Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Cristine_Cullen


  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 244
       
       

    *Cristine stava camminando per il castello da quasi 10 minuti. Era nella sua stanza a leggere un libro quando le venne la splendida idea di farsi una passeggiata per il castello. Oddio non proprio splendida idea considerando che il coprifuoco era alle dieci ed erano già le dieci e mezza,ma non aveva proprio voglio di andare a dormire. Raggiunse il giardino guardandosi intorno. Era completamente vuoto. Il vento le soffiò in faccia e in quel momento si ricordò di non indossare il mantello. Istintivamente si strofinò le mani sulle braccia cercando di scaldarsi il più possibile.*

    Come cambia in fretta il tempo!

    *Aveva fatto caldo tutto il giorno,ma a quanto pare la sera la temperatura calava sempre. Iniziò a camminare per il giardino guardando il cielo. Nonostante fosse nuvoloso si poteva intravedere la luna che spiccava. Quella sera era piena. Sorrise pensando alla storia che le raccontava sua mamma quand'era piccola. Arrivò vicino una roccia abbastanza grande e cercando di non sporcarsi si sedette continuando a guardare il cielo*



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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Erano le 23:00 quando tutte le sue compagne di stanza dormivano beatamente nei propri letti, mentre Daenerys si ritrovava a fissare il soffitto sopra di lei. Era domenica e non capiva come le compagne potessero già ronfare nel letto. Certo, c'era il coprifuoco e non si poteva uscire fuori dal castello, ma perché sprecare quella serata nei propri letti? La verde-argento fece un sospiro e si alzò decisa dal suo letto, che si trovava attaccato alla parete destra della stanza, per poi prendere velocemente dei vestiti dall'armadio. Non si sarebbe messa la divisa scolastica, non tanto perché nel weekend ci si potesse vestire a proprio piacimento, ma semplicemente perché non era importante in un momento come quello, nel quale Daenerys sarebbe uscita di nascosto dal dormitorio. In fondo, chi doveva vederla? L'importante era non farsi beccare dai professori.
    Indossò così un jeans e una semplice maglia bianca a maniche corte, molto velocemente, mettendosi una giacca di pelle nera nel caso l'aria serale fosse stata più fresca di quella pomeridiana. Entrò nel bagno per guardarsi allo specchio, era struccata e ci sarebbe rimasta, dopotutto chi doveva vederla? E poi, anche se fosse, solitamente si truccava molto poco di suo; aveva la pelle liscia e perfettamente omogenea di suo, non aveva mai bisogno di mettersi il fondotinta. Al massimo metteva il mascara sulle ciglia e un po' di blush sulle guance. Ogni tanto metteva un lucido sulle labbra o un rossetto nude, e d'estate optava ogni tanto per una matita color azzurro sotto l'occhio. Nelle occasioni più importanti si truccava leggermente di più, mettendosi l'ombretto, sempre non esagerato. Nonostante questo, le sue iridi azzurre attiravano già abbastanza l'attenzione senza il minimo trucco.


    Infilò infine le scarpe da ginnastiche bianche e uscì silenziosamente dalla stanza. Vagò per i corridoi per un paio di minuti, alla ricerca di qualcosa che attirasse la sua attenzione, ma c'era solo buio e silenzio. Stava camminando a passi silenziosi con la bacchetta in mano e l'incantesimo illuminante, per poi avere un'illuminazione. Si incamminò così verso il cortile e un'aria fresca la colpì dolcemente non appena fu definitivamente fuori. Come aveva previsto l'aria si era rinfrescata e la sua giacca di pelle la faceva stare abbastanza bene. Non sentiva freddo.
    Il giardino era praticamente vuoto, tranne per la presenza di Daenerys e di una ragazzina in lontananza, seduta su una roccia e impegnata ad osservare il cielo scuro della notte. Si avvicinò strisciando nel silenzio, per poi esserle abbastanza vicina da riconoscerla. Si trattava di Cristine Cullen, una sua concasata. Non ricordava se ci avesse parlato già in passato, forse si, forse no, ma ricordava il suo nome perché la vedeva spesso nella Sala Comune o in Sala Grande.*

    Serata insonne anche tu?

