• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Emma_Snow


  • Emma_Snow

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 158
        Emma_Snow
    Serpeverde
       
       

    DORMITORIO SERPEVERDE

    *Emma finito di cenare era salita direttamente nella sua camera. Aveva trascorso una giornata interamente sui libri ed era veramente stanca e poi voleva prendersi un'attimo di tempo per leggere la lettera che aveva ricevuto dai suoi cari genitori.

    Emma cara,
    Ci manchi tanto. Nonostante siano passati parecchi mesi dalla partenza ci manchi.
    Sembra strano non vederti gironzolare per casa sorridendo, sistemare la tua camera da letto caotica.
    A papà manca bere la vostra burrobirra la sera quando dovevo recarmi a lavoro.
    A me manchi tu invece. Ci ho messo un pò a rendermi conto che tu non eri più a casa con noi.
    Spero che tu ti stia divertendo e che stia passando una bellissima avventura.
    Ti voglio bene mamma e papà


    Era la lettera più bella che aveva ricevuto dai suoi genitori. Una lacrima scese dal suo viso. Gli mancavano i suoi, ma non doveva farne una malattina. Decise che avrebbe risposto alla lettera quando avrebbe avuto la mente lucida, quando fosse stata meno stanca.
    Ma aveva una stanchezza che non l'avrebbe fatta dormire. Decise quindi di indossare una semplice tuta da ginnastica e di uscire a fare una passeggiata per il castello.
    Non tutti gli studenti erano a dormire, alcuni chiacchieravano e altri erano immersi nei loro compiti*

    . Corridoi

    *Non c'erano studenti in giro, erano tutti nelle rispettive Sale Comuni. Emma si guardava attorno, pareva che stessero dormendo anche i quadri.*

    Sei bella anche di notte...

    * Pensò tra se e se la giovane ragazza mentre camminava lungo i corridoi. Fortuntamente quella sera, le scale non aveva intenzione di spostarsi e il percorso fu tutto regolare.
    Arrivò in una parte di Hotwarts che non aveva mai visto, era tutta buia*

    Lumos

    * pronunciò e la punta della sua bacchetta si illuminò, riuscendo a illuminare quello che le stava attorno.*

    . Torre dell' Orologio

    *Non era mai arrivata in quel punto del castello. Era una bella zona*

    C'è nessuno?

    *chiese ad alta voce. Magari c'era qualche altro studente che adorava passeggiare per il castello di notte. Si affacciò alla finestra. Nonostante non era una notte limpida, riusciva a vedere il panorama che circondava il Castello, l'estensione della Foresta Proibita. Arrivò una ventata di aria fresca che le scompigliò i capelli e sospirò*

    Ok, lo ammetto. Mi piace star qua. Ogni tanto bisogna anche cambiare, non posso passare le giornate sotto il lago

    *Pensò tra se e se godenosi l'aria fresca*

  • Gianna_Fields

    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 204
        Gianna_Fields
    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Quella sera Gianna si trovava nella sua sala comune ed era sovrappensiero non riusciva a concentrarsi su nulla in particolare anche se doveva. Cosi decise che era ora di uscire un po da quella stanza che le stava un po stretta. Voleva portare Bunny con se ma vide che si era addormentato. Lo guardò in modo affettuoso e tenero e gli sussurrò:*

    Dormi almeno tu che ci riesci.

    * disse Gianna. Cosi usci silenziosamente dalla stanza e si incamminò verso una qualche meta. Dove poteva andare per stare un po tranquilla?? Le venne in mente un posto dove oltre a stare tranquilla poteva godere anche di un ottimo panorama: la Torre dell'Orologio. Era abbastanza buio quindi Gianna pensò che un po di luce non avrebbe fatto male.*

    Lumos

    * Immediatamente la sua bacchetta produsse luce e potè vedere almeno dove metteva i piedi. Arrivata li vide che all'interno c'era un'altra luce cosi si affrettò a spegnere la sua ed entrò per vedere a chi altro era venuta la bizzarra idea di andare li a quell'ora. Vide una ragazza affacciata alla finestra intenta a godersi il panorama e l'aria fresca della sera. Si avvicinò silenziosamente per non disturbarla poi disse:*

    E' bellissimo il panorama visto da quassù anche a quest'ora. A quanto pare abbiamo avuto la stessa idea.

