• Marina_Lightwood

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 2495
       
       

    LEZIONE DI TRASFIGURAZIONE
    FORMULA DI TRASFORMAZIONE; TRASFORMAZIONE ANIMATA E INANIMATA


    L’aula di trasfigurazione era una delle più spaziose e luminose del castello, date le enormi finestre che la circondavano. Un raggio di sole illuminava i lunghi capelli castani della giovane Lightwood seduta dietro l'imponente cattedra che torreggiava in quell'aula al primo piano; quanto era strano trovarsi lì, dall'altra parte! Ripensava allo stupore e all'eccitazione che aveva provato quando la preside le aveva comunicato di essere stata assunta, all’imbarazzo di fronte a quelli che fino a pochi mesi prima erano i suoi insegnanti e, soprattutto, a quello che avrebbe provato di lì a pochi minuti, quando quei banchi sarebbero stati occupati da quelli che erano stati i suoi compagni. Mentre un rumoroso scalpiccio iniziava a farsi sempre più vicino, la sua gamba iniziò a battere freneticamente; la sua prima lezione di Trasfigurazione, chi l’avrebbe mai detto!


    *Chissà cosa diranno quando mi riconosceranno.*


    Tirò un forte sospiro e si costrinse a sorridere, col cuore che le batteva all'impazzata, mentre gli studenti delle varie casate entravano in quell’aula. Alcuni di loro, soprattutto Grifondoro, si fermarono sulla soglia per poi sedersi al loro posto. Attese silenziosamente che tutti si accomodassero poi, con un leggero sorriso, si alzò e si posizionò dinanzi alla cattedra.


    "Buongiorno a tutti voi, giovani maghi e streghe, vi do il benvenuto nella mia aula. Io sono la Professoressa Lightwood e da quest’anno sarò la vostra insegnante di Trasfigurazione.”


    Un lieve chiacchiericcio si levò tra gli studenti, evidentemente sorpresi di avere come insegnante una loro ex compagna.


    "Chiariamo alcune cose. Capisco il vostro iniziale stupore, dato che alcuni di voi mi hanno conosciuto come una studentessa. Tuttavia, questo non vi da il diritto di parlottare durante le mie lezioni. Esigo che ci sia assoluto silenzio! Non tollero brusii di sottofondo, battute indesiderate, niente che non sia inerente a ciò che sto spiegando."

    Un improvviso silenzio riempì l’aula, tutti tenevano gli occhi puntati sulla giovane insegnante che, imbarazzata dal suo atteggiamento autoritario, abbassò lo sguardo. Quando rialzò la testa, gli studenti avevano già tirato fuori libri, pergamene e piume.

    "Bene, arriviamo al dunque. Chi di voi mi saprebbe dare una definizione di Trasfigurazione?"

    Alcuni coraggiosi levarono in alto le mani e Marina, con un sorriso, indicò un Tassorosso del quinto anno.

    “La Trasfigurazione è quel ramo della magia che si concentra sul cambiamento della forma o dell’aspetto di un oggetto.”

    “Molto bene, cinque punti per i Tassorosso. Per aggiungere qualcosa a quello che ci ha detto il Signor Renny, possiamo dire che la Trasfigurazione è l'alterazione degli oggetti nel nostro mondo fisico, inteso non solo come un'alterazione dell'aspetto, ma anche della struttura molecolare dell'elemento."

    Si fermò un attimo per vedere se tutti avevano capito, poi ricominciò a parlare.

    “La trasfigurazione è uno dei rami più scientifici della magia, il che significa che c'è un approccio sistematico rigoroso in relazione agli incantesimi e ai movimenti delle bacchette. Questo è il motivo per cui molte persone non la trovano gratificante come le altre forme di magia; infatti, hanno "difficoltà" ad apprezzare il fatto che questa materia sia scientifica, preferendo magari pratiche meno sistematiche e precise.”

    Puntò la bacchetta alla lavagna e, con leggeri movimenti, scrisse una formula.



    "Questa è la formula di Trasformazione, una parte integrale e essenziale della scienza della Trasfigurazione. Adesso, cosa vuole dire quesa formula?
    La trasformazione intesa (t) è direttamente influenzata dal peso corporeo (a), viscosità (v), potere della bacchetta (w), concentrazione (c) e una quinta variabile sconosciuta (Z)."


    Adesso l'attenzione della classe era tutta su di lei.

    "Ora, prima di andare avanti, sarò completamente onesta con voi. Questa formula di trasformazione è, come ho detto prima, solamente una formula teorica. Abbiamo quattro variabili note di cui solo due di esse sono effettivamente misurabili, ovvero il peso e la viscosità di un oggetto.
    La viscosità è definita come la resistenza al flusso, descritto anche come lo spessore o la densità di un oggetto. Normalmente si tratta di liquidi, ma in questo caso comprende anche i solidi.
    Ad esempio, il legno è più viscoso dell'acqua, poiché è più spesso e più denso. Anche lo sciroppo è più viscoso dell'acqua.”


