• Gianna_Fields

    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 120
        Gianna_Fields
    Grifondoro Insegnante Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS
       
       

    Era una mattinata abbastanza fredda nonché molto nuvolosa. Gianna si aggirava nella sua camera come un'anima in pena. Nonostante fosse ormai alla sua terza lezione, era ancora nervosa e agitata. Sperava che anche in quell'occasione fosse stata all'altezza delle aspettative dei suoi studenti. Iniziò allora a prepararsi, senza perdere ulteriore tempo, per evitare di arrivare dopo dei ragazzi. Infilò nella sua cartella di pelle alcune pergamene, i suoi appunti e, chiusa la porta della camera, si avviò verso la sua aula. Mentre scendeva le scale, incrociò alcuni studenti che educatamente la salutarono e fecero con lei la strada per arrivare in classe. Mancavano ancora dieci minuti prima dell'inizio delle lezioni cosi iniziò a scrivere sulla lavagna l'argomento che avrebbero trattato quel giorno:



    Gli studenti che erano arrivati con lei iniziarono a riportare sulle loro pergamene ciò che la ragazza aveva scritto. Poco dopo entrarono molti altri ragazzi e l'ex Grifondoro ne fu molto felice.

    "Buongiorno miei cari e benvenuti alla terza lezione di Incantesimi. Vi trovo in forma e pieni di energia! Bene, mi fa molto piacere. Allora non attendiamo oltre e iniziamo. Come potete vedere, oggi impareremo tre incantesimi molto semplici: Nox, Visibula NoctambulUs e Obscuro. Chi mi sa dire cosa possono avere in comune tra loro questi incantesimi?"

    Una mano scattò in su prima degli altri cosi l'insegnante diede la parola alla giovane ragazza Corvonero:

    " Credo che tutti e tre c'entrino in qualche modo con il buio!"

    Gianna annuì per l'ottima osservazione della ragazza e rispose:

    "Molto bene signorina Grassi, cinque punti per Corvonero. Come ha detto la vostra amica, tutti e tre in qualche modo hanno a che vedere con il buio, l'oscurità anche se agiscono in modo diverso. Bene partiamo dall'incantesimo Nox. Dal programma che mi è stato lasciato dalla vostra precedente professoressa, ho visto che è stato già affrontato l'incantesimo base "Lumos" e tutti i suoi livelli di potenza! Vogliamo ricordare brevemente di cosa si tratta?"

    I ragazzi annuirono e molte mani si alzarono, chiaramente conoscevano l'incantesimo e come usarlo. Gianna diede la parola a una Tassorosso:

    "L'incantesimo Lumos serve per "accendere" la bacchetta. Non appena pronunciamo questo incantesimo, dalla punta della bacchetta si sprigiona un fascio di luce che ci consente di farci luce nel buio! E, se non erro, Nox è il suo controincantesimo!"

    Gianna rimase piacevolmente colpita dalla preparazione della ragazza e, accennando un applauso, disse soddisfatta:

    " Signorina Orafer, sono molto colpita dalla sua preparazione e, per questo motivo, assegnerò sette punti alla sua casata! Ragazzi la vostra amica vi ha ricordato brevemente a cosa serve l'incantesimo Lumos e ci ha detto che Nox è il suo controincantesimo. Ma come funziona? E quando nasce? L'incantesimo Nox, o anche incanto del buio, ci permette in pratica di spegnere ogni luce magica generata dalla bacchetta per permetterci poi di effettuare altri incantesimi. Quindi mentre con "Lumos" accendiamo la bacchetta, con l'incantesimo Nox noi la spegnamo. É molto utile per disorientare il nemico o per nascondersi nelle tenebre. L'etimologia di questa parola che, tradotta, significa "notte", risale a una Dea Greca di nome Nyx, figlia di Caos e Caligine e rappresenta la notte terrestre. La Dea fu poi ripresa nella mitologia romana con il nome Nox e venne considerata la madre di Erumma, dea dell'inquietitudine e dei sentimenti negativi!

