Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584724
       
       



    Role Aperta da Alexander_Morgenstern


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero Ad Honorem

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1439
       
       

    *Materializzarsi accanto ad una panchina nel parco di Hogsmeade e ritrovarsi zuppi ancor prima di sentire il terreno sotto i piedi: si, poteva tranquillamente dire a sé stesso di aver appena raggiunto un nuovo livello di disagio. Un sospiro arreso e parecchio depresso lasciò le labbra dell'ex Corvonero, il ragazzo che ci perse forse mezzo istante a cercare la bacchetta in ebano e pelle di Basilisco nella tasca posteriore del jeans, levandola al cielo e scagliando contro le nubi un incantesimo atmosferico. La pioggia cessò in pochi istanti, lasciando appena il tempo al ragazzo di asciugarsi magicamente i vestiti. Se c'era una cosa che proprio non gli era mancata dell'Inghilterra erano le costanti precipitazioni. Sul serio, da dove arrivava tutta quell'acqua ogni volta? Asciugata la panchina "prescelta", quella che gli avrebbe permesso di star seduto lì per chissà quante ore, il ragazzone di un metro e novantaquattro ripose il catalizzatore, prendendo a scrutare le tenebre attorno a sé.*

    "Perfetto."

    *Pensò con un sorrisino compiaciuto, sfregandosi le mani ed inspirando quel dolce e fresco profumo di terra bagnata. Quanto aveva viaggiato, negli ultimi due anni: finita la scuola il Corvonero non era proprio riuscito a sopportare Londra un momento di più, resistendo solo qualche mese prima di metter mani al suo conto alla Gringott. Si, non c'era nulla di meglio di visitare i più disparati angoli della terra per schiarirsi le idee. Sparire, lontano da tutti, ogni volta in un paese che sapeva d'ignoto, lontano da casa, lì dove lasciavi tutti i tuoi problemi. Beh, di solito era a questo che si ambiva una volta in viaggio. Ma Alexander Aiden Morgenstern no, non era affatto il tipo di persona che riusciva a prendere la vita alla leggera, lasciandosi alle spalle i problemi. I pensieri più cupi lo avevano rincorso fin dall'altro lato del globo, mentre la sua ricerca della verità, i suoi piani di vendetta, non avevano smesso nemmeno per un istante di affliggerlo. I suoi allenamenti continuavano imperterriti ormai da anni, e fu proprio grazie a questi che sentì qualcuno osservarlo. Non capiva da dove provenisse quella presenza, né tanto meno chi potesse essere.*

    "Viktor?"

    *Pensò immediatamente, badando bene a non dare a vedere a chiunque fosse lì fuori un minimo segno di tensione. No, non poteva essere lui: attaccarlo lì, proprio nel cuore del villaggio, sarebbe stato qualcosa di davvero troppo stupido e scontato. Sospirò piano, rilassando i muscoli delle spalle, sciogliendo le dita che aveva stretto fra loro. Non rimaneva che aspettare, infondo: chiunque si stesse celando nelle tenebre avrebbe fatto la sua comparsa, prima o poi.*

    @Lucy_Summers,




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  • Lucy_Summers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 206
        Lucy_Summers
    Grifondoro
       
       

    [PARCO DEL VILLAGGIO*
    *In silenzio Lucy si diresse al parco del villaggio di Hogsmade, pioveva a dirotto ma Lucy non ci badò molto. Le scarpe facevano uno strano rumore appena le immergeva nelle pozzanghere, il mantello era ormai fradicio per non parlare dei capelli, si accucciò dietro un albero e si mise a pensare agli eventi di poche ore prima. Gli era arrivato un gufo in sala grande che gli lasciò cadere una lettera in testa, Lucy la prese e sul davanti non c'era traccia di nomi o indirizzi, la aprì e all'interno conteneva un piccolo bracciale di perle bianche.
    Lucy mentre era accucciata dietro l'albero troppo presa dai suoi pensieri non si era accorta che aveva smesso di piovere di colpo così estrasse dal suo zaino un elastico per capelli per poi farsi una coda lenta in testa.*
    Anonimo
    *Lo ripetè a bassa voce come se qualcuno potesse sentirla, ma dopo udì una voce che chiamava* Viktor? *Era quello che aveva sentito si drizzò sui piedi ed avanzò a piccoli passi per vedere chi a quell'ora potesse essere nel parco oltre che lei.
    Vide un ragazzo a sedere su una panchina con la bacchetta in mano, Lucy un po' stranita usci dal suo nascondiglio se si può definire così e si diresse verso il ragazzo.*
    Ciao...
    *Il ragazzo la fissò, e Lucy capì subito di essere diventata un peperone.*
    Chi sei? che cosa fai da queste parti?

