Famiglia Grent
Famiglia Grent


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Claire_Biovero




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  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 390
       
       

    *Claire Biovero aveva finito di sistemare le sue cose nel suo nuovo ufficio dopo la sua prima settimana in qualità di Sindaco del Villaggio di Hogsmeade. Dopo anni passati in qualità di Consigliera, la sua nomina a Sindaco era stata una sorpresa un po' preannunciata, ma la giovane era stata felice e onorata che le avessero accordato tutta quella fiducia, tanta da darle un incarico così importante.
    La sua collega e amica Lavinia Grent era l'altro Sindaco di quel villaggio e, Claire lo sapeva, senza di lei non sarebbe sopravvissuta un giorno senza di lei. In quella prima settimana, così come anche nei giorni precedenti alla nomina formale, la sua amica l'aveva guidata e formata per prepararla al salto di ruolo che avrebbe fatto, e anche alla prima gita degli studenti che avrebbe dovuto organizzare. Senza Lavinia Grent, Claire Biovero si sarebbe sciolta in un mare di lacrime sin da subito, ma la forza e la guida dell'amica più grande, l'avevano fatta rimanere in sé e non l'avevano fatta sbandare più del dovuto, nemmeno quando alla gita c'erano stati pochi partecipanti, nemmeno quando la Tassorosso non si sentiva all'altezza del compito che le era stato affidato.*

    E invece eccomi qui.



    *Si disse mentalmente Claire per convincersi una volta di più che tutto quello che stava vivendo e provando era reale e non soltanto frutto della sua fantasia. Quella sera, dopo aver sistemato svariate faccende burocratiche al Municipio del villaggio, la biondina aveva cominciato a incamminarsi per tornare al Castello, ma passando per High Street non aveva potuto non notare che le luci in casa di Lavinia erano ancora accese. Magari la piccola Joy le stava dando del filo da torcere per la nanna, o magari anche la sua amica era rimasta in piedi sino a quell'ora persa dietro alle scartoffie del lavoro.
    Facendosi un po' di coraggio, Claire andò a bussare alla porta di casa della sua amica. Erano settimane che Lavinia si era trasferita lì e lei non aveva mai trovato l'occasione di passare a trovarla per darle il piccolo pensiero che le aveva preso per la casa. Lo portava con sé, nella sua tracolla, ogni volta che si trovava a passare per Hogsmeade, ma ogni volta sembrava non essere mai il momento giusto per consegnare il suo piccolo pacchetto. Quella sera avrebbe potuto essere il momento giusto, sempre che Lavinia fosse ancora sveglia, Joy stesse bene e la luce accesa non fosse un modo per far desistere qualcuno dal pensare che la casa fosse vuota.*

    C'è nessuno? Lavinia?

    *Chiamò Claire a voce non troppo alta, ma a un volume che consentisse di farsi sentire senza svegliare l'intero isolato. Sarebbe stato piuttosto sgradevole se qualcuno fosse andato a lamentarsi con i Sindaci del villaggio degli schiamazzi "notturni" e quegli stessi schiamazzi fossero stati provocati dagli stessi Sindaci, rifletté la Biovero mentre attendeva che la sua amica le aprisse la porta. Magari avrebbe pensato che era una maleducata a presentarsi così a quell'ora e l'avrebbe cacciata via. A quel pensiero la biondina si fece preoccupata e passò il resto dell'attesa a pensare a un buon modo di sedare la rabbia dell'amica, qualora fosse apparsa arrabbiata alla porta.*

    @Lavinia_Grent


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *Era un tranquillo mercoledì sera. In casa Grent regnava il silenzio. Una cosa davvero strana. Era sera e la piccola Joy si era appena addormentata. Ormai la bambina aveva otto mesi ed era molto più pacifica, dormiva tutta la notte e non si svegliava più. Da quel punto di vista Lavinia poteva finalmente stare tranquilla, ma dall'altro lato no perchè la bimba, essendo più grande, cominciava a dare altri problemi. Quelli che iniziano a sorgere crescendo. La bionda donna si stava godendo quel piccolo momento di pace, aveva detto a Orion che se voleva poteva andare finalmente a dormire, mentre lei stava seduta sul divano a leggere un libro. Quel silenzio e quella pace erano un toccasana per la sua testa. L'indomani l'aspettava una giornata lavorativa abbastanza pesante. Doveva tenere una lezione di Antiche Rune a Hogwrts la mattina, mentre il pomeriggio doveva firmare una montagna di pergamene che si trovavano sulla scrivania del suo ufficio a Town Hall, il municipio del villaggio. Per fortuna il giorno dopo era il turno di Shireen al The Noble Horntail.
    Trascorsero dieci minuti e sentì una voce. Alzò la testa e si mise in allerta. Erano le dieci di sera e casa sua si trovava in un parte un po' isolata della via. Sentì nuovamente la voce, chiamava il suo nome. Si alzò appoggiando il libro sul tavolinetto di fronte al divano e andò alla finestra. Scostò la tenda e guardò ingresso. Davanti la sua porta c'era una ragazza bionda. La riconobbe subito. Uscì dal soggiorno e andò ad aprire la porta.*




