• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Sylvia_Turner


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [INIZIO FLASHBACK- Londra, ore 21.00]

    L’estate ormai era arrivata e con essa la fine della scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Per qualcuno però gli studi erano definitivamente finiti.
    Una ragazza dai capelli castani e gli occhi nocciola camminava per la strada.
    Indossava una semplice maglietta con sfondo bianco e a righe nere, con una gonna di jeans e dei sandali. Camminava verso un portone blu nel quartiere di Trafalgar Square, proprio sulla piazza principale e più importante di Londra.*



    *Sylvia Turner aveva da poco terminato i suoi studi alla scuola di Magia di Hogwarts e ora era arrivato il momento di entrare nel mondo negli adulti, con il lavoro, tutte le sue sfide, le difficoltà ma anche le soddisfazioni, la vita sentimentale. Insomma, c’era da fare per tutta la vita.
    La diciottenne si era trasferita da qualche giorno a Londra, a causa degli eventi accaduti qualche settimana prima al villaggio di Hogsmeade, a casa di Charlotte Mills.
    Era ancora molto ferita e arrabbiata con Char per come l’aveva considerata. Dopo sette anni che si conoscevano, Charlotte non si fidava di lei, accusandola di aver avuto in qualche modo a che fare con l’evocazione del marchio Nero? Insomma aveva anche badato a Kyle!!
    Non se l’era a sentita più di restare dopo le parole della donna. Cosi nei giorni successivi, subito dopo essere partita da scuola, aveva alloggiato qualche giorno al Paiolo Magico e aveva cercato un piccolo appartamento momentaneo a Londra. Appartamento che aveva trovato in affitto e a un prezzo ragionevole, strano ma vero. Avrebbe vissuto ancora poco tempo lì per pochi gorni, perché poi...sarebbe diventata la signora Largh! A qyuel pensiero il cuore di Sylvia batte impazzito.
    Ebbene si! Marcus qualche settimana prima le aveva chiesto donato un anello e le aveva fatto la proposta al ristorante di Jane. Era stato tutto romantico, Sylvia era al settimo cielo e con una gioia infinita,la giovane donna gli aveva risposto di si, con tutto il cuore.
    Quel giorno si era recata a Diagon Alley da Madama Mclan, per vedere di riuscire a trovare già qualche vestito da sposa. Arrivò davanti al portone, prese la chiave dalla tasca della gonna, inserì la chiave e la girò nella serratura, entrando in casa. Era un monolocale, anche se per essere un monolocale, c’era abbastanza spazio e aveva ancora avanzato spazio per qualche pianta da soggiorno.
    Aveva scelto uno stile semplice e sobrio, come piaceva a lei.*



    Buongiorno casetta!

    * Disse Sylvia, poggiando la borsa sul tavolino accanto alla porta , chiudendo la porta alle sue spalle e togliendosi i sandali. Per prima cosa le piaceva sempre stare a piedi nudi in casa, anche a rischio di prendere gli spigoli con il mignolo del piede. Si buttò sul divano, esausta. Faceva caldo, troppo caldo per essere in Inghilterra. C’era un divisore che separava la zona cucina dalla zona letto che era molto in ombra, appunto per assicurare il miglior riposo. Il letto era grande, a due posti. Sylvia, stravacata sul divano guardo l’ora. Erano le 21 passate e lei non aveva ancora cenato. Cosi si alzò dal divano, aprì il frigorifero in cerca di qualche cibaria. Aveva fatto qualche scorta il giorno prima. Aprì’ il frigorifero, cercando un hamburger da cuocere in pochi minuti quando...*

    Cercavi qualcosa da mangiare...mia povera piccola stupida preda?

    * Sylvia rimase paralizzata per qualche secondo, dando le spalle a quella voce. No, non era possibile. Non poteva essere li. Sylvia si girò lentamente e appena i suoi occhi videro chi aveva davanti, le si gelò il sangue nelle vene. C’era Briget, la sua sorella psicopatica, che la guardava con le braccia incrociate, gli occhi da assassina e con un ghigno diabolico, un ghigno che non prometteva assolutamente nulla di buono per la diciottenne. *



    Briget… Cosa ci fai qui? Fuori , subito! Non mi batto con te qui.

    * Disse Sylvia, raccogliendo tutto il coraggio che aveva e con voce decisa.*

    Pensavi davvero di potermi sfuggire, mia ingenua sorellina? Inoltre, è questo il modo di accogliermi in casa tua? Dov è finita l’educazione? No, no, no, cosi non va bene.

    * Disse Bridget muovendo l’indice in segno di diniego. Sylvia cercò di calmare il respiro. Era terrorizzata, ma non poteva darlo a vedere a Bridget. Lo sguardo della tassorosso, andò sotto al cuscino del divano. Aveva li la bacchetta, non poteva andarsene in giro con quella con il rischio che i babbani la scoprissero, cosi l’aveva lasciata dietro il cuscino del divano. Vide che Bridget aveva in mano qualcosa, sembrava una foto. Era proprio una foto che aveva fatto anni prima. Comparivano Charlotte, Marcus, lei, e Jane.*

    Oooh! Guarda qui quanto siete carini tutti e quattro. Tu, Charlotte, Jane e ...E lui chi è? Mmmm..devo ammettere che è un bel bocconcino. Si, credo proprio che farò anche una visita a Marcus…

    * Come faceva a sapere di loro? L’aveva seguita sicuramente, ma quando?

    Prova a sfiorarli con un dito e ti ammazzo.

    * Disse Sylvia con voce rabbiosa e minacciosa, lo sguardo che mandava scintille a Bridget. *

    Questa la porto con me..Ricordali cosi...perche saranno miei, e per allora tu sarai...morta.

