Hogwarts - 1° Piano
Hogwarts - 1° Piano


  • Mirco_Mcqueen

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 22017
        Mirco_Mcqueen
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Il professor Mcqueen rimase stupito dalla prontezza di riposta di Kribja, che non solo diede una buona risposta, ma fece un'acuta osservazione su una precedente esercitazione. Solo una Corvonero poteva avere un così alto intelletto e ricordarsi cose dello scoso anno; tutto ciò mostrava una predisposizione per la materia.*

    Ottimo. Ottimo! Bene anche tu Elena.

    *Commentò riferendosi all'altra Corvonero. Percy rimase probabilmente scioccato dalla prontezza di risposta delle ragazze e la giovane Chloe invece doveva ancora farsi una cultura magica nel suo percorso di studi.*

    Le Case furono quattro ispirate dalle storie sbiadite e strane di Hogwarts. Nacquero quasi per gioco e furono ispirati alle Creature Magiche preferite. Chadwick e Webster, i bambini Boot orfani salvati da Isotta, scelsero rispettivamente il Tuono Alato, che crea tempeste con le ali come la personalità lunatica del primo, e il Wampus, una potentissima pantera veloce e feroce come il carattere polemico e leale di Webster. Isotta scelse il Serpecorno, con cui aveva avuto a che fare e aveva stretto un ottimo rapporto. James, un No-Mag, fu quello più in difficoltà essendo estraneo alla comunità magica e scelse il Magicospino, personaggio tipico e burbero di molte storie dell'amata Isotta.

    *Era un riassunto molto veloce che poteva delineare solo a grandi linee la società americana e Mcqueen avrebbe approfondito gli argomenti nel libro di testo e con lezioni aggiuntive.*

    Ora con le informazioni che avete prendete una Casa di Hogwarts e confrontatela con quelle di Ilvermorny. Sia tenendo conto dello stemma rappresentativo sia delle informazioni in generale, che avete appreso alla lezione e potete prendere consultando il vostro libro.

    *Il giochino sarebbe potuto diventare molto divertente e Mcqueen aveva già alcune idee che sperava fossero espresse.*

    Se alcuni non hanno il libro di magia americana potete prendere il volume in prestito dalla libreria dell'aula.

    *Aggiunse poi un'importante regola del gioco.*

    Scegliete la Casa a piacere, non deve essere la vostra. Naturalmente potete esprimere opinioni anche su quello che dice una vostra compagna o compagno. Sono graditi anche discorsi generali sulle Case considerando i Fondatori.

    *Si aspettava anche poche frasi ciascuno, ma con spunti interessanti. Oltre alla forma, importanti erano i contenuti e le riflessioni per quel vecchio professore.*

    Potete anche ampliare o dire la vostra su un confronto già fatto da un compagno visto che siete in sei. Quando siete pronti alzatevi in piedi, venite accanto ai poster ed esponete le vostre riflessioni.

    *Avevano poco tempo per pensare e quello che non sapevano era che i poster svolazzanti si sarebbero magicamente animati aiutando nell'esposizione.*

    @James_Sirius_Potter, @Serenity_Hunter, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Kribja_Armstrong, @Chloe_Lightwood,


  • Serenity_Hunter

    Corvonero
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2098
       
       

