• Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 350577
       
       

    *A dieci minuti dalle diciotto e trenta, cioè l'orario che era segnato su tutti gli inviti che Marcus e Sylvia avevano inviato ai vari invitati, la sposa fece il suo arrivo al proprio matrimonio.
    Marcus si trovava difronte a lei e, quando vide la sua futura moglie arrivare la donna, a pochissimi passi da lui, riuscì a vedere un filo di commozione negli occhi chiari del professore di Cura delle Creature Magiche.
    Sylvia era meravigliosa.
    Indossava un vestito, ovviamente bianco, con dei ricami in pizzo che le mettevano in evidenza le forme rotonde per via della gravidanza. L'ultima volta che aveva visto quella stega, ormai donna, era stato quasi un messe prima quando aveva accettato di presenziare al suo matrimonio, oltre a celebrarlo.
    Era onorata di quel ruolo.
    Aveva conosciuto Sylvia molti anni prima, quando lei era una semplice professoressa di Arti Oscure e, chissà perchè e come mai, si era “confidata” con la studentessa. Lei era stata la prima a conoscere il suo più oscuro segreto che comprendeva il suo passato, e non l'aveva giudicata per le scelte che aveva fatto e per quello gliene era grata.
    Quando sia Sylvia Turner, che Marcus Largh si trovarono difronte a lei, quando i testimoni occuparono i loro posti, e quando tutti i gli invitati presero posto la donna, che quel giorno era stata scelta per celebrare il matrimonio più atteso degli ultimi mesi, prese la parola, cercando di allontanare la commozione che caratterizzava tutti in quella stanza.*


    Dunque... Oggi non sono qui in qualità di preside...

    *Iniziò a parlare la professoressa.
    La parola “preside” associata al suo nome e cognome le faceva ancora un certo senso, anche se aveva avuto molto tempo per abituarsene.
    Ormai erano ufficialmente venti giorni che era “la Preside Mills”, ma mai si sarebbe davvero abituata a tutte le responsabilità che una tale carica del genere comportava.*

    ...Ma in qualità di amica.
    Ho provato a cercare delle parole formali per questa occasione, ma non ci sono riuscita.
    Celebrare questo matrimonio, il vostro matrimonio, per me è un onore grandissimo.


    *Affermò Charlotte, voltandosi poi verso Marcus, lo sposo che indossava un completo grigio molto particolare.
    Aveva, come si poteva immaginare, lo sguardo emozionato e l'ansia che lo aveva caratterizzato fino a qualche minuto era però scomparsa.*

    Marcus.
    Mago dalle grandi doti.
    Uomo dal grande cuore che si fa amare da tutti quanti. Hai trovato la tua dolce metà sui banchi di scuola e, nonostante i brutti momenti, sei riuscito.. anzi siete riusciti, a portare avanti il vostro amore più forte di prima.


    *Disse.
    Tutto quello che aveva detto, e che stava dicendo era un discorso improvvisato. Quando aveva detto di non essere riuscita a trovare parole formali per quell'occasione era stata davvero seria.
    Trovare le parole giuste per celebrare difronte al mondo l'amore di due persone era difficile, non era nei suoi compiti e, proprio per quello, aveva deciso di andare, come si diceva, “a braccio”.*


    Sylvia.
    Strega dalle mille sfaccettature.
    Dentro di te possiedi un mondo che solo tu conosci, ma che piano piano hai fatto vedere al tuo amato. Gli ha permesso di entrare nella tua vita, per alcuni versi, un po' complicata.. Ed eccoci qua. A celebrare il vostro matrimonio.. Il vostro continuo di vita.


    *Affermò la professoressa Mills osservando nei grandi occhi scuri quella che era fiera di chiamare amica. Entrambe erano donne un po' complicate e lunatiche, con due personalità che spesso si scontravano e portavano a litigi, ma ogni volta l'amicizia aveva la meglio.
    Con Sylvia era così: non si poteva portare rancore, il suo viso angelico trasmetteva purezza ed era impossibile avercela con lei, per qualsiasi motivo.*

    Il mio augurio è che possiate vivere al fianco uno dell'altro per molti e moltissimi anni, con un piccolo mago, o una piccola streghetta ad allietare le vostre giornate.
    Vi auguro di passare le serate assieme davanti al camino a raccontarvi le vostre giornate, ad essere fieri di vostro figlio, ad essere fieri del vostro amore.



    Detto questo, ho qualcosa di indispensabile.

    *Disse l'ex Serpeverde estraendo la propria bacchetta e evocando un semplice incantesimo di appello.
    Da infondo la stanza si alzò un piccolo cuscino bianco, con sopra due piccoli oggetti: due fedi.
    Non era un vero matrimonio senza anelli. Era stato proprio lo sposo, qualche giorno a prima, a darle in consegna quei due oggetti, uguali, e importantissimi. Gli anelli in questione erano in oro, ma quello della sposa presentava un piccolo brillantino che lo differenziava dall'altro. All'interno erano scritti il nome del coniuge e la data di quel giorno speciale.*

    Marcus Largh, prometti di essere fedele alla qui presente Sylvia Turner, di amarla e onorarla in qualsiasi occasione. Nel bene, nel male, in salute e malattia.. Fin che morte non vi separi?

    *A quelle sue parole lo sposo, dopo aver risposto prese l'anello per la sua amata e glielo calzò all'indice sinistro.*

    Sylvia Turner, prometti di essere fedele al qui presente Marcus Largh, di amarlo e onorarlo in qualsiasi occasione. Nel bene, nel male, in salute e malattia.. Fin che morte non vi separi?

    *La risposta di Sylvia fu ovvia e, proprio come l'uomo prima di lei, prese l'anello rimanente e lo calzò all'indice sinistro del mago che si accingeva a sposare.
    Sylvia e Marcus erano finalmente, e ufficialmente, marito e moglie. Quando i due si scambiarono il tradizionale primo bacio da coppia sposata esplose, nella sala, un caloroso applauso da parte degli invitati alla quale anche Charlotte si aggregò.
    I matrimoni erano la celebrazione massima dell'amore.*

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  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 969
       
       

    [HOGSMEADE – CASA DELLA GIOVENTÙ]


    *I minuti continuavano a scorrere con il loro ritmo, ma a Jane sembravano durare un'eternità mentre cercava di far rilassare la sua amica. Per sua fortuna riuscì nel suo intento, nonostante la pessima battuta che aveva fatto, e Sylvia sembrò calmarsi almeno un po'. Un sorriso splendido illuminava il viso della sposa ma nei suoi occhi si poteva ancora vedere un'ombra di paura che sicuramente sarebbe sparita appena arrivate al locale. La Grifondoro non aveva mai visto l'altra ragazza così felice in tutti gli anni di amicizia, forse solo quel giorno in ospedale quando aveva scoperto di essere incinta con Marcus e Jane li con lei.*

    Sei davvero un angelo, mia piccola Jane!

    *Le rispose Sylvia dopo il suo discorso di incoraggiamento e la diciassettenne le sorrise per poi stringerla in un piccolo abbraccio.
    Quando fu sicura che la sposa si fosse tranquillizzata abbastanza Jane spostò il suo sguardo sull'orologio per controllare che non fosse troppo tardi. Si rese così conto che avrebbero rischiato di fare tardi se non si fossero sbrigate. Misero quindi da parte i sentimentalismi e, dopo aver cacciato Sylvia in bagno per rinfrescarsi, la ragazzina cominciò a sistemare quello che le serviva per rendere ancora più bella l'amica. Aveva fatta molta pratica negli ultimi mesi con trucco e acconciature, usando ovviamente la sposa come cavia, e alla fine avevano ottenuto un ottimo risultato, semplice ma bellissimo!
    Dopo pochi minuti la ex Tassorosso tornò nella stanza, pronta per essere preparata per il grande momento. Jane afferrò subito il vestito che avevano scelto insieme ormai mesi prima, ansiosa di vedere quanto sarebbe stata bella con quell'abito, anche se durante le prove l'aveva già visto indossarlo. Quando riuscì a chiudere la cerniera dell'abito si incantò per un attimo a guardarla, pensando che quell'abito fosse fatto apposta per Sylvia. In più la ragazzina amava la scollatura che c'era dietro all'abito, era magnifico anzi la sua amica era magnifica, ma non avevano ancora finito.
    Fece sedere la sposa su una sedia, davanti a dove aveva posato tutto l'occorrente per finire il lavoro, stando ovviamente attente al vestito.*

    ”Va bene, cerca di non tremare adesso!”

    *Nonostante cercasse di non mostrarlo anche Jane era molto emozionata, per questo motivo ebbe un attimo di esitazione nel cominciare a truccarla quando vide le sue mani tremare. Bastò osservare lo sguardo pieno di gioia e gratitudine che le rivolse Sylvia per farla calmare. La più piccola era così fiera dell'amica! Per lei era come una sorella, le era stata accanto sempre, in ogni momento, anche quando gli incubi non la lasciavano dormire. A scuola Sylvia aveva passato spesso molto tempo con Jane, sia durante il giorno che durante la notte, per cercare di aiutarla a dormire. Le era stata più accanto lei che sua sorella gemella Effie in tutti quegli anni.
    Per questo ci mise tutto il suo amore nel truccarla e nel sistemarle i capelli. Alla fine, come la Grifetta immaginava, il risultato fu stupefacente!*

    Sei bellissima amica mia!

