amiche se ne era andata da molti mesi ormai e lei lo era venuta a sapere per caso, dopo aver domandato a molte persone come mai non era tornata a Hogwarts e quindi ora ritrovarla davanti al suo sguardo era davvero incredibile, si girò intorno e avvistò nel locale anche la professoressa @Charlotte_Mills, molto amica della ragazza, ma soprattutto c'era @Marcus_Largh, suo collega di casata ed ex ragazzo della tassa del settimo anno, si sentiva molta tensione nell'aria e Dragonis, Drag per gli amici, non sapeva davvero come comportarsi così decise inizialmente di rimanere in disparte, ma le fece comunque un saluto*

    Bentornata Sylvia, non sai come è bello vederti qui, una vera sorpresa

    *Disse la giovane donna con il sorriso sul volto, ora sapeva bene che la sensazione che aveva avuto durante tutta la mattinata si era rivelata vera*

  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Dopo essere stata di turno alla gita al villaggio del giorno prima, Claire aveva deciso che si sarebbe presa un po' di tempo per sé e per viziarsi un pochino. Non mancava tanto all'inizio delle vacanze, per cui poteva permettersi di girovagare per Hogsmeade, magari alla ricerca di qualcosa di sfizioso da mangiare.
    Nonostante fosse stata anche lei, tra gli altri, ad approvare l'apertura del Casterwill's Kitchen, non vi aveva praticamente mai messo piede ed era quindi da molto tempo che non vedeva neanche le proprietarie, avrebbe potuto approfittare di quella pigra Domenica per mangiare qualche prelibatezza da loro e fare gli auguri di buone feste, anche se sarebbe stato molto probabile il fatto di vederle allo Yule Ball.
    La bionda arrivò davanti al locale e aprì la porta accorgendosi così che quel giorno non era stata l'unica ad avere quell'idea. C'erano anche Dragonis, Marcus, la Professoressa Mills e un'altra ragazza.*

    Buongiorno a tutti!


    *Esclamò entrando nel locale e facendo richiudere la porta alle sue spalle e lasciando fuori il vento freddo invernale. Poi si voltò verso gli altri che erano entrati al locale.*

    Vedo che non sono stata l'unica ad aver avuto...


    *Improvvisamente Claire si interruppe. Aveva riconosciuto l'altra ragazza che aveva visto entrando nel ristorante e quasi non poteva credere ai suoi occhi. Erano passati mesi dall'ultima volta che si erano viste e si erano scambiate gufi con lettere chilometriche. Era passato molto tempo, ma in fondo, in quei capelli un po' più corti e in quel sorriso, scorgeva la famigliarità con l'amica tra le più care che aveva incontrato a Hogwarts.*



    Sy... Sylvia? Sei tu!


    *Esclamò la quindicenne illuminandosi in un'espressione di stupore e meraviglia. Era proprio la sua amica, la sua compagna di Casata, andata via mesi prima e ora ritornata. Quasi non poteva credere ai suoi occhi. Tra l'incredulo e l'estremamente felice, la Tassorosso appena entrata nel locale coprì velocemente la distanza che la separava dall'amica e, un po' incurante di tutti quelli che si trovavano intorno, andò ad abbracciare con affetto la sua amica diciassettenne.*

    Mi sei mancata... Tanto..!


    *Sussurrò all'orecchio dell'amica Claire, con gli occhi lucidi per l'emozione e la felicità del fatto di essersi ricongiunta con un'amica che temeva di non poter vedere mai più. Era stata così male quando non l'aveva più vista nel dormitorio di Tassorosso, ma adesso era di nuovo lì, e la quindicenne non poteva esserne più felice.*

    @Sylvia_Turner, @Dragonis_Witch, @Marcus_Largh, @Charlotte_Mills, @Dragonis_Witch


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 3107
       
       