    *Come da copione Serenity tentò in tutti i modi di ascoltare la lezione, ma col risultato di fissare un punto vuoto dell'aula con occhi vacui. Il professore era molto coinvolgente, tuttavia per la Corvonero era l'effetto contrario. Tutto le sembrava ovattato, distante, come se in quel momento non fosse più sulla Terra ma la sua anima stesse vagando nel nulla.
    In brevissimi istanti di lucidità le parve di cogliere qualche sprazzo di lezione, tra cui la parola Ilvermorny pronunciata da Percy. In effetti Mcqueen stava mostrando un punto luminoso sul mappamondo, posto sulla zona settentrionale del continente americano e poi un altro a cui corrispondeva Hogwarts. Il Serpeverde aveva azzeccato la risposta. Seguirono altri momenti bui, in cui però quattro stendardi rossi con vari animali dorati campeggiarono davanti agli occhi della Prefetto. Prima che la sua mente potesse elaborare lucidamente l'oggetto della lezione, ecco che le sue amiche Corvonero sviarono ogni dubbio. Erano le quattro Case di Ilvermorny, ognuna con una Creatura Magica americana come simbolo. Non era poi così dissimile dall'idea di Hogwarts di simboleggiare con un animale ogni Casa!
    Proprio in quel momento la ragazza si accorse di qualcosa - o meglio, qualcuno - che attirò la sua attenzione. Era un Grifondoro mai visto prima, ma che le ricordava una persona famosa. D'un tratto capì e si drizzò meglio sulla sedia, dove poco prima stava quasi sonnecchiando.*

    Sbaglio, o quello è uno dei Potter?

    *Il ragazzino assomigliava molto al padre Harry, vagamente interessato alla lezione in corso. Era accanto a Chloe, che pareva averlo riconosciuto anche lei. Difficile, in effetti, passare inosservati con un padre così famoso!
    La successiva consegna del professore era estremamente semplice: esporre le proprie riflessioni riguardo a una della Case americane, confrontandole con quelle della loro scuola. Adesso Serenity era completamente sveglia. Ricordava un aneddoto riguardo al fatto che, a quanto pare, c'era una sorta di collegamento fra il dogma di Ilvermorny e Hogwarts, anche se bisognava confutare un paio di asserzioni.
    I collegamenti erano tanti e c'era il rischio di confondersi, ma cinque minuti furoo sufficienti per la Corvonero. Del resto poteva anche contare sul libro di testo, con il quale si sarebbe aiutata per esporre le informazioni più mnemoniche.*

    Se me lo consente, professore, inizierei io.

    *Almeno si sarebbe levato dai piedi l'impiccio di rimanere ferma vicino alla cattedra come uno stoccafisso! Alzandosi dal posto si diresse verso la libreria dell'aula per prendere il tomo descritto dal professore e lo aprì alla voce "Le case di Ilvermorny".

    Comincio con una piccola premessa: in realtà pare che fra le Case di Hogwarts e quelle di Ilvermorny non ci sia alcuna correlazione. La differenza è molto sottile, in sostanza il plesso americano prende in considerazione il modo di essere, di comportarsi, mentre invece Hogwarts vede il candidato come un insieme di elementi, uno su tutti che prevale sugli altri. Sembra una sciocchezza, ma è fondamentale anche per capire il metodo di Smistamento: a Ilvermorny è la Casa stessa a designarti come appartenente a essa, in cui lo studente si identifica di più.
    Tuttavia è facile trovarci molte similitudini, poiché non bisogna dimenticare che Isotta prese Hogwarts come modello. Un castello, lontano dagli occhi indiscreti dei Babbani, con quattro divisioni che elogiano diverse "parti" di una persona: corpo, mente, cuore e anima. Ricordano moltissimo i temi di Hogwarts, cioè forza, saggezza, compassione e sé interiore.


    *Serenity fece una pausa, sfogliando le pagine fino a trovarsi davanti la figura di un enorme serpente dorato su campo rosso, la stessa di uno dei poster. Durante la spiegazione talvolta leggeva qualche indicazione sul libro per guidarsi meglio.*