    *Le disse guardandola, cercando di trattenere le lacrime, per quelle ci sarebbe stato il momento adatto più tardi.
    Jane credeva che la sposa fosse pronta, ma poi si ricordò che mancava ancora qualcosa. Qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu, quindi era il momento per quello che aveva tenuto da parte per quella occasione. Tirò fuori un piccolo fermacapelli argento a forma di farfalla e lo mise con cura fra i capelli dell'amica. Mentre Sylvia si sistemava la giarrettiera blu che Jane, Charlotte e Kribja le avevano regalato al suo addio al nubilato, anche la testimone/damigella andò a prepararsi.
    Entrata nella sua stanza la ragazza si catapultò subito in bagno, nel giro di pochi minuti ne uscì profumata e ancora con i capelli leggermente umidi. Sul letto c'era ancora, come lei lo aveva lasciato, il suo abito pronto per essere indossato. Lo prese subito e, con un po' di difficoltà, riuscì a indossarlo e chiudere la cerniera da sola. Per l'occasione aveva scelto un abito mono spalla che si stringeva in vita e poi ricadeva morbido, ovviamente scelto con la sposa.*



    *Anche lei si truccò velocemente, in modo leggero ma cercando di coprire le occhiaie che le segnavano gli occhi a causa della notte in bianco che aveva passato per l'agitazione. Decise di lasciare i suoi capelli corti sciolti e leggermente ondulati, infine indossò delle semplici scarpe con il tacco beige, fin troppo alte per una ragazza non abituata a portarle.
    Controllò ancora una volta l'ora e si rese conto di aver battuto qualsiasi record di tempo per prepararsi, Jane non era mai stata così veloce! Afferrò al volo la sua borsetta abbinata alle scarpe e si lanciò giù dalle scale, cercando di non inciampare e arrivare al piano inferiore rotolando. Li, ad attenderla visto che mancava solo lei, trovò la famiglia di Sylvia e ovviamente la sposa stessa, rimanendo ancora una volta stupita dalla sua bellezza. Le rivolse un dolce sorriso prima di incitare tutti a uscire di casa perché, testuali parole, lo sposo altrimenti sarebbe scappato via!*

    [HOGSMEADE – CASTERWILL'S KITCHEN]


    *In pochi minuti arrivarono al ristorante, che non era molto lontano dalla casa fortunatamente per lei che già non sopportava più quelle scarpe.
    Prima di entrare dentro e prendere il proprio posto da testimone, diede il mazzo di fiori che teneva in mano a Sylvia.*

    Ci vediamo dentro bellissima e, mi raccomando, non svenire!

    *Disse Jane alla sua amica facendolo un occhiolino per poi affidarla alle mani del padre che l'avrebbe accompagnata dal suo amato.
    Così la ragazza entrò nel suo locale e tirò un sospiro di sollievo quando vide che tutto era stato disposto perfettamente. Vide anche tutti gli invitati già pronti per la cerimonia e, mentre camminava per andare al proprio posto, rivolse loro un sorriso per salutarli. Per ultimo guardò lo sposo, che sembrava molto agitato, così gli rivolse un sorriso per tranquillizzarlo prima di dare il via, con un gesto della mano, alla marcia nuziale.
    Sulle note della classica canzone che tutti conoscevano entrò la sposa, bella più che mai, lasciando tutti a bocca aperta e finalmente Jane poté notare il viso di Sylvia rilassarsi appena vide il suo amato attenderla. Era tutto perfetto, come la Grifa aveva sperato per i due innamorati! Fu bellissimo per lei vederli finalmente l'uno di fianco all'altra, con le mani strette come se da quel contatto dipendesse la loro stessa vita. Rimase un attimo a guardarli, con un dolce sorriso nel volto, finché la voce di Charlotte non la distrasse. La cerimonia era finalmente iniziata!
    Per tutto il tempo Jane rimase al fianco della sposa, era quello il suo dovere di testimone e damigella starle accanto e assicurarsi che tutto andasse bene. Tuttavia in quei mesi non si sarebbe mai immaginata una cerimonia così bella! Gli occhi emozionati degli sposi, le loro mani ancora unite e le belle parole di Charlotte, tutte queste cose insieme riuscirono a far commuovere anche Jane, che però riuscì a trattenere le lacrime. Osservò quindi con gli occhi lucidi lo scambio delle fedi e i due innamorati diventare ufficialmente marito e moglie. Il sorriso che la Grifondoro aveva da quando era entrata si allargò ancora di più mentre osservava la coppia felice scambiarsi il classico bacio.*

    ”Finalmente! Sono felice per te zietta, te lo meriti!”

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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *Per un momento Kribja ebbe paura di aver disturbato la donna con la sua domanda, magari risultava fuori luogo chiederle di Kyle mentre si preparata e riordinava le idee per il discorso di celebrazione, invece la Professoressa Mills (o la Preside Mills che dir si voglia) le fece un sorrisetto informandola che sia lei che il suo piccolo stava bene. Contenta per la notizia appena appresa la ragazza le sorrise nuovamente e decise di prendere posto per non disturbarla ulteriormente.*

    Ne sono contenta. Vado ad accomodarmi prima che arrivi la sposa.
    Buona continuazione.


    *E con quelle garbate parola Kribja si spostò più in là per osservare coloro i quali erano arrivati nel locale. Subito individuò la chioma scura del prefetto della sua Casata, splendidamente avvolta in un vestitino a fantasia bianco e nero, seduta accanto alla bella Gianna Fields, che indossava uno sgargiante due pezzi molto elegante ed un'affascinante bionda che però non riuscì a comprendere chi fosse dato che le voltava le spalle. Accanto alla Grifondoro Kristal, poco più in là, si stava avvicinando Mihos Renny, più elegante che mai con quel completo nero e bianco, pronto per salutare quella che da poco era divenuta la sua ragazza. L'estate aveva portato con se splendide giornate luminose, un'avvincente coppa di Quidditch ma anche tanto amore, e mentre la Grifondoro ed il Tassorosso compivano i primi passi in quel dolce e tenero sentiero, una delle coppie storiche del castello convolava a nozze arricchiti dalla presenza del fagiolino o della fagiolina che riempiva il ventre di Sylvia.
    Con passi brevi e cadenzati, per non rischiare di cadere da quelle trappole mortali altrimenti chiamati tacchi alti, Kribja si avvicinò al gruppetto di ragazze distinguendo la figura della bionda che prima non aveva riconosciuto, era Daenerys Martin, la Serpeverde che la Corvonero aveva conosciuto ad una gita scolastica ad Hogsmeade l'anno prima, rimanendo colpita dal bel nome della ragazza. O forse era meglio dire della donna data la classe con cui stava indossando quel vestito dall'aria molto costosa che le dava un'affascinante e raffinata aurea.*

    Salve a tutte ragazze, posso accomodarmi accanto a voi?
    Siete estremamente incantevoli quest'oggi, è bello poter abbandonare la divisa di Hogwarts ed incontrarci con questi splendidi abiti ogni tanto.


    *Esclamò sorridente alle compagne prima di accomodarsi in una delle sedie in legno scuro decorate dalla proprietaria del ristorante con dei fiocchetti bianchi ma, non fece neppure in tempo a sistemare la gonna in modo che non ci fossero pieghe che l'ora X scattò. Tutti gli invitati si alzarono in piedi avvicinandosi al lato esterno delle sedute per osservare l'eterea figura che stava camminando lungo quella navata ricostruita con la bocca spalancata.
    Quel giorno la già bella Sylvia era una splendore senza paragoni: l'elegante abito bianco in figura valorizzava tutte le dolce curve della veramente poco accennata gravidanza, il mix si stoffa e pizzo si interrompeva sensualmente per lasciare scoperta la schiena della Tassorosso ed il bouquette che portava raccolto tra le mani donava un delicato tocco di colore. Ma tutto ciò scompariva alla vista del suo volto, e non era grazie al raffinato trucco o ai ricci capelli tenuti acconciati in una coda di cavallo, bensì era l'espressione che aveva che rapì tutti gli invitati.
    Sylvia era raggiante, bella come il sole e felice come poche volte Kribja la aveva vista, mentre percorreva il corridoio a braccetto con un'uomo che doveva essere il padre e salutava tutti con un candido sorriso per poi focalizzarsi sul suo amato sposo.
    E se fino a quel momento la Corvonero aveva visto l'usanza dell'accompagnamento all'altare come una pratica un pò medioevale che ricordava il passaggio di proprietà dalla famiglia di origine al nuovo nucleo familiare, quando Sylvia, ormai dinanzi Marcus salutò il padre per perdersi negli occhi del suo uomo, ogni convinzione cadde. Era un gesto di puro amore d affetto che riempì il cuore della ragazza.
    Inoltre il quel momento si rese conto anche di qualcun'altro che accompagnava la sposa, nel duplice ruolo di testimone e damigella, fasciata in un magnifico abito celeste che le lasciava libera una spalla ed i capelli corti sbarazzini: la Grifetta Jane Casterwill.*

    Wow anche Jane è bellissima.

