• Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       


    L’inverno era infine arrivato. Il Lago Nero era completamente ghiacciato, la Foresta Proibita e le verdi distese intorno al Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts erano ormai interamente rivestite da una spessa coltre di candida neve. Da diversi piccoli fori delle mura del vecchio Castello riuscivano a farsi strada alcuni spifferi di aria gelida.

    ”Voglio andare a Honolulu!”

    Nei Sotterranei, precisamente nell’Aula di Pozioni, quella lamentela venne susseguita da un poderoso starnuto. Shireen Firewet, la neo-Professoressa di Pozioni, avvolta in un pesante mantello color cobalto, stava aspettando l’arrivo dei suoi studenti in quel freddissimo pomeriggio di gennaio dopo le vacanze natalizie. La giovanissima insegnante aveva partecipato al consueto Ballo del Ceppo nella serata di Natale e, in seguito, aveva trascorso la maggior parte del suo tempo insieme alla sua famiglia o al The Noble Horntail insieme a Lavinia e alla piccola Joy. Quella mattina l'ex-Corvonero, rientrata nei Sotterranei che aveva abbandonato per un breve periodo, era stata colta da un improvviso raffreddore e non aveva avuto neppure il tempo di preparare per sé una Pepperup Potion. Aveva promesso ai suoi studenti che, durante la prima lezione dell’anno, avrebbero preparato una Pozione di livello base. La Firewet si era così prodigata per arredare al meglio il Laboratorio di Pozioni: aveva preparato tutti gli ingredienti necessari ai suoi allievi e non si era curata minimamente della sua salute. In quel momento, in piedi vicino alla porta dalla quale a breve sarebbero entrati i suoi studenti, rimpiangeva il caldo focolare della Villetta dei Firewet. In pochi secondi, alcuni schiamazzi giunsero dal corridoio e alcune facce conosciute e curiose si affacciarono all’interno dell’Aula.

    ”Forza ragazzi, entrate e prendete posto! Per cortesia, l’ultimo di voi chiuda la porta.”

    Affermò la giovane Professoressa mentre camminava nel piccolo corridoio posto tra la cattedra e i banchi in prima fila per cercare di riscaldarsi. Sfregava i palmi delle sue mani uno contro l’altro per produrre un po’ di calore ma l’impresa sembrava essere davvero disperata. Gli alunni, nel frattempo, sembravano aver preso posizione per l’inizio della lezione: alcuni già sull’attenti con penne e pergamene davanti a sé e altri sconsolati con la testa appoggiata sul banco in quercia. Questi ultimi vennero però colti di sorpresa da un Tassorosso che chiuse con leggera violenza la porta dell’Aula. La Professoressa alzò lievemente gli occhi smeraldini al cielo e seguì il percorso del giovane finché quest’ultimo non prese posto.

    ”Ringrazio il Signor Largh per aver svegliato alcuni di voi. So che questa mattina avete avuto altre lezioni impegnative ma vi chiedo di rimanere concentrati poiché, come promesso, oggi avrete l’onere di preparare una Pozione.”

    Nell’Aula si levò un confuso cicaleccio. Alcuni studenti chiesesero ai loro compagni quali idee potesse avere la Professoressa Firewet e altri, senza il minimo scrupolo, lo domandarono direttamente all’insegnante. L’ex-Corvonero non volle svelare immediatamente il nome del preparato in cui i suoi allievi si sarebbero dovuti cimentare. Si rivolse così alla sua classe:

    ”Vi dirò gli ingredienti necessari per la preparazione della Pozione e voglio vedere se qualcuno scoverà il suo nome. Il componente principale è l’ingrediente base.

    Nessuno si azzardò a rispondere al piccolo indovinello posto dalla docente: dovette ammettere che l’indizio che aveva dato alla classe era troppo generico. Quindi passò a un'altra domanda:

    ”Se dico 'muco di Vermicoli' non vi viene in mente nulla?”

