Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Cecilia_Grassi


  • Cecilia_Grassi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 65
       
       

    *Era giugno, ormai, e tutti gli insegnanti stavano concludendo le loro lezioni. I compiti assegnati erano sempre meno ed i ragazzi passavano il loro tempo non più rinchiusi in biblioteca a studiare, ma sui campi di quidditch a fare una partita amichevole o nel giardino a chiacchierare.
    Non pochi avevano approfittato della fine dell’anno e del buonumore dei professori per addentrarsi nei meandri della Foresta Proibita ad infragere una decina di regole contemporaneamente, ma non lei. Cecilia era una ragazza fin troppo rigida quando si trattava di rispettare un regolamento; l’idea di finire nei guai e deludere la sua famiglia le impediva di fare follie come chiunque altro e, quando i suoi amici decidevano di andare a tirare sassi al custode o di rubare un po’ di cibo dalle cucine, lei preferiva ritirarsi in biblioteca a leggere qualche libro babbano.
    Se ne vergognava un po’, ma alla fine della scuola primaria Cecilia non se l’era sentita di abbandonare del tutto i propri studi babbani. Capiva che nel mondo magico materie come la matematica non fossero di alcuna utilità, ma a lei piaceva troppo giocare coi numeri per poterli abbandonare senza remore. Si era portata da casa numerosi libri scolastici, che nessuno aveva riconosciuto come babbani perché erano in italiano, lingua che ben pochi, tra i suoi amici più stretti, conoscevano. Essendo cresciuta in Italia Cecilia parlava e capiva la lingua alla perfezione e ben pochi tra i suoi compagni potevano vantarsi di altrettanto. Fu perciò con tranquillità che anche quel giorno la ragazza si scelse un angolo appartato della biblioteca e tirò fuori il proprio libro di teoria, mettendosi incuriosita a leggere il modo migliore per risolvere equazioni di secondo grado, certa che nessuno l'avrebbe disturbata per chiederle cosa stesse facendo.*

    Devo riprendere da pagina 132...

    *Mormorò la ragazza, esprimendo a bassa voce i propri pensieri. Le riusciva difficile stare zitta mentre si concentrava, motivo per cui ben poche volte aveva osato recarsi a studiare in biblioteca; ma il suo tono era basso e nessuno, nei dintorni, poteva averla sentita.*



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  • Morgana_Phantomhive

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 32
       
       

    *Morgana girovagava da una mezzora buona alla ricerca di un posto isolato nel quale mettersi a disegnare, però ogni volta che sceglieva una possibile postazione arrivava sempre qualcuno a rovinare tutto. Quanto non sopportava gli altri studenti*

    Manca poco ed è finita

    *Si ripeteva sottovoce per non perdere la calma.
    Girava e girava, ma senza risultato. La sua ultima speranza era la biblioteca. Appena le fu possibile ci si fiondò dentro andandosi a sedere a uno dei tavolini tra gli scaffali. Tirò subito un respiro di sollievo inebriata dal silenzio, faceva si che sorridesse anche il fatto che fosse apparentemente sola. Sistemò sul tavolo il suo blocco da disegno e i carboncini, le sue mani si misero subito all'opera ricreando su carta volti, oggetti o paesaggi che durante la giornata la avevano colpita.
    Era talmente presa da ciò che stava facendo da non notare la ragazza seduta due tavolini più in la.
    Stava disegnando due ragazzi corvonero che la avevano irritata durante l'ora di erbologia, continuavano a darsi delle arie ripetendo definizioni a memoria e così via. Quanto avrebbe voluto usare uno schiantesimo in quel momento.* @Cecilia_Grassi,



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  • Cecilia_Grassi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 65
       
       

