Hogwarts - 1° Piano
Hogwarts - 1° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Mirco_Mcqueen




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Mirco_Mcqueen

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 22017
        Mirco_Mcqueen
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Il Banchetto d’Inizio Anno aveva portato nuovi studenti, anche molto famosi, nella scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ma non c’erano differenze di trattamento da parte degli insegnanti. Per quel giorno era prevista un’esercitazione di Storia della Magia e il professore si diresse nella propria aula con sottobraccio diversi contenitori cilindrici.*

    Forza che riesco ad arrivare illeso…

    *Il suo desiderio si esaudì e riuscì a posare i vari cilindri sulla prima fila di banchi.*

    Dobbiamo un attimo cambiare la disposizione qua.

    *Aggiunse, mentre cercava la bacchetta magica nella sua giacca, e si immaginava la nuova posizione dei mobili. Con un colpo di bacchetta, simile a una frustata, spostò la cattedra mettendola a lato e poi richiamò un oggetto.*

    Accio mappamondo!

    *Sentì un rumore di vetro in frantumi e capì subito che era stato proprio il suo incantesimo di appello. Chiudeva sempre la vetrino dove teneva gli oggetti antichi, che arricchivano la stanza e la caratterizzavano.*

    Per fortuna non sembra abbia urtato altro. Sono parecchio geloso dei miei pezzi di Storia.

    *Constatò avvicinandosi alla vetrina in fondo all'aula e tirando un sospiro di sollievo. Era così fiero dei suoi reperti trovati in giro per il mondo o donati da amici e persone facoltose che non li aveva mai mostrati direttamente agli studenti in una lezione ufficiale.*

    È davvero tardi e non ho tempo per pulire. Tanto dovranno stare tutti nei primi banchi se vogliono vedere bene.

    *Spostò con delicatezza il mappamondo nel punto in cui era solitamente la cattedra e aspettò in piedi l’arrivo degli studenti.*





    NOTE


    * Possono partecipare tutti gli utenti (adulti e studenti) a questa esercitazione.

    * Si ruolerà in stile SI (Stanza Incantata) e quindi come fate normalmente nel GDR.

    * L'esercitazione durerà cinque giorni effetti (sabato 16, domenica 17, lunedì 18, martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21), ma nella Stanza Incantata il tempo scorrerà più lentamente (altrimenti che ci facciamo in una stanza incantata? XD) durerà quindi un paio di ore.

    *A fine dell'esercitazione verranno assegnati sia punti a tutti gli intervenuti per la presenza sia punteggi specifici in base alla vostra ruolata, alla caratterizzazione del vostro personaggio, al grado di risposte e interazione con il professore e con i compagni.

  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    Tenete d'occhio le scale, a loro piace cambiare!

    *La citazione tratta dal famoso libro della storia dell'Auror Harry Potter, risuonava persistente nella mente di Kribja Armstrong ogni volta che si accingeva ad adoperare il collegamento verticale per passare da un piano all'altro, cercando di ricordare dove fosse quel maledetto finto scalino che ogni volta la traeva in inganno.
    Inoltre, in quei primi giorni di Settembre in molti avevano un Potter nella mente e non era il protagonista dei libri da cui erano prese le parole che Kribja continuava a ripetersi attendendo che la scala riprendesse la sua solita posizione per raggiungere il primo piano, bensì il giovane figlio maschio dell'Auror: Albus Severus Potter, il secondogenito dopo il Grifondoro James Sirius.
    E se il primo di Settembre del 2015 nessuno si era stupito quando il cappello parlante aveva smistato il famoso erede nella Casta di "famiglia", molto più scalpore, invece, aveva destato la decisione dell'oggetto magico nell'allacciare il destino di Albus Severus con la Casata verde-argento. Ben 19 anni erano trascorsi da quando la grande battaglia di Hogwarts che aveva segnato il destino di molti maghi e streghe, aveva visto gli esponenti della Casata dei Serpeverde abbandonare alla chitichella le mura del castello, impauriti dall'Oscuro Signore, o condividere gli ideali di supremazia che Tom Riddle con cui aveva convinto famiglie Purosangue.
    Quel sentimento di superiorità e predominio era fortunatamente scomparso in molti, divenendo più tolleranti verso coloro i quali non "godevano nell'avere il sangue puro" e Kribja conosceva diversi Serpeverdi che erano leali e valorosi quanto i Grifondoro.
    Si augurò solo che i due giovani Potter potessero trovare compagni fedeli come era stato per il padre e come era per lei, che dopo bene sette anni nel castello di Hogwarts, poteva sinceramente affermare di aver conosciuto persone che sarebbero state nella sua vita per sempre.

    Giunta ormai al primo piano, grazie al ritorno delle scale nella loro consueta posizione, si diresse con passo spedito verso l'aula nella quale si sarebbe tenuta la prima esercitazione dell'anno: Storia della Magia. Non vedeva l'ora di scoprire quale argomento aveva in serbo per gli studenti il famoso professor Mcqueen, l'eclettico docente che aveva un curriculum più che rispettabile all'interno dell'Istituto.
    Avendo partecipato anche all'ultima esercitazione dell'anno precedente, relativa alla storia del famoso magizoologo Newt Scamander che era sbarcato in America ed aiutato le autorità locali del MACUSA a sventare il piano di un'altro dei maghi Oscuri più famosi della storia magica: Grindelwald. La Corvonero era curiosa di scoprire se la uova esercitazione avrebbe ripreso la storia americana approfondendone altri aspetti o si sarebbero concentrati su altre nozioni. Dopo aver bussato educatamente alla porta della stanza, Kribja fece il proprio ingresso trovandola sorprendentemente priva di studenti, forse era arrivata troppo presto, ma il professor Mcqueen era presente per cui salutò l'uomo osservando interessata l'enorme mappamondo posto vicino a lui, al posto della cattedra.*

    Salve professore, trascorso delle piacevoli vacanze?

