Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Gaia_Spring


  • Gaia_Spring

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 1
    Galeoni: 208
        Gaia_Spring
    Tassorosso
       
       

    * Finalmente Gaia Spring era riuscita ad arrivare al villaggio di hogsmeade, era tanto tempo che voleva andarci ma non ne avema mai avuto il tempo a causa dello studio.
    Le lezioni la stavano davvero distruggendo, era davvero difficile ricordarsi tutto.
    Quel villaggio era davvero magnifico pieno di negozietti molto carini da vedere.
    Gaia amava passeggiare in tranquillità tra le vie di quel villaggio era un modo di liberare la mente da tutto lo stress*

    Finalmente un po' di riposo
    *mormoro Gaia fra se e se *

    *Ormai stava passeggiando da qualche ora in giro per il villaggio, così decise di fare una pausa ed entrò in un bar da tutti molto consigliato.*

    *Gaia_Spring entrò nel bar Tre Manici di Scopa si avvicinò a @Katrin_Hopkirk che lavorava dietro al bancone, per ordinare una burro birra *

    Ciao scusa potrei avere una burrobirra per favore ?
    E' la prima volta che visito il villaggio e devo dire che è davvero molto bello !


    * Disse Gaia voltandosi per osservare meglio la locanda, era davvero molto accogliente un posto semplice in cui passare il tempo *

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    [Hogwarts – Sotterraneo Serpeverde – Dormtiorio – 23:30]

    *Daenerys lanciò un'ultima, nervosa occhiata al suo suo comodino. Spostarlo e svelare il nascondiglio segreto le costava sempre un'immensa fatica. Non era grande, ma nonostante questo era davvero pensante. Ad uno verrebbe in mente di usare la propria bacchetta e spostarlo con un incantesimo, ma in momenti come quelli, in preda al nervosismo, avrebbe solo causato danni. Come ad esempio la caduta di tutto quello che ci stava posato ordinatamente sopra e ciò che conteneva al suo interno, sia nel cassetto che nello sportello più grande. Senza pensarci oltre, si alzò dal letto sul quale sedeva, e iniziò a spostare quel legno pesante. Nella stanza in quel momento non c'erano le sue compagne, nonostante fossero le undici e mezza di sera, difatti loro si trovavano ancora nella Sala Comune di Serpeverde a fare chissà cosa, sicuramente niente di divertente e che potesse interessare alla bionda. Lo spostamento del comodino rivelò nient'altro che una specie di sportellino al muro, creato da lei stessa. In precedenza non era altro che un buco quadrato nel muro, non sapeva se esistesse da secoli o meno, o se fosse stato creato per l'appunto da qualche precedente studente che stava proprio in quella stanza del dormitorio, sapeva solo che era perfetto per nascondere tutto ciò che non voleva fosse trovato: gioielli, lettere, soldi, spesso anche il suo diario, anche se ultimamente lo stava tenendo sotto il materasso in una posizione più facile da prendere. Quello doveva nasconderlo per forza, ciò che c'era scritto dentro non doveva essere letto, non perché riguardasse lei, ma proprio perché riguardava tutti gli altri. I segreti di tutti giravano in quel diario e lei doveva custodirli bene, e se fosse servito, li avrebbe usati per fini personali. Forse era sbagliato, ma non le interessava più di tanto.
    Insomma, aveva creato una specie di sportellino a quel muro, che grazie al comodino era sempre perfettamente nascosto. Lo aprì e tirò fuori un portagioie di legno, lo aprì e ne tirò fuori una bambola. Una qualsiasi persona si sarebbe chiesta cosa ci fosse strano in una bambola tanto da nasconderla, in realtà, nel suo collo, c'era qualcosa nascosto.