    Domandò con tono speranzoso la giovane Professoressa. Mentre attendeva una risposta dalla sua classe, la riccia tirò fuori da una piccola tasca del suo mantello un fazzoletto di seta bianco su cui erano ricamate in blu scuro le iniziali 'SF'. Mentre si apprestava a soffiare rumorosamente il suo naso, una mano nella terza fila si alzò e l’insegnante, con un cenno del capo, concesse la parola a una giovane Corvonero:

    ”Prepareremo il Distillato Soporifero?”

    La docente ripiegò il piccolo fazzoletto e lo ripose nuovamente all’interno del mantello. L’erede di Rowena non le aveva dato una risposta sbagliata ma la Pozione del giorno non era quella.

    La risposta della Signorina Beckendorf non è sbagliata in quanto nel Distillato Soporifero vengono, appunto, utilizzati questi ingredienti. Ve ne aggiungo altri due che non potranno farvi sbagliare: ossia Horklump e Pesce-Leone.”

    Nella classe calò un silenzio penetrante. Alcuni studenti facevano finta di scrivere sulle loro pergamene, altri con il solito sguardo 'simil-obliviato' osservavano le scintillanti ampolle degli ingredienti, numerosi si guardavano tra loro come se volessero convincere qualcuno a rispondere al loro posto. Possibile che nessuno avesse una qualunque idea relativa alla misteriosa Pozione?

    ”Credo che si tratti della Pozione Erbicida.”

    Affermò all’improvviso una decisa Serpeverde, facendo aumentare le aspettative della Professoressa su quella classe.

    ”Finalmente! Grazie Signorina Martin, 5 punti a Serpeverde!
    Spero che tutti sappiate a cosa serva questo preparato.”


    Nuovamente un mutismo generale contagiò gli studenti: molti alzarono gli occhi al cielo alla ricerca di qualche invisibile Augurey mentre altri effettuavano dei piccoli disegni sulle loro pergamene. Ma il loro cervello si era forse fossilizzato durante le vacanze di Natale? L’insegnante cercò di non dare peso all’inattività della classe e proseguì la sua lezione:

    ”Come di certo saprete, la Pozione Erbicida viene preparata per uccidere o danneggiare tutte le piante infestanti che rischierebbero di rovinare le altre colture utili per le varie attività magiche. Sapete dirmi il nome di queste piante infestanti? La Professoressa Arfen magari vi ha parlato di alcune di queste.”

    La Professoressa, passeggiando davanti alla prima fila per riscaldare le sue membra, aspettò qualche risposta che, grazie a Merlino, questa volta non tardò ad arrivare:

    ”Alcune erbe infestanti sono quelle che vengono comunemente chiamate gramigna, cipero e sorghetta.”

    Gli studenti appartenenti alla Casa di Tosca Tassorosso, da sempre, sembravano disporre di una marcia in più quando si trattava di Erbologia.

    ”Benissimo Signorina Turner, 5 punti a Tassorosso.
    Oltre alle piante citate dalla vostra compagna, sulle quali non mi dilungo poiché l’insegnante di Erbologia potrà spiegarvele nei dettagli sicuramente meglio di me, ve ne sono altre appartenenti ai generi Dactylis e Rumex. Queste erbe sono definite appunto infestanti in quanto ostacolano la crescita di altri vegetali utili nel mondo magico. Infatti, comunemente, sottraggono luce, acqua e nutrienti vari alle altre specie. Talune erbe possono, inoltre, indurre al soffocamento la pianta aggredita in quanto sono rampicanti come, ad esempio, il convolvolo. Oppure sono dei veri e propri parassiti, ossia portano al lento logoramento la pianta che hanno attaccato.”


    La Firewet fece una piccola pausa in modo tale da dare il tempo necessario agli studenti per trascrivere le nozioni nei loro appunti. La Professoressa si portò vicino alla lavagna e, prendendo un sottile gesso nella mano destra, trascrisse gli ingredienti che avrebbero utilizzato per la preparazione di quella Pozione.