    *Mentre prendeva posto nei primi banchi, con la coda dell'occhio, notò che in fondo all'aula, era collocata una bella vetrinetta ricca di oggetti preziosi che aveva, però, il vetro rotto. Perplessa sfoderò la bacchetta e, con un semplice ma deciso colpo di polso, lanciò un incantesimo Riparatore.*

    Reparo.

    *Quando tutto ritornò al suo posto originale la ragazza riprese il giusto posto nel banco attendendo l'arrivo di altri studenti e l'inizio dell'esercitazione di Storia della Magia con un sorriso.*

  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2966
       
       

    *Caspita se era in ritardo! Come sempre purtroppo, Elena si ritrovava a correre per i corridoi della scuola con la borsa carica di libri ed una nuova lezione ad attenderla alla fine della scarpinata. La mora Corvonero si trovava al suo settimo anno ad Hogwarts, eppure ancora non aveva imparato un aspetto essenziale dello studio alla scuola di Magia: la puntualità.
    Era appena uscita da una lezione di Erbologia e sapeva di dover correre per non arrivare in ritardo alla successiva esercitazione di Storia della Magia. La torre dell'orologio rintoccava ancora impetuosa quando la mora aveva riposto frettolosamente gli strumenti, usati per la cura delle piante magiche di quel giorno, e si era incamminata per passare dalle serre al piano terra all'aula del primo piano.
    La strada era breve, ma nel castello le cose non andavano mai come ci si aspettava. Infatti quel giorno Elena nel tragitto era stata bloccata da alcuni studenti del primo anno inseguiti da Pix il Poltergeist. L'essere dispettoso inseguiva i malcapitati gettando loro addosso dei gessetti a tutta velocità. La prefetto non aveva tempo da perdere, ma sicuramente non poteva voltare le spalle a quei giovani studenti. Così, estraendo velocemente la bacchetta, aveva arrotolato un arazzo sulla mano di Pix, facendolo poi risalire fino a tappare la bocca e bloccare i movimenti del poltergeist. Il trucchetto non lo avrebbe bloccato per molto, quindi Elena aveva invitato i primini a correre lontano velocemente, imitandoli ovviamente subito dopo.
    Fu per questo che entrò come una furia nell'aula di Storia della Magia, con il volto arrossato, il fiatone ed un sorriso sghembo dipinto in faccia. Si rese però subito conto della brutta figura fatta. L'aula era semi-deserta e al suo interno non c'era il solito vociare concitato degli studenti, che si preparavano e si confrontavano per l'esercitazione. Quel rumore avrebbe potuto infatti coprire tranquillamente la sua burrascosa entrata, ma ahimè ciò non era lo stato dei fatti. Forse la fuga da Pix le aveva messo le ali ai piedi facendola arrivare in orario, quando credeva ormai di aver seguito la sua solita routin di ritardi. La Corvonero a quel punto si ricompose velocemente e salutò il professore, sperando di non dare nell'occhio.*

    Buongiorno professor McQueen!

    *Sorridendo, mentre l'imbarazzo e l'affanno della corsa si placavano, notò una presenza amica nella stanza e si diresse sicura verso di lei.*

    Ciao Kribja! E' un piacere rivederti.

    *Le disse accasciandosi su una sedia nella prima fila accanto a lei e posando la sua borsa. Chissà cosa avrebbero trattato nella lezione. Certamente il Mappamondo posto stranamente al centro della stanza, apriva un grande numero di scenari: dalle guerre tra nazioni, agli scambi culturali, al semplice studio della storia magica in altre parti del mondo. La cosa però che attirò l'attenzione della Corvonero furono degli oggetti cilindrici posti in fila, proprio sui primi banchi dell'aula. Non si azzardò però a toccarli. Il professor McQueen era tanto imprevedibile quanto Pix. Potevano essere benissimo delle cioccorane, da cui ricavare spunto per la lezione su Harry Potter, come delle passaporte per Azkaban! Chi poteva dirlo?*

    @Serenity_Hunter, @Angela_Dimaggio, @Kribja_Armstrong, @Chloe_Lightwood, @Beatrix_Olives,@Helen_Daniels, @Miraha_Gaiamens, @Kate_Luviana,@Mirco_Mcqueen,


  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    [Piano Primo, Aula di Storia della Magia]


    *Erano passate due settimane dal Banchetto di Inizio anno, Percy si stava già abituando ad essere uno dei veterani della scuola, difatti quell'anno avrebbe sostenuto i MAGO, gli esami finali che lo avrebbero ammesso al mondo degli adulti e del lavoro. Il Serpeverde aveva molti sogni da realizzare ma per far ciò bisognava studiare molto e con impegno. Smith non amava studiare tutto il giorno, studiava il necessario e approfondita solo gli argomenti che gli interessavano ma prendeva comunque ottimi voti. Quel giorno al Primo Piano del Castello di Hogwarts, nell'Aula di Storia della Magia si sarebbe tenuta un'esercitazione in cui il professor Mcqueen avrebbe spiegato agli alunni qualcosa a "tu per tu". Percy considerava Storia della Magia una bellissima e che purtroppo molti ritenevano noiosa e inutile soltanto perché non avevano tempo per ascoltare le bellissime storie legate al fascino della magia nel corso dei secoli. Quindi, il Serpeverde si recò subito in aula portando un leggero ritardo, circa 2 minuti. Entrato in aula vide il professor Mcqueen e le Corvonero coetanee di Percy, Kribja e Elena. Si avvicinò al professore e alle due ragazze e gli sorridette.*

    Buon pomeriggio professore, cosa ci spiegherà di bello quest'oggi?

    *Disse con tono curioso e quasi scherzoso, poi si voltò verso le Corvonero e con un gran sorriso le saluto.*

    Ciao Kribja! Ciao Elena, come va, tutto bene?
    Anche a voi piace questa materia?


    *Disse prendendosi posto in uno dei banchi e indicando alle sue amiche un posto a sedere vicino a lui. Era sicuro che quell'esercitazione gli sarebbe piaciuta tantissimo e che gli argomenti che avrebbe studiato l'avrebbero aiutato per svolgere con cura i suoi esami. Dopo aver riflettuto su qualche argomento che il professore avrebbe potuto trattare, vide dei mappamondi che prima non aveva notato e subito depennò dalla sua lista tutti gli argomenti a cui aveva pensato prima.*

    Chissà con cosa ci stupirà questa volta il professor Mcqueen...