    Come Kribja ha detto, il simbolo del Tuono Alato ha preso ispirazione dallo stemma di Corvonero, essendo che entrambi rappresentano un uccello. Lo stesso si può dire per Serpecorno, in fortissima assonanza con il simbolo di Serpeverde. Stranamente, però, le due Case americane rappresentano esattamente l'opposto di quella che è la normale associazione. Serpecorno, infatti, è molto affine a Corvonero mentre Tuono Alato lo è con Serpeverde.
    Serpecorno prende il suo nome dal Serpente Cornuto, o Unktehila, un animale venerato dai Nativi Americani dalle sembianze di un rettile fluviale squamato (spesso un serpente) munito di corna e con una pietra al centro nella fronte. Era la creatura magica che più colpi la stessa Isotta, essendo una diretta discendente di Salazar Serpeverde, e la associò alla Casa della mente. Questo perché la sua principale inclinazione era quella di imparare, la parola chiave che lega anche i Corvonero. Nel libro infatti leggo: "Il suo desiderio era quello di ottenere e diffondere la conoscenza, così come la sua curiosità e la capacità di capire le cose." Unito all'animale a cui era legata venne creata la casa di Serpecorno, una Casa in cui si identificava in pieno. Come ho detto prima, infatti, questo era ed è lo scopo di Ilvermorny: la Casa che più rappresenta il modo di essere è quella giusta, tanto da sceglierti per diventarne membro.


    *Serenity chiuse il libro, ormai doveva passare alla parte riflessiva perciò non le serviva più attingere da quella fonte.*

    Un Serpecorno, proprio come un Corvonero, mira alla conoscenza del mondo circostante, all'utilizzo primario del potere della mente. Questo è il punto focale delle due Case, la mente come base per la propria crescita, l'approcciarsi razionalmente a qualsiasi dilemma. Ciò però non significa che un Serpecorno sia solo lo studente brillante, con una media alta, capace di risolvere indovinelli difficilissimi: esattamente come un Corvonero, esistono tantissime sfumature. La mente può essere usata per scopi creativi, per motivi egoistici o persino rendere quella persona fuori dal comune. Sfatiamo perciò il mito che mente sia solo sinonimo di intelligente perché non è così. La mente umana è un potente alleato che può essere sfruttato a seconda dello scopo che ci prefissiamo. E se ci pensiamo bene, da questo punto di vista c'è anche un collegamento con Serpeverde, quindi i Tuonoalato, tranne per il fatto che questi ultimi sono più emotivi di noi Corvonero. L'anima è la parola chiave dei Tuonoalato, curiosamente animali acerrimi nemici proprio dei Serpecorno. Non so come vedere questo elemento, forse un'allegoria del fatto che mente e anima non vanno molto d'accordo: l'una è fredda, razionale, tendente a osservare tutto come il semplice susseguirsi di fatti obiettivi; l'altra è passione, emotività, andare d'istinto e ambire a qualcosa di grande per se stessi.

    *Serenity terminò la sua spiegazione, con la sensazione che qualcosa si muoveva. Forse era proprio lo stendardo di Serpecorno, mentre spiegava, si era mosso, il Serpente Cornuto intento a sibilare o muoversi con sinuosità. Ora serviva l'intervento magari di Percy, lui che meglio di tutti conosceva la propria Casa per confermare o smentire la piccola analisi svolta dalla Corvonero.*

    @Mirco_Mcqueen, @James_Sirius_Potter, @Elena_Apefrizzola, @Kribja_Armstrong, @Percy_Smith, @Chloe_Lightwood,


  • Chloe_Lightwood

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 296
       
       

    La lezione procedeva, e Chloe fu piacevolmente colpita nel constatare che, perlomeno questo argomento, le risultava molto più interessante di quanto lo sarebbe stata una lezione di storia babbana, che era per lei invece noiosa anche se tenuta dal professore più brillante e coinvolgente di sempre. Non ci poteva fare proprio nulla, proprio non le piaceva.
    Mentre ascoltava la lezione, cercava di non pensare al grigiore e allo scrosciare incessante che andava avanti dalla mattina. Lei era, come si dice in gergo babbano, meteoropatica: se una bella giornata di sole erano in grado di farle superare anche la più ostica delle giornate col sorriso, il freddo e la pioggia davano a qualsiasi cosa, bella o brutta che fosse, un qualcosa che non andava. Era sempre stato così, fin da bambina: aveva sempre pensato che fosse dovuto al fatto che lei era nata in Agosto, sotto il Leone, segno di fuoco e governato dal Sole... lei non era fatta per la pioggia, era scritto nelle stelle! Anche arrivata ad 11 anni (non che fossero molti), continuava a credere in questo, e ad aggravare il suo già notevole astio nei confronti della pioggia, si era aggiunta anche una fastidiosa orticaria da freddo, che nei giorni più freddi e umidi oppure a contatto con l'acqua fredda, le causava una fastidiosa reazione allergica con tanto di prurito incessante. Non si sorprese infatti nel sentire un leggero prurito alla base del polso, dove la pelle delicata era scoperta.*