    * Ancora non era riuscita a vedere bene il viso della ragazza ne di quale casata facesse parte ma alla fine non le importava molto per lei nonn faceva differenza.*
    @Emma_Snow,



    Ultima modifica di Gianna_Fields oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Emma_Snow

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 158
        Emma_Snow
    Serpeverde
       
       

    *Emma notò la ragazza che era appena salita sulla torre dell'Orologio*

    Ciao! Anche tu non riesci a chiudere occhio?

    *Chiese curiosa la giovane Seprina*

    È proprio un bel posto questo. Oggi ho ricevuto una lettera dalla mia famiglia. Sembra strano ma mi mancano un sacco... E son venuta qua a pensare

    *Aggiunse poi la giovane ragazza con gli occhi lucidi. Aveva pianto, ma lei era una Serpeverde e i Serpeverde sono persone forti, non piangono perchè gli manca la mamma o il papà*

    A te manca la tua famiglia?

    *chiese dolcemente Emma alla ragazza che le stava difronte e le fe e segno di sedersi difronte a lei.
    Quello per Emma poteva diventare il suo angolo di paradiso. Se la notte non riusciva a dormire oppure doveva pensare sarebbe salita fino alla torre dell'orologio*

    Forse non dovevo essere smistata a Serpeverde. In questo momento non mi sento di appartenere alla casa di Salazar. Mi sento fragile e debole

    *Aggiunse poi. La ragazza la guardava curiosa*

    Cavolo scusa, non vorrei annoiarti con le mie chiacchiere

    *Sorrise buffamente. In quel momento si sentiva ridicola e non sapeva a quello che avrebbe pensato la giovane studente davanti a lei*

    @Gianna_Fields



    Ultima modifica di Emma_Snow oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Gianna_Fields

    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 204
        Gianna_Fields
    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    Ciao! Anche tu non riesci a chiudere occhio?

    * Disse la ragazza di fronte a lei.Gianna la guardò meglio e le sembrò di aver gia avuto modo di parlare con quella ragazza. Emma doveva essere il suo nome se non ricordava male.*

    No infatti. Mi capita a volte di sentirmi fuori luogo, che le pareti della mia sala comune mi si stringano addosso e avverto un senso quasi di soffocamento. Cosi quando mi capitano questi momenti vengo qui per rilassarmi e perchè no se trovo persone che vengono qui per il mio stesso motivo ben venga almeno ci si può consolare a vicenda

    * Rispose Gianna facendo un occhiolino alla ragazza. Si rese improvvisamente conto, dai suoi occhi lucidi, che aveva appena smesso di piangere e dalla sua espressione e dal modo di parlare voleva nasconderlo forse per non farsi vedere debole. Infatti ad un tratto le raccontò che aveva ricevuto una lettera dalla sua famiglia e disse che sentiva molto la loro mancanza. Ad un tratto aggiunse una frase:*

    Forse non dovevo essere smistata a Serpeverde. In questo momento non mi sento di appartenere alla casa di Salazar. Mi sento fragile e debole

    * Gianna rimase per un attimo a rifelttere su quella frase. Poi disse:*

    Non sono d'accordo. Il Cappello non sbaglia mai e sono sicura, anche se ti conosco poco, che sei una ragazza forte e coraggiosa! Avere un attimo di cedimento è assolutamente normale altrimenti saresti una specie di robot!

    * Cosi dicendo Gianna fece uno dei suoi migliori sorrisi alla ragazza con l'unico intento di risollevarle il morale. Poi le chiese anche se a Gianna mancasse la sua famiglia:*

    Be è normale che dopo tanti anni vissuti con loro senta un po la mancanza. Ma in fondo sto bene qui e non vorrei essere in nessun altro posto.

    * Era la verità e Gianna solitamente non amava molto parlare dei suoi sentimenti o esprimere le sue emozioni ma non sapeva spiegare il motivo ma quella giovane ragazza le ispirava fiducia e sentiva che con lei poteva aprirsi un po di più. Non era certo il tipo che si mostrava debole o sofferente davanti ad altre persone, era troppo orgogliosa per farlo, però le esperienze passate le avevano insegnato che ogni tanto sfogarsi faceva bene. E cosi sperava di fare.*
    @Emma_Snow,