• Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

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    Hogwarts Quidditch Cup
    2017


    PARTITA N° 2 - Tassorosso VS Corvonero


    Ecco la lista delle azioni delle due squadre, dalla mezzanotte del 10 Novembre la squadra di Corvonero potrà iniziare a postare.

    Buon lavoro!


    - Le nuvole riempiono il cielo e rumorosi tuoni preannunciano un temporale in arrivo.
    Le due squadre sono pronte per entrare in campo, in particolare la squadra capitanata da Elena_Apefrizzola.


    - I quattordici giocatori di Quidditch fanno il loro ingresso avvolti da un boato enorme. Una volta raggiunte le proprie posizioni l'arbitro libera le vari palle.
    Il gioco ha finalmente inizio e Tassorosso è già in possesso della Pluffa.


    - Corvonero si vede rubare la Pluffa sotto il naso da Marcus_Largh e Mihos_Renny, coppia di amici assai affiata sul campo da Quidditch. Nel frattempo la Cercatrice Kribja_Armstrong osserva il cielo nuvoloso alla ricerca del Boccino d'Oro. Per adesso ancora nulla di fatto.

    - Mihos e Marcus si passano la Pluffa, fino a raggiungere gli anelli protetti da Lavinia_Grent. Il loro tentativo di centro è nullo.
    La Pluffa lanciata dal portiere di Corvonero finisce in mano ad Oliver_Zambini.


    - Oliver_Zambini è la novità all'interno della squadra Blu-Bronzo. Il ragazzino passa la palla alla sua compagna Elena, che, a sua volta la passa a Beatrix_Olives. Si avvicinano sempre più a Dragonis_Witch, tanto da riuscire a fare goal.

    - 10 a 0 per Corvonero. Il portiere di Tassorosso non è riuscita a parare la Pluffa perchè troppo occupata ad evitare un Bolide indirizzato a lei. La Pluffa torna in gioco e finisce in mano a Marcus_Largh.

    - I Battitori di Corvonero esultano per il lavoro compiuto e per la loro strategia, nel mentre Tassorrosso è in possesso della Pluffa e si avvicina sempre di più agli anelli protetti da Lavinia_Grent.

    - Il portiere di Corvonero, purtroppo o per fortuna, non riesce a parare la Pluffa lanciata dal Tassorosso più giovane.
    La curva dei Tassorosso esplode in un boato, inneggiando cori a favore di Mihos_Renny,


    - 10 a 10. Stranamente Lavinia_Grent non riesce a parare la Pluffa e, mentre cerca di capire in cosa ha sbagliato viene avvicinata dal suo vice capitano: Serenity_Hunter, alla ricerca di un Bolide da poter indirizzare verso i propri avversari.

    - La Pluffa è in mano ai Cacciatori di Corvonero, i Battitori sono alla ricerca di Bolidi da colpire, ma l'attenzione di tutti è postata su Hattori_Uchiha che a differenza della sua avversaria ha avvistato il Boccino.





    - Per sua fortuna Kribja_Armostrong ha notato che Hattori è alla rincorsa del Boccino d'Oro, alla quale anche lei si aggiunge.
    La ragazza sfreccia veloce sul suo manico di scopa, raggiunge il Tassorosso e spalla a palla si contendono la pallina d'orata.


    - Mentre tutti gli occhi sono per i due Cercatori i Battitori di Tassorosso riescono a colpire di striscio il Capitano della squadra avversaria, riportando la Pluffa in mano ai propri Cacciatori. Marcus_Largh e Mihos_Renny si avvicinano sempre più agli anelli avversari.

    - Questa volta Lavinia_Grent riesce a parare la palla di cuoio. Saranno state le parole di Serenity?
    La palla è in mano a Beatrix_Olives che, dopo attimi di esitazione, affiancata dai compagni si esibisce in acrobazie, mentre a tutta birra vola verso la parte avversaria del campo.
    Nel frattempo ha iniziato a piovere.


    - Dragonis_Witch, Portiere di Tassorosso, non può far altro che assistere da lontano dato che non può allontanarsi dai tre pali che protegge.
    Mentre para quella Pluffa diretta nell'anello a destra, i Battitori della squadra giallo-nero confabulano qualcosa tra di loro.


    - La squadra di Corvonero continua con la sua strategia. Il capitano Elena_Apefrizzola, dopo essersi consultata con Serenity_Hunter, chiede un cambio di giocatore: esce Lavinia_Grent ed entra Adam_Wright. Sarà in rado il ragazzino di portare la sua squadra alla vittoria?

    - Il cambio di Portiere ha compromesso la strategia che Sylvia_Turner e Pierre_Locomotor, Battitori di Tassorosso. Il loro nuovo bersaglio è Elena, la Cacciatrice più in gamba della squadra avversaria. Per fortuna il Bolide non si fa attendere...

    - Elena però, accorgendosi del pericolo, riesce ad evitare il Bolide a lei indirizzato. La Pluffa in mano a Corvonero, dopo numerosi passaggi a vuoto, entra in uno degli anelli avversari. 20 a 10 per la squadra capitanata dalla Nata Babbana. La pioggia nel frattempo ha costretto molti degli spettatori a munirsi di impermeabili e ombrelli.

    - Il vantaggio della squadra avversaria non piace ai Cacciatori di Tassorosso che iniziano a mostrare la grinta e la voglia di vincere. La Pluffa è in possesso di Oliver_Zambini. Mihos_Renny decide di toglierla di mano, anche a costo di essere ammonito dall'arbitro.

    - Oliver_Zambini, colto impreparato da tanta violenza da parte del Tassorosso avversario perde la Pluffa che cade e torna in mano a Marcus_Largh, vice capitano della squadra avversaria. Per fortuna dei blu-bronzo però la palla viene parata.

    - Adam_Wright si rivela essere un Portiere migliore e più attento di quanto era Lavinia nei minuti precedenti. La strategia di Corvonero ora inizia ad essere chiara ai tassorosso: con Adam agli anelli sarà difficile poter fare centro.




    - Corvonero torna in possesso della Pluffa che, magistralmente, riesci a portarsi di nuovo in vantaggio. La squadra di Elena e Serenity sta conducendo la partita 30 a 10.
    La pioggia si fa sempre più forte e fastidiosa.


    - Dragonis_Witch ha subito troppi goal e, proprio per questo, viene avvicinata dal compagno Marcus che, preoccupato per lei cerca di motivarla. Giocare a Quidditch potrebbe riscattarli e dimostrare all'intera scuola quanto possano essere temibili i Tassorosso.

    - Serenity_Hunter e Angela_Dimaggio continuano a lanciare Bolidi verso gli avversari ma, prontamente, vengono parati da Sylvia_Turner e Pierre_Locomotor. Riusciranno dei dilettanti a superare chi ricopre il ruolo da più tempo?

    - La Pluffa torna in mano a Tassorosso, in particolare a Marcus_Largh, mentre i Battitori della sua squadra cercano di difenderlo da possibili Bolidi. Il Tassorosso passa la Pluffa ai suo compagni con un passaggio inusuale.
    Continua a piovere.


    - Nonostante Adam_Wright si sia guadagnato il ruolo per le sue meravigliose capacità di Portiere, i giocatori avversari si ostinano a provare di sopraffare il giovane Corvonero.
    Mentre tutti gli occhi sono per la Pluffa, uno dei Battitori di Corvonero viene disarcionato e cade a terra privo di sensi.


    - Un Bolide lanciato da Sylvia_Turner ha colpito, di spalle, l'avversario Serenity_Hunter, facendola cadere. Tra i fischi e i boati la partita continua. Quest'azione da parte dei Battitori di Tassorosso ha portato di nuovo speranza nella squadra che, in possesso della Pluffa riesce a fare centro nell'anello centrale.