    *Cecilia era immersa nel suo studio babbano quando notò una ragazza che, con un sospiro, si era furiosamente precipitata in biblioteca con un blocco da disegno e dei carboncini. La fissò incuriosita; la ragazza sembrava non essersi accorta di lei, presa com'era dal suo disegno infervorato. Sembrava quasi... Arrabbiata? Cecilia non capiva. Ad Hogwarts non esistevano materie artistiche quindi, se la ragazza disegnava, voleva dire che era un'attività che amava: com'era possibile che una giovane studentessa fosse arrabbiata nel fare quello che amava? Forse stava disegnando qualcosa che la faceva arrabbiare?
    Curiosa, continuò a fissarla. Aveva dei capelli lunghi e rossi che creavano uno stupendo contrasto sulla divisa nera della scuola. Sul suo mantello c'era un piccolo serpente, perciò intui che la ragazza doveva essere una Serpeverde. Fece una smorfia scontenta; gli unici serpeverde che aveva incontrato erano stati scontrosi e l'avevano presa in giro fino allo sfinimento; avevano anche tentato di rubarle il pipistrello, ma fortunatamente Roy li aveva morsi prima che potessero fargli qualcosa di male.
    Ad onor del vero, Cecilia aveva conosciuto anche Serpeverde simpatici. Una volta, a lezione di pozioni, una giovane serpe aveva diviso con lei la sua essenza di dittamo, dato che lei l'aveva accidentalmente rovesciata; allora, per sdebitarsi, Cecilia le aveva suggerito sottovoce una risposta che non sapeva. La ragazza rossa sembrava essere simpatica, i lineamenti del suo viso erano gentili e non aveva l'aria spocchiosa di alcuni suoi compagni di casa.
    Inoltre, nonostante fosse piuttosto alta, Cecilia sospettava che la ragazza avesse la sua età, o tutt'al più fosse un anno più vecchia.*

    Anche tu in cerca di solitudine?

    *Chiese a mezza voce, e subito se ne pentì. Era ovvio che fosse in cerca di solitudine, e di certo con quella domanda non le aveva fatto piacere. Probabilmente se ne sarebbe andata subito, seccata.
    Cecilia si diede doppiamente della stupida. Era Giugno e lei era in biblioteca a studiare matematica: di certo non era il periodo né la situazione migliore per cercare di fare amicizia. Fece una smorfia e sperò che la serpe non l'avesse sentita.*

    @Morgana_Phantomhive,



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  • Morgana_Phantomhive

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 32
       
       

    anche tu in cerca di solitudine?

    *Sentendo la domanda la ragazza si spaventò a tal punto che spezzò la punta di una matita. Alzò il viso dal foglio guardando in direzione della voce, vide contro la luce soffusa delle lampade da lettura una ragazza. Sbuffò piano e rispose in modo atono.*

    Già, ma a quanto pare ho fallito.

    *La frase non risultò ne arrabbiata ne felice, semplicemente sorpresa.
    Morgana ci mise poco a distinguere i colori di cui era vestita la ragazza davanti a lei e, come un riflesso incondizionato tolse la bacchetta da modi fermacapelli come lo teneva di solito e la mise sul tavolo.
    I lunghi capelli rossi le ricaddero a boccoli sulle spalle e, benché la cosa la mettesse leggermente a disagio, era anche il segnale che era pronta a difendersi. Guardò la ragazza con sguardo freddo ma allo stesso tempo incuriosito, come quello di un animale che studia l'umano che gli pone la mano. Non sapeva se essere innervosita oppure contenta per l'incontro, di sicuro quella ragazza aveva attirato la sua attenzione.*


    @Cecilia_Grassi,



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  • Cecilia_Grassi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 65
       
       

    Già, ma a quanto pare ho fallito.

    *Cecilia rabbrividì. Quella frase, nonostante non fosse stata pronunciata con tono aggressivo, le fece ancora di più pentire di aver aperto bocca. La sua interlocutrice si tolse il fermaglio dai capelli, che con una mossa fluida le ricaddero sulle spalle. Sentendosi piuttosto sciocca per il paragone, Cecilia non potè fare a meno di notare quanto quelle lunghe ciocche scarlatte le ricordassero dei serpenti sanguinolenti pronti ad attaccare.
    Sbuffando, scosse rapidamente la testa.*

    ((Quanto sei stupida))

    *Si disse silenziosamente.*

    ((Si tratta di una ragazza come te, non devi averne paura))

    *Sollevò fieramente lo sguardo verso di lei e le sorrise, socchiudendo appena gli occhi azzurri mentre rispondeva timidamente ma sicura di sé.*

    Mi dispiace se hai fallito... Ti assicuro che non è colpa mia. Ero qui da prima.