    @Alexander_Morgenstern,

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero Ad Honorem

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1439
       
       

    *Quel clima di quiete, quella pace che si respirava nella fredda notte del villaggio magico erano interrotte solo dalla costante sensazione di avere un paio d'occhi puntati addosso. Eppure non era una di quelle situazioni in cui sentiva l'aria pungere nei polmoni, il cuore galoppare e si, l'udito quasi amplificarsi. Era strano quanto il suo legame con Gmork, il suo boa constrictor, si stesse facendo forte: lo aveva lasciato a casa pochi istanti prima di materializzarsi lì e quasi poteva avvertirlo ancora. Il loro Phylum, come l'avrebbe chiamato la Preside Sibilla, il legame fra il mago e il suo famiglio stava diventando sempre più forte ogni giorno che passava, ed Alexander proprio non smetteva di stupirsi sulla sincronia che stavano raggiungendo. Diamine, a volte arrivavano a pensare persino alla stessa cosa. Ma fu quando quella indistinta persona venne fuori dalle tenebre che riuscì a rilassare i muscoli delle spalle, allentando la presa delle dita sulla bacchetta, ritrovandosi dinnanzi una ragazzina. Ad occhio e croce era una dodicenne, una alquanto confusa e sorpresa, almeno come lo era il ragazzo che si trovava di fronte, quello che si sciolse in un sorriso gentile ed intenerito.*

    Ciao a te.

    *Le sue successive parole, così dirette e senza troppi fronzoli lo divertirono parecchio, lo incuriosirono: sotto quel punto di vista era come ritrovarsi di fronte ad una versione in miniatura di sé stesso. Solo.. un po' più maschile, ecco. Fu con il sorriso e con il tono più dolce di tutti che rispose in tutta tranquillità, posando la bacchetta sulla panchina.*

    Ecco, questo dovrei chiederlo io a te. Vai ad Hogwarts, giusto? E' curioso che una studentessa sia tanto lontana dal castello, soprattutto a quest'ora. Io... beh, ho finito la scuola già da un po' e mi trovo qui per prendere una boccata d'aria.

    *Era parecchio imbarazzata, ma nonostante questo aveva il fegato di avvicinarsi ad un mago sconosciuto, per giunta parecchio più grande di lei, e questo in piena notte in un parco: si, quella ragazzina aveva coraggio da vendere. Insomma, non che Alexander fosse un tipo pericoloso - non per lei, almeno - ma restava pur sempre uno sconosciuto.*

    Va tutto bene?

    @Lucy_Summers,




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  • Lucy_Summers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 206
        Lucy_Summers
    Grifondoro
       
       

    [PARCO DEL VILLAGGIO]
    *Lucy si avvicinava sempre di più allo sconosciuto che la fissava con aria curiosa, Lucy sapeva che era per la sua domanda diretta, lei non amava rigirare troppo un discorso, sapeva che era uno sconosciuto e non si sarebbe dovuta avvicinare troppo ma era più forte di lei, la curiosità la batteva.*
    si vado ad Hogwarts ma dovevo trovare un posto per pensare.
    *Lucy no sapeva che dire era per la prima volta da sola con un ragazzo molto più grande e non aveva paura, qualcosa la tranquillizzava, così decise di fargli una domanda.*
    come ti chiami? sei qui solo per prendere una boccata d'aria?
    *Le domande le uscivano così spontaneamente dalla bocca che quasi si stupiva di sé, solo una cosa la preoccupava, se qualcuno avesse trovato il suo letto vuoto sarebbero stati guai. Il ragazzo la fissava con un sorrisetto compiaciuto in viso.*
    Tutto bene? *Gli domandò Lucy per paura di aver detto qualcosa di sbagliato.*
    @Alexander_Morgenstern,

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero Ad Honorem

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1439
       
       

    *Era una ragazzina parecchio coraggiosa, doveva ammetterlo. Ciò nonostante l'ex Corvonero aveva davvero paura di poter fare o dire qualsiasi cosa che potesse spaventarla. Di certo non erano nell'ennesima Grande Guerra Magica, ma non era prudente per nessuno girare da soli nel cuore della notte, specie se tanto giovani. Ma ehi, lui non era di certo suo padre: aveva sempre detestato chiunque provasse a mettergli i bastoni fra le ruote, o anche solo a fargli prediche. Mai le avrebbe dato dell'incosciente, anche se avrebbe dovuto farlo... ma alla fine era con lui, no? Di certo non le avrebbe fatto del male, sicuramente si sarebbe offerto di riaccompagnarla al castello alla fine.*

    Ti capisco. Alla tua età uscivo anche io di nascosto in cerca d'aria fresca e qualche posto tranquillo per pensare in santa pace.