    * Il corpo della ragazza scattò, peggio di un fumine. Con tutta la sua forza, si scaraventò su Bridget e la buttò a terra, e nel mentre , la ex tassorosso riuscì a prendere la bacchetta da dietro il divano. Bridget aveva ancora la foto in mano e Sylvia si trovò sopra di lei, cercando con ogni forza che aveva in corpo di portargliela via. Con un ultimo sforzo, riuscì a pestare la mano a Bridget e a farle mollare la presa. Bridget però era molto forte, e con uno scatto si rimise in piedi. Puntando la bacchetta verso Sylvia. Improvvisamente la diciottenne vide il divano in fiamme, e il fuoco che piano piano invadeva il monolocale. Non si vedeva niente, ormai il fuoco aveva circondato Sylvia. Era in trappola! Era la fine? Sarebbe finita cosi? A un tratto mentre tossiva per il fumo e cercava di vedere dove fosse finita Bridget, Sylvia sentì il braccio destro che le veniva storto dietro la schiena e rumore di ossa spezzate. Un dolore lancinante la pervadeva se e cadde a terra. Il fumo la stava intossicando e le stava facendo perdere i sensi. L’ultima cosa che sentì fu la risata di Briget. E il suo ultimo pensiero andò a Marcus , Char e Jane. Dopodiche, il buio la avvolse.*

    [FINE FLASHBACK]



    [San Mungo]

    *Sentiva delle voci lontanissime, ma l’odore di disinfettante era molto forte. Cercava di aprire gli occhi, ma vedeva tutto buio. Sembrava galleggiare in uno spazio aperto, buio ma era caldo e accogliente. Riusciva anche a percepire che qualcosa non andava, anche se vedeva tutto buio. Era come se fosse bloccata. Fu come un campanello d’allarme e gli occhi della ex tassorosso si aprirono lentamente.
    Le pupille furono invase da una serie di luci bianche al neon. Se prima aveva sentito forte l’odore del disinfettante, ora lo sentiva invaderle completamente le narici. Indossava una camicia da notte dell’ospedale.
    Girò lentamente la testa sul cuscino , lo sguardo scese sul braccio destro.




    * Lo vide...ingessato. Per un attimo rimase intontita, confusa. Cos’era successo? Passarono almeno quindici secondi e tutto ritornò alla mente di Sylvia. Non poteva restare li, doveva cercare i ragazzi e metterli in guardia, proteggerli. Cercò di fare forza sull’addome per alzarsi ma appena ci provò ebbe un fortissimo capogiro. *




    *Si ritrovò di nuovo sdraiata. Era debole e non poteva fare niente. In quelle condizioni poteva solo pregare che i ragazzi fossero al sicuro, magari in un paese all’estero *

    @Marcus_Largh, @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill,


    Ps:
    Ragazzi,scrivete pure nell'ordine che volete, non dovete per forza seguire l'ordine dei nomi cosi come compare

    ________________________________________________________________________________

    OFF gdr : L'uso del personaggio di Briget e rispettivi dialoghi mi sono stati gentilmente concessi dall'amministratrice @Charlotte_Mills.



    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 6 mesi fa, modificato 4 volte in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *L'ora di pranzo era da poco passata e Marcus si trovava nella sua casetta a Hogsmeade.
    Aveva appena finito di pranzare, aveva messo ad asciugare l'unico piatto che aveva utilizzato e si era messo a "giocare" con il suo nuovo coinquilino a quattro zampe. Non gli aveva ancora dato un nome, non voleva affezionarsi troppo, ma doveva ammettere che da quando l'aveva portato a casa era migliorato davvero molto con l'addestramento. Si trovava nel piccolo giardino della villettina.


    Stava giocherellando con il cane di grandi dimensioni, quando qualcosa attirò la sua attenzione. Non era un gufo, non era una lettera, ma una Strillettera color verde lime. Non le aveva mai viste come quelle. Quella strana lettera si fermò proprio difronte a lui e, prima che l'animale l'agguantasse, l'aprì. Le parole che quella Strillettera pronunciò gli fecero accapponare la pelle. La voce era di una donna che affermava che, in quella mattinata, era giunta al S.Mungo una donna con i documenti di Sylvia Turner. Quella donna aveva riportato, non si sapeva come, gravi ustioni.
    Fu così che Marcus in pochissimi minuti inforcò un paio di scarpe, uscì dalla porta e dopo averla chiusa con la chiave si smaterializzò.
    Ricomparve proprio davanti all'entrata dell'ospedale frequentato da maghi e streghe. Era davvero tantissimo tempo che non entrava li dentro.


    Appena entrato chiese ad una strega dal naso adunco dove poter andare. Lei, molto gentilmente le indicò la strana.
    Non fu molto difficile da trovare, quando trovò il letto di Sylvia fu sconvolto nel vederla li, priva di coscienza e con ustioni. Un braccio era ingessato.*

    Che cos'è successo...

    *Pensò tra sé e sé preoccupato.
    Amava Sylvia più della sua stessa vita, le aveva chiesto di sposarlo e da li a qualche mese sarebbero diventati i coniugi Largh, ma non voleva perderla ancora prima di quella bellissima cerimonia che lei avrebbe realizzato.
    Si mise alla ricerca di qualche dottore, magari avrebbe potuto dirgli cosa era successo. Ma purtroppo non lo trovò, decise quindi di sedersi su una poltroncina poco distante da li e avrebbe aspettato che Sylvia
    Attese, e attese, attese davvero tanto che gli occhi iniziavano a chiedersi per la noia di quell'ospedale, quando però Sylvia si mosse nel suo letto dalle lenzuola ruvide.*

    Sylvia! Oh mio dio.. Stai bene?
    Che cos'è successo!?


    *Domandò il ragazzo preoccupato, ma allo stesso tempo felice di vederla sveglia..*


    @Sylvia_Turner,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Responsabile di Casa

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1324
       
       

    [Hogsmeade – Casa Mills, Turner e Casterwill]




    *Era un bel pomeriggio di sole e la calma regnava nel piccolo villaggio di Hogsmeade, nelle vie si sentivano solo le voci dei bambini che andavano in giro a giocare godendosi a pieno quello giornate estive. Tranne in Howl Way. *



    TU, SEI UNA TESTONA!