    Disse sorridendo la giovane professoressa mostando, grazie a un proiettore, un'immagine dell'utilizzo dell'incantesimo:



    "Ciò che sappiamo sulla storia di questo incantesimo è che, con molta probabilità, è stato scoperto dalla stessa persona che inventò l'incantesimo Lumos cioè Levina Monkstanley, Ministro della Magia di Londra nel diciottesimo secolo. Essa aveva infatti scoperto l'incantesimo Lumos che aveva utilizzato per la prima volta per cercare una penna che le era caduta in un angolo buio! Solo alcune settimane dopo riuscì a capire quale fosse il suo controincantesimo. Ma prima che ciò accadesse, un altro mago Garvin Lügner, che stava inventando la forma primordiale della Polvere Buiopesto istantanea, si autoproclamò inventore dell'incantesimo lumos e del suo controincantesimo. Tuttavia presto si scoprì che la sua polvere leniva appena la luce della bacchetta, senza riuscire a spegnerla del tutto e ciò portò a capire che in realtà il signor Lügner si era preso il merito per scoperte che non gli appartenevano solo per guadagnare la fama!"

    Si fermò un attimo per permettere ai suoi studenti di prendere appunti. Erano tutti molto attenti e ciò non potè che renderla felice.

    " Detto ciò passiamo al prossimo incantesimo il Visibula Noctambulus! Qualcuno di voi sa di cosa sto parlando?"

    I ragazza si guardavano l'un l'altro non riuscendo a intiure di cosa stesse parlando la professoressa. L'ex Grifondoro si portò le mani ai fianchi e decise di dargli una piccola dimostrazione, giusto per mettere un po' di chiarezza. Con un colpo di bacchetta spense tutte le luce dell'aula e chiuse tutte le tapparelle lasciando i giovani studenti al buio! Puntò la bacchetta prima sul suo occhio destro, poi su quello sinistro pronunciano in modo non verbale la formula dell'incantesimo. Immediatamente i suoi occhi riuscireono a scrutare nel buio perfettamente. Sorrise nel vedere i ragazzi girarsi da una parte all'altra non riuscendo a capire cosa stesse succedendo. Ah un tratto vide un ragazzino intento a sfoderare la bacchetta per lanciare l'incantesimo Lumos, cosi Gianna intervenne:

    " Signor Renny via la bacchetta! Guardi che la vedo!"

    Il ragazzo alzò di scatto la testa arrossendo legermente e un'espressione perplessa si dipinse sul suo volto. Sicuramente si stava chiedendo come avesse fatto la professoressa a vederlo nel buio più totale!

    " Allora ragazzi siete riusciti a capire l'utilità di questo incantesimo?"

    Vide molti di loro annuire cosi diede la parola a una ragazzina Grifondoro:

    " Si professoressa, ci permette di vedere al buio!"

    "Molto bene signorina Banks, cinque punti per Grifondoro!"

    Così dicendo pronunciò la formula "Finite Incantatem" e poi riaprì le tapparelle e riaccese le luci. Molti studenti si stropicciavano gli occhi, accecati dalla luce dopo aver passato gli ultimi dieci minuti al buio. La professoressa prese di nuovo la parola iniziando la spiegazione:

    " Allora cari ragazzi, come ha giustamente detto la vostra amica, l'incantesimo Visibula Noctambulus ci permette di vedere al buio. Sono sicura che tutti l'avevate capito a seguito della mia piccola dimostrazione! Per quanto riguarda la scoperta dell'incantesimo, la storia ci dice che è stato scoperto da un mago di nome Alcide Tesaurinus intorno al VII secolo. Egli cercava di trovare un incantesimo che potesse sopperire agli svantaggi che, a volte, può provocare l'incantesimo Lumos. Così questo incantesimo gli permise di vedere nell'oscurità, come i gatti o altri felini per capirci! Più è potente e preciso l'incantesimo, più saremo in grado di vedere chiaramente tutto ciò che ci circonda, rendendo il tutto più nitido e chiaro. Questo dipende anche dalla concentrazione e la potenza del mago o strega. Affiancato all'incantesimo Nox, il Visiblua Noctambulus ci permette di prendere alla sprovvista un eventuale nemico che, trovandosi completamente al buio non avrà la minima idea della nostra posizione. Inoltre per far si che la "sorpresa" sia totale, possiamo utilizzare questo incantesimo in modo "non verbale". Chi sa dirmi cosa significa questo?"