    Buonasera Claire! Che piacere vederti..

    *Disse salutando la ragazza. Si trattava di Claire Biovero, una sua carissima amica e nuova collega. Infatti era stata da poco nominata Sindaco di Hogsmeade prendendo il posto di Daphne. Lavinia era stata molto felice della sua nomina. In quel momento, però, si stupì della sua visita e un po' si preoccupò, ma vedendo il suo sorriso si tranquillizzò.*

    Entra accomodati.. a cosa devo questa bella visita?

    *Aggiunse sorridendo. Non riceveva spesso visite da quando abitava lì. In effetti era da un anno che non abitava in una casa per conto suo. Fino al parto era rimasta nella villetta sul lago dei suoi genitori, poi aveva usufruito dell'alloggio riservato agli insengnanti nel Castello e adesso finalmente aveva una casa tutta per sè. La domanda che pose alla sua amica era di sorpresa, non di fastidio. Era contenta di quella visita. In effetti era da un po' di tempo che le due non stavano un po' insieme e soprattutto non parlavano. Claire le era stata vicina in un momento davvero difficile. Lavinia le sarebbe stata riconoscente per sempre.*


    @Claire_Biovero


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 390
       
       

    *Il silenzio nella via e nella casa era surreale. Claire si convinse che doveva essersi sbagliata, forse la sua amica e collega non era ancora sveglia, forse quella che credeva essere una luce proveniente dalla casa era, in realtà, un riflesso di qualche altra luce proveniente da qualche altra parte.
    La bionda pensò di andarsene, forse, anche se la sua amica fosse stata ancora sveglia, non sarebbe stata troppo entusiasta di vederla, d'altronde era sera, un po' troppo tardi e lei non era stata invitata, ma aveva pensato di fare una sorpresa, e se quella sorpresa non fosse stata di gradimento?
    La biondina si guardò intorno un po' nervosamente, poi sentì dei passi e la porta si aprì, da uno spiraglio che si faceva mano mano più ampio, sbucò il viso di Lavinia, sorridente, che la invitò a entrare, stupita, forse piacevolmente da quell'iniziativa.*



    Buonasera, Lavinia... Grazie!

    *Rispose con un sorriso dolce la ragazza.
    Era felice di vedere che, nonostante fosse da molto tempo che le due non si trovavano più da sole per qualche chiacchiera amichevole, il loro rapporto non era cambiato. La biondina si ricordava ancora chiaramente la prima volta che si erano viste e avevano parlato, erano diventate presto amiche, la differenza d'età non aveva mai creato problemi e andavano molto d'accordo. Per Claire, Lavinia era una giovane donna d'ispirazione, un modello.*

    Scusa la visita improvvisa, sono rimasta al Town Hall a lavorare sino ad adesso e passando di qui ho visto delle luci ancora accese e mi sono permessa di bussare...

    *Spiegò la giovane seguendo la sua amica dentro casa. Era una casa molto bella, era arredata con gusto e Claire confermò nella sua testa tutto quello che pensava a proposito del modello Lavinia da seguire per diventare una giovane donna forte, responsabile e saggia. Quando furono dentro, la Tassorosso rispose alla domanda dell'amica sul motivo della sua visita, in parte spiegato dal fatto di trovarsi ancora al villaggio e in parte da spiegarsi con una mancata visita alla nuova casa in tutti i mesi trascorsi dal suo trasferimento.*

    In realtà, poi, c'è un secondo motivo se sono qui... E' da un po' che ti sei trasferita, ma io non ti ho mai portato il piccolo pensiero che avrei sempre voluto darti.