    *Chiese Daenerys osservandola. Cristine sembrava assorta dai suoi pensieri.*


    @Cristine_Cullen


  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
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    Serata insonne anche tu?

    *Cristine si voltò di scatto incrociando un paio d'occhi azzurri. Era Daenerys Martin. La vedeva quasi sempre in Sala Comune..tutti la descrivevano come una ragazza fredda e solitaria. Per qualche motivo la ragazzina non aveva mai creduto più di tanto a quelle voci..aveva osservato la ragazza più volte in Sala Comune ed aveva osservato anche u suoi comportamenti..aveva notato come questo cambiava in base alle persone un po' come faceva lei.Cristine annuì guardandola*

    Perché sprecare una serata come questa?

    *Tornò a guardare la luna che splendeva sul castello e sul Lago Nero. Mille pensieri le tornarono in mente così scosse la testa riportando l'attenzione alla ragazza di fianco a se*

    Daenerys Martin

    *Sussurrò con un ghigno stampato in faccia. Doveva essere proprio la ragazza di cui suo fratello gli aveva parlato.*

    Allora..come mai qui fuori?

    *Chiese Cristine cercando di rompere il ghiaccio. Mentre accavallava le gambe senza distogliere lo sguardo dalla bionda*



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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
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    Perché sprecare una serata come questa?

    *Fu la risposta di Cristine alla domanda posta poco prima da Daenerys. In effetti, tralasciando quell'area più fresca del solito, era davvero una bella serata. Anche osservare il cielo, in quel momento, risultava più invitante di tutto il resto. Non capiva cosa ci trovassero le sue compagne di stanza a dormire a quell'ora, quando nei giardini si poteva godere di quella splendida serata. La stessa Cristine, dopo quelle parole, torno ad osservare la luna luminosa nel cielo per qualche secondo. Sembrava molto pensierosa quella sera. Si rigirò poi verso la bionda, sussurrando il nome di quest'ultima con un ghigno sul volto. Quell'espressione Daenerys la conosceva bene, perché spesso era sul suo di volto. Dopo quel sussurro, con lo sguardo puntato sulla bionda, arrivò la domanda.*

    Allora..come mai qui fuori?

    *Neanche Daenerys distolse lo sguardo. Occhi azzurri contro occhi azzurri. Gli specchi dell'anima. In quel caso quei due specchi sembravano quasi riflettersi, c'era qualcosa di simile in loro, ma non si trattava solo del colore.
    Daenerys con un lieve sorrisino, o meglio un lieve ghigno, si rivolse alla concasata con voce bassa e tranquilla.*

    Dentro, al momento, non c'è nulla di interessante.


    *Rispose semplicemente. Non cadeva mai nei dettagli, non le sembrava importante dire che non riusciva a dormire, o che prima di uscire nel cortile si era fatta circa 10 minuti di camminata silenziosa nei corridoi bui del castello. Era lì fuori perché dentro il castello, che fosse nel dormitorio, nei corridoi o in una qualsiasi stanza in disuso, non c'era nulla che alimentasse la sua noia o il suo interesse. Li fuori invece, sotto il cielo blu scuro della notte, anche la luna sembrava più interessante di qualsiasi altra cosa.*

    Tu invece ho notato che sei molto pensierosa questa sera.

    *Disse rivolgendo quelle parole a Cristine senza porle nessuna domanda, le aveva fatto capire di aver notato il suo stato pensieroso, ma senza pretendere di sapere cosa lo alimentasse. Dopodiché distolse lo sguardo, portandolo verso l'alto. Daenerys, quella splendida luna, ancora non l'aveva ammirata per bene.*


    @Cristine_Cullen


  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

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    Dentro , al momento non c'è nulla di interessante.

    *Cristine ridacchiò senza distogliere lo sguardo dalla bionda. Stava cercando di dare risposte vaghe e lei s'era accorto.*

    Tu invece ho notato che sei molto pensierosa questa sera.