    *Pensò Kribja che aveva visto in anteprima il vestito della testimone ma senza avere la possibilità di osservare quanto bene le calzasse. In quel momento non c'era modo di salutare, ovviamente, la sposa e la testimone/damigella, per cui tutti si riaccomodarono nelle loro sedute pronti ad udire le parole della Mills che avrebbe celebrato il rito.
    Anche la donna era visibilmente emozionata per il destino dei due innamorati ma riuscì, con sagge parole, a riassumere l'essenza di Marcus e Sylvia e del grande amore che provavano l'uno per l'altra. Kribja aveva sorriso tutto il tempo rapita da quel tributo di dolcezza e tenerezza non riuscendo a ridacchiare sommessamente quando la donna augurò loro di passare le serate assieme davanti al camino per raccontarsi gli impegni della giornata, e di essere fieri del loro figlio frutto di un grande amore. Non c'erano parole più belle e perfette per quel momento. D'altronde, passata la cerimonia ed i festeggiamenti, come saggiamente la donna aveva detto, era quello che restava ai due sposini: il loro affetto l'uno per l'altra, la piccola gioia che avrebbero stretto tra le breccia dopo dopo mesi e la voglia di affrontare assieme i traguardi della vita così come i momenti bui.
    Quando la Preside evocò i due anelli da scambiarsi, Kribja si alzò sulle punti dei poveri piedi già provati, per poter osservare il simbolo di quello scambio di promesse ma purtroppo intravide solo un luccichio dorato, mentre udiva la comune formula matrimoniale.
    Qualcuno più in là, singhiozzava alla scena (forse la madre della sposa), ma gli occhi della Corvonero erano asciutti e limpidi di sincera felicità per quelli che ormai erano il Signore e la Signora Largh. L'applauso che esplose nel momento in cui i due novelli sposi si baciarono rischio di buttare giù le pareti del locale perchè tutti volevano dimostrare la commozione per quell'avvenimento così bello ed importante.*

    Auguri agli sposi.

    *Urlò Kribja mentre le sue parole si persero nel fragoroso applauso che avvolse la coppia.
    Il 21 Settembre 2017 sarebbe stata una data da ricordare per gli sposini ed i loro ospiti, e non era finita perchè dopo il rito ci sarebbero stati i festeggiamenti e lì ci sarebbe stato da divertirsi.


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  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 969
       
       

    *Un fragoroso applauso ruppe la quiete che c'era precedentemente nel locale mentre i due neo sposi erano ancora stretti e nessuno sembrava volerli disturbare. Erano stupendi insieme uniti da un abbraccio e dalle loro labbra ancora a contatto. Ovviamente il fotografo non esitò a immortalare quel romantico momento che non durò ancora molto. Dopo pochi minuti i due innamorati decisero di riprendere fiato e si voltarono verso i propri invitati.*

    ”Finalmente, cominciavo a credere che non si sarebbero più staccati!”



    *Pensò la Grifetta osservando la coppia con un grande sorriso mentre continuava ad applaudire insieme a tutti gli altri.
    Da brava damigella Jane sapeva che adesso gli sposi si sarebbero allontanati per un attimo dalla festa, seguiti dal fotografo, per andare a fare un po' di foto da soli. Quindi prese in mano un piccolo sacchettino, uguale a quelli che erano stati posati vicino a tutte le sedie, il quale conteneva del riso. Era tradizione, infatti, che gli sposi uscissero dal luogo della cerimonia accompagnati dal lancio del riso e, appena i due cominciarono a camminare nel percorso centrale alle sedie, tanti piccoli granelli bianchi presero il volo. Una piccola nuvola di chicchi di riso si alzò per aria per poi cadere sulle teste di Sylvia e Marcus, e probabilmente anche a qualche povero invitato che si era ritrovato sulla loro traiettoria. Tutti rimasero a guardare la dolce coppietta allontanarsi, accompagnandoli con grida di auguri e tanta gioia. Fra le varie urla la ragazza riuscì a distinguere una voce che ben conosceva, quella della Corvonero Kribja Armstron, che aveva visto solo pochi giorni prima in quello stesso locale, e girandosi la vide fra tutti gli altri invitati mentre osservava gli sposi. Anche Jane rimase a osservarli mentre uscivano dalla porta principale del locale, dopo aver annunciato che si sarebbero rivisti poco dopo al ricevimento.
    Quando i suoi amici furono spariti dalla sua vista la diciassettenne decise di farsi finalmente avanti e prendere la parola, dato che spettava a lei mandare avanti la festa mentre loro erano via. Per questo motivo si mise dove prima c'erano gli sposi, in modo da permettere a tutti di sentirla e vederla.*

    Bene mentre gli sposi si divertono con le foto noi possiamo spostarci dove si terrà il resto della serata. Prego seguitemi, da questa parte!

    *Disse con un tono di voce abbastanza alto per poi dirigersi verso le porte che portavano al giardino sul retro.
    Li, nel piccolo e intimo giardinetto, era stato sistemato tutto ciò che serviva per continuare la serata e la proprietaria aveva fatto un incantesimo per assicurarsi che il tempo o il freddo non disturbassero la splendida serata. I tavoli rotondi erano stati disposti sul prato verde, coperti da delle candide tovaglie bianche, il servizio in ceramica bianca già disposto in modo corretto, così come le posate e i bicchiere. In mezzo, in bella vista, ovviamente il tavolo degli sposi che dalla loro postazione potevano osservare tutti gli invitati, con poco distante quello dei genitori, tondo come tutti gli altri.*



    *Nel centro dei tavoli un bel centro tavola, molto adatto al periodo dell'anno in cui ormai si trovavano.*



    *Per illuminare la festa erano state appese agli alberi dei fili con appese delle lanterne che si sarebbero accese appena scomparso il sole.
    Jane si guardò attorno, anche se aveva controllato che tutto fosse al proprio posto solo qualche ore prima, e fu felice di vedere che tutto era disposto alla perfezione. Oltre ai tavoli per gli ospiti si poteva vedere anche un lungo tavolo, sempre coperto da una coperta bianca, su cui più tardi sarebbe comparso l'antipasto a buffet ideato per l'occasione. Prima, ovviamente, la ragazzina aveva preparato un piccolo aperitivo per intrattenere gli ospiti nell'attesa.*

    Mentre aspettiamo gli sposi su quel tavolo potete trovare un piccolo aperitivo di benvenuto, basta che dite quello che volete e vi verrà servito, voi dovete solo parlare e la magia farà il resto. Intanto buona serata!

    *Aggiunse la Grifondoro appena tutti gli invitati furono arrivati nel giardino, indicando un piccolo tavolino poco lontano su cui vi erano posati molti bicchiere e le bevande, sia alcoliche che non.*

    Citazione:
    - Aperitivo di benvenuto:

    Prosecco italiano
    Cocktail analcolico con arancia e cannella
    Acqua minerale gassata e naturale


    *Quando vide gli invitati dirigersi verso il tavolo Jane riuscì finalmente a tirare un sospiro di sollievo. Teneva veramente tanto che ogni cosa fosse perfetta per il matrimonio della sua amica, così tanto che la notte precedente era rimasta per ore a ricontrollare la lista che aveva preparato per non dimenticarsi niente. Sperava solo che quella sera per Sylvia e Marcus fosse la più bella!*

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  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Insegnante Giornalista Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2966
       
       

    Ciao Elena, sei bellissima! Spero non ti dispiaccia se mi siedo vicino a te.
    Sono molto emozionata per questo evento, non vedo l'ora che arrivi la sposa!


    *Gianna riportò Elena al presente arrivando con il suo sorriso smagliante in un elegantissimo completa, con una gonna ampia dalla fantasia floreale che ne metteva in risalto la figura. Elena sapeva che l'altra non amava vestirsi elegante, ma in quell'occasione aveva scelto con arguzia un vestito raffinato che ne metteva in risalto la bellezza senza mancare di comodità.*

    Ciao Gianna! Grazie, certo che puoi sederti, sei elegantissima!Chissà davvero quando arriverà Sylvia, non vedo l'ora!

    *Non fecero in tempo a dire altro che si avvicinò a loro anche la dolce Daenerys, una Serpeverde bravissima più grande di un anno rispetto a loro. La bionda era come sempre impeccabile. Elena ricordava con quanta cura la ragazza indossasse anche la semplice divisa scolastica che su di lei sembrava sempre perfetta. La Serpeverde aveva un'eleganza innata che traspariva anche in quell'occasione.*

    Gianna, Elena, che piacere vedervi.
    Spero non sia un problema se mi siedo qui con voi.


    *Chiese garbata salutandole. Elena le sorrise felice di rivederla e rispose.*

    Certo Daenerys, siediti pure è un piacere ritrovarti!

    *In quel saluto Elena staccò un attimo gli occhi dalle nuove arrivate, per controllare intorno se stesse arrivando invece la futura sposa, ormai doveva mancare veramente poco. Vagando con lo sguardo notò Mihos elegantissimo avvicinarsi alla sua ragazza Kristal il cui volto si illuminò alla vista del suo amato Tassorosso. I due erano veramente adorabili ed Elena era felice della loro relazione appena sbocciata. Vide però con piacere anche l'arrivo di Kribja, che decise di prendere posto vicino a loro.*

    Salve a tutte ragazze, posso accomodarmi accanto a voi?
    Siete estremamente incantevoli quest'oggi, è bello poter abbandonare la divisa di Hogwarts ed incontrarci con questi splendidi abiti ogni tanto.


    *Anche Kribja era splendida nel suo abito, con la cascata di capelli appena raccolta. Elena le sorrise e le fece segno di sedersi con loro dicendole felice.*

    Ciao Kribja, anche te sei elegantissima! E' bello sbizzarrirsi un po nel vestiario ogni tanto... Personalmente però non vedo l'ora giunga Sylvia, e te?