    *Un giovane voce ruppe il silenzio di quella piccola via e quelle urla furono subito dopo seguite dal forte rumore di una porta che sbatteva.
    Jane Casterwill si ritrovò così a camminare a passo spedito per le strade di Hogsmeade, dopo aver gridato contro la sua coinquilina, la professoressa Mills. Poco più di un'ora prima, alla casa che la ragazzina condivideva con la donna e la loro cara amica Sylvia, era arrivata una Strillettera inviata dall'ospedale dei maghi. Erano state così avvertite che al San Mungo si trovava ricoverata, con gravi ustioni, proprio la ex Tassorosso. La quindicenne, appena ricevuto la notizia si era subito allarmata e era corsa a prepararsi per poter raggiungere l'amica la più presto, al contrario della donna più grande. La professoressa era infatti rimasta tranquillamente seduta sul divano del salotto, come se non le importasse della salute dell'amica. Jane sapeva benissimo che in realtà non era così, ma Charlotte era troppo fiera e testarda per poter mettere da parte quello che era successo neanche un mese prima in quella casa per correre da lei. La ragazzina aveva quindi speso una buona mezz'ora a cercare di convincere l'altra ad andare con lei in ospedale. Alla fine il risultato fu quello di ritrovarsi ad urlare contro alla donna per poi andarsene più arrabbiata che mai, dopo averle lanciato un'occhiataccia più che eloquente.
    Con ancora tutta la collera in corpo Jane stava correndo a perdifiato per le vie, cercando di arrivare il prima possibile al mezzo con cui avrebbe raggiunto la sua cara zietta. Dato che non poteva contare sul passaggio di Charlotte decise di andare in un piccolo vicolo vicino ai Tre Manici di Scopa, dove sapeva esserci una Passaporta diretta per il San Mungo.. Raggiunta in pochi minuti la propria destinazione non esitò neanche un secondo per afferrare il vecchio oggetto impolverato, che probabilmente non era stato usato da chissà quanto, e si ritrovò subito catapultata in quel strano vorticare al quale non si era ancora abituata.*

    [Londra – Ospedale San Mungo]


    *Appena arrivata si concesse qualche secondo per riprendersi dalla spiacevole sensazione, per poi ricominciare a correre come una matta verso il grande palazzo. La Grifondoro era infatti arrivate in una stradina praticamente abbandonata che si trovava a poca distanza dal palazzo, per questo fu costretta a percorre di corsa ancora qualche metro. Non badò neanche per un secondo ai muscoli della gambe che chiedevano pietà, dopo il brusco risveglio in seguito a una giornata passata a poltrire. Si catapultò dentro e chiese alla prima persona che trovò dove fosse la sua amica, per poi dirigersi subito nella stanza indicata.
    Quando arrivò era ormai senza fiato, spalancò la porta della stanza lasciando vedere ai presenti una Jane spettinata e ansimante.*

    Dov'è?

    *Disse con un filo di voce prima di alzare lo sguardo dal pavimento anonimo dell'ospedale e incontrare due figure che ben conosceva. Tirò un grande sospiro di sollievo quando vide la sua amica sveglia ma un secondo dopo le morì in gola quando notò il braccio ingessato della ragazza.*

    Per Merlino, cos'è successo? E sopratutto chi cavolo è stato che vado a picchiarlo?!

    *Gli occhi chiari erano spalancati e ancora fissi sul braccio di Sylvia, mentre con calma si avvicinava al suo letto. Quando finalmente alzò lo sguardo sul viso dell'altra le sorrise dolcemente mentre attendeva qualche spiegazione. *

    @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh,




    Ultima modifica di Jane_Casterwill circa 5 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Sylvia aveva appena aperto gli occhi e per i primi secondi vide delle figure sfocate, poi la vista tornò normale. Il braccio le dava un po' di fastidio, c’erano anche alcuni ustioni, ma la ragazza sapeva che al san Mungo c’erano i migliori guaritori e quelle ustioni sarebbero sparite nel giro di qualche giorno.
    Aveva la gola secca e impastata, come se avesse aspirato del fumo, e probabilmente dopo essere svenuta, aveva inspirato del fumo provocato dal fuoco. Girò la testa sul lato sinistro del letto e vide che la poltroncina li accanto era occupata. Vi era seduto il suo amato @Marcus_Largh.
    La ex tassorosso si voleva alzare per andare ad abbracciarlo, senza pensare che aveva un braccio fermo, ma quando si mosse Marcus che si era appisolato, la vide e alzandosi dalla poltroncina, le andò accanto sedendosi sul letto. *

    Sylvia! Oh mio dio.. Stai bene?
    Che cos'è successo!?


    * Sylvia gli sorrise, stava per rispondere quando la porta della stanza si spalancò improvvisamente Sla ragazza vide entrare qualcuno, come un uragano.*

    Per Merlino, cos'è successo? E sopratutto chi cavolo è stato che vado a picchiarlo?!

    * Era Jane, la sua nipotina! Come avevano fatto Marc e Jane a sapere che era li in ospedale? Forse l’ospedale aveva dei mezzi speciali per trovare parenti e amici di chi era ricoverato e riuscivano ad avvertirli? Sylvia sorrise nonostante la debolezza in cui era e con la voce decisamente un pochino più chiara, disse *

    Marc, amore! Jane!State bene, per fortuna!! Tranquilli, sto decisamente meglio rispetto a quando mi sono svegliata.

    *Con la mano sinistra cercò una mano di Marcus, finche non poggiò la propria su quella del ragazzo, e gli sorrise dolce cercando di tranquillizzarlo La sua figura, dopo un risveglio traumatico, era la cura migliore per Sylvia., che poi si girò anche verso Jane per sorriderle e tranquillizzare anche lei. Aveva avuto cosi paura di perderli, ma era stata più forte della sua sorellastra Bridget e del fuoco. L’amato le aveva chiesto cosa fosse successo. Dopo un respiro profondo, Sylvia rispose dando una spiegazione a entrambi. *

    Ero rientrata nel monolocale che ho affittato solo per qualche giorno, a Londra, dopo una giornata a Diagon Alley. Una volta a casa, ho trovato Bridget, la mia sorella da parte di madre, Ha detto che tu, Jane e Char sareste stati suoi e ..che per quel momento io non ci sarei stata più. Mi sono scagliata su di lei, ci siamo scontrate. Ricordo il fuoco, e poi più nulla, devo aver perso i sensi. Sono solo un po' ammaccata, ma sono sicura che in un paio di giorni sarò in piedi e queste ustioni non ci saranno più. Qui fanno miracoli.