    *Spiegò candidamente la ragazza mentre sfilava dalla tracolla il pacchetto che aveva custodito gelosamente per diverso tempo e che, finalmente, aveva la possibilità di dare alla sua amica.
    Il pacchetto era di dimensioni modeste, ma la giovane aveva pensato che il suo contenuto avrebbe potuto dare un tocco di classe ulteriore a un ambiente casalingo ben studiato, come immaginava sarebbe stato quello di casa di Lavinia e, come aveva potuto constatare in quel momento, lo era davvero.
    Claire sporse alla giovane donna bionda davanti a lei il piccolo involucro con un sorriso pieno di speranza, sperava, infatti, che potesse davvero piacerle, nonostante il fatto che fosse un semplice pensiero e non un grande regalo.*






    Spero ti possa far piacere...

    *Disse, infine, con un sorriso dolce la biondina.
    Tempo prima, durante un mercatino, aveva visto quelle cose e aveva pensato che sarebbero state un pensiero carino da dare all'amica, certamente non era un grosso regalo quello che aveva appena portato alla Grent, ma era come un simbolo della loro amicizia, ben più profonda delle cose materiali che potevano essere facilmente ignorate, ma salda e forte sul rapporto umano e sulla simpatia reciproca, coltivata negli anni.*

    @Lavinia_Grent


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *Quel martedì sera Lavinia aveva deciso di prendersi una serata di relax da dedicare tutta a sè stessa e alla lettura di un libro seduta sul divano del suo soggiorno. Joy dormiva tranquillamente nella sua cameretta. Finalmente c'era un po' di pace in casa. La sua lettura era stata interrota dalla voce di qualcuno che la chiamava, che poi capì essere Claire, una grande amica e neo Sindaco di Hogsmeade. Aveva aperto la porta d'ingresso e l'aveva fatta entrare. La bionda amica si scusò per essersi presentata a quell'ora e senza avvisare e disse di aver lavorato fino a poco prima al Town Hall, era passata di lì e avendo le visto le luci accese aveva deciso di fare un saluto. Lavinia le sorrise, era contenta di vederla.*

    Claire tu sei sempre la benvenuta...

    *Le rispose con tono allegro abbracciandola per salutarla. In quel momento si rese conto che Claire non aveva mai visto casa sua in quanto si era trasferita solo da qualche mese e non aveva fatto nessuna festa d'innaugurazione e non era venuto ancora nessuno a vederla ne a trovarla. Le fece strada nel corridoio e le indicò la prima porta a sinistra.*

    Vieni accomodati in soggiorno.



    *Aprì la porta del soggiorno che era rimasta socchiusa e la fece entrare. Claire continuò a parlare e disse di essere venuta lì anche per un altro motivo. Sfilò dalla sua tracolla un pacchettino ben fatto con un grosso fiocco rosso. Disse che era per lei. Lavinia sorrise in segno di ringraziamento, ma non sapeva che dire, era così "sorpresa da quella sorpresa". Decise di scartarlo e poi ringraziarla a dovere. Lo prese dalle sue mani che glielo progevano e lo aprì delicatamente. Dentro vi trovò un piccolo vasetto con una piatta grassa a forma di cuore, molto carina. Non era l'unica cosa, c'erano anche dei graziosi cartellini con i nomi delle stanze da appendere alle porte di casa sua. Era felice di quel ragalo.*

    Grazie mille.. non dovevi, hai avuto davvero un pensiero gentile!

    *Le disse abbracciandola nuovamente. Claire aveva fatto davvero un bel gesto. Lavinia non aveva bisogno di regali, ma solamente il gesto di essere passata di lì le faceva capire che lei era una vera amica e che provava un profondo affetto per lei. Non erano i regali a fare un'amicizia. Avanzò in soggiorno e appoggiò i regali sul mobili alla sua destra e indicò il divano.*

    Accomodati sul divano.. gradisci una tazza di the, biscotti e magari una bella fetta di torta?

    *Le propose allegramente. Era davvero contenta che fosse venuta a casa sua. Aveva bisogno di trascorrere una serata in compagnia di qualcuno e fare quattro chiacchere. Era da un po' che lei e Claire non parlavano, in realtà Lavinia in quegli ultimi mesi non aveva parlato molto con nessuno, aveva sempre lavorato e non si era concessa mai dei momenti di svago.