    Ne tirò fuori un fogliettino, c'era scritto “E' il mio turno di torturarti”. Glie l'aveva lasciato qualcuno il giorno prima, davanti la porta della stanza, in una scatolina con scritto “Per Daenerys”. Poteva averglielo lasciato chiunque. Non l'aveva minimamente intimorita, ma era davvero curiosa di sapere chi fosse stato. Il non saperlo la innervosiva troppo. Ripose tutto di nuovo nel muro, tranne il foglietto, che si mise in tasca. Era ancora vestita e aveva bisogno di fare qualcosa per distrarsi da quel nervoso, così, dopo aver camminato per un paio di minuti su e giù per la stanza, decise di infrangere le regole di Hogwarts per l'ennesima volta. Prese la giacca e uscì dalla stanza, passò per la Sala Comune e notò qualche Serpe ancora lì. C'erano anche le sue compagne di stanza, che occupavano alcuni divanetti. Una di loro le fece una domanda, curiosa e sorpresa nel vederla con la giacca.*

    Dany, dove stai andando?

    *La bionda le rispose con un piccolo e finto sorriso innocente.*

    Vado solo a prendere una boccata d'aria.
    Mi raccomando, qualsiasi cosa, io sono in camera.


    *Disse facendo l'occhiolino nel mentre diceva l'ultima frase. Era una menzogna, e per qualsiasi cosa, era sicura che loro l'avrebbero detta per coprirla. In realtà era diretta in un posto situato nel Villaggio di Hogsmeade: I Tre Manici di Scopa. Aveva bisogno di bere qualcosa, e una Burrobirra sarebbe stata perfetta per quella tarda sera. Nonostante la burrobirra fosse una bevanda analcolica, a lei piaceva molto berla per distrarsi.*


    [Villaggio di Hogsmeade – Tre Manici di Scopa – 00:11]

    *Era una bella nottata, nel cielo non c'era la minima presenza di nuvole, nonostante questo l'aria era abbastanza fresca, ma con la giacca stava bene. Aprì la porta del pub ed entrò guardandosi intorno. Nonostante l'ora, qualcuno era ancora presente. Si avviò verso il bancone, ancora nervosa, pronta ad ordinare quella sua tanto desiderata burrobirra. Si sedette su uno sgabello e diede poi un'occhiata alla persona seduta sullo sgabello accanto a lei. L'aveva già vista, forse proprio a inizio anno, durante la cerimonia dello smistamento. Anche guardandola si poteva benissimo capire che si trattasse di una del primo anno. Che ci faceva una ragazzina di undici anni ai Tre Manici di Scopa a quell'ora? Era abbastanza piccola, ma aveva comunque trasgredito le regole. Ma dopotutto lei non poteva parlare, anche lei ad undici anni si comportava così. Ora ne aveva quindici, ed era sempre uguale in questo. Ignorò e tornò con lo sguardo davanti a sé, ordinando.*

    Ciao, vorrei una Burrobirra, calda se possibile.

    *Lei aveva lavorato li come barista in passato, perciò sapeva che quella bibita poteva essere servita sia calda che fredda. Fredda in bottiglie, calda in boccale da birra. Attese così la risposta dalla barista lì davanti, anche se c'erano alte probabilità che nel retro ci fosse anche il secondo barista pronto ad aiutare la collega di lavoro.*


    @Gaia_Spring, @Katrin_Hopkirk, @Achilles_Davids


  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 868
       
       

    * Achilles guardò l'orologio, era ormai passata mezzanotte. Il locale si stava pian piano svuotando. Era stato un venerdì sera piuttosto movimentato, e il Serpeverde era piuttosto stanco. Dal momento che aveva un momento tranquillo decise di andare nel retro a controllare le scorte, fossero rimasti senza Burrobirra si sarebbe probabilmente scatenata una sollevazione popolare. Sentì il campanello della porta tintinnare, così allungò il collo e guardò se fosse entrato o uscito qualcuno. Vide una figura avanzare verso il bancone, così uscì dal retro e avanzò per servirla. Riconobbe immediatamente la ragazza bionda che aveva di fronte a sè, era una Serpeverde come lui. Ne serbava un ricordo positivo, quando era arrivato a Hogwarts non conosceva nessuno, ed era un po' spaventato da un'ambiente totalmente nuovo. Lei lo aveva aiutato molto ad ambientarsi, era stata molto gentile. *

    Ciao, Daenerys! Come stai?

