• Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 547
       
       

    LE ORIGINI DELL'UNIVERSO parte II

    L'estate era trascorsa in fretta, troppo in fretta a dire il vero, e a breve avrebbe ceduto il posto al clima più fresco e tipicamente autunnale. Tutti a Hogwarts e dintorni erano più o meno pronti a ricominciare un nuovo anno, forse rimpiangendo l'accorciarsi inesorabile delle ore di luce a disposizione. Ormai non era più tempo di stare all'aria aperta, poter dimenticare per un po' le fatiche dovute allo studio o al lavoro: purtroppo era ora di rimettersi all'opera.
    Il primo settembre era passato veloce e tutto era tornato alla normale routine di tutti i giorni. Quella mattina il cielo sanciva chiaramente il termine delle vacanze ai pochi svogliati rimasti per via di grosse nubi che celavano il Sole, l'astro luminoso del giorno, agli occhi di tutti. Nell'aula fiocamente illuminata al terzo piano del castello di Hogwarts, però, Serenity Hunter non era interessata al tempo meteorologico bensì era impegnata a rileggere una lettera dei suoi genitori che il suo fidato Hermes le aveva consegnato in mattinata.

    *Mi mancate così tanto*

    Pensava fra sè pensando ai mittenti. Non vedeva la sua famiglia da tantissimo tempo, giacché l'estate era stata ricca di eventi, per cui non aveva avuto modo di poter annunciare di persona la sua nuova mansione nel castello. Ricordava bene la prima lettera di risposta, lo stupore che traspariva dalle loro frasi nell'apprendere che la loro piccola Serenity da studentessa era divenuta un'insegnante! Da allora molti erano i consigli che riceveva su come affrontare le lezioni o sugli argomenti di cui trattare. Era molto grata per l'immenso aiuto - oltre ai consueti dolcetti di zenzero che sua madre puntualmente le inviava - e anelava da molto tempo il giorno in cui finalmente sarebbe riuscita a rivederli. Una volta completata la lettura Serenity rimise nella borsa la lettera e si guardò attorno, notando immediatamente lo stato caotico in cui si trovava la classe. Quel giorno l'insegnante di Astronomia aveva fissato una lezione in modo da proseguire con il programma dello scorso anno e ci teneva affinché tutto fosse in ordine. Una volta che ebbe lanciato l'ultimo incantesimo per rimuovere un po' di polvere si sedette stancamente dietro la cattedra, rileggendo i suoi appunti per organizzare al meglio tutto il discorso e sperare così di coinvolgere ancora i suoi alunni, proprio come era accaduto la volta precedente. Attese dunque a quel modo che giungesse l'orario stabilito per l'inizio delle lezioni: puntuali come orologi svizzeri, al rintocco dell'orologio, uno per volta i giovani apprendisti sfilarono davanti a lei prendendo rapidamente posto. Serenity alzò lo sguardo verso di loro con un sorriso, lieta che anche quel giorno poteva confidare in una classe molto numerosa.



    "Buongiorno a tutti!"

    Incominciò Serenity, sfoggiando il suo sorriso migliore. La giovane mal sopportava di doversi mostrare troppo austera nei loro confronti, ragion per cui il suo abbigliamento quel giorno era molto sobrio e semplice, rispecchiando la sua personalità. I ragazzi di fronte all'insegnante ricambiarono in coro il suo saluto e la castana, con soddisfazione, percepì una nota di entusiasmo nelle loro voci.

    "Benvenuti alla prima lezione di Astronomia di quest'anno, miei cari ragazzi. Non nascondo di essere molto compiaciuta di vedere ancora una volta così tanti studenti, nonostante le lezioni siano cominciate giusto qualche giorno fa. Spero che anche per voi la materia stia risultando piacevole e non eccessivamente tediosa."

    La scolaresca annuì più o meno con la stessa vivacità di prima, rallegrando ancor di più la docente per il suo ottimo lavoro svolto sino a quel momento. All'improvviso, però, la quiete che regnava nell'aula fu bruscamente interrotta dal rumore della porta che si apriva di colpo, seguito subito dopo da un tonfo sordo. Serenity scattò in piedi dirigendosi in fretta verso il giovane Tassorosso disteso per terra - la causa di tutto quel fracasso - ignorando le risate fragorose degli altri ragazzi.