    Aveva la gola secca e, ne approfittò per bere un sorso d’acqua dal calice poggiata sulla sua cattedra, per poi continuare.

    “Il peso indica invece quanto sia pesante l'oggetto che vogliamo trasfigurare. Invece, le due variabili che non possono essere misurate sono la potenza della bacchetta e la concentrazione perché non hanno valori numerici.”

    Gli studenti sembravano piuttosto confusi. Non si aspettavano mica di sentir parlare di formule matematiche e variabili durante la lezione di Trasfigurazione. Ma per, riuscire a capire a fondo la materia, avrebbero dovuto conoscerla dalle basi.

    “Quanti di voi hanno sentito parlare della fisica quantistica? Nessuno?”

    Una Grifondoro del quinto anno alzò prontamente la mano e lei gli sorrise per incitarla a parlare.

    "La fisica quantistica è un tipo teorico di fisica nel quale nessuno può veramente capire o dimostrare le teorie, a differenza della fisica classica o newtoniana."

    “Esatto Signorina Banks. Cinque punti a Grifondoro. Quindi, per spiegare in parole povero quello che ci ha appena detto la signorina, le teorie rimangono solamente Teorie. La formula di trasformazione è molto simile, è una base su cui le persone cercano di capire la scienza della Trasfigurazione, quantificando ciò che possono. Nessuno capisce esattamente come funziona la Trasfigurazione e, quindi, provano a formulare quelle parti che potrebbero influenzarla.”

    Guardò uno ad uno gli occupanti di quell'aula e, ricominciò a parlare.

    “È proprio a causa della mancanza di un’esatta conoscenza di come funziona la Trasfigurazione, che la variabile Z viene inserita nella formula. Questa è l'unica parte della trasformazione che nessuno capisce veramente; alcuni credono che si riferisca alla complessità della vita all'interno di un oggetto, altri credono che sia la composizione molecolare dell'oggetto, altri ancora credono che sia l'attitudine di un individuo per l'incantesimo, e alcuni pensano che sia una combinazione di diversi fattori. In realtà, la variabile Z è uno di quei concetti che esiste e non esiste contemporaneamente, in quanto nessuno può identificare ciò che è; uno dei grandi misteri della Trasfigurazione!”

    Iniziò a camminare tra i banchi tenendo le mani giunte dietro la schiena e, continuò la sua lezione.

    “Inutile dirvi, quanto questa materia sia difficile e complessa, forse la più ardua che affronterete qui ad Hogwarts. Questo perché richiede non solo spiccate capacità intellettive e una buona padronanza della bacchetta, ma anche un’approfondita conoscenza della forma, del colore e della struttura di molti oggetti, oltre all’anatomia umana e di molti animali. Ma questo, lo sapete già! Ora, prima di venire alle bacchette vorrei parlarvi alcune nozioni fondamentali della materia.”

    Stava per continuare il suo discorso, quando notò la mano alzata di una Grifondoro.

    “Quindi, oggi non faremo nessuno incantesimo Mari..ehm Professoressa?”

    Trattenne, a labbra strette, il sorriso per la confusione della quindicenne, che conosceva bene, e la rispose.

    “No Signorina Gray, ho notato che la classe è molto carente su quello che possiamo definire le basi della materia. Non mi stupisce che alcuni di voi non sappiamo ancora trasformare un fiammifero in uno spillo.”

    Non voleva sembrare dura, ma conosceva abbastanza bene quei ragazzi da non potersi permettere di essere troppo accondiscendente. Con uno svolazzo della bacchetta, si voltò verso la lavagna e fece comparire una scritta.



    “Potete leggere questa frase nel libro Guida Pratica alla Trasfigurazione per Principianti e, ci tengo a sottolineare Principianti. Ecco perché è necessario partire con le nozioni basilari.”

    Non cancellò la frase, voleva che gli studenti la guardassero e riflettessero attentamente su quelle parole.

    “Ritornando a noi, credo che tutti ricordino l'etimologia della parole Trasfigurazione."

    Notò il lieve abbassare dei capi degli studenti e, sorrise.

    "Bene, ripetiamolo comunque. Il termine Trasfigurare deriva dal latino: Trans, che vuol dire ‘attraverso’ e Figurare, che significa ‘dare forma’. Tuttavia, Trasfigurare è un termine molto generico, perché comprende tre diverse sezioni della Magia:
    la trasformazione, l’evanescenza e l’evocazione. In questa lezione tratteremo principalmente la trasformazione. Qualcuno di voi sa dirmi che cos’è la trasformazione?”


    Attese alcuni secondi, ma nessuno si azzardò a farsi avanti.

    “Su, coraggio. E’ molto simile a quello che ci ha detto prima il Signor Renny. Vuole provarci lei Signorina Marshall?”