    *Come ogni domenica la giovane Jane si era recata di buonora al ristorante che condivideva con la gemella a Hogsmeade, visto che nel corso della settimana non poteva sempre essere presente. Il fine settimana però era tutto dedicato a quel luogo magico che avevano creato insieme e a una grande passione che avevano entrambe: la cucina. Quel giorno, sfortunatamente, solo la ex rossa aveva trovato il tempo per mantenere fede all'impegno. Ormai per lei era una specie di rito! Si alzava sempre alla stessa ora, andava al villaggio e apriva il locale, immerso subito dal delizioso profumino dei suoi esperimenti culinari. In più poteva essere certa che come tutte le settimane verso mezzogiorno sarebbe arrivati degli ospiti speciali, pronti a correre il rischio di testare le sue pazze ricette. Queste persone erano la professoressa @Charlotte_Mills, insieme a suo figlio Kyle, al quale la Grifondoro si era molto affezionata. La strana tradizione era cominciata qualche mese prima e Jane non poteva esserne più felice. Spesso infatti si era ritrovata sola per ore nel locale, senza Effie o qualche cliente che animasse la giornata, ma poi il dolce suono della voce del bambino era giunta a rasserenare le sue giornate. Così la quindicenne aveva ritrovato la voglia di inventare nuove cose, felice di sapere il parere della donna di cui ormai era tornata a fidarsi.
    Ovviamente i capelli rossi non erano più tornati, così come la luce che prima brillava negli occhi azzurri della giovane, ora spenti e seri. Un vuoto si era formato mesi prima dentro di lei e per tutto quel tempo non aveva trovato nessun rimedio, solo non pensarci continuando per la sua strada, sperando di dimenticare che tutte le persone a cui teneva di più prima o poi l'avevano lasciata. Ormai le restavano Effie, la professoressa e il piccolo Kyle, però neanche con loro si sentiva più felice come una volta. La sua migliore amica era sparita da mesi e non l'aveva neanche salutata. A Charlotte e a Marcus aveva lasciato una lettera, per lei niente solo le voci di corridoio. Così era venuta a sapere che non l'avrebbe più rivista, attraverso il chiacchiericcio delle persone ma alla “piccola” Jane (come l'amica era solita definirla) non era stato detto niente.
    Alla fine, dopo la rabbia iniziale, si era arresa. La sua cara Sylvia non c'era più e non sarebbe tornata, un motivo in più per cui nascondersi dentro il ristorante invece di passare le fredde giornate invernali fuori a divertirsi. La Grifondoro non aveva con chi farlo, così quel luogo era diventato il suo rifugio.

    Era il 20 dicembre, mancava poco a Natale ormai e Jane era in cucina a testare nuove ricette per la festività. Di sottofondo c'erano canzoni di quel periodo suonate dalla sua violinista babbana preferita, Lindsey Stirling, l'unica cosa a riempire il silenzio più totale. Come al solito la ragazza era piena di farina da capo a piedi, era brava quanto imbranata. La stanza poteva sembrare un vero campo di battaglia, pentole sparse ovunque, farina e altri ingredienti un po' di qua e un po' di la, in ogni angolo c'era qualcosa. Solo una cosa era in perfetto ordine! I piatti pronti da far assaggiare a Charlotte, che sarebbe arrivata a breve. Ogni minimo dettaglio era perfetto, dopotutto si sapeva che Jane era una maniaca dell'ordine per certe cose, ovviamente non per la sua camera e la cucina.*

    Finito finalmente! Spero tanto che le piacciano. Adesso è meglio se mi do una ripulita e mi cambio, è quasi ora.