    - 30 a 20, Corvonero è sempre in testa.
    Provati dalla mancanza di Serenity, e la sostituzione di giocatore non concesso dall'arbitro (chissà perchè), i giocatori di Corvonero cercano di non distrarsi. Oliver_Zambini è in possesso della Pluffa che passa magistralmente alla compagna Beatrix.


    - La Pluffa continua ad essere passata di mano in mano dai Cacciatori di Corvonero, che evidentemente cercano di confondere il Portiere Witch. Questa volta però Dragonis è attenta e non si fa cogliere impreparata.Nel frattempo il Cercatore di Tassorosso ha l'occhio attento: ha di nuovo avvistato il Boccino d'Oro.

    - Proprio come Hattori_Uchiha anche Kribja_Armostrong, tra la pioggia inizia a volare in direzione della palla dorata che, se catturata, regala alla squadra 150 punti. I due Giocatori attirano l'attenzione di tutti gli spettatori che, in religioso silenzio, seguono rapiti le loro azioni

    - Hattori e Kribja, uno affianco all'altro proprio come in precedenza, cercano di guadagnasi il Boccino d'Oro. Anche i loro compagni di squadra stanno assistendo alla loro incorsa... Tutti tranne due: i Battitori dalla divisa giallo-nero che, una volta avvistato un Bolide lo indirizzano verso Kribja_Armstrong, colpendo la coda della sua scopa.
    La folla esulta: Tassorosso guadagna il Boccino e vince la partita 170 a 30.



    @Marcus_Largh, @Dragonis_Witch, @Elena_Apefrizzola, @Serenity_Hunter,


  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa

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    [STADIO DI QUIDDITCH]



    *Un cielo scuro riempiva il campo visivo dei Corvonero che sbirciavano dagli spogliatoi, così come gli occhi curiosi degli alunni e degli insegnanti che giungevano allo stadio per vedere la seconda partita della stagione: Tassorosso contro Corvonero. Molti ritenevano la squadra blu-bronzo la favorita della competizione, dati i risultati ottenuti durante la coppa estiva; ma i più non sapevano quanto lavoro e dedizione da parte di tutti i componenti della squadra quella vittoria aveva richiesto in realtà. Tutti i tifosi e non si stringevano al mantello, cercando di artigliare quel poco di calore ancora rimasto dopo aver percorso il tragitto dal castello al campo di Quidditch, dove forti sferzate di aria fredda da nord sembravano far volare via entusiasmo e convinzioni ad ogni passo. Nello stadio però il tifo si riaccendeva e mentre tutti aspettavano l'ingresso dei giocatori e l'inizio della partita, il freddo sembrava di nuovo sparire, anche se bastava alzare gli occhi o superare con l'udito le grida, per rendersi conto di quanto il tempo sarebbe stato inclemente. Il tifo e i cori della folla, venuta infatti a seguire la partita, riempivano lo stadio, ma non riuscivano a coprire i sordi rombi di tuoni poco lontani. Tutto il cielo sembrava ribollire come un calderone fumante, che non presagiva nulla di buono. La temperatura era calata drasticamente in poche ore e la divisa del capitano svolazzava mentre, spalle all'entrata del campo da gioco osservava la sua squadra. Ognuno dei Corvonero indossava la divisa completa, con guanti pesanti e occhiali protettivi poggiati al petto o sopra la testa. La maggior parte di loro stringeva nervosamente i manici di scopa, mentre i battitori ruotavano le potenti mazze. Il vice-capitano Serenity, facendo ondeggiare lo strumento di gioco, le fece un cenno d'assenso: riserve e titolari erano tutti presenti. Volti tesi e preoccupati, ma pronti a mettersi in gioco, la guardavano, aspettando fieri una parola d'incitamento che non tardò ad arrivare.*

    Ci siamo allenati duramente Corvonero, non permetteremo a nulla di fermarci!
    Voliamo in alto Ravenclaw!


    *Disse commossa e determinata la Cacciatrice e Capitano della squadra Elena Apefrizzola. Così dicendo levò il suo manico di scopa in alto, per poi abbassarlo verso i membri della squadra nel solito gesto scaramantico d'invito ad unirsi a lei, che ormai era solita compiere prima dell'inizio di una partita. Gli altri non si fecero attendere ed unirono le punte dei loro manici al suo formando una sorta di raggiera. Quando l'ultimo manico, quello della Firebolt di Kribja Armstrong, si unì agli altri, i Corvonero esplosero sicuri nella risposta.*

    Sempre più in alto! Go Ravenclaw!

    *Convinti e determinati a trionfare sul campo i componenti della squadra si schierarono e a passo veloce si avvicinarono al suolo di gioco. Uscendo dallo spogliatoio, ognuno di loro inforcò la scopa e si librò in aria. Ogni membro della squadra avrebbe raggiunto la sua postazione di gioco: in alto la Cercatrice, padrona della situazione e con lo sguardo attento; sotto il ventaglio dei Cacciatori, pronti ad afferrare la Pluffa; il Portiere si sarebbe velocemente allontanato, giungendo a guardia dei tre anelli su di un lato del campo; mentre i battitori si sarebbero aperti veloci, come le ali di un corvo, pronti a difendere il resto della squadra. Anche i Tassorosso, nelle loro divise giallo-nero sarebbero contemporaneamente entrati in campo, schierandosi mesti.*



    *I cori opposti degli spettatori si levarono, non appena i giocatori delle squadre fecero capolino fuori dagli spogliatoi, inneggiando ognuno ai propri campioni; bandiere con i colori delle due casate svettavano in ogni tribuna magicamente rialzata, ed anche chi aveva già partecipato al tifo della prima partita, Grifondoro contro Serpeverde, piano pano si schierarono per gli uni o gli altri giocatori in campo.*



    *Ad aspettare le squadre al centro dell'ovale, con un baule vicino ai piedi ed un manico di scopa in mano, vi sarebbe stato il Professore di volo Percy Smith, che quel giorno avrebbe arbitrato la partita. Il coro dello stadio rimbombava nelle orecchie di Elena che mostrava sul volto un sorriso furbo e sicuro. Quelle nubi in cielo e l'aria carica di umidità però la preoccupavano. Di li a poco avrebbe avuto inizio un bel temporale che avrebbe reso ogni scambio, ogni volo ed ogni movimento in volo pericoloso e insicuro. Sapeva però di poter contare su di un'ottima squadra, allenata ad affrontare anche le situazioni meteorologiche più avverse. Si voltò un attimo ancora a guardarli e gli sguardi sicuri dei suoi le tornarono indietro riscaldandole il cuore. Elena si girò ed avanzò sicura fuori dallo spogliatoio. Erano pronti!*

    @Charlotte_Mills, @Marcus_Largh, @Dragonis_Witch, @Serenity_Hunter, @Angela_Dimaggio, @Lavinia_Grent, @Beatrix_Olives, @Oliver_Zambini, @Kribja_Armstrong, @Adam_Wright, @Melanie_Atherthon, @Miraha_Gaiamens,


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

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        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    [SOTTERRANEI DI TASSOROSSO]

    *Un ragazzo, in quella mattina fredda e umida, si trovava nella sua stanza dei dormitori più precisamente difronte allo specchio a figura intera. Si stava osservando.
    Scrutava la figura difronte a sé...
    Il giorno tanto atteso, quello che avrebbe deciso le sorti alla squadra di Tassorosso e che avrebbe dato un senso al Campionato, era arrivato.
    Il ragazzo che osservava sé stesso nello specchio era Marcus Largh, prefetto della sua casa di appartenenza e che indossava una divisa da Quidditch. Ecco cosa sarebbe successo quel giorno di così importante: la squadra di Tassorosso avrebbe affrontato Corvonero sulle loro scope volanti.
    I grandi occhi chiari osservavano se stessi nello specchio.*

