• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Marcus_Largh




    Ultima modifica di Charlotte_Mills circa 3 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    --- CASA DI MARCUS ---


    *Marcus quel pomeriggio si trovava a casa sua, da solo.. No, non era completamente solo. Al piano inferiore c'era la sua famiglia: suo padre Miquel e la sua seconda moglie Catherine, assieme al fratellastro di Marcus.
    Tutta la famiglia del Tassorosso era di origine Babbana e, per loro, un villaggio pieno di maghi era assai strambo, soprattutto per Catherine e Brian che avevano accettato da poco le vere origini dei figli di Miquel.
    Mentre i suoi “famigliari” si trovavano al piano inferiore di quella casetta, Marcus, diventato professore di Cura delle Creature Magiche a Hogwarts, era nella camera padronale e si stava preparando per quel giorno speciale.
    In quel giorno Marcus si sarebbe sposato.
    Gli faceva ancora una certa impressione. Non era mai stato ansioso nei mesi precedenti, ma in quegli ultimi giorni era come cambiato tutto in lui.
    Il Tassorosso si guardò allo specchio a figura intera che c'era in stanza. Indossava un completo grigio che per i maghi era normale indossare ai matrimoni, ma che per i Babbani era assai strano.
    L'espressione di suo padre quando l'aveva visto la prima volta era curiosa e stranita allo stesso tempo, proprio la stessa espressione che aveva fatto quando era arrivato a Hogsmeade quella mattina.
    Prima di prepararsi gli aveva fatto vedere il villaggio dove abitava, gli aveva fatto conoscere i suoi vicini di casa e gli aveva fatto assaggiare anche la Burrobirra. La stessa cosa anche alla matrigna e al fratellastro ovviamente.
    Non era mai riuscito a far vedere davvero, alla sua famiglia, cosa fosse la magia, ed era davvero emozionato nel mostrarglielo finalmente.*

    Ok... Sono pronto.

    *Affermò il ragazzo che, finalmente aveva finito di prepararsi.


    Chissà cosa stava facendo Sylvia in quel momento, do sicuro era ansiosa anche lei. Aveva organizzato tutto quel matrimonio nel migliore dei modi. Lui le aveva lasciato libero arbitrio, e doveva ammettere che aveva fatto un magnifico lavoro.
    Curioso di sapere cosa e come la sua futura moglie stesse facendo e si sentisse. Il giovane mago uscì di casa accompagnato da Miquel, Brian e Catherine.
    Loro sarebbero stato gli unici Babbani invitati a quel matrimonio
    Camminando, camminando arrivarono a destinazione: il Casterwill's Kitchen.*


    --- CASTERWILL'S KITCHEN ---


    *Quel luogo, per Marcus e Sylvia, aveva un significato speciale, era proprio li che il giovane mago aveva chiesto alla giovane donna che aveva di sposarlo, di passare il resto della sua vita e, come era ovvio pensare, lei aveva accettato.
    Se fosse stato per lui avrebbe preso in sposa Sylvia anche subito, senza nessuno a giudicarli o ad assistere a quella che era pura formalità.
    All'interno la stanza era stata adibita a perfezione per l'occasione. Era tutto molto bello.


    Marcus diede uno sguardo all'orologio da taschino che possedeva.
    Mancava circa mezz'ora all'inizio della cerimonia. Marcus mise via il piccolo orologio argenteo e osservò difronte a lui. Da li a pochi minuti sarebbero arrivati, oltre alla sposa e alla sua testimone, anche tutti gli invitati tra cui anche il testimone di Marcus: Lavinia, professoressa di Antiche Rune.
    Mancava sempre meno all'inizio di quell'occasione speciale, e l'ansia di Marcus ogni tanto diminuiva ma ogni tanto aumentava. Che strana sensazione provava in quel preciso momento!*




    OT:
    Ehi tu, si proprio tu che stai leggendo e che hai ricevuto via MP l'invito al matrimonio.. Da questo post in poi puoi postare il tuo arrivo al matrimonio di Marcus&Sylvia ;)
    Chiunque altro, non invitato, posterà alla role, imbucandosi.. Beh, meglio non dire cosa potrebbe succedere Razz

    Buon divertimento!


    @Sylvia_Turner,

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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Un bellissimo tramonto stava scendendo sul villaggio di Hogsmeade, il sole colorava con i suoi ultimi raggi le colline attorno e una brezza frizzantina passava tra le strade del villaggio di maghi e streghe. L’autunno era arrivato, le foglie sugli alberi cominciavano a cambiare colori , era un miscuglio di oro, rosso e marroncino. Il pomeriggio sembrava molto tranquillo per tutti gli abitanti tranne per...*

    Non è possibile che sia già arrivato il 21. Non è possibile, io non ci credo, io finche non entro al ristorante di Jane non ci credo, non può essere

    * Proprio lei, Sylvia Turner! La ragazza andava nervosamente avanti e indietro per la sua camera, stringendosi nervosamente i lembi della maglietta griglia che indossava , con dei comodi e caldi leggins neri, una semplice mise da casa *



    *Sembrava una trottola impazzita e non si poteva biasimarla, perché quello era il giorno più importante della sua vita. Quel giorno, il 21 Settembre si sarebbe sposata, e avrebbe coronato il suo sogno d’amore con il suo amato @Marcus_Largh. Non le sembrava vero! Finalmente dopo una lunga attesa durata mesi, il grande giorno era arrivato.
    La ex tassorosso era nervosa, emozionatissima, il cuore le batteva a tremila, e solo pensare che di li a poche ore sarebbe stata la signora Largh, le dava una gioia che non avrebbe mai immaginato e che sicuramente il suo cuore faceva fatica a contenere. Signora Largh...suonava cosi bene.
    Stava andando cosi velocemente avanti e indietro che le girava la testa, cosi si fermò sedendosi un attimo sul letto. Cercò di respirare profondamente.*




    Coraggio Sylvia, respira profondamente! Calmati…...OH, ma chi voglio prendere in giro, non funziona!

    * Disse a se stessa per poi alzarsi nuovamente dal letto. Si fermò accanto alla finestra con una mano sul cuore, cercando di calmarsi.
    A qualche isolato da lei c’era il ristorante di Jane, il luogo dove lei e Marcus avevano deciso di celebrare il matrimonio. Chissa se anche Marc era agitato quanto lei. Tra poche ore sarebbe diventati marito e moglie. Marc.. suo marito. Era la parola più bella del mondo, insieme a un’ altra ovviamente...bambino. Mise entrambe le mani sulla pancia ancora piatta, ma dentro vi stava già crescendo una vita. *

    Caspita, dovrei calmarmi, almeno per te, piccolo o piccola mia! Non ti fa bene tutta questa agitazione! Scusa la tua mamma, oggi è un giorno importante sai? Oggi la nostra famiglia comincia a prendere forma. Oggi la tua mamma e il tuo papà si sposano eti amano già tanto, lo sai?