    @Mirco_Mcqueen, @Elena_Apefrizzola @Kribja_Armstrong,




    Ultima modifica di Percy_Smith oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
       
       

    *Il cielo carico di nuvole rispecchiavano pienamente l'umore di una Corvonero che si affrettava a raggiungere l'aula prestabilita: grigio. Con sguardo affranto Serenity si accingeva a seguire un'esercitazione di una delle materie che più odiava in tutta Hogwarts. Nonostante la bravura e la competenza del docente nulla riusciva a scalfire il pensiero che Storia della Magia fosse una materia completamente inutile. Cosa c'era di bello nell'approfondire aspetti passati? Una volta sentì che serviva conoscere gli aspetti passati solo per evitare di compiere gli stessi errori nel presente, ma Serenity non era d'accordo. Del resto gli eventi storici si ripresentavano tutti prima o poi, replicati alla stessa maniera del passato.
    Perché sennò esistevano ancora le guerre? In un momento di pace ecco che arriva un fantomatico leader, desideroso di governare la terra che gli circonda e ciò causa contrasti che portano poi al conflitto vero e proprio. La cosa si risolve poi spodestando il "tiranno" inserendoci poi le ideologie della fazione ribelle e si arriva a un momento di pace, distrutto poi da altri ribelli che non concordano con loro. E il ciclo ricomincia.
    Nemmeno per le riforme le meccaniche erano diverse. Si poteva sintetizzare tutto in tre passaggi: promulgazione della legge, contrasti e guerriglie per essa, elaborazione di una riforma che migliori il tutto. Nulla di più, nulla di meno.*

    Bastava spiegare le meccaniche della Storia, invece di sorbirci anni di guerriglie tra folletti di cui non ricorderemo mai il nome.

    *Riflettè con una punta di sarcasmo il Prefetto di Corvonero, scendendo rapidamente le scale che l'avrebbero condotta al primo piano - salvo qualche scherzo burlone da parte loro. Con quelle scale bisognava prestare attenzione sempre, perché spesso potevano condurti dove volevano loro. Spesso la Hunter, negli anni passati, aveva rischiato di giungere in ritardo proprio in luce di questa caratteristica.
    Mentre i passi risuonavano rapidi lungo il corridoio lastricato in pietra, la mente di Serenity la portò nuovamente a esaminare la materia in questione. Le uniche volte che Storia della Magia era risultata vagamente interessante (anche se non eccessivamente) era quando il professore raccontava aneddoti legati a illustri personaggi. L'interesse, però, era misto anche a un senso di imbarazzo: e se quelle persone non volevano che la loro vita passata divenisse di dominio pubblico? Basti pensare ai fantasmi di Hogwarts, anime in pena costrette a replicare le stesse azioni ogni giorno. Bloccati in un giorno eterno, senza fine, senza variazioni. Non potevano decidere più se divulgare o meno il loro passato, alcuni magari preferivano non riaprire vecchie ferite.
    Il filo dei suoi pensieri, giunto a questo punto, si sofferò quasi obbligatoriamente sul fantasma della sua Casa. La Dama Grigia, che in vita era stata la figlia di Rowena, aveva un passato molto triste e tragico alle spalle, tra cui ritrovarsi sempre davanti agli occhi colui che diceva di amarla ma che si era rivelato alla fine il suo assassino. Preso dal rimorso aveva deciso di togliersi la vita e portare nella vita ultraterrena le catene per espiare le sue colpe nell'aldilà. Se poi si aggiungevano le lezioni teoriche sulla sua vita il dolore doveva essere molto radicato, ma non poteva opporsi purtroppo.
    Serenity giunse alla porta, entrando immediatamente dopo aver bussato. Il professore era già lì, come sempre. Oltre a lui le uniche persone presenti erano le sue due care amiche Corvonero, Elena e Kribja, e con sorpresa di Serenity c'era anche Percy.*

    Ora capisco perché sembra stia per piovere.

    *Percy era un Serpeverde del settimo anno, ma che Serenity raramente aveva incontrato a lezione. Forse perché spesso non si era trovata a seguire un argomento con quelli del settimo anno, perciò vedere quel ragazzo fra i banchi assieme a loro le sembrava strano. Quel'inizio anno portava con sè grosse novità!*

    Buongiorno ragazze, come state? Ciao Percy, non mi aspettavo di trovarti qui.

    *Esorsì prendendo subito posto accanto alle compagne di Casa, l'umore grigio lievemente smosso. L'idea di trascorrere quelle due ore lì dentro, a sentire chissà cosa, già la deprimeva. Cominciò a tirar fuori dalla borsa il materiale necessario per prendere appunti, sicura che anche in quell'occasione la pergamena sarebbe rimasta vuota come le altre volte.*

    @Mirco_Mcqueen, @Kribja_Armstrong, @Elena_Apefrizzola, @Percy_Smith,


  • Chloe_Lightwood

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 296
       
       