    “La trasformazione è quel tipo di trasfigurazione che consente di mutare un oggetto o un essere vivente in un altro oggetto o essere vivente.”

    La quindicenne, imbarazzata, tornò a sedersi.

    “Benissimo, cinque punti per la sua casata. Trasformare vuol dire mutare qualcosa o qualcuno in un altro. Questa può essere divisa in trasfigurazione animata e inanimata.”

    Si appoggiò alla cattedra con entrambe le mani e ricominciò a parlare.

    “La Trasfigurazione inanimata è il metodo che viene applicato agli oggetti, inanimati appunto. Un esempio è la trasfigurazione di un oggetto in un uccello con l’incantesimo AVIFORS.”

    Con un incantesimo di appello, si fece arrivare in una mano una gemma e, roteando la bacchetta fino a formare un otto, la trasformò in uccello. Molti trattennero il fiato; non osava immaginare come avrebbero reagito quando avrebbero studiato gli incantesimi Fisionomici.

    “Ci riuscirete anche voi, quando tratteremo l'argomento.
    La Trasfigurazione animata, invece, è il metodo di trasfigurazione applicato agli esseri viventi di dimensioni apprezzabili. Un esempio la trasfigurazione di un animale in un calice pieno d’acqua con l’incanto FERAVERTO.”




    Toccò tre volte l'uccello e, lo trasformò in un calice d'acqua.

    “Ci tengo a sottolineare due particolari che spesso vi possono condurre in errore. Primo, per comprendere se un incantesimo di trasfigurazione riguarda una trasfigurazione inanimata o animata bisogna considerare SOLO ed ESCLUSIVAMENTE l’oggetto di partenza: se è, appunto, un oggetto o comunque una cosa inanimata, si parla di trasfigurazione inanimata, altrimenti se l’oggetto di partenza è un uccello, o un topo, o uno scarafaggio… si parla di trasfigurazione animata.”

    Si fermò quando vide la mano di un Serpeverde che, freneticamente, puntava verso l’alto.

    “Professoressa, quindi potrei trasformare un elefante in un armadio?”

    “Ottima domanda, ha anticipato quello che stavo per dire. Cinque punti per la sua casata, Signor Lasnier.
    Quando ho parlato della Trasfigurazione animata ho specificato che l’incantesimo può essere applicato a esseri viventi di
    "dimensioni apprezzabili”. Questo non perché sia impossibile farlo, ma perché trasfigurare una creatura di grandi dimensioni è molto difficile e riesce soltanto ai maghi più esperti e potenti.”


    L'ultima parola fu seguita dal rintocco dell’orologio, che segnò la fine di quella lezione; fortunatamente era riuscita a concludere il discorso!

    “Continueremo la prossima volta con le altre due sezioni, l’Evanescenza e l’Evocazione. Non dimenticate di ricopiare i compiti.”

    Ritornò a sedersi, mentre con un movimento della bacchetta, muoveva il gessetto sulla lavagna.

    Citazione:


    MODULO A:QUIZ


    MODULO B - facoltativo
    (Max 15 punti)

    A. Completa le seguenti frasi (8 punti)

    1. Il Termine Trasfigurazione deriva dal ______ Trans, che vuol dire “__________” e Figurare, “________ forma”.

    2. La Trasfigurazione è quel ramo della magia che si concentra sul ___________ della forma o dell’_______ di un oggetto.

    3. Si richiede una padronanza della _________ e spiccate capacità ____________

    4. Per riuscire ad effettuare una Trasfigurazione è necessario un’ approfondita conoscenza della _____, del ______ e della _________ di molti oggetti

    5. La trasformazione intesa è direttamente influenzata dal ____ corporeo, viscosità, _____________, potere della _________, una variabile _ sconosciuta.

    6. Durante la Trasfigurazione bisogna fare attenzione esclusivamente all’ _______ di _______

    7. Se l’oggetto di partenza è un topo la trasfigurazione sarà _______

    8. La variabile Z è un ________ che esiste e non esiste. Uno dei grandi _______ della Trasfigurazione.

    B. Leggendo attentamente la lezioni, esprimi un tuo parere sulla Formula di Trasformazione, descrivendo le singole varianti e la loro influenza sull’incantesimo. (7 punti)

    Le risposte sono sempre rintracciabili dopo un'attenta lettura della lezione: non siate precipitosi!




    Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno 26/10/17.

    Se avete dubbi o chiarimenti da chiedermi potete inviarmi un gufo o contattarmi nel mio ufficio.

    Per chiarimenti sui Moduli, leggere l'avviso in Bacheca Avvisi.




    “Buona giornata a tutti voi e, studiate!”

    Quando tutti lasciarono l’aula, tirò un profondo sospiro, chiuse gli occhi e si appoggiò allo schienale della sedia. Per essere il primo giorno non era andata niente male!




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