    * Osservò poi fuori dalla finestra, continuando a provare a calmare il respiro e i ricordi tornarono alla sera in cui aveva incontrato Marcus, al ballo del Ceppo. Ricordava un ragazzo ricciolino, molto gentile che si era presentato e che le aveva chiesto di ballare e che durante il ballo le aveva detto che ballava bene .
    La ex tassorosso veniva da un periodo molto difficile, ma grazie a Marcus tutto quella sera cambiò e Sylvia non avrebbe mai immaginato che tutto sarebbe cambiato e solo per il meglio.
    Avrebbe sempre ringraziato quel benedetto ballo per averle fatto incontrare l’uomo della sua vita.
    Ne avevano passate parecchie. Prima c’erano stati dubbi, riguardo la differenza d'età, ma era stato uno scoglio che avevano superato entrambi molto velocemente, poi i primi appuntamenti, gli incontri in sala comune molto tardi, i primi baci, le gite, le feste, il viaggio in Cina.
    Infine il periodo più brutto, quando si era dovuta trasferire in Italia per il lavoro di suo padre e quei sei mesi di lontananza. Era poi tornata, sentiva troppo la mancanza di Hogwarts, per che era li casa sua, lì aveva lei persone più importanti per lei: Marcus, Charlotte, Jane, Claire e tutti gli altri.
    Quando era tornata era stato difficile riprendere i rapporti, ma piano piano era riuscita a ricostruire dei bellissimi rapporti con tutti . E ora era li, che cercava la calma necessaria per prepararsi.
    La sveglia sul comodino segnava le 17.00. Tra un ora e mezza , esattamente alle 18, 30 sarebbe entrata nel ristorante di Jane, per sposarsi.
    Si sedette nuovamente sul letto, fece dei respiri profondi e pregò che qualcuno arrivasse per calmarla. Amava Marcus, lo amava con tutto il cuore e l’anima, e voleva più di ogni altra cosa diventare sua moglie. ma voleva qualcuno per aiutarla altrimenti avrebbe rischiato una crisi di panico.


    @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills,@Gianna_Fields, @Kribja_Armstrong, @Lavinia_Grent, @Kristal Thratchet, @Mirco_Mcqueen, @Dragonis_Witch, @Pierre_Locomotor, @Mihos_Renny, @Sibilla_Strangedreams, @Elena_Apefrizzola, @Cosetto_Silverwing, @Angelina_Largh, @Percy_Smith, @Gabriel_Master, @Daenerys_Martin, @Yasmine_Holmes,




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  • Lavinia_Grent

    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1850
        Lavinia_Grent
    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [CASTERWILL'S KITCHEN]


    *Un bellissimo sole splendeva nel cielo quel 21 settembre. Era l'ultimo giorno di estate, ma soprattutto era un giorno tanto importante. Hogsmeade quella mattina si era svegliata con un'atmosfera diversa. Era un giorno magico, un giorno pieno di fiori d'arancio, un giorno di matrimonio. Per tutto il villaggio non si parlava d'altro da mesi. I preparativi erano stati lunghi e dettagliati. I due fortunati sposi erano Marcus Largh e Sylvia Turner, ma quel giorno anche Lavinia Grent, Sindaco di Hogsmeade e Insegnate di Antiche Rune nonché grande amica di entrambi, avrebbe avuto un ruolo speciale: sarebbe stata la testimone dello sposo.
    La bionda donna in quel momento stava percorrendo Gremlin Walk a passo spedito cercando di non cadere con i suoi tacchi vertiginosi. Erano quasi le sei del pomeriggio e lei, come al solito, era in ritardo. Doveva arrivare prima di tutti gli invitati per stare accanto a Marcus. Lei sarebbe stata il suo supporto.*

    Maledette scarpe!

    *Pensò. Indossava delle magnifiche decolletè nere con dei tacchi altissimi, ma scomodissimi. Di solito era abituata a vestirsi elegante, essendo il Sindaco del paese, ma a portare delle scarpe un po' più basse. Quel giorno però doveva era più elegante che mai, oltre agli sposi anche i testimoni sarebbero stati al centro dell'attenzione. Finalmente raggiunse il Casterwill's Kitchen, il ristorante di Jane Casterwill. Era lì che si sarebbe tenuta sia la cerimonia che anche il rinfresco nuziale. Percorse il vialetto del locale con grande emozione e si immaginò cosa avrebbe provato Sylvia nel percorrerlo fra poco. La porta era aperta, la attraversò. Sicuramente Marcus era già arrivato. Vide la sala tutta addobbata con bellissimi fiori bianchi e delle lanterne. L'atmosfera era davvero magica. Infondo alla sala vide Marcus.*


    Ecco lo sposo! Come ti senti?

    *Disse raggiungendolo in fretta e rischiando di inciampare in una delle sedie sistemate in tutta la sala. Marcus aveva uno sguardo chiaramente ansioso ed emozionato insieme. Lo era anche lei per lui, sentiva le farfalle nello stomaco come se fosse lei a sposarsi quel giorno.*

    Stai tranquillo amico mio, andrà tutto bene! Sembra tutto perfetto e io, comunque, mi assicurerò che lo sia. Questo è il vostro giorno.

    *Aggiunse delle parole di incoraggiamento. Tutto sarebbe stato perfetto quel giorno. Non vedeva l'ora di vedere anche la sposa. Probabilmente era già pronta a casa sua e aveva attorno i familiari che l'avrebbero accompagnata lì nel luogo della cerimonia. Sicuramente era emozionatissima.


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  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Responsabile di Casa

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1324
       
       

    [HOGSMEADE – CASA DELLA GIOVENTÙ]




    *Il rintocco delle lancette dell'orologio appeso alla parete scandiva il tempo, ogni secondo risuonava nelle orecchie di Jane mentre era seduta sul suo letto in quella che, ormai ufficialmente, non era più una casa normale. Quella abitazione in cui lei, Sylvia e Charlotte avevano vissuto insieme per un po' di tempo ormai non era più quella di prima. Tuttavia la diciassettenne non era li per godersi una serata nel comodo letto di quella casa, anzi probabilmente non avrebbe avuto il tempo materiale per rilassarsi.
    21 settembre, era una data che la ragazzina aveva ormai segnato ovunque per paura di dimenticare, ma come avrebbe potuto dimenticarla? Per tutti quei mesi aveva passato più tempo a parlare di quella data che delle materie che studiava a scuola! La Grifetta era agitata come mai prima, il che poteva sembrare ridicolo però in realtà tutta l'ansia veniva da un unico pensiero: voleva che tutto fosse perfetto. Il suo obbiettivo per tutta la sera sarebbe stato solo vedere un splendido sorriso sul viso della sua cara “zietta”.
    Nella casa c'era il caos più totale a causa dei preparativi per il grande evento di quella sera, al quale però Jane aveva preferito fuggire per un paio di minuti. Con la scusa di tirare fuori il proprio vestito si era rintanata nella propria stanza per poter fare dei respiri profondi.*

    "Coraggio Jane, non devi agitarti. Devi essere al massimo oggi, devi farlo per lei, tutto deve essere perfetto per loro due, chiaro? Quindi tira fuori le unghie, controllati e pensa a Sylvia, solo a lei fino alla fine della serata...e sopratutto non cominciare a piangere!”