    * La ragazza doveva aver optato per una passeggiata notturna. Non ebbe bisogno di chiederle cosa gradisse, perchè disse subito *

    Ciao, vorrei una Burrobirra, calda se possibile.

    * Lui annuì e rispose: *

    Certo, arriva subito

    * Recuperò un boccale pulito, lo mise sotto a una piccola botte e spillò del liquido ambrato. Inclinò leggermente il boccale, per non far colare la schiuma e, non appena fu ben pieno, chiuse il rubinetto. Era sempre un piacere, adorava la Burrobirra, e credeva che ci volesse un'arte per padroneggiarne la spillatura. Un'arte che lui sperava di imparare a padroneggiare. Poi posò il boccale colmo sul bancone, di fronte alla Serpeverde e le chiese *

    Vorresti un po' di zenzero o cannella nella tua Burrobirra?


    @Daenerys_Martin

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *A servirla fu proprio Achilles Davids, che conosceva anche al di fuori del suo ruolo di barista ai Tre Manici di Scopa. Ad Hogwarts erano molte le occasioni per incontrarsi, appartenevano entrambi alla casa di Serpeverde, indi per cui si incrociavano spesso nella Sala Comune e durante i pasti in Sala Grande.*

    Ciao, Daenerys! Come stai?

    *Chiese il ragazzo, più piccolo di lei di un anno, per poi annuire e rispondere subito dopo alla richiesta della bionda. Così, mentre lui preparava la sua Burrobirra, Daenerys rispose alla gentile domanda. Non che si trovasse nell'umore adatto di fare una chissà quale amichevole conversazione, ma non le sembrava il caso di stare zitta e non risponderli, dopotutto aveva lei deciso di recarsi in quel famoso pub di Hogsmeade, perciò si aspettava che sarebbe finita a conversare con qualcuno.*

    Sto bene, ti ringrazio. Tu? A quanto pare il lavoro ti tiene occupato anche a tarda ora.


    *Rispose nello stesso momento in cui il ragazzo posò di fronte a lei il boccale di Burrobirra. Non aveva fame, aveva già mangiato abbastanza a cena, quindi non avrebbe ordinato nessuno stuzzichino. Doveva solo distrarsi e cercare di calmare quel suo nervosismo. E dopodiché, con la giusta calma, avrebbe indagato meglio sull'emittente di quel bigliettino minaccioso. Si trattava di una persona ingenua, questo era certo, perché se si aspettasse davvero che si sarebbe intimorita per uno stupido bigliettino, allora non aveva capito chi fosse Daenerys Lilith Martin.*

    Vorresti un po' di zenzero o cannella nella tua Burrobirra?

    *Aggiunse Achilles. Daenerys sapeva già cosa scegliere. La cannella era ormai parte della sua famiglia: esatto, piaceva a tutti. Per la quindicenne aveva la cannella ha un aroma particolare, un sentore misterioso, quasi pungente, che caratterizza ogni alimento a cui è abbinata.*

    Cannella, grazie.

    *Solitamente si mostrava più sorridente e solare. Certo, quella era un'abitudine che portava avanti da anni di proposito, spesso non era sincera, ma doveva ammettere che la gentilezza che aveva sempre usato per i suoi scopi, pian piano era diventata persino piacevole. Si, aveva da tempo iniziato a provare piacere nell'essere gentile, ma nonostante questo il suo gioco continuava, non finiva mai. Erano fortunate le persone a cui la ragazza teneva davvero, fortunate perché potevano vedere il suo vero sorriso, quello sincero. Fortunate perché i consigli che arrivavano da Daenerys, quando stavano male, le partivano dal cuore, anche se lei fingeva che non fosse così. Erano fortunate quelle pochissime persone ad aver conosciuto quel lato benevolo della ragazza. Sfortunati quelli che si erano messi contro di lei, istigandola a mostrare l'altro lato di sé, quello peggiore, ma che lei adorava. E poi c'erano gli altri, quelli per cui provava totale indifferenza, di cui non le importava un bel niente e che potevano tranquillamente continuare la loro vita senza la sua presenza, quelli che non riuscivano a capire chi fosse davvero Daenerys; era gentile o spietata? Forse entrambi, forse nessuno dei due. Quelle persone non lo sapevano e non l'avrebbero mai saputo finché non avrebbero scelto tra le due opzioni: diventargli amici o nemici.*