    *Daenerys distolse lo sguardo portandolo sulla luna piena.*

    Oh sì. I miei genitori..sono sempre loro la causa di tutto.

    *Sapeva che Daenerys non le aveva chiesto come mai fosse così assorta dai suoi pensieri,ma Cristine aveva imparato a leggere tra le righe e anche una frase distorta come quella della ragazza era riuscita a decifrare. Erano più simili di quanto credesse. Posò lo sguardo sull'orologio da polso che sua madre le aveva regalato. Si stava facendo tardi,ma Cristine non aveva nessuna intenzione di tornare nel dormitorio. Voleva riuscire a scoprire qualcosa di più sulla ragazza accanto a lei,certo senza farlo capire,in quello era più che brava. Un piccolo ghigno appari sul viso della ragazzina*

    Io sono pensierosa questa sera..tu invece sei un po' sulla difensiva non è così?

    *Sapeva che con quella frase avrebbe potuto istigare la ragazza,ma era il suo modo di fare. In cuor suo sperava che Daenerys afferrasse al volo il messaggio senza frainternderla.*

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

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    Oh sì. I miei genitori..sono sempre loro la causa di tutto.

    *Rispose Cristine, confermando ciò che aveva detto Daenerys. Senza porre la domanda, aveva comunque ricevuto la risposta. La bionda continuò ad osservare la luna, colei a cui erano stati attribuiti così tanti significati, legata a così tanti vari concetti come la donna, l'acqua, la fertilità, una forma di immagine e di eterno ritorno. E pensare che sin dall'antichità la gente credeva che la luna influisse sulla follia. Forse era davvero così? Chissà. Sapeva che con i lupi mannari funzionasse, ma la follia? Erano due cose completamente diverse. A Daenerys a volte non dispiaceva credersi folle, le piaceva fare ciò che la gente chiamava normale, non tanto per ripicca, ma per divertimento. Anche il suo scopo era folle, la sua vendetta era un perfetto esempio di follia. E bene, ecco perché era ancora più intenzionata ad andare avanti.*

    Io sono pensierosa questa sera..tu invece sei un po' sulla difensiva non è così?

    *Aggiunse poi Cristine. Questa volta Daenerys distolse lo sguardo dalla luna folle, e lo riportò sulla castana. Questa volta non c'era un ghigno sull'espressione della bionda, solo un piccolo sorrisetto che forse ci assomigliava, ma che la risatina non lo rese tale. Si, fece una piccola risatina, e sembrava davvero sincera. Anche la sua voce, di seguito, era limpida e sincera.*

    Tu dici? Io non penso sia così.


    Ho solo dato una semplice risposta.

    *Lo disse con estrema calma e mostrando un'espressione lievemente confusa dalla domanda della dodicenne. Era così in effetti, aveva omesso dei dettagli nella sua risposta, ma non per difesa, ma perché questa era semplicemente lei. Dopotutto da cosa doveva difendersi? Dal fatto che aveva camminato nel castello o che non riusciva a dormire? No, quelli erano solo piccoli dettagli omissibili, lei ometteva sempre qualcosa, l'aveva sempre fatto. Forse si divertiva, su questo non ne aveva idea, lo faceva e basta. Forse andava sulla difensiva quando parlava della sua vita in particolare, della sua famiglia, forse in quel caso i dettagli li ometteva per difesa persona, ma non era tanto sicura nemmeno di questo. Evitava di parlare del suo passato, per il semplice non piacere di parlare di lei. Piuttosto, le piaceva sapere degli altri, ed era sempre stata brava in questo. Ma Cristine, con lei non sapeva come comportarsi su questo, in lei vedeva quasi se stessa. Una se stessa più piccola forse, e non totalmente uguale in certi versi, ma tanto simile in altri. Cullen. Anche il cognome della ragazza era conosciuto come quello dei Martin. Probabilmente le due famiglie avevano avuto a che fare spesso, grazie alla loro importanza e ricchezza.*

    Quindi sono i genitori la causa del tuo stato fin troppo pensieroso. Be', come mai?