    *Le disse gentilmente. Rimase perfettamente immobile, come quando voleva convincere Roy a fidarsi di lei ed evitava movimenti bruschi per non spaventarlo.
    Si diede nuovamente della sciocca; quella ragazza non era un serpente e, di certo, non era un pipistrello. Sbuffò e chiuse il libro di scatto.*

    Ma, se proprio vuoi rimanere sola, posso anche spostarmi io. Non è un problema, cerco un altro tavolo.

    @Morgana_Phantomhive



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  • Morgana_Phantomhive

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 32
       
       

    *Fece una risata leggera ma divertita*

    No no, resta pure

    *Morgana sentiva il timore nella voce della ragazza, quindi, quasi intenerita si alzò e portando le sue cose con se si sedette di fronte alla corvonero.
    Si sporse a vedere i libri e fece un'altra risatina vedendoli in italiano e di una materia babbana*

    Abbiamo una malinconica dei tempi passati qui

    *Benché non capisse proprio tutto quello che c'era scritto capì di che cosa parlava il libro. La matematica alle elementari non era certo stata una delle sue materie preferite, ma non era mai andata male a scuola e la cosa la fece sorridere. Ripensando a quel periodo della sua vita, però, si incupì subito e guardò l'altra negli occhi. Rimase qualche secondo a fissarla, prima arrabbiata, poi indifferente e infine affascinata.*

    Non è una cosa che si vede tutti i giorni, vedere una maga fare matematica

    *Sorrise leggermente. Sì, quella ragazza la incuriosiva. Aveva l'istinto di doverla capire e conoscere, forse era il suo timore o i suoi occhi azzurri, fatto sta che Morgana ne era anche, segretamente affascinata*

    @Cecilia_Grassi,



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  • Cecilia_Grassi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 65
       
       

    *Di fronte al gesto dell'altra ragazza, che si era seduta al suo tavolo con tanta spontaneità, Cecilia tirò un sospiro di sollievo. Non ci teneva particolarmente a concludere l'anno facendosi una nemica in Serpeverde e fu dunque con gioia e un po' di imbarazzo che sposto leggermente il proprio astuccio per far posto al materiale dell'altra.*

    Abbiamo una malinconica dei tempi passati qui..

    *Disse l'altra ragazza. Cecilia stava per chiederle se capiva l'italiano, poi realizzò che probabilmente non era così; semplicemente la ragazza aveva riconosciuti i simboli e le formule matematiche. Quando aveva escogitato il suo magnifico piano per non far capire agli altri ragazzi che cosa stava studiando si era dimenticata che la matematica era una materia universale. Non che fosse stupida, dopotutto era finita in Corvonero, ma Cecilia era decisamente una maga distratta.*

    Non è una cosa che si vede tutti i giorni, vedere una maga fare matematica

    *Disse ancora l'altra ragazza, vedendo che Cecilia non rispondeva. Lei sollevò imbarazzata lo sguardo, incontrando un paio di occhi azzurri che la fecero ammorbidire. Avevano sempre quell'effetto, su di lei, gli occhi chiari: la portavano automaticamente a fidarsi di una persona. Adesso anche i capelli rosso fiamma non sembravano più serpenti sanguinolenti, ma semplici capelli che ricadevano su un viso grazioso ed amichevole.*

    Matematica era la mia materia preferita e non mi sembrava giusto abbandonarla.

    *Disse perciò sorridendo e gettando un'occhiata al blocco da disegno dell'altra ragazza.*

    Anche studenti che disegnano non se ne vedono molti da queste parti.

    *Aggiunse ridacchiando. Poi indicò uno dei due soggetti raffigurati.*

    Credo di conoscerlo, quello... Dev'essere un mio compagno di Casa.


    @Morgana_Phantomhive,

  • Morgana_Phantomhive

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 32
       
       

    Anche studenti che disegnano non se ne vedono molti da queste parti.

    *Appena l'argomento passò sul disegno la schiena di Morgana si irrigidì notevolmente, non le piaceva parlare di se.*

    Credo di conoscerlo, quello... Dev'essere un mio compagno di Casa.

    *Giusto, era una corvonero, corvonero come quel ragazzo estremamente irritante, solo il pensiero fece si che arrossisse di rabbia, come poteva uno stupido come lui essere in corvonero? Rendendosi conto di essersi persa nei suoi pensieri si rivolse nuovamente alla ragazza con un sorriso lieve.*

    B-beh...si in effetti si

    *La voce di Morgana era vagamente imbarazzata. Non sapeva come mai ma si fidava di quella ragazza, anche se, da buona serpeverde non abbassava mai la guardia*

    ci assomiglia?