    Chiunque ci sia lassù, farebbe meglio ad aiutarmi

    *Pensò Chloe. In sette anni si sarebbe abituata a quella struttura gigantesca e a quell'intreccio infinito di corridoi e piani, ma per il momento, non se la cavava troppo bene. Aveva sofferto molto quella mattina nell'abbandonare il confortevole tepore del suo letto a baldacchino: tutto nel suo dormitorio sembrava intimarle di restare lì, di non presentarsi, che comunque ben pochi si sarebbero accorti della sua assenza, mentre il delizioso blu notte delle coperte le facevano gli occhi dolci. Tuttavia, non era da lei saltare le lezioni (che Corvonero sarebbe altrimenti?) e si alzò con non poca fatica dal letto. A peggiorare le cose, come ogni mattina, era la distanza dalla Sala Grande, dove si teneva la colazione: Chloe adorava la sua Sala Comune, ed era felice di alloggiare in una torre, ma in quei momenti provava una certa invidia per i ragazzi di Serpeverde e Tassorosso, che nonostante avessero a disposizione uno spazio meno arioso del suo, avevano comunque molta meno strada da fare.
    La colazione più che abbondante l'aveva aiutata a superare la mattinata incolume, ma dopo pranzo era comunque dovuta tornare nel suo dormitorio per prendere il libro di Storia della Magia, che aveva dimenticato nel torpore del mattino. Ecco spiegato perchè in quel momento stava scendendo vorticosamente le scale, pregando di non sbagliare piano, mentre ad ogni scalino la borsa le rimbalzava dolorosamente sulla spalla destra, mentre la vistosa chioma bionda si muoveva selvaggiamente dietro di lei, mandando vampate del suo profumo (che quel giorno, al posto dei soliti frutti di bosco, sapeva di arancia e vaniglia). Le parve di aver sentito qualche quadro ridere dietro alle sue spalle, ma non poteva giurarci. Dopo quella che le sembrava essere stata una versione speedy dell'Odissea, finalmente trovò l'Aula di Storia della Magia, situata nei meandri di un corridoio del primo piano. Fece un piccolo gesto vittorioso alla vista dell' aula, si sistemò i capelli dietro le orecchie e sospinse la porta per entrare nell'aula.*[/color]

    Buon pomeriggio professor McQueen.

    *Disse educatamente entrando, rivolgendosi al docente. Scrutò i banchi, tendando di capire chi fosse già arrivato: fu sollevata nel vedere solo quattro ragazzi, di cui ben tre erano le sue compagne di Casata, mentre l'altro era uno studente di Serpeverde che non era sicura di aver già visto prima di quel momento. Si avviò verso di loro e prese posto vicino a loro*

    Kribja, Elena, Serenity, buon pomeriggio! Spero di non essere troppo in ritardo.

    *Disse, ancora con il fiato un po' corto per la mezza maratona di poco prima*

    E buon pomeriggio anche a te, io sono Chloe. Piacere di conoscerti!


    *Aggiunse, presentandosi all'unico serpeverde, nonchè all'unica persona che non conosceva in assoluto lì. Ci teneva sempre a salutare tutti quando arrivava di fronte a un gruppo di persone, le sembrava di passare da snob altrimenti, e lei le persone snob proprio non le castigava. Una volta seduta, appoggiò le mani incrociate sul banco, su cui appoggiò a sua volta il mento, come suo solito, e si soffermò a pensare alla lezione che avrebbe avuto luogo di lì a poco. La storia babbana non l'aveva mai entusiasmata più di tanto, e se si escludono argomenti come la storia romana (che la rendevano terribilmente fiera di essere nata e cresciuta nella città che per più di mille anni era stata il centro del mondo), era una materia che Chloe studiava malvolentieri: troppe date, nomi che il più delle volte apparivano una sola volta, e un sacco di cose futili da ricordare tra quelle eramente importanti. Sperava vivamente che Storia della Magia riuscisse a destare quella curiosità che la animava solitamente e che la spingeva a studiare facilmente tutte le altre materie.



    @Serenity_Hunter, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Kribja_Armstrong, @Mirco_Mcqueen,



  • *James era uno studente del secondo anno.. E amava Hogwats.
    Quell'anno scolastico era iniziato da poco più di due settimane e ne erano già successe di cose interessanti! Suo fratello Albus era stato smistato a Serpeverde, con sorpresa di tutti, sua cugina Rose era diventata una Grifondoro proprio come i genitori e altre novità avevano riempito Hogwarts di vitalità.
    Chissà com'era quel castello durante le vacanze estive, di sicuro doveva regnare un assoluto silenzio davvero innaturale.
    Mentre James Sirius Potter pensava a ciò che lo aspettava, giunse all'esercitazione che avrebbe tenuto il professor Mcqueen.
    Quel professore era assai curioso. Sua madre gliene aveva parlato bene (prima di iniziare a studiare li), lo aveva "additato" come uno degli studiosi di magia contemporanea più competenti. Gli raccontò anche che aveva frequentato la scuola nello stesso periodo di suo padre e, di conseguenza, dei suoi zii.
    Una volta arrivato difronte alla porta dell'aula di Storia della Magia entrò, fiero dei colori che quel giorno indossava.*


    Buongiorno professore.

    *Disse il giovane Potter salutando garbatamente il docente, rivolgendosi poi allo studente più vicino e che aveva un posto libero al banco affianco.*

    Questo posto è libero?

    *Domandò James, rivolto a una studentessa, bionda, dalla divisa di Corvonero che da quanto sembrava, o aveva la sua stessa età, o era del primo anno.
    Non aspettò la risposta da parte della ragazza sedendosi al suo fianco, inoncurante degli sguardi che gli altri studenti gli riservarono. Ormai era abituato ai vari sguardi dei compagni di Hogwarts.. Essere figlio di Harry Potter aveva i suoi pro e i suoi contro.*

    @Serenity_Hunter, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Kribja_Armstrong, @Mirco_Mcqueen, @Chloe_Lightwood,


  • Mirco_Mcqueen

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 22017
        Mirco_Mcqueen
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Il professore aspettò l’arrivo degli studenti. La prima fu la cordiale Kribja_Armstrong, studentessa modello di Corvonero.*

    Le mie vacanze sono state molto burrascose. Sono stato impegnato con il Quidditch estivo e poi sono ritornato solo per pochi giorni a casa. Penso mi prenderò qualche giorno di ferie. Chissà se la Mills me le concederà…

    *Mentre i due chiacchieravano Kribja con estrema gentilezza riparò la vetrina in fondo l’aula.*

    Oh. Grazie mille! 5 punti bonus solo per avermi risparmiato la fatica di pulire.

    *Fece un occhiolino alla ragazza, che era molto gentile oltre che estremamente portata per la materia che Mcqueen insegnava.*

    Buongiorno Elena!