    *La ragazza aveva passato almeno due minuti davanti allo specchio, continuando a ripetersi cose come “non piangere” per cercare di contenere le emozioni che provava quel giorno. Non era lei che doveva sposarsi, eppure era emozionatissima e fin troppo agitata. Tutto questo solo perché voleva troppo bene alla sua amica e voleva che quella fosse la sera più bella della sua vita!
    Prima di uscire dalla camera Jane prese dall'armadio il suo vestito da damigella/testimone che aveva scelto settimane prima insieme alla sposa, per posarlo con delicatezza sul letto in modo da averlo già pronto per dopo. Poi, finalmente, uscì dalla sua tana e si diresse verso la stanza di Sylvia. Bussò leggermente alla porta prima di intrufolarsi dentro e richiudersela alla spalle, voleva restare un attimo sola con lei. Rimase per un attimo li, a fissare la sua cara amica, mentre lei era assorta nei suoi pensieri. Anche Jane, come la sposa, indossava dei vestiti comodi per stare in casa, un maglione extralarge con sotto dei semplici collant.*



    *Solo il giorno prima, per essere al meglio per quel giorno speciale, era andata da parrucchiere e, al contrario di quello che pensava inizialmente, si era fatta tagliare i capelli corti. Era rimasta anche lei stupita della sua scelta.
    Finalmente decise di schiarirsi la voce per attirare l'attenzione della ex Tassorosso, per poi avvicinarsi a lei e sedersi sul letto, di fianco all'amica. La diciassettenne le rivolse un sorriso dolce, vedeva benissimo quanto fosse agitata e emozionata, infondo era da così tanto che aspettava quel giorno! Le due amiche avevano passato giorni interi a organizzare tutto quanto, Jane non aveva lasciato sola l'amica neanche per un secondo. Anche se doveva frequentare le lezioni ogni momento libero lo aveva speso per aiutare Sylvia.
    Così afferrò delicatamente le mani dell'altra e fece incontrare i suoi occhi azzurri con quelli marroni dell'altra, prima di iniziare a parlarle.*

    Ciao festeggiata! Come ti senti?

    *Iniziò a parlare con un po' di tremore nella voce, sapendo che infondo la sua domanda poteva sembrare un po' inutile. Infatti aggiunse subito dopo.*

    Domanda stupida, scusa! Però eih, guardami bene negli occhi e stritolami pure le mani se vuoi!

    *Attese per un attimo che la sua amica facesse come le aveva detto e, appena si rese conto di avere tutta la sua attenzione, riprese con i suo discorso. Avrebbe passato anche ore intere a fare battute o parlarle dolcemente se fosse servito per tranquillizzarla.*

    Ok tesoro, calma! Fai dei respiri profondi insieme a me e ascoltami, sono qui ok?
    Da quanto è che ci conosciamo? E quante ne abbiamo passate insieme? Tantissime e di tutti i colori, non è vero? Quindi fai un respiro profondo e calmati adesso. Sei una persona meravigliosa zietta mia e stai per sposare l'uomo della tua vita e ti prometto che andrà tutto bene, ti fidi di me?


    *Jane sapeva che probabilmente da un momento all'altro avrebbero potuto scoppiare in lacrime tutte e due per l'emozione del momento. La ragazzina era così felice, forse neanche quando aveva ritrovato i suoi genitori si era sentita così. Teneva veramente tanto alla ragazza che aveva davanti e vederla li, ogni secondo sempre più vicina al coronamento del suo sogno d'amore le riempiva il cuore di gioia. Lei per prima sapeva quanto se lo meritasse, quanto se lo meritassero entrambi!
    Però, per evitare che sia lei che Sylvia scoppiassero a piangere, cercò di sfoderare una delle sue pessime battute per farla ridere.*

    E poi...non è un Dissennatore quindi questo dovrebbe consolarti!

    *Disse con uno dei suoi sorrisi più buffi stampato sul viso, rievocando una delle loro avventure nella Foresta Proibita anni prima, sperando che funzionasse.*

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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
    Galeoni: 582
       
       

    *Charlotte a Londra si stava preparando per poi dirigersi a Hogsmeade.
    Quel giorno doveva presenziare al matrimonio di Sylvia e Marcus. Era il primo matrimonio alla quale presenziava da quando era diventata preside d Hogwarts.
    Mentre la donna osservava l'armadio difronte a sé la sua mente tornò a qualche mese prima, quando Sylvia Turner le aveva raccontato del matrimonio e della gravidanza.

    [inizio flashback]

    *Charlotte stava leggendo quel libro, scritto da Rita Skeeters anni prima.
    Non sapeva bene se dare rilievo a quelle parole o lasciarle perdere e archiviare quel libro, ma preferiva passare il suo tempo così che piuttosto arrovellarsi la mente su cose che non avrebbe risolto da un secondo all'altro.
    Stava leggendo quando, con sua grande sorpresa, qualcuno bussò alla porta. Non si aspettava di ricevere la visita di Sylvia così presto. Non si alzò subito, colpa dell'abitudine e di Milo che si dirigeva subito ad aprire la porta, ma ormai doveva farci l'abitudine: non avrebbe più ricevuto l'aiuto dell'elfo domestico.
    Qualche secondo per ricomporsi e andò davanti alla porta guardò dallo spioncino e vide un volto famigliare.

    Buongiorno, prego entra pure.

    *Affermò la donna riponendo, una volta chiusa la porta dietro Sylvia, il libro che stava leggendo sul primo tavolino che vide.
    Stava per dirle qualcosa quando vide, alla mano della ragazza, un oggetto a lei molto famigliare. Si ricordava il giorno in cui Marcus Largh era giunto da lei alla Bottega alla ricerca di un gioiello che potesse andare bene per l'occasione speciale che aveva in mente.*

    Oh, te l'ha già dato?
    Mi fa piacere, ma non ti ho chiesto di venire qui per questo. Ecco...



    *Come poteva iniziare quel discorso che aveva intenzione di affrontare con quella Tassorosso.
    Non si trovava li per parlare di quello che era successo, o quello che poteva essere successo quasi un mese prima. Ormai quello era acqua passata, non ci pensava più da ormai giorni se non settimane ma lei era una donna fiera e alcune volte altezzosa, non avrebbe mai chiesto scusa a nessuno, neppure ad una persona che conosceva da tempo.
    Entrambe si sedettero sul morbido e comodo divano, una a pochi passi dall'altra.*

    [fine flashback]

    Era da quella volta che non vedeva più Sylvia, per via dei vari impegni che la sua nuova posizione le procurava.
    Essere Preside di Hogwarts era molto più complesso di quanto immaginava. Sibilla e i Presidi prima di lei lo facevano sembrare più bello e semplice di quello che era davvero.
    La donna alla fine optò per ciò che poteva indossare quella sera.
    Aveva optato per un vestito blu con alcune decorazioni floreali sparse qua e la.


    Ciao Piccolino, ci vediamo quando torno se sarai ancora sveglio.

    *Disse l'ex Serpeverde salutando suo figlio Kyle che, per quella volta, non si sarebbe recato con lei a Hogsmeade.
    Con il piccolo maghetto sarebbe rimasto il nuovo Elfo Domestico di casa Mills: Holley, proveniva dalle cucine di Hogwarts ed era più che felice di svolgere altre mansioni invece che cucinare pietanze per gli studenti, sette giorni su sette.
    Salutò Kyle e il piccolo Elfo e si smaterializzò con destinazione Hogsmeade. Aveva sempre adorato quel villaggio così caratteristico e pieno di magia. Hogsmeade l'aveva accolta, l'aveva vista crescere (sotto il profilo professionale) ma era sempre la stessa: meravigliosa con le sue casette caratteristiche e pub frequentati dagli abitanti del luogo o dagli studenti.
    Camminando arrivò a Gremlin Walk, esattamente al Casterwill's Kitchen.
    Come giusto che sia trovò Marcus, lo sposo, già pronto e da quello che riusciva a capire davvero agitato.*

    Professor Largh, buona sera.