    *rise piano rilegandosi i capelli. Continuava a osservare la ragazza, nessuna persona prima d'ora si era interessata ai suoi disegni*

    io comunque mi chiamo Morgana

    *la serpeverde porse la mano all'altra ragazza*


    @Cecilia_Grassi,



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  • Cecilia_Grassi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 65
       
       

    Io comunque mi chiamo Morgana

    *Cecilia strinse la mano dell'altra ragazza, maledicendosi mentalmente per essersi dimenticata di presentarsi. Era stata distratta prima dal suo aspetto, poi dal suo disegno. Si faceva distrarre troppo facilmente...*

    Piacere di conoscerti, io sono Cecilia.

    *Le disse sorridendo. Poi si ricordò della domanda che l'altra le aveva appena fatto e sorrise.*

    Comunque, il disegno è stupendo, gli assomiglia un sacco... Sei davvero bravissima. Mi piacerebbe essere brava come te.

    *Cecilia era sincera. Fin da piccola si era dilettata nel disegno, ma tutti i suoi lavori erano piuttosto deludenti. La parete della sua camera nella casa in Italia era disseminata di piccoli sgorbi, abbastanza dettagliati da far capire di cosa si trattasse ed abbastanza brutti da essere guardati da tutti con una smorfia, Fortunatamente all'età di nove anni aveva abbandonato quell'hobby per cui non era evidentemente portata e si era dedicata ad altri passatempi, come leggere o lavorare a maglia e all'uncinetto, attività che trovava estremamente interessante e che aveva appreso dalla sua nonna materna.
    I ferri da lavoro li aveva lasciati a Londra, però: portarseli ad Hogwarts le era sembrato eccessivo.
    Rivolse nuovamente la propria attenzione allo stupendo disegno di Morgana e aggiunse con una risatina un ultimo commento.*

    Però, sai... Dovresti scegliere meglio i tuoi soggetti. Quel ragazzo... Sai, è piuttosto antipatico.

    *Cecilia odiava parlar male dei suoi compagni, ma non aveva potuto farne a meno. Quello le era stato antipatico fin dal primo giorno, quando era entrato in sala comune e come prima cosa aveva tentato di entrare nel bagno delle ragazze, ridendo divertito con il suo amico altrettanto scemo. La terza settimana di scuola ci aveva provato di nuovo e lei aveva tentato di affatturarlo con un semplice incantesimo appena appreso. La magia non era riuscita e si era presa due settimane di detenzione, ma quantomeno aveva sbagliato mira e gli aveva colpito due denti con la punta della bacchetta. Vederlo sputare sangue era stata una segreta soddisfazione,*

    @Morgana_Phantomhive,

  • Morgana_Phantomhive

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 32
       
       

    *Morgana ridacchiò per l'espressione di Cecilia. si vedeva che era un po' insicura e impacciata, ma in un modo tenero e intelligente.*

    l'ho disegnato proprio per questo motivo, dopo lo avrei rovinato nei modi peggiori, che gusto c'è a disegnare una persona che ami?

    *fece un sorrisetto soddisfatto pensando a ciò che avrebbe fatto, prima lo avrebbe rovinato disegnando cose buffe, poi lo avrebbe bruciato e infine lo avrebbe fatto esplodere. Si rendeva conto che era eccessivo, ma era un problema di Morgana: provare ogni sentimento intensamente, soprattutto l'odio.*

    se vuoi favorire

    *Passò a Cecilia una matita e ne prese un'altra, poi si limitò a disegnare delle corna sulla testa del ritratto. Rise piano.*

    almeno ci evitiamo ogni tipo di punizione

    *sorrise e guardò Cecilia attratta dai suoi occhi come una gazza ladra da un diamante, con uno sguardo investigatore ma allo stesso tempo ammirato.*
    @Cecilia_Grassi,



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  • Cecilia_Grassi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 65
       
       

    Almeno ci evitiamo ogni tipo di punizione.