    Ma che caspita, non potrò mettere i guanti a Settembre!

    *Pensò innervosita. Decise di dedicare allora la sua attenzione alla lezione e al nuovo compito richiesto dal professor McQueen: gli studenti avrebbero dovuto, tramite la spiegazione dell'insegnante e l'ausilio del libro, confrontare una casa di Hogwarts con una di Ilvermorny, riportando somiglianze e differenze. Il professore aveva l'espressione soddisfatta di chi sa di aver avuto un'idea geniale, e così era, in effetti. Chloe si prese qualche minuto per leggere attentamente le descrizioni delle quattro Case americane, individuando due che la ispiravano in particolar modo: Serpecorno e Wampus. Poi pensò che scegliere l'equivalente della sua Casata sarebbe stato abbastanza banale, ma anche se l'avesse scelta, Serenity si era già alzata in piedi, e arrivata alla lavagna partì proprio da quella. Chloe ascoltò la spiegazione di Serenity, che aveva tutta l'aria di voler tornare al posto il prima possibile, mentre continuava allo stesso tempo a prepararsi la specie di discorso che avrebbe dovuto pronunciare di lì a poco. Una volta terminata la spiegazione, Serenity tornò al posto mentre Chloe, portando con sè il libro, avanzò piano verso la cattedra*

    Eddai, non può essere peggio di un'interrogazione di matematica


    *Si disse mentalmente quando avvertì quella spiacevole sensazione di ansia agitarsi alla bocca dello stomaco, e come faceva sempre, si affrettò a reprimerla.*

    Io avrei invece piacere di parlare della Casata degli Wampus. Vorrei partire ricordando, come già detto da Serenity, che tra le Case americane e le quattro di Hogwarts non c'è nessuna correlazione, o perlomeno nessuna che sia voluta. Infatti, i due bambini salvati da Isotta, cresciuti da lei come figli, si rifecero a Hogwarts solo per l'IDEA delle quattro Case, ma non ne guardarono le caratteristiche: la scelta ricadde sui quattro animali preferiti da Isotta, James, e i due bambini. Ma ora ritorniamo agli Wampus. Ogni Casa rappresenta una parte del corpo, e se i Serpecorno sono la mente, i Wampus sono il corpo, e questa casa predilige i guerrieri. Se già lo stemma che ricorda una pantera, quindi un felino, mi aveva fatto pensare a Grifondoro, dopo le due ultime informazioni ero sicura della somiglianza tra le due Case. Gli studenti Wampus sono, non a caso direi, assegnati alla loro casa con un ruggito! Gli Wampus sono persone incredibilmente leali, generalmente cercano lo scontro, e non si tirano MAI indietro di fronte alle sfide. Webster Boot, il fondatore della casa di cui ho deciso di parlare, era sì, molto polemico, ma estremamente leale, e sia Wampus che Grifondoro sono avventurosi e molto coraggiosi. La differenza tra i due potrebbe essere che, in uno scontro, un Grifondoro, una volta intrapresa una battaglia non la abbandona mai, e continuano a combattere anche solo per il gusto di farlo, fino alla fine; un Wampus invece, è in grado di tirarsi indietro e rinunciare, quando in gioco c'è troppo da perdere e troppo poco da guadagnare, o nel momento in cui proprio tirarsi indietro gioverebbe al perseguimento dei suoi scopi. In quest'ultima peculiarità, ritroviamo quell'astuzia calcolatrice dei Serpeverde, che va a smussare lievemente il predominante istinto degli Wampus. Mi piace pensare, anche se sono sicura che non sia così, che ci sia una correlazione anche con i due stemmi: lo stemma di Grifondoro è un leone, che risaputamente, quando combatte, lo fa fino alla vittoria o fino alla morte; lo Wampus invece è simile alla pantera, che è un cacciatore astuto, e in caso di ferite gravi e grave pericolo, abbandona il combattimento per salvaguardarsi.