    *Questa volta la domanda la fece, ma era normale, dopo quella risposta un po' di curiosità poteva nascere. Ma Daenerys, allo stesso tempo, aveva usato un tono che faceva tranquillamente intendere che se voleva rispondere, andava bene, se non voleva, andava bene comunque. Non necessitava per forza di una risposta, dopotutto.*


    @Cristine_Cullen
    Ehi! Non è che anche tu potresti citarmi quando rispondi? Perché almeno mi arriva la notifica. Smile


  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

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    Quindi sono i tuoi genitori la causa del tuo stato fin troppo pensieroso. Be' come mai?

    *Questa volta la domanda la porse,ma poteva comprendere dal tono della voce della bionda che non era obbligata a rispondere. Per qualche motivo,Cristine lo fece. Doveva pur iniziare da qualche punto per rompere il ghiaccio*

    Più che altro mio padre. È venuto a sapere delle cose..non molto gravi,ma per lui sì

    *Un lieve sorrisetto si aprì sul viso della mora per poi continuare a parlare*

    scambiare due parole con una Nata Babbana,non va bene. Non va bene per niente,almeno secondo lui. E tu? La pensi così?

    *Terminò la frase senza distogliere lo sguardo da quello di Daenerys. Era intenzionata a sapere di più su di lei. La vedeva così simile a se stessa..era quasi impressionante la cosa. Daenerys Martin. Aveva sentito più volto quel cognome venir pronunciato dai suoi..sicuramente erano stati in contatto per qualcosa dato che entrambe erano due famiglie molto importanti nel mondo magico.*

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

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    Più che altro mio padre. È venuto a sapere delle cose..non molto gravi,ma per lui sì
    scambiare due parole con una Nata Babbana,non va bene. Non va bene per niente,almeno secondo lui. E tu? La pensi così?

    *Ed ecco quella domanda. Daenerys si chiedeva che risposta si aspettasse Cristine da lei. Dopotutto anche la bionda era cresciuta in una famiglia nel quale i nati babbani non erano ben visti. Erano definiti coloro dal sangue sporco. Solo una persona si era distinta fra i Martin e i Bennigan; Lorraine Bennigan, sua nonna. Nonostante il sangue della sua famiglia, nonostante la figlia si fosse sposata con un Martin, lei aveva continuato ad avere le sue ideologie, completamente differenti da quelle delle due importanti famiglie. Lorraine, purosangue, ossessionata dai babbani e dalle loro usanze. La defunta nonna di Daenerys fino a poco prima della sua morte aveva lavorato al Ministero della Magia, nell'Ufficio per l'Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani. Una scelta fatta per conoscere meglio tutto ciò che apparteneva al mondo non-magico. Il suo interesse era grande e mal visto da tutta la famiglia. Forse era proprio da lei che Daenerys aveva ripreso, o meglio, non completamente, ma un minimo di somiglianza c'era nelle ideologie.*

    No, io non la penso così. Dovrei, secondo la mia famiglia, ma a me questo non importa. Quando ero più piccola gli davo più retta, ma adesso non sono più una bambina e ho la libertà di pensiero, anche se loro cercano di negarmela. Ho preferito prendere esempio da mia nonna e dare una possibilità ai nati babbani, e credo sia stata la scelta giusta, non me ne pento.


    *Lo ammise tranquillamente. Non aveva nulla contro di loro, non le interessava minimamente che sangue avessero, ad esempio, i sui compagni ad Hogwarts. Se doveva odiare qualcosa, lo faceva per un buon motivo, e non per le origini della persona. Oh, e ne aveva odiate tante di persone in questi anni, a tanti aveva mostrato di essere capace di molto se la facevano arrabbiare, aveva dimostrato di essere capace di farsi portare rispetto. Ma l'aveva dimostrato a chiunque gli si era messo contro: purosangue, mezzosangue o nati babbani.*

    Ci sono tanti motivi che possono rendere una persona sgradevole, indipendentemente dal sangue.

    *Aggiunse poi, facendo spallucce, per poi dire un un'ultima frase guardandola negli occhi.*

    Non farti condizionare mai da nessuno, fai le tue scelte, sii libera di pensarla come più ti piace.