    * Fece una pausa, cercò di inumidire la bocca secca, prese un profondo respiro e guardandolo intensamente gli disse.*

    Non ho nessuna intenzione di lasciarti da solo signor Largh. Abbiamo tutta una vita da vivere insieme.


    * In quel momento, qualcuno aprì la porta e Sylvia vide entrare un guaritore. L’uomo si rivolse a Sylvia chiedendole come si sentiva. La ragazza rispose che aveva sete e cosi il medico la aiutò a bere un po' d’acqua visto il braccio ingessato. La visita durò una quindicina di minuti. Dopodiche il guaritore disse a Sylvia che nel giro di sette giorni sarebbe potuta tornare a casa, dovevano aspettare che le pozioni facessero effetto sulle ustioni e che il gesso magico sul braccio facesse anche quell’effetto aggiungendo che nello stato in cui era Sylvia, era consigliabile stare a riposo.
    La ragazza guardò il guaritore con aria interrogativa e un po' confusa. Nel suo stato? Cosa?
    Non.. Aveva sentito bene? Il guaritore la guardò ancora più sorpreso di lei dandole la notizia...che era incinta. Menomale che Sylvia era sdraiata con la schiena appoggiata al cuscino ,perché se fosse stata in piedi, sarebbe svenuta. Si sentiva strana come se fosse appena tornata sulla Terra dopo un viaggio durato giorni nello spazio Rimase a occhi sgranati, e scosse la testa, incredula.*



    * Lo sguardo della giovane si posò su Marc e le mani della ragazza si posarono sulla pancia.
    Era incinta. Lei e Marcus aspettavano un bambino. Un bambino!! *

    Oh mio Dio...Avremo un bambino!

    * Sarebbero diventati genitori. Era ancora incredula eppure dentro di lei stava già crescendo una vita. In quel momento le sembrò di rivivere una scena già vissuta qualche anno prima a suola, in infermeria, ma quella volta era stato un falso allarme. Stavolta era tutto vero!
    Gli occhi di Sylvia si fecero lucidi per la gioia, abbassò lo sguardo sulla propria pancia e alla fine lacrime di gioia le scesero sul volto, mentre poi al settimo cielo, alzando lo sguardo sorrise a Marcus e Jane dicendo loro, tra le lacrime e un enorme sorriso *

    Buongiorno papà Marc, e buongiorno zia Jane!

    *Era il dono più grande che Marc le avesse fatto. Una loro creatura, lo avrebbero cresciuto con amore, insegnandogli i valori che erano stai tramandati a loro. Lo avrebbero viziato o viziata.
    Sylvia già si vedeva a cullarlo/a, viziarlo/a, a insegnarli tutto quello che sapeva.
    Lo avrebbe protetto costo della vita. Non vedeva l’ora di conoscere suo figlio o figlia, di amarlo come solo una madre ama il proprio figlio, con tutto il cuore.
    Avrebbe fatto mille sacrifici per lui o lei, mettendo la felicità del figlio prima di ogni cosa.
    Era sicura che Marcus e lei sarebbero stati dei genitori meravigliosi. Guardò nuovamente Marc. L’amore che provava per lui era diventato davvero immenso, infinito, dopo quella notizia.*

    @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills,




    Ultima modifica di Sylvia_Turner circa 5 mesi fa, modificato 4 volte in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Marcus era davvero felice che Sylvia si fosse svegliata. In qual momento giunse anche Jane, grande amica della Tassorosso che preoccupata quanto lui era giunta li il prima possibile.
    Il ragazzo rimase ad ascoltare cosa fosse successo per essere ridotta in quel modo. Raccontò che era tutta colpa di Bridget. Dio quanto detestava quella ragazza, non le era bastata una volta sola, ma aveva deciso di rifarsi viva e far del male alla persona più importante per lui.*

    Non ho nessuna intenzione di lasciarti da solo signor Largh. Abbiamo tutta una vita da vivere insieme.

    *Marcus le sorrise. Ormai aveva abbandonato Hogwarts dopo i vari MAGO, e aveva deciso di passare la sua vita assieme a lei. Non gli importava cosa fosse accaduto, lo avrebbero affrontato assieme. Sempre. Il ragazzo dai capelli color del bronzo stava per dire qualcosa, quando uno dei guaritori entrò nella stanza. Finalmente si facevano vivi! Li aveva cercati in precedenza, ma senza successo. L'uomo affermò che, nel giro di una settimana, Sylvia avrebbe potuto tornare a casa sua, doveva solo aspettare che le pozioni contro le bruciature e il braccio ingessato guarissero. Una settimana era davvero tanto tempo, ma Marcus si sarebbe recato li ogni giorno ad ogni ora per farle compagnia. Fu in quel momento che il guaritore di qualcosa che la coppietta non capì subito.
    Per Marcus, che in quel momento, era un attimo confuso, ci volle più tempo di Sylvia per assimilare la notizia.


    Quella era una notizia che non si sarebbe mai aspettato di ricevere in una situazione simile. Ad essere sincero non se lo aspettava affatto. Si meritava un piccolo frugoletto? Non aveva ancora trovato un lavoro, come poteva garantire una vita piena d'amore e modesta se non era ancora sicuro del suo futuro? L'idea però di passare il resto della sua vita con Sylvia gli riempiva il cuore, ma crescere un bambino o una bambina era un'emozione ancora più forte. L'immagine di un piccolo bambino dai capelli dello steso colore dei suoi, che gironzolava sgambettando simpaticamente per la casa, lo fece sorridere.*

    Buongiorno papà Marc, e buongiorno zia Jane!