    *Disse accogliendo con un sorriso un’altra Corvonero, che aveva fatto carriera come Prefetta. Dopo poco arrivò anche Percy, ragazzo dell’ultimo anno sempre molto impaziente. Seguirono anche la veterana Serenity e la novellina Chloe.*

    Direi di iniziare subito visto che siamo un bel numero. Qualcuno ha seguito le mie precedenti lezioni, ma altri no. Chi per negligenza chi per impossibilità.

    *Il suo sguardo si posò sulla nuova studentessa, che era nella sua bella casa con i genitori l’anno precedente. In quel momento entrò anche un altro studente, questa volta della nobile Casa di Grifondoro.*

    Si metta a sedere Pot...ter.

    *Pronunciare tale cognome era strano perché Potter era entrato nei manuali di Storia della Magia sia moderna che contemporanea e Mcqueen aveva spiegato molte volte quel nome. Il ragazzo era uno studente abbastanza educato e molto famoso per il cognome che portava, ma anche i suoi due nomi non erano da meno.*

    Abbiamo parlato del famoso magizoologo Newt Scamandro, del suo sbarco in America e di conseguenza del M.A.C.U.S.A.. Resteremo sempre nella stessa area geografica.

    *Girò il mappamondo e lo fermò sul continente americano sul quale si illuminò un punto.*

    Che luogo è?

    *Gli studenti erano un po' disorientati così girò una seconda volta il mappamondo mostrando un punto illuminato con scritto 'Hogwarts'. Era un piccolo indizio, che forse qualcuno avrebbe colto.*

    Qualcuno mi sa dire qualcosa di più su questo luogo misterioso?

    @James_Sirius_Potter, @Serenity_Hunter, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Kribja_Armstrong, @Chloe_Lightwood,


  • Percy_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 10
    Galeoni: 231
        Percy_Smith
    Serpeverde
       
       

    *Gli studenti stavano iniziando a riempire quell'aula in cui si sarebbe tenuta l'esercitazione di Storia della Magia. Nessuno, tranne il professore, sapeva di cosa avrebbe parlato quell'esercitazione e tutti gli studenti, quindi, erano nel dubbio e cercavano di indovinare l'argomento. Oltre Percy e le sue compagne entrò in quell'aula anche Potter. Ovviamente non il grande mago che sconfisse Lord Voldemort perchè aveva già finito i suoi studi ma il figlio, James Sirius. Quest'ultimo venne smistato nella nobile casa dei Grifondoro. Si pensava fosse, tra i figli, il più simile caratterialmente al padre, buono e umile di cuore, coraggioso e avventuriero, pronto a rischiare la sua vita per salvare gli altri. Dopo qualche minuto di attesa il professor Mcqueen iniziò a parlare e dopo aver sintetizzato gli argomenti dell'ultima lezione si avvicinò al mappamondo e lo fece girare, poi, ve ne indicò un punto nel continente americano e chiese agli studenti cosa fosse. Percy non aveva la minima idea di cosa potesse essere, quell'informazione era troppo generale. Difatti, l'insegnante dopo aver visto i volti dubbiosi dei suoi studenti rigirò il mappamondo e puntò la scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.*

    Qualcuno mi sa dire qualcosa di più su questo luogo misterioso?

    *Domandò l'insegnante ai suoi alunni. Il giovane Serpeverde rimase un pò perplesso, non era un asso in geografia ma l'unica cosa che legava Hogwarts con l'America lo portava a pensare che quel punto indicasse un'altra scuola di magia. Il diciassettenne alzò quindi la mano e si preparò a rispondere.*

    Potrebbe essere Ilvermorny, la scuola di Magia e Stregoneria americana situata sul Monte Greylock, nel Massachusetts.

    *Disse insicuro il Serpeverde facendo strane smorfie con la faccia. La lezione era appena iniziata e già Percy aveva parlato, forse doveva stare zitto e dar spazio anche ai suoi compagni più piccoli in modo da farli partecipare all'esercitazione.*

    @Mirco_Mcqueen,


  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *All'interno dell'aula di Storia della Magia c'era sempre un aurea eterea. Forse era a causa degli artefatti magici custoditi dal Professor Mcqueen che emanavano un'alone di antichità o forse per i pesanti tomi, finemente rilegati, riposti ordinatamente sugli scaffali o semplicemente era l'idea della possibilità di viaggiare nel tempo immergendosi in ere ed epoche diverse, alla scoperta delle decisioni che avevano portato il mondo ad essere ciò che era.
    Il docente raccontò velocemente all'alunna come aveva trascorso il break estivo dalle attività scolastiche, seppure, a quanto pare, non era stata proprio una pausa la sua. Gli impegni di Quidditch avevano coinvolto anche l'uomo, oltre che la Cercatrice di Corvonero, privando entrambi di qualche settimana di riposo eppure Kribja ne era contenta dati i risultati ottenuti dalla sua fiera Casata: l'elegante Coppa dorata era stata per una settimana a svettare sul camino spento della sala comune in cima alla Torre Ovest, prima di essere accuratamente riposta nella vetrinetta in cui erano disposti tutti gli altri traguardi di Corvonero.
    Inoltre il professor Mcqueen parve apprezzare l'incantesimo di Riparazione che Kribja aveva lanciato sull'oggetto sul fondo dell'aula, difatti le attribuì ben cinque punti. Felice di essersi potuta dimostrare utile in qualche modo la ragazza sorrise all'uomo per poi soffermarsi ad osservare il raffinato mappamondo che era al suo fianco. *

    La ringrazio Professore.

    *Rispose educatamente prima di riprendere la contemplazione dell'oggetto dalla forma sferica, comunemente noto come mappamondo o planisfero, che rappresentava l'intera superficie terrestre utilizzando diversi tipi di proiezioni e sembrava molto prezioso e leggermente antico grazie al color ocra. Ad interrompere l'analisi della giovane ci pensò l'arrivo del Prefetto della sua Casata, nonchè grande amica Elena Apefrizzola, che con l'aria affannata mise piede all'interno dell'aula, salutando il docente e prendendo posto accanto a lei.*

    Ciao Elena, già di corsa eh?
    Sono contenta che partecipi anche tu a questa esercitazione, sono davvero curiosa di sapere cos...