    *Si disse togliendosi il grembiule e dopo averlo posato, anzi lanciato chissà dove, si diresse verso il bagno per sistemarsi. Fortunatamente portava con se sempre un cambio.
    Dopo qualche minuto uscì pulita e profumata come se non fosse successo niente, con i capelli lunghi sciolti e scompigliati che risaltavano sul suo maglione blu.*



    *Tornò in cucina pronta per sistemare tutte le stoviglie che aveva utilizzato quando sentì suonare il campanello sopra la porta d'ingresso, o almeno così le sembrò. Alzò lo sguardo per guardare l'orologio e notando che era presto pensò di essersi sbagliata. Infatti dalla sala non proveniva nessun rumore, così tornò al suo lavoro. Neanche due minuti dopo il suono si sentì di nuovo, così decise di andare a controllare, ma sbirciando dal vetro della porta si bloccò. Il cuore perse qualche colpo e per un attimo le sembrò che sarebbe svenuta da un momento all'altro. Le mancava l'aria e sentiva il calore delle lacrime pronte a sgorgare come fiumi dai suoi occhi. *



    *Decise di voltare le spalle a quella scena. @Sylvia_Turner, la persona che credeva di non rivedere mai più, era li e davanti a lei la professoressa con suo figlio.
    Jane crollò a terra con la schiena contro le porte della cucina. Rimase immobile, con la testa vuota e gli occhi persi chissà dove, non si sa per quanto. Intanto il campanello suonò ancora ma lei non se ne rese conto. Non riusciva a capire perché lei era li, ma era certa di non doversi illudere, sicuramente sarebbe rimasta solo per le vacanze di Natale e poi sarebbe sparita.
    Dopo un po' decise di prendere il controllo della situazione. Si alzò, furibonda come non mai e dopo aver fatto un respiro profondo uscì dalla cucina sbattendo le porte. Lo sguardo puntato su un'unica persona*



    @Claire_Biovero,@Dragonis_Witch, @Marcus_Largh,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    Sylvia era entrata nel ristorante da 15 minuti, quando a un tratto la porta si aprì. Subito Sylvia non riconobbe chi era entrato, ma dopo qualche secondo riconobbe la professoressa@Charlotte_Mills. Un groppone salì in gola alla ragazza, e il groppo aumentò quando vide che con lei, c'era il piccolo Kyle.
    Appena Charlotte si accorse di lei, la guardò sorpresa, probabilmente non si aspettava di trovarla li ed era stato un piccolo schock*

    [color=A0CE00] Sylvia? [/color]

    *Sylvia sorrise e con gli occhi lucidi disse *

    Ciao Char.. Sorpresa! sono tornata! Sono davvero felice di rivederti

    *Spostò poi lo sguardo su Kyle, che la guardava curioso. Probabilmente non si ricordava di lei, era passato troppo tempo dall'ultima volta che l'aveva vista. La tassorosso sorrise comunque in maniera dolce al piccolo.
    Le era mancato tanto anche lui. Doveva aver 2 anni adesso ed era già un ometto. Sperava che Char si fidasse ancora di lei, in modo da lasciarle tenere Kyle qualche volta come avevano fatto mesi prima.
    Dopo pochissimi secondi la porta si aprì e Sylvia, non appena vide chi era entrato, si trasformò in una statua di sale.
    Respiro bloccato, salivazione azzerata, sguardo fisso. Era appena entrato @Marcus_Largh, e la stava guardando come se si trovasse davanti a un fantasma o peggio, un ricordo torturatore.
    Sicuramente era piu' probabile che fosse una tortura per lui rivederla, una specie di incubo tornato a tormentarlo.
    All'improvviso Marcus disse con voce tremolante *

    C-Ciao.

    * Aveva cercato di ricordare la sua voce, ma non era nulla in confronto al sentirla lì davanti a lei. Probabilemte le uscì un filo di voce, che a malapena si sentì*

    C..c...ciao

    *Non era riuscita a dire altro, le parole non venivano fuori e forse non era quello il momento giusto per parlare. Il rivederla sicuramente non gli aveva fatto bene. Era venuta a fare danni, come suo solito. Sembrava che il tempo avesse fretta quel giorno perche entrarono insieme @Dragonis_Witch, responsabile di casata e grande e cara amica di Sylvia e @Claire_Biovero una delle carissime amiche di casata. Dragonis appena la vide disse*

    Bentornata Sylvia, non sai come è bello vederti qui, una vera sorpresa

    * Sylvia sorrise, trovarseli li tutti in una volta era piu' di quanto avesse sperato. Claire invece corse ad abbracciarla e disse incredula *

    Sy... Sylvia? Sei tu!
    Mi sei mancata... Tanto..!