    *Affermò felice Sylvia che, nonostante tutto quello che aveva subito quel giorno, era felice di ciò che gli era stato detto. Era il regalo più grande che qualcuno potesse fargli. Nonostante avrebbero fatto tantissimi sacrifici per crescere il piccolo, o la piccola, in una casa piena d'amore, era davvero felice di quello che aveva saputo, inoltre essere chiamato "Papà Marcus", non sapeva perché, ma non gli sembrava tanto strano.
    Il suo sguardo di scontrò con i grandi occhi scuri della sua amata. L'amore che provavano erano immenso, e quella notizia ne era la prova.
    Davvero tanti cambiamenti aspettavano Marcus e Sylvia.
    L'amava, e l'amava tantissimo, e l'avrebbe sempre fatto, con i capelli bianchi o senza, ma quel figlio non aspettato aveva aumentato, come se fosse possibile, il suo amore per lei.
    Si avvicinò a lei e le diede un affettuoso bacio sulle morbide labbra, ispirando il suo profumo che tanto adorava, stando attento a non farle male per via delle ustioni che Bridget le aveva provocato..

    Ti amo da impazzire futura signora Largh.

    *Disse il Tasssorosso. L'aveva reso l'uomo più felice di quella stanza, e forse, anche di quell'ospedale.
    Come avrebbe potuto non amarla, lei era la sua futura moglie e aveva in grembo quello che era suo figlio. Sentiva il cuore battere forte, ancora incredulo a quello che aveva scoperto.
    Era un cuore colmo di gioia e felicità.*


    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Responsabile di Casa

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1324
       
       

    *Qualche secondo dopo essere entrata come un tornado dentro alla stanza dell'ospedale, dove era ricoverata l'amica, Jane riuscì a calmarsi. Il respiro tornò regolare e anche il colorito rosso che si era formato sulle sue guance sparì. La ragazzina si trovava ormai ai piedi del letto di Sylvia e aveva rivolto a Marcus un sorriso per salutarlo, dato che, appena entrata, era stata troppo occupata a preoccuparsi per l'amica. Erano entrambi in attesa di una spiegazione da parte della ragazza, la Grifondoro sentiva tutta l'ansia, che era nata appena ricevuta la notizia, crescere ancora di più e accumularsi sul proprio petto. Ma quella spiacevole sensazione fu sostituita in breve tempo da un'altra: la rabbia. Una profondissima rabbia nei confronti di quella pazza di nome Bridget, che si fece largo appena sentì quello che aveva fatto alla sua amica.
    Come poteva una sorella provare così tanto odio per l'altra? Come poteva quella ragazza voler uccidere la propria sorella? Jane non riusciva proprio a capire cosa girasse nella testa di Bridget. Lei avrebbe fatto qualsiasi cosa per le sue sorelle, non credeva possibile una cosa del genere invece era in un ospedale per fare visita alla sua amica che era stata ferita proprio da sua sorella.*

    ”Io veramente non capisco, come può essere così pazza?”

    *La ragazzina si era momentaneamente persa nei suoi pensieri e fece un profondo sospiro prima di rendersi conto dell'ultima frase che era uscita dalle labbra di Sylvia. Ancora una volta rimase colpita dalla dolcezza e l'amore con cui si trattavano quei due, lo trovava a dir poco incredibile. Le parole dell'amica fecero nascere un piccolo sorriso sulle labbra di Jane, che lasciò da parte la rabbia per ricordarsi della splendida dichiarazione d'amore che Marcus aveva fatto alla sua ragazza proprio nel ristorante della Grifa. Lei ovviamente, da brava curiosona, aveva assistito a tutta la scena attraverso il vetro della porta che dava sulla cucina, appollaiata come un falco che spia quello che succede. Era stato per lei molto difficile trattenere gli applausi o le urla di gioia quando aveva sentito Sylvia rispondere di si! In più non vedeva l'ora di aiutare l'amica con tutti i preparativi, era decisamente troppo esaltata per quel lieto evento.
    In quel momento nella stanza entrò un dottore, anzi guaritore dato che erano in un ospedale per maghi, cosa a cui Jane doveva ancora abituarsi. L'uomo visitò la paziente per qualche minuto e la informò che avrebbe dovuto restare in ospedale per un po', per permettere alle varie medicine magiche di avere effetto. La ragazzina credeva che fosse finita li e era già pronta a fiondarsi sull'amica per dirle che le aveva fatto prendere un infarto, per poi stritolarla in un caldo abbraccio. Tuttavia i suoi piani furono rovinati da quello che aggiunse il medico poco dopo: il suo stato. Jane, che aveva un'ossessione per il cinema babbano, aveva sentito molto spesso quelle parole nei film e nel giro di poche secondi si ritrovò con la bocca spalancata. Poi riuscì a sentire solo “incinta” e una frase che la fece commuovere ancora di più*

    Buongiorno papà Marc, e buongiorno zia Jane!

    *Senza che se ne rendesse conto la quindicenne si ritrovò con le mani fra i capelli, esclamando *



    Per Merlino, diventerò zia!

    *Mentre Jane era ancora sotto shock vide i due innamorati scambiarsi un dolce bacio e rimase a fissarli con un sorriso a trentadue denti, aspettando di poter abbracciare finalmente la propria amica.
    Quando Marcus si allontanò dalle labbra di Sylvia anche la Grifondoro si avvicinò a lei.*

    Complimenti sei riuscita anche questa volta a farmi prendere un infarto, fatti abbracciare futura mammina!



    *Si chinò con delicatezza su di lei per poi stringerla in un dolce abbraccio e rivolse uno sguardo piuttosto furbetto a Marcus, che si trovava dall'altro lato del letto, per dirgli con una piccola risata.*

    E bravo Marcus! Ma vedete di fare i bravi con il mio nipotino, sarò una zia molto protettiva!

    @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Dopo la notizia che le aveva dato il guaritore, Sylvia guardò @Marcus_Largh e subito anche sul volto era apparsa un espressione confusa. Alcuni secondi dopo però la ragazza vide l'espressione di Marc cambiare e comparire sulle sue labbra un bellissimo sorriso.
    Sembrava davvero felice. Certo, la giovane donna si rendeva conto che erano ancora giovani e che non sarebbe stato facile, ma il loro grande amore li avrebbe aiutati, ma la gioia di entrambi era incontenibile. Il ragazzo si avvicinò e le diede un dolcissimo bacio sulle labbra. Fu molto delicato e attento. *

    Ti amo da impazzire futura signora Largh.