    @Achilles_Davids


  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 868
       
       

    * Achilles poggiò sul bancone un boccale colmo di deliziosa Burrobirra fumante, proprio di fronte a una sua compagna di Casa. Le chiese come stava e lei rispose: *


    Sto bene, ti ringrazio. Tu? A quanto pare il lavoro ti tiene occupato anche a tarda ora.


    * Il ragazzo ci pensò un po' su. Le ultime settimane erano state piuttosto emozionanti. Tanto emozionanti. Forse troppo. Ma andava bene così, voleva vivere tutto e subito. Non lo spaventava il trascorrere del tempo, nè la consapevolezza che esso non fosse illimitato. Lo preoccupava solo lo scegliere di non vivere, di posticipare tutto al domani..

    Tutto caotico, come sempre. Ma non mi lamento.

    * Meditò sui suoi orari, spesso dopo la fine del proprio turno di lavoro si concedeva ancora passeggiate notturne. Non ricordava l'ultima volta che aveva dormito otto ore. Ma neanche sette, pensandoci meglio. Il sonno era per lui qualcosa di complesso, gli capitava spesso la mattina di essere assonnato e di maledire la sera prima, quando aveva scelto di fare le ore piccole... Ma puntualmente la stessa sera faceva nuovamente tardi. Ormai era abituato . *

    Vero, c'è sempre gente e chiudiamo sempre tardi. Ma mi piace, è bello scambiare quattro parole con i clienti. Anche tu in giro fino a tardi stasera?

    * Non ricordava di averla vista prima, e buona parte dei clienti che arrivavano dopo la mezzanotte erano già passati a bere qualcosa in precedenza. Decise comunque di non indagare, Daenerys poteva avere milioni di motivazioni per optare per una passeggiata notturna. E nessuna di esse era affar suo. Si limitò allora a chiederle se desiderasse un po' di zenzero o cannella nella Burrobirra. Lei non ci pensò su neanche un secondo e rispose a colpo sicuro: *

    Cannella, grazie.

    * Il ragazzo annuì, e ne aggiunse un pizzico nel boccale, per poi porgerlo alla ragazza. La ragazza sembrava persa nei propri pensieri, e lui decise di non disturbarla. Iniziò a lavare alcuni piatti e boccali, che erano ammucchiati nel lavandino. Avrebbe fatto probabilmente più veloce a mano, non erano molti. Ma, desideroso di impratichirsi in questo genere di incantesimi, provò a usare la magia. Gli ci volle qualche istante, ma riuscì a convincere le stoviglie a lavarsi e depositarsi nello scolapiatti. Era soddisfatto, stava lentamente migliorando. *

    @Daenerys_Martin,

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
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    Tutto caotico, come sempre. Ma non mi lamento.
    Vero, c'è sempre gente e chiudiamo sempre tardi. Ma mi piace, è bello scambiare quattro parole con i clienti. Anche tu in giro fino a tardi stasera?


    *Anche a Daenerys quando lavorava come barista non dispiaceva lavorare fino a tardi, dopotutto aveva accettato lei di fare quel lavoro, quindi chiacchierare con i clienti era del tutto normale e nemmeno spiacevole. Ovviamente erano inevitabili i clienti scorbutici, quelli che volevano sempre avere ragione. Fortunatamente lei era sempre stata capace di gestirli, ed era sicura che lo fosse anche Achilles.
    Dopo aver detto di volere la cannella, il ragazzo ne aggiunse un pizzico nel boccale, dopodiché si mise a lavare qualche piatto. Poco prima lui le aveva fatto una domanda, ma lei ancora non gli aveva risposto, troppo assorta dai suoi pensieri. Ma in fin dei conti era li per distrarsi, non per pensare a ciò a cui non voleva assolutamente pensare. Dopo quel contorto ragionamento, decise così di rispondere.*

    Sempre meglio che starmene in dormitorio o a poltrire in Sala Comune. Hogwarts certe volte può essere davvero noiosa, anche se non sembrerebbe. Il problemi sono i studenti, tutti così attaccati alle regole..