    *Kribja si interruppè mentre fece il suo ingresso anche il Serpeverde Percy Smith, coetaneo della due Corvette, con un grande entusiasmo, doveva proprio piacergli parecchio Storia della Magia dato il sorriso che gli illuminava il volto.*

    Ciao Percy, bentrovato.

    *Gli rispose Kribja con un sorriso specchio di quello del ragazzo. Al banchetto di Inizio Anno gli era sfuggita la sua presenza al tavolo verde-argento ma, anche lui, aveva partecipato al campionato estivo di Quiddith quindi non era da tanto che non si incontravano.
    Successivamente fu la volta di "occhio di lince", la cara Serenity Hunter, altro Prefetto di Corvonero, che però aveva il volto leggermente imbronciato, forse per la materia che non adorava particolarmente o per la giornata stancante.*

    Ehi Serenity, buongiorno.

    *Le sorrise cordialmente sperando di infonderle un pò di buon umore ed appuntandosi mentalmente di chiederle se la sera, avrebbe voluto cenare assieme così da fare quattro chiacchiere e cercare di scoprire il motivo di quel malcontento. Magari non era nulla ma meglio indagare. Attese che la ragazza si accomodasse accanto a loro per farle l'occhiolino, mente un'altra giovane Corvonero fece il suo ingresso: la volenterosa Chloe Lightwood.*

    Corvonero si dimostra sempre essere la Casata più volenterosa.

    *Pensò mentre un moto di orgoglio le risaliva nel petto. Kribja sorrise anche alla nuova arrivata e la salutò con la mano mentre la biondina si presentava all'unico maschio del gruppo di studenti. Unico maschio almeno finchè il giovane Potter non fece il suo ingresso in aula. Era leggermente strano avere tra di loro una figura dal nome tanto importante ed automaticamente gli occhi finivano, volontariamente o meno, sui capelli castani ed imprevedibili del ragazzo e sulla fisionomia tanto simile al famoso padre.
    Non doveva essere semplice portare sulle spalle una simile eredità.
    Per rispetto, dopo il breve sguardo incuriosito che Kribja lancio a James, la ragazza riportò gli occhi sul professore attendendo l'inizio dell'esercitazione. Non ci volle molto prima che il docente cominciò a parlare ponendo la prima domanda (spesso a trabocchetto) della giornata. Il mappamondo si illuminò in un punto indefinito del continente americano.
    Come spiegato nell'ultima esercitazione dell'anno precedente, il magizoologo Newt Scamander era sbarcato a New York, ma il puntino luminoso non indicava la mastodontica città situata sulla costa orientale del continente alla foce del fiume Hudson; c'erano molteplici posti importanti per la Storia della Magia nelle lande americane per cui il docente fornì un'ulteriore informazione permettendo ad un'altro puntino di illuminarsi rivelando la scritta "Hogwarts".
    L'associazione allora fu semplice: America e scuola automaticamente portarono Percy a nominare la rinomata Ilvermorny.
    Come in Inghilterra c'era Hogwarts, in Francia l’Accademia di Beauxbatons, tra la Scandinavia e la Russia nord-occidentale l'Istituto di Durmstrang, nell'Isola di Minami Iwo Jima l'antica scuola di Magia e Stregoneria giapponese di Mahoutokoro, nel cuore della foresta pluviale brasiliana l'imponente edificio di Castelobruxo ed in Africa la grande Uagadou anche l'America aveva il proprio Istituto Magico. Ed era li che, l'anno precedente, la ex preside di Hogwarts aveva trascorso molto tempo, prima che una carica superiore le venisse affidata.
    Eppure sempre nello stato americano del Massachusetts, c'era un altro Istituto magico, forse meno conosciuto per cui Kribja ci provò.
    Se avesse sbagliato lo avrebbe fatto in buona fede.*

    Come ha detto Percy potrebbe essere Ilvermorny, ma è possibile che il puntino indichi anche l'Istituto delle Streghe di Salem dato che anche esso si trova in.Massachusett.

    *Esclamò poco convinta la ragazza, date le scarse informazioni che circolavano sulla scuola sorta lì dove, molteplici anni addietro, era stata scritta una delle pagine peggiori della storia babbana, l'agghiacciante processo alle streghe di Salem.*

    @James_Sirius_Potter, @Serenity_Hunter, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Chloe_Lightwood, @Mirco_Mcqueen,


  • Mirco_Mcqueen

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 22017
        Mirco_Mcqueen
    Grifondoro Certificato
       
       

    *L'intuizione del Serpeverde Percy si rivelò giusta, infatti quel puntino era riferito ad una scuola di Magia e Stregoneria.*

    Esatto! Ottimo ragionamento.

    *Kribja però intanto era intervenuta facendo un'azzardata ipotesi riguardo una scuola in Massachusett.*

    La riposta potrebbe essere giusta, ma parliamo proprio di Ilvermorny. Parleremo un'altra volta delle altre scuole.

    *Prese fiato e si dilungò in una breve descrizione, che non avrebbe toccato argomenti rilevanti per l'esercitazione, ma avrebbe sicuramente completato il quadro.*

    È stata fondata nel XXVII secolo sul Monte Greylock da Isotta Sayre e James Steward. Una strana avventura che andrebbe raccontata, ma non abbiamo tempo.

    *Prese la bacchetta e la sventolò sopra i cilindri che si trovavano sui primi banchi. Questi si aprirono e le carte al loro interno si disposero davanti al mappamondo.*

    Come vedete al centro lo stemma di Ilvermorny e ai lati le quattro Case.






    Qualcuno conosce il nome delle quattro Case? Sono particolati. Vi suggerisco che sono tutte Creature Magiche.

    *La cosa lo interessava parecchio perché era stato in passato uno studioso di Creature Magiche e professore di Cura a Hogwarts. Certo le Creature raffigurate non erano di facile identificazione ed erano tipiche americane, quindi forse nessuno avrebbe risposto.*

    Osservate bene gli stemmi. Provate anche solo a ipotizzare il nome.