    *Sylvia ricambiò l'abbraccio, ancora scossa da tutto quello che stava succedendo in cosi pochi secondi. C'erano quasi tutti quelli che desiderava li con lei, mancava una persona. Sentiva dei suoni di passi dietro la porta della cucina e all'improvviso vide uscire da li, sbattendo la porta @Jane_Casterwill, con lo sguardo furibondo puntato su di lei.
    Sylvia poteva solo immaginare come si sentisse Jane.*

    Ciao Jane..

    * si interruppe un attimo e poi riprese*

    Mi dispiace di essere partita cosi, non lo meritavate , ma è successo tutto troppo in fretta, ho avuto a malapena il tempo di scrivere, ma immagino che adesso sia tardi per le scuse.
    Sappiate solo che non vi ho dimenticato , nemmeno per un giorno. Mi siete mancati ogni giorno, in ogni momento volevo essere qui con voi. Ho dovuto combattere per tornare in inghilterra, e alla fine i miei si sono arresi. So che ho deluso molti di voi..


    * Lo sguardo si spostò specie su Jane,Char e Marcus.*

    Credetemi, era l'ultima cosa che volevo fare e non mi perdonerò mai per questo. Vi supplico però..se c'è ancora una possibilità di rimediare, lo farò. Farò tutto quanto è in mio potere per recuperare, anche solo un rapporto civile, se un amicizia non è piu' possibile. Se siete arrabbiati con me, se mi odiate, avete tutte le ragioni. Urlatemi adosso, datemi pugni se volete, sfogatevi. Basta che non restate in silenzio.



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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 1380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *Marcus aveva salutato con mezza voce Sylvia che non si era aspettato di trovare li. Lei se n'era andata quell'estate senza informare nessuno di persona, senza spiegare il perché.
    Ovviamente Marcus ci era rimasto male, molto e ci aveva messo davvero tanto tempo a tornare alla normalità, ma quel ritorno inaspettato l'aveva scombussolato.
    Anche lei lo salutò, ricambiando anche i saluti alle altre persone che erano entrate m che però Marcus non ci aveva fatto caso. Il suo sguardo senza una vera espressione era sempre verso Sylvia fino a quando lei non iniziò a parlare.
    Spiegò che le dispiaceva, che in Italia non si era trovata bene e che era tornata a Hogwarts per finire gli studi.
    Aveva perso mesi scolastici essendosene andata e di conseguenza, la loro differenza di anno scolastico era sparita: frequentavano lo stesso anno.
    Non solo l'avrebbe vista in sala comune e nei corridoi, ma anche a tutte le lezioni.
    Aveva cercato di dimenticarla, non ci era riuscito, con le vicino di certo non se la sarebbe scodata soprattutto i bei momenti passati insiemi.
    Tornò alla realtà schiarendosi, infilando le mani in tasca e rivolgendosi verso Jane, proprietaria di quel locale*

    Jane potrei avere dei Morbidici da asporto?
    Vorrei portarli alla.. alla Radio.


    *Tutto, ma proprio tutto gli ricordava il suo passato, quel passato che non voleva dimenticare ma che faceva male, anche nominare solamente la radio gli fece venire in mente molti ricordi.
    Rinnovare la radio era stata una loro idea, accettata dall'allora sindaco Mills, avevano rimodernato tutto quanto e riportato tutto in funzione dopo mesi e mesi di inattività.
    Purtroppo rivedere Sylvia aveva risvegliato qualcosa in lui, non sapeva cosa ma sapeva che per quel giorno non avrebbe scambiato molte parole con quella ragazza.*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 3107
       
       