    @Claire_Biovero




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  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 390
       
       

    *La reazione di Lavinia alla vista di Claire e del pacchettino fu immediata. La giovane biondina venne abbracciata dalla sua amica più grande, con affetto e in risposta il suo sorriso si fece più ampio ancora mentre rispondeva con altrettanto affetto agli amichevoli abbracci.
    La Tassorosso non si era sbagliata, casa la casa del Sindaco di Hogsmeade era davvero curata fin nei minimi dettagli con una grande attenzione e un grande gusto, quando la bionda, infatti, guidò la Biovero in soggiorno e la invitò a sedersi sul divano, Claire rimase ancor più colpita da quel bellissimo ambiente.
    I pensierini che aveva portato alla sua amica non avrebbero stonato con il contesto, anche se era ovvio che la casa fosse già completamente arredata, ma alla più giovane pareva un'idea carina sapere che la sua amica avrebbe potuto guardare quelle targhette e quella piantina pensando a lei.*

    Sono contenta che ti siano piaciuti! Sono dei pensierini per, in qualche modo, inaugurare questa bellissima casa!

    *Disse dolcemente Claire mentre seguiva Lavinia in salotto. Era una persona gentile e buona ed era sempre disponibile, era un peccato che con tutti gli impegni che tenevano entrambe occupate, le due non erano più riuscite a vedersi spesso, al di là del lavoro. Seguendo la padrona di casa verso l'elegante soggiorno e l'ampio divano, la giovane si sentì invitare ad accomodarsi e a prendere una tazza di tè o una tisana, magari anche accompagnata da qualche biscotto o una fetta di torta. La Biovero stava quasi per dire che stava bene ma, quasi intuendo la risposta, il suo stomaco si ribellò borbottando e ricordandole che non aveva avuto tempo di fare cena quella sera, a causa della burocrazia arretrata sulla sua scrivania al Town Hall.*

    Sei gentile, ti ringrazio davvero. Prenderei volentieri un tè e un biscotto, se non ti disturbo troppo. Sfortunatamente non ho potuto cenare e adesso ti dò anche del lavoro da fare... A quest'ora, per di più!

    *Rispose con un sorriso Claire. Poi osservò la sua amica. Era allegra, ma era molto che non si prendevano un po' di tempo per raccontarsi, e dal suo sguardo si poteva intuire che ci fosse qualcosa che non era stato detto, in tutto quel tempo. D'altronde erano mesi che né l'una né l'altra parevano prendersi momenti di pausa, dunque quella sarebbe stata una buona occasione per recuperare.*

    A un patto, però, che ti farai dare una mano e che mi terrai compagnia... Sai come si dice "Chi non prende il tè in compagnia..." ...



    *Esclamò allegramente la biondina guardando l'amica con un gran sorriso. Non voleva darle del lavoro da fare solo perché lei non era stata abbastanza organizzata da trovare un po' di tempo per mangiare, doveva già avere abbastanza lavoro da fare in casa con una piccolina come Joy e il suo lavoro da Sindaco e da Insegnante, non voleva essere un impegno ulteriore.
    Lasciò la frase in sospeso e tese la mano all'amica, avrebbe proposto un patto, così anche quel momento conviviale avrebbe potuto essere la riprova del fatto che non si era mai troppo grandi per dedicare il proprio tempo alle amicizie e alle chiacchiere serali con tè e biscotti.*

    @Lavinia_Grent,


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *Lavinia aveva appena accolto in casa sua la sua cara amica Claire. Era un po' tardi, ma era contenta di vederla. Era da tanto che non facevano quattro chiacchere, anzi era da tanto che lei non faceva quattro chiacchere con qualcuno in generale. Il lavoro al Town Hall, la cattedra di Antiche Rune e una figlia le portavano via tempo e forze sia fisiche che psichiche. Ogni sera si ritrovava sul divano a dover finire il lavoro che era risciuscita a finire durante il giorno e in più doveva passare un po' di tempo con sua figlia. Desiderava tanto avere un po' di ferie per poter stare con Joy, farle lei da mangiare, cambiarle il pannolino e metterla a dormire. Tutte cose che facevano le altre madri, ma Joy era accudita da Orion che, per carità, era davvero di grande aiuto alla giovane donna, senza di lui non sapeva come avrebbe fatto. Purtroppo era quello il problema di essere una madre single. Non aveva potuto mettersi in maternità perchè se non lavorava lei chi guadagnava da vivere per loro? Se ci fosse stato Rick sarebbe stato tutto molto diverso. Lei avrebbe fatto la mamma a tempo pieno e avrebbe studiare per sostenere i G.U.F.O. e i M.A.G.O. Però non rimpiangeva per niente quella vita. Era contenta così.
    Claire le aveva portato un pensierino per la sua nuova casa e lei l'aveva ringraziata gentilmente, poi aveva fatto accomodare l'amica nel soggiorno per offrirgli una tazza di thè. La bionda ragazza accettò volentieri, ma si propose di darle una mano in cucina. Lavinia non poteva accettare.*

