Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Cristine_Cullen


  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 244
       
       

    *Cristine stava camminando per le strade di Hogsmeade. Il tempo non era proprio dei migliori così aumentò il passo entrando ai Tre Manici di Scopa. Una Burrobirra calda avrebbe sicuramente migliorato la giornata. Si avvicinò al bancone e prima di ordinare si guardò un po' intorno. C'era qualche studente di Hogwarts sparso di qua e di la,alcuni chiaccheravano,altri erano presi a leggere la Gazzetta del Profeta. Poggiò le mani sul bancone.*

    Buon pomeriggio,vorrei una Burrobirra.

    *Picchiettò le dite sul bancone mentre aspettava la sua Burrobirra e si perse nei suoi pensieri. Erano giorni che il nervosismo si faceva sentire. Non era mai stata tanto nervosa come in quel periodo,forse era il tempo,forse era la scuola,non lo sapeva l'unica cosa che sapeva é che era davvero intrattabile. Infatti discuteva spesso con la propria compagna di stanza ed era successo anche quel pomeriggio,ecco perché aveva deciso di farsi un giro ad Hogsmeade. Principalmente la colpa era sua e del suo carattere,ma anche Lara aveva fatto la sua parte. Addrizzò guardando le finestrelle mentre la pioggia incominciava a scendere*

    Che tempaccio.

  • Giuly_Phoenix

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 405
        Giuly_Phoenix
    Grifondoro
       
       

    [Biblioteca di Hogwarts]

    *Pioveva da ore. Giuly era rimasta chiusa tutto il pomeriggio in biblioteca, comodamente accoccolata su una morbida poltrona con un libro in una mano e l'altra impegnata ad accarezzare il pelo rosso di Red, la sua amata volpe, che si era addormentato sopra alle sue gambe. Non c'era nessun altro in biblioteca, solo lei, immersa in un'atmosfera rilassante, ma quasi cupa. E anche se qualcuno fosse entrato, sicuramente vedendo Giuly sarebbe fuggito, credendola pazza: spesso, mentre leggeva, sorrideva o faceva strane facce sorprese, presa dalla storia, senza alcun motivo apparente. Il ticchettio incessante della pioggia contro i vetri, però, non la disturbava affatto, completamente immersa nella lettura com'era: la mano della ragazza era ormai diventata autonoma nell'accarezzare Red.
    Giuly chiuse il libro che teneva in mano, con un sorriso sulle labbra che però nascondeva anche un po' dell'amarezza che si prova finendo di leggere un libro. Red drizzò le orecchie e alzò il muso, mentre la giovane strega stiracchiava braccia e gambe, intorpidite per il tempo passato immobili. Prese in braccio la volpe e posò il libro, per poi stringere forte a sé l'animale, che la ringraziò strusciando il muso sul suo collo.*

    Qualcuno qui ha fatto una bella dormita, eh?
    Su, per oggi ci siamo impigriti abbastanza, che ne dici di andare a fare un giretto a Hogsmeade?


    *Disse Giuly avviandosi verso l'uscita della Scuola. Aveva già con sé il suo ombrello color lime, poiché, andando in biblioteca, aveva previsto uno spuntino ai Tre Manici di Scopa.*

    [Hogsmeade-Tre Manici di Scopa]


    *Giuly e Red entrarono nel locale, accolti da profumi deliziosi e da un grande chiacchiericcio. La ragazza chiuse il suo ombrello e lo infilò nella borsa, dove, grazie ad un Incantesimo di Estensione Irriconoscibile, teneva i suoi libri preferiti e altri oggetti, per la maggior parte inutili. Si avvicinò al bancone seguita da Red, che camminava col naso per aria, e ordinò.*

    Una Burrobirra calda con un po' di cannella, per favore!