    *Scuse, come al solito la Grifondoro sentiva solo mille e inutili scuse. Tutto quello le era incredibilmente familiare, uguale a quando Effie era tornata. Allora si era fidata della sorella, la voglia di riaverla con se era stata più forte della rabbia o la paura, ma chi le assicurava in quel momento che Sylvia non sarebbe sparita di nuovo? Non riusciva a fidarsi! In quei mesi era riuscita a farlo solo con Charlotte, si era allontanata da tutti, anche dalla sorella.
    Come poteva la Tassorosso pensare che arrivare li e dire qualche parola dolce avrebbe sistemato tutto? Aveva voglia di prenderla a sberle come lei stessa aveva appena consigliato, picchiarla per sfogare tutta la rabbia che si era accumulata nel suo cuore, se c'era ancora. Una domanda che si era posta spesso in quel periodo e la risposta risultava positiva ogni volta dato tutto il dolore che sentiva. Mille volte tentò di dimenticare ogni singolo sentimento, diventare fredda come il ghiaccio per smettere di star male, ma non era servito. L'unica cosa fredda erano i suoi occhi spenti e ancora puntati su quella che era stata la sua migliore amica. Sentì benissimo la richiesta di Marcus, però non mosse neanche un muscolo. Troppi pensieri per la testa o forse in realtà non ne aveva neanche uno, di cose da dire invece ce ne erano parecchie.
    Alla fine fece un passo, non verso la cucina come avrebbe dovuto per preparare l'ordinazione del ragazzo, bensì nella direzione di Sylvia. Il primo fu lento, poi si lanciò contro la ragazza e le mollò uno schiaffo in piano viso con tutta la forza che aveva. La tempesta di lacrime che da parecchio tempo Jane tentava di trattenere stava ormai per esplodere, rendendo sfocata la vista ma non le impedì di sfogarsi completamente sulla Tassorosso. Cominciò a tirarle una serie di pugni, una cosa che mai si sarebbe aspettata di fare soprattutto a lei. Era veramente arrivata al limite.
    Le parole non servivano, non erano mai servite con la sua amica e in quel momento le risultava impossibile farlo. Poco a poco la furia si placò lasciando la Grifondoro senza forze e sul punto di lasciar andare anche le lacrime. Con le ultime forze voltò le spalle alle persone li presenti e corse in cucina, dove crollò definitivamente. Nascosta dietro a una parete lasciò andare le lacrime, con la testa nascosta fra le gambe e le mani rosse per i pugni appena dati.*

    @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh, @Charlotte_Mills, @Claire_Biovero,



    Inviato da HW Mobile



  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 1380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *La sua richiesta di qualcosa da mangiare non fu colta da Jane che sembrava avere occhi e orecchie solo per Sylvia, dopotutto come poteva contraddirla: l'aveva ferita, se n'era andata senza una parola.. Per la Grifondoro doveva essere stato davvero traumatizzante sapendo quanto fosse legata alla Tassorosso a cui anche lui era molto, molto affezionato.
    Nel vederla li sembrava quasi che il tempo non fosse passato, che i periodi brutti non fossero mai accaduti ma invece tutto ciò era accaduto.
    La voce di Sylvia era come una dolce melodia dopo mesi passati ad ascoltare il lamento del dolore.
    Spiegò il perché del suo allontanamento, del fatto che tutti quanti gli erano mancati ma ciò non spiegava il fatto che non gli avesse scritto neppure una volta.
    Chiedeva di essere perdonata, ma cos'era il perdono? Se lo meritava? Da parte di Jane era sicuramente qualcosa che doveva riguadagnarsi con il sudore della fronte.
    Marcus sapeva cosa poteva provare l'amica, ma mai si sarebbe aspettato di vederle mollare uno schiaffo verso quella persona che era appena tornata nelle loro vite.*

    EHY!