    *Fece una impercettibile smorfia durante l'ultima frase. Una delle sue compagne di stanza era molto simile a lei, eppure quella sera era rimasta anche lei nella Sala Comune di Serpeverde a non fare nulla di interessante. Nelle ultime sere erano diventati improvvisamente tutti noiosi. Daenerys odiava la noia.*


    @Achilles_Davids


  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
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    * Dopo averci pensato un po' su, Daenerys rispose alla domanda del ragazzo. *


    Sempre meglio che starmene in dormitorio o a poltrire in Sala Comune. Hogwarts certe volte può essere davvero noiosa, anche se non sembrerebbe. Il problemi sono i studenti, tutti così attaccati alle regole..


    * Il ragazzo, che in quel momento stava pulendo alcuni piatti, alzò un sopracciglio, e la guardò. Anche lei riteneva le regole un noioso vincolo, e non esitava a infrangerle. Dal momento che gli ispirava fiducia, decise di essere sincero con lei. *

    Anche tu sei un'amante del rischio? Pure io raramente trascorro le sere in dormitorio. Non ho un gran rapproto con i miei compagni di stanza... Meglio gironzolare per il castello

    * RIpensò a tutte le volte che aveva rischiato di mettersi nei guai. Molte volte era stato quasi beccato, in giro per il Castello. E aveva avuto un brutto incontro con un Lupo Mannaro. Ma era sempre riuscito a farla franca.

    Achilles notò un'espressione infastidita sul volto della ragazza , mentre asciugava alcuni bicchieri, le chiese *

    Tutto a posto? Sembri turbata

    @Daenerys_Martin,

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    Anche tu sei un'amante del rischio? Pure io raramente trascorro le sere in dormitorio. Non ho un gran rapproto con i miei compagni di stanza... Meglio gironzolare per il castello

    *Non sapeva se definirsi amante del rischio. Certo, non esitava ad infrangere le regole e non aveva neanche minimamente timore che qualcuno potesse scoprirla. Come non aveva timore di scontrarsi con qualche creatura pericolosa, come le era capitato di rischiare le volte che si faceva le sue scappatelle nella Foresta Proibita. Tutto questo era rischioso, si, ma lei non sentiva di farlo per il piacere di rischiare, lo faceva e basta. Senza pensare a nulla. Era strano da spiegare, motivo per cui su questo fatto annuì semplicemente, per aggiungere qualcosina.*

    Esatto. Ormai credo di averlo esplorato quasi tutto grazie ai miei giri notturni.

    *Achilles era ancora impegnato a lavare i bicchieri durante la loro conversazione, eppure riuscì a notare che c'era qualcosa che non andava in Daenerys.*

    Tutto a posto? Sembri turbata

    *Non era da lei far notare queste cose, solitamente nascondeva tutto alla perfezione. Nonostante ciò, cercò di riprendersi, prima di tutto rilassando il viso e dopodiché facendo un lieve sorriso, per rispondere subito dopo, come se nulla fosse.*


    Ma no, non sono affatto turbata.
    C'è solo stato qualche pensiero di troppo nella mia testa, ma niente di che.


