• Sinfo_Arfen

    Tassorosso Ad Honorem Insegnante

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 2301
        Sinfo_Arfen
    Tassorosso Ad Honorem Insegnante
       
       

    Finalmente la bella stagione era arrivata e Sinfo ne era particolarmente felice, non solo perché le giornate incominciavano a essere più soleggiate e più lungo, ma anche perché significava che il suo compleanno si avvicinava sempre più. Però ora aveva ben altro a cui pensare, doveva finire di preparare la lezione che avrebbe tenuto di li a poco. In realtà aveva già tutto pronto, voleva solo assicurarsi che nella serra fosse tutto al suo posto.
    Nei giorni precedenti si era assicurata che le piante fossero tutte ben curate, posizionate nel modo giusto e che il micro clima della serra fosse adeguata. Inoltre aveva informato i suoi allievi in quale serra si sarebbe tenuta la lezione con un avviso nelle varie bacheche del castello.

    Citazione:

    AVVISO!!
    Si ricorda agli studenti che la lezione di Erbologia del 1° aprile si terra nella serra n° 3 alle ore 15:00



    Ormai mancavano pochi minuti all’inizio della lezione e i ragazzi incominciavano ad avvicinarsi alla serra. Sinfo poteva vederli benissimo attraverso i vetri della serra, alcuni camminavano tranquillamente, mentre altri correvano come se stessero per perdere un treno. In pochi istanti la serra si riempì di studenti pronti a scoprire l’argomento della lezione del giorno.
    Prima di introdurre l’argomento l’insegnante si avvicino all’albero di melograno e ne colse il frutto, poi si voltò verso gli studenti mostrando ciò che aveva in mano.

    “Credo che chiedervi il nome comune di questo frutto sia troppo facile, quindi vi farò una domanda più tecnica. Chi di voi mi sa dire il nome scientifico di questo frutto?”

    Molti ragazzi guardarono il melograno con un misto di dubbio e perplessità, sfregandosi una mano sulle tempie. Solo pochi alzarono la mano con prontezza, tra cui un giovane tassorosso a cui Sinfo diede la parola.

    ”Professoressa, il nome scientifico del melograno è Punica granatum”

    Sinfo sorrise al ragazzo, ben contenta della risposta corretta. Prima di riprendere a parlare notò con piacere che gli studenti che non avevano saputo la risposta presero subito nota sulle proprie pergamene.

    ”Risposta corretta, 5 punti a Tassorosso.
    Bene, Penso che avrete tutti capito che la lezione di oggi verterà sul melograno, quindi direi di incominciare subito.
    La domanda che ho fatto prima è molto importante, perché conoscendo il nome scientifico del frutto siamo in grado di conoscere le sue origini e la sua storia grazie anche all’etimologia del nome. Il termine Punica deriva dal nome romano della regione geografica costiera della Tunisia, e della omonima popolazione, altrimenti chiamata cartaginese, le piante furono così nominate perché a Roma i melograni giunsero da quella regione.
    Invece il nome melograno deriva dal latino malum che significa mela e granatum cioè con semi. Lo stesso significato lo ritroviamo anche nei nomi dati in altre lingue, ad esempio in inglese si chiama Pomegranate, mentre in tedesco Granatapfel. Nell’antica lingua delle terre anglosassoni, il melograno era noto con il nome di apple of Grenada cioè mela di Granada. In spagnolo melograno si dice granada e di fatti la città spagnola di Granada prende il suo nome dal frutto che fu introdotto dalla dominazione moresca nella penisola iberica.
    Si ritiene che il melograno sia originario dell’Asia sud occidentale e venne poi diffuso nelle zone aride del Sud-Est Asiatico e anche in alcune regioni aride dell’Africa tropicale. Mentre nell’area costiera del Mediterraneo si pensa che sia presente da epoca preistorica, grazie alla diffusione da parte dei Fenici, dei Greci e in seguito dagli Arabi. Fu poi introdotto in America latina dai colonizzatori spagnoli nel 1769, ed è attualmente coltivato in Messico e, negli Stati Uniti, in California ed Arizona.”


    La professoressa di Erbologia appoggiò il melograno che teneva ancora in mano sul suo banco, poi prese la sua bacchetta e con un movimento leggero fece apparire sui banchi degli alunni un ramoscello e un frutto di melograno a testa.



    ”Ora vediamo più da vicino com’è fatta la pianta e il frutto del melograno. Partiamo dalle foglie: come potete vedere sono opposte fra loro, sono lucide e hanno una forma stretta e allungata, hanno una lunghezza che può variare tra i 4 e i 7cm, mentre sono larghe circa 2cm. I fiori di questa specie, che è quella botanica, hanno questo bellissimo color rosso vivo e sono formati da tre o quattro petali. Altre varietà di melograno possono avere più petali e il loro colore può variare dal bianco al rosato.
    Ora, con l’aiuto di un coltello aprite il frutto.”


    Mentre gli studenti si adoperavano per portare a conclusione il compito, anche la docente si armò di coltello per tagliare il melograno che aveva lasciato sul suo banco, per poi prenderlo e mostrarlo alla classe.



    ”Come avrete potuto notare, la buccia del frutto ha una consistenza dura e coriacea, le dimensioni del frutto variano in base alla sua specie, ma solitamente le dimensioni sono tra i 5 e i 12cm. All’apice del frutto è presente una caratteristica robusta corona a quattro o cinque pezzi, che sono residui del calice fiorale. Al suo interno possiamo vedere diverse partizioni robuste che svolgono una funzione di placentazione ai semi, detti arilli, separati da una membrana detta cica. I semi, di colore rosso, in alcune varietà sono circondati da una polpa traslucida colorata dal bianco al rosso rubino, più o meno acidula e, nelle varietà a frutto commestibile dolce e profumata. Provate voi stessi ad assaggiare qualche seme.”