    *Affermò la donna stringendo la mano all'uomo, sorridendo per quell'occasione così speciale per lui e Sylvia.*

    Dato che la vedo ansioso e agitato mi limiterò a recarmi alla mia postazione. Ci vediamo tra poco.

    *Terminò Charlotte che, dopo quelle poche parole con lo sposo, e aver salutato gli altri invitati presenti, prese posto proprio alla fine e al centro della pseudo navata creata per l'occasione, all'interno de locale.
    Per quel giorno Charlotte era stata “scelta”, dai i due sposini, per celebrare il loro matrimonio. Da quando Sylvia le aveva chiesto quel favore lei aveva incominciato a pensare al discorso che avrebbe dovuto sostenere. Era un compito assai arduo, ma le parole erano state semplici da trovare.*

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  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 6
    Galeoni: 518
       
       

    *Kristal si era persa nel cercare all'interno del suo baule il vestito adatto per un occasione così speciale. Era stata invitata al matrimonio di Sylvia e di quello che, fino all'anno precedente, era stato il prefetto di Tassorosso, si sentiva però in imbarazzo ad andare al matrimonio dell'attuale professore di Cura delle Creature Magiche, anche se l'età non era molto diversa. Lei era stata invitata in qualità di amica della sorella dello sposo e come “accompagnatrice” di Mihos.
    Si era sempre detta che voleva evitare i pettegolezzi, ma aveva capito che quello era solo un capriccio. Chissene importava dei pettegolezzi, delle voci di corridoio sul suo conto, doveva infischiarsene di ciò che pensavano gli altri studenti.*

    Ma dov'è finito!

    *Pensava tra sé mentre frugava con foga nel baule, alla fine optò per appellarlo e, in men che non si dica, quest'ultimo giunse nella sua mano.
    Quanto amava la magia.
    Indossò l'abitino che aveva scelto per l'occasione, s acconciò i capelli in una sorta di acconciatura raccolta e indossò le scarpe, purtroppo, con il tacco.


    Kristal, Grifondoro del sesto anno, non era solita indossare scarpe che non fossero sneakers o ballerine e, per lei, quelle di quel giorno erano estremamente scomode.
    Prese una piccola borsetta da tenere in mano e poi si avviò verso Hogsmeade.
    Quando aveva ricevuto l'invito ne era rimasta davvero sorpresa, ma era assai felice e onorata. Per mesi si era immaginata la cerimonia che, sicuramente, sarebbe stata davvero molto romantica, ma golosa com'era lei aveva anche pensato al banchetto. Qualche anno prima aveva assistito al matrimonio di sua zia e l'atmosfera, il romanticismo ma anche il cibo erano stati impagabili.*

    Chissà come sono i matrimoni a Hogsmeade...

    *Pensava la grifondoro dai capelli biondi mentre, da Hogwarts con una delle carrozze magiche, raggiungeva la sua destinazione: il ristorante di jane, il prefetto della sua casata.
    Jane, da quanto le aveva racocntato in sala comune, era la testimone di Sylvia, mentre la professoressa Grent la testimone di Marcus.
    Il pensiero si ritrovarsi difronte a due insegnanti di Hogwarts non la calmò affatto, ma quell'occasione si sarebbe abbituata.
    Arrivata al Casterwill's Kitchen, entrò nel locale e, quando entrò, ne rimase davvero sorpresa. Solo una volta era entrata li, ma per l'occasione era tutto diverso.
    Molte sedie erano state poste in piccole file con, alle estemitò, delle lanterne e dei fiori che donava un'aria di romanticismo davvero meraviglioso.
    Guardandosi attorno Kristal vide lo sposo che sembrava ansioso, la sua testimone e la Preside Mills poco distante da loro.*

    Wow... C'è anche la Preside!

    *Doveva smetterla di pensare tra sè e sè, decise così di sedersi su una di quelle seggioline nell'attesa che qualcuno della sua età facesse capolino a quella cerimonia.*

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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1452
       
       

    [Dormitorio di Corvonero - 18:00]

    *Sul bel calendario nero e blu appeso alla parete di una delle stanze in cima alla Torre Ovest di Corvonero, tutti gli impegni della giovane Kribja Armstrong erano appuntati con una certa precisione, la calligrafia ordinata e tondeggiante della ragazza le ricordava l'orario delle lezioni ogni giorno eppure accanto ai due numeri che componevano il 21 Settembre facevano bella mostra di sè dei romantici cuoricini rossi decisamente fuori luogo rispetto alle altre note.
    Eppure quel giorno tutto era concesso.
    Terminate l'interessante lezione di Erbologia all'interno della Serra numero tre, nei dintorni del castello, la Armstrong aveva salutato velocemente i suoi compagni per dirigersi spedita nel suo dormitorio per prepararsi per bene all'evento che caratterizzava quell'ultimo giorno di primavera, il coronamento di un sogno: il matrimonio tra Sylvia Turner e Marcus Largh.
    Kribja era rimasta molto sorpresa quando un bel gufo bianco le aveva consegnato una missiva elegante che la invitata ufficialmente a celebrare assieme agli sposi e ai loro invitati quel così lieto evento, un pò perchè non aveva mai avuto modo di partecipare ad un'evento simili della comunità magica (e questo la rendeva molto curiosa) un pò perchè non credeva di essere così a cuore ai due Tassorosso.
    Conosceva entrambi da svariato tempo e li aveva sempre visti come una coppia ben affiatata ed innamorata ma ecco... Con Marcus non c'erano mai stati profondi discorsi, più che altro delle rispettose chiacchiere durante i momenti conviviali delle varie Casate.
    Altra storia, invece, era con Sylvia. Le due ragazze avevano scoperto di essere nate proprio nello stesso giorno di Settembre ed, esaltate dalla coincidenza avevano cominciato a discorrere allegramente scoprendo molti tratti comuni. Da li a breve era stato semplice diventare amiche e nell'udire proprio dal futuro marito che Sylvia aspettava un piccolo pargoletto, aveva esaltato la giovane Corvonero in una maniera che mai si sarebbe aspettata. Aveva immaginato già i due ragazzi stretti in un caldo abbraccio a racchiudere una innocente creaturina con gli occhi della donna ed i bei capelli ramati dell'uomo.*

    Mi devo sbrigare!!