    * Sylvia ricambio' il bacio, sorridente,e rispose.*

    Se non fossi bloccata a letto, ti sarei già saltata in braccio dalla gioia! Ti amo anche da impazzire signor Largh.

    *Nella sua mente Sylvia stava già pensando a vari nomi e sperava che a Marcus piacessero. Le mani finirono inevitabilmente e dolcemente sulla pancia, come se volesse già proteggere il bambino che si stava formando piano piano dentro di lei. Era ancora un puntino sicuramente, ma per lei, il solo fatto di sapere che quello era il bambino suo e di Marcus, era un dono del cielo.In fondo poi di li a qualche mese, la pancia sarebbe cresciuta e un pochino si sarebbe visto.
    La ragazza si girò verso @Jane_Casterwill e la trovò con le mani nei capelli e un espressione euforica, era poco.*

    Per Merlino, diventerò zia!

    *Era buffissima, e Sylvia con ancora gli occhi lucidi di gioia, si mise a ridere. La grifondoro si avvicinò al letto dell'amica, facendole un sorriso a trentadue denti.*

    Complimenti sei riuscita anche questa volta a farmi prendere un infarto, fatti abbracciare futura mammina!

    *Sylvia ricambiò l'abbraccio e le rispose scherzosa.*

    Quando vuoi Jane!

    *Poi con tono più serio e dolce aggiunse.*

    Futura mammina... oddio. Non vedo l'ora di tenerlo in braccio e tu sarai la prima dopo Marcus e me a tenerlo in braccio, futura zietta.

    *Quando l'abbraccio terminò Sylvia vide Jane rivolgere a Marcus uno sguardo furbetto e dirgli con una piccola risata.*

    E bravo Marcus! Ma vedete di fare i bravi con il mio nipotino, sarò una zia molto protettiva!

    *Sylvia guardò Marc, sorridente, diventando viola, tra l'imbarazzo e sorrisi radiosi. Guardò poi la porta. Una parte di lei sperava che qualcun'altro si aggiungesse per condividere la gioia di quel momento. Il bambino o bambina avrebbe avuto due zie acquisite. Una era li, ma l'latra mancava. Una parte di Sylvia aveva sperato fino all'ultimo che Charlotte la venisse a trovare, ma l'altra sapeva che non sarebbe mai arrivata, sicuramente la donna era ancora arrabbiata con lei. Anche se una parte di Sylvia era ancora ferita dal comportamento della donna, continuava a volerle un mondo di bene.
    Scosse la testa e disse a Marcus, e Jane.*

    Ragazzi, vi posso chiedere un pò d'acqua per favore? Con il braccio sinistro non riesco a fare molto.

    @Charlotte_MIlls,




    Ultima modifica di Sylvia_Turner circa 5 mesi fa, modificato 3 volte in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *La sorpresa era davvero tanta, sia per Sylvia, sia per Marcus, ma anche per Jane grande amica della Tassorosso.
    Il ragazzo era rimasto davvero sorpreso, non si sarebbe mai aspettato una notizia del genere. Doveva ancora assimilarla al cento per cento, ma era assai felice di poter insegnare ad un piccolo pargoletto a giocare a Quidditch. Solo quel pensierio gli riempiva il cuore di gioia.*

    E bravo Marcus! Ma vedete di fare i bravi con il mio nipotino, sarò una zia molto protettiva!

    *A quelle parole della Grifondoro non potè che scoppiare in una sana risata.
    Non conosceva molto bene quella ragazza, ma sapeva che il suo senso dell'umorismo era qualcosa che nessun'altro aveva, era una sua particolarità.
    Una parte di lui era davvero felice, un'altra però era sorpreso. Sapeva che Sylvia era molto amica della professoressa Mills ed era sorpreso nel vedere che la donna non si era presentata. Forse aveva qualche impegno al castello dove insegnava. Voleva il meglio per Sylvia, chissà se l'assenza della donna avrebbe influito sul suo stato d'animo.*

    Ragazzi, vi posso chiedere un pò d'acqua per favore? Con il braccio sinistro non riesco a fare molto.

    *Marcus ricordò di aver visto una piccola brocca d'acqua e un bicchiere sul comodino affianco al letto della sua amta, si alzò quindi a prenderne un po'.
    Fu in quel momento che però si ricordò una cosa: quando Sylvia sarebbe uscita da quell'ospedale non aveva più una casa dove andare. Sapeva che aveva discusso con la professoressa Mills e per quello aveva preso un piccolo appartamento a Londra, ma quella casa ormai era andata distrutta per colpa di Bridget.*

    Quando uscirai da qui, scordati di tornare a Londra...

    *Affermò serio, a Hogsmeade c'era sempre posto per lei, e poco gli importava se andavano contro le regole "etiche" della religione, cioè convivere prima del matrimonio. Non era quel tipo di persone, non dava molto esito a quelle dicerie da bigotti. La cosa che più gli importava era la salute e la sicurezza della sua amata.*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Alla richiesta della ex tassorosso di avere un pò d'acqua, Sylvia vide @Marcus_Largh alzarsi dalla poltroncina e andare accanto al suo comodino. Li infatti c'era una brocca e un bicchiere e gliene verso un pò, aiutandola a bere. Appena Sylvia bevve un pò d'acqua, si sentì come rinata. Scolò tutta l'acqua nel bicchiere in un sol colpo e poi ripose il bicchiere sul comodino.*

    Ti ringrazio Marc

    *Osservando Marc, la giovane donna notò una strana espressione sul suo viso. Sicuramente si era accorto che mancava una persona e conoscendo il rapporto di amicizia che c'era tra Sylvia e la professoressa MIlls, probabilmente era sorpreso di non trovarla li. In quel momento Sylvia si rese conto che appena sarebbe uscita dall'ospedale, non aveva un posto dove andare. Da Charlotte non poteva tornare, e il monolocale era andato distrutto a causa di Bridget.
    Dove sarebbe andata? Come se Marc le avesse letto nel pensiero, la precedette, e disse.*

    Quando uscirai da qui, scordati di tornare a Londra...