    Sinfo si divertì nel vedere gli studenti che assaggiavano con gusto i piccoli semi del melograno. Alcuni di loro si leccavano le punta delle dita pur di non perdere la minima goccia di quel succo dolce. Anche l’insegnante avrebbe assaggiato volentieri qualche chicco, ma aveva il timore di sporcarsi col succo e poi non voleva perdere ulteriore tempo.

    ”Bhè, penso ne abbiate assaggiati a sufficienza, meglio proseguire con la lezione.
    Uno degli usi più diffusi di questo frutto è quello che avete appena provato, ma può essere usato anche nella preparazione di diversi piatti. In Puglia viene messo nel grano cotto, un dolce tipico fatto con grano bollito, vin cotto, noci, semi di melograno e cannella per la festa dei morti. Nella cucina persiana viene fatto un zuppa di melograno chiamata ashe anar, preparata con erbe aromatiche, riso, piselli gialli spezzati, polpettine di carne, melassa di melograno, oppure succo di melograno fresco e in fine guarnita con semi di melograno.
    Il succo del melograno viene usato molto nella realizzazione di salse dolci o piccanti per guarnire carne o riso.
    La scorza del frutto e la corteccia delle radici sono ricche di tannino e dopo essere state polverizzate vengono usate per decotti con proprietà astringenti e sedative. L’infuso di petali, invece, viene utilizzato come rinfrescante per le gengive. Mentre i semi, ricchi di vitamina C, hanno proprietà blandamente diuretiche e vengono usati anche per la preparazione di sciroppi.”


    L’insegnante fece una breve pausa prima di andare avanti a parlare per dare tempo ai ragazzi di scrivere tutto e per reidratare con un bicchiere d’acqua la sua gola, ormai secca per il lungo parlare. Ormai non mancava molto alla fine della lezione, quindi riprese subito a parlare.

    ”Nella mitologia ebraica il melograno e simbolo di onestà e correttezza, dato che il suo frutto conterrebbe 613 semi, che come altrettante perle sono le 613 prescrizioni scritte nella Torah, osservando tali comandamenti si ha certezza di tenere un comportamento saggio ed equo.
    In realtà i semi della melagrana sono in numero variabile ma è certo che siano non meno di 600, in qualsiasi caso il frutto con i suoi semi ricorda quel numero, che come tanti altri, ha riferimenti precisi nella numerologia ebraica. Inoltre alcuni studiosi di teologia ebraica hanno supposto che il frutto dell'Albero della vita del “Giardino dell'Eden” fosse da intendersi in realtà come una melagrana.
    Nella mitologia greca il melograno è legato a diverse divinità, come Atena, Afrodite e Era, spesso raffigurate in dipinti e sculture con il suddetto frutto in mano. Esistono diversi miti greci legati a questo frutto, ma quello più conosciuto è quello di Persefone figlia di Demetra e sposa di Ade. Secondo gli antichi greci il melograno viene attribuito alla Grande Madre, simboleggiando la vita e la morte.
    Il melograno è anche presente nella decorazione religiosa cristiana, soprattutto per gli abiti e paramenti dei sacerdoti per le funzioni religiose.
    Alcuni dipinti a tema religioso di Sandro Botticelli, Carlo Crivelli e Leonardo da Vinci, riprendono il tema del melograno o del suo frutto; si veda ad esempio la Madonna della melagrana del Botticelli. In molti dipinti è un Gesù bambino a tenere in mano un melograno. In questi casi è un simbolo anticipatore della passione. Per il colore del suo succo il melograno richiama infatti il sangue. Nell'iconografia cristiana diventerà quindi simbolo di martirio. Un martirio però fecondo, come il frutto pieno di semi."


    Dopo che tutti gli studenti ebbero finito di scrivere la professoressa fece apparire con tocco di bacchetta dei cartoncini per ciascun studente con su scritto i compiti per la lezione.

    "Bene raggazzi, per oggi abbiamo finito. Ricordatevi di prendere i compiti e anche il ramoscello e il frutto di melograno."

    Citazione:

    MODULO A (max 15 punti)

    QUIZ

    Leggete attentamente la lezione per svolgere al meglio il quiz!

    MODULO B (max 15 punti)

    Domanda facoltativa

    Parla in modo approfondito delle caratteristiche fisiche del melograno e dei suoi usi.

    Non si accettano copia-incolla, altrimenti il compito verrà considerato nullo!




    La domanda del MODULO B va mandata (QUI) entro il 29/04

    Il punteggio massimo del compito e di 30 punti (15+15) se svolto entro il 29/04, dopo tale data si potrà svolgere solo il Modulo A






    Ultima modifica di Sinfo_Arfen 4 settimane fa, modificato 2 volte in totale


  • Sinfo_Arfen

    Tassorosso Ad Honorem Insegnante

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 2301
        Sinfo_Arfen
    Tassorosso Ad Honorem Insegnante
       
       

    CORREZIONE COMPITI - IL MELOGRANO


    Corvonero

    Kribja_Armstrong, Eccellente
    15/15

    L'elaborato è scritto molto bene, con ottimi approfondimenti. In particolare mi sono piaciute le immagini con la spiegazione delle parti del frutto del melograno.

    Grifondoro

    Lucy_Summers, Desolante
    4/15

    Nell'elaborato ci sono solo alcune informazioni, risultando molto scarno e didascalico nella forma.



    Ultima modifica di Sinfo_Arfen oltre 6 mesi fa, modificato 2 volte in totale