    *Godendosi l'assenza delle compagne di dormitorio, Kribja girava in desabillè all'interno della stanza, dopo una lunga doccia ristoratrice, alla ricerca del vestito che aveva portato con se da Londra, assieme a tutti gli accessori che le sembravano più consoni per la serata. Non vedeva l'ora di vedere l'abito scelto dalla sposa per l'occasione ma soprattutto di osservare il volto illuminato dalla gioia di entrambi.
    Trovato ed indossato l'abito, acconciati i capelli con un incantesimo per renderli rossi e vaporosi, completato il trucco soft, Kribja lanciò un'ultima occhiata allo specchio per osservare nel complesso il risultato, che si rivelò essere abbastanza soddisfacente.
    Con un gran sorriso sulle labbra recuperò per ultima la fine borsetta e vi infilò all'interno la partecipazione che aveva ricevuta, accarezzandola con le dita per l'ultima volta prima di partecipare all'evento che indicava.*



    *Contemplato l'elegante cartoncino per un pò, la ragazza si affrettò ad uscire, pronta a percorrere la strada che l'avrebbe al ristorante della cara Grifondoro Jane Casterwill dove si sarebbe tenuta la cerimonia.*

    [Casterwill's Kitchen - 18:25]


    *Percorrere il ciottolato di Gremlin Walk che portava al locale dove si sarebbe tenuta la cerimonia con i tacchi alti sarebbe stato un suicidio, soprattutto per Kribja che con le scarpe alte non aveva un rapporto idilliaco, per cui aveva pensato di indossare dei comodi stivaletti raso terra e appena giunta davanti la porta in legno del ristorante di Jane, li aveva sfilati e riposti nella borsetta (sul quale aveva precedentemente lanciato un incantesimo di Estensione Irriconoscibile) per poi sostituirli con delle eleganti calzature perfettamente abbinate all'abito che indossava che indossava.*



    *Anche l'esterno del locale era addobbato a festa e Kribja prese un profondo respiro prima di mischiarsi agli altri invitati. Varcata la porta rimase nuovamente stupita, Jane si era superata e la grande sale che la Corvonero aveva vista pochi giorni prima sembrava completamente rinnovata, apparendo ancora più bella di come era con tutte quelle lanterne disposte per terra come a tracciare il percorso che avrebbe compiuto la posta per congiungersi al suo bel marito. Marito che in quel momento stava elegantemente attendendo la promessa avvolto in un abito magnifico accanto alla Professoressa di Antiche Rune Lavinia Grent. Forse era un pò agitato, come giusto che fosse, per cui Kribja preferì sfoggiare un sorriso e salutarli brevemente per non disturbarli troppo. Raggiungendoli si accorse, però, anche della presenza della Grifondoro Kristal Thratchet accomodata in un sedia per cui, continuando a camminare le sorrise e la salutò allegramente sventolando la mano. *

    Buon pomeriggio Marcus e Lavinia, siete veramente incantevoli quest'oggi.

    *Esclamò sinceramente osservando con quanta classe la ex compagna di Casata indossava l'abito scuro che aveva scelto per l'occasione.*

    Non voglio disturbarvi oltre, vado ad accomodarmi.

    *E così dicendo sorrise ancora una volta per poi individuare, poco più in là, proprio al centro della pseudo navata la neo Preside e professoressa di Arti Oscure Charlotte Mills anche lei ferma ed in attesa dell'inizio della cerimonia, per cui le si avvicinò cordiale.*

    Salve Professoressa, scusi se la disturbo, volevo semplicemente chiederle come sta lei ed il suo piccolo Kyle.

    *La Corvonero aveva visto il figlio della donna proprio durante la Grigliata della Fine dell'Anno passato, in cui il maghetto era stato praticamente il protagonista indiscusso della serata con quelle gote piene ed il sorriso dolce che gli donavano l'aria simpatica.*

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  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa

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    [VIE DI HOGSMEADE]


    *La serata era piacevolmente fresca notò Elena, mentre vestita di tutto punto si recava verso un luogo ben preciso. Quanto era rimasta stupita nel ricevere quel gufo ormai tre mesi prima, poco dopo la fine delle lezioni ad Hogwarts. Ora stringeva la sua borsetta contenente quel piccolo foglio scritto con una bella grafia elegante.*



    *Aveva aspettato quel giorno con ansia, un po perché non aveva mai partecipato ad un Matrimonio nella comunità magica, ed un po perché conosceva abbastanza bene entrambi i protagonisti di quella storia che quel giorno avrebbe avuto un lieto fine... ansi un lieto inizio. Aveva conosciuto Sylvia quando era una studentessa di magia alle prime armi, ammirando le sue capacità deduttive, ma soprattutto il suo forte senso dell'onore e dell'amicizia. La prima volta che le aveva realmente parlato era stato quando l'aveva vista affrontare battagliera una pianta di Pugnacio. La ragazza non si era mai aperta tanto con Elena, ma potevano definirsi buone amiche nonostante tutto. Elena ricordava ancora l'imbarazzo provato quando l'altra in una giornata storta l'aveva quasi allontanata, mentre distrattamente fumava una sigaretta. Quella volta la mora Corvonero si era fatta sentire, cercando di riportarla alla ragione in un momento di debolezza, dovuta forse al brutto periodo che la Tassorosso stava affrontando.
    Un'amicizia un po più altalenante era invece quella con Marcus, iniziata quando Elena, con un gruppetto di altri studenti, era stata beccata nel bagno di Mirtilla malcontenta dall'allora prefetto Tassorosso. Anche quella volta nel gruppo c'era Sylvia ed insieme aveva condiviso la punizione in Cucina, sorvegliati a vista dalla cerimoniere del matrimonio di quel giorno. Con gli anni Elena aveva apprezzato sempre di più Marcus, stringendo con l'attuale professore di Cure delle Creature Magiche una buona amicizia. Ricordava ancora le feste a cui avevano collaborato come prefetti. Marcus si era sempre dimostrato un valido alleato, ottimo lavoratore e buon amico.
    La Corvonero era felice che i due finalmente avessero deciso di coronare il loro amore. Erano bellissimi insieme e sembravano completarsi a vicenda come le due metà precise di un cerchio. Quel cerchio avrebbe in questo giorno formato una famiglia, ma non solo. Sylvia aspettava un bambino e presto i due Tassorosso uniti in matrimonio avrebbero avuto un bebè da crescere amare ed accudire, accrescendo ancora di più il loro splendido sentimento reciproco.*

    Bene, ormai ci siamo...

    *Disse tra se la mora, arrivando di fronte alla porta del locale della testimone Jane Casterwill, grande amica degli sposi, testimone dell'evento e proprietaria della casa della gioventù. Elena si sistemò l'elegante vestito bianco e nero. Temeva di essere l'unica studentessa alla cerimonia, ma le sue paure furono smentite appena aprì la porta.*



    *La sala della cerimonia era splendidamente addobbata con delle deliziose lanterne e bianchi fiori delicati che rendeva l'atmosfera calda e accogliente del locale semplicemente magica. Erano già molti gli invitati presenti. Elena tirando un sospiro per farsi coraggio avanzò verso lo sposo, vedendo intorno a lui anche volti noti, come quello della professoressa Grent e poco distanti anche Kribja, Kristal e la preside Mills. Arrivata vicino allo sposo Elena lo salutò calorosamente.*

    Buon pomeriggio Marcus! Grazie per l'invito. Sono felicissima per te e Sylvia, congratulazioni!