    @Cristine_Cullen


  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

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    Non farti condizionare mai da nessuno, fai le tue scelte, sii libera di pensarla come più ti piace.

    *Nonostante avesse solo dodici anni si era ripetuta questa frase migliaia di volte in testa. Ma è più facile a dirsi che a farsi. Ma c'era qualcosa di più grande di questo.*

    E che non voglio deluderli. Si aspettano così tanto da me

    *La mora sospiro accarezzando la collana che le aveva regalato suo padre all'inizio del suo primo anno ad Hogwarts*

    Ci fu un periodo in cui provai a fare come dicevano loro. Ma ero comunque piccola era prima che entrassi ad Hogwarts. Ora mi faccio due domande e mi chiedo perché tutto questo astio.

    *Un pensiero volò a suo fratello. Ogni volta che parlava di questo argomento le tornava in mente quel giorno. Damon senza pensarci aveva seguito le orme di papà ed era diventato davvero odioso. Lo era sempre stato,ma ad Hogwarts lo era ancora di più. Cristine alzò lo sguardo incrociandolo con quello della bionda. È così la pensava un po' come lei. Una Purosangue che non pensa al tipo di sangue. Ma le parole di Daenerys fecero riflettere la dodicenne..Ci sono tanti motivi che possono rendere una persona sgradevole, indipendentemente dal sangue. Ed era vero.*

    Non se anche a te,ma prima di venire ad Hogwarts mi sono state fatte delle raccomandazioni davvero stupide. Papà mi aveva scritto dei nomi su una pergamena. Erano tuttti nomi di giovani maghi Purosangue che avrebbero iniziato il loro viaggio ad Hogwarts. Diceva che erano loro le persone con cui dovevo diventare amica e nessun altro. É per questo che si è arrabbiato tanto.

    *Si stava aprendo più del solito,ma quella ragazza tanto simile a lei,le dava fiducia.*

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

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    E che non voglio deluderli. Si aspettano così tanto da me

    *Rispose Cristine. Daenerys la capiva benissimo, anche lei aveva sempre avuto paura di deluderli, e in fondo ancora ora pensava sempre a cosa sarebbe successo se li avesse delusi. Non era più una “paura”, non sapeva definirla, sapeva solo che a loro non avrebbero fatto piacere certe sue decisioni. Ad esempio quando era piccola ogni tanto si intrufolava nella grande cucina della sua villa per osservare la loro elfa domestica, Althea, mentre cucinava. Doveva farlo di nascosto, perché secondo loro quello era un lavoro per i servi, e basta. Poi, durante il suo percorso ad Hogwarts, aveva deciso di lavorare per un po' ai I Tre Manici di Scopa, nel villaggio di Hogsmeade. I suoi genitori non l'hanno mai saputo. Era sempre stata brava a mentire, e con i suoi ormai le veniva facile.*

    [...] Papà mi aveva scritto dei nomi su una pergamena. Erano tuttti nomi di giovani maghi Purosangue che avrebbero iniziato il loro viaggio ad Hogwarts. Diceva che erano loro le persone con cui dovevo diventare amica e nessun altro. É per questo che si è arrabbiato tanto.

    *No, a Daenerys non avevano fatto raccomandazioni precise su chi puntare per fare amicizia, ma le avevano comunque fatto intendere che le sue amicizie dovevano comunque riguardare i purosangue. Nonostante questo, lei se ne era fregata. Era cambiata in quegli anni, nonostante il sangue dei Martin continuasse a scorrere nelle sue venne come fuoco. Questo non poteva cambiarlo, ma in effetti nemmeno avrebbe voluto. Per quanto loro si sporgessero verso la parte sbagliata, lei era comunque fiera del suo cognome. E nonostante queste ideologie diverse, somigliava molto ai suoi, davvero molto. Il carattere era quello, come anche l'aspetto. Da questo non poteva fuggire. Il problema era solo il fratello, lui era la cosa peggiore che era capitata nella sua vita. Lei certe volte poteva anche diventare spietata, ma lui era anche peggio. Persino con lei era stato un pessimo fratello, tanto da farle passare un infanzia a dir poco orribile.*