    *Sylvia si girò verso di lui, sorpresa. Intendeva dire, che...avrebbero fatto convivenza prima del matrimonio? Oddio, perchè le sembrava cosi strano, ma anche cosi terribilmente meraviglioso? Osservò Marcus e lo vide più serio che mai. Non stava scherzando..*

    Marc..io..non so cosa dire davvero.. Anzi, l'unica cosa che posso dire è grazie, ma è davvero poco per quello che stai facendo per me.

    *Si sporse verso tutti e due e con gli occhi lucidi allargò le braccia, verso Marcus e @Jane_Casterwill.*

    Non so come farei senza di voi e anche senza Cha..

    * Si interruppe. Charlotte non era li. Poi riprese.*

    Venite qui, fatevi abbracciare e venite anche ad abbracciare anche il bimbo o la bimba. E' ancora un puntino, ma sono sicura che in qualche modo sente che il suo papà e la sua zia sono qui con lui o lei.

    * Gli ormoni facevano già i capricci? O forse solo in quel momento stava realizzando di essere viva, di avere accanto le persone più importanti per lei, anche se in realtà ne mancava ancora una?

    @Charlotte_Mills,




    Ultima modifica di Sylvia_Turner circa 5 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Non tutti gli uomini sarebbero stati felici di una paternità. C'era a chi alla parola “figlio” si defilava, chi non era in grado di essere padre e chi invece non vedeva l'ora di poter stringere tra le braccia una nuova vita.
    Marcus erano uno di quelli.
    Non era difficile diventare padre.. Lo era esserlo. Sarebbe stato in grado di educare un'altra vita, di dirgli o dirle cosa era giunto e cosa no.
    Aveva sempre indossato i panni di un semplice Tassorosso che ambiva a diventare un Magizioologo, avrebbe imparato ad indossare i panni del padre.
    Nonostante quella notizia fosse nuova, e il piccolino che cresceva dentro Sylvia fosse grande come un fagiolino o poco più, la sua mente viaggiava lontana nel tempo. Pensava a quando, a Settembre, avrebbero detto il loro si davanti ai loro amici, con un piccolo Largh nel grembo della sua amata. *

    Miquel avrà uno shock quando glielo dirò.


    *Disse il Tassorosso, accorgendosi solo in quel momento che non avevav avvisato la sua famiglia neanche del loro matrimonio. Chissà se però Sylvia l'aveva fatto, data la sua felicità dei giorni precedenti ipotizzava proprio di si.*

    Non so come farei senza di voi e anche senza Cha..

    * Disse Sylvia, poi interrompendosi.
    Aveva capito a cosa, o meglio a chi stesse alludendo. Sapeva quando la sua amata Tassorosso tenesse ai consigli, ai pareri e alla fiducia della professoressa Mills.
    Qualche settimana prima Sylvia gli aveva spiegato cosa fosse successo, ma gentilmente non le aveva chiesto altro. Con il passare del tempo tutto si sarebbe sicuramente aggiustato.

    Venite qui, fatevi abbracciare e venite anche ad abbracciare anche il bimbo o la bimba. E' ancora un puntino, ma sono sicura che in qualche modo sente che il suo papà e la sua zia sono qui con lui o lei.

    *Affermò la diciottenne, facendo sorridere sia Marcus che Jane.
    Non aveva mai conosciuto bene Jane, aveva avuto alti e bassi con lei proprio come con la Tassorosso, ma sapeva che sarebbe stata una grande amica e un grande sostegno per Sylvia nei prossimi mesi.*


    *Disse avvicinandosi a lei per darle un lungo e affettuoso abbraccio.
    Quello che aveva scoperto quel giorno l'aveva sorpreso non poco, ma la felicità era stata davvero tanta.*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Qualche minuto prima Sylvia aveva osservato @Marcus_Largh e l'aveva sentito mentre diceva che non appena avrebbe dato la notizia a Miguel, l'uomo avrebbe avuto uno shock. Dovevano dirlo anche ad Angelina! Era tantissimo tempo che Sylvia non aveva sue notizie. Sperava che stesse bene! Si immaginava però già la faccia di Miguel.
    Sarebbe stato un fantastico nonno , ne era sicura. Il giorno dopo avrebbe scritto ai propri genitori invece, per dare loro la bellissima notizia. Anche se avrebbero vissuto in Italia, sicuramente sarebbero venuti in Inghilterra per vedere il bimbo o la bimba.
    Certo, probabilmente anche a suo padre Alan gli sarebbe preso un colpo, ma poi lo avrebbe visto sorridere e impazzire dalla gioia, conoscendolo. Sua madre invece sarebbe impazzita di gioia e basta.
    Conoscendo entrambi, appena quella creatura sarebbe venuta al mondo l'avrebbero viziata come non mai! °

    Domani scriverò ai miei per dargli la meravigliosa notizia.Spero solo che i miei saranno seduti quando leggeranno la lettera, specie Alan.

    *Successivamente, quando la giovane donna aveva chiesto a Marcus e a @Jane_Casterwill un abbraccio, Marcus si era avvicinato e le aveva donato un lungo e affettuoso abbraccio. Sylvia inspirò il profumo del ragazzo. Non le sembrava ancora vero. La sua vita stava cambiando cosi in fretta e il dono più grande, che non pensava di meritare, cresceva pano piano nella sua pancia. Le mani sembravano non volersi staccare da sopra la pancia e tornò il sorriso sulle labbra della giovane, che disse, sempre con lo sguardo rivolto alla pancia.*

    ..So che sei ancora un piccolo fagiolino, ma ti amo già cosi tanto, piccolo mio

    Chi pensava che sarei diventata mamma? Soprattutto, chi pensava che mi meritassi un dono del genere

    *Pensò Sylvia tra se e se. *

    @Charlotte_Mills,




    Ultima modifica di Sylvia_Turner circa 5 mesi fa, modificato 2 volte in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Sylvia affermò che avrebbe contattato i suoi genitori per raccontarle della meravigliosa notizia. Non sapeva se avrebbe raccontato anche dell'arrivo di Bridget.
    A dire il vero non sapeva neanche se la prima volta, mesi prima, aveva raccontato ai suoi genitori di quello che era successo: che lei era andata a cercarla, ma era tornata a Hogsmeade con qualche ferita.*

    Domani scriverò ai miei per dargli la meravigliosa notizia.Spero solo che i miei saranno seduti quando leggeranno la lettera, specie Alan.