    *Terminò la breve spiegazione che, anche se non lunga come quella di Serenity, le era sembrata esaustiva, almeno per il suo livello.*







    @Serenity_Hunter, @James_Sirius_Potter, @Percy_Smith, @Elena_Apefrizzola, @Kribja_Armstrong, @Mirco_Mcqueen,


  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2966
       
       

    *Il professor McQueen si congratulò con Elena e Kribja, facendo arrossire un po la prima, entusiasta di aver dato una risposta corretta con il poco che ricordava. Prima che Elena però riuscisse ad appuntare qualcosa, il professore che preferiva come sempre un approccio pratico li invitò a cercare i possibili collegamenti tra le casate di Hogwarts e quelle di Ilvermorny.
    La mora Corvonero non conosceva molto bene la storia di quella scuola, ma aiutandosi con i libri a loro disposizione, le bellissime rappresentazioni degli stemmi portate dal professore ed i pochi ricordi dello studio che aveva riuscì a delineare qualche carattere delle diverse casate di Ilvermorny.
    Mentre faceva questo lavoro, si alzarono a turno Serenity e Chloe. La prima espresse in modo chiaro e conciso alcuni aspetti generali delle casate di Ilvermorny rispetto a quelle di Hogwarts, per poi addentrarsi nel dettaglio della casata del Serpecorno e trattare un po più superficialmente quella del Tuonoalato. Chloe invece si dilungò ampliamente sulla casata del Wampus.
    Elena ascoltò rapita entrambe le compagne di Casata. Non trovava nulla da ridire sui loro ragionamenti brillanti.
    Facendosi così un po di coraggio e sperando di non sfigurare dopo le bravissime amiche, Elena decise infine di alzarsi e mettersi alla prova con l'ultima casata.*

    Spero di non sbagliare dicendo che la casa rimasta, quella del Magicospino, è strettamente legata alla storia dei suoi fondatori. Isotta stessa ebbe per lungo tempo, un Magicospino come amico, il cui nome era William. Mentre fu suo marito No-mag James a scegliere il nome della casata. Proprio come il suo fondatore questa è una casata che punta sul Cuore, mettendo il prossimo al centro delle sue azioni. Proprio per questo spesso è paragonata alla casata di Tassorosso ad Hogwarts. Sebbene la creatura da cui tragga ispirazione sia un cacciatore poco incline ai rapporti con gli umani, Isotta riuscì nella sua storia a stringere un legame di supporto, se non proprio di amicizia, con il Magicospino William.
    Molte di queste creature ancora lavorano nella scuola di Ilvermorny e ce n'è una che si chiama proprio William. Questi nega di essere lo stesso William che conobbe Isotta, dato che avrebbe oramai vissuto circa 300 anni, ma ogni anno pone dei fiori di biancospino ai piedi della statua d'Isotta che lucida egli stesso.


    *Ricordava quel piccolo dettaglio che l'aveva incuriosita tra i libri della biblioteca. Nessuno sapeva effettivamente quanto vivesse un Magicospino, per questo nessuno poteva negare o provare che il William attuale fosse lo stesso amico di Isotta.
    Prese fiato e continuò, mentre lo stemma del Magicospino levava in aria la sua freccia.*

    Comunque durante la cerimonia di smistamento, anzi di riconoscimento ad Ilvermorny, l'intaglio con lo stemma del Magicospino leva una freccia per dimostrare la sua approvazione ed il suo invito allo studente a sceglierla come casata. Infatti ad Ilvermorny lo studente è scelto e può a sua volta scegliere la casata che più lo rappresenta. Date le doti del fondatore James, ma anche quelle del Magicospino sullo stemma, che più volte salvo Isotta e James grazie alle sue frecce avvelenate, spesso si suppone che chi scelga tale casata abbia delle buone qualità come Guaritore.