    *Disse Marcus facendo un passo verso l'ex ragazza dai capelli rossi, proprio nel momento in cui lei si allontanò di tutta furia verso il retro del locale.
    Aveva coe l'impressione che quel giorno non avrebbe trovato ciò che desiderava, quel giorno, proprio in quel locale, forse doveva tornare al Manici di Scopa per il pranzo di quella domenica.
    Era successo tutto in troppo poco tempo ed era troppo anche per lui che, con il passare del tempo, si era fortificato, ma perché si sentiva così strano?
    Era la sua salute cagionevole o era l'effetto che quella ragazza aveva ancora su di lui? Aveva cercato di dimenticarla, ma con scarsissimi risultati.
    Tornando in se, si sistemò la giacca pesante, indossò di nuovo i guanti che gli proteggevano le mani dal freddo, salutò i presenti e poi si allontano.*

    E' stato un piacere vedervi.
    Ciao Drag, ciao Claire.


    *Affermò salutando le amiche della sua stessa casata che anche loro erano rimaste sorprese dal ritorno della loro amica.
    Cosa sarebbe accaduto da quel momento in poi? Sylvia era definitivamente tornata come avrebbe reagito Marcus nel rivederla ancora nella sala comune, quella sala comune che sapeva di loro e del loro amore che poteva essersi assopito.*


    @Charlotte_Mills, @Dragonis_Witch, @Claire_Biovero, @Jane_Casterwill, @Sylvia_Turner,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Sylvia aveva appena finito dui fornire quella che poteva essere una spiegazione, anche se sicuramente per i suoi amici era ingiustificata. Non sarebbe servito a niente dire che i suoi l'avevano praticamente trascinata via il giorno dopo, senza darle il tempo di salutare @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill, e @Marcus_Largh.
    Il ragazzo dopo aver ascoltato quello che Sylvia evava da dire, chioese a Jane s poteva dargli qualcosa da mangiare da portare via tipo take away.
    Il tempo sembrava essersi rallentato di botto dopo che Sylvia smise di parlare e la diciasettenne osservava tutti con sguardo tra l'addolorato e l'ansioso.
    Sapeva che non l'avrebbero perdonata, non era una cosa facile da fare soprattutto quando si tratta di una persona che conoscevi da molto tempo.
    Sylvia sapeva che in parte era colpa sua, ma dall'altra era stato anche il destino a mettersi in mezzo.
    Era inutile però, sapeva che qualunque cosa avesse detto, non l'avrebbero mai perdonata.
    Infatti improvvisamente Jane si avvicinò alla tassorosso e con sguardo furioso piombò su di lei. Fu un lampo.
    Sylvia ebbe solo il tempo di vedere la mano di Jane che si alzava e subito dopo sentì un dolore forte alla guancia, e pochi secondi dopo, la guancia pulsare. Jane le aveva mollato uno schiaffo. Rimase con la testa su un lato per qualche minuto, mentre i capelli corti le coprovano leggermente il viso e strinse i pugni.*

    EHY!

    * Sylvia si girò di nuovo verso jane, e sentì la voce di Marcus. Probabilmente non si era aspettato che la grifondoro picchiasse la tassorosso? Oppure si?
    Immediatamente la grifondoro prese a prenderla a pugni sul petto, enSylvia lasciò che si sfogasse, guardandola, mentre il dolore sulla guancia pulsava ancora.
    La tassorosso era allibita e la guardava seria. Capiva che Jane era fuori dalla grazia di Dio, era piu' che giusto e normale che fosse arrabbiata, ma lei non si sarebbe mai permessa di mollarle uno schiaffo, non avrebbe mai alzato un dito su anche se c'è l'avesse avuta a morte con lei.
    Dopo che la grifondoro si fu sfogata, Sylvia non ebbe nemmeno il tempo di parlare perchè Jane scappò di nuopvo verso la cucina chiudendo la prota dietro di se.
    Cosa avrebbero pensato da quel momento in poi,di lei ,Jane, Char, Marcus Dragonis e Claire?*

    E' stato un piacere vedervi.
    Ciao Drag, ciao Claire.