    Ce la possiamo fare

    *Pensò il ragazzo più volte quasi a darsi forza.
    Uscì dalla sua stanza e, come sempre sorridente, si avviò verso lo stadio da Quidditch. Mentre percorreva la strada che lo divideva dal campo di forma ovale incontrò numerosi suoi compagni di casata che, fieri dei colori che indossavano, gli fecero l'imbocca al lupo.
    Era fiero della divisa che indossava e della scopa che teneva stretta nella mano destra. Con passo deciso e fiero continuò la sua strada verso il campo da Quidditch.*

    [STADIO DI QUIDDITCH]

    Quando il Tassorosso uscì all'aria aperta fu costretto ad avvolgersi ancora di più nella sua divisa e nella sua sciarpa dai colori giallo e nero. Era novembre, ma la temperatura quel giorno non prometteva bene, come le nuvole scure in cielo. Da li a poco si sarebbe messo a piovere..
    Marcus ci impiegò circa cinque minuti per giungere a destinazione.
    Il ragazzo era solo il secondo ad arrivare negli spogliatoi che, per quel giorno, sarebbero stati invasi da giocatori Tassorosso. Marcus Largh era il vice capitano della squadra di Quidditch di Tassorosso e in quell'occasione salutò il capitano Witch, già alle prese con le ultime strategie da programmare. Dragonis Witch era una ragaza bionda del settimo anno che ricopriva quella carica all'interno della squadra da ormai molto tempo, proprio come il suo ruolo. Fu solo dopo aver posato la scopa poco distante dalla sua posizione che Marcus, assieme alla sua amica e “collega” prefetto Dragonis, si mise a cercare ogni modo possibile per poter vincere la partita che avrebbero affrontato da li a qualche minuto.
    Insieme al capitano osservò lo schema disegnato sulla lavagna di ardesia nera, a loro disposizione. Era, ovviamente, lo schema che avrebbero messo in pratica quel giorno.*

    Direi che possiamo farcela.

    *Affermò il Tassorosso, proprio nel momento in cui i suoi compagni giunsero negli spogliatoi. Quando tutti finalmente avevano indossato la propria divisa da Quidditch, il prefetto e vice capitano si rivolse a loro, attirando prima l'attenzione con un fischio davvero assordante.

    Dunque cari miei.. Oggi è un giorno importante!

    *Iniziò a parlare Marcus, sorridente, venendo raggiunto dal capitano della squadra.
    Fu Dragonis a prendere la parola, dopo essere tornata dalla sezione femminile degli spogliatoi assieme a Sylvia Turner, altra unica ragazza all'interno di quella squadra. Il capitano di Tassorosso indossava la sua divisa pulita e perfettamente in ordine, i capelli biondi erano schiacciati da un paio di occhiali protettivi visto che, il tempo fuori, non prometteva certo bene.


    La sua voce dolce e mellifua in quel momento era tutt'altro che miele, era tagliente come una lama affilata, tanto che gli altri membri della squadra rimasero ad ascoltare in silenzio senza dire nulla, solo quando terminò il suo discorso i due Battitori recapitolarono i loro compiti, davvero importanti e cruciali. Sylvia Turner e Pierre Locomotor erano amici molto affiatati che, sul campo da Quidditch, condividevano la stessa passione e il ruolo da Battitore.
    A primo sguardo nessuno avrebbe mai scommesso qualche galeone su una coppia del genere. Di solito i Battitori erano i componenti della squadra più robusti e ben piazzati, mentre Sylvia e Pierre erano praticamente l'opposto.
    Ad essere sinceri nessuno avrebbe scommesso nessun galeoni sulla squadra di Tassorosso in generale, ma loro erano pronti a far ricredere gli spettatori e, sopratutto, gli avversari di quel giorno.*

    Al mio tre: Tassorosso olè!

    *Tutta assieme la squadra, dopo aver congiunto le mani al centro del cerchio che involontariamente avevano formato, si incoraggiò decisa a vincere la loro prima prima partita di quel campionato. Molti sottovalutavano i Tassorosso, li consideravano troppo buoni e permissivi, ma per quella volta avrebbero fatto ricredere gli altri, sopratutto i loro avversari: la squadra di Corvonero.
    I loro avversari erano una squadra temibile quasi quanto quella di Serpeverde che, settimane prima, aveva svolto una meravigliosa patita contro Grifondoro, anch'essa davvero brava.
    Tutti e sette presero le proprie scope volanti e, una volta che le porte degli spogliatoi le due squadre entrarono finalmente in campo accolti da un rumorosissimo boato.


    L'adrenalina iniziò a scorrere nelle vene di quasi tutti i giocatori e, la tensione e voglia di vincere si sentiva nell'aria rendendola “elettrica”. Dagli spalti si potevano sentire molti cori dei tifosi accorsi per sostenere la propria squadra preferita.
    Marcus e Dragonis, vice e capitano della squadra giallo-nera si posarono in testa alla squadra. Come ogni volta l'arbitro prima di iniziare spiegò quali fossero le azioni proibite e quali concesse.
    Sempre la solita solfa.
    Solo dopo tutti quanti giunsero al proprio posto.
    I Portieri difendevano i tre anelli mente gli altri giocatori erano pronti a dare la caccia alla Pluffa di cuoio, ai Bolidi di metallo o al Boccino dorato. Quello era lo scopo del Quiddirch, sport che Marcus aveva conosciuto solo una volta giunto a Hogwarts all'età di undici anni. Era un gioco molto simile al calcio babbano, alla pallamano e molti altri giochi di squadra che il Nato Babbano conosceva bene.
    L'arbitro della partita liberò prima il Boccino, in un secondo momento i Bolidi e alla fin fine della Pluffa.
    Fu proprio in quel momento che la partita ebbe inizio.
    Sylvia e Pierre si misero alla ricerca dei Bolidi, lo stesso Hattori per Boccino d'Oro, mentre Marcus e Mihos si fiondarono subito sulla Pluffa. La sensazione di tenere in mano quella palla era davvero soddisfacente. Le sorti della partita era nelle loro mani e nella loro ferrea presa.

    MIHOS!

    *Urlò il vice capitano della squadra, facendosi sentire dal compagno e amico a pochi metri da lui. Stava volando alla sua stessa velocità, nonostante le loro scope fossero totalmente diverse e di manifatture differenti.
    Gli passò la palla senza, come si diceva tra i Babbani con la quale era cresciuto, troppi complimenti o chiacchiere.


    Per fortuna esisteva la magia anche durante il Quidditch. La Pluffa di cuoio rossa era dotata di un incantesimo acchiappante per far si che tutte le volte, non dovessero andarla a recuperare anche nei posti più disparati.
    La coppia di amici deteneva il possesso della Pluffa, forse sarebbero davvero riusciti a giungere fino ai pali avversari e fare goal. Quella sarebbe stata la vera e prima volta che l'intera squadra di Tassorosso dimostrava quanto valeva. Dietro alla facciata mite e cordiale del tasso si nascondeva una tigre, pronta ad attaccare l'avversario in qualsiasi momento.*