    No, a me non è stata fatta nessuna lista, ma anche io ho avuto delle raccomandazioni a voce. La paura di deluderla anche io l'ho vissuta, ancora ora sinceramente, ma la affronto. Sinceramente ho smesso di seguire le regole da tempo ormai.
    Comunque se si è arrabbiato, allora la prossima volta fai in modo che non lo venga a sapere. Fai quello che loro si raccomandano che tu non faccia, e non farglielo scoprire. E' quello che faccio io.


    *Disse infine, facendole un occhiolino accompagnato da un sorrisetto.*



    @Cristine_Cullen


  • Cristine_Cullen

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    No, a me non è stata fatta nessuna lista, ma anche io ho avuto delle raccomandazioni a voce. La paura di deluderli anche io l'ho vissuta, ancora ora sinceramente, ma la affronto. Sinceramente ho smesso di seguire le regole da tempo ormai. Comunque se si è arrabbiato, allora la prossima volta fai in modo che non lo venga a sapere. Fai quello che loro si raccomandano che tu non faccia, e non farglielo scoprire. È quello che faccio io.

    *Cristine abbozzò un sorriso. In quel momento sentiva di dover ringraziare la bionda per averla,in qualche modo fatta ragionare. Fece per aprir bocca,ma la richiuse subito. Non era abituata ad essere grata a qualcuno. Si alzò dalla roccia spostando lo sguardo verso il cielo. Daenerys aveva ragione. Non poteva vivere per sempre con la paura di deluderli,soprattutto se deluderli sta a significare scambiare quattro parole con un Nato Babbano. Insomma..ci sono cose peggiori nella vita no?*

    Se solo quell'idiota di mio fratello non si fosse fatto condizionare tanto. Mio padre si aspetta che un giorno diventi come lui,ma non sarà così.

    *Riportò lo sguardo su Daenerys*

    Sei diversa da come ti descrivono.

    @Daenerys_Martin

  • Daenerys_Martin

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    *Dopo il suo consiglio, Cristine abbozzò un sorriso. Probabilmente nella sua testa avrebbe persino voluto ringraziare Daenerys, ma dato che questo non accadde, la bionda non l'avrebbe mai saputo. Sta di fatto che questo non aveva importanza, a Daenerys non interessavano i ringraziamenti, era già tanto che l'avesse presa in simpatia. Anche perché probabilmente era questo il motivo per cui aveva perso tempo a darle quel consiglio. Chissà se la dodicenne l'avrebbe seguito.
    La castana si alzò poi dalla roccia e guardò verso il cielo. Ora erano entrambe in piedi, Cristine più bassa di Daenerys, ma solo per la differenza di età, basandosi sulla sua statura attuale probabilmente sarebbe diventata all'incirca alta come lei a quindici anni.*

    Se solo quell'idiota di mio fratello non si fosse fatto condizionare tanto. Mio padre si aspetta che un giorno diventi come lui,ma non sarà così.

    *Quindi anche Cristine aveva un fratello, e da come parlava sembrava che questo stesse prendendo proprio le orme di suo padre. Il fratello di Daenerys non solo si era fatto condizionare dal padre, probabilmente sarebbe diventato anche peggiore, se non lo era già. Era una fortuna che Daenerys fosse una persona così forte, tanto che nemmeno da piccola si era buttata ad un angolo a piagnucolare per i lividi lasciati dal fratello. Aveva sempre affrontato tutto, come anche i sguardi storti da parte della gente. Esatto, perché a volte essere potenti, ricchi, belli, non sempre era una cosa positiva, non quando provocava invidia in chi non aveva tutto ciò. Da piccola aveva sempre avuto una bella cerchia di amici, per di più purosangue come lei, ma anche una bella parte di ragazzini che la odiavano. L'unica cosa positiva era che a lei non fregava nulla. Potevano odiarla quanto volevano, lei rimaneva comunque sicura di sé, disinteressata di ciò che loro pensavano di lei.*

    La maledizione dei fratelli. Si fanno condizionare, ma è normale, non sono intelligenti quanto noi.