    *Esclamò con un sorriso smagliante. Probabilmente, la maggior parte delle persone non avrebbe sfoderato un sorriso del genere in una giornata piovosa ordinando una Burrobirra nella locanda di un piccolo paesino, ma Giuly era fatta così: tremendamente positiva e vivace. Mentre aspettava la sua bevanda, Giuly notò una ragazza, appoggiata come lei al bancone in attesa dell'ordinazione, che picchiettava le dita sulla superficie liscia e scura di fronte a lei. Le sembrò molto nervosa, forse stressata dallo studio, e pensò che magari avesse solo bisogno di distrarsi un po'.*

    Ciao! Sono Giuly, Grifondoro del primo anno. E il curiosone che sta vagando per il locale con il muso all'insù è Red. Molto piacere!

  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 244
       
       

    Ciao! Sono Giuly, Grifondoro del primo anno. E il curiosone che sta vagando per il locale con il muso all'insù è Red. Molto piacere!

    *Cristine aveva sentito la porta aprirsi,ma troppo presa dai suoi pensieri non stava ascoltando, alzò la testa solo dopo aver sentito qualcuno rivolgerle la parola. Una ragazzina col sorriso stampato in faccia era affianco a lei. Si tirò su alzando un sopracciglio. Era abbastanza nervosa e non aveva tanta voglia di parlare,ma forse sarebbe riuscita a distrarsi. Una piccola smorfia apparse sul viso di Cristine dopo aver sentito la parola " Grifondoro ",ma lo mascherò subito con il solito ghigno.*

    Io sono Cristine Cullen,Serpeverde del secondo anno.



    *Abbassò la testa guardando la piccola volpe che camminava per il locale,fece un passo indietro quando lo vide avvicinarsi alla sua gamba,le piacevano gli animali soprattutto le volpi,ma preferiva guardarle da qualche metro di distanza. Riportò l'attenzione a Giuly che continuava a guardarla sorridendo.*

    Piacere mio

    *Tese la mano verso la ragazza guardandola con un piccolo ghigno in volto*


    @Giuly_Phoenix



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  • Giuly_Phoenix

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 405
        Giuly_Phoenix
    Grifondoro
       
       

    *Fuori pioveva ancora, ma Giuly era al calduccio ai Tre Manici di Scopa. Si era appena presentata ad una ragazza dai capelli castani e dagli occhi azzurri, che indossava vestiti apparentemente nuovi e molto di tendenza.*

    Io sono Cristine Cullen, Serpeverde del secondo anno.

    *Le rispose la giovane strega con un piccolo ghigno sul volto, anche se Giuly trovò piuttosto evidente che fosse leggermente seccata. Poi la ragazza spostò lo sguardo su Red, che, incuriosito, le si avvicinò saltellando; Cristine esitò, facendo un piccolo passo indietro.*

    Piacere mio

    *Disse tendendo una mano a Giuly, che la strinse con energia, per poi chinarsi e accarezzare Red, cercando di distrarlo dalle gambe della povera Serpeverde che sembrava infastidita, o forse intimorita, dall'animale. Giuly e Cristine stavano ancora aspettando la loro ordinazione al bancone della locanda.*

    Cristine, che ne dici di andare a sederci a quel tavolo? Sempre che non ti stia disturbando!

    *Le propose Giuly, non sapendo quanto sarebbe ancora riuscita a trattenere Red e sperando di riuscire a sciogliere un po' la ragazza, chiusa e nervosa, che continuava a picchiettare le dita sul bancone: Cristine, nonostante la riservatezza, sembrava una ragazza sempatica.*

  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 244
       
       

    Cristine, che ne dici di andare a sederci a quel tavolo? Sempre che non ti stia disturbando!

    *Cristine ridacchiò leggermente. Giuly aveva frainteso un po' tutto. La Serpeverde non era infastidita dalla sua presenza,era solo abbastanza nervosa così cerco di calmarsi e rispondere con meno freddezza possibile*

    Sì,andiamo.

    *Avanzò con eleganza verso il tavolo indicato da Giuly e si sedette accavallando le gambe mentre con un sorriso incitava la Grifondoro a farsi avanti. Abbassò la testa guardando la volpe,che aveva intuito si chiamasse Red che continuava a dimenarsi così si abbassò accarezzandolo sulla testa,sembrò calmarsi così accennò un sorrissetto*

    Riguardo a poco fa,non volevo sembrare maleducata.