    *Elena concluse così con i fatti, iniziando poi il suo piccolo ragionamento in merito.*

    E' buffo pensare che una creatura così burbera e facile alla lamentela possa essere il simbolo dei maghi più votati all'aiuto e al sacrificio. Ma forse è semplicemente una maschera, come quella del Magicospino William. Si nascondono dietro un apparenza burbera per rivelare invece con le azioni un cuore d'oro.
    Ad Hogwarts Tosca Tassorosso è semplicemente aperta all'aiuto e all'accoglienza, senza bisogno di nascondersi. Che quindi il Magicospino abbia un cuore di Tassorosso, dietro un'apparenza superficiale? O forse si avvicina anche ai Serpeverde, sempre pronti sotto sotto ad aiutare chi gli è caro?


    *Detto questo si sedette. In classe dopotutto non vi erano Tassorosso, ma un Serpeverde si. Elena non voleva che quest'ultimo reagisse male al sull'utimo commento.*

    @Serenity_Hunter, @James_Sirius_Potter, @Percy_Smith, @Chloe_Lightwood, @Kribja_Armstrong, @Mirco_Mcqueen,




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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *Dopo la risposta di Kribja, a completare il quadro delle Casate dell'Istituto di Ilvermorny, ci pensò Elena citando Serpecorno e Magicospino, le due mancanti. Il docente Mcqueen sembrò apprezzare lo sfoggio di conoscenza delle due Corvonero, mentre Serenity era rimasta stranamente silenziosa e la giovane Chloe ascoltava rapita prendendo appunti. Kribja non si voltò per osservare i movimenti del Grifondoro o del coetaneo Serpeverde, troppo assorta nell'udire le nuove informazioni che il docente stava snocciolando per poi riassumerli brevemente nella pergamene che aveva dinanzi. Sarebbe stato interessante vedere un'altra scuola di magia, per comprendere quali erano i segreti che si celavano nel maniero in cima al monte Greylock, comprendere se anche gli studenti americani dovevano destreggiarsi tra le stesse materie che si insegnavano ad Hogwarts e se i programmi erano similari.
    La ragazza aveva letto nella storia raccontata dalla famosa strega Rowling che in passato nella scuola di Durmstrang venivano insegnati i rudimenti delle Arti Oscure, come da loro, ma senza però la materia che si concentrata su come difendersi da esse, chissà se ad Ilvermorny succedeva qualcosa di simile. Certamente sul testo consigliato più volte dal docente, avrebbe trovato qualche informazione in merito per cui, a fondo pagina, si appuntò quella curiosità da soddisfare in un secondo momento sfogliando le pagine consunte del libro, nell'eventualità non avesse trovato ciò che le serviva per esaurire la sua sete di conoscenza, si sarebbe potuta rivolgere proprio all'uomo che stava parlando in quel momento.
    E come in ogni altra lezione ed esercitazione di Storia della Magia al quale Kribja aveva assistito, arrivò il momento del "ragionamento".
    Al professore piaceva mettere alla prova le capacità cognitive dei propri alunni, condurli su un sentiero per permettere loro di applicare poi intuito e logica e non lasciare che le nozioni che forniva, rimanessero delle mere parole appuntate su una pergamena.*

    Confrontare le casate di Hogwarts con quelle di Ilvermorny.