    *Mentre esponeva quella semplice domanda, si accorse che non sarebbe servita una risposta. La festeggiata era arrivata. Il vestito che indossava era magnifico, così come tutto ciò che era stato accuratamente preparato per quel giorno. Ma la cosa più bella fu vedere il suo volto limpido sereno e raggiante allo stesso tempo. La felicità di Sylvia inondava la stanza ad ogni suo passo, regalando anche ai presenti la serenità del momento.I presenti commossi guardarono il suo avanzare verso lo sposo, il passo fermo e deciso che sembrava regolare il respiro dei presenti. Anche lo sposo dal canto suo sembrava in qualche modo rinato e l'ansia di poco prima era sparita, come una nuvola fugace resa inerme da un dolce vento di ponente.
    Quando i due furono finalmente davanti alla celebrante, la Preside Mills, anche quest'ultima non riuscì a trattenere la commozione, ma in qualche modo inizio un perfetto discorso, sicuramente non preparato, ma dettato dall'affetto verso la strega e il mago di fronte a lei, uno di fianco all'altra con le mani giunte.
    Si arrivò così con parole commosse allo scambio delle fedi e finalmente al bacio tra Sylvia e Marcus che sanciva la loro unione in matrimonio, in una famiglia.Elena guardò gli sposi, le bellissime testimoni, le famiglie dei due e tutti gli invitati ed insieme a loro esplose in un forte applauso.
    Quando i due guardarono gli invitati sul loro viso c'era la piena felicità. Iniziarono ad incamminarsi verso l'uscita ed una pioggia di chicchi bianchi di riso ne accompagnò il passo. Anche Elena prese il bel sacchetto vicino alla sedia e ne lanciò il contenuto, con una scarsa mira per quell'occasione, dovette poi ammetterlo, ma l'importante era festeggiare. Gli sposi uscirono così dall'edificio, accompagnati dal fotografo che avrebbe immortalato in ogni possibile modo, per il loro futuro, quella gioia.
    Da perfetta padrona di casa ed amica prese così la parola Jane Casterwill.*

    Bene mentre gli sposi si divertono con le foto noi possiamo spostarci dove si terrà il resto della serata. Prego seguitemi, da questa parte!

    *Elena si ritrovò tra la folla a seguire Jane che li condusse sul giardino nel retro dell'edificio. Era un posto stupendo, arredato con maestria e con un pizzico di magia, tanto che il freddo non arrivava a lambire nessuno dei presenti a quella serata. Piccoli tavoli rotondi erano disseminati per il verde e curato prato, con tovaglie candide e delicati centrotavola a tema autunnale. La Grifondoro spiegò come mentre aspettavano avrebbero potuto richiedere un piccolo aperitivo, semplicemente chiedendolo ad alta voce. Un piccolo foglietto riportava le tre possibilità per iniziare l'aperitivo.*

    Citazione:
    - Aperitivo di benvenuto:

    Prosecco italiano
    Cocktail analcolico con arancia e cannella
    Acqua minerale gassata e naturale


    *Elena avrebbe gradito volentieri il frizzantino fresco della sua terra natia, ma temeva di iniziare male la serata ordinando un po di prosecco. Ci pensò su per un po... poi la ragione cedette il posto al volersi divertire con la felice coppia appena formata. Dopotutto ormai era maggiorenne ed in quel momento era fuori da Hogwarts.*

    Poco prosecco per favore.

    *Disse quasi in un sussurro ed un bicchiere con due dita del vino bianco le affiorò in mano. Elena iniziò a sorseggiarlo, guardandosi in torno alla ricerca delle sue amiche tra la folla dei presenti.*

    @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh, @Charlotte_Mills,@Gianna_Fields, @Kribja_Armstrong, @Lavinia_Grent, @Kristal Thratchet, @Mihos_Renny, @Sibilla_Strangedreams, @Daenerys_Martin,


  • Eurus_Holmes

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 420
        Eurus_Holmes
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Yasmine si trovava sul treno per Hogsmeade quel giorno. Vari impegni famigliari e di lavoro la tenevano occupata in quegli ultimi periodi tanto che passava più tempo nella sua città ad ovest di Londra che ad Hogwarts, dove avrebbe dovuto frequentare le importanti lezioni scolastiche che le avrebbero permesso di dare gli esami M.A.G.O. di li a pochi mesi.
    Quel giorno non era previsto alcun rientro a scuola, sarebbe infatti dovuta tornare per i primi giorni di Ottobre con un permesso speciale della Preside che, a conoscenza della sua situazione, le accordava frequenti uscite.
    Era in ritardo, sarebbe dovuta rientrare a Hogsmeade nelle prime ore del mattino ma a causa di un forte ritardo dei mezzi di trasporto babbani era arrivata a casa solo nel tardo mattino.
    Si diresse a casa, non a , non abitava più li da giorni ormai, e indossò l'abito che tanto aveva preparato per quel giorno e che, appeso all'armadio la stava aspettando.*



    [HOGSMEADE - CASTERWILL'S KITCHEN ]


    *Direttosi verso il luogo del matrimonio si accorse con forte dispiacere di essere arrivata alla conclusione della cerimonia proprio mentre i due coniugi si scambiavano un appassionante bacio. Si sentì fortemente dispiaciuta e spostandosi con il resto degli invitati verso la sala da pranzo si avvicinò a @Sylvia_Turner e @Marcus_Largh. *

    Sono davvero felice di aver ricevuto l'invito, mi dispiace di essere arrivata un po' in ritardo, ho cercato di arrivare il più presto possibile da Londra. Comunque complimenti di vero cuore, Sylvia sei un incanto oggi!

    *Sorrise alla giovane donna che con lei aveva frequentato molte lezioni all'interno di e al suo giovane marito. Erano proprio una bella coppia! Lasciò gli sposini alle foto e dirigendosi nella sala prese un bicchiere di prosecco e si avvicinò alle sue compagne salutandole.*

    Ciao a tutte, finalmente sono arrivata! Elena come va? E' un po' che non ci si vede, fa niente se mi unisco a voi?

    *Si rivolse alle giovani che erano vestite come principesse. Yasmine invece aveva optato per uno dei colori che di solito non indossava ma che non le dispiaceva più di tanto. Si accorse che tra loro c'era anche la sua compagna di corso con cui aveva instaurato una forte amicizia e che, nel corso del tempo, l'aveva portata a dividere parte del suo tempo. *

    @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh, @Charlotte_Mills,@Gianna_Fields, @Kribja_Armstrong, @Lavinia_Grent, @Kristal Thratchet, @Mihos_Renny, @Sibilla_Strangedreams, @Daenerys_Martin, @Elena_Apefrizzola


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 93
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *Marcus salutò altri dei presenti, fino a quando non fu ora dell'inizio della cerimonia.
    Prima di tutto entrò Jane, in un abito azzurro-blu, seguita da un attimo di silenzio e dall'avvio della marcia nuziale, Marcus si voltò verso l'entrata e fu li, che la vide.
    Sylvia era bellissima in un abito bianco con del pizzo che la faceva sembrare ancora più bella di quello che era in realtà. Il viso notevolmente emozionato, proprio come lui.
    Teneva in mano il mazzo di fiori che ogni sposa teneva stretto al momento dell'arrivo. Era a braccetto con suo padre, uomo che Marcus aveva conosciuto tempo prima. era molto tempo che non lo vedeva ed era felice di vedere che stava bene, proprio come la moglie.
    Alan, a braccetto con Sylvia infine giunse da Marcus e prendendo la mano della figlia, la pose sopra quella di Marcus che sorrideva.
    Marcus era rimasto meravigliato dalla bellezza che Sylvia, quel giorno emanava che non si accorse subito che la Preside Mills aveva iniziato il suo discorso.
    Le parole di quella donna erano davvero bellissime e, per certi versi, commoventi. Quando però arrivò il momento dello scambio delle fedi un leggero singhiozzo arrivò alle orecchie di Marcus.
    Di certo non era la sua matrigna, ancora sconvolta dall'incantesimo di appello di Charlotte Mills. Probabilmente si trattava della madre della sua, ufficialmente, moglie.*

    Marcus Largh, prometti di essere fedele alla qui presente Sylvia Turner, di amarla e onorarla in qualsiasi occasione. Nel bene, nel male, in salute e malattia.. Fin che morte non vi separi?

    Ovviamente.
    Si


    *Affermò il giovane mago prendendo l'anello destinato alla sua amata e calzandoglielo all'anulare sinistro.
    Aveva atteso quel momento con grade trepidazione negli ultimi mesi. Era giunto anche a decidere di sposarsi in segreto e subito, per quanto amava la Tassorosso al suo fianco, ma proprio lei o aveva fatto ragionare. Avere le persone a loro care in quel momento così speciale per loro era la cosa migliore che potevano avere... E aveva proprio ragione.
    Quando anche Sylvia rispose alla domanda di rito della celebrante, e dopo essersi scambiati il primo bacio come marito e moglie, un applauso riempì la stanza addobbata a dovere dalla testimone Jane.
    il signore e la signora Largh percorse, quella volta assieme, la pseudo navata, per uscire proprio da dove erano entrati da soli.
    Avrebbero passato qualche minuto da soli (finalmente), per poi farsi fare qualche foto da fotografo prima di tornare dai loro amici e parenti.*

    Non sono tanto sicuro che poi ve la riporto!

