Mills, Turner e Casterwill
Mills, Turner e Casterwill


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Charlotte_Mills


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
    Galeoni: 582
       
       

    *Charlotte Mills, quel giorno, si era svegliata presto per via dei tuoni che continuavano a riempire l'aria. Il cielo era scuro, pieno di nuvole, mentre un fulmine ogni tanto appariva.
    Pioveva forte, e le finestre di quella casa, era quasi tutti chiuse per non fare entrare la pioggia all'interno. La professoressa Mills, ex Serpeverde, si trovava nella sua cucina a sorseggiare una tazza di the. Kyle stava ancora dormendo e non l'avrebbe svegliato per ancora un oretta, la sera prima infatti aveva fatto fatica ad addormentarti e si meritava del riposo. Anche Charlotte la sera prima era rimasta sveglia, aveva infatti cenato assieme al Ministro Stefano, suo amico, per discutere di alcune cose. Quello che era venuto fuori le aveva smosso emozioni che non avrebbe mai pensato di provare.
    Paura, ansia, ma anche quella che non era propriamente felicità ma ci assomigliava.
    La mattina quindi, aveva scritto un gufo a Sylvia Turner, dicendole che doveva parlarle. Aveva tante cose da dirle, ma quello era più importante.
    Per Jane invece non era necessario, lei "viveva" li, quindi poteva essere presente alle loro conversazioni dato che, anche lei, sarebbe stata sua interlocutrice.
    Posò la tazza che teneva in mano, proprio nel momento in cui vide, l'ora che segnava l'orologio da polso che indossava.
    Erano ormai le 9.30.
    Con un incantesimo rassettò la cucina. I piatti iniziarono a lavarsi da soli, la tovaglia a piegarsi automaticamente e così via, una volta terminato si sedette nel salotto adiacente alla cucine.


    Dai toni neutri, ma allo stesso tempo caldi quella stanza era piena di gingilli di vaio genere. Il color crema era il predominante, ma con tutto il resto non stonava affatto. Il camino, rigorosamente spento, era sovrastato da una pianta dai Fiori rossi.
    La donna, dopo essersi cambiata e aver riposto la vestaglia da notte sotto il cuscino, si sedette sul divano a leggere un libro davvero molto interessante.*


    "Dove ero arrivata? Ah si..."

    *Pensò tra se e se l'ex Serpeverde.
    Sarebbe rimasta li, a leggere, fino a quando o Jane si sarebbe svegliata o Sylvia avrebbe bussato alla porta di quella casa che conosceva bene.
    Il tomo che teneva in mano recitava sulla copertina "Vita e menzogne di Albus SIlente". Non sapeva se quello che c'era scritto era vero oppure no, ma in quel momento non le interessava molto, voleva solo liberare la mente dai vari pensieri anche se non era affatto facile.*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [Casa Largh]

    * Sylvia si stava alzando piano piano dal letto. Era uscita qualche giorno prima dell'ospedale, e ora si trovava a casa Largh.
    Il dottore si era raccomandato di non fare sforzi, di alzarsi molto lentamente dal letto e di non fare sforzi ma Sylvia voleva muoversi. Certo, non avrebbe sollevato dieci casse d'acqua, ma voleva rendersi utile, magari facendo pulizie, e preparando il pranzo. Insomma, di li a qualche mese sarebbe diventata la signora Largh e per quello che il tempo libero dal lavoro le avrebbe concesso, voleva diventare una brava donna di casa. Voleva che Marcus fosse fiero di lei.
    Marcus non c'era, era andato in giro per commissioni ma si era raccomandato di mandare un gufo per qualunque cosa.
    Quel giorno il tempo non era estivo per niente. C'era un fortissimo temporale, la pioggia batteva fortissimo sulle tapparelle, dei piccoli sbuffi di vento riuscivano a passare tramite gli spifferi e ogni tanto un fulmine e un tuono squarciavano il cielo.
    La giovane aveva indossato un look tutt'altro che estivo , dei jeans e una camicia a mezze maniche. Sentiva freddo alle spalle, mentre un piccolo brivido le attraversava le spalle.*




    Brrr...che tempo da lupi!

    * Dopo una pausa, le mani finirono inevitabilmente sulla pancia e disse con lo sguardo rivolto alla propria pancia ancora piatta.*

    Spero che il tuo papà sia al calduccio da qualche parte.