    *Aveva una domanda sulla punta della lingua,ma non voleva sembrare quel tipo di persona che per relazionarsi a qualcuno ha bisogno di sapere le sue..origini? Ebbene si. Aveva aperto la bocca per poi richiuderla immediatamente,stava per domandarle se fosse Purosangue o non..nonostante lei non era così,non le interessava più di tanto quel fatto,ma per colpa della sua educazione era inevitabile porsi quel tipo di domanda,ma sapeva che era meglio star zitta e così fece.*

    @Giuly_Phoenix



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  • Giuly_Phoenix

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 405
        Giuly_Phoenix
    Grifondoro
       
       

    *Dopo la proposta di Giuly di sedersi ad un tavolo poco distante, Cristine emise una flebile risatina, che riuscì misteriosamente a tranquillizzare la giovane Grifondoro.*

    Sì,andiamo.

    *Disse Cristine avviandosi verso il tavolo indicato le poco prima da Giuly, sempre seguita da Red, che aspettava ancora che la ragazza gli facesse qualche coccola. La Serpeverde si sedette composta, con le gambe accavallate e, quando si accorse dei tentativi di farsi notare della volpe, accarezzò il suo morbido muso, riuscendo a calmarlo e guadagnandosi la sua simpatia. Poi, vedendo che Giuly osservava la scena dal bancone, le sorrise, facendole cenno con la tasta di sedersi con lei. Era la prima volta, nonostante la conoscesse solo da pochi minuti, che Giuly la vedeva sorridere: la trovò molto carina e pensò che avrebbe dovuto ridere più spesso. Giuly fece segno a Red di salire sul divanetto di legno che si trovava di fronte a Cristine, poi si accomodò. La volpe si accoccolò sulle sue gambe e strusciò il muso sul suo collo per farsi coccolare, così la ragazza lo accontentò.*

    Riguardo a poco fa,non volevo sembrare maleducata.

    Figurati! Avevo intuito che eri solamente tesa e nervosa, non ti preoccupare.

    *Giuly cercò di rassicurare Cristine. La Serpeverde sembrò pensare tra sé e sé e accennò a dire qualcosa, ma poi cambiò idea. Giuly se ne accorse e, per colpa della sua naturale curiosità, decise di chiedere spiegazioni a Cristine.*

    Non avere problemi, di pure tutto ciò che vuoi, non giudico mai le persone senza conoscerle davvero.


  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 244
       
       

    Non avere problemi, di pure tutto ciò che vuoi, non giudico mai le persone senza conoscerle davvero.

    *Cristine abbozzò un sorriso,aveva fatto male a stare sulla difensiva all'inizio,ma doveva ammetterlo a primo impatto la Grifondoro non le era sembrava chissà cosa,mentre adesso parlandoci si stava rifacendo un'idea totalmente diversa. Stava per rispondere quando dalla finestra vide un gufo nero entrare e posarsi proprio sul loro tavolo. Cristine lo avrebbe riconosciuto tra mille,era Drago,il gufo della sua famiglia. Prese la lettera che il gufo aveva lasciato cadere e volò via. L'aprì iniziando a leggere quelle poche righe e il sorriso di Cristine si spense lasciando spazio ad una maschera di ghiaccio. Dopo aver letto quelle poche righe scritte da suo padre piegò la lettera infilandosela nella tasca dalle giacca. In quella lettera c'erano solo avvertenze. Avvertenze su come comportarsi,avvertenze sulle persone da frequentare,ma soprattutto avvertenze sulle persone da non frequentare. Cristine riportò lo sguardo su Giuly che stava accarezzando Red il quale sembrava essersi calmato.*

    Non era nulla di importante.