    *Disse con tranquillità, prendendo in mano il boccale di Burrobirra e dandogli un sorso. Era davvero ottima, una delle sue bevande preferite. Riguardo la sua risposta, il fatto che avesse dei pensieri di troppo era vero, ma doveva ammettere che Achilles era stato davvero bravo a notare il suo turbamento. Perché si, lo era sul serio, ma le bastava poco per rendere quello che era accaduto insignificante. Dopotutto, chiunque era stato ad inviarle quel bigliettino minaccioso, sarebbe stato scoperto. Questo semplicemente perché, una delle cose nel quale Daenerys era più brava, era ottenere ciò che voleva. Al ragazzo dietro il bancone aveva dato una risposta non del tutto sincera, e con pochi dettagli. Ma in fin dei conti era fatta così, lei ascoltava gli altri, ma non dava mai la possibilità agli altri di ascoltare lei. Forse era proprio per questo che il diario che teneva nascosto nella stanza del suo dormitorio, e che spesso si portava a presso per non rischiare, era pieno di segreti. Ma non i suoi, erano i segreti di tutti gli altri.*


    @Achilles_Davids


  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 868
       
       

    * Achilles chiese a Daenerys se fosse un'amante del rischio, dal momento che pareva essere solita gironzolare per il castello ad orari teoricamente proibiti. Ma non intendeva giudicarla. Anche lui preferiva trascorrere il suo tempo fuori dal dormitorio. Lei, dopo averci pensato per qualche istante, annuì e disse: *


    Esatto. Ormai credo di averlo esplorato quasi tutto grazie ai miei giri notturni.


    * Il ragazzo annuì. Continuò tranquillamente a lavare i bicchieri, ma non riuscì a togliersi dalla testa l'idea che Daenerys avesse qualche pensiero per la testa, qualcosa che la turbasse. Non era in giro solo per prendere una boccata d'aria. Le chiese se fosse tutto a posto, lei subito parve stupita, ma rispose subito, con un sorriso enigmatico *

    Ma no, non sono affatto turbata.
    C'è solo stato qualche pensiero di troppo nella mia testa, ma niente di che.


    * Il ragazzo non seppe stabilire se Daenerys fosse meno turbata di quanto paresse, oppure solo introversa. Ma decise che il fatto non lo riguardava. Decise di limitarsi a garantirle il proprio supporto, e poi a cambiare discorso. *

    Okay. Se avessi bisogno di me, per qualunque cosa, sai dove trovarmi.

    Come procede la preparazione per i G.U.F.O.?


    @Daenerys_Martin,

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
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    Okay. Se avessi bisogno di me, per qualunque cosa, sai dove trovarmi.

    *Daenerys doveva ammettere di non aspettarsi che Achilles si sarebbe offerto ad ascoltarla, quando lei volesse. Nonostante però la gentilezza del ragazzo, far uscire certi argomenti dalla bocca della quindicenne non sarebbe stato affatto facile, quasi impossibile in effetti.*

    Grazie.

    *Rispose. Attenzione attenzione, Daenerys aveva appena ringraziato qualcuno, evento da segnare su un calendario. In effetti non ringraziava spesso, o meglio, non per queste tipo di cose; semplicemente offerte del genere neanche le si presentavano perché lei era solita a mostrare di non averne affatto bisogno. E non ne aveva davvero, troppo abituata a riprendersi da sola. La cosa bella è che ci riusciva sempre a riprendersi. Non c'era nulla che la buttava già del tutto, se non quando era molto più piccola e nelle complete grinfie del fratello psicopatico.*

    Come procede la preparazione per i G.U.F.O.?

    *Fu questa la domanda seguente del ragazzo, quella usata per cambiare discorso, cosa molto evidente. Tra l'altro il fatto che avesse cambiato argomento le fece piacere, non le andava di ricevere ancora domande sul suo turbamento, soprattutto perché se si trovava lì era proprio per pensare ad altro. Non che l'argomento G.U.F.O. fosse uno dei migliori, ma era pur sempre meglio di stare in silenzio.*

    Questi maledetti esami mi stanno togliendo gran parte del mio tempo libero, non vedo l'ora che arrivi giugno così finalmente posso togliermeli di mezzo.

    *Rispose con una specie di sbuffo, mostrando un'espressione esausta e allo stesso tempo ironica.*

    Però non credo che proceda male, almeno questo.
    Che poi chissà, questo starà agli esaminatori giudicarlo.
    Tu li hai il prossimo anno, ricordo bene?



    @Achilles_Davids


  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
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    Grazie.

