• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Claire_Biovero


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Era una domenica sera di fine luglio tranquilla.
    Claire Biovero in cuor suo, però, aveva un peso grande. Quella sera non era una sera come tutte le altre. Quella sera lei e Lavinia avrebbero chiuso un importante capitolo della loro vita. E non era facile.
    La giovane biondina aveva percorso le vie del villaggio con gli occhi lucidi, non era riuscita a trattenersi e a evitare che gli occhi le si riempissero di lacrime. Il cielo minacciava pioggia, ma ancora non aveva scatenato lampi, fulmini e piogge torrenziali, così la ragazza si era detta che avrebbe dovuto fare la stessa cosa: tenere solo delle nubi a vista, ma senza scaricare le lacrime che invece spingevano per uscire. Doveva essere forte per Lavinia o non sarebbe stata utile a nulla, ma avrebbe solo peggiorato la situazione.
    Claire era arrivata al The Noble Horntail e aveva aperto la porta ritrovando la sua atmosfera così famigliare, quella stessa atmosfera che l'aveva colpita quando se ne era iniziato a parlare in consiglio del villaggio e così come se ne era innamorata la prima volta che vi era entrata, per non parlare di quando era diventata una dei gestori insieme alla sua amica e fondatrice.*



    Ciao vecchio mio...

    *Aveva sussurrato la biondina al negozio lasciando chiudere la porta alle sue spalle, voleva imprimersi bene tutti i dettagli di quell'attività che le aveva dato per un certo periodo modo di sentirsi a casa anche senza essere fisicamente a casa. Il The Noble Horntail si meritava un saluto accorato ed era intenzionata a darglielo.
    Le ragazze dovevano cominciare a ritirare nei cartoni un po' di cose che avevano lasciato lì, e che non erano parte dell'arredamento che avrebbero lasciato in eredità alle nuove proprietarie. Lavinia non sembrava essere già arrivata, così Claire si mise a camminare tra i divanetti del negozio cui si era affezionato come fosse stato suo sin dall'inizio, anche se non era così, doveva prepararsi a vederlo da cliente da quel momento in poi, anche se non sarebbe stato facile.*



    Ne abbiamo passate tante assieme...

    *Sussurrò la biondina mentre si accoccolava su una poltrona in attesa dell'amica. Non riusciva a fare molto da sola, l'emozione stava prendendo il sopravvento e non riusciva a reggere la pesantezza di quella situazione senza il sostegno dell'amica, cui avrebbe offerto il suo supporto, conscia del fatto che solo con l'aiuto e la comprensione reciproca sarebbero riuscite a superare quel momento.*

    @Lavinia_Grent


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *Domenica sera di fine luglio. Il cielo era nuvoloso, ma il clima era caldo e afoso. Il villaggio di Hogsmeade era nel pieno dell'estate. Un'estate calda, umida e soprattutto molto appiccicosa. Alcuni dicevano che era da molti anni che non faceva un'estate così calda. Per Lavinia era un'estate come tutte le altre dal punto di vista metereologico, lei soffriva sempre il caldo. Da altri punti di vista era un'estate diversa, un'estate che preannunciava cambiamenti. Da lì a poco ci sarebbero stati grandi cambiamenti al castello di Hogwarts, luogo in cui lavorava come docente di Antiche Rune, e anche al villaggio di Hogsmeade, luogo in cui viveva e del quale era il Sindaco insieme alla sua cara amica Claire Biovero. Uno di questi cambiamenti riguardava proprio lei e la sua amica e il loro negozio.
    La bionda ragazza si trovava di fronte l'insegna del "The Noble Horntail". Un bell'Ungaro Spinato che sorseggiava una fumante tazza di tea.