    *Rispose forse con troppa freddezza,ma era fatta così e dopo quella lettera aveva tirato su una maschera priva di emozioni,la solita che usava quando era con i suoi. Vide Red avvicinarsi con il musetto a lei ed istintivamente sorrise accarezzandolo dolcemente. Forse doveva chiedere scusa alla ragazzina di fronte,ma sapeva che anche volendo,il suo orgoglio non glielo avrebbe permesso*

    @Giuly_Phoenix

  • Giuly_Phoenix

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 405
        Giuly_Phoenix
    Grifondoro
       
       

    *Cristine sorrise nuovamente dopo le parole di Giuly e questo fece piacere alla ragazzina dai capelli viola e dagli occhi verdi. Stavano imparando a conoscersi, stavano iniziando a mettere da parte quel pizzico di diffidenza che forse era naturale tra una Serpeverde e una Grifondoro. Cristine stava per risponderle, quando un gufo nero entrò nel locale da una finestra, cogliendo di sorpresa gli altri clienti e i baristi che si coprirono istintivamente la testa con le mani, e si posò sul loro tavolo. Red si sbilanciò improvvisamente in avanti per cercare di afferrare il gufo, che, spaventato, volò via, mentre Cristine afferrò la lettera che il volatile, bagnato per la pioggia incessante, aveva lasciato sul tavolo. Anche la busta era bagnata in alcuni punti e chiusa da un sigillo di ceralacca che riportava uno stemma, forse quello della famiglia di Cristine. La Serpeverde l'aprì con un colpo secco e si mise a leggere la lettera in essa contenuta, scritta su della carta antica e apparentemente molto costosa.
    Il sorriso che poco prima decorava il viso della ragazza sparì improvvisamente, lasciando posto ad un'espressione completamente priva di vita o emozioni. Cristine piegò la lettera e la infilò nella tasca della giacca. Giuly non sapeva cosa potesse esserci scritto nel messaggio, ma notò senza difficoltà l'aria un po' smarrita e pensierosa, quasi preoccupata, di Cristine e l'atmosfera fredda che si era creata. Per lei era un po' come una sconfitta: si era impegnata molto per riuscire a stemperare la tensione che vi era tra le due ragazze inizialmente e non aveva neanche fatto tempo a godersi la nuova amicizia...*

    Non era nulla di importante.

    *Disse Cristine. Giuly non capì bene se la frase della ragazza si riferisse alla sua domanda di poco prima o alla lettera, ma non se la sentiva di chiederlo. Red sembrò percepire la strana situazione: allungò il musetto verso la Serpeverde, che sorrise e che lo accarezzò.*

    Quel gufo se l'è vista davvero brutta, vero Red?

    *Disse Giuly cercando di alleviare la tensione. Giuly sapeva sempre portare allegria ovunque andasse, perciò le venne spontaneo, anche in un momento simile, tirare fuori un po' della sua positività, sperando che anche quella volta sarebbe stata contagiosa.*

    Tutto bene Cristine?

    *Aggiunse poi esitando.*

  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 244
       
       

    Quel gufo se l'è vista davvero brutta, vero Red?.

    *Cristine afferrò al volo il messaggio della Grifondoro. Stava cercando di alleviare la tensione,ma purtroppo non era riuscita a farlo.*

    Tutto bene Cristine?

    *Esitò un po' a porre quella domanda,ma Cristine sapeva bene quand'era momento di parlare e quando no e in quel momento non se la sentiva di raccontare a cosa fosse dovuto il suo cambiamento d'umore anche perchè Giuly poi avrebbe fatto altre domande,lo sapeva ormai,succedeva sempre.*

    Si,solo una lettera da parte di mio padre

    *Mise su il più finto dei suoi sorrisi e cercò di tornare a conversare normalmente con la Grifondoro.

    *Spero che il tuo non sia stressante come il mio.

    *Disse ironicamente,ma c'era poco di ironico in quella situazione. Stava apprezzando il fatto che nonostante si fosse accorta che la spensieratezza era sparita dal volto della Serpeverde cercava comunque di alleviare la situazione e di strapparle un sorriso,ma Cristine era davvero su un altro mondo in quel momento.*

    @Giuly_Phoenix

  • Giuly_Phoenix

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 405
        Giuly_Phoenix
    Grifondoro
       
       

    Si,solo una lettera da parte di mio padre

    *Rispose Cristine alla domanda di Giuly. Poi tornò a sorridere, cosa che sollevò un po' la Grifondoro, che detestava vedere la gente cupa.*

    Spero che il tuo non sia stressante come il mio.