    @Charlotte_Mills, @Elena_Apefrizzola, @Serenity_Hunter, @Mihos_renny,


  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
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    *Quel giorno il cielo era pieno di un gran numero di nuvole, che sembravano promettere pioggia. Di certo non era il clima ideale per la partita di Quidditch tra Tassorosso e Corvonero che si sarebbe giocata quel giorno, ma era successo altre volte di giocare in condizioni ancora più sfavorevoli.
    Per quanto la riguardava l'ansia questa si faceva sentire e come al solito Angela Dimaggio aveva paura di non essere all'altezza della situazione. Essendo da più tempo in squadra avrebbe dovuto lasciar perdere gli atteggiamenti tipici dei novellini ed essere un punto di riferimento per loro, ma non riusciva ad abbandonare del tutto le insicurezze. I Tassorosso erano ottimi giocatori, in particolare i due veterani della squadra, Marcus Largh e Mihos Renny e avrebbero sicuramente dato del filo da torcere ai suoi compagni Corvonero. Una volta che le squadre si furono posizionate in campo, l'arbitro nonché professore di volo Percy Smith liberò pluffa,bolidi e boccino e diede inizio alla partita. Come previsto i due cacciatori si fiondarono immediatamente in attacco, non spaventati dalle raffiche di vento, e cercarono di penetrare la difesa di Corvonero. Angela,sorpresa da quell'attacco cercò di lanciargli un bolide, così come Serenity, ma i due furono velocissimi nell'evitarli e proseguire l'azione*



    "Non possiamo continuare così, di questo passo Kribja sarà la nostra unica speranza "

    *Pensò mentre per fortuna la difesa di Corvonero riuscì a neutralizzare l'attacco, a cui però ne subentrarono altri. La squadra dei Tassorosso era precisa come un orologio svizzero, mentre nella loro sembrava mancare qualche meccanismo. I tifosi Tassorosso incitavano i loro Cacciatori ad ogni preciso passaggio, riempendo lo stadio di cori multi-tonali. Anche i Corvonero urlavano i nomi dei loro giocatori, che nonostante tutto tallonavano gli avversari tentando di arrestarne la scalata verso i tre anelli blu-bronzo. Mentre i Corvonero cercavano quindi di respingere gli assalti avversari, più sopra Kribja e la cercatrice avversaria stavano sorvolando il cielo, sperando di vedere lo scintillio dorato del boccino. La Cercatrice non rischiava di essere colpita da bolidi visto che tutti gli altri erano occupati nel respingere o attaccare, quindi aveva campo libero per scrutare il cielo in cerca della sfuggente pallina. L'ostacolo principale oltre alle condizioni atmosferiche era però la cercatrice avversaria, che tallonava di continuo Kribja impedendole di concentrarsi al meglio nella ricerca. Angela provò a dare qualche attimo di tregua a Kribja, indirizzando alcuni bolidi contro la Tassorosso, che invece li schivò abilmente, ritornando ben presto a caccia del boccino*

    "Non sono riuscita a combinare un bel niente"

    *Pensò la battitrice amareggiata. A quel punto Kribja, riuscita finalmente a liberarsi della fastidiosa avversaria,vide un luccichio dorato e si lanciò in picchiata, tenendo tutti con il fiato sospeso, perché pensava fosse il boccino, ma si rivelò solo il riflesso dell'orologio di uno dei battitori di Tassorosso. Dopo quella delusione la partita riprese con più convinzione e Kribja continuò a cercare, ma senza ottenere grossi risultati, probabilmente prima di scorgere il boccino ci sarebbe stato qualche punto da parte dei cacciatori*



    @Angela_Dimaggio, @Charlotte_Mills, @Marcus_Largh, @Dragonis_Witch, @Serenity_Hunter, @Lavinia_Grent, @Beatrix_Olives, @Oliver_Zambini, @Kribja_Armstrong, @Adam_Wright, @Melanie_Atherthon, @Miraha_Gaiamens,


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 207
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Nonostante le nuvole in cielo che non promettevano bene, il carattere e l'umore di Tassorosso era tutt'altro che grigio.
    Marcus e Mihos si sarebbero occupati della Pluffa, Drgonis si sarebbe occupata di proteggere i sui tre anelli, Sylvia e Pierre avrebbero dato la caccia ai Bolidi per indirizzarli verso qualche avversario mentre Hattori si sarebbe dedicato solo al Boccino d'Oro.
    Quella era la squadra di Tassorosso.


    Già dall'inizio della partita, quando l'arbitro della partita aveva dato il via a quell'importante mattinata, la squadra capitanata da Dragonis era già in possesso della Pluffa.
    Ovviamente l'ansia da prestazione si faceva sentire da parte di tutti i giocatori di entrambe le squadre. Nonostante il vento gelido che soffiava da lontano nessuno avrebbe scalfito la quadra di Tassorosso, tanto meno quella di Corvonero alla riscossa per riguadagnarsi ciò che tanto desideravano: proprio la Pluffa che Marcus e Mihos possedevano.
    I due amici dalla divisa giallo e nera avanzavano sempre più, mentre intorno a loro gli altri giocatori continuavano con i loro compiti, in particolare i due Cercatori Hattori e Kribja. La loro esperienza era diversa, ma entrambi avevano dei punti a loro favore, fino a quel momento però nessuno aveva avvistato il Boccino.
    Marcus Largh e Mihos Renny continuavano a detenere il possesso della Pluffa, nonostante ad ogni passaggio si avvicinassero sempre più agli anelli avversari. Quella sarebbe stata la vera e prima volta che l'intera squadra di Tassorosso dimostrava quanto valeva. Dietro alla facciata mite e cordiale del tasso si nascondeva una tigre, pronta ad attaccare l'avversario in qualsiasi momento.
    La comunicazione era il punto forte della squadra di Marcus.*

    PLUFFA!

    *Disse il più sbarbato dei due ripassando la Pluffa all'amico.
    Dovettero passarsi la Pluffa un latro paio di volte per confondere i Cacciatori di Corvonero e per poter raggiungere la zona di lancio dove i tre anelli avversari erano protetti dallo storico Portiere Lavinia Grent.


    Marcus e Mihos condividevano la passione per il Quidditch.
    Il moro conosceva quello sport fin da bambino, il rosso solo da quando aveva messo piede a Hogwarts, ma quello non andava ad inficiare sulle sue abilità nonostante il suo primo lancio di quella partita venne parato da Lavinia.*

    Dannazione!

    Ci rifaremo. Tranquillo.

    *Imprecò l'autore del lancio venendo poi incoraggiato dal compagno di ruolo.
    Il loro tentativo di far centro era stato nullo. Lavinia in sella alla sua scopa era stata davvero velocissima nel parare la scarlatta palla, impossibile da vedere.
    Le parole di Mihos avevano alimentato il fuoco che ardeva in Marcus. Non avrebbe permesso alla squadra avversaria di avvicinarsi a Dragonis Witch, Portiere e capitano della squadra di Tassososso. Dragonis era una ragazza forte ed indipendente, non aveva bisogno della protezione di nessuno, ma se c'era qualcuno che l'aiutava nel tenere lontano i Cacciatori avversari era tanto meglio.
    La Pluffa lanciata dal portiere di Corvonero finì in mano ad Oliver_Zambini, ma chi era davvero quel giovane giocatore?
    Marcus si era informato su praticamente tutti gli avversari di tutte le altre squadre. Li aveva “studiati”, aveva analizzato i loro punti deboli da quel poco che aveva scoperto. Oliver Zambini era un semplice studente del primo anno. Sua sorella Angelina gli aveva raccontato che era di famiglia Purosangue, che frequentava tutte le lezioni ed esercitazioni del suo anno e che in particolare spiccava nella Difesa Contro le Arti Oscure e nell'Aritmanzia, ma sul Quidditch non sapeva davvero niente.
    Aveva provato a mettersi nei panni del capitano e del vice capitano della squadra avversaria. Perchè avevano scelto di metterlo in campo? Probabilmente si era rivelato essere davvero un giocatore formidabile tanto da superare gli studenti più grandi nei provini per entrare in squadra.*

    Muoviamoci Mihos, non dobbiamo farli avvicinare a Drag.