    @James_Sirius_Potter, @Serenity_Hunter, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Kribja_Armstrong, @Chloe_Lightwood,


  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *Se avesse sbagliato lo avrebbe fatto in buona fede....
    Ed infatti aveva sbagliato!! Il puntino luminoso del Mappamondo indicava proprio la conosciuta Ilvermorny, la scuola magica americana per antonomasia e non la più sconosciuta scuola di Salem.
    Le origini del famoso istituto erano più complesse rispetto a quelle di Hogwarts e comprendevano rapimenti ed uccisioni in nome del Sangue Puro, oltre all'incontro tra la Purosangue ed irlandese Isotta Sayre con un No-Mag di nome James Steward. Il docente spiegò a chiare lettere che la storia della fondazione non era il fulcro dell'esercitazione e dato il troppo poco tempo per dialogarne.
    Nel frattempo dai cinque cilindri posizionati nei banche dinanzi alla Corvonero, uscirono altrettanti fogli di pergamena su cui erano impressi lo stemma di Ilvermorny e quello delle quattro casate che la componevano.
    La struttura della scuola era la medesima di Hogwarts quindi anche nell'America del Nord, il primo giorno del primo anno scolastico maghi e streghe poco più che bambini, venivano selezionati in qualche modo per essere introdotti in una della Case, in cui sarebbero appartenuti per tutto l'arco della loro vita magica all'interno della scuola (e Kribja era sicura che anche dopo quel senso di appartenenza non sarebbe svanito.).*

    L'anno scorso ci ha parlato di una delle Case se non erro, professor Mcqueen.
    Era la Casata del Tuono Alato che ha definito come una creatura magica che ricorda lo stemma di Corvonero alla massima potenza ed ha la facoltà di creare delle tempeste con il movimento delle ali.




    *Esclamò portando alla memoria l'ultima esercitazione di Storia della Magia alla quale aveva partecipato nella medesima aula.
    L'argomento era diverso, più volto ai rapporti tra i No-Mag (i babbani americani) e la comunità magica americana al tempo dello sbarco di Newt Scamander, ma l'accenno alla scuola magica era stato inevitabile quando erano cominciati ad essere elencati i nomi degli animali sfuggiti al magizoologo dalla sua fantastica valigetta.
    Con l'ausilio della bacchetta aveva inoltre fatto sventolare leggermente il foglio sul quale era disegnato lo stemma del Tuono Alato, per poi dirottarla verso quella alla sua sinistra che raffigurava un'elegante felino, gli animali preferiti dalla Corvetta.*



    L'altro invece dovrebbe essere lo stemma dei Wampus che prendono il nome da una creatura magica simile a una pantera.

    *Sentì di aver rimediato all'azzardo che aveva commesso prima nel nominare la scuola di Salem, per cui lasciò spazio ai colleghi di intervenire e spiegare anche i simboli delle altre due casate che componevano Ilvermorny.*

    @James_Sirius_Potter, @Serenity_Hunter, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Chloe_Lightwood, @Mirco_Mcqueen,


  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2966
       
       

    *Il professore salutò Elena appena entrata in aula, mentre prendeva posto vicino alla cara Kribja. Le due corvonero non fecero in tempo ad iniziare a parlare che entrò in aula il simpatico Percy Smith, un Serepeverde sempre pronto allo scherzo, con cui le due avevano già condiviso alcune lezioni tra i banchi di Hogwarts. Trascorse poco temo ed in aula arrivarono altre due Corvonero Serenity, prefetto della casata insieme ad Elena, e Chloe, una giovane ragazza piena di vita che la mora aveva avuto il piacere di conoscere durante un incontro nella Sala comune.*

    Ciao a tutti ragazzi!

    *Disse Elena in modo generico rivolta a tutti i nuovi arrivati. Avrebbe voluto parlare un po con loro, ma dovette demordere dal'intento, quando in aula entrò il giovane James Sirirus Potter ed il professore decise d'iniziare la lezione. Elena osservò un attimo l'ultimo arrivato. Il Grifondoro dal nome famoso era nella scuola già da alcuni anni, ma Elena non aveva mai avuto modo di partecipare a delle lezioni con lui. Lo aveva visto tifare per la sua casata nella sala grande, ma niente di eclatante. La mora si ritrovò a chiedersi come facesse il ragazzo a convivere con un cognome così importante e noto. Sembrava però che James Sirius fosse un bravo ragazzo ammirato e stimato per la sua onesta e bravura, ma anche burlone e simpatico tra gli amici. Elena non aveva nulla di cui preoccuparsi, ansi le sarebbe piaciuto conoscere meglio il giovane un giorno, se ce ne fosse stata l'occasione.*

    Che luogo è?
    Qualcuno mi sa dire qualcosa di più su questo luogo misterioso?


    *Il professore con quelle poche parole riportò l'attenzione della Corvonero sulla lezione. Il primo a rispondere alla domanda fu Percy, puntuale e impeccabile come sempre. Anche Kribja fece una piccola precisazione che il professor Mcueen sembrò apprezzare. Il tema dell'esercitazione sarebbe stato Ilvermorny, la scuola di magia americana fondata da Isotta Sayre e James Steward nel XVII secolo. Elena iniziò ad appuntare frettolosamente ciò che il professore spiegava.*

    Citazione:

    ILVERMORNY
    Scuola di magia americana fondata nel XVII sec. da ISOTTA SAYRE e JAMES STEWARD
    Situata sul Monte Greylock, nel Massachusetts.(stesso stato anche Istituto delle streghe di Salem)



    *Non ne sapeva molto sulla storia della scuola e della sua fondazione, ma quando non aveva potuto partecipare alla lezione sul MACUSA (cosa che il professore sembrava ricordare benissimo), si era informata un po per conto suo, cercando di recuperare la lezione persa tra i libri della biblioteca. Non c'erano grandi conoscenza relative alla magia americana in biblioteca, ma incuriosita aveva trovato pian piano qualche dettaglio riguardante la scuola. Per questo, quando il professor McQueen aprì i rotoli cilindrici nei primi banchi e lei pote vederne il contenuto, non ne fu sorpresa.Il professore disse che erano gli stemmi delle quattro casate e della scuola. Purtroppo però Elena ne conosceva solo i nomi e non sarebbe stata in grado di distinguere le creature rappresentate.
    Il professore chiese proprio di identificare gli stemmi e le creature sopra raffigurate.*

    L'anno scorso ci ha parlato di una delle Case se non erro, professor Mcqueen.
    Era la Casata del Tuono Alato che ha definito come una creatura magica che ricorda lo stemma di Corvonero alla massima potenza ed ha la facoltà di creare delle tempeste con il movimento delle ali.