    *Aggiunse poi la Serpeverde con un piccolo ghigno. In realtà, Giuly non riusciva a decifrare l'improvviso cambiamento di stato della ragazza: forse aveva solo indossato la più realistica delle maschere, oppure lei era davvero riuscita alleviare la tensione. Ad ogni modo, preferì continuare a cercare di ravvivare un po' la situazione, perché, maschera o meno, Giuly preferiva la Cristine sorridente a quella cupa e triste.*

    Stressante?! Mi dispiace, ma mio padre è tutto fuorché stressante! È un tipo davvero bizzarro, in effetti, una specie di scienziato pazzo, come lo definisce mia madre. È molto intelligente, anche lui ha studiato ad Hogwarts ed ha ottenuto il massimo dei risultati. Però è completamente fuori di testa, è un ragazzino troppo cresciuto e intrappolato nel corpo di un trentacinquenne! È mia madre, invece, quella protettiva, ma per fortuna mai stressante.


    *Cavolo, le stava succedendo di nuovo! Ultimamente era riuscita a tenerlo a bada, ma in quel momento non riuscì proprio a trattenersi: quanto Giuly era particolarmente nervosa o ansiosa, aveva il brutto impulso a parlare in continuazione. Red strisciò il piccolo musetto rosso e bianco sul collo della ragazza, e questo la tranquillizzò.*

    Scusami, ogni tanto parlo un po' troppo!

    *Disse a Cristine dopo un piccolo e impercettibile sospiro tremante.*

  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 244
       
       

    Scusami ogni tanto parlo troppo!

    *Cristine scoppiò a ridere tenendosi lo stomaco con le braccia. Giuly delle volte sapeva essere una macchinetta,aveva parlato così tanto e così veloce che si era persa a metà discorso. Dopo aver riso per quasi due minuti prese un bel respiro. Incredibile era riuscita a scacciare per qualche minuto il pensiero di suo padre dalla testa.*

    Sei fortunata allora! Penso che un giorno con i miei e ti viene voglia di buttarti giù dal sesto piano di un palazzo

    *Disse ironicamente mentre guardava Red che continuava a strusciare il musetto,è davvero adorabile! Pensò ridacchiando. Non sapeva se quello che stava per fare fosse giusto o no,ma voleva che Giuly capisse che con il suo cambiamento d'umore lei non centrava niente e che stava apprezzando tutto quello che la Grifondoro stava cercando di fare per strapparle un sorriso così senza pensarci troppo tirò fuori la lettera che Drago aveva lasciato qualche minuto prima posandola davanti a Giuly e fece un cenno con la testa come per autorizzarla a prenderla.*

    @Giuly_Phoenix

  • Giuly_Phoenix

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 405
        Giuly_Phoenix
    Grifondoro
       
       

    *Giuly era ancora imbarazzata per la patetica scenetta di poco prima, quando Cristine fece una cosa del tutto inaspettata: iniziò a ridere a crepapelle, senza sosta. Era la prima volta che Giuly non veniva giudicata pazza per questo suo difetto, quindi rimase abbastanza spiazzata: era abituata a detestare questo suo lato di sé. Sul volto della ragazza sostò un'espressione sorpresa per qualche secondo, poi anche lei scoppiò a ridere. Le due giovani streghe ridevano rumorosamente osservate da tutte le altre persone nel locale, ridevano senza preoccuparsi di tutti gli sguardi che stavano portando addosso, ridevano come due vecchie amiche. E in quel momento, Giuly era davvero felice, ancora più del solito, se possibile: non solo era orgogliosa di essere riuscita a salvare una situazione che stava prendendo una brutta piega, ma si sentiva anche davvero libera di mostrare se stessa e sicura di aver apena trovato una amica che sarebbe certamente stata importante per lei. Risero per qualche minuto, poi sospirarono profondamente, poiché la testa cominciava a girare vorticosamente.*

    Sei fortunata allora! Penso che un giorno con i miei e ti viene voglia di buttarti giù dal sesto piano di un palazzo