    *Disse ridacchiando, e facendo ridere alcuni dei maghi e delle streghe più vicino a lui.
    Non sapeva cosa avrebbero fatto gli invitati nel frattempo, di sicuro Jane sarebbe stata una magnifica padrona di casa.
    Quando uscì dalla porta principale ormai il sole era tramontato, ma la luna non splendeva ancora in cielo.
    L'uomo respirò l'aria fresca della sera.*

    Dunque... Signora Largh... Le hanno detto che è davvero meravigliosa questa sera?

    *Affermò il professore di Cura delle Creature magiche a Hogwarts, scoccando un sonoro bacio sulle morbide labbra di Sylvia, regalando inoltre al fotografo una meravigliosa foto magica.
    Ogni cosa, quella sera, era davvero bellissima e magnifica, oltre ad essere stata organizzata magistralmente dalle due amiche. Era stupefacente quanto una tassorosso e una grifondoro potevano fare insieme.
    I due innamorati e neo sposini passarono altri minuti a farsi fotografare e a chiacchierare tra di loro, fino a quando non optarono per tornare dagli amici e parenti, inoltre li attendeva un bel banchetto!
    Una volta giunti nel giardino del locale l'uomo, ex Tassorosso, rimase a bocca aperta.


    I tavoli erano apparecchiati a dovere, mentre un eccezionale centro tavola molto autunnale dominava i vari tavoli circolari.*


    @Sylvia_Turner,

    @Jane_Casterwill,
    @Gianna_Fields,
    @Kristal Thratchet,
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    @Dragonis_Witch,
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    @Daenerys_Martin,
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  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 640
       
       

    *Kristal rimase davvero poco tempo da sola, ad osservarsi attorno. Fu infatti raggiunta dalla persona che aspettava di più in quel momento, ovviamente oltre alla sposa.*

    Mi scusi bella signorina le dispiace se mi siedo vicino a lei.

    Oh no, preso si accomodi!

    *Disse Kristal scherzando, e godendosi il leggero bacio che il Tassorosso le aveva dato.
    Doveva ammettere che doveva ancora abituarsi a tutto quello, ma era davvero meraviglioso avere qualcuno con cui fidarsi, qualcuno che la capiva e che stesse al suo fianco in ogni occasione.
    Stava per dire qualcosa a Mihos, ma le sue parole si fernomeno in gola.
    Jane, il suo prefetto, era giunta e significava solo una cosa: anche la sposa era arrivata.
    Passarono davvero pochi minuti e anche Sylvia fece la sua comparsa nella grande sala addobbata a festa. Wow quanto era bella.
    Indossava un vestito lungo fino ai piedi, con maniche lunghe, che però teneva scoperta la schiena. I capelli erano legati in un elegante acconciatura.
    Se Kristal non si era emozionata per quell'entrata non potè far a meno di esserlo per il discorso della preside Mills che, per quella volta, svestiva i panni formali e indossava quelli di amica.
    Le sue parole erano state davvero toccanti, facendo diventare gli occhi di Kristal lucidi.
    I matrimoni erano così belli ed emozionanti!*

    Viva gli sposi!

    *Affermò la sedicenne applaudendo dopo il primo bacio della coppia come marito e moglie.
    Erano davvero bellissimi, e li invidiava. Invidiava il loro amore così solido e duraturo.*

    Bene mentre gli sposi si divertono con le foto noi possiamo spostarci dove si terrà il resto della serata. Prego seguitemi, da questa parte!

    *Disse la testimone dal vestito colore azzurro Tiffany.
    Kristal, Mihos, e gli altri invitati, seguirono il Prefetto Casterwill, dove, da li a poco, si sarebbe tenuta la cena di rito.
    Kristal non era mai stata in quella parte del Casterwill's Kitchen, e se ne pentì amaramente. Quel giardino emanava romanticismo. Sui tavoli tondi erano posti alcuni centrotavola davvero favolosi.*

    Mentre aspettiamo gli sposi su quel tavolo potete trovare un piccolo aperitivo di benvenuto, basta che dite quello che volete e vi verrà servito, voi dovete solo parlare e la magia farà il resto. Intanto buona serata!

    *Kristal si allungò verso Mihos, cercando di non farsi sentire da nessuno.*

    Dici che se prendo un bicchiere di alcolico qualcuno mi dice qualcosa?
    Al massimo prendo un sorsetto del tuo!


    *Purtroppo la bionda strega dai grandi occhi azzurri non aveva ancora raggiunto la maggiore età, per sfortuna, e di conseguenza gli alcolici non poteva berli, ma magari per quell'occasione speciale avrebbe fatto un'eccezione.
    Che festeggiamenti e brindisi erano senza un bicchiere di spumante o champagne?
    Alla fine però prese uno dei bicchieri di cocktail analcolico.*





    @Mihos_Renny, @Jane_Casterwill, @Marcus_Largh, @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner,


  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *Gli sposi sorridevano splendenti mentre percorrevano il corridoio accerchiati da amici e parenti anche essi visibilmente emozionati. Con prontezza di spirito in molti afferravano il sacchetto posto al lato dello schienale della seduta, che Kribja aveva scambiato per fiocchetti decorativi, da cui presero ognuno un pugno di riso da buttare sugli sposi come buon augurio.
    Quell'usanza, tipicamente babbana, aveva radici antiche in una terra lontana dalla Gran Bretagna. Difatti in Cina c'era questa leggenda che vedeva protagonista un vecchio benefattore che percorreva a piedi il suo grande paese dispensando ciò che aveva a favore dei più bisognosi. Giunto in un piccolo paesino, l'anziano signore era rimasto sconvolto dalla povertà che avvolgeva il villaggio per cui si strappo i pochi denti che gli erano rimasti e li getto in una palude da cui, poco tempo dopo, nacquero piantone con grandi chicchi bianchi di riso. Da allora il frutto della pianta erbacea divenne simbolo di prosperità ed abbondanza per la comunità non magica.
    Come spesso accadeva, nei miti e nelle leggende babbane, la verità si trovata nel mondo magico, così come era per il famoso vaso di Pandora. Il vecchio benefattore non era altro che un mago un po sbadato che nel suo pellegrinaggio nelle terre cinesi si era involontariamente ritrovato a far del bene alla popolazione. Difatti appisolatosi sotto un albero, non si rese conto che un Kappa (creatura acquatica molto pericolosa) lo aveva puntato per cibarsi del suo sangue magico, fortunatamente venne svegliato dai rumori della natura ed accortosi del pericolo che stava correndo cercò nel suo zaino qualcosa che assomigliasse ed un cetriolo per scrivere il proprio nome e lanciarglielo così da distrarlo. Nella fretta però degli strani chicchi perlati caddero nella palude e mentre il mago, la cui frettolosa ricerca non aveva portato a nulla, ingaggiava una sorta di combattimento con la creatura dei reflui di incantesimi colpirono la superficie della tonfa d'acqua stagna facendo crescere piante di riso. E da quell'episodio magico nacque la legenda babbana. Ah... il mago riusci a salvarsi facendo rovesciare l'acqua che la creatura aveva in una depressione sulla testa, privandolo della sua forza.

    Terminato il lancio di riso sui ridenti sposi diretti alla location scelta per essere immortalati da un fotografo, la padrona di casa, nonchè testimone e damigella prese in mano le redini della situazione invitando gli ospiti a seguirli nella zone all'esterno del Casterwill's Kitchen, nell'ampio giardino nella parte posteriore che per l'occasione era stata addobbato a festa con delicate luci passanti tra i rami degli alberi per donare un'atmosfera più soffusa, tavoli tondi elegantemente preparati con graziosi centrotavola in stile autunnale, e, quasi sicuramente, un incantesimo protettivo o climatica dato che la temperatura esterna percepita era uguale a quella all'interno del locale.*

    è splendido!

    *Si ritrovò a pensare Kribja mentre metteva piede sul soffice manto erboso che rendeva lussureggiante il giardino, dove si sarebbe tenuta la cena.
    Jane prese nuovamente parola per informare i presenti della possibilità di sorseggiare un drink prima dell'inizio dell'antipasto a buffet nell'attesa del ritorno degli sposi. Con calma la ragazza si diresse al banchetto per prendere un aperitivo prima che fosse troppo preso d'assalto e magari prendere un secondo calice per la padrona di casa che non aveva avuto ancora modo di salutare. A precederla nella piccola fila c'era già Elena che, con molto garbo, aveva chiesto poco prosecco, il frizzante vino, gioiello nella ricca enologia italiana.*

    Orsù cara Elena non risparmiarti, tu dovresti anche essere più abituata all'idea del prosecco dato che viene proprio dall'Italia.

    *Scherzò Kribja apparendo dietro l'elegante Prefetto, sperando di non averla spaventata (evitando il rischio di far rovesciare sul bel vestito della ragazza la bibita alcolica), si rivolse poi verso il temporaneo barista per fornirgli la propria ordinazione.*

    Due calici di prosecco, per favore.

    *Alla richiesta corrispose la faccia stranita dell'uomo. Kribja era divenuta maggiorenne pochi giorni prima ma non aveva intenzione di ubriacarsi per cui si affretto a spiegare.*

    Uno è per Jane, non si preoccupi non ho intenzione di bere tutto io.