    Dopo aver compiuto quest’operazione riportò i suoi occhi vigili sulla classe e, inclinando lievemente la schiena, depose tre piccoli oggetti sul ripiano in legno di palissandro, estratti da una tasca del suo mantello. Prese, dunque, nuovamente a parlare:

    Adesso trattiamo gli ingredienti che compongono la Pozione Erbicida: ovviamente non mi soffermo sull’ingrediente base che può essere definito come una miscela di erbe che favorisce i processi che avvengono all’interno dei nostri calderoni. Qui abbiamo del profumatissimo muco di Vermicoli: qualcuno saprebbe dirmi a cosa serve?

    Mentre la Professoressa, che aveva preso tranquillamente posto sulla sedia al di là della cattedra, ondeggiava tra le mani una piccola boccetta di vetro verde, alcune risatine si levarono all’interno della classe in quanto la docente aveva definito il suo contenuto ‘profumatissimo’. Una mano si levò nel primo banco e l’insegnante acconsentì a un giovane di prendere la parola:

    ”La testa e la coda dei Vermicoli secernono un liquido maleodorante che viene utilizzato nelle Pozioni come addensante.”

    Sancì con tono deciso un ragazzino che portava al collo un'ordinata cravatta blu-bronzo.

    ”Eccellente, Signor Turbin. 5 punti a Corvonero.
    In questa boccetta blu, invece, vi è del succo di Horklump. Questo animale ha l'aspetto di un fungo roseo e carnoso coperto di ispide setole nere. Il suo succo, preparato proprio spremendo il cappello e il gambo, conferisce alla Pozione Erbicida un grado di tossicità utile per sconfiggere la resistenza delle piante infestanti.”


    Più tardi avrebbe ricordato ai suoi allievi di indossare i guanti protettivi per maneggiare quella sostanza. La Firewet, infatti, alcuni anni prima nel maneggiare quella materia prima aveva eccesso di superbia: aveva deciso di non utilizzare i rivestimenti in pelle di drago e, ovviamente, una piccola goccia di succo di Horklump era caduta sul palmo della sua mano destra. La giovane insegnante grattò lievemente con l'indice della mancina la piccola cicatrice mentre rimembrava quell’episodio.

    ”Anche le spine di Pesce-Leone contribuiscono alla creazione del preparato. In esse, infatti, è racchiusa una tossina che viene rilasciata attraverso il calore che, ovviamente nel nostro caso, sarà sprigionato dalla fiamma posta al di sotto del nostro calderone.”

    Quindi, tra il rilassante sfregare delle piume sulle pergamene, la Professoressa con un piccolo balzo si issò dalla sedia sulla quale era seduta. Con passi decisi e ritmati sul pavimento in pietra si portò nuovamente di fronte alla classe e prese ancora la parola.

    ”In ultimo, vorrei citare l’inventore di questa particolare Pozione: si tratta di Padraig Durnin, un Pozionista medioevale originario dell’Irlanda. Il mago inventò una variante del nostro Erbicida per sconfiggere una specie di Carduus che stava affliggendo le sue coltivazioni di Purvincolo. Ho usato il termine ‘variante’ in quanto Durnin non inserì nel suo preparato spine di Pesce-Leone, in quanto specie originaria dell’Oceano Pacifico, ma spine di tracine o Pesci-Ragno, comuni nel Mar d’Irlanda. Più tardi, si scoprì la maggiore tossicità delle spine di Pesce-Leone e Arsenius Brodus, che voi conoscete bene, inserì il loro utilizzo in questo preparato.”

    La Firewet era contenta di come era stata svolta quella prima parte teorica: gli studenti sembrano essere stati abbastanza attenti e, stranamente, non vi erano stati schiamazzi.

    ”Bene, abbiamo affrontato la teoria. Direi che è giunto il momento di spostarci, con ordine, nel Laboratorio. Vi pregherei di portare con voi il libro Infusi e Pozioni Magiche di Brodus mentre il restante materiale è già pronto nell’altra stanza. Inoltre, lasciate pure qui le vostre bacchette: spero che l’aver lasciato la scritta alle mie spalle vi rammenti quello che abbiamo detto durante la nostra prima lezione.”