    *Senza disturbare oltre lo sposo, visibilmente in ansia ed il resto degli invitati, Elena decise di iniziare a prendere posto. Mentre si avvicinava ad una delle sedie salutò educatamente con un cenno la professoressa Grent, la preside Mills e Kribja impegnate in una conversazione e la bionda Kristal, che sembrava aspettare qualcuno con trepidazione. Scegliendo il posto, optò per le sedie in terza fila, sedendosi in quella vicina al passaggio centrale. Elena voleva vedere la felicità della sposa mentre entrava nella sala e lo sguardo pacato e sicuro del suo sposo. I due Tassorosso si amavano ed Elena riteneva un onore poter partecipare in quel giorno alla loro felicità.*

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  • Gianna_Fields

    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
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        Gianna_Fields
    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Il 21 Settembre era arrivato velocemente, la Grifondoro del settimo anno quasi non poteva credere di esserci già. In quel giorno infatti si sarebbe tenuto il matrimonio della sua amica Sylvia con il professor Marcus Largh. Aveva ricevuto con immensa felicità il loro invito qualche mese prima e da allora aveva iniziato ad attivarsi per cercare un vestito adeguato alla situazione. Non amava vestirsi in modo elegante ma in quella speciale occasione non ne poteva fare proprio a meno. Pensava a come si potessero sentire i futuri sposi, all'emozione e felicità dei due....chissà se prima o poi sarebbe toccato anche a lei, se anche lei avesse avuto quel giorno speciale durante il quale avrebbe potuto coronare il suo amore con il ragazzo della sua vita. Ma per il momento mancava la "materia prima": il ragazzo. Gianna sorrise a quel pensiero mentre infilava con attenzione il vestito e raccoglieva i capelli. Poi si avvicinò di più allo specchio per procedere al trucco. Un po' di matita nera, rimmel e un lucidalabbra, tutti oggetti che fortunatamente aveva portato dalla sua casa in Italia. Dandosi un'ultima occhiata, prese la borsetta e fu pronta ad uscire. *



    * La cerimonia si sarebbe tenuta ad Hogsmeade al Casterwill's Kitchen alle 18 e 30. Aveva il tempo necessario per arrivare al locale e per niente al mondo sarebbe arrivata in ritardo. Poco dopo arrivò a destinazione ed entrando, vide che alcuni invitati erano già arrivati e si erano già sistemati ai loro posti. C'era naturalmente anche il futuro sposo che, come era ovvio, era visibilmente agitato. Gianna si avvicinò e disse:*

    Buonasera professor Largh.

    * Disse semplicemente rivolgendogli il più caloroso dei suoi sorrisi. Non voleva aggiungere altro, capiva che in quel momento probabilmente lui non aspettava altro che vedere entrare la sa futura sposa che, tra l'altro, portava in grembo suo figlio! Doppio motivo di festeggiamento e gioia. Era più che sicura che avrebbero formato una bellissima famiglia. Vide tra gli invitati la Preside Mills, Jane, Kristal, la professoressa Grant, Kribja e Elena. Si diresse verso quest'ultima cercando di disturbare il meno possibile. Salutò con un cenno della mano i presenti per poi rivolgersi a Elena:*

    Ciao Elena, sei bellissima! Spero non ti dispiaccia se mi siedo vicino a te.

    * Disse sorridendole. Poi aggiunse:*

    Sono molto emozionata per questo evento, non vedo l'ora che arrivi la sposa!

    * concluse mentre prendeva posto. *

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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
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    [Wiltshire – Villa Martin]

    *Era il 21 settembre e Daenerys aveva passato gran parte della giornata a prepararsi. Quel giorno era davvero speciali, perché due suoi amici, ed anche ex compagni di scuola, si sarebbero uniti in matrimonio. Si trattava di Sylvia e Marcus. Era affezionata in particolar modo a Sylvia, che oltretutto non vedeva già da un po’ di tempo. Troppi impegni e situazioni scomodi che avevano colpito entrambe, ma alla fine eccola li, pronta a presenziare al matrimonio di Sylvia con un sorriso sincero stampato sul volto. La scelta dell’abito era stata la sfida più ardua, e dopo aver scartato tanti splendidi vestiti, alla fine scelse quello che apparteneva alla sua defunta madre, morta solo il mese scorso. Messo il vestito andò a specchiarsi, era davvero simile alla madre, sia di viso che fisicamente, e con quel vestito sembrava praticamente lei. Daenerys quasi si impressionò del suo riflesso.


    Sistemati trucco e capelli, poteva finalmente definirsi pronta per uscire. Mise nella sua piccola borsa, con lo spazio ampliato dall’incantesimo di estensione irriconoscibile, l’invito al matrimonio ricevuto tempo prima, per poi uscire di casa. Come al solito non incrociò il padre durante la sua uscita. Dall’accaduto entrambi non avevano fatto altro che evitarsi, lui maggiormente. Suo padre non la capiva, non le credeva. Per lui sua figlia non era altro che un’assassina, ed era solo colpa sua se sua moglie e suo figlio erano morti. Non c’era modo che credesse alla versione della storia di Daenerys, che era la versione vera, tra l’altro.*

    [Hogsmeade - Casterwill’s Kitchen]

    *Prendere la licenza per la materializzazione era stata la cosa migliore che avesse potuto fare. Grazie a questo metodo di spostamento arrivava in fretta alle destinazioni che si prestabiliva, certo, non poteva utilizzarlo per distanze molto lunghe, ma era comunque molto utile in certi punti. Come il suo arrivo al Casterwill’s Kitchen dopo essere approdata ad Hogsmeade. Si materializzò nelle vicinanze del ristorante, per poi camminare proprio verso di esso, cercando di camminare con attenzione. Si, perché gli alti tacchi che indossava non erano proprio il prototipo di scarpa comoda. Finalmente arrivò davanti al ristorante di Jane Casterwill e con un sorriso entrò. Rimase affascinata da come il locale era stato addobbato per l’occasione, era davvero splendido. Notò già la presenza di svariati invitati che conosceva, anche se non è che con loro avesse chissà quale gran rapporto, ma in fin dei conti era li per i sposi, non per gli invitati.*

    Buon pomeriggio Marcus! Sei davvero impeccabile oggi, davvero.
    Ti faccio i miei più sinceri auguri, per tutto.


    *Sorrise. Gli auguri non erano riferiti solamente al matrimonio, ma anche al bambino che Sylvia teneva in grembo. Daenerys notò perfettamente che Marcus era molto teso, dopotutto stava per sposarsi e l’ansia era una delle emozioni predominanti negli sposi.*

    Ora vado a prendere posto.

    *Aggiunse infine, allontanandosi e salutando, nel frattempo, tutti i presenti. Dalla Mills, da poco diventata preside di Hogwarts, fino agli invitati che nemmeno conosceva. Dopotutto bisognava essere sempre educati in queste circostanze. Si avvicinò ad una delle tante sedie libere.*

    Gianna, Elena, che piacere vedervi.
    Spero non sia un problema se mi siedo qui con voi.