    *Esclamò la Corvonero sorridente così da far sparire tutta la riluttanza del cameriere nel porgerle i due calici con il liquido dorato.*

    *Nel frattempo sopraggiunse anche la Sepreverde Yasmine Holmes che, a quanto pare, non era riuscita ad arrivare in tempo per godersi l'amorevole cerimonia ma in quel momento si trovava nell'affollato giardino assieme alle ragazzi e gli altri invitati.*

    Ciao Yasmine, è un piacere vederti, tutto bene?

    *Le domandò Kribja, reggendo i calici in una mano solo, facendo attenzione a non causare danni a se stessa o agli altri. Come spesso capitava in una scuola grande come Hogwarts, che riuniva a se molteplici studenti, la Corvonero conosceva la castana avendo partecipato assieme a lezioni, esercitazioni ed eventi svoltisi al castello ma non aveva avuto molte occasioni per conoscerla davvero. E mentre la nuova ed adorabile coppietta Renny-Thratchet chiacchierava tra loro, Kribja si alzò sulle punte alla ricerca di un vestito celeste pronta a far svagare la Grifondoro e proprietaria del locale che sicuramente stava supervisionando che tutto fosse perfettamente in ordine.*

    @Jane_Casterwill, @Elena_Apefrizzola,@Marcus_Largh, @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner, @Yasmine_Holmes,


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 969
       
       

    *Con immenso piacere Jane rimase a osservare gli invitati girare per il giardino con i bicchieri in mano, mentre si intrattenevano in chiacchiere con i loro amici. Non mancava ormai molto all'inizi della cena e, come il menù prevedeva, per prima cosa sarebbe comparso l'abbondante buffet sul lungo tavolo ancora spoglio. La ragazzina controllò per un attimo l'ora sul suo vecchio orologio da taschino, che era appartenuto a suo padre, e si rese conto che aveva ancora del tempo per bere qualcosa anche lei. Ma prima che potesse fare qualsiasi altra cosa vide, poco lontano dal tavolo su cui erano posate le bevande, un viso familiare che si guardava attorno. La Grifondoro non aveva ancora avuto l'occasione per salutare i presenti quella sera, per questo decise di avvicinarsi al gruppetto di persone che erano venuto per assistere alla cerimonia. Tuttavia aveva in mente una meta specifica!
    Mentre camminava sul fresco e morbido manto d'erba salutò tutte le persone che incontrava, con un sorriso radioso sul viso.*



    Buonasera! Complimenti siete tutti stupendi!

    *Disse la ragazza man mano che incontrava qualcuno sul suo cammino. Jane cercò di fare un giro largo, in modo da sbucare alle spalle della persona da cui era dirette. Appena fu abbastanza vicina riuscì finalmente a vedere il vestito che indossava la Corvonero, anche se solo da dietro. Come tutti quella sera stava benissimo, con quell'abito elegante in stile anni 60 e i capelli acconciati perfettamente. Da quella posizione riuscì anche a notare che la ragazza teneva nelle mani due calici di prosecco e ne rimase leggermente stupita. Sapeva che l'amica aveva intenzione di fare festa come si deve quella sera, ma non immaginava sarebbe partita subito a ubriacarsi. O forse il suo intento era quello di far ubriacare Jane?
    La diciassettenne trattenne a stento una risata e cominciò ad avvicinarsi all'altra, cercando di non farsi sentire. Ormai a pochi passi dalla sua coetanea, che ancora non si era resa conto della sua presenza, o almeno così Jane pensava, si schiarì la voce. Non voleva spaventarla, dato che i bicchieri erano ancora pieni del liquido e non aveva intenzione di rovinarle il bel vestito.*

    Signorina Armstrong mi dica ha intenzione di ubriacarsi di già? Guardi che la serata è ancora lunga!

    *La Grifondoro non riuscì a contenere ancora a lungo la risata che infatti scoppiò non appena finito di parlare. Le sembrava strano essere ancora una volta nel suo ristorante in compagnia di Kribja dopo quello che era successo pochi giorni prima, tuttavia c'era una grande differenza: il sorriso di Jane. Quella sera la ragazza era solare come non mai, la gioia che provava dentro era più che evidente su il suo viso e non aveva intenzione di contenerla per quella sera.
    La sua attenzione fu poco dopo catturata dal ritorno degli sposi, che avevano appena messo piede nel giardino. Il sole era ormai quasi del tutto calato e le lanterne si erano accese, quindi era il momento di servire la cena. La ragazza si congedò educatamente dall'amica e si diresse dagli sposi che si guardavano attorno meravigliati, specialmente Marcus. Intanto anche gli altri invitati si erano accorti del loro ritorno e la ragazza sentì qualche “viva gli sposi!” o frasi simili.*

    Sposini bentornati! Se siete d'accordo si può iniziare con la cena.

    *Quando ebbe ricevuto il via libera da parte dei festeggiati sul tavolo comparirono i vari antipasti che componevano il ricco buffet. Su i vari tavoli rotondi e su quello degli sposi invece apparve il menù completo, scritto con grafia elegante su un piccolo menù creato per il grande giorno.*

    Citazione:
    - Antipasto a Buffet
    (- Salumi e Formaggi: Piccole bruschette al lardo d’Arnad con gocce di aceto balsamico, Prosciutto San Daniele in morsa, Petali di culatello di Zibello, accompagnati da cesto di pane casereccio, focacce rustiche e gnocco fritto, il Clava Brie, un delizoso formaggio biologico delle Highlands; l'Orkney Grimbister, al gusto di limone, il Dunsyre Blue, formaggio tipico un po' amaro che si abbina alla perfezione col miele o il vino bianco dolce, accompagnati da mieli e mostarde.
    - Pesce: Salmone scozzese affumicato su crostini di pane con un filo di burro, Tonno affumicato dallo chef con agrumi e piccole brioche al sesamo, Gamberi in salsa aurora serviti in coppa martini.
    - Fritturine e bocconcini: Croccanti fritturine di verdura in cornetti di carta paglia, Polpettine di zucchine alla cretese, Frittelle di alghe.)

    Cena servita al tavolo:
    - Primi:
    Ravioli ripieni di gamberi rossi, fiori e crema di zucchine profumata alla menta
    Risotto con zucca e amarone, servito con sopra chips di zucca fritta
    - Secondi :
    Polpo a bassa temperatura rosolato su patate aromatizzate, zest di lime e maionese di crostacei
    Sorbetto al limone
    Tagliata di Angus alle nocciole
    Contorno di verdure al forno

    Cocktail, vini e bibite varie, sia babbane che magiche
    Acqua minerale gassata e naturale


    Signori e signore la cena è servita!

    *Esclamò la testimone per poi tornare a rivolgersi agli sposi, prima di congedarsi per lasciarli ai propri ospiti e ai festeggiamenti.*

    Un'ultima cosa e poi me ne vado e vi lascio festeggiare. Se avete bisogno di qualcosa sono qui ok? Non fatevi problemi a chiamarmi!

    *Appena finito di parlare con la coppietta felice tornò da Kribja e le chiese scusa per l'attesa. Se per un momento tutta la tensione era sparita in quel momento era tornata più forte che mai.
    Jane rivolse uno sguardo supplicante all'amica che aveva davanti a sé.*

    Ti prego dimmi che sta andando tutto bene, credo di non essere mai stata così agitata in vita mia!

    @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh, @Charlotte_Mills,@Gianna_Fields, @Kribja_Armstrong, @Lavinia_Grent, @Kristal Thratchet, @Mirco_Mcqueen, @Dragonis_Witch, @Pierre_Locomotor, @Mihos_Renny, @Sibilla_Strangedreams, @Elena_Apefrizzola, @Cosetto_Silverwing, @Angelina_Largh, @Percy_Smith, @Gabriel_Master, @Daenerys_Martin, @Yasmine_Holmes,


  • Lavinia_Grent

    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1319
        Lavinia_Grent
    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Lavinia in quel momento si trovava al Casterwill's Kitchen, locale di Hogsmeade in cui quel pomeriggio si sarebbe svolto il matrimonio di Marcus e Sylvia. Lei era la testimone dello sposo. Era appena entrata e aveva salutato lo sposo cercando di incoraggiarlo e sostenerlo. Era visibilmente nervoso e agitato e aveva ragione anche se si trattava di ansia di felicità. Marcus ricambiò il suo saluto e le chiese dove fosse la piccola Joy.*

    È a casa, non riuscirei a gestirla qui durante la cerimonia.

    *Risposte la giovane donna. Anche Marcus sarebbe diventato presto padre e lei era felicissima per lui. Sarebbero stati degli ottimi genitori. A quel pensiero Lavinia si rattristò un attimo e pensò a Joy e che lei stava crescendo solamente con una madre e senza un padre, ma purtroppo era andata così. Aveva superato quella faccenda e adesso era felice. Purtroppo però la partecipazione al matrimonio le faceva tornare in mente quello che stava per essere il suo di matrimonio.
    Lavinia rimase lì accanto al novello sposo in attesa dell'arrivo degli altri invitati. Subito vide attraversare la porta del locale la Preside Charlotte Mills, sua carissima amica, che avrebbe celebrato quella cerimonia. La donna, che indossava un bellissimo abito blu, si avvicinò a Marcus e lo salutò formalmente, poi si diresse verso la sua postazione di celebrante. Trascorsero circa dieci minuti e iniziarono ad arrivare tutti gli invitati. Vide l'ex Consigliera Kristal entrare e sedersi in una delle tante sedie nere posizionate a platea. Arrivò anche la sua cara amica e collega Kribja che si avvicinò e la salutò facendole i complimenti.*

    Ciao Kribja! Anche tu stai benissimo!