    Affermò l’ex-Corvonero incitando gli studenti a rileggere quello che aveva appeso a un muro dell’Aula: si trattava di una lunga pergamena nella quale era riportato, in un inchiostro scarlatto, un aforisma del celebre Pozionista Severus Piton. In tal modo la Firewet voleva rimembrare ai giovani che nel Laboratorio l’agitare un catalizzatore magico non avrebbe influito sul risultato finale di una Pozione. Appena ebbe la certezza che in molti avessero letto la frase, la docente si portò vicino alla porta in quercia che conduceva al Laboratorio e la aprì. Immediatamente l’orda di studenti si alzò dai loro banchi (producendo uno sgradevole rumore con le sedie) e con velocità e disordine si portarono nel Laboratorio. Una volta che tutti i giovani furono entrati, la Professoressa chiuse la porta. Entrata nel locale, che ormai conosceva come le sue tasche, un’ondata di freddo la assalì e, dopo un lieve pizzicore al naso, giunse uno starnuto davvero rumoroso.

    ”Salute!”

    Urlarono in coro gli allievi. La riccia insegnante rivolse loro un sorriso di ringraziamento e si accinse a parlare:

    ”Forza, testiamo le vostre qualità di abili Pozionisti! Prendete pagina 75 e vediamo quello che sapete fare. La realizzazione della Pozione è piuttosto semplice e vi seguirò nei diversi passaggi. Inoltre, gli ingredienti sono già stati posizionati sui vostri banchi.”

    Per evitare eventuali incidenti nella corsa agli ingredienti localizzati nei grandi ripiani in legno presenti nel Laboratorio, la Firewet aveva deciso di preparare in anticipo numerosi barattoli e boccette nelle quali erano contenute diverse quantità delle materie prime richieste per la preparazione della Pozione Erbicida.
    Gli studenti, nel frattempo, avevano sfogliato il loro manuale scolastico e avevano raggiunto la pagina indicata dall’insegnante nella quale erano riportati gli ingredienti e il procedimento utili per completare il preparato.


    Ingredienti:
    - 4 spine di Pesce-Leone;
    - 2 misurini di ingrediente base;
    - 2 misurini di succo di Horklump;
    - 3 gocce di muco di Vermicoli.

    Procedimento:
    1. Frantumare 4 spine di Pesce-Leone nel mortaio
    2. Aggiungere nel mortaio 2 misurini di ingrediente base e frantumare
    3. Aggiungere 3 misurini della polvere ottenuta nel calderone
    4. Riscaldare a bassa temperatura per 20 secondi
    5. Aggiungere 2 misurini di succo di Horklump e riscaldare a fiamma alta per altri 20 secondi
    6. Aggiungere 2 gocce di muco di Vermicoli del calderone
    7. Mescolare 4 volte in senso antiorario.

    ”Leggete con cura il procedimento e poi iniziate! La realizzazione di questa Pozione è abbastanza veloce ma ponete attenzione a tutti i passaggi e alla scelta dei vostri ingredienti. Per prima cosa, scegliete le spine di Pesce-Leone richieste che abbiano una lunghezza simile e che posseggano una adeguata lucentezza. State attenti a non pungervi.”

    Affermò l’insegnante mentre con cura si aggirava tra i banconi. Gli allievi sembrano seguire le sue indicazioni: erano alla ricerca delle spine della creatura marina che avessero le caratteristiche citate dalla docente. I ragazzi più veloci si erano già lanciati a effettuare il secondo passaggio.

    ”Quando frantumate le spine di Pesce-Leone cercate di ottenere una polvere piuttosto spessa ossia con granuli abbastanza grandi. Quando aggiungerete, invece, l’ingrediente base la polvere dovrà essere molto fine, simile a sabbia.”

    Con quelle indicazioni la Firewet era convinta che gli studenti non avrebbero potuto effettuare dei completi disastri: le dispiaceva molto quando doveva impartire dei pessimi voti e, dunque, cercava di aiutare al meglio i suoi alunni.