    "M-Mi dispiace professoressa p-per il ritardo..."

    Farfugliò imbarazzato il piccolo undicenne, gli occhioni lucidi per il dispiacere. Serenity non se la sentì di redarguirlo troppo severamente, le sue scuse e il suo rammarico parevano sinceri perciò adottò un tono di voce più dolce e premuroso.

    "Ciò che è importante adesso è che non sia successo nulla di grave. Di certo per le prossime volte questa esperienza le sarà utile a non ritardare più, così da non dover scappare per i corridoi della scuola e irrompere in classe a quel modo. Poteva farsi molto più male di così per cui faccia attenzione, è molto pericoloso agire di fretta."

    In casi come quelli Serenity cercava sempre di mettere a proprio agio i suoi alunni così, dopo un paio di rassicurazioni e pacche affettuose da parte sua, il neo studente si rialzò e trotterellò in fretta al proprio posto, ancora rosso in viso con lo sguardo di molti puntato verso di lui. Battendo le mani Serenity richiamò all'ordine la classe, spegnendo le ultime risatine di sottofondo.

    "Adesso basta ridere, per favore. Abbiamo perso fin troppo tempo inutilmente perciò senza indugi iniziamo. Come saprete già questa volta la lezione durerà un po' di più: l'argomento che mi accingo a spiegarvi è abbastanza complesso..."

    "Ma manca poco all'ora di pranzo!"

    Protestò lagnosamente una Grifondoro seduta in seconda fila. La castana represse con molta difficoltà la voglia di alzare gli occhi al cielo e rispondere a tono a quella affermazione: usare la fame come scusa per non dover prolungare la lezione! Molto saggiamente Serenity, invece di assumere un atteggiamento seccato, sorrise pacatamente.

    "Non si preoccupi, riuscirà a pranzare. Di certo gli elfi domestici non andranno in pensione proprio oggi."

    Osservò ironicamente, suscitando nuovi scoppi di risa da parte dell'intera classe. Per la seconda volta la docente di Astronomia zittì i presenti con rapidità, la mente già proiettata all'imminente lezione.

    "Come dicevo poc'anzi l'argomento di oggi sarà più complesso, in quanto ci sono diversi aspetti da raccontare. In breve riprenderemo esattamente dall'ultima lezione svolta. Qualcuno di voi ricorda a che punto avevamo interrotto la nostra storia sull'Universo?"

    Poche mani scattarono in alto, compresa quella del piccolo Tassorosso che la giovane aveva aiutato a rialzarsi da quella brutta caduta. Con un sorriso la castana accennò in sua direzione, cedendogli la parola.

    "Se non sbaglio aveva appena finito di spiegare che 5 miliardi di anni fa, in uno dei bracci della Via Lattea, si era formato il Sole e con esso tutti gli altri pianeti."

    "Proprio così, la sua risposta corretta fa guadagnare cinque punti per Tassorosso. Come il vostro compagno ha appena spiegato, se escludiamo la digressione a fine lezione sulle cosmogonie, mi ero bloccata alla nascita del Sole e degli altri pianeti. L'argomento di oggi, in effetti, riprenderà esattamente da lì e tratterà tutto ciò che riguarda il nostro sistema solare."

    Avvicinandosi alla lavagna Serenity agitò silenziosamente la bacchetta così che il gesso potesse tracciare delle parole, come mosso da propria volontà.



    "La nostra lezione si articolerà seguendo questi tre punti: tratteremo prima di tutto su come il sistema solare si sia formato, esamineremo brevemente i corpi celesti che ne fanno parte e infine concluderemo con un po' di Storia, ripercorrendo le varie teorie sulla sua struttura sino a oggi. Domande?"

    Una rapida occhiata le bastò per rendersi conto che tutti erano pronti ad ascoltare le sue parole, senza dubbi o chiarimenti da chiederle. Con un sorriso Serenity proseguì.

    "Molto bene. Vi prego di prestare attenzione a questa immagine. Accio!"

    La docente Appellò il suo atlante di Astronomia dalla borsa poggiata accanto alla cattedra e lo aprì, rivolgendolo verso i ragazzi così da mostrare l'illustrazione stampata su entrambe le pagine. Sussurri di stupore si levarono in coro non appena tutti ebbero visualizzato bene il contenuto del libro.