    *Disse Daenerys sorridendo e cercando di ironizzare sull'argomento, per poi soffermarsi su una frase che Cristine disse poco dopo, all'improvviso, guardandola.*

    Sei diversa da come ti descrivono.

    *Conosceva benissimo quella frase. Capitava che le venisse detta dopo una lunga conversazione, ma solitamente a dirglielo erano sempre quelle persone che lei aveva preso in simpatia. Con Cristine si stava comportando in quel modo maggiormente per la somiglianza che aveva trovato, perché si, le sembrava quasi di vedere se stessa. Aspetto diverso, stessi problemi, se questi si potevano definire tali. Anche il carattere si somigliava un po', ma questo non poteva ancora dirlo bene dato che la conosceva a malapena. Il fatto era che Daenerys spesso si comportava così con le persone, ma spesso si trattava di una recita. O quasi, una recita. Doveva ammettere che quando iniziava a dare consigli veniva presa abbastanza dalla situazione, quasi si dimenticava lo scopo iniziale, che solitamente si basava sul dare, per ricevere così di più. Per ogni cosa che dava ne pretendeva il doppio. Era sempre stata brava in questo. Lei sapeva farsi amare, far sentire speciali le persone, ma non si affezionava. No, perché affezionarsi era l'ultima cosa che voleva fare. Però, in quel momento, con quella ragazza non sembrava fingere davvero. In effetti era più sincera del solito, persino troppo.*

    Diversa dici, mh.. Interessante. Ma, dimmi un po', in che modo mi descriverebbero?

    *Chiese mezza divertita. Sapeva perfettamente come alcune persone la descrivevano, ma voleva sentirlo da Cristine, chissà, magari c'erano voci che nemmeno Daenerys sapeva. E poi, avrebbe voluto analizzare la descrizione delle persone, per vedere se era davvero diversa da come dicevano gli altri, o se in realtà era esattamente in quel modo.*


    @Cristine_Cullen


  • Cristine_Cullen

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    La maledizione dei fratelli. Si fanno condizionare, ma è normale, non sono intelligente quanto noi.

    *La bionda disse questa frase sorridendo e riuscì a strappare un sorriso anche a Cristine che si stava perdendo un po' troppo tempo a parlare di quell'argomento. Si soffermò a guardare la ragazza,scrutandola con attenzione,come se volesse leggerle dentro. Di solito era brava a capire a primo impatto come qualcuno fosse fatto,ma con Daenerys..tanto simile a lei,era più complicato capire a cosa stesse pensando o a come avrebbe ribattuto ad una sua frase.*

    Diversa dici, mh..interessante. Ma dimmi un po', in che modo mi descriverebbero?

    *Cristine ridacchiò per il tono della voce della bionda.*

    Oh beh ne dicono tante,troppe. Ho sentito due ragazze che ti hanno etichettato con talmente tanti aggettivi..egoista,altezzosa,figlia di papà. Da quello che vedo io non sei nulla di questo..forse qualche volta egoista? Ma andiamo chi non è stato egoista almeno una volta nella vita?

    *Aveva preferito non far nomi nonostante sapesse chi erano quelle ragazze. Incrociò lo sguardo con quello della bionda provando a capire qualcosa di lei,ma era più difficile del solito. Riusciva a coprire bene le sue emozioni,forse è per questo che molti la descrivono come una persona fredda,quasi insensibile.*

    Pensi davvero che non mi sia accorta del tuo modo di fare? Si sei brava in questo gioco,ma in questo sono brava anch'io e riconosco quando qualcuno lo fa.

    *Disse con un ghigno stampato in faccia*

    Siamo molto più simili di quanto pensassi.