    ”Signor Smith usi un po’ di energia con quel pestello! Non vorrà passare la serata a pulire i calderoni dei suoi compagni, giusto?”

    Il Serpeverde recepì immediatamente il messaggio e velocizzò le sue operazioni. Sul viso della Firewet comparve un piccolo sorriso mentre supervisionava le operazioni dei ragazzi: a volte bisognava anche un po’ punzecchiarli per avere, forse, una resa migliore.

    ”Quando maneggerete il succo di Horklump utilizzate i guanti in pelle di drago perché potreste bruciarvi se venisse a contatto con la vostra pelle.”

    La giovane insegnante non aveva di certo voglia di finire in Infermeria e, soprattutto, di subire una bella ramanzina da parte della Preside. Con gli occhi smeraldini controllò attentamente che tutti indossassero i guanti. Grazie a Merlino, quando l’ultima boccetta di succo di Horklump venne utilizzata da una Tassorosso, la Firewet poté contare nessun ferito.

    ”Le consiglio di alzare quella fiamma, Signor Thompson.”

    Sancì l’ex blu-bronzo mentre controllava la preparazione di alcuni Grifondoro che occupavano delle postazioni vicine. Il Laboratorio, intanto, si stava velocemente scaldando. L’aumento della temperatura al di sotto dei calderoni aveva consentito la produzione di alcuni vapori che avevano contributo a riportare una temperatura vivibile all’interno della stanza.

    Un’ultima raccomandazione: il mestolo che userete deve essere composto dallo stesso materiale del vostro calderone, come abbiamo già detto durante la nostra prima lezione.
    Quando avrete finito, vi pregherei di inserire una parte del vostro preparato in una provetta che avrete a vostra disposizione e di scrivervi vicino il vostro nome. Lasciate pure tutto sul vostro banco dove troverete anche i vostri compiti!”


    Con un movimento velocissimo, la Professoressa sfoderò la sua bacchetta in palissandro e con un piccolo incanto una pergamena apparve sul banco di ogni studente.

    Citazione:
    Compiti Vade retro Pianta!

    Compiti:

    MODULO A
    Quiz (max 15 punti)
    [Svolgete il quiz con calma, le informazioni le trovate tutte nella lezione]




    [color=red]DA NON SVOLGERE
    MODULO A

    A1. Svolgi il seguente Crucipuzzle. (Cinque parole da 1 punto ciascuna)


    1. Comune erba infestante
    2. Pianta difesa da Durnin
    3. Animale simile a un fungo
    4. Il muco di Vermicoli è utilizzato come ___
    5. Nome comune del Pterois volitans


    A2. Svolgi il seguente Cruciverba crittografato relativo all’Horklump. (5 punti)


    MODULO B

    Descrivi in formato GdR la preparazione della tua Pozione Erbicida durante la lezione che hai appena seguito. Sarà la Professoressa a determinare la buona riuscita o meno. (10 punti)

    MODULO C
    Scegli UNA delle seguenti proposte:

    C1. Svolgi una ricerca dettagliata su UNA delle seguente piante infestanti: gramigna, cipero o sorghetta. (10 punti)
    SUGGERIMENTO:

    Nella ricerca è indicato riportare:
    - nome scientifico della pianta;
    - etimologia del nome;
    - morfologia della pianta;
    - distribuzione;
    - perché vengono eradicate nel mondo magico e con quale/i Pozione/i;
    - eventuali utilità nel mondo magico e babbano;
    - curiosità.

    C2. Inventa la biografia del Pozionista irlandese Padraig Durnin. (10 punti)

    Gli elaborati dovranno essere consegnati entro e non oltre le 23.59 del 30 di Gennaio usando l’apposito Modulo.

    Sarà assegnato un bonus di 3 punti al Miglior Compito, alla Migliore Ricerca, al Migliore GdR e alla Migliore Biografia. Verranno conferiti 3 punti anche alla Casa che avrà consegnato il maggior numero di elaborati accettabili.