    *Disse con un sorriso alle due ragazze del settimo anno, che fino all’anno precedente erano sue compagne di scuola, seppur di casate differenti.
    Era davvero una splendida giornata. Nonostante i tanti pensieri che Daenerys aveva in quel periodo, era davvero contenta di trovarsi li. Il vestito copriva la cicatrice sulla sua gamba, i capelli biondi e curati coprivano la piccola cicatrice sulla testa e il trucco quei lievi lividi che ancora non erano andati via del tutto. Aveva fatto il possibile per apparire al meglio e nascondere quelle piccole cose che mostravano il dolore che stava provando negli ultimi tempi. Era felice per Marcus e Sylvia, ma avrebbe voluto essere anche felice per se stessa, ma purtroppo non era ancora arrivato il momento. A volte si chiedeva se, in effetti, quel momento sarebbe mai arrivato. Un momento di pura felicità, stato d’animo a cui tanto aspirava.*


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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
    Galeoni: 582
       
       


    *Charlotte rimase ad osservare intorno a sé per qualche minuto.
    Quel locale era notevolmente cambiato per ospitare quell'occasione speciale. Alcune sedie erano stati disposte ordinatamente proprio difronte a dove si trovava Charlotte e, alle loro estremità c'erano alcune lanterne che, assieme ai bellissimi fiori, donavano una sensazione di romanticismo davvero unica.
    Il camino della stanza era spento, e per fortuna, se no Charlotte avrebbe davvero sofferto il caldo dato che si trovava a pochi centimetri dalla legna spenta.
    La Preside Mills rimase in solitudine per poco, fu infatti raggiunta da una promettente Corvonero dai capelli scuri e grandi occhi verdi. La professoressa Mills, una volta "insediata" nell'ufficio della Preside aveva richiesto tutti i fascicoli degli studenti, in particolare di quelli che dovevano sostenere i G.U.F.O. i M.A.G.O.
    Aveva scoperto molte cose su quegli studenti, ed era inoltre sorprendente da cosa di poteva trovare negli archivi della preside.
    La ragazza che si era avvicinata a lei, in quel momento, era Kribja Armstrong e aveva scoperto, da poco, che era figlia di una strega Purosangue e di un babbano.*

    Salve Professoressa, scusi se la disturbo, volevo semplicemente chiederle come sta lei ed il suo piccolo Kyle.

    *Quel dolce pensiero la fece sorridere leggermente.*


    Salve signorina Armstrong.
    Io so bene grazie, e anche Kyle.


    *Rispose la preside Mills, proprio nel momento in cui vide entrare, nel locale, alcuni degli invitati. Riconobbe molti degli studenti del settimo anno, ma anche alcuni ex studenti della stessa età dei due sposini.
    Era curioso vedere la differenza d'età degli invitati, era indice che sia Marcus che Sylvia stringevano amicizia con qualsiasi persona incontrassero.*

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  • Mihos_Renny

    Tassorosso Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
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        Mihos_Renny
    Tassorosso Responsabile di Casa
       
       

    Miseriaccia! Come diavolo si fa!!!

    *Pensò il ragazzo digrignando i denti, mentre cercava invano di allacciarsi la cravatta a farfallino davanti ad uno specchio del suo dormitorio, era in quella situazione da quasi quindici minuti, nel tentativo di finire di vestirsi per quel giorno, tanto bello quanto speciale, era infatti stato invitato a prendere parte al matrimonio di Marcus Largh e Sylvia Turner, due ex Tassorosso e compagni di squadra di Quidditch del diciassettenne. Marcus era sempre stato gentile e disponibile con lui, fin dal suo arrivo ad Hogwarts e allo smistamento nella casa di Tosca e Sylvia, nonostante non avesse mai avuto occasione di conoscerla affondo, si vedeva che era una brava ragazza e una bella persona; non poteva mancare a quella cerimonia. Mihos guardò l'orologio da taschino di suo padre che portava sempre con sé e riuscì a malapena a trattenere un'imprecazione notando l'ora.*

    Oooh al diavolo!!!

    *Disse gettando il farfallino sul letto e rovistando nel baule, fortunatamente si era portato una cravatta nel probabile caso, conoscendosi, non fosse riuscito a legarsi il papillon e ovviamente; trovata la cravatta tornò davanti allo specchio e fece il nodo che realizzò in meno di un minuto, prese la giacca e si diede un'ultima occhiata per controllare che non ci fosse niente fuori posto e uscì di volata prendendo al volo l'invito e la bacchetta per dirigersi al luogo della cerimonia.*



    [CASTERWILL'S KITCHEN]


    *La corsa a perdifiato di Mihos per le vie di Hogsmeade lo fece arrivare in orario, fortunatamente il ragazzo era veloce nella corsa e questo gli aveva permesso di guadagnare qualche minuto di anticipo. Entrando nel locale notò come l'interno era stato addobbato a dovere e delle lanterna al centro della stanza formavano come una specie di passerella che avrebbe dovuto percorrere la sposa una volta cominciata la cerimonia. C'erano già un buon numero di invitati nel locale, tra cui Elena, Gianna e Kribja, c'era anche la professoressa Mills, diventata da poco Preside di Hogwarts, lo sposo, visibilmente agitato, affiancato dalla professoressa di Antiche Rune e testimone di Marcus, ma la ragazza che più attirò la sua attenzione fu Kristal che indossava un meraviglioso abito blu e un'acconciatura raccolta.*

    Mi scusi bella signorina le dispiace se mi siedo vicino a lei

    *Disse sorridendo alla bionda dandole un bacio sulla fronte e sedendosi sulla sedia vicino a lei, era stata invitata come accompagnatrice di Mihos e amica della sorella dello sposo. All'appello, oltre ad Angelina Largh, mancava solo la seconda protagonista della giornata: Sylvia. La ex-Tassorosso sarebbe dovuta arrivare in pochi minuti, a meno che non avesse seguito la tradizione del ritardo della sposa. Non poteva essere più felice per i due ex-concasati e sorrise pensando a quando sarebbe potuto toccare a lui, pensare a sua madre in lacrime per la felicità, Mihos cambió espressione mettendosi una mano sul viso ridacchiando, sicuramente lo avrebbero preso per pazzo.*

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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Marcus era davvero ansioso. Non si era mai sentito così prima d'ora, neppure durante i MA.G.O. o quando aveva sostenuto il colloquio per diventare Magizoologo.
    Mentre Marcus attendeva i primi invitati, la sua famiglia aveva già preso posto nelle prime file di sedie libere. Non ci volle molto per far si che qualcuno giunse li, proprio dove si sarebbe tenuta la cerimonia del matrimonio.*

    Ecco lo sposo! Come ti senti?

    *Disse una voce a lui famigliare, era Lavinia, la sua testimone.
    Vederla li, non sapeva perché, gli fece passare anche se per poco l'agitazione.*

    Stai tranquillo amico mio, andrà tutto bene! Sembra tutto perfetto e io, comunque, mi assicurerò che lo sia. Questo è il vostro giorno.

    Sei sempre gentilissima.
    Beh, dimmi: dove hai lasciato oggi tua figlia?


    *Chiese curioso Marcus. La professoressa Grent aveva una figlia che, se non sbagliava, si chiama Joy. Era piccolina e quelle poche volte che l'aveva vista era davvero carina e assomigliante alla madre.
    Ai due amici si aggiunse la Preside Mills che, dopo qualche parole, lasciò Marcus in compagnia di Lavinia.
    Compito però di Marcus era accogliere gli invitati nei loro bellissimi vestiti: arrivarono infatti molti delle persone alla quale era stato inviato l'invito.*

    Buon pomeriggio Marcus! Grazie per l'invito. Sono felicissima per te e Sylvia, congratulazioni!