    "Accidenti, che cos'è?"

    "Questa, signorina Fields, è una rappresentazione artistica sulla formazione del sistema solare. L'ipotesi più accreditata è che tutto nacque da una nebulosa primordiale di bassa temperatura e composta da polveri cosmiche ed elementi chimici, due dei quali in maggiore quantità. Chi ricorda quali sono e perché?"

    Molti Corvonero si prenotarono per rispondere. Come ex appartenente a tale Casa la professoressa castana non poteva che dirsi orgogliosa di loro e scelse di far rispondere un ragazzo seduto in fondo all'aula.

    "L'idrogeno e l'elio, aventi simboli chimici H e He e sono rispettivamente il primo e il secondo elemento nella tavola periodica. Essendo gli elementi più semplici esistenti mi sembra ovvio che fossero i più diffusi a quel tempo."

    "Complimenti signor Turbin, cinque punti a Corvonero. Questi due elementi, nonostante siano relativamente semplici, sono i pilastri di una reazione assolutamente necessaria per la vita di una stella. 5 miliardi di anni fa, al centro della nebulosa, si venne a creare una zona molto più densa e di conseguenza la nube, sotto la spinta della forza gravitazionale, avrebbe cominciato a contrarsi. In pochi milioni di anni la densità e soprattutto la temperatura sarebbero aumentate vertiginosamente, formando così il proto-Sole. Contemporaneamente, la contrazione avrebbe causato un aumento della velocità di rotazione e della forza centrifuga del sistema. Così la nube si sarebbe appiattita, assumendo un aspetto simile a un disco rotante intorno al Sole."

    Serenity si fermò per riprendere fiato, poi con la bacchetta fece tracciare al gesso sulla nera ardesia della lavagna una formula.



    "A questo punto intervengono gli elementi di cui vi parlavo prima: essi sono coinvolti nella reazione di fusione nucleare in cui isotopi dell'idrogeno - per esattezza deuterio e trizio - si scontrano generando elio e rilasciando una notevole quantità di energia. Questo processo con il passare degli anni ha trasformato la stella primordiale nel Sole che tutti conosciamo, una stella gialla per l'esattezza. I pianeti invece si formarono a causa di collisione e attrazione di detriti da parte del disco attorno al Sole, i quali accumulandosi formarono appunto questi corpi celesti. La teoria che tutti i pianeti abbiano avuto un'origine comune è supportata dal fatto che, eccetto Venere e Urano, ruotano tutti nello stesso verso seguendo orbite complanari."

    La giovane respirò profondamente: aveva terminato la prima parte. Il bello, però, doveva ancora venire per cui pose un'altra domanda ai giovani maghi di fronte a lei.

    "Qualcuno sa dirmi come il sistema solare è strutturato oggi? Mi riferisco ovviamente all'ordine preciso con cui sono disposti i pianeti rispetto al Sole."

    Una Serpeverde poco distante da lei alzò la mano prima degli altri.

    "Se si parte dal Sole, che è posto al centro, allora l'ordine è: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone."

    "Tre punti per la sua Casa, signorina Salvatore. Nonostante l'ordine sia corretto la sua frase contiene delle imprecisioni che correggerò tra poco. Ma prima concentriamoci sul nostro sistema solare."

    Riprendendo in mano l'atlante Serenity lo sfogliò fino a mostrare un'altra immagine.



    "Ecco come appare il sistema solare oggi, proprio come la vostra compagna ha appena spiegato: la nostra stella, il Sole, che funge da fulcro principale attorno a cui ruotano tutti gli altri pianeti che, come accennato prima, percorrono un tracciato chiamato orbita. La forza attrattiva del Sole impedisce loro di fuoriuscire dal sistema ma allo stesso tempo la forza centrifuga fa si che non vengano trascinati verso il centro e quindi distrutti dalla massa solare. Ogni pianeta presenta due tipi di movimenti: uno attorno al proprio asse, detto moto di rotazione, e uno percorrendo la sua orbita attorno al Sole, chiamato moto di rivoluzione. ll tempo impiegato da un pianeta per compiere un giro attorno al proprio asse è detto giorno, mentre il periodo che impiega un pianeta per compiere una rivoluzione completa intorno al Sole è detto anno. Più un pianeta è vicino al Sole, meno tempo durerà il suo anno."