    *Disse Cristine. È vero, Giuly si considerava molto fortunata ad avere una famiglia semplice ma soprattutto frizzante e giovane come la sua, ma non pensava che i genitori della Serpeverde fossero davvero così terribili. Cristine si fece un attimo pensierosa. Esitando, la sua mano si avvicinò alla giacca, si infilò in una delle tasche e afferrò qualcosa. La ragazza posò la busta recapitatale poco prima sul tavolo, davanti a Giuly, facendo un cenno con la testa che la Grifondoro tradusse come il permesso a leggerla. Non sapeva cosa ci fosse scritto su quel foglio, ma era sicuramente qualcosa di importante. Era già il secondo gesto inaspettato di Cristine, quella ragazza era davvero sorprendente! Red, curioso, allungò il collo e annusò la busta leggermente rovinata. Giuly, un po' nervosa, avvicinò una mano, tremante come se in quella busta ci fosse stato un mostro pronto a saltarle addosso. Tirò fuori il foglio e lo appoggiò sul tavolo, spostando la busta. Poi iniziò a leggere. Non sembrava una lettera scritta da un padre alla figlia, non c'era amore tra quelle righe scritte in corsivo con una calligrafia precisa. In quella lettera c'erano indicazioni, imposizioni sul comportamento da mantenere nel periodo degli studi ad Hogwarts. Quando Giuly finì di leggere, trattenne lo sguardo sulla lettera per qualche secondo, poi guardò Cristine, che aveva sul volto un'espressione mortificata. Nel messaggio si parlava di relazioni, delle relazioni con i Purosangue, ma soprattutto di quelle, vietate alla Serpeverde, con i Mezzosangue e i Nati Babbani: erano quelle le convinzioni della famiglia Cullen, le convinzioni con le quali Cristine era cresciuta. Ma evidentemente non quelle in cui credeva: Giuly era Mezzosangue e nonostante ciò la Serpeverde le aveva fatto leggere quella lettera. Le era molto grata. Giuly non viveva in una cupola di vetro, era nota a tutti la discriminazione da parte di alcuni Purosangue verso i maghi e le streghe "diversi" da loro, ma quella lettera le aveva fatto tornare in mente la sua infanzia, un periodo molto felice ma anche segnato dalla continua lotta con gli ideali del sangue puro. Istintivamente, la mano le si avvicinò all'occhio destro, dove campeggiava una leggera cicatrice risalente proprio ad una lite con un Purosangue.*

    Grazie. Deve essere stata una decisione molto difficile per te, lo apprezzo davvero.

    *Disse la Grifondoro tornando a sorridere. In quel momento, Giuly fu sicura di aver trovato molto più di un'amica.*

  • Cristine_Cullen

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 244
       
       

    *Giuly un po' esitante avvicinò una mano alla busta e l'aprì per poi iniziare a leggere la lettera. Prese a fissare la Grifondoro che faceva scorrere gli occhi su quelle poche righe e appena alzò la testa ebbe un sussulto. Alzò un sopracciglio cercando di capire dalle sue espressioni cosa pensasse in quel momento..Giuly incrociò lo sguardo di Cristine e vide un po' di tristezza nei suoi occhi..perché doveva essere triste? Cristine stava per parlare quando Giuly l'anticipò*

    Grazie. Deve essere stata una decisione molto difficile per te, lo apprezzo davvero.

    *Disse questa frase sorridendo e Cristine,nonostante non lo diede a vedere ne rimase davvero stupita. Si sarebbe aspettata una tuttl'altra reazione dalla ragazza e invece lei l'aveva capita. Abbozzò un sorriso*

    Non so se tu sia una Nata Babbana o no..ma sinceramente non mi interessa. Ho commesso tanti errori in questi anni ed ora che ho capito non permetterò a nessuno di decidere per me,voglio bene a mio padre,ma non sono una marionetta,ha già rovinato mio fratello con me non finirà così.

    *Sorrise,ma Cristine dato che era una che notavo subito qualcosa in qualcuno,non ci mise tanto a scovare la piccola cicatrice all'occhio destro e così parlò*

    Come te la sei fatta quella?