    Grazie mille Elena.. O meglio, prefetto Apefrizzola.

    *Disse ridacchiando l'uomo da poco assunto al Ministero della Magia.
    Marcus guardò l'orologio da taschino che possedeva. L'ora della cerimonia si stava avvicinando ssempre di più.. Chissà se Sylva sarebbe arrivata puntuale o, come le vere spose, si sarebbe fatta attendere.
    Il giorno più importante della sua vita era finalmente giunto.*

    Buon pomeriggio Marcus! Sei davvero impeccabile oggi, davvero.
    Ti faccio i miei più sinceri auguri, per tutto.
    Ora vado a prendere posto.


    *Affermò un'altra degli invitati: Daenerys Martin.
    Marcus la conosceva bene, avevano la stessa età e avevano frequentato Hogwarts nello stesso periodo, un po' come con tutti gli altri invitati al matrimonio.*




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1911
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Sylvia osservava fuori dalla finestra, mentre l‘agitazione non la lasciava un secondo. Guardò la sveglia. Mancava un ora al ricevimento e ancora non aveva cominciato a prepararsi. Era troppo agitata, le mani le tremavano troppo. Quando ecco, che una voce familiare la fece voltare verso la porta.*

    Ciao festeggiata! Come ti senti?

    * Era la sua cara “ nipotina” e damigella, @Jane_Casterwill. Sylvia sorrise lieta nel vederla, era proprio l’aiuto che stava cercando come una matta.
    Le andò incontro, mentre la grifondoro le chiese.*

    Domanda stupida, scusa! Però eih, guardami bene negli occhi e stritolami pure le mani se vuoi!

    Jane!!! Tesoro, menomale che sei qui! Sono un mix di agitazione, emozione, gioia e paura. Ti prego, dammi una mano, senno non so come fare!

    * Jane, capendo l’agitazione che pervadeva l’amica le rispose di stare calma e di fare dei respiri profondi. Sylvia osservò la sua amica e cominciò a respirare profondamente mentre le stringeva le mani e poi le disse*


    Da quanto è che ci conosciamo? E quante ne abbiamo passate insieme? Tantissime e di tutti i colori, non è vero? Quindi fai un respiro profondo e calmati adesso. Sei una persona meravigliosa zietta mia e stai per sposare l'uomo della tua vita e ti prometto che andrà tutto bene, ti fidi di me?


    * Sylvia annui con le lacrime che già minacciavano di uscire e un sorriso radioso e rispose.*

    Sei davvero un angelo, mia piccola Jane!

    * Dovevano sbrigarsi! D’accordo che la sposa doveva sempre arrivare un attimino in ritardo, ma non con un ora! Quindi Sylvia si fece una bella doccia calda cercando di rilassarsi, mentre si immaginava già la sera come signora Largh. Una volta terminato, Jane la aiutò a indossare il vestito aiutandola con la cerniera.
    Era un vestito tra il semplice ma anche molto elegante.
    Era pizzo mixato a stoffa e non appena Sylvia l’aveva visto se ne era subito innamorata. *



    * In più il dietro, lasciava la schiena per la maggior parte scoperta, creando una specie di v, e in abbinato indossò delle scarpe decoltè bianche*



    * Una volta indossato il vestito, Sylvia si sedette a un comodino con sopra uno specchio, dove Jane la aiutò a truccarsi, un trucco molto leggero, adatto ai lineamenti della tassorosso.
    Mentre la grifondoro la aiutava, Sylvia non poteva fare a meno di guardarla con tutta la gratitudine che lo sguardo le permetteva. Si era fatta in quattro per lei, insieme a Char ,che anche lei,nonostante i propri impegni , aveva accettato di celebrare il matrimonio.
    Non avrebbe mai ringraziato abbastanza il cielo, per quelle persone meravigliose che aveva conosciuto. Fu poi il turno dei capelli che le due acconciarono in una coda, una coda di cavallo, piena di boccoli. *



    *Mancava ancora qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu. Per qualcosa di nuovo aveva il vestito, per prestato, Jane le aveva dato un fermacapelli a forma di farfalla argentato, e per blu una giarrettiera che le avevano regalato Carly, Jane e Kribja.
    Una volta pronta Sylvia si osservò allo specchio e si stupì. Lo specchio le rimandava l’immagine di una giovane donna, meravigliosa, con un sorriso radioso , gli occhi luccicanti per l’emozione.
    L’emozione le avevano fatto venire un groppo in gola,e cercò di fare un respiro profondo.
    L occhio le cadde di nuovo sull’orologio. Dovevano affrettarsi, erano già le 18,30 e e lei era ancora li. Voleva farsi attendere almeno una decina di minuti, non di più. Anche perché conoscendosi, non sarebbe riuscita a stare lontano dal suo amato ancora per molto.
    Cosi, sposa, famiglia della sposa, e damigella uscirono di casa, e si avviarono verso il ristorante.
    Durante il tragitto incontrarono diverse persone che passeggiavano per il villaggio che sorrisero a Sylvia facendole gli auguri anche se non la conosceva e la ragazza ringraziò sorridendo radiosa a tutti quelli che la salutavano.
    Arrivate al ristorante la madre di Sylvia andò a sedersi al suo posto, non senza prima aver abbracciato la figlia in un abbraccio stritolaossa, mentre il padre le rimase accanto Sylvia. Jane si avvicinò e le consegnò il bouquet e poi fece il suo ingresso in sala.*



    La diciannovenne rimase lì con il padre, che dopo cinque minuti di pianti, e parole dolci, la prese sottobraccio, e la condusse verso l’entrata del ristorante. Sylvia guardò in giro salutando tutti gli invitati chinando il capo e con un grande sorriso e anche sillabando un “Grazie “ a tutti i presenti.
    Era davvero felicissima che fossero li con lei e Marcus a festeggiare quel giorno cosi importante per loro ed era onorata della loro presenza.
    La ragazza e suo padre percorsero il corridoio che portava a un punto preciso, e appena fu entrata gli occhi di Sylvia incontrarono subito quelli del suo amato @Marcus_Largh.
    Era una visione divina con quel vestito grigio, era un vestito da matrimonio solo per i maghi, molto elegante e fine. La bellezza e il fascino che emanava Marcus, non potevano essere descritti a parole, talmente erano forti.
    Appena gli occhi della tassorosso videro Marc, sorrise al suo amato, ancora di più, e il sorriso le illuminò ancora di più il volto se possibile. Alan , a braccetto con Sylvia infine giunse da marcus e prendendo la mano della figlia, la pose sopra quella di Marcus. La cerimonia stava per avere inizio e Sylvia aveva il cuore in preda a una tempesta di emozioni, mentre le gambe presero a tremarle.*


    @Jane_Casterwill, @Charlotte_Mills,@Gianna_Fields, @Kribja_Armstrong, @Lavinia_Grent, @Kristal Thratchet, @Mirco_Mcqueen, @Dragonis_Witch, @Pierre_Locomotor, @Mihos_Renny, @Sibilla_Strangedreams, @Elena_Apefrizzola, @Cosetto_Silverwing, @Angelina_Largh, @Percy_Smith, @Gabriel_Master, @Daenerys_Martin, @Yasmine_Holmes,




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