    *Ragionò mentalmente Kribja ascoltando le ultima parole del docente che li invitava a consultare il libro per trarre maggiori aspetti da paragonare. Non era un compito semplice quello ma d'altronde, se non c'era difficoltà non c'era neppure gusto nel mettersi alla prova.
    La Corvonero stava ancora tracciando dei collegamenti sulla pergamena, che le sarebbero serviti per creare un discorso all'altezza della situazione, quando notò la ragazza di Cambridge alzarsi per dirigersi verso la libreria dell'aula e prendere il grande tomo. Chissà perchè non la stupiva che la prima ad articolare un ragionamento sarebbe stata proprio Serenity. Acuta ed estremamente pratica, la Corvonero dimostrava ancora una volta che il Cappello Parlante aveva azzeccato in pieno quando l'aveva assegnata alla casa dell'intelletto.
    Dopo la breve premessa, la castana si focalizzò sulla connessione tra Serpecorno e Corvonero accennando anche al Tuono Alato e ai Serpeverde. Kribja dovette trattenersi dal battere le mani per la fantastica esposizione della compagna di classe che aveva brillantemente confutato la sua tesi grazie anche ai riferimenti presi dal libro
    E se il discorso di Serenity aveva semplicemente confermato il pensiero che Kribja aveva su di lei, l'ascoltare giovane Corvonero Chloe, che si era alzata subito dopo per andare a parlare alla classe, paragonando i Wampus ai Grifondoro la lasciò completamente di stucco. Se lo aspettava che la biondina fosse un'ottima studentessa ma ascoltare con quanta cura aveva analizzato le similitudini tra le due casate la sorprese piacevolmente.
    Venne poi il turno di Elena completando il quadro delle Casate (analizzate tutte da Corvonero) parlando del Magicospino e paragonandoli al nostrani Tassorosso. Le similitudini, a quel punto, erano chiare: Serpecorno e Corvonero, Tuono Alato e Serpeverde, Wampus e Grifondoro, Magicospino e Tassorosso.
    C'era un ulteriore piccola questione che Kribja voleva approfondire in merito ai due istituti magici per cui si alzò dal suo posto e si posizionò velocemente accanto al docente per esporre la sua teoria.*

    Per prima cosa, ci tenevo a sottolineare che concordo con le parole delle mie compagne di Casata per quanto riguarda tutte le similutudini. Ciò che invece volevo dire io riguarda invece i fondatori delle varie Case.
    Come ben sappiamo qui ad Hogwarts i fondatori sono stati quattro maghi e streghe che non avevano alcun legame di parentela tra di loro eppure vivevano con li stesso sogno di creare una scuola che permettesse alla future generazioni di apprendere i rudimenti della magia, convogliandoli in quattro Casate che presero i loro cognomi e si sfidassero tra loro creando una sana ed onesta competizione. Ma non credo ci sia bisogno di soffermarci molto sulla nostra scuola dato che ne conosciamo bene la storia e la struttura.
    Ilvermorny, invece, è stata creata da una famiglia, magari un pò atipica per quei tempi composta dall'irlandese Purosangue, e se non sbaglio discendente di Salazar Serpeverde e Morrigan la famosa Animagus irlandese che era in grado di trasformarsi in un corvo, di nome Isotta Sayre, i figli adottivi della strega Webster e Chadwick Boot anche loro dotati di poteri magici e dal marito babbano o No-mag James Steward.
    Furono proprio loro a scegliere i nomi delle creature magiche che avrebbero simboleggiato le quattro Casate di Ilvermorny.
    Chadwick Boot che era un bambino intelligente ma lunatico scelse il Tuono Alato, che Serenity ha correlato con i Sepreverde che da sempre sono considerati i più astuti del nostro castello.
    Webster Boot, che invece era un piccolo mago polemico ma intensamente leale, scelse il Wampus collegato da Chloe ai valorosi Grifondoro.
    Isotta optò per il Serpecorno, che sempre Serenity ci ha fatto notare le somiglianze con noi Corvonero ed infine James preferì il Magicospino paragonato da Elena ai Tassorosso.