    * La risposta decisa, quasi secca della ragazza lo convinse che era ora di cambiare argomento. Non gli venne in mente nulla di meglio della scuola, così le chiese come stava procedendo la preparazione ai G.U.F.O. *

    Questi maledetti esami mi stanno togliendo gran parte del mio tempo libero, non vedo l'ora che arrivi giugno così finalmente posso togliermeli di mezzo.

    * Il ragazzo si morse forte il labbro. Lei aveva assunto un'espressione stanca, e in effetti poteva capirla.Se già passava gran parte della giornata a studiare, almeno in quei momenti avrebbe voluto pensare ad altro. *

    Però non credo che proceda male, almeno questo.
    Che poi chissà, questo starà agli esaminatori giudicarlo.
    Tu li hai il prossimo anno, ricordo bene?


    * Il ragazzo annuì,sembrava passato pochissimo dal suo smistamento... Invece era già al quarto anno. *

    Già, il prossimo anno tocca a me. Cercherò di tenere alto il nome della Casa!

    Prima ho parlato d'impulso, quando ti ho chiesto come vanno i G.U.F.O. . Se preferisci parlare d'altro ti capisco, studi molto e magari non ti va di parlarne anche nel tempo libero.


    @Daenerys_Martin,

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    Già, il prossimo anno tocca a me. Cercherò di tenere alto il nome della Casa!

    *Achilles le confermò che ricordava bene, lui avrebbe avuto gli esami G.U.F.O. il prossimo anno, quando Daenerys si sarebbe ritrovata nel suo sesto anno ad Hogwarts. Proprio in quel momento si rese conto di quanto era passato velocemente il tempo. Era già il quinto e la fine non era neanche tanto lontana. In un certo senso voleva che quel percorso finisse, ma allo stesso tempo voleva che non finisse mai, forse perché ciò che la aspettava dopo era una questione molto grande, anche più di lei, mentre trovarsi ad Hogwarts significava avere ancora del tempo davanti. Si, ne era certa, sperava che il tempo iniziasse a passare più lentamente.*

    Prima ho parlato d'impulso, quando ti ho chiesto come vanno i G.U.F.O. . Se preferisci parlare d'altro ti capisco, studi molto e magari non ti va di parlarne anche nel tempo libero.

    *A dir la verità non le dava nessun problema parlare di quell'argomento, ma più che altro non c'era poi molto da dire. Presto sarebbe tornata al castello, era andata ai 3MDS per una burrobirra, per passare una serata diversa dal solito, fuori da ciò che la teneva legata alle regole. Ma quella serata non sarebbe durata a lungo, per quanto volesse distrarsi dal pensiero di quel biglietto, in realtà voleva anche indagare su chi glie l'aveva mandato, ma forse a quello ci avrebbe pensato il giorno seguente.*

    Ma no, non mi crea nessun problema parlarne.
    Più che altro c'è poco da dire; oltre al tanto studio che ancora mi aspetta. Lo devo ammettere, non ho mai studiato così tanto prima d'ora.


    *Disse ridacchiando. Era vero, era sempre stata brava a scuola ma non si era mai impegnata tanto, ultimamente sembrava un'altra persona. Già la gente faticava a credere che le piacesse leggere, vederla studiare era anche più sbalorditivo. Non capiva perché, sembrava davvero un tipo così superficiale? Ma poco le importava in fin dei conti del giudizio delle persone. Anzi, doveva persino ammettere che si divertiva a sentire le voci che giravano su di lei. Certe volte stava anche al gioco, facendo finta che era davvero in quel modo solo come presa in giro. In pochi capivano che era pura ironia, e anche questo non le importava. Aveva tanti modi di divertirsi, era un tipo strano, e si piaceva così.
    Iniziava ad annoiarsi, quella conversazione non la stava prendendo molto.*

    Allora, che mi racconti? Qualche novità nella tua vita?