    "Professoressa, ho notato che fra alcuni pianeti c'è una bella differenza. Per esempio Marte sembra grande quanto la Terra mentre Giove è a dir poco enorme!"

    La castana sorrise approvando la perenne curiosità di Elena, colei che era stata sua coinquilina quando ancora era una semplice studentessa di Corvonero.

    "Ottima osservazione. In effetti si possono classificare in due grandi gruppi: da Mercurio a Marte sono chiamati pianeti rocciosi o terrestri, mentre partendo da Giove sino a Nettuno sono detti giganti gassosi o pianeti gioviani. La differenza consiste nella loro composizione, difatti i primi sono formati da materiali solidi e sono di piccole dimensioni rispetto ai loro cugini gioviani che prevalentemente sono composti da gas, ragion per cui sono molto più grandi degli altri. Questo argomento, però, sarà approfondito nella lezione dedicata esclusivamente ai pianeti dove analizzeremo bene tutti questi particolari."

    La mano appartenente a uno studente di Tassorosso d'improvviso si levò, attirando l'attenzione della professoressa Hunter.

    "Chieda pure signor...?"

    "Renny, professoressa. Ma i pianeti non sono gli unici corpi celesti appartenenti al sistema solare vero?"

    "Mi ha anticipato signor Renny, era proprio il passo successivo della nostra lezione. Sì, il sistema solare presenta altri elementi oltre ai famosi pianeti che abbiamo già citato. Ve ne sono di altri, solo che le loro dimensioni ridotte non permette loro di essere considerati al pari di Giove o Urano ma solo dei "pianeti nani". Fra questi rientra Plutone, una delle imprecisioni che la signorina Salvatore aveva compiuto nella sua frase di prima. Gli altri sono Cerere, situato fra Marte e Giove nella cosiddetta fascia principale degli asteroidi dove appunto gravita attorno al Sole circondato da milioni e milioni di corpi celesti chiamati asteroidi. Esternamente a Nettuno, invece, vi è la fascia di Kuiper dove possiamo trovare, oltre a Plutone e innumerevoli quantità di asteroidi, il pianeta nano Eris. Infine all'appello mancano Makemake e Haumea, gli ultimi due situati poco prima della nube di Oort, luogo ove risiedono grandi quantità di ghiaccio e dove si presume abbiano origine le comete che periodicamente attraversano il nostro sistema solare."

    La professoressa si schiarì la gola, poi riprese il discorso per terminare la sua lezione.

    "Ora che sappiamo più aspetti riguardo al sistema solare come lo conosciamo oggi, vale la pena fare un salto indietro nel tempo e vedere come sia maturato il tutto. Inizialmente, già a partire dai tempi dell'antica Grecia, si credeva che al centro di tutto ci fosse la Terra e che il Sole e gli altri pianeti orbitassero attorno a essa. Tale teoria, detta geocentrica, fu avanzata dagli astronomi Ipparco e Tolomeo: in onore di quest'ultimo che perfezionò il lavoro di Ipparco è conosciuta anche come teoria tolemaica. Per ben due millenni, sostenuta anche da alcuni passi della Bibbia, fu considerata come unico modello valido finché gli studi compiuti in età moderna da Niccolò Copernico rivoluzionarono il tutto."

    "E cosa scoprì di così rivoluzionario?"

    Domandò una curiosa Corvonero dai capelli corvini.

    "Egli dimostrò che era in realtà il Sole il corpo celeste attorno al quale ruotavano gli altri pianeti, Terra compresa. La teoria eliocentrica venne rinominata anche copernicana e causò non pochi guai a un altro scienziato, Galileo Galilei, costretto ad abiurare le proprie tesi a favore di Copernico per non subire una scomunica da parte della Chiesa e cessare quindi i suoi studi. Per lungo tempo scienza e Chiesa hanno lottato su questo frangente, poiché quest'ultima non riusciva ad accettare il discredito delle Sacre Scritture; in più la Terra simboleggiava l'uomo quindi era più che naturale credere che Dio l'avesse creata ponendola al centro di tutto. Soltanto l'astronomo tedesco Keplero nel 1600 circa pose fine a ogni disputa. Confermando senza ombra di dubbio la teoria copernicana come modello attendibile egli formulò quelle che gli astronomi conoscono come le tre leggi di Keplero."