    *Il secondo Cacciatore annuì ed assieme cercarono in tutti i modi di tornare in possesso della Pluffa.*

    @Charlotte_Mills, @Elena_Apefrizzola, @Serenity_Hunter, @Mihos_Renny,


  • Beatrix_Olives

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 723
       
       

    Citazione:
    *La seconda partita del campionato invernale di Quidditch della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, che vedeva in campo gli sfidanti Tassorosso e Corvonero, era in pieno fermento. Il tempo non sarebbe stato clemente con i giocatori, le nuvole scure erano dense di pioggia, tuoni e fulmini si avvicinavano sempre di più al campo di gioco, ma niente poteva cancellare il Quidditch.*



    *Dopo un’entrata trionfale nello stadio, i quattordici giocatori avevano preso posizione, l’inizio della partita era avvenuto di lì a pochi minuti. La prima azione fu conquistata dai Cacciatori della casa di Tosca, Marcus Largh e Mihos Renny, una coppia affiatata che gioca perfettamente insieme tanto che in poco tempo si ritrovarono di fronte ai tre anelli protetti da Lavinia, storico portiere della squadra bronzo-blu. La Grent non si fece cogliere di sorpresa, parando il primo tiro della partita senza problemi, con la classe e l'eleganza acquisite con l'esperienza. Beatrix seguì l'azione con il fiato sospeso e dopo il gesto tecnico del proprio portiere, mentre si avviava verso la porta avversaria, pensò*

    Grande Lavinia, questa si che è una parata!

    *A questo punto iniziò l’azione di contrattacco dei corvetti, la nuova promessa della squadra dei Corvonero, Oliver Zambini, ricevuta la palla dal portiere la rilanciò nelle esperte mani del capitano. Nel frattempo Beatrix, sulla sinistra dell’amica, si portò leggermente in avanti pronta a ricevere la palla. Avvenuto il passaggio di testimone la corvetta si portò più centralmente in modo da essere questa volta alla destra del suo capitano, in modo da attuare lo schema “a treccia” che avevano provato più volte in allenamento. L’idea era quella di confondere il più possibile sia i giocatori avversari che i diabolici bolidi.
    Dopodiché Beatrix ripassò la Pluffa ad Oliver che ricevette la palla senza esitazioni.La castana di Inverness teneva d'occhio bolidi e Cacciatori della squadra mentre procedeva con i compagni verso gli anelli della squadra avversaria. Con un ottimo tiro l'unico maschio della squadra bronzo-blu fece arrivare di nuovo la palla nelle mani di Beatrix che incitata dal tifo dei compagni seduti nelle tribune scartò un giocatore e lanciò la Pluffa verso Elena, che in posizione più avanzata aveva richiamato l'attenzione della giovane Cacciatrice.
    La tattica ideata dal capitano Apefrizzola si rivelò vincente; i tre Cacciatori riuscirono erano riusciti ad avvicinarsi agli anelli dei Tassorosso così che Elena, la cacciatrice con più esperienza, con un tiro dalla traiettoria perfetta potesse superare la difesa del portiere della squadra avversaria. Questo fu proprio ciò che successe, la Pluffa tirata con estrema precisione dalla giocatrice di origini italiane centrò l'anello più a sinistra, non c'era nulla che Dragonis Witch, il portiere dei Tassorosso, potesse fare per parare quel magnifico tiro anche perché c'era un bolide che si dirigeva minaccioso verso di lei. Dagli spalti si alzò un boato, i Corvonero intonarono cori spavaldi per festeggiare il capitano e per incitare l'intera squadra a continuare a giocare in quel modo.*



    *Beatrix in sella al suo manico di scopa raggiunge l’amica e capitano Elena, le due si batterono un cinque al volo per festeggiare, nel frattempo il gioco era stato ripreso velocemente dopo il goal, nel Quidditch non ci sono tempi morti e le giovani Corvonero lo sapevano per questo si diressero insieme, verso l'altra metà del campo dove la palla era già in mano ai Tassorosso.*



    @Charlotte_Mills, @Marcus_Largh, @Dragonis_Witch, @Serenity_Hunter, @Angela_Dimaggio, @Lavinia_Grent, @Elena_Apefrizzola, @Oliver_Zambini, @Kribja_Armstrong, @Adam_Wright, @Melanie_Atherthon, @Miraha_Gaiamens,


  • Dragonis_Witch

    Tassorosso Ad Honorem Insegnante Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 4979
       
       

    *Dragonis stava osservando da lontano come procedeva il gioco.
    I suoi ragazzi stavano realizzando un vero gioco di squadra, gli allenamenti stavano dando i loro frutti, la giovane era da tanti anni Portiere e Capitano della squadra, amava moltissimo quel ruolo e ricordava ancora quando era entrata nella squadra.
    Aveva visto tanti ragazzi lasciare la squadra o lasciare e da li a poco sarebbe toccato anche a lei, ma non voleva e non doveva pensarci era ancora troppo presto e non era il momento migliore.
    Sorrise alla squadra e si concentrò sui Cacciatori della squadra di Corvonero,
    erano una squadra forte, ma i Tassorosso non si facevano spaventare per così poco, avevano passato tante avventure insieme e una partita di Quidditch non li spaventava di certo, si erano allenati molto nei giorni passati ed erano in perfetta forma anche se la giovane donna bionda iniziava a sentire la stanchezza e ne aveva parlato anche pochi giorni prima con il suo ragazzo Pierre, che in quel momento stava cercando di spedire Bolidi verso gli avversari *

    [INIZIO FLASHBACK]

    [qualche giorno prima]

    *Dragonis, davvero sfiancata si trovava nella Sala Comune di Tassorosso. Si trovava difronte al caminetto acceso a sfogliare il libro di Divinazione. Indossava ancora la sua divisa da Quidditch e i capelli le cadevano sul viso dalla pelle candida.
    Stava cercando di studiare per i M.A.G.O. che avrebbe sostenuto a fine anno scolastico. Erano esami importanti, perché grazie a quelli avrebbe potuto orientarsi nel mondo del lavoro una volta lasciata .*

    Ma.. Sei ancora qui?

    *Disse una voce maschile a lei assai famigliare. Era Pierre, il suo ragazzo. Si erano lasciati qualche ora prima proprio li, mentre lui si recava a lezione di Erbologia. Erano passate ore e non se n'era accorta.*

    Io.. Oh, non me ne ero accorta.
    Sono davvero stanca in questo periodo che non riesco a fare tutto!



    *Era proprio così, aveva davvero tante cose per la mente che riuscire a svolgerle tutte era davvero, davvero, difficile e complesso. Grazie a lui però riusciva a rilassarsi e a svolgere tutti i suoi compiti. Lui era la sua salvezza, e lo era ormai da qualche anno.*

    [FINE FLASHBACK]


    *La giovane era ancora con la testa sulle nuvole quando sentì uno strano rumore avvicinarsi sempre di più, volse lo sguardo verso il campo e si accorse che un Bolide si stava avvicinando sempre di più nella sua direzione.
    Non sapeva cosa fare, spostarsi e lasciare per pochi attimi gli anelli scoperti o lasciarsi colpire dal bolide e rischiare di compromettere la parte restante della partita, con il rischio di rimanere senza un portiere?
    Alla fine la bionda diciassettenne decise di compiere la scelta più giusta, o almeno così credeva, e si spostò di pochi centimetri.
    Quei maledetti pochi centimetri permisero ai Corvonero di segnare il vantaggio, ma almeno, per un soffio, non era stata colpita dal Bolide che le era stato indirizzato.*

    DIECI PUNTI PER CORVONERO!

    Un ottima strategia... Sarà più difficile del previsto vincere questa partita.

    *Pensò il capitano della squadra di Tassorosso.
    La voce del cronista di quella partita le fece notare che, per via delle sue scelte, la squadra dai colori giallo e neri era in svantaggio di un goal cioè di ben dieci punti.
    Con lo sguardo osservò in lontananza i suoi compagni di casata e di squadra che, tra di loro, discutevano. Probabilmente stavano cercando di "aggiustare il tiro" per evitare altri goal dalla squadra avversaria.