    Ma no.. tranquilla.. faccio in un attimo! Certo che ti faccio compagnia!

    *Le disse con un bel sorriso. Non le avrebbe permesso di aiutarla, era in casa sua. Andò in cucina, prese il bollitore dell'acqua. Glielo aveva regalato sua nonna, era uno di quelli che quando l'acqua bolle fischiano. Lo riempì d'acqua, accese il fornello e ve lo pose sopra. Prese un vassoio e vi mise sopra due grandi tazze e una scatola piena di bustine di thè del "The Noble Horntail", il negozio che gestiva insieme a Shireen. Erano necessari circa dieci minuti per far raggiungere all'acqua la temperatura ottimale per un buon thè, quindi poteva tornare da Claire. Tornò nel soggiorno e la trovò lì che la stava aspettando.*

    Fra dieci minuti il thè sarà pronto.

    *Esclamò accomodandosi sul divano accanto a lei. Si accorse che aveva lasciato il libro che stava leggendo aperto sul tavolinetto lì di fronte. Lo prese, mise un segnalibro sulla pagina cui era giunta e lo sistemò sopra mobile accanto al divano. Si accorse anche di aver dimenticato i biscotti, ma pensò che li avrebbe presi dopo, non appena sarebbe stato pronto il thè.*



    Allora.. Claire, come stai? Ti trovo molto bene.

    *Aggiunse poi continuando a sorridere. Aveva proprio voglia di parlare un po' con lei e di sapere anche come si sentiva in quel nuovo ruolo di Sindaco. Anche lei c'era passata e se Claire voleva parlare delle sue insicurezze, aveva trovato la persona giusta con cui farlo.*


    @Claire_Biovero


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 390
       
       

    *Nonostante l'ora tarda a cui Claire era arrivata a casa dell'amica, quest'ultima non era sembrata scocciata, anzi era gentile come sempre e piena di premure nei suoi confronti. La biondina si sentiva sempre un po' a disagio quando non poteva dare una mano a fare qualcosa, era nella sua natura di Tassorosso volersi rendere utile e non stare mai con le mani in mano. Era quello che le riusciva naturale ed era la natura cui non poteva e non voleva sottrarsi. Suo malgrado, però, restò in salotto mentre Lavinia era andata in cucina a mettere l'acqua a bollire e quando tornò si accomodò anche lei sul divano, dopo aver riposto un libro e aver portato il vassoio con le bustine di tè dal negozio che gestiva al villaggio e che a Claire piaceva molto.
    La donna le sorrise dolcemente annunciando che ci sarebbero voluti dieci minuti affinché l'acqua bollisse e quindi avrebbero potuto chiacchierare per un momento, era da così tanto che non lo facevano se non per questioni di lavoro al Town Hall.*

    Grazie mille, Lavinia!

    *Rispose educatamente con un sorriso la giovane neo Sindaco del villaggio di Hogsmeade, poi rifletté sulla domanda che le era stata posta. Non era una domanda difficile, eppure Claire non sapeva come rispondervi. Cosa avrebbe potuto dire? Come stava? Come si sentiva? A tratti si sentiva esausta e a tratti si sentiva sopraffatta dagli eventi. In altri momenti la Biovero era così contenta e onorata che sentiva il cuore scoppiarle nel petto per la felicità. Come avrebbe potuto descrivere quel miscuglio di emozioni alla sua amica, senza sembrarle pazza? La biondina guardò l'amica e le rivolse un sorriso dolce, forse era giunto il momento che lei si confidasse con qualcuno, d'altronde Lavinia era una sua cara amica e, oltre a ciò, era passata per quell'esperienza prima di lei, dunque avrebbe potuto dirle come destreggiarsi con tutte quelle novità.*



    Sto... bene, diciamo. Questa situazione è così nuova! Però sono felice, ho solo paura di essere un totale disastro, e che abbiate mal riposto la vostra fiducia, ecco.