    Un grazioso movimento della mano che reggeva la bacchetta fece apparire nuove scritte sulla lavagna. Per qualche minuto l'unico rumore che si poteva udire era il grattare delle piume sulla pergamena.



    "Tralasciando la terza, che è una maniera più complicata di spiegare come all'aumentare della lontananza di un pianeta dal Sole aumenti anche il suo tempo di rivoluzione, focalizziamoci sulle prime due. La prima corregge la seconda imprecisione della signorina Salvatore: il Sole non è perfettamente al centro, essendo che le orbite non sono circolari ma ellittiche: in un'ellissi vi sono due centri, detti fuochi, e in uno di questi vi risiede la nostra stella. Si può perciò assumere che la distanza dei pianeti dal Sole non è costante, ma varia da un massimo chiamato afelio a un minimo, il perielio. Da questa informazione è stata concepita la seconda legge, da cui si ricava che la velocità orbitale al perielio è maggiore a quella all’afelio perché la parte di orbita che il pianeta percorre nello stesso periodo di tempo è maggiore. L’area descritta dal raggio vettore però rimane invariata perché la sua lunghezza nei due casi è differente."



    Guardando l'orologio Serenity ebbe un sussulto: cielo, com'era volato in fretta il tempo!

    "Vi chiedo scusa se mi sono dilungata un po' troppo. Eccovi i compiti da consegnarmi entro la prossima lezione. Dato che siamo agli inzi saranno molto facili"



    Citazione:
    COMPITI DI ASTRONOMIA

    MODULO A (max 15 punti)


    QUIZ

    Le risposte del quiz si trovano all'interno della lezione, leggete tutto con calma!


    In spoiler il MODULO B, non più disponibile.

    -Completa le frasi utilizzando, per ciascuna, uno dei seguenti termini (7 punti):
    gassoso, rivoluzione, elio, terrestri, ghiaccio, nano, asteroidi

    1. Quando si originò il Sistema solare la presenza di idrogeno ed _______ permise la reazione di fusione nucleare con cui si formò l'odierno Sole.
    2. Plutone, recentemente, è stato declassato a pianeta ______.
    3. La fascia principale degli __________ è posizionata fra Marte e Giove e vi risiede, oltre a tali corpi celesti, anche il pianeta Cerere.
    4. Il termine ____________ viene impiegato per descrivere il giro completo di un pianeta attorno al Sole seguendo la propria orbita.
    5. I primi quattro pianeti del Sistema solare sono anche definiti __________ in quanto possiedono caratteristiche simili a quelle del nostro pianeta.
    6. Il gigante ___________ per eccellenza è Giove, il più grande di tutti i pianeti.
    7. La nube di Oort è probabilmente il punto di origine delle comete, essendoci grande quantità di ________.


    -Stabilisci se le seguenti definizioni appartengono alla teoria tolemaica o a quella copernicana (8 punti).

    1. Galileo Galilei subì vari contrasti con la Chiesa per averla sostenuta.
    2. Fu confermata definitivamente dalle tre leggi di Keplero.
    3. Era chiamata anche geocentrica perché poneva la Terra al centro.
    4. Il nome di colui che ideò tale teoria era Niccolò.
    5. Venne considerata come modello unico per due millenni.
    6. Alcuni passi della Bibbia sembravano avvalorarla.
    7. Al centro del Sistema solare vi era il Sole, per cui fu chiamata anche eliocentrica.
    8. Fu avanzata da Ipparco, poi perfezionata da Tolomeo.

    Le risposte sono sempre rintracciabili dopo un'attenta lettura della lezione: non siate precipitosi!





    Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno 26/09/17.

    Se avete dubbi o chiarimenti da chiedermi potete inviarmi un gufo o contattarmi nel mio ufficio.


    "Bene, la lezione di oggi è terminata. Buon pranzo a tutti!"