    *Non indicò la cicatrice,sapeva che Giuly avrebbe capito a cosa si riferiva la Serpeverde*

    @Giuly_Phoenix

  • Giuly_Phoenix

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 405
        Giuly_Phoenix
    Grifondoro
       
       

    *Cristine sorrise e la Grifondoro, come sempre, ne fu felice. Quel sorriso le accarezzò la pelle, Giuly lo sentì addosso: era un sorriso vero, profondo, importante.*

    Non so se tu sia una Nata Babbana o no..ma sinceramente non mi interessa. Ho commesso tanti errori in questi anni ed ora che ho capito non permetterò a nessuno di decidere per me,voglio bene a mio padre,ma non sono una marionetta,ha già rovinato mio fratello con me non finirà così.


    *Disse Cristine con voce un po' tremante, ma convinta delle sua parole. Giuly avrebbe tanto voluto filmare quel momento per vederlo e rivederlo, per mostrarlo a tutti i maghi e le streghe del mondo e per dimostrare che, indipendentemente dalle proprie origini, dal proprio sangue e dall'educazione con cui si è cresciuti, ognuno ha la libertà di scegliere le proprie idee e il proprio futuro. Questo era riuscita a fare Cristine: aveva deciso per sé, aveva impedito che qualcuno potesse imporle dei pensieri. Loro erano molto giovani, eppure erano riuscite, in mezz'ora circa, a fare ciò che i maghi e le streghe del mondo non erano ancora riusciti a fare dopo migliaia di anni: avevano parlato, affrontato il problema senza soffocarlo, ma confrontandosi. E il premio per loro sarebbe stata un'amicizia vera, profonda e duratura.*

    Come te la sei fatta quella?

    *Disse Cristine. Giuly intuì che si stesse riferendo alla cicatrice che segnava, anche se poco visibile, il suo occhio destro.*

    Oh, questa! Risale a poco tempo fa: stavo tornando a casa dopo essere stata in libreria, quando tre ragazzi più grandi di me, anch'essi maghi, mi raggiunsero. Vivevano nei dintorni di casa mia, li avevo già visti qualche volta, così li salutai sorridente, ma mi risposero urtandomi e fecendo così cadere a terra i libri che portavo sottobraccio; dissi loro di fare attenzione mentre raccoglievo i volumi, ma quando mi rialzai e i tre mi sbarrarono la strada.
    "Dove vai? Dalla tua mammina babbana?", mi chiese uno di loro.
    "Si, volete venire con me?", risposi io, mostrandomi solare e gentile come sempre per dimostrare la mia tranquillità.
    "Sei solo una sporca Mezzosangue, dovresti vergognarti di uscire di casa e tuo padre..."
    "Ehi, lascia stare mio padre e preoccupati del fatto che tu stia minacciando una bambina, piuttosto!" lo interruppi io. Lui si trovò visibilmente in difficoltà, non sapendo come rispondere ed io, d'istinto, tirai fuori la bacchetta, che, da quando l'avevo comprata pochi giorni prima, portavo sempre con me.
    "Sarò anche una sporca Mezzosangue, ma ti assicuro che non me la cavo male con gli incantesimi.", gli dissi.
    "Non ne hai il coraggio!", mi sfidò.
    Non era vero, potevo e volevo farlo, sono sempre stata coraggiosa e competitiva, non avrei mai permesso a nessuno di parlarmi così. Il ragazzo mi afferrò il polso e la bacchetta cadde, per fortuna senza rovinarsi. M'infuriai e gli tirai uno schiaffo, lui ricambiò e iniziò la rissa. Ovviamente, non riuscii a tenergli testa per la differenza di età e questa cicatrice è il risultato, ma da quel giorno nessuno osò più darmi fastidio.


    *Giuly aveva di nuovo parlato troppo, ma non ci fece caso. Sospirò e abbassò lo sguardo su Red, poi lo trasferì di nuovo su Cristine, sorridendo.*

    Dopotutto, sono una Grifondoro, no?


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