    Attenzione! I compiti consegnati dopo la data di scadenza saranno accettati ma varranno metà del punteggio (15 punti), mentre quelli svolti con il copia-incolla (o dalla lezione o da altre fonti internet) saranno annullati.

    Per qualsiasi chiarimento venite a trovarmi nel mio Ufficio, in Aula Merlino oppure inviatemi un Gufo.


    Gli studenti guardarono il foglio dei compiti con aria sconfitta. Probabilmente anche gli altri Professori li avevano sommersi di studio al rientro delle vacanze natalizie. Ma le domande che la Firewet aveva consegnato relative alla Pozione appena preparata non erano particolarmente difficili: con un lieve impegno i suoi studenti avrebbero potuto raggiungere ottimi risultati, ne era sicura. La riccia insegnante ripose la sua Pantarei nella fondina localizzata sul suo fianco destro al di sotto del mantello e, in ultimo, scrutò la classe. I giovani studenti sembravano aver seguito le sue indicazioni e lentamente si portarono vicino alla porta per uscire dal Laboratorio e ritornare nell’Aula dove avrebbero potuto riprendere i loro oggetti personali.

    ”Per qualsiasi problema o chiarimento mi potete trovare qui oppure nel mio Ufficio.
    Chi ha finito può andare, sono sicura che in Sala Grande vi sarà una bella merenda preparata dai nostri Elfi domestici.
    Vi auguro una buona serata!”


    La maggior parte degli studenti abbandonò il Laboratorio con un’estrema velocità dopo aver udito quelle parole e la Firewet aspettò i giovani che erano rimasti lievemente indietro nella preparazione del composto. Ma, dopo pochissimi minuti, anche un’ultima studentessa di Corvonero, uscì dalla stanza. Shireen si mise immediatamente all’opera: dopo aver chiuso la porta, piegò con cura le pesanti maniche del suo mantello e iniziò ad analizzare le Pozioni Erbicida che i suoi studenti avevano preparato durante quella lezione. Mentre scrutava il primo preparato (il quale aveva un colore giallo paglierino non del tutto promettente) si ripromise di consegnare alcune ricompense a coloro che si sarebbero distinti nella nobile arte delle Pozioni.



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  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    Come al solito, la Professoressa Firewet era in ritardo. Aveva passato la mattinata al 'The Noble Horntail' nel quale aveva dovuto gestire alcuni clienti e numerosi ordini. Le era dispiaciuto lasciare l'intera gestione a Lavinia per quel pomeriggio ma la giovane era dovuta ritornare al Castello per i suoi doveri di insegnante. Con una risma di pergamene tenute nella mano destra, stava percorrendo di gran lena il corridoio che l'avrebbe condotta all'Aula di Pozioni. Raggiunse l'uscio in quercia della stanza e si affacciò oltre notando che tutti i suoi allievi avevano già occupato i banchi in prima fila. Gli studenti, appena videro la docente, la salutarono in coro.

    "Buon pomeriggio a voi. Mi scuso per il ritardo... Ma dovreste essere abituati ormai."

    Affermò l'ex-Corvonero con un lieve sorriso sulla labbra. Dopo aver raggiunto la cattedra in palissandro e avervi posto al di sopra la sua borsa in pelle di drago, la Professoressa si accinse a consegnare i compiti ai legittimi proprietari. In fondo alle pergamene, in una fine calligrafia in un inchiostro color blu di prussia, erano riportate le valutazioni. Mentre volteggiava tra i banchi nel suo mantello verde smeraldo, la Professoressa riprese a parlare:

    "Non mi stancherò mai di dire che dovete leggere con attenzione e interpretare correttamente tutte le domande riportate nel compito.
    Sono felice che la maggior parte di voi abbia preparato una buona Pozione Erbicida. Faccio i miei complimenti ai signori Hudson, Turbin e alla signorina Tenth: per voi vi è una piccola sorpresa."