    *Cecilia fissò perplessa la matita che aveva fra le mani, poi, quando comprese quello che Morgana voleva che facesse, scoppiò a ridere, tappandosi la bocca quando si ricordò di essere in biblioteca. Lei sarebbe ricorsa ad un metodo più classico, adottato nei peggiori film babbani: il tiro a segno. Avrebbe appeso il disegno ad un armadio e l'avrebbe tempestato di freccette fino a non riconoscere più la faccia del malcapitato.
    Anche così, però, il risultato era piuttosto soddisfacente e decisamente meno macabro. Cecilia usò la matita che l'altra ragazza le aveva passato per disegnare al ragazzo del moccio che gli scendeva dal naso e poi si guardò intorno, intimorita dal fatto che qualcuno potesse averla vista mentra compiva quell'azione semplice ma totalmente nuova per lei. Non era solita mancare di rispetto a qualcuno di fronte ad altra gente, ma la sensazione che provava era stranamente confortevole.*

    Se fossi stata in grado di disegnare avrei potuto sfogarmi così invece che rompergli due denti il primo mese di scuola...

    *Mormorò la ragazza distrattamente, quasi non accorgendosi di aver parlato ad alta voce.*

    @Morgana_Phantomhive,

  • Morgana_Phantomhive

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 32
       
       

    *Morgana rise, guardò Cecilia e le diede una pacca sulla spalla, non si sarebbe mai aspettata una azione così da una come Cecilia.*

    Di sicuro lo hai reso più bello di quanto non fosse prima, dovrebbe ringraziarti.

    *passarono qualche minuto a rovinare il disegno, fino a che, Morgana non tolse il foglio dal tavolo, una volta in mano, gli puntò contro la bacchetta e sussurrò la formula che le serviva. Pochi attimi dopo il foglio era già un cumulo di cenere bruciato totalmente da delle fiamme sbucate dal nulla.*

    ora mi sento leggerissimamente meglio

    *disse tra le risate, stava già prendendo un altro foglio senza neanche voltarsi verso la corvonero, se la dimenticò completamente per alcuni minuti, era abituata a stare da sola e a fare queste cose da sola, in più era talmente tanto il piacere che provava nello sfogarsi che si estraniava da tutto e tutti.
    Quando finalmente tornò in se, Morgana, guardò Cecilia aspettandosi una reazione*

    @Cecilia_Grassi,



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  • Cecilia_Grassi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 65
       
       

    Ora mi sento leggerissimamente meglio.

    *Mentre Morgana rideva, Cecilia sorrise divertita; quella ragazza la incuriosiva con la sua leggerezza e, nonostante fosse restia ad ammeterlo, anche lei sentiva un senso di sadica soddisfazione al pensiero di quello che avevano appena fatto al disegno del compagno.*

    Fai sempre così quando sei arrabbiata con qualcuno?

    *Le chiese incuriosita. La Serpeverde sembrò non sentirla; per alcuni minuti la vide armeggiare con il proprio materiale, come se si fosse assolutamente dimenticata della sua presenza. Più che sentirsi offesa Cecilia si divertì parecchio; la ragazza in quel momento sembrava vivere in un suo mondo particolare, proprio come spesso capitava anche a lei, ed era davvero buffa con quell'espressione concentrata sul volto. Aspettando che si riscuotesse dalla sua dimensione privata, Cecilia riaprì il libro di matematica e ricominciò a leggere dal punto in cui si era fermata prima; pochi minuti dopo notò un movimento di Morgana nella sua direzione e, risollevando gli occhi, notò che l'altra ragazza la stava guardando un po' tra tra sorpresa e il dubbio.*

    Bentornata!

    *Le disse ridacchiando.*

    @Morgana_Phantomhive,

  • Morgana_Phantomhive

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 32
       
       

    @Cecilia_Grassi,

    Scusa, mi Gai chiesto qualcosa?

    *disse a Cecilia guardandola con la testa piegata di alto. Forse si notava troppo il fatto che non era abituata a interagire con delle persone, ma se così fosse all'altra non importava e questo a Morgana faceva piacere.*

    Ti piace proprio la matematica

    *disse osservando il libro e sorridendo.
    Anche questa caratteristica di Cecilia la incuriosiva, doveva essere una nata gabbana o una mezzosangue come lei e,per quanto potesse essere una cosa diffusa tra gli studenti, Morgana lo sentiva un punto di incontro tra loro due.*


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