    * Disse Sylvia osservando fuori dalla finestra, per poi sfregarsi le braccia. Mentre stava per staccarsi dalla finestra, sentì un leggero frullio d'ali proprio sul davanzale. Osservando meglio notò alcune piume. Incuriosita, aprì la finestra stando attenta a non far entrare la pioggia, e vide che c'era un gufo con una lettera nel becco. Sylvia lo fece entrare , il poverino aveva tutte le piuma arruffate e bagnate. Gli prese delicatamente la lettera dal becco, mentre quello si scuoteva cercando di asciugarsi.
    La giovane donna prese la busta e la calligrafia sul retro della lettera la stupì. Le sembrava di conoscerla, ma...possibile che fosse lei?
    Le mani di Sylvia aprirono la busta e la lettera.
    Sul viso della ex tassorosso, comparve prima incredulità, e poi confusione. La lettera era proprio di @Charlotte_Mills, la donna con la quale aveva vissuto per settimane e settimane. Charlotte nella lettera, diceva di volerle parlare. Sylvia abbasso lo sguardo a terra. Di cosa voleva parlare? Di quello che era successo? Oppure era successo qualcosa?
    Perchè proprio in quel momento? Sylvia ricordava che non si era fatta vedere in ospedale nemmeno una volta, eppure era sicura che Jane glielo avesse detto. Una parte di Sylvia era ancora ferita dagli eventi che erano accaduti, ma una parte di lei voleva un mondo di bene a Char e voleva sapere di cosa voleva parlarle.
    Cosi decise. Si alzò dal divano, prese una giacchetta, un ombrello, mise delle scarpe da ginnastica chiuse , e si chiuse la porta alle sue spalle, incamminandosi verso casa Mills.*


    [Casa Mills, Turner e Casterwill]

    * La strada da casa Largh a casa Mills non era tantissima, anche perchè casa di Char era al villaggio di Hogsmeade. Dopo una decina di minuti a piedi, Sylvia si trovò a percorrere il familiare vialetto che conduceva alla porta di casa di Charlotte.
    Quante volte lo aveva percorso. Ora, sotto la pioggia, assumeva un aria un pò strana e in qualche modo anche nostalgica.
    Arrivò sotto al portico, davanti alla porta. Fece un respiro profondo. Sapeva che non sarebbe stato facile, e che forse Charlotte non avrebbe mai più voluto avere a che fare con lei dopo quella chiaccherata ma voleva comunque dirle del matrimonio e che era incinta. Ovviamente dopo aver ascoltato ciò che la donna aveva da dirle.
    Dopo aver cercato di calmare la tensione che sentiva crescere, vide la sua mano chiudersi a pugno e poggiarsi sulla porta, bussando.*

    @Jane_casterwill,




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
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    *Charlotte stava leggendo quel libro, scritto da Rita Skeeters anni prima.
    Non sapeva bene se dare rilievo a quelle parole o lasciarle perdere e archiviare quel libro, ma preferiva passare il suo tempo così che piuttosto arrovellarsi la mente su cose che non avrebbe risolto da un secondo all'altro.
    Stava leggendo quando, con sua grande sorpresa, qualcuno bussò alla porta. Non si aspettava di ricevere la visita di Sylvia così presto. Non si alzò subito, colpa dell'abitudine e di Milo che si dirigeva subito ad aprire la porta, ma ormai doveva farci l'abitudine: non avrebbe più ricevuto l'aiuto dell'elfo domestico.
    Qualche secondo per ricomporsi e andò davanti alla porta guardò dallo spioncino e vide un volto famigliare.

    Buongiorno, prego entra pure.

    *Affermò la donna riponendo, una volta chiusa la porta dietro Sylvia, il libro che stava leggendo sul primo tavolino che vide.
    Stava per dirle qualcosa quando vide, alla mano della ragazza, un oggetto a lei molto famigliare. Si ricordava il giorno in cui Marcus Largh era giunto da lei alla Bottega alla ricerca di un gioiello che potesse andare bene per l'occasione speciale che aveva in mente.*

    Oh, te l'ha già dato?
    Mi fa piacere, ma non ti ho chiesto di venire qui per questo. Ecco...



    *Come poteva iniziare quel discorso che aveva intenzione di affrontare con quella Tassorosso.
    Non si trovava li per parlare di quello che era successo, o quello che poteva essere successo quasi un mese prima. Ormai quello era acqua passata, non ci pensava più da ormai giorni se non settimane ma lei era una donna fiera e alcune volte altezzosa, non avrebbe mai chiesto scusa a nessuno, neppure ad una persona che conosceva da tempo.
    Entrambe si sedettero sul morbido e comodo divano, una a pochi passi dall'altra.


    .@Sylvia_Turner,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
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        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Sylvia attendeva che la porta si aprisse, e quando dopo alcuni secondi la porta si apri' , la giovane donna rimase sorpresa di vedere @Charlotte_Mills che apriva. Di solito trovava sempre Milo, l'elfo domestico. Chissà dove era! Forse era malato e gli aveva dato un giorno di riposo!
    La donna la invito' a entrare e la ex tassorosso entrò timidamente in casa. Una marea di ricordi la invasero appena mise piede nel salotto. Era li che avevano avuto la discussione un mese prima. Sylvia rimase in piedi , non sapeva cosa dire quando all'improvviso Charlotte le disse, guardando la mano sinistra della ragazza.*

    Oh, te l'ha già dato?
    Mi fa piacere, ma non ti ho chiesto di venire qui per questo. Ecco...