    *La ragazza si interruppe per prendere fiato. Fino a quel momento aveva fatto una sorta di riassunto di ciò che era contenuto nel libro della storia della scuola americana e le teorie delle brillanti compagne, da quel momento in poi sarebbero cominciate le sue supposizioni.*

    Tutto questo sproloquio per dire che anche nei fondatori delle varie Casate io noto una certa somiglianza. Partiamo da quella che mi è balzata subito agli occhi, il No-Mag James e Tosca Tassorosso. Entrambe hanno sempre seguito il cuore, apprezzando coloro i quali erano leali, pazienti, gentili, laboriosi e in generale allegri e cordiali, così come lo erano loro. Notiamo inoltre che il sentimento della compassione sia forte in loro difatti James creò una casata che avrebbe cresciuto coloro i quali sarebbero divenuti dei Guaritori, mentre Tosca accoglie grandi lavoratori sempre pronti ad aiutare il prossimo. Permettetemi un esempio banale, conosciamo tutti il Frate Grasso, fantasma della Casata di Tassorosso e sappiamo bene che lui è quello più tollerante dei confronti del pestifero Pix il poltergeist, già solo questo mi sembra un calzante esempio della compassione del cuore dei Tassetti.
    I due giovani maghi invece sono paragonabili a Salazar e Godric più per le scelte fatte che per il loro carattere. Chadwick ha trasmesso alla sua casata l'animo avventuriero, avventuriero proprio come colui che intraprende il sentiero in cerca di gloria e di miglioramento, ossia coloro i quali più venivano apprezzati da Serpeverde. D'altro canto la casata di Webster Boot raduna i guerrieri, quelli che agiscono d’istinto ma a favore del valore, tratti che riscontriamo nelle scelte di Godric Grifondoro.
    L'ultima rimasta è Isotta che, nonostante nelle vene avesse avuto sangue di Serpeverde, si è dimostrata brillare di intelligenza scappando da una casa che odiava che era ancora un'adolescente e sfuggendo dalle grinfie della madre adottiva per rifugiandosi in America, sottraendole la bacchetta magica. Quindi una strega sveglia ma che si lascia guidare della ragione come Rowena Cornovero.


    *Terminato quell'infinito discorso, prese un profondo sospiro e sperò di non essere uscita troppo "fuori traccia". magari i paragoni tra i giovani Boot e i due grandi maghi di Hogwarts erano un pò forzati ma, nel poco tempo a disposizione e con le nozioni che aveva, quello era stato l'unico collegamento logico che le era pervenuto. Con rapidità tornò al proprio banco attendendo il pensiero di Percy e magari del Grifondoro.*


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  • Mirco_Mcqueen

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 22017
        Mirco_Mcqueen
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Le ragazze parteciparono molto attivamente alla discussione e il professore ne fu molto entusiasta. Ascoltò ogni spiegazione con interesse e prese numerosi appunti sulla sua pergamena.*

    Complimenti a Serenity per la differenza tra Hogwarts e Ilvermorny. Ti sei anche agganciata al discorso di Kribja, che hai ampliato in maniera ottima.

    *Prese per un attimo un respiro e continuò.*

    Wampus è stata ben spiegata da Chloe, che si dimostra una promettente Corvonero. 

    *Qualcuno aveva usato qualche volta la parola “Casata” al posto corretta parola “Casa” e il professore storse un po’ il naso, ma non voleva fare troppo il pignolo.*

    Elena buona la riflessione sul Magicospino e ottima quella di Kribja, che si è discostata dagli argomenti canonici come avevo chiesto.

    *Rimase un po’ perplesso per il silenzio di Percy, ma l’ora ormai era finita e non poteva più aspettare.*

    Le vostre opinioni saranno ben approfondite in volumi specifici della biblioteca, che troverete con mie annotazioni tra qualche mese. Presto troverete anche una valutazione dettagliata della vostra prova svolta oggi.


    *Li salutò e andò diretto verso la Sala Professori.*

    Lasciate pure tutto così. Verrò io a mettere tutto in ordine.



    ESERCITAZIONE CHIUSA



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