    Dragonis recuperò la Pluffa e la lanciò al suo amico e prefetto, Marcus, che riuscì ad acchiapparla senza nessuna difficoltà.
    Quel leggero svantaggio non li avrebbe demoralizzati per niente al mondo. Loro volevano vincere quella partita e ci sarebbero riusciti. Marcus dopo aver afferrato la Pluffa volò lontano seguito dai compagni Cacciatori, la speranza di Dragonis e di tutti i tifosi era riposta in loro.*

    @Marcus_Largh,@Elena_Apefrizzola, @Charlotte_MIlls. @Serenity_Hunter


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 6
    Galeoni: 547
       
       

    *Quando tre mantelli blu, che spiccavano nettamente col giallo degli avversari, s’indirizzarono insieme verso gli anelli difesi da Dragonis, Serenity comprese quali fossero le intenzioni dei tre Cacciatori.
    Volevano segnare. E dovevano segnare subito.
    Lo capì da come si disposero i suoi compagni di squadra, sotto le direzioni del Capitano Elena. Uno schema definito "a treccia", chiamato così perché seguiva esattamente l'andamento di tre ciocche legate insieme a formare l'omonima pettinatura femminile. Consisteva in rapidi scambi incrociati, cui si sommava il progressivo avanzamento dei tre verso la fine del campo, dove la Witch li aspettava per difendersi dal tiro. E così Oliver, Beatrix ed Elena giunsero al "cappio" della treccia, il momento in cui i tre sentieri si univano. Il momento di chiudere la treccia era giunto.
    Erano stati bravi a evitare le manovre difensive dei Cacciatori di Tassorosso, permettendo così al Capitano di giungere appena fuori l'area di rigore in soli due minuti dall'inizio dell'azione offensiva. La più esperta del gruppo era certamente lei, per cui un simile compito era scontato che le fosse affibbiato. Beatrix e Oliver, entrambi alle prime armi, non avrebbero potuto competere con la diciassettenne.*

    Coraggio, potete farcela!

    *Eppure, proprio nel momento in cui Serenity Hunter gridò a squarciagola l'incitamento indirizzato al gruppo ormai vicino alla metà campo dei gialloneri, qualcosa le disse che in realtà non ce l’avrebbero fatta. Mancava qualcosa, un elemento capace di garantire al 100% il successo dell'intera azione abilmente costruita dal trio. Sarebbe stato un peccato se quella manovra così particolare fosse risultata vana con una parata da parte di Dragonis. E a quel punto ripetere da capo la strategia non era sensato, giacché gli avversari - conoscendo già anticipatamente le mosse - avrebbero ideato un contrattacco efficace.*



    *Il cielo andava via via scurendosi, non lasciando presagire nulla di buono per i quattordici ragazzi in sella a scope fluttuanti. L'unica consolazione per Serenity era che, in assenza di Sole, poteva vedere meglio l'intero campo senza essere accecata dai raggi. Non era una bella esperienza cavalcare una Tornado Undici con il campo visivo pieno di macchie verdi, senza la possibilità di avvistare correttamente i Bolidi. Solo una volta le era capitato un episodio simile e quasi aveva colpito Kribja con la sua mazza, in realtà puntando alla palla di ferro esattamente alla sua sinistra. Dopo quel giorno la Corvonero e la compagnia Battitrice, Angela, avevano concordato assieme al Capitano di volare controsole nei successivi match assolati.
    La pioggia, però, avrebbe portato altri, numerosi fastidi e non solo alla vista. Le dita di Serenity iniziavano già a subire il calo di temperatura nonostante fossero strettamente avvinghiate a un oggetto - l'una alla corta mazza e l'altra al manico legnoso. Se avesse cominciato a piovere tutti quanti ne avrebbero pagato le conseguenze e a quel punto ben poco sapeva circa l'esito finale.
    Elena era pronta, si vedeva da come progressivamente si avvicinava, ormai era sufficientemente vicina per tentare il tiro per i primi dieci punti della partita. Serenity doveva fare qualcosa. E all'improvviso seppe esattamente come occupare il tassello mancante della strategia. Il Capitano ne aveva parlato durante gli allenamenti: i Battitori avrebbero fornito un'ottima distrazione nelle fasi di attacco, così da permettere ai Cacciatori di segnare. Era giunto il momento di applicare le parole ai fatti.*

    Angela! Distrai i giocatori vicino a Dragonis, così che debba difendersi da sé quando le tirerò un Bolide!

    *Esclamò la ragazza in tono sufficientemente alto perché l'altra potesse sentirla. Evidentemente il messaggio era stato recepito correttamente poiché Angela alzò il pollice in sua direzione e si tuffò a destra, inseguendo un Bolide che aveva appena sorvolato la sua testa. Dall'altro lato Serenity si affrettò a compiere il medesimo movimento ma verso il lato opposto. Piegandosi sul manico per prendere velocità, la Battitrice si diresse a sinistra, avvistando il secondo Bolide quasi di fronte a lei. Calcolò un paio di minuti per raggiungerlo, meno se si fosse ancora di più sdraiata sulla Tornado Undici: tutto dipendeva dall'esito dell'azione della compagna. Con la coda dell'occhio vide la figura sfocata di Angela che tirava, mentre un paio di mantelli gialli si mosse scartando il Bolide ma lasciando completamente scoperta il loro Portiere.
    Era fatta. Toccava a lei la prossima mossa.
    S’inclinò, il manico prese immediatamente velocità. Poi seguì l'andamento ovoidale del campo, sterzando verso destra col manico nonostante sentisse già le dita intorpidite dal freddo.
    Non poteva mollare la presa adesso!
    Il Bolide era nella giusta posizione di tiro, poco sotto l'avambraccio destro. Fu proprio quel braccio a compiere l'ampio arco che Serenity aveva imparato nel corso degli allenamenti, quella parabola orizzontale che avrebbe permesso alla mazza di colpire in pieno il ferro della sferetta.*



    *Il suono secco del colpo risuonò abbastanza forte da essere udito in tutto il campo, ma a Serenity poco importava. Rimase in attesa per qualche secondo, fissando la sfera scura dirigersi implacabilmente verso il volto di Dragonis. Il Portiere avversario, rendersi conto del pericolo, scartò di lato commettendo un gravissimo errore: la sua figura non proteggeva più l'anello di sinistra.
    Fu una questione di attimi, quasi frammenti di secondo. Elena ne approfittò per scagliare di potenza la Pluffa nell'anello incustodito.
    Un'azione conclusa nel migliore dei modi. 10 a 0 per Corvonero.*

    Fantastico, bellissima mossa!