    *Sylvia seguì lo sguardo della donna e vide che si riferiva all'anello di fidanzamento. Non l'aveva chiamata li per parlarle di quello è probabilmente nemmeno di quello che era successo un mese prima.
    La ex tassorosso incrocio' le braccia. Cosa voleva dirle? Vide Char sedersi sul divano e fece la stessa cosa.Sospirò e poi le rispose *

    In fondo lo immaginavo. Le voci corrono a Hogwarts e a Hogsmeade! Non sono sorpresa che tu lo sappia!

    * Probabilmente era il momento giusto per sganciare le due bombe. Prima però disse.*

    Charlotte senti.. so che non vuoi parlare di quello che è successo ma una cosa te la devo dire anche se forse non mi crederai. Ti voglio un bene immenso. Mi dispiace se ho messo in pericolo te , Kyle e Jane! Lo sai benissimo che siete le persone a cui tengo di più e se non vorrai più vedermi ... Voglio che tu sappia che mi sposo a settembre e inoltre... C'è qualcuno in futuro che vorrà sicuramente conoscerti..

    * Poso' le mani sulla pancia. Non era facile dirlo a lei, anche perché poteva immaginare cosa aveva passato Char con il fatto di volere un figlio in modo naturale al posto dell'adozione. Non voleva ferirla in qualche modo e avere la delicatezza di un elefante in cristalleria. Voleva solo dirle che sarebbe diventata zia e darle una meravigliosa notizia. Dopo un respiro profondo *

    Char.. io... sono incinta!

    @Jane_Casterwill,




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

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    *Era davvero felice per Sylvia, anche se non lo dava a vedere.
    I matrimoni erano sempre degli eventi bellissimi, pieni di gioia, di festa e soprattutto di cibo buonissimo. Lei evidentemente non era destinata all'amore, almeno non di quel genere, ma era più che onorata di far parte di quello tra i due Tassorosso.
    La notizia successiva però la sorprese non poco.*

    Char.. io... sono incinta!

    *Un misto tra la gioia per quella notizia, e una sensazione trana la pervase.
    Forse era invidia? Gelosia? L'ex Serpeverde non era mai riuscita ad avere un figlio biologicamente suo, ci aveva provato spesso ma quelle volte che ci era quasi riuscita qualcosa era sempre andato storto. Forse non era suo destino, e proprio per quello, aveva deciso di adottare un piccolo maghetto.
    Kyle era stata la luce della sua vita, ed era sicura che anche il figlio, o la figlia di Sylvia lo sarebbe stato per lei. I figli erano la cosa migliore che una donna potesse avere.*

    Sono davvero felice per te! Sarai sicuramente una bravissima mamma.


    *Disse la donna con un sorriso appena comparso sul proprio volto.
    Ma non si trovavano per chiacchierare di pannolini o pappe per neonati, Charlotte l'aveva chiamata per un motivo più "serio". Come poteva iniziare quel discorso in modo non traumatico?

    Quello che ho da dire io è, invece, meno...

    *felice? Pieno di gioia e amore? Perché di gioia e amore in quello che aveva da dire ce n'era ben poco. Non terminò la frase perché non sapeva come iniziare il discorso. Iniziò a vedere sul volto di Sylvia della preoccupazione, forse mista a interrogazione.
    Poteva dirle tutto una volta per tutte senza giri di parole, ma non poteva e soprattutto non voleva crearle preoccupazioni inutili.*

    Per impegni improrogabili mi devo allontanare per qualche settimana, purtroppo non posso dirti il motivo, ma prima o poi lo saprai.
    Mi farebbe piacere che tu prendessi le redini di questa casa.


    *Affermò la professoressa Mills osservando seria Sylvia nei gradi occhi scuri. Sapeva che con il matrimonio lei non avrebbe più vissuto li, ma sperava che lei e Jane sfruttassero quell'abitazione al suo meglio. tempo prima le aveva accolte, nel momento del bisogno, perché non fare lo stesso con altri studenti?*

    Sono sicura che tu e Jane potreste sfruttare le caratteristiche di questa casa, proprio come è stato fatto tempo con voi

    *Terminò di parlare la donna, abbassando un attimo lo sguardo.
    Tutti quei segreti non le piacevano, ma doveva averli. L'allontanamento di Charlotte era dovuto a motivi che Sylvia non si sarebbe mai potuta immaginare. Aveva molte cose da fare...*

    @Sylvia_Turner,


  • Sylvia_Turner

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        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Una volta sganciata le notizie bomba, Sylvia attese la reazione di @Charlotte_Mills. Aveva paura di aver ferito Char con la notizia del bambino, sapeva che non era stato facile adottare un bambino. Prese un lembo della maglietta cominciando a usarlo come antistress, ma la donna sembrava tranquilla. Infatti le disse sorridente.*

    Sono davvero felice per te! Sarai sicuramente una bravissima mamma.