    *Rispose con un lieve sorriso, facendo spallucce e trattenendo l'ennesima risata. Era curiosa e questo non poteva che essere un bene. Coraggiosa, con spirito d'avventura, indipendente e curiosa: aveva tutte le carte in regola per diventare una grande strega. Rivedeva chiaramente sé stesso alla sua età, rifugiato da qualche parte a studiare incantesimi ed esercitarsi lontano da occhi indiscreti, sognando d'arrivare lì dove era giunto ormai da qualche anno.*

    Chiamami Alex. Diciamo solo che sono qui per diversi motivi, ma si, principalmente sono in cerca d'aria fresca. Come posso chiamare te, invece?

    *Annuì con un gran sorriso gentile alla sua ultima domanda, attendendo una sua risposta.*

    Certamente.

    @Lucy_Summers,


  • Lucy_Summers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 206
        Lucy_Summers
    Grifondoro
       
       

    [PARCO DEL VILLAGGIO]
    *Sua madre la aveva sempre avvertita riguardo al non parlare con gli sconosciuti, ma in quel momento di sentiva diversa, si sentiva coraggiosa, non quando come da piccola doveva sempre stare con la madre, li era da sola e doveva imparare a badare a se stessa.*
    Puoi chiamarmi Lucy piacere
    *Alex annuì con un gran sorriso stampato in faccia, questo faceva capire a Lucy che non era una cattiva persona, era come se quel sorriso fosse un caloroso benvenuto, il che la rassicurava molto, Lucy iniziò a giocherellare con il fiocco dell' mantello bagno guardò Alex* Se non ti dispiace ti andrebbe di accompagnarmi al castello? ma non perché ho paura sia chiaro! *Lucy odiava avere paura o sentirsi debole, la faceva sentire piccola piccola. Molti bambini nel mondo babbano la definivano debole e insicura ma lei non era cosi. Piano Piano l'aria si faceva sempre più fredda e a Lucy quell'aria piaceva molto. Lei era sempre stata una di quelle ragazze che preferiva la pioggia alle giornate calde e afose, per sentirsi bene a lei serviva stare in camera sua con la finestra aperta ed una buona cioccolata calda ad osservare fuori le goccioline che cadevo lente sul pavimento. Lei non si sentiva come le altre si sentiva diversa ed era un bene ma a volte la metteva a disagio essere diversa.*



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  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero Ad Honorem

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1439
       
       

    Piacere mio, Lucy.

    *Disse in un sorriso sincero, ricambiando il suo sguardo con totale tranquillità. Si, gli sembrava proprio una ragazza a posto quella che si trovava d'avanti. Trattenne una risata alla sua richiesta, intenerito da tanta spontaneità, alzandosi in piedi tranquillamente, riponendo così la bacchetta nella tasca dei jeans, cercando i suoi occhi.*

    Certo, lo faccio con piacere. E non perché credo tu abbia paura, sai? Si vede che sei una ragazzina coraggiosa e che sai badare a te stessa.

    *Concluse con un ennesimo sorriso, cominciando così ad incamminarsi assieme a lei lungo la strada per il castello, che non era certo delle più lunghe, ma non aveva certo intenzione di restare così, in quel silenzio che proprio non sopportava: no, non era un amante dei momenti imbarazzanti o dei silenzi troppo lunghi e, come chiunque trascorresse troppo tempo da solo, cercava di sfruttare quei momenti di compagnia per fare quanta più conversazione possibile.*

    Dimmi, Lucy, in che casa sei stata smistata? Ti stai trovando bene ad Hogwarts?

    @Lucy_Summers,


  • Lucy_Summers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 206
        Lucy_Summers
    Grifondoro
       
       

    *A Lucy stava incominciando a pesare quel silenzio incessante, ma si calmò subito quando senti il ragazzo accanto a lei sospirare ed iniziare a parlare.* Dimmi Lucy in che casa sei stata smistata? Ti stai trovando bene ad Hogwarts? *Queste erano state le sue domande.*
    Sono stata smistata in grifondoro, si mi trovo molto bene al castello ma non riesco a farmi molti amici nella mia casa sono molto timida a volte non sembra ma lo sono.
    *dopo cinque minuti di silenzio l'unico rumore erano i loro passi ed il calpestare i ramoscelli in terra. Lucy prese parola troppo curiosa della risposta.*
    Alex ma tu hai mai ricevuto regali anonimi?.
    *Era troppo curiosa di sapere la risposta e di scoprire chi gli avesse mandato quel bracciale di perle.*
    *Ormai erano quasi arrivati al castello e Lucy guardò il ragazza con un sorriso sulle labbra ma non sapeva il perché.*
    Lucy si frugò nella tasca per sentire se il braccialetto c'era ancora e fortunatamente c'era , faceva uno strano tintinnio quando lo toccava e appena saà nel suo letto deciderà di scoprirne qualcosa di più, la cosa secondo lei si faceva molto strana.*



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