    Dopo aver detto ciò, l'insegnante estrasse la sua Pantarei e con un deciso colpo di bacchetta fece apparire dei piccoli sacchettini di cotone nei quali erano presenti delle erbe per preparare l'infuso Priscilla per i due Corvonero e l'infuso Tosca per la studentessa giallo-nero. Riponendo la bacchetta nel mantello affermò:

    "Dagli altri, invece, mi aspetto un maggiore impegno ma sono sicura che i prossimi compiti li svolgerete al meglio.
    Bene, dopo che avrete visionato i vostri elaborati, potete pure andare."


    Citazione:
    Serpeverde:

    @Achilles_Davids,
    A1: 5/5
    A2: 5/5
    Modulo A: 10/10. Completo, complimenti!
    Modulo B: 7/10 - Pozione Buona. Il GdR è scritto con una adeguata correttezza grammaticale e i passaggi della realizzazione della Pozione sono coerenti. Ti hanno un po' penalizzato la lunghezza del testo, la mancanza di pensieri personali e l'assenza di colori del parlato e di immagini. Nel complesso, però, è un buon scritto.
    Modulo C1: 6,5/10. Informazioni corrette ma poco approfondite.
    VOTO FINALE: (23,5) 24/30 (Oltre Ogni Previsione)
    Giudizio: Compito ben svolto. Ti posso solamente consigliare, per un futuro, di seguire le indicazioni che ti ho dato nel modulo B e di approfondire ulteriormente le tue ricerche rielaborandole. Spero di vederti alla prossima lezione!

    @Samus_Ferrerus,
    A1: 5/5
    A2: 0/5. Risposta non pervenuta.
    Modulo A: 5/10. Peccato che tu non abbia svolto la il Cruciverba crittografato!
    Modulo B: 6/10 - Pozione Non Riuscita. Mi dispiace molto ma tale punteggio dipende dal fatto che il GdR è veramente corto e vi sono alcuni errori di grammatica. I passaggi per l'esecuzione della Pozione sono corretti e ho notato con piacere che hai inserito alcune immagini.
    Modulo C: 0/10. Risposta non pervenuta.
    VOTO FINALE: 11/30 (Desolante)
    Giudizio: Tale voto dipende dal fatto che hai saltato completamente la domanda A2 e il modulo C. Con un minimo di attenzione alle domande (e anche alla grammatica nei tuoi testi) sono sicura che potresti raggiungere un voto maggiore! Se, comunque, vuoi sapere perché ho considerato alcune tue risposte in modo negativo contattami tranquillamente in privato.


    Citazione:
    Corvonero:

    @Anastasia_Mikaelson,
    A1: 2,5/5. Sebbene le risposte siano corrette, non le hai evidenziate sul Crucipuzzle.
    A2: 5/5
    Modulo A: 7,5/10. Davvero un peccato per la prima parte!
    Modulo B: 6/10 - Pozione non riuscita. Il GdR è molto breve ma il procedimento della pozione è corretto, seppure sbrigativo, e ho voluto premiare l'impegno. Mancano completamente la descrizione del Laboratorio e un accenno alle funzionalità degli ingredienti.
    Modulo C1: 0/10. Mi dispiace molto ma ho dovuto annullare questa domanda in quanto hai ricopiato il paragrafo da una fonte ben nota (Wikipedia). Puoi, ovviamente, fare riferimento a quella ma i compiti devono sempre essere rielaborati!
    VOTO FINALE: (13,5) 14/30 (Desolante)
    Giudizio: Il voto che vedi dipende dal fatto che non hai rielaborato il modulo C. So che questo era uno dei tuoi primi compiti e sono sicura che con un minimo di impegno potresti fare molto di più! Se, comunque, vuoi sapere perché ho considerato alcune tue risposte in modo negativo contattami tranquillamente in privato.