    Due Corvonero risposero quasi all'unisono:

    "Significa che pronunciamo l'incantesimo nella nostra mente, senza dirlo ad alta voce in modo che il nostro avversario non capisca cosa stiamo per utilizzare!"

    " Ottimo altri cinque punti per Corvonero! Tutto questo può sembrare fantastico ma, tuttavia, devo dirvi anche gli svantaggi! È vero che possiamo vedere al buio ma, attenzione, se si viene colpiti da una forte e improvvisa luce si rimani abbagliati e saremo praticamente ciechi per alcuni secondi, rendendoci cosi vulnerabili all'attacco del nemico. Però se colui che usa l'incanto è abbastanza potente, sarà in grado di percepire e vedere una fonte di luce da lontano evitando così di essere colto di sorpresa! Ecco perchè prima di riaprire le finestre e accendere le luci ho annullato l'incantesimo. Il movimento che ci permette di attivarlo è il seguente: puntare la bacchetta sull'occhio destro e pronunciare la prima parte della formula e cioè "Vi-sì-bu-la", poi puntare la bacchetta sull'occhio sinistro pronunciando l'ultima parte cioè "Noc-tàm-bu-lus". Questo incantesimo dura finchè il mago o la strega decide di interromperlo, usando un semplice "Finite Incantatem".

    Tutti gli studenti stavano prendendo appunti con molta foga, non volevano tralasciare nulla! Gianna allora si preparò a spiegare l'ultimo incantesimo:

    " Sono felice di vedere che siete cosi attenti ragazzi! Ultimo incantesimo, poi abbiamo finito per oggi! Si tratta dell'incanto Obscuro un incantesimo abbastanza semplice, poco efficace se ci si trova in un combattimento. Esso fa comparire una benda magica di colore nero sugli occhi dell'avversario facendolo disorientare e perdere il contatto visivo per un po' di tempo poichè essa aderisce perfettamente alla pelle e non lascia passare in nessun modo la luce. Colui che subisce questo incantesimo sarà praticamente cieco con la differenza che, una volta tolta la benda, la vista ritornerà con molta tranquillità. Questa particolare benda magica una volta tolta dagli occhi si dissolverà come fumo dopo alcuni secondi. Per lanciare l'incantesimo bisogna puntare la bacchetta contro il nostro avversario e compiere un piccolo cerchio veloce con il polso in senso orario."

    Proprio in quel momento la campanella annunciò la fine della lezione. I ragazzi eran o talmetne concentrati da non accorgersene, così l'ex Grifondoro girò la lavagna e disse:

    " Ehi ragazzi non avete sentito la campanella? Sono davvero soddisfatta dell'impegno che avete dimostrato! Ora copiate i compiti scritti alla lavagna!"

    Citazione:

    MODULO A
    Quiz (QUI) (Max 15 punti)


    MODULO B
    1) Riassumi brevemente gli incantesimi spiegati durante la lezione indicando similitudini, differenze e utilizzi. ( 6 punti)
    2) Utilizzando la scrittura in GDR immagina di trovarti in un duello e dimostra al tuo esaminatore di saper utilizzare gli incantesimi, discrivendo dettagliatamente ambiente e sensazioni. (9 punti)
    Gli elaborati dovranno essere consegnati tramite apposito MODULO entro e non oltre il 27/11/2017 alle ore 23:59.
    Se avete dubbi, domande o volete chiarimenti passate nel mio UFFICIO, buon lavoro!

    I ragazzi allora uscirono dall'aula salutando l'insegnante e quest'ultima diede loro dei dolci giusto per concludere in bellezza! Li salutò e, prese le sue cose, si avviò con loro alla volta della sala grande.



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