    *Sylvia rimase sorpresa, non si aspettava che Char le sorridesse. Pensava che fosse ancora arrabbiata con lei, ma in quel momento capì che quello che era accaduto un mese prima, ormai era acqua passata.
    Ne era passata di acqua sotto ai ponti o sopra le dighe. Quei sorrisi tra le due erano il loro modo di chiedersi scusa a vicenda. Sarebbero tornate amiche/sorelle come prima, anzi forse di più. Sylvia stava per sospirare di sollievo, ma Char proseguì dicendole che quello che doveva dirle forse non era cosi allegro.
    La giovane donna la guardò prima confusa, poi con un pò di preoccupazione.*

    Per impegni improrogabili mi devo allontanare per qualche settimana, purtroppo non posso dirti il motivo, ma prima o poi lo saprai.
    Mi farebbe piacere che tu prendessi le redini di questa casa.


    * Doveva andare via per qualche settimana, ma senza dirle il motivo?! Cosa stava succedendo? Altri segreti? Possibile che ci fossero altre cose che non poteva dirle? Inoltre...avrebbe dovuto prendere lei le redini della casa? Char disse che potevano sfruttare le casa come era stato fatto con lei e Jane.
    Ci vollero pochi secondi perchè Sylvia capisse quello che intendeva Char. Voleva trasformare la casa in una casa studenti! precisamente per studenti che non volevano tornare a Londra per le vacanze oppure che non avevano un posto dove andare per le vacanze.
    Quando la ventottenne terminò di parlare, Sylvia la vide abbassare lo sguardo. Chissa se avrebbe mai scoperto il perchè dell'assenza di Char per alcune settimane. L'unica cosa che poteva fare era sostenerla, anche se non sapeva il motivo dell'allontanamento.
    Sospirò, sorrise e mise una mano su una di Charlotte.*

    Char, cercheremo di sfruttare al meglio le capacità di questa casa bellissima. Capisco che non puoi dirmi niente e che avrai le tue ragioni, ma voglio che tu sappia che qualunque cosa sia, avrai sempre il mio pieno appoggio, e immagino anche quello di @Jane_Casterwill! Basta che tu sia presente il 21 settembre, o anche prima. Mi devi aiutare con l'organizzazione del matrimonio e....vorrei che fossi tu a celebrarlo. So anche dove celebrarlo: al ristorante di Jane ma lei ancora non lo sa.



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  • Charlotte_Mills

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    *Cosa nascondeva Charlotte? Non poteva raccontarlo, almeno non subito, ma Sylvia avrebbe capito il perché delle sue parole da li a qualche settimana.
    Si era ripromessa di no tenere più all'oscuro le persone, di qualsiasi cosa si trattasse. I segreti non faceva per lei, ed era davvero terribile nascondere le cose.
    I rapporti tra Charlotte e quella Tassorosso non era più come mesi prima, colpa di una discussione tra le due, una discussione che non aveva avuto ne capo ne coda, ma che aveva creato tra di loro una strana tensione.*

    Char, cercheremo di sfruttare al meglio le capacità di questa casa bellissima.

    *Quelle parole la tirarono su di morale, sapeva che Sylvia avrebbe fatto un ottimo lavoro. Non si trattava di un vero e proprio lavoro, ma più come qualcosa da svolgere nel tempo libero sarebbe infatti rimasta lei la principale proprietaria.
    L'idea di poter dare agli studenti un'alternativa estiva all'orfanotrofio o una casa che non sentivano loro, le riempiva il cuore di gioia.
    Alcune volte si chiedeva se il Cappello Parlante avesse fatto bene a smistarla a Serpeverde.
    Le sue successive parole la fecero sentire ancora più onorata. la volava al suo fianco per l'organizzazione del proprio matrimonio.*

    Ma certo, ti aiuterò molto volentieri.

    *Disse la donna con un leggero sorriso sul volto.
    L'idea di un matrimonio li, a Hogsmeade, era davvero strano ma allo stesso tempo davvero entusiasmante.
    I matrimoni erano delle feste meravigliose, l'ultimo alla quale aveva partecipato era stato quello di Gabriel Master, sua amica e collega insegnante a Hogwarts.
    Non aveva idea di come si sarebbe svolto quello di Sylvia, ma era assolutamente sicura che i due Tassorosso si sarebbero comportati come due meravigliosi amanti in quella giornata dedicata solo a loro.*

    @Sylvia_Turner,