Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Karina_Diprospero


  • Karina_Diprospero

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 43
       
       

    *Era proprio un bel pomeriggio era leggermente nuvoloso ma abbastanza caldo da stare in pantaloncini e maglietta a maniche corte. Passando davanti a Tre manici di scopa a Karina venne una gran voglia di burrobirra. Si avvicinò alla porta ed aprì. Guardandosi intorno andò verso il bancone e notò una ragazza impegnata con il suo lavoro*

    emh...ciao!! Sono arrivata poco fa in visto bel villaggio mi potresti dare una burro birra?

    *Disse Karina sedendosi su uno sgabello e mettendosi comoda*

    Emhh...@Kristal_Thratchet giusto? Dei ragazzi più grandi mi hanno parlato dei baristi e presumo che tu sia Kristal!?


    *Disse Karina per parlare un po' certo non era un granché perché ogni volta che parlava con qualcuno di nuovo si torturava le mani facendo scrocchiare le dita oppure intrecciandole, o diventando rossa in volto senza motivo. Ritrovandosi la burrobirra davanti la bevve a piccoli sorsi ogni tanto.*

  • Karina_Diprospero

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 43
       
       

    *menno beveva la sua burrobirra cominciò a pensare alla reazione del padre per via dello smistamento*
    se la sarebbe presa bene?
    no, a lui non é mai importato di me, mi ha fatto solo per mandare avanti la nostra famiglia, mi ha anche detto che ero un errore perché lui voleva un maschio, me lo dice ogni volta che faccio qualcosa che PER LUI é sbagliato, parlare con un mezzosangue senza insultarlo, fare un favore a qualcuno è cose così...ma che si crede di essere? Come vorrei che mia madre fosse sempre con me.
    *Pensò la ragazza mentre si sentiva bruciare gli occhi perché le lacrime lottavano ad uscire*
    No, non ora, non qui.

    Mmmmhh...a quale 'casata appartenevi?

    *Disse Karina con un terribile tentativo non riuscito per far sembrare la sua voce ferma*

    si, una lettera, oggi gli invio un gufo

    *Stringeva così forte il bicchiere pieno di burrobirra che le nocche erano bianche quasi quanto neve, faceva fatica a respirare, troppa rabbia. Decise di provare a respirare profondamente per calmarsi. Cosa dura.*
    come faceva mamma a sopportarlo?
    sono sicura sia colpa sua se mia madre é morta
    *Karina deglutì rumorosamente ma riuscì a bloccare le lacrime senza far capire nulla alla ragazza di fronte a lei*



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  • Cecilia_Grassi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 65
       
       

    *Era una giornata particolarmente calda ed ovviamente, come sempre in quel periodo, Cecilia era a corto di clienti. Molta gente in quei pomeriggi afosi preferiva stare in casa con incantesimi rinfrescanti o in una piscina d’acqua ghiacciata piuttosto che uscire, andare ad Hogsmeade e prendersi una burrobirra ai tre manici di scopa, famoso per il calore che la bevanda faceva sentire nelle fredde sere d’inverno. Certo, la burrobirra poteva essere servita sia fredda che calda, ma era ad alte temperature che, a suo parere, rilasciava l’aroma ed il sapore migliori: ma chi avrebbe voluto prendersi una burrobirra calda con quel clima tropicale?
    Con suo grande stupore, una ragazza entrò, si sedette al bancone ed ordinò una burrobirra. Cecilia, mentre preparava la sua ordinazione (fredda di frigorifero, ovviamente), osservò la giovane. Era una bella ragazza che sembrava essere del primo anno; aveva dei bellissimi capelli biondi e degli occhi verdi davvero meravigliosi, che però sembravano essere coperti da un velo di tristezza.*

    Emhh...Kristal_Thratchet giusto? Dei ragazzi più grandi mi hanno parlato dei baristi e presumo che tu sia Kristal?

    *Chiese la ragazza, e Cecilia sorrise scuotendo piano la testa. Era capitato spesso, negli ultimi giorni, che quacuno entrasse e la scambiasse per Kristal.*

    Mi chiamo Cecilia.

    *Affermò quindi sorridendo felice.*

    Per oggi sarò io la tua barista. Vedi, siamo in due, ma Kristal ha avuto dei problemi e mi ha chiesto di coprire i suoi turni per qualche giorno.

    *Concluse, posando la burrobirra davanti alla ragazza, sul tavolo appena pulito. La ragazza, di cui Cecilia ancora non conosceva il nome, prese a sorseggiarla pensierosa. Ben presto, senza che Cecilia potesse nemmeno immaginare cosa stesse passando per la testa della giovane, i suoi occhi si velarono di lacrime e, in un palese tentativo di non pensarci, chiese a Cecilia:*

    Mmmmhh...a quale 'casata appartenevi?

    *Cecilia indico fiera la spilla che portava al petto.*

    Corvonero!

    *Esclamò. Poi corresse l’uso del passato.*

    Comunque non appartenevo, appartengo ancora. Noi baristi veniamo scelti fra gli studneti, frequento ancora il quarto anno.

    *Spiegò. Poi, curiosa, chiese alla ragazza:*

    Come ti chiami, se posso saperlo?




    @Karina_Diprospero