    *Si aprì Claire condensando in poche paure il subbuglio emotivo che aveva dentro, non voleva pesare sull'amica, e soprattutto non voleva che Lavinia pensasse che lei fosse andata lì con l'unico scopo di lamentarsi di quella situazione, perché non era così. Voleva festeggiare il trasferimento della Grent in quella casa e chiacchierare un po' con lei e... farle i complimenti: non era una cosa da tutti destreggiarsi con i mille impegni con una bambina così piccola essendo una madre single.*

    Come stai tu, piuttosto? Non devi essere umana con questa tua capacità di destreggiarti così bene con tutti gli impegni... e ti trovo sempre in splendida forma!

    *Commentò Claire dando voce ai suoi pensieri ammirati nei confronti di quella giovane donna che anni prima era diventata una sua cara amica e con cui non sentiva la differenza d'età e si trovava così bene a parlare di tutto. Quella per la Tassorosso era una delle più grandi magie per cui non era necessaria una bacchetta magica, il fatto che due persone potessero arrivare ad avere un rapporto del genere non è qualcosa per cui esiste un incantesimo da lanciare, ma è affascinante come se lo fosse, o anche di più.*

    @Lavinia_Grent


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *Lavinia si era appena seduta sul divano del soggiorno della sua villetta in High Street a Hogsmaede. Quella sera era venuta a trovarla la sua amica e collega Claire, neo Sindaco del villaggio, che in quel momento si trovava seduta accanto a lei. Poco prima era andata in cucina per metter su dell'acqua da bollire per il tea, poi era tornata lì per fare quattro chiacchere con la sua amica in attesa del fischio del bollitore. Era da un po' di tempo che le due ragazze non parlavano. Claire la ringraziò gentilmente e poi la bionda donna le chiese come stava. La sua risposta fu che si sentiva un po' spaesata riguardo quella nuova situazione e che aveva paura di risultare un totale disastro e si sentiva molto onorata di aver ricevuto quella fiducia da parte del Consiglio e di tutto il villaggio.*

    La tua insicurezza è normale. Anch'io quando ho ricevuto l'incarico mi sentivo così, però sono sicura che farai del tuo meglio e sarai un ottimo Sindaco!

    *Fu la sua risposta. Pronunciò quelle parole con il sorriso. Si fidava di lei e sapeva che avrebbe fatto un ottimo lavoro. E poi c'era lei a suo fianco e insieme avrebbero affrontato tutto. Quello era un favore che doveva restituirle. Claire qualche anno prima le era stata vicina in un momento in cui Lavinia era davvero scoraggiata e adesso toccava a lei starle vicino e diventare la sua spalla. Subito dopo anche lei le chiese come stava. Aggiunse anche che non doveva essere umana per affrontare quella vita frenetica che faceva. Disse anche che la trovava in splendida forma.*

    Grazie mille Claire per i tuoi complimenti! Però sinceramente non mi sento tanto in forma. Gestire due lavori così importanti e contemporaneamente trovare il tempo per stare con mia figlia è davvero stressante. Devo ringraziare il cielo che c'è Orion, l'Elfo domestico di mia nonna, qui a darmi una mano. Senza di lui non saprei proprio come fare!

    *Spiegò con tono serio. Improvvisamente l'espressione della giovane donna divenne cupa. La sua sicurezza era una maschera. Lavinia si nascondeva dietro tutti quegli impegni, dietro la figura di una donna in carriera, ma in realtà era rimasta quella di sempre: una ragazzina timida e insicura. Adesso aveva la vita che aveva sempre sognato, era felice, ma le mancava ciò che aveva perso.*


    Sono passata dalle "stalle alle stelle". Quella che sto vivendo adesso è la vita che ho sempre sognato. Ho una casa, una figlia, due lavori meravigiosi e tante persone attorno che mi vogliono bene. Eppure, a volte, mi sento sola. Sento che per Joy crescere solamente con me, non è la cosa migliore. Avrebbe bisogno di suo padre...

    *Agginse, poi si fermò. L'ultima volta che aveva parlato con qualcuno di quella facenda e di ciò che provava era stato un po' di tempo fa con Charlotte. Da allora non si era più aperta con nessuno.*


    @Claire_Biovero