    *Rispose prontamente Kribja, indicando il primo dei quattro stemmi, l'unico rappresentante un volatile.*

    L'altro invece dovrebbe essere lo stemma dei Wampus che prendono il nome da una creatura magica simile a una pantera.

    *Aggiunse poi, indicando lo stemma raffigurante una specie di felino. Elena credeva a quel punto di riuscire ad associare i restanti nomi che conosceva con gli stemmi, quindi decise di provare. Alzando la mano ed ottenuto il via libera, iniziò così a rispondere.*

    Le altre due creature dovrebbero essere il Serpecorno, il cui nome è stato sclto da Isotta se non sbaglio.

    Ed il Magicospino, una creatura imparentata con i goblin europei, scaltra e dotata di una potente forma di magia. Di solito caccia con delle frecce avvelenate letali e adora raggirare gli umani.

    Sono creature tipiche dell'America.


    *Disse indicando le rispettive riproduzioni degli stemmi delle casate. Sperava di non aver invertito i due nomi ed attese paziente la risposta del docente.*

    @Kribja_Armstrong, @Serenity_Hunter, @Chloe_Lightwood, @Percy_Smith, @Mirco_Mcqueen, @James_Sirius_Potter,


  • Chloe_Lightwood

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 296
       
       

    *A quanto pareva la lezione non era ancora iniziata, quindi la furibonda corsa dalla torre al primo piano era servita a qualcosa.
    Si era già seduta vicino alle sue compagne Corvonero, quando un ragazzo, più o meno della sua età a giudicare dall'aspetto, fece il suo ingresso in aula. Sembrò destare non pochi sguardi incuriositi e Chloe non tardò molto a capire il perchè: i capelli castani erano tali e quali a quelli del più che famoso padre, Harry Potter, così come i colori della Casata a cui anche lui era appartenuto, Grifondoro. Aveva letto qualche cosa sul suo conto, dopotutto il padre di James Sirius aveva avuto un ruolo fondamentale nella Storia della Magia contemporanea, ma essendo cresciuta tra i Babbani, i nomi impressi nella sua testa erano altri, e vedere entrare il ragazzo non suscitò in lei l'ondata di stupore che aveva invece pervaso gli altri. Anzi, pensava proprio che al suo posto non si sarebbe sentita troppo a suo agio: magari James aveva voglia di distaccarsi dalla leggenda di suo padre, magari avrebbe voluto "farsi da solo", essere solamente James, non il figlio di Harry Potter. Proprio per questo motivo, evitò di fissarlo a lungo, e non si scompose quando le venne vicino, chiedendole se il posto fosse libero.*

    Certo, siediti pure.


    *Rispose Chloe spostandosi un po' più in là, per dare modo al nuovo arrivato di sistemarsi. Poco dopo il professore iniziò la sua lezione, facendo girare il mappamondo e fermandolo in un punto preciso, il quale risultò essere Ilvermorny, il corrispettivo di Hogwarts in America, più precisamente nel Massachusets. Il professor McQueen assegnò quindi dei punti al Serpeverde che aveva indovinato l'intuizione, e iniziò a dare qualche nozione sulla scuola appena nominata. Chloe fu attenta nell'annotare velocemente tutto, a discapito della calligrafia elegante che era solita avere quando scriveva. Doveva ancora capire questa avversione alle biro, visto che secondo lei erano molto più comode delle piume utilizzate dai maghi, ma prima o poi ci avrebbe fatto l'abitudine. Il professor Mcqueen pose un'altra domanda, mostrando lo stemma della scuola e quello delle quattro casate ad essa appartenenti, chiedendone i nomi. Kribja fu svelta nell'elencare lo stemma dei Tuono Alato e dei Wampus. Chloe aveva dato una sfogliata a tutti i libri e quei nomi non le erano nuovi, ma non si sarebbe azzardata a rispondere, lo faceva solo quando era sicura di ciò che diceva. Tuttavia uno di quei quattro stemmi le era rimasto impresso: lo stemma raffigurante una specie di serpente, e che rappresentava appunto la casata dei Serpecorno. Le era rimasto impresso perchè, nonostante lo stemma e il nome ricordassero inevitabilmente Serpeverde di Hogwarts, la casata dei Serpeverde era in realtà conosciuta come quella degli studiosi, caratteristica che ad Hogwarts appartiene alla sua adorata Casata, Corvonero.
    Questa volta era sicura della risposta, ma appena schiuse le labbra per proferire parola, la sua compagna Elena intervenne tempestivamente, elencando entrambe le casate mancanti.*

    Oh, peccato. Ma almeno la risposta era giusta!


    *Pensò Chloe, inizialmente delusa nel non aver avuto tempo nel rispondere, ma contemporaneamente sorridendo nel vedere l'espressione convinta della compagna. Alla fine, a rispondere erano state due Corvonero, e l'importante era far guadagnare punti alla Casata... lei, a differenza di Elena, era solo al primo anno, e avrebbe avuto tutto il tempo per riuscire a farsi valere, ed era contenta per la compagna, era palese che ci tenesse*



    @Mirco_Mcqueen, @James_Sirius_Potter, @Elena_Apefrizzola, @Kribja_Armstrong, @Percy_Smith, @Serenity_Hunter,



Vai a pagina 1, 2  Successivo