    *Chiese tanto per, ma doveva ammettere che un po' curiosa lo era. Conosceva Achilles, ma davvero poco. Di lui non sapeva nulla, se non il suo nome, la sua età e il fatto che appartenessero alla stessa casa. Se non ricordava male, a lui piaceva anche la poesia. Comunque quella domanda era riferita a novità generali, come se la stava passando negli ultimi tempi in un certo senso.*


    @Achilles_Davids


  • Aria_Criss

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 185
        Aria_Criss
    Corvonero
       
       

    *Aria pensò di andare per la prima volta ai Tre manici di scopa, ne aveva sentito parlare spesso, ma non aveva mai avuto il piacere di vederlo da vicino. Il piccolo villaggio di Hogsmeade era magnifico e nella High Street si sentiva profumo di magia. Entrò in quel bellissimo e rinomatissimo bar e ammirò lo specchio sul soffitto che rifletteva la sua immagine estasiata; vide in lontananza due persone che chiacchierevano e @Achilles_Davids era dietro il bancone molto provato e stanco dalla giornata appena passata. Si avvicinò quasi in punta di piedi per non disturbare la conversazione e durante quel breve tragitto iniziò a pensare a cosa assaggiare per dare un sapore a quella nuova esperienza, che pian piano le stava cambiando la vita. Era indecisa tra burrobirra, idromele, sciroppo di ciliegia e avrebbe voluto assaporare di tutto. Nonostante volesse essere il più discreta possibile, a causa dei suoi golosi pensieri, sbattè contro una sedia facendosi male al ginocchio*

    Ahia

    *Mormorò con tono sommesso, quasi a nascondere quella piccola gaffe ed il dolore, ma alzando lo sguardo si accorse che probabilmente aveva interrotto quel chiacchiericcio che andava risuonando nel locale*

  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 868
       
       

    Ma no, non mi crea nessun problema parlarne.
    Più che altro c'è poco da dire; oltre al tanto studio che ancora mi aspetta. Lo devo ammettere, non ho mai studiato così tanto prima d'ora.


    * Il ragazzo annuì. Poteva immaginare quanto fosse impegnativo il quinto anno, ne avrebbe avuto la conferma sulla propria pelle, non troppo tempo più avanti. Fu anche sollevato, perchè la ragazza non sembrava infastidita dalla sua scelta dell'argomento. *

    Sono sicuro che ti toglierai belle soddisfazioni! Lo sento a pelle.

    * Non era un semplice e un po' triste tentativo di adulazione. Achilles era veramente convinto che lei avesse tutte le caratteristiche necessarie per fare bene. Daenerys sembrò considerare l'argomento esaurito, effettivamente non c'era altr da dire, così optò per un cambio di discorso: *

    Allora, che mi racconti? Qualche novità nella tua vita?

    * Il ragazzo restò per un momento interdetto, non sapeva bene cosa rispondergli. Effettivamente era un periodo particolare, aveva tanta nebbia intorno a sè, tanto da faticare a capire chi fosse, e cosa desiderasse*

    Ti racconto che lavorare qua mi sta facendo davvero molto bene, mi permette di allontanare i pensieri in un periodo in cui la mia mente è il mio peggior nemico. Ti capita mai di sentire come se avessi troppi pensieri in testa, e dovessi espellerne alcuni?

    * Preso com'era dal parlare con Daenerys, Achilles non si rese conto che una ragazzina era appena entrata nel locale. Venne a conoscenza della sua presenza, quando urtò contro una sedia e gridò:*

    Ahia

    * Il ragazzo osservò prima lei e poi l'orologio. Doveva essere sgattaiolata fuori dal castello, visto che era nettamente trascorsa la mezzanotte e agli studenti non erano consentite visite notturne. E sembrava giovane, forse del primo anno. Ma comunque già in grado di eludere i controlli. Anche lui amava uscire dal dormitorio a orari proibiti, quindi simpatizzò per lei. Si presentò tendendo la manona: *

    Ciao, io sono Achilles. Tu come ti chiami? Vedo che ti piace stare in giro fino a tardi!

    * Le sorrise, e la invitò ad accomodarsi.*

    Siediti pure dove preferisci. Posso portarti qualcosa?

    @Daenerys_Martin, @Aria_Criss


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