    Gli dirai anche di Bridget?

    *Domandò Marcus.
    Non aveva mai visto quella ragazza, non aveva neppure intravisto una sua foto, ma doveva essere una ragazza non con tutte le rotelle a posto. Chissà cosa le era saltato in mente per aggredire il quel modo Sylvia, la Tassorosso che lui amava con tutto se stesso. Forse aveva avuto un'infanzia difficile e uno strano legame con il fuoco.. Proprio on sapeva che pensare, sapeva solo che si sarebbe preoccupato di Sylvia per il resto della vita e se quella ragazza sarebbe ritornata avrebbe dovuto affrontare prima lui.*

    Hai bisogno che ti porti qualcosa?

    *Chiese il Tassorosso.
    Quel pomeriggio purtroppo non sarebbe potuto rimanere li tutto il tempo con lei, aveva promesso a Dragonis che avrebbe preso parte agli allenamenti di Quidditch per il campionato estivo di Quidditch a Hogwats, Era stato nominato, nuovamente, capitano della squadra e per quanto avrebbe voluto rimanere li, una promessa era una promessa e lui gli impegni li manteneva.
    Sylvia avrebbe passato ancora dei giorni in quel letto di ospedale e di sicuro aveva bisogno di qualcosa, anche solo per passare il tempo.*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Quando @Marcus_Largh sentì le parole della ragazza, Sylvia rimase sorpresa dalla domanda che il ragazzo le fece. Le chiese se avrebbe detto ai suoi genitori anche di quello che era accaduto con Bridget.
    La giovane donna rimase zitta qualche minuto. Non aveva nemmeno detto ai suoi del primo attacco subìto da Bridget.
    Avrebbe dovuto dirlo alla madre, anche perchè non sapeva se il padre dell'esistenza della ragazza. Sarebbe stato difficile ma doveva dire loro di entrambi gli attacchi. Prese un angolo del lenzuolo tra le mani e stringendo
    forte disse.*

    Si..Non gli ho ancora detto nemmeno del primo attacco. Non volevo farli preoccupare, ma ora credo sia giunto il momento di dire a mia madre che so dell'esistenza di Bridget. Non so se mio padre ne è al corrente. Sara difficile ma devo farlo.

    * Guardò Marcus negli occhi, chiedendogli scusa con lo sguardo, sperando che non si arrabbiasse e fece lo stesso con @Jane_Casterwill. Erano successe talmente talmente cose dopo il primo attacco di Bridget, che Sylvia non aveva avuto il tempo materiale per scrivere ai suoi e poi perchè davvero non voleva preoccupare i suoi genitori.
    La giovane si mise semisdraiata, con la schiena appoggiata al cuscino, il quale era poggiato alla testiera del letto. Fece un respiro profondo, quando all'improvviso Marcus le chiese.*

    Hai bisogno che ti porti qualcosa?

    *Sylvia ci pensò un attimo.*

    So che i miei vicini sono riusciti a salvare qualcosa dei mie vestiti.Avrei bisogno di un paio di vestiti e di qualche libro da leggere per passare il tempo.

    * IL braccio ingessato cominciava a prudere , forse l'effetto magico del gesso stava agendo! Inoltre cominciava a sentirsi spossata, ma non si sarebbe addormentata finche Marcus e Jane fossero rimasti li con lei.*

  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Marcus non rimase molto sorpreso dall'affermazione di quella ragazza, non aveva rivelato nulla di Bridget alla famiglia per non farli preoccupare. capiva le sue scelte, avrebbe fatto lo stesso, ma quella ragazza si era spinta troppo oltre per nascondere ancora la verità.
    Erano successe tante cose, sia belle che brutte, ma le avrebbero superate.. insieme.
    Quando il ragazzo chiese a Sylvia se aveva bisogno di qualcosa, dato che comunque doveva tornare a Hogsmeade, lei ci pensò un attimo.
    Affermò qualche secondo dopo di avere bisogno di vestiti, ovviamente, e anche di qualche libro da leggere per passare il tempo. Il Tassorosso si annotò tutto nella mente.*

    Ok.

    *Disse il giovane mago.
    Si avvicinò di nuovo a Sylvia e le diede un affettuoso bacio sulla fronte. Era fredda più del normale, ma forse dipendeva dalla situazione i cui si era trovata nella quale si trovava in quel momento.
    Doveva riprendersi ancora da quello che era successo e, da quello che aveva detto il Medimago poco prima, avrebbe dovuto recuperare le forze prima di potersi alzare o addirittura tornare a casa. Aveva affermato che sarebbe rimasta li fino alla fine del weekend. Sembrava un eternità.
    Marcus però avrebbe passato, in quella camera, ogni momento libero della sua giornata. Avrebbe addirittura passato la notte su quella poltroncina scomoda piuttosto che lasciare la sua amata da sola, ma sapeva che purtroppo non era possibile, inoltre il S.Mungo era protetto e molto sorvegliato. Sylvia si sarebbe trovava in ottime mani.*

    Sai... Ho sentito delle Medimago prima che parlavano di Gilderoy Allock a qualche stanza più in la.
    Magari può diventare un ottimo compagno di chiacchierate ospedaliere fino a quando non ti dimettono.


    *Affermò.
    Tutti sapevano quello che aveva passato quel mago, ma nonostante la sua pazzia doveva essere un uomo molto simpatico e affabile. Forse non era la persona migliore con cui chiacchierare, ma era sicuramente un inizio.*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,



Vai a pagina 1, 2  Successivo