    *Ricambiò il saluto e i complimenti. La ragazza indossava un bell'abito nero velato corto. Subito dopo vide entrare Elena Apefrizzola, docente di Aritmanzia e responsabile di Corvonero, e poi la professoressa di Incantesimi, Gianna Fields. Arrivarono anche Daenerys e Mihos, il simpatico barista dei Tre Manici di Scopa. Tutti entravano, salutavano lo sposo e poi prendevano posto in platea. Passò un po' di tempo, molto probabilmente una bella ora. Tutti aspettavano con ansia l'arrivo della sposa e soprattutto di vedere il suo abito. Si sa, ad ogni matrimonio la prima cosa che tutti guardano è proprio l'abito della sposa. Improvvisamente vide tutti i presenti voltarsi a guardare verso l'entrata del ristorante, era arrivato il momento: c'era la sposa. Marcus andò a posizionarsi di fronte Char, mentre Lavinia restò un po' più indietro. Vide entrare Jane, proprietaria del locale e testimone della sposa, e altre persone che molto probabilmente erano parenti della sposa. Marcus era molto ansioso e si vedeva, gli fece un sorriso di incoraggiamento. Un momento dopo la sposa fece il suo ingresso accompagnata da suo padre. L'abito era molto semplice, era stretto, tutto in pizzo e le lasciava scoperta la schiena. Le stava davvero bene. Aveva un'acconciatura alzata con dei piccoli e ricci e un trucco molto delicato. Marcus la guardava incantato. Sylvia raggiunse lo sposo e suo padre la lasciò, poi Char iniziò la cerimonia.*

    Che emozione!

    *Lavinia si complimentò silenziosamente con l'amica. Poi il discorso della Preside, ci fu lo scambio degli anelli e subito dopo i due erano il signor e la signora Largh. Ci fu un trionfo di applausi mentre i due si scambiarono i primo bacio da marito e moglie. Poi i novelli sposi si avviarono verso l'uscita del locale. Il rinfresco si sarebbe tenuto in giardino. Mentre gli sposi andavano a farsi qualche foto gli invitati si recarono in giardino, tutto era stato organizzato dalla testimone Jane. Quello spazio esterno era stato riempito di tavoli circolari ben apparecchiati. Vide il tavolo degli aperitivi e corse a prenderne uno. C'erano varie cose sia alcoliche che non, optò per il cocktail analcolico all'arancia e cannella.*



    *Ne bevve un sorso, era molto dolce e speziato al punto giusto. Poi intravide Charlotte e le si avvicinò, voleva farle i complimenti per il bel discorso e per aver presieduto quella cerimonia in modo impeccabile, ma d'altronde lei lo era sempre. La Preside Mills era una donna di grande ispirazione per lei, era stata il Sindaco del villaggio prima di lei e anche una madre single prima di lei. Era il suo punto di riferimento. Aveva una grande stima per quella strega.*

    Char devo farti i complimenti per il bel discorso... tu sai sempre trovare le parole giuste. Posso sedermi al tavolo con te?

    *Si guardò intorno, vide Kribja già allegra con un bicchiere di prosecco in mano e sorrise. La ragazza stava scherzando con Jane. Subito dopo gli sposi fecero il loro ingresso in giardino e presero posto al loro tavolo, poi tutti raggiunsero i propri tavoli. A questo punto Jane annunciò l'inizio della cena. Lavinia prese il menù che si trovava di fronte a lei sul tavolo e lo lesse. I nomi di quei piatti erano davvero appetitosi.*

    Per antipasto credo che prenderò il pesce...

    *Pensò la ragazza. Lei adorava il pesce e soprattutto il salmone, quello scozzese.*


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  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Insegnante Giornalista Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2966
       
       

    Orsù cara Elena non risparmiarti, tu dovresti anche essere più abituata all'idea del prosecco dato che viene proprio dall'Italia

    *Caspita che tempismo aveva Kribja! Elena arrossì vistosamente alla constatazione dell'amica, ma non si perse facilemnte d'animo e levando il calice con il vino frizzante al suo interno disse lla'latra.*

    Certo carissima, ma ne conosco pregi e difetti! Non voglio perdermi il resto della serata per un bicchiere di troppo.

    *Sorrise poi vedendo udendo Kribja richiedere ben due bicchieri di Prosecco e spiegare ad un attonito cameriere che quello in più era per l'organizzatrice dell'evento, la bravissima Jane. Era veramente da kribja preoccuparsi per le sue amiche e non badare agli sguradi attoniti degli altri. Dopo tutto non c'era nula di male, ormai erano maggiorenni. Mentre pensava questo Elena fu raggiunta da una raggiante Serpeverde che da molto tempo non vedeva.*

    Ciao a tutte, finalmente sono arrivata! Elena come va? E' un po' che non ci si vede, fa niente se mi unisco a voi?

    *Era Yasmine Holmes. Non si vedevano da tanto di quel tempo che la mora Corvonero non resistette all'impulso di abbracciarla forte, rischiando senza pensarci di versare il contenuto del piccolo calice che aveva in mano e che a malapena aveva sorseggiato.*

    Yasmine! E' una vita che non ci vediamo, come stai? Certo che puoi unirti a noi, che domande!

    *Le chiese in un turbine, sciogliendosi quindi dall'abbraccio. Le era mancata terribilmente in quel periodo, chissà cosa aveva combinato, se tutto nella sua famiglia filava liscio e quante cose avevano da raccontarsi, le sorrise raggiante, mentre al piccolo gruppetto si aggiungeva anche Jane, dopo aver salutato gran parte degli invitati e sicuramente controllato che tutto fosse a posto. Elena non vedeva Gianna e Daenerys, ma immaginò che fossero poco lontane. Girava con lo sguardo, cercando le due amiche, quando notò la'rrivo degli sposi, acclamati dal coro dissonante degli auguri dei presenti, Elena si unìai presenti, levando il suo calice, che ormai diverse volte aveva rischiato di rovesciare il suo contenuto, mentre poco del liquido aveva raggiunto la sua bocca. Che bello vederli di nuovo raggianti dopo la cerimonia e notare gli sguardi raggianti e felici che si scambiavano e ricambiavano anche ai presenti.
    Senza che Elena se ne accorgesse Jane si era allontanata e la mora lo notò soltanto quando questa prese la parola.*

    Signori e signore la cena è servita!

    Disse con un bellissimo sorriso. Elena si diresse ad un tavolo li vicino ed invitò anche Yasmine, Kribja e Jane, che era velocemente tornata ad avvicinarsi. C'erano ancora dei posti al tavolo e sperava di veder presto tra la folla gli altri studenti di Hogwarts. La professoressa Mills e Grent, si erano sedute insieme ad un tavolo poco distante, mentre gli sposi avrebbero sicuramente raggiunto il tavolo centrale, ben visibile dal luogo scelto da Elena. Chissà cosa riservava il menù, Elena non vedeva l'ora di scoprirlo e lesse avidamente il foglietto vicino al suo posto. Lesse con piacere che avrebbero iniziato da un ricco antipasto buffet e già le venne l'acquolina in bocca. Jane e Sylvia avevano organizzato tutto nei minimi dettaglie la loro precisione non si smentiva in quell'importante evento.*

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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Molti saluti, complimenti e nuovi arrivi ci furono. Daenerys, come sempre, mostrò ad ognuno un gran sorriso, ad esempio la corvonero Kribja, che si sedette accanto a loro. Anche lei era davvero bella quella sera. Improvvisamente, tutti si alzarono in piedi, stava entrando la sposa. L’amore che c’era tra Marcus e Sylvia era ineguagliabile, e più Daenerys vedeva la sua amica Sylvia avvicinarsi all’altare, più si emozionava. Assistette all’intera cerimonia con un sentimento pieno di emozione e ammirazione per quell’amore nato tra i banchi di scuola, e che era continuato a crescere anche finito quel percorso. Erano solo due ragazzi a quei tempi, cresciuti con l’amore l’uno per l’altro, e diventati un uomo e una donna a cui era difficile non voler bene. Nella locale, in quel momento, regnava il silenzio, a parte le voci della Mills e dei due sposini. Il momento dello scambio delle promesse fu ancora più emozionante. Quando il tutto terminò, e i due sposi si baciarono, un grande applauso pervase il Casterwill’s Kitchen.


    Finito questo, i due sposi si allontanarono per fare le foto, mentre Jane portò tutti gli invitati nel giardino sul retro, dove tutto era sistemato per la serata. Era il momento dell’aperitivo! Daenerys si avvicinò così a quel tavolo e prese un calice di prosecco. Tra una chiacchierata e l’altra con gli invitanti, arrivò poi il momento della cena. Gli invitati iniziarono a sedersi ai tavoli, mentre Daenerys si era un po’ distaccata dai presenti. Quando era una studentessa di Hogwarts era sempre circondata da persone, così tanti amici, ma nessuno che lo era realmente. Lei, ovviamente, non era da meno. Erano pochissime le persone a cui si era affezionata, dopotutto. Ma era ora, finita la scuola, che si rendeva conto di quanto, in realtà, era sola. Ma come sempre fingeva che era tutto ok, mai avrebbe ammesso facilmente di sentirsi sola. Poi, quel giorno, era a un matrimonio, doveva sorridere, e così faceva. Sorrideva, lo faceva per gli sposi, per non mostrare le sue debolezze. Era felice che loro due avessero trovato l’un l’altro qualcuno con cui passare la vita, l’amore. A volte si chiedeva se qualcuno avrebbe mai amato lei. Non vide Gianna ancora seduta, così decise di cercare lei, e quando la trovò le se avvicinò.*

    Gianna, allora, ci sediamo anche noi?
    La cena sembra davvero invitante.