    Salutò la giovane Serenity, chiudendo la porta quando l'ultimo studente uscì dall'aula. Trascorse cinque minuti per riordinare il materiale utilizzato per poi dirigersi anche lei verso la Sala Grande, al tavolo riservato agli insegnanti e alla Preside, pregustando già l'ottimo banchetto preparato dagli elfi domestici.




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  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 547
       
       

    La campanella non era ancora suonata, ma Serenity si affrettò ugualmente come se fosse in ritardo. Le piaceva tenere tutto sotto controllo e mai era giunta nella sua classe oltre l'inizio dell'ora. Era una sua prerogativa e gli alunni lo sapevano.
    Bastarono appena cinque minuti perché la docente di Astronomia entrasse in aula, trafelata ma sorridente. Quasi nell'istante successivo l'implacabile risuono della torre scandì l'ingresso di una nuova ora. Tempismo perfetto.
    La Hunter augurò il buongiorno agli alunni, i quali ricambiarono in coro al saluto. Tutti sembravano sbirciare con impazienza fra i rotoli di pergamena che l'insegnante stava estraendo dalla tracolla, uno alla volta.

    "Cari ragazzi, devo dire che mi ritengo estremamente soddisfatta da voi. Sebbene ci sia stato qualcuno fra voi che ha commesso alcuni errori di distrazione, la media della classe tutto sommato è molto alta. Esorto chi ha sbagliato qualcosa di prestare più attenzione sia durante la lezione, sia nel rileggere le tracce degli esercizi.
    A essere sincera mi aspettavo una media alta, vista la semplicità del compito, perciò nelle prossime lezioni aumenterò l'asticella. Mi aspetto comunque dei risultati eccellenti da tutti voi!"


    Gli sguardi che si scambiarono i presenti era un misto fra la gioia per aver conseguito un compito con una valutazione alta e lo sgomento all'idea di affrontare esercizi di difficoltà e impegno maggiori. Serenity sorrise: quei compiti li aveva stilati in modo che i ragazzi, soprattutto i nuovi arrivati, non si scoraggiassero per cui aveva scelto delle tracce banali e semplici. Le dispiacque, però, che nonostante l'estrema facilità dei compiti qualcuno avesse sbagliato, ma poteva pur sempre imparare qualcosa dagli errori.
    Con un colpo di bacchetta da parte della professoressa i rotoli si mossero dalla cattedra e planarono dolcemente raggiungendo il banco del loro proprietario. L'aula si riempì dello stropiccio della pergamena, i fogli srotolati in fretta per visionare il compito.

    "Eccovi i vostri elaborati. Se avete delle domande da pormi, approfittatene di questi dieci minuti prima dell'inizio della lezione."



    Citazione:
    RISULTATI LEZIONE "Le origini dell'Universo - parte II"


    Corvonero

    ~@Beatrix_Olives,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 - E (Eccezionale)
    Elaborato perfetto, ottimo lavoro. Spero di rivederti ancora alle mie lezioni!

    ~@Chloe_Lightwood,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 6/8
    Sbagliate la 3 e la 7, erano l'esatto opposto. Peccato!
    TOTALE:13/15 - O (Oltre Ogni Previsione)
    Un vero peccato per quelle due risposte, bastava semplicemente rileggere la seconda parte della lezione più attentamente e non ti saresti imbrogliata tra le due teorie. Mi auguro che, nonostante ciò, vedrò ancora tuoi elaborati!

    ~@Elena_Apefrizzola,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 (+ 3 punti MIGLIOR COMPITO) = 18/15 - E (Eccezionale)
    Carina l'idea di inserire un piccolo GdR per la consegna del compito, motivo per cui ti ho dato il bonus di miglior compito. Ottimo lavoro, attendo altri tuoi elaborati in futuro!

    ~@Helen_Daniels,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 - E (Eccezionale)
    Elaborato perfetto, brava. Spero parteciperai ancora alle mie lezioni!

    ~@Kribja_Armstrong,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 - E (Eccezionale)
    Nulla da aggiungere, un elaborato perfetto. Spero parteciperai ancora alle mie lezioni!

    ~@Miraha_Gaiamens,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 7/8
    Sbagliata la 1. Peccato!
    TOTALE:14/15 - O (Oltre Ogni Previsione)
    Un vero peccato, per un solo punto non prendi il massimo dei voti. Hai comunque svolto un egregio lavoro nelle restanti parti, spero di rivederti!