    *Quell'insegna era stata accuratamente disegnata dalla sua ex socia, Shireen. Aveva aperto con lei quel negozio, ma poi quando la ragazza era andava via, la sua socia era diventata Claire. Adorava quell'insegna e doveva ammettere che aveva funzionato. Il ruolo di un'insegna è quello di attirare i clienti e quella aveva sempre fatto il suo dovere alla perfezione.
    Oltrepassò il cancello d'ingresso e arrivò di fronte la porta, era chiusa, ma in realtà era aperta dall'interno. Dentro il negozio c'era qualcuno, se ne accorse da una piccola luce che si poteva notare attraverso la finestra. Abbassò la maniglia della porta d'ingresso ed entrò chiudendosela alle spalle. Le si presentò davanti la parte del negozio adibita alla vendita. Fece qualche passo in avanti e raggiunse il bancone posto sulla destra. Poggiò una mano sul bancone e tamburellò le dita sul pregiato legno di faggio, poi percorse con la mano tutta la lunghezza del bancone. Non piangeva, non aveva gli occhi lucidi, era seria. Quella era la fase di fortificazione, quella delle lacrime sarebbe venuta dopo. Si guardava intorno a rallentatore come se vedesse quel locale per la prima volta.
    Claire non era lì, eppure era arrivata prima di lei, la porta era aperta. La debole luce che aveva intravisto da fuori proveniva dalla parte del negozio che lei adorava di più: il giardino interno. Lavinia avanzò, passò l'arco che separava la stanza in cui si trova dalla Sala Tea e arrivò lì in quel meraviglioso giardino interno. Lì era presente un piccolo salottino e proprio su uno di quei divanetti c'era la sua amica.*


    Ciao Claire...

    *Disse con espressione e tono serio. In realtà avrebbe anche potuto sorridere ed essere felice alla vista della sua amica, ma non ci riuscì. Non riusciva a fare un sorriso in quel momento. Vide anche che Claire aveva gli occhi lucidi e un viso pieno di emozione. Lavinia stava affrontando la cosa in modo forte e cercando di non versare lacrime, ma non riusciva proprio a sfoggiare mezzo sorriso.*


    @Claire_Biovero


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    Non sarà facile, sai...

    *Disse a bassa voce la biondina nuovamente parlando con il negozio.
    Aveva sempre pensato che quel locale del villaggio godesse di vita propria, lo aveva sempre percepito come un organismo vivo, in continua evoluzione e animato dalla vivacità delle piante e delle erbe che vi crescevano e venivano trasformate per creare bevande, pozioni, rimedi naturali e altro. Aveva sempre pensato al The Noble Horntail come a un vecchio amico, uno di quelli che possono sempre fornirti un supporto perché ti conoscono a fondo e ti sanno capire in ogni più piccolo dettaglio.
    Claire Biovero riabbassò la testa godendosi il silenzio assordante che la circondava in quella sera d'estate, poi percepì dei passi: doveva essere sicuramente arrivata anche Lavinia. L'amica, una volta più vicina a lei, la salutò seria. Il tono era asciutto, non era aspro o privo di sentimenti, ma era molto lineare, non sembrava esserci intonazione, come se la capacità di dare movimento alla frase e alla voce fosse momentaneamente scomparsa dalle sue capacità.
    La più giovane si alzò dalla poltrona e le andò incontro facendo i pochi passi che le separavano. Guardò in viso l'amica e le trovò un'espressione greve, appariva concentrata nel voler mantenere una facciata di serietà e sembrava non esserci alcuna emozione in superficie, ma Claire sapeva che ci dovevano essere probabilmente almeno un milione di sentimenti contrastanti in lotta nel cuore della giovane donna.
    La Biovero le si fece più vicina e poi l'abbracciò, tentando di non dar sfogo alle lacrime, ma anzi di ricacciare dentro anche quelle che aveva sfogato qualche minuto prima, da sola. Strinse l'amica in un abbraccio affettuoso, poi la lasciò andare e finalmente la salutò.*



    Ciao Lavinia...