    *Sorrise,questa volta un sorriso sincero. Non sapeva se lei e Daenerys sarebbero diventate amiche,forse si,forse no,ma parlare con lei l'aiutava parecchio.*

    @Daenerys_Martin

  • Daenerys_Martin

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    Oh beh ne dicono tante,troppe. Ho sentito due ragazze che ti hanno etichettato con talmente tanti aggettivi..egoista,altezzosa,figlia di papà. Da quello che vedo io non sei nulla di questo..forse qualche volta egoista? Ma andiamo chi non è stato egoista almeno una volta nella vita?

    *C'era da aspettarselo, soprattutto dal determinate persone. A Daenerys venne da ridere, era divertente sentire le voci che giravano su di lei, non le davano fastidio, affatto. Il solo fatto che un po' tutti sapessero chi fosse Daenerys Lilith Martin non le dispiaceva, peccato che non la conoscessero davvero per bene. Un conto erano le voci e come lei appariva, un altro ciò che aveva dentro di lei e la sua storia. Non che poi fossero così sbagliate quelle voci. Il fatto dell'essere altezzosa non sapeva se definirlo esatto, ma nemmeno sbagliato. Non si poteva negare che i suoi modi di fare la facevano apparire così; anche il solo camminare sempre a testa alta, mostrando sicurezza e conservando sempre i suoi gesti da “donna di alta società”, la facevano sembrare altezzosa. Il fatto era che era semplicemente così, non lo faceva nemmeno apposta! Figlia di papà non era esatto. Per figli di papà si intende uno che è abituato ad avere la pappa pronta, che non ha mai alzato un dito nella vita e non ne sarebbe nemmeno in grado se ci provasse, un viziato cronico. Un superficiale incapace di apprezzare quello che possiede e che tende ad ostentare ad ogni occasione quello che ha, contrariamente a quello che farebbe un vero signore. Essere ricchi di famiglia non comporta essere necessariamente figli di papà. Ecco perché Daenerys non si considerava tale: era ricca, aveva sempre avuto tutto, ma era capace anche di badare a se stessa senza l'aiuto di nessuno. Non si metteva ad ostentare ciò che aveva, era la gente che con l'invidia faceva sembrare tutto più grande di com'era davvero.
    Egoista.. Forse qui avevano ragione, ma come anche Cristine aveva detto poco prima: chi non è stato egoista almeno una volta nella vita?*

    L'egoismo non posso negarlo infatti. Sono fatta così, non mi importa granché delle persone attorno, lo ammetto senza problemi. Sta di fatto che ci sono alcune eccezioni, il mio “egoismo” non vale per tutti.

    *Disse, ammettendo tranquillamente la sua noncuranza verso la maggior parte delle persone. Nonostante ciò ammise anche che con alcune persone era diverso. Cristine ne era un esempio, le aveva dato dei consigli, anche se piccoli, e questo era un segno che probabilmente lei sarebbe rientrata tra quelli con la quale provava a mostrarsi migliore. Forse per dimostrare qualcosa agli altri, o a se stessa, o forse anche per affetto. Non le piaceva affezionarsi, succedeva di rado, ma quando accadeva sembrava una persona diversa: mostrava il suo cuore, o almeno ci provava.*

    Pensi davvero che non mi sia accorta del tuo modo di fare? Si sei brava in questo gioco,ma in questo sono brava anch'io e riconosco quando qualcuno lo fa.
    Siamo molto più simili di quanto pensassi.

    *Con quella domanda retorica attirò del tutto l'attenzione di Daenerys, la cui unica risposta fu un sorrisetto.*

    Proprio perché siamo simili avevo immaginato che ti saresti accorta dei miei modi di fare, e la cosa non mi dispiace nemmeno. Quindi si hai ragione, siamo entrambe brave in questo gioco, e credo sia proprio questo fatto a rendere il gioco più interessante.


    *Disse infine con voce tranquilla, facendo spalluccia con la spalla destra e non togliendo quel piccolo sorrisetto furbo dal viso. Parlare con quella ragazzina non le risultava per nulla noioso, quella conversazione le aveva persino movimentato la serata. Doveva ammetterlo, Cristine Cullen era un tipo interessante e Daenerys non si sarebbe negata la possibilità di conoscerla più a fondo, prima o poi.*


    @Cristine_Cullen



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