    *Chiese la bionda con ancora quel sorriso stampato sul volto. Sui tavoli erano comparsi tutti i vari antipasti, mentre sui tavoli c’erano i menu. Daenerys non vedeva l’ora di mangiare qualcosa.*


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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *Fortunatamente Elena non si lasciò cogliere impreparata dalle parole scherzose della compagna evitando anche di rovesciare le il drink che aveva tra le manu sul suo bel vestito elegante, Kribja non potè che ridere alla risposta che le diede il Prefetto in merito al Prosecco, d'altronde chi meglio di lei poteva conoscerne gli effetti essendo della medesima origine della bevanda.*

    Hai perfettamente ragione, per bere un pò di più c'è tempo dobbiamo prima assaggiare le portate proposte dal Casterwill's Kitchen. Mi ha detto Jane che gli sposi hanno cercato di introdurre alimenti della varie cucine, tipo quella scozzese in onore dello sposo, la tradizionale inglese e parte di quella italiana perché è sempre la più buona.

    *Raccontò la ragazza che aveva appreso tutte quelle indiscrezioni del matrimonio grazie alla visita a sorpresa di qualche giorno prima alla proprietaria del locale. In quell'occasione aveva trovato una Jane completamente diversa da quella che era quel giorno di pura gioia, complici ricordi malinconici, ma fortunatamente Kribja era riuscita a strapparle qualche tirato sorriso, distogliendola dalla tristezza e se ne sentiva estremamente compiaciuta.
    Proprio mentre Elena era intenta a stringere in un caloroso abbraccio Yasmine, i due calici di Prosecco che teneva in mano vennero messi a dura prova dall'arrivo improvviso della testimone della sposa che, quatta quatta, era sbucata alle spalle di Kribja deridendola bonariamente per l'eccessiva quantità di alcool preso per poi scoppiare in una sonora e gioiosa risata.*

    Ma come si permette signorina Casterwill?! Non potrei ubriacarmi senza di lei...

    *Continuò il teatrino che stavano mettendo su mostrandosi fintamente offesa per poi scoppiare anche lei a ridere porgendo il calice ancora fresco alla Grifondoro. L'atmosfera del giardino era allegra e festosa, tutti gli invitati dialogavano tranquillamente gli uni con gli altri nell'attesa dell'arrivo degli sposi, allietati dal rinfresco, la sera cominciava a calare sul villaggio di Hogsmeade combattendo contro gli ultimi raggi di sole che rendevano il cielo di un'incantevole aranciato.
    Proprio in quell'aurea magica i novelli coniugi Largh fecero il loro ingresso, dopo il servizio fotografico. Applausi ed auguri scrosciarono nella loro direzione e Kribja, seguendo l'esempio di Elena, levò il calice nella loro direzione in loro omaggio prima di unirsi ad un "evviva gli sposi" che si udiva in ogni angolo del giardino. Jane, era prontamente scomparsa dal suo fianco, scusandosi brevemente, per comparire al lato dei due ex Tassorosso pronta come sempre, a fare il ciambellano della serata. Ancora splendidamente luminosi Sylvia e Marcus sorridevano a tutti gli invitati lieti della loro presenza e della volontà di festeggiare assieme quel traguardo così importante. Alle parole "la cena è servita" della proprietaria di casa, la folla si spostò verso i tavoli tondi pronti a prendere posto per poi dirigersi verso il tavolo dove era apparso l'infinitamente ricco buffet di antipasti. Seguendo Elena e Yasmine, Kribja si avvicinò ad una sedia posta lateralmente, proprio vicino ad uno degli alberi illuminati dalle corde di punti luce che, con il calare della sere apparivano come delle lucciole fatate, per appoggiare la borsetta che si era portata dietro e seguire la massa verso il buffet. In quel momento la Grifondoro fece la sua comparsa al fianco della Corvonero, rivelando di essere molto scombussolata.*

    Perchè essere agitata quando tutto questo è perfetto?

    *Le suggeri Kribja indicando con una mano tutto quello che avevano attorno. Effettivamente la ragazza ed i suoi assistenti aveva creato una location perfetta per l'evento, molto fine e con eleganti particolari che rendevano tutto estremamente incantevole e romantico, decisamente magistrale per un matrimonio.*

    E poi se stai così per il matrimonio di Sylvia immagina come starai per il tuo.

    *La schernì avvolgendo delicatamente il braccio intorno alle spalle della Grifetta, sorridendole per cercare di far scemare lo stato d'animo dell'amica.*

    Dai proprietaria del locale barra testimone barra damigella andiamo a prendere qualche cosa da mangiare in quel mastodontico buffet che il prosecco mi ha messo fame. E poi mi sembra di aver visto le frittelle di alghe e non posso resistere.

    *Ed era vero! Tra tutte le delizie poste sull'immenso tavolo gli occhi verdi della Corvetta si erano posate proprio su quella prelibatezza di origini italiana che vedeva accostare così bene le alghe con un succulento impasto fritto. Qualche anno prima aveva accompagnato il padre e la madre in uno dei soliti giri lavorativi nel Bel Paese e, con sua somma gioia, tra le varie squisitezze che la penisola aveva da offrire, aveva scoperto le frittelle di alghe, innamorandosene perdutamente.*

    Venite anche voi ragazze?

    *Domando rivolta a Yasmine ed Elena, intente a leggere il menù, mentre prendeva sotto braccio Jane per convincerla a seguirla. Poco più in là la Preside Mills e la professoressa Grent stavano amabilmente chiacchierando tra loro, così come Gianna e Daenerys ancora in piedi mentre Sylvia e Marcus, al loro posto d'onore continuavano a guardarsi con occhi innamorati. La serata era perfetta.*

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  • Gianna_Fields

    Grifondoro Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 349
        Gianna_Fields
    Grifondoro Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Qualche minuto dopo essersi seduta, arrivarono altri invitati che pian piano presero posto dopo aver salutato lo sposo. Gianna salutava tutti con un cenno della mano, ormai con gli anni passati nella scuola conosceva un sacco di persone e alcuni di loro, come Daenerys, ormai avevano lasciato la scuola iniziando a progettare il loro futuro. La Preside Mills, che era stata scelta per celebrare il matrimonio, diede il benvenuto a tutti e aspettò l'entrata in sala della sposa. Sylvia entrò più elegante e bellissima che mai! Tutti i presenti sgranarono gli occhi e sorrisero felice alla sposa. Gianna fece lo stesso, era davvero perfetta. Non appena fu arrivata all'altare e i testimoni presero posto, la Preside iniziò la funzione con parole dolci e gentili, pieni di affetto per i due sposi. I due si scambiarono le promesse e, non appena furono dichiarati ufficialmente marito e moglie, i due si scambiarono il primo bacio e tutti i presenti si alzarono applaudendo. Gianna scatto subito in piedi come glialtri battento le mani e urlando:*

    Viva gli sposiii!!

    * I due finalmente avevano coronato il loro amore nel massimo modo che si poteva. Dopodichè Jane annunciò loro che poco distante si sarebbe tenuto un piccolo aperitivo nell'attesa dell'arrivo degli sposi. Gianna si avviò in quella direzione e, arrivata al tavolo, disse:*

    Un calice di prosecco.

    * E immediatamente il suo ordine comparve sul tavolo. Gianna sorrise, adorava la magia! Cercava con lo sguardo le altre ragazza che aveva perso di vista mente si spostavano nell'altra sala. Non fece in tempo a guardare bene che la sala espolse in un nuovo grande applauso. Gli sposi erano tornati! Jane, con il loro consenso, annunciò che la cena era servita. Tutti sembravano entusiasti dell'annuncio probabilmente, come lei, avevano un certo languorino. Vide in lontananza Elena, Kribja e un'altra ragazza che sembrava Yaz, una sua cara amica che non vedeva ormai da tempo. Si era accorta in quel momento di essere praticamente sola nella sala e non vedeva nemmeno Daenerys nelle vicinanze. Le sarebbe piaciuto davvero passare del tempo con lei visto che ormai aveva finito la scuola e le occasioni per stare insieme non sarebbero state più tante come prima! Ma ecco che una voce alle sue spalle la fece voltare con un sorriso già stampato sulla faccia:*

    Gianna, allora, ci sediamo anche noi?
    La cena sembra davvero invitante.


    * Neanche a farlo apposta l'amica era andata a cercarla e a dirle di andare a sedersi. La Grifondoro le sorrise dicendo:*

    Sono felice che tu mi stia trascinando da qualche parte. Non sapevo davvero dove andare! Si andiamo subito, inizio ad avere fame!

    * E cosi si mise a braccetto con lei, come due vecchie amiche e avanzarono alla ricerca di qualche posto libero. Il menù sembrava davvero invitante e, di sicuro, aveva intenzione di assaggiare tutto fino a scoppiare.*

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