    *Replicò al saluto dell'amica con un tono inizialmente rotto, rendendolo più sicuro dopo essersi schiarita leggermente la voce. Se Lavinia non era in lacrime, tantomeno lei avrebbe dovuto esserlo, per quanto quel negozio significasse molto per lei, doveva essere rispettosa di chi quel negozio l'aveva tirato su dal niente. E così avrebbe fatto.
    Claire si allontanò di un paio di passi e si guardò intorno, quel salotto nel giardino l'aveva sempre fatta innamorare ogni volta di più di quel posto, ogni centimetro le ricordava perché aveva accettato con entusiasmo di imbarcarsi in quell'avventura, e ogni centimetro di quel giardino le ricordava perché soffriva così tanto nel veder naufragare il suo sogno di portare avanti un'attività diversa da quella di Sindaco all'interno del villaggio di Hogsmeade. Con la mano destra carezzò la dorsale di uno dei divanetti, poi continuò a parlare.*

    Come stai?

    *Chiese la biondina voltandosi a guardare l'amica, poi si rese conto che quella doveva apparire alle orecchie di Lavinia come una delle domande più stupide che potesse farle, così scosse la testa, come a scacciare la domanda appena posta.*

    Domanda stupida, eh?!

    *Sospirò la ragazza. Poi voltandosi di nuovo verso il locale lasciò una domanda in sospeso nell'aria, un po' per sé e un po' per l'amica.*

    Da dove cominciamo?

    @Lavinia_Grent


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *La bionda donna aveva appena varcato l'arco che la conduceva al giardino interno, lì aveva visto la sua cara amica Claire, nonché socia sia lì al The Noble Horntail che al Town Hall. Appena la vide, la salutò, ma non riuscì a fare un sorriso. Era un momento abbastanza triste. La sua amica si alzò e la abbracciò. Lavinia ricambio l'abbraccio e questa volta sorrise, un sorriso amichevole, di affetto. Le voleva un gran bene. Sentì l'emozione nell'amica che cercava di trattenere le lacrime. Erano tutte e due molto affezionate a quel luogo, sarebbe stata dura lasciarlo. L'amica le chiese come stava, ma poi si corresse dicendo che era una domanda stupida. Lavinia a quel punto fece un mezzo sorriso.*

    Bene dai... però sarà dura lasciare tutto qui...

    *Le disse. Poi si guardò un attimo intorno. Quello era il suo posto preferito del negozio. Un magnifico piccolo giardinetto interno. Era chiamato Sala Tea perchè era lì che avvenivano le degustazioni dei prodotti venduti dal negozio e anche perchè era lì che si sarebbero dovute tenere gli incontri del Tea Club. Quello era una cosa che Lavinia rimpiangeva. Aveva creato quel club con Shireen, la sua ex socia, ma non era mai partito, nessuno si era mai inscritto.*


    *Claire poi continuò a parlare e chiese da dove dovevano cominciare. La ragazza si riferiva ai numerosi pacchi presenti lì nel giardino interno, nel magazzino e nel laboratorio di pozioni contenenti i loro effetti personali che avrebbero portato via.*

    Direi che questi e quelli che sono in magazzino e in laboratorio sarà meglio portarli all'ingresso... così quando andiamo via li portiamo a casa mia.

    *Rispose la bionda donna indicando i pacchi che erano lì.*

    Fra poco dovrebbero arrivare Serenity e Kribja.

    *Aggiunse con mezzo sorriso malinconico. Serenity e Kribja erano le ragazze che avrebbero preso in gestione il negozio e che l'avrebbero rinnovato. Le avevano scelte con cura e loro erano molto entusiaste di iniziare. Il giorno precedente aveva mandato loro la sua bianca civetta con un messaggio che diceva di venire quella sera lì al negozio. Lavinia e Claire avrebbero portato via le loro cose e consegnato a loro le chiavi.*


    @Claire_Biovero




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