    *Si esaltò Serenity con la compagna Angela che l'aveva raggiunta, incrociando le mazze come a darsi il cinque. Un'occhiata d’intesa con i tre Cacciatori, ai quali erano indirizzati i cori e le acclamazioni festose da parte degli spalti blu-bronzei, fu tutto ciò che riuscì a scambiare la Vice-Capitano col resto della squadra. Il Quidditch era rapido, senza troppe perdite di tempo fra un'azione e l'altra. Come da regolamento la Pluffa appena recuperata andò alla squadra in svantaggio. Ora, dopo un lancio potente da parte di Dragonis, era nelle mani di Marcus Largh.
    Un lieve brivido percorse la spina dorsale della diciassettenne, che non aveva nulla a che fare con il freddo. Marcus era uno in gamba, molto esperto. Avrebbe ribaltato subito la situazione di parziale vantaggio dei Corvonero? Di sicuro erano due cose: primo, che non c'era da scherzare con lui; secondo, che la squadra sembrava ancora troppo su di giri per il gol di Elena. Non vedeva alcuno schema difensivo impostato dai Cacciatori. Forse la troppa euforia poteva penalizzarli e Tassorosso stava passando al contrattacco.*



    *Si avvicinavano, Marcus e Mihos, le due punte di diamante della squadra. Serenity si mosse subito, volando sempre più vicina stavolta alla propria metà campo. Doveva difendere i compagni dagli attacchi dei Battitori avversari, che stavano spianando la strada ai loro Cacciatori. In alto Kribja osservava a volte l'azione che si stava svolgendo, a volte l'intero campo perlustrandolo da cima a fondo. Per fortuna o meno il Boccino era ancora nascosto chissà dove, così da permettere alla partita di proseguire e contemporaneamente posticipare il momento in cui i due Battitori di Tassorosso avrebbero bersagliato l'amica con i loro tiri, ai quali avrebbero risposto lei con Angela. Faticoso, il ruolo del Battitore.
    In ritardo la formazione blu bronzea passò alla difesa. Serenity avvistò un Bolide troppo vicino a Beatrix, tuttavia la sua Tornado Undici non era abbastanza rapida da raggiungerla, era troppo lontana. Non come era accaduto pochi minuti prima, a qualche metro dagli anelli di Tassorosso.
    Quando rispedì il colpo al mittente, ormai la Cacciatrice era stata distratta lasciando un buco nella difesa. I Cacciatori gialloneri poterono avanzare, mossi dall'improvviso boato da parte dei Tassorosso che assistevano al match.*



    Andiamo, dobbiamo proteggere la zona centrale. Chissà se posso interrompere l'azione come prima.

    *Pensò Serenity, fiduciosa.
    Ma neppure due successivi lanci di Bolide - uno di Serenity e uno di Angela - poterono scalfire la lenta ma incessante avanzata avversaria verso Lavinia, che strinse più forte il proprio manico di scopa. Cinque mantelli blu, posti in modo da formare una sorta di freccia, stavolta si precipitarono verso gli unici due gialli, appaiati, ma ormai pronti per la contromossa. Dal suo lato della freccia Serenity protesse il Cacciatore - Oliver - dall'attacco aggressivo di un Bolide scagliato in sua direzione. Era stata Sylvia Turner a spedirlo verso di loro, con insolita ferocia.
    Mentre un lato della sua mente si sorprese che una ragazza all'apparenza tranquilla potesse riservare simili sorprese, dall'altro la diciassettenne era concentrata a difendere Oliver. Sperava così da permettergli di accelerare e, magari, strappare di mano ai due la Pluffa per poi ricostruire un'azione volta alla porta avversaria. Il tutto però lasciava presagire che Mihos e Marcus erano pronti a tirare verso gli anelli protetti da Lavinia. Si erano troppo distanziati, rimaneva solo da sperare in una discreta parata da parte della Grent.*

    @Angela_Dimaggio, @Charlotte_Mills, @Marcus_Largh, @Dragonis_Witch, @Elena_Apefrizzola, @Lavinia_Grent, @Beatrix_Olives, @Oliver_Zambini, @Kribja_Armstrong, @Adam_Wright, @Melanie_Atherthon, @Miraha_Gaiamens,


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 425
        Mihos_Renny
    Tassorosso Responsabile di Casa
       
       

    [Prima della partita]


    *Mihos e i suoi compagni si erano recati al campo da Quidditch per disputare la seconda partita di campionato tra le case di Hogwarts e la loro prima partita era contro Corvonero. Arrivati in spogliatoio tutti si prepararono mettendosi protezioni e uniforme.*



    *Una volta fuori Dragonis e Marcus, capitano e vice, incoraggiarono tutti con il classico discorso prepartita. L'ansia stava assalendo il giovane dai capelli castani, la paura di deludere i propri compagni e far perdere la propria squadra era tanta, più si avvicinavano al campo e più a Mihos tremavano le mani, sentiva il cuore pulsare talmente forte che gli sembrava di averlo vicino alle orecchie.*

    Forza Mihos, calmati, ti sei allenato duramente per questo giorno, non sei meno bravo degli altri.., su cavoli

    *Iniziò a fare dei respiri profondi per riprendersi, come gli aveva insegnato sua madre, riempire completamente i polmoni, trattenere il fiato per due secondi e poi buttare fuori tutto e ripetere questa operazione fino a tre volte. Il battito era tornato regolare e nel mentre tutti i Tassorosso della squadra si misero a cavallo delle loro scope. Il Castano si fece una piccola coda di cavallo per evitare che durante la partita la sua visuale fosse ostacolata dai suo capelli, subito dopo si aprì il portone sul campo ovale.*

    Che i giochi comincino

    [Durante la partita]


    *Il cielo si faceva sempre più grigio e minaccioso, i tuoni sempre più vicini e rumorosi, era questione di minuti e probabilmente avrebbe iniziato a piovere.
    La sfida tra i tassi di Tosca Tassorosso e i corvi di Priscilla Corvonero era cominciata da non molto tempo. Quella era la seconda partita del Campionato invernale di Quidditch alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, la squadra capitanata da Elena Apefrizzola aveva appena segnato il primo goal e sia giocatori che tifosi stavano ancora esultando, specialmente i Battitori che con la loro strategia avevano fatto in modo che Dragonis, portiere della squadra giallo-nero, fosse impegnata a schivare un Bolide anziché concentrarsi sul parare la Pluffa lanciata dalle loro compagne, tattica semplice, ma molto efficace. Marcus ricevette la palla rossa dalla custode degli anelli e avanzava velocemente affiancato da Mihos, altro Cacciatore di Tassorosso, i due avevano raggiunto, con gli anni, un ottimo feeling tanto che gli bastava uno sguardo per capirsi a vicenda e sapere come agire, ora era il loro turno per attaccare, era il loro turno per dimostrare di che pasta erano fatti. Marcus evitò senza problemi e con varie acrobazie gli avversari bronzo-blu, la palla andò a Mihos che, come il compagno, si diede da fare per raggiungere l'obbiettivo schivando magistralmente i bolidi scagliati dalle due Battitrici, Serenity e Angela. Venne raggiunto da Marcus e diede la Pluffa a lui, ovviamente Oliver, Beatrix e Elena non potevano star lì a guardare mentre i Tassorosso avanzavano senza che nessuno li ostacolasse, ma uno dopo l'altro vennero superati e scartati senza nessun problema. Mihos passava la palla a Marcus e lui la ripassava indietro evitando così che fosse intercettata. Questa era una versione rivisitata di una tattica di un gioco molto seguito nel mondo Babbano: il calcio e veniva chiamata da tutti "Tiki-Taka" che consisteva in una lunga serie di passaggi corti volti a far perdere tempo agli avversari e mantenere il possesso palla, ma quello sport era diverso, non era stato facile mettere a punto quella strategia, ideata proprio da Marcus e Mihos, gli unici della squadra che avevano vissuto nel mondo Babbano come tali, fino al compimento del loro undicesimo compleanno quando ricevettero la loro lettera per Hogwarts*

    Che passaggi! Che azioni quelle dei due Cacciatori di Tassorosso, sembra che si leggano nel pensiero

    *Commentò il cronista della partita, d'un tratto la via verso gli anelli avversari era libera, senza impedimenti, così Mihos accellerò e decise di tirare. Lanciò la Pluffa in aria, si diede una spinta verso l’alto lasciando il controllo della scopa. Nella sua testa quel momento sembrò congelarsi, come se il tempo si fosse fermato giusto per guardare la ragazza di fronte a lui.*

    Para questo se ci riesci!