    * Sylvia si girò proprio nel momento in cui Marcus aveva indossato la giacca e i guanti e lo vide avviarsi verso la porta del ristorante, senza dire piu' una parola, ma solo rivolgenso un saluto a Dragonis e Claire. Forse tornare non era stata la cosa più saggia da fare.*



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  • Dragonis_Witch

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 5084
       
       

    *Dragonis era ancora lì, seduta in quel tavolo mentre ascoltava le parole di @Sylvia_Turner, l'aveva accolta con felicità, ma solo ora, solo in quell'istante si era resa conto di cosa sarebbe significato il suo ritorno, il volto cupo e scuro di @Marcus_Largh, la rendeva triste, in quel periodo i due ragazzi avevano stretto amicizia e sapeva bene quanto stava ancora soffrendo per la partenza della Tassorosso, ma ciò che la stupì fu il comportamento di @Jane_Casterwill, non aveva mai visto così tanta rabbia, ma sapeva bene come si sentiva, anche lei tempo prima aveva provato quel dolore quasi lancinante ed era per quello che ormai, dentro di se, non si fidava più completamente delle persone, anche se, forse, stava ritornando la ragazza gioiosa che era durante i primi anni della scuola, era propensa a dare una seconda possibilità a Sylvia, ma ora sentire il dovere di fare qualcosa vedendo Marc uscire dal locale, salutò i presenti con un sorriso timido e poi lo raggiunse, una volta fuori*

    MARC, ehi Marc aspetta un attimo, vorrei parlarti di tutto ciò che è accaduto li dentro

    *Voleva sostenerlo, voleva fargli capire benissimo che per qualunque cosa lei era lì, voleva farlo sfogare e sentire chiaramente come stava perché sapeva bene che avere una spalla su cui piangere rendeva tutto meno doloroso e meno difficile da sopportare*

  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte era davvero sorpresa di vedere Sylvia li, in quel momento.
    Sapeva che aveva dovuto seguire il padre in Italia, ma non sapeva nulla del suo ritorno soprattutto se quel ritorno era definitivo e se si trattava solo di una visita per le vacanze di Natale. Non era molto importante, per la donna era importante che lei avesse pensato a loro almeno una volta.
    Tutti sembravano felici di rivederla, ma qualcuno teneva per se le sue emozioni.
    In quei mesi aveva conosciuto meglio Marcus e poteva capire come poteva provare nel rivederla dopo tutto quello che gli era capitato. Forse era sconvolto come tutti quanti, forse doveva ancora elaborare quello che aveva visto, ma sperava che prima o dopo (meglio prima) avesse chiarito con quella ragazza che era appena tornata.
    Qualcuno che doveva elaborare tutto quanto era Jane, Grifondoro con cui aveva stretto un amicizia molto simile a quella che c'era con Sylvia, proprio nel periodo della sua assenza. La quindicenne passava molto tempo insieme a Kyle e lui ne era felice.
    La Jane di quel giorno però non era quella che lei conosceva, la Jane che conosceva non alzava le mani neppure su una piccola mosca, ma in quel momento aveva tirato uno schiaffo alla Tassorosso. Tutto ciò la fece sobbalzare e fece piangere Kyle non abituato a tutto ciò.*

    "Ok, forse meglio se mi allontano e li lascio ai loro chiarimenti."

    *Pensò l'ex Serpeverde appoggiando il suo pensate cappotto sullo schienale di una sedia poco lontano e facendo sedere Kyle su una delle sedie dello stesso tavolo.


    La reazione di Jane era qualcosa di inatteso, ma anche quella di Marcus o meglio: le sue parole.
    Sembrava avercela con Jane per lo schiaffo che aveva dato a Sylvia, ma subito dopo.. Se ne andò. Perché era tutto così difficile?
    Loro erano ancora giovani, per loro tutto era grande e difficile ma sperava tanto che molto presto tutti avessero chiarito e che sarebbe tornato il sorriso sul volto di tutti.*

    Sylvia... Dagli tempo.

    *Affermò la docente di Arti Oscure riferendosi alla persona che era appena uscita dal ristorante a mani vuote.*

    Ne ha passate tante... O meglio: ne hanno passate tante da quando te ne sei andata.