    @Mattew_Hudson,
    A1: 5/5
    A2: 5/5
    Modulo A: 10/10. Tutto giusto, complimenti!
    Modulo B: 9/10 - Pozione Buona. Davvero un bel GdR, complimenti! Ho apprezzato il fatto che hai riportato alcune parti della lezione vera e propria e poi hai descritto bene tutti i passaggi della Pozioni. Solo un piccolo appunto: inserisci alcuni tuoi pensieri/pareri personali.
    Modulo C2: 7/10. Biografia ben elaborata e fantasiosa anche se potevi spendere qualche riga di più.
    VOTO FINALE: 26/30 (Oltre Ogni Previsione) + 3 PUNTI MIGLIOR GdR = 29
    Giudizio: Compito davvero ben svolto, la Fondatrice di Corvonero sarà sicuramente orgogliosa di te! Spero di poter leggere altri tuoi elaborati in futuro.

    @Geordie_Rogers,
    A1: 5/5
    A2: 5/5
    Modulo A: 10/10. Perfetto, complimenti!
    Modulo B: 7/10 - Pozione Buona. Il GdR è scritto con una lunghezza e correttezza grammaticale adeguata. Hai eseguito in maniera corretta i passaggi per completare la Pozione. Ti ha penalizzato il fatto che non hai seguito il metodo di scrittura del GdR, ossia:
    - le descrizioni vanno fra asterischi **;
    - il discorso diretto deve essere scritto senza nulla ed eventualmente colorato;
    - i pensieri vanno in corsivo ed eventualmente fra virgolette.
    Inoltre, potevi aggiungere dei pensieri personali e magari qualche immagine. In ogni caso, hai svolto un buon GdR.
    Modulo C: 0/10. Risposta non pervenuta.
    VOTO FINALE: 17/30 (Scadente)
    Giudizio: Davvero un peccato che tu non abbia svolto il modulo C, sono sicura che avresti ottenuto un punteggio maggiore. Ti consiglio, quindi, di leggere attentamente tutte le domande. Spero che parteciperai anche alle future lezioni!

    @Jack_Turbin,
    A1: 5/5
    A2: 5/5
    Modulo A: 10/10. Punteggio pieno!
    Modulo B: 9/10 - Pozione Buona. Mi è piaciuto molto leggere questo GdR! Ho apprezzato che tu abbia espresso molti pareri personali e descritto bene tutti i passaggi della Pozione con una grammatica corretta. Solo un piccolo appunto: inserisci qualche immagine, magari per rappresentare il luogo in cui ti trovi.
    Modulo C1: 8/10. Ricerca buona e ben sviluppata.
    VOTO FINALE: 27/30 (Oltre Ogni Previsione) + 3 PUNTI MIGLIOR COMPITO = 30
    Giudizio: Complimenti! Sono davvero contenta di avere letto questo compito ben svolto e spero, dunque, di vederti anche alla prossima lezione!


    Citazione:
    Tassorosso:

    @Laurie_Tenth,
    A1: 2,5/5. Sebbene le risposte sia corrette, non le hai evidenziate sul Crucipuzzle.
    A2: 5/5
    Modulo A: 7,5/10. Peccato per il Crucipuzzle!
    Modulo B: 9/10. Davvero un bel GdR, complimenti! Hai descritto bene tutti i passaggi per la realizzazione della Pozione arricchendoli con considerazioni personali. Solo dei piccoli appunti: scegli un colore per il tuo parlato e inserisci alcune immagini.
    Modulo C2: 8,5/10. Ho deciso di visionare la biografia di Padraig Durnin in quanto mi sembrava particolare (era richiesto di svolgere solamente una delle due domande del modulo C e mi dispiace che tu abbia svolto un lavoro doppio). Sono molto soddisfatta di questo elaborato fantasioso, brava!
    VOTO FINALE: 25/30 (Oltre Ogni Previsione) + 3 MIGLIORE BIOGRAFIA = 28
    Giudizio: Complimenti, questo è il tuo primo lavoro che leggo e ho notato che ti sei impegnata molto! Hai scritto il tuo elaborato in un italiano corretto e hai rielaborato tutte le tue risposte, peccato solamente per la prima parte del modulo A. Spero di poterti leggere ancora in futuro!


    Citazione:
    Serpeverde: 24 + 11 = 35

    Corvonero: 14 + 29 + 17 + 30 = 90

    Tassorosso: 28


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    Citazione:
    Compiti Arretrati