    ~@Veronica_Smith,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 - E (Eccezionale)
    Elaborato perfetto, ottimo lavoro. Spero di rivederti ancora alle mie lezioni!




    Grifondoro

    ~@Gily_Argent,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 - E (Eccezionale)
    Ben fatto, nulla da aggiungere. Spero parteciperai ancora alle mie lezioni!

    ~@Marina_Lightwood,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 - E (Eccezionale)
    Non ci sono correzioni in quanto l'elaborato è perfetto. Spero parteciperai ancora alle mie lezioni!




    Serpeverde

    ~@Cornelius_Strange,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 - E (Eccezionale)
    Ottimo lavoro per l'elaborato perfetto. Spero che parteciperai in futuro alle mie lezioni!

    ~@Gellert_Mcking,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    Esercizio 2: 4/8
    Errate la 1, 5, 6 e 7, quest'ultima completamente opposta alla 3 a cui ha risposto bene. Non è possibile che una teoria riassuma in sé due concetti opposti fra loro!
    TOTALE:11/15 - A (Accettabile)
    La seconda parte del modulo B ha penalizzato molto l'esito del tuo compito. Potevi aspirare a un voto decisamente più alto semplicemente rileggendo con calma la lezione, dove avresti trovato le risposte che cercavi. Confido però che ciò non ti scoraggi, anzi ti sproni a fare del tuo meglio nelle prossime lezioni!

    ~@Percy_Smith,
    MODULO A: se svolto è stato già accreditato automaticamente
    MODULO B
    -Esercizio 1: 7/7
    Frasi completate correttamente.
    -Esercizio 2: 8/8
    Corrette associazioni.
    TOTALE:15/15 - E (Eccezionale)
    Compito esemplare, perfetto. Spero di rivederti ancora alle mie lezioni!




    Tassorosso



    Citazione:
    Corvonero: 15 + 13 + 18 + 15 + 15 + 14 + 15 (+ 7 elaborati accettabili) = 77
    Grifondoro: 15 + 15 (+ 2 elaborati accettabili) = 32
    Serpeverde: 15 + 11 + 15 (+ 3 elaborati accettabili) = 44
    Tassorosso



    Citazione:
    SOLUZIONI ESERCIZI

    -Completa le frasi utilizzando, per ciascuna, uno dei seguenti termini (7 punti): gassoso, rivoluzione, elio, terrestri, ghiaccio, nano, asteroidi.

    1. Quando si originò il Sistema solare la presenza di idrogeno ed elio permise la reazione di fusione nucleare con cui si formò l'odierno Sole.
    2. Plutone, recentemente, è stato declassato a pianeta nano.
    3. La fascia principale degli asteroidi è posizionata fra Marte e Giove e vi risiede, oltre a tali corpi celesti, anche il pianeta Cerere.
    4. Il termine rivoluzione viene impiegato per descrivere il giro completo di un pianeta attorno al Sole seguendo la propria orbita.
    5. I primi quattro pianeti del Sistema solare sono anche definiti terrestri in quanto possiedono caratteristiche simili a quelle del nostro pianeta.
    6. Il gigante gassoso per eccellenza è Giove, il più grande di tutti i pianeti.
    7. La nube di Oort è probabilmente il punto di origine delle comete, essendoci grande quantità di ghiaccio.

    -Stabilisci se le seguenti definizioni appartengono alla teoria tolemaica o a quella copernicana (8 punti).

    1. Galileo Galilei subì vari contrasti con la Chiesa per averla sostenuta. [teoria copernicana]
    2. Fu confermata definitivamente dalle tre leggi di Keplero. [teoria copernicana]
    3. Era chiamata anche geocentrica perché poneva la Terra al centro. [teoria tolemaica]
    4. Il nome di colui che ideò tale teoria era Niccolò. [teoria copernicana]
    5. Venne considerata come modello unico per due millenni. [teoria tolemaica]
    6. Alcuni passi della Bibbia sembravano avvalorarla. [teoria tolemaica]
    7. Al centro del Sistema solare vi era il Sole, per cui fu chiamata anche eliocentrica. [teoria copernicana]
    8. Fu avanzata da Ipparco, poi perfezionata da Tolomeo. [teoria tolemaica]




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