    *Sferrò un pugno alla palla che finì dritta nell’anello centrale talmente velocemente che Lavinia Grent, il portiere di Corvonero, non riuscì a pararla, un tiro tanto potente quanto inusuale.*



    *Quello fu il goal che segnò il pareggio delle due squadre, questo era quello di cui erano capaci i ragazzi e le ragazze della Casa di Tosca Tassorosso. Per fare quel tiro speciale Mihos si era dedicato anima e corpo in un allenamento particolare che metteva insieme concentrazione e precisione, certo era facile saltare dalla scopa e risalirci, ma quello che rendeva più difficile la buona riuscita dell'esecuzione era il tiro da eseguire dopo il salto.
    Dopo aver fatto breccia in uno degli anelli la tifoseria giallo-nera esplose in un boato e tutti iniziarono ad inneggiare cori in favore del mago autore del goal, che fece un giro del campo ringraziando tutti quanti per il tifo.

    MIHOS!!!
    MIHOS!!!
    MIHOS!!!

    *Essere acclamato da tante persone per essere riuscito in qualcosa che ha richiesto duro lavoro e impegno faceva sentire appagato il diciassettenne, sicuramente era questo quello che provavano i giocatori professionisti ogni qualvolta segnavano un punto per la loro squadra e i cori allo stadio esplodevano nella stessa maniera di quel giorno ad Hogwarts, in quel frangente il diciassettenne si esibì in un'acrobazia sulla scopa.*



    *Iniziava a sentire un fuoco dentro di sé, un'energia che esplodeva dal centro del petto fino ad espandersi in tutto il corpo facendolo sentire carico e pronto a qualsiasi evenienza. Dopo quel goal tornò dai suoi compagni di squadra rimise in posizione difensiva accanto a Marcus.*

    Ottima prestazione, ora vediamo di difendere e riportarci in vantaggio.

    *Il vice-capitano aveva ragione, Corvonero non era da sottovalutare, al contrario, era da temere, data anche la giocata di Serenity Hunter, riuscivano a creare azioni mai viste prima, la partita non era ancora finita, anzi, era appena cominciata*

    @Marcus_Largh, @Dragonis_Witch, @Charlotte_Mills, @Elena_Apefrizzola, @Serenity_Hunter,


  • Lavinia_Grent

    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1734
        Lavinia_Grent
    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Seconda partita del Campionato Invernale di Quidditch: Corvonero contro Tassorosso. Clima della giornata: temporale in arrivo. Lavinia Grent, Portiere della squadra di Quidditch di Corvonero, era in posizione davanti agli anelli pronta a proteggerli ad ogni costo. La giovane era carica, circa dieci minuti prima aveva evitato un goal da parte della loro squadra avversaria. La parata era stata una delle migliori che aveva effettuato negli ultimi mesi. Mihos e Marcus, i Cacciatori di Tassorosso, avevano fatto un tiro molto difficile da parare. Subito dopo, invece, la sua compagna di squadra, la Cacciatrice Elena, era riuscita a centrare l’anello più a sinistra protetto dalla Tassorosso Dragonis e portare il punteggio della partita 10 a 0 per i Corvonero. Per tutto il Campo di Quidditch risuonavano i boati dei tifosi blu-bronzo.
    Tutto ciò aveva conferito una grande carica a Lavinia, dopo l’azione precedente aveva acquistato molta sicurezza e si sentiva pronta per un’altra parata. La Pluffa fu di nuovo nelle mani dei Tassorosso, in particolare fu afferrata da Mihos che tirò. Quella grossa palla di cuoio sfrecciò ad alta velocità verso di lei. Il segreto stava nel capire più o meno verso quale anello sarebbe finita. Lo sguardo della giovane si concentrò sulla palla e cercò di capire la direzione che avrebbe preso. Intuì che stava per raggiungere l’anello alla sua destra, quindi con i riflessi pronti si tuffò proprio a destra.*



    *Chiuse gli occhi e udì un altro boato, i tifosi esultavano e urlavano:*

    Mihos! Mihos! Mihos Mihos!



    Cooosa?? Mihos??

    *Pensò e riaprì subito gli occhi. Si voltò alla sua sinistra e con suo grande orrore si accorse che la Pluffa era finita nell’anello centrale. Aveva calcolato male tempi e distanza. Un errore da pischelli, non aveva mai sbagliato una parata così semplice. Vide Mihos insieme ai suoi compagni di squadra esultare, mentre i Corvonero erano fermi ai loro posti strategici pronti per una nuova azione. I suoi compagni non dicevano nulla e si guardavano tra di loro.*



    Maledizione!! Ragazzi scusatemi!

    *Urlò ai suoi compagni di squadra. Si sentiva davvero in colpa per aver regalato dei punti facili agli avversari. Adesso il punteggio era pari: 10 a 10. Sentiva i battiti del suo cuore accelerare per la rabbia. Il vantaggio che avevano acquisito all’inizio della partita le aveva dato troppa sicurezza e aveva sottovalutato il bravo Cacciatore di Tassorosso. Si promise che non avrebbe più permesso a nessun’altra Pluffa di attraversare i suoi anelli.
    Vide Elena, Beatrix e Oliver riacquistare il possesso della palla e passarsela tra di loro. L’azione doveva ricominciare. A una distanza di circa cinque metri in basso dalla sua posizione c’era Serenity, vice capitano e Battitrice, che si era fiondata lì per cercare di difendere Lavinia e distrarre i due Cacciatori di Tassorosso con qualche colpo di Bolide. Le era grata, adesso si sentiva un po’ più protetta.
    Serenity era alla ricerca di un Bolide da poter mandare verso Mihos o Marcus, Lavinia sapeva che l’avrebbe fatto anche solo per il piacere di vendicare quel goal. Vide la sua compagna avvicinarsi verso di lei dal basso con disinvoltura a cavallo del suo manico di scopa.*

    Lav tutto ok? Cos’è successo? Era una parata semplice!

    *Le disse senza perdere di vista la situazione sul campo, doveva assolutamente trovare quel Bolide. Il cuore di Lavinia continuava a battere, si sentiva molto nervosa per lo sbaglio commesso. La Battitrice se n’era accorta e si era preoccupata.*

    Non so cosa mi è preso! Ho calcolato male la distanza… non… non mi era mai successo!

    *Più ci pensava e più il sangue le ribolliva nelle vene. Si stava davvero agitando e non era il caso. Da adesso in poi doveva solamente concentrarsi sulla partita e dimenticare cosa era successo. Doveva aiutare i suoi compagni a recuperare i punti persi. Purtroppo un lato negativo del carattere di Lavinia era il fatto di essere orgogliosa e anche un po’ permalosa, poi soprattutto in una partita si faceva un po’ prendere la mano.*

    Sei sicura di voler continuare a giocare? Ti vedo abbastanza agitata!

    *Fu la risposta di Serenity, questa volta si voltò a guardarla perdendo di vista un Bolide che volava in aria. Lavinia non voleva essere sostituita, era perfettamente in grado di giocare. Sì, era abbastanza agitata, ma un po’ di rabbia le sarebbe sicuramente servita per riacquistare la grinta. Non avrebbe mai permesso ai Tassorosso di vincere.*

    Sto bene! Puoi stare certa che quella Pluffa non raggiungerà più questi anelli.

    *Urlò a sua volta abbassandosi mentre un Bolide le sfiorò la testa. Ci mancava pure che si faceva colpire da un Bolide e la partita per lei sarebbe finita lì.*

    Mi raccomando! Occhi aperti e riflessi pronti!

    *Furono le ultime parole di Serenity mentre colpiva un velocissimo Bolide che si era diretto proprio verso di lei e si allontanò una decina di metri dal Portiere. Lavinia rimase da sola con i suoi anelli. La “Signora degli anelli” la chiamavano scherzosamente i suoi compagni di squadra. A quel pensiero accennò un sorriso. La partita era appena iniziata e prevedeva uno bello scontro. Serenity aveva ragione, doveva tenere gli occhi aperti più che mai sulla Pluffa in campo ed essere pronta all’attacco.*

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