    *Disse spostando lo sguardo dalla diciassettenne alla porta della cucina dietro la quale era scomparsa Jane, studentessa che quell'anno avrebbe dovuto sostenere i G.U.F.O, esami molto complessi.
    Mentre Kyle piangeva ancora la donna fece comparire dalla sua borsa un piccolo giochino, il preferito del piccolo maghetto che lo fece smetetere di piangere in attesa che Jane si riprendesse e tornasse a fare quello per cui si trovava li.
    Charlotte osservava Sylvia: cosa stava aspettando a seguire la sua amica che si era sfogata su di lei? Se fosse stata in lei l'avrebbe seguita e l'avrebbe abbracciata perché era proprio quello di cui la piccola Casterwill aveva bisogno.*

    @Jane_Casterwill, @Sylvia:Turner, @Marcus_Lagh,




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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 1380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    [ESTERNO DEL RISTORANTE]

    *Marco fece un respiro profondo nel momento in cui mise piede fuori da quelle mura.
    Era accaduto tutto così velocemente, troppe cose iniziarono a frullargli in testa, aveva talmente tante cose in mente che non aveva neppure salutato Sylvia quando era uscito e non gli aveva detto nulla.
    Nulla.
    Era proprio uno stupido, ma aveva bisogno di tempo per metabolizzare tutto quanto. Un ritorno dopo mesi di lontananza senza neppure scrivere una lettera, mesi passati a pensarla, mesi a riflettere sul fatto che forse aveva fatto qualcosa di sbagliato per far si che lei potesse andarsene via in quel modo.
    Si sistemò la grande sciarpa e incominciò a fare qualche passo verso la strada, quando però venne interrotto da una voce che lo costrinse a voltarsi.


    Dragonis era una studentessa del suo stesso anno che, come lui, ricopriva il ruolo di Prefetto di Tassorosso.
    Aveva imparato a conoscerla in quei pochi mesi ed era davvero una ragazza pronta a fare amicizia con tutti, pronta ad aiutare i suoi amici come in quel momento.*

    MARC, ehi Marc aspetta un attimo, vorrei parlarti di tutto ciò che è accaduto li dentro.

    Drag.. No.

    *Disse il ragazzo in risposta.
    Voleva parlare di quello che era successo la dentro (cioè niente)? No, era troppo presto, neanche lui sapeva cosa fosse accaduto, come si sentiva e tutte le altre cose che qualcuno come lui poteva provare in quel momento.*

    Non adesso almeno.

    *Terminò Marcus non lasciando tempo alla compagna Tassorosso di poter proferire parola. Si voltò verso la lunga strada che lo avrebbe portato ai Tre Manici di Scopa.
    Non sapeva il perché aveva deciso di recarsi al ristorante di Jane, forse perché del pasticcio di carne del famoso pub ne aveva abbastanza, ma avrebbe mangiato quello anche quel giorno.
    Nonostante la sua curiosità di sapere cose sarebbe accaduto dentro al Casterwill's Kitchen decise di allontanarsi il più possibile.
    Proprio in quel momento gli venne in mente una traccia musicale, proprio l'ultima che aveva trasmesso alla radio prima di uscire per recarsi li. Le sue parole erano bellissime e, infondo rispecchiava appieno ciò che provava e sentiva Marcus in quel momento e quello che aveva provato per tutti quei mesi.
    "Perché ti voglio bene veramente e non esiste un luogo dove non mi torni in mente, avrei voluto averti veramente e non sentirmi dire che non posso farci niente".
    Voleva ritornare sui suoi passi, rientrare nel ristorante di Jane ed Effie, rispondere alla parole di Sylvia che in precedenza aveva quasi snobbato nonostante le avesse sentite benissimo e dirle che non ce l'aveva con lei, che ovviamente le era mancata e tutte quelle sdolcinate parole, ma la realtà era molto più complessa di quello.*

    @Dragonis_Witch, @Jane_Casterwill, @Sylvia_Turner, @Marcus_Lagh,




    Ultima modifica di Marcus_Largh oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale



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