• Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 152
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       


    Marcus stava camminando a passo spedito nell'uggiosa Hogwarts, pronto per una lezione che riguardava una creatura diversa dal solito.
    Era davvero ansioso per quella lezione, temeva sempre di fare una brutta figura, essendo professore non da molto tempo e avendo ancora così poca esperienza rispetto ad alcuni suoi colleghi. Sperava che l'argomento scelto non fosse troppo banale o troppo facile; aveva preparato la lezione con tanta cura e, nonostante sarebbe stata solamente teorica, sperava che gli studenti l'avrebbero gradita lo stesso.
    Come al solito, negli ultimi giorni, il cielo nei pressi della scuola di magia era nuvoloso e minacciava pioggia. Ormai l'uomo si era abituato a quel tempo atmosferico così cupo e grigio.
    Dopo aver camminato per parecchi minuti eccola: Il salone polivalente al sesto piano del castello. Per quella volta non avrebbero svolto e seguito la lezione nella sua aula scolastica, ma avrebbero sfruttato il salone polivalente della quale Hogwarts era dotata.
    Il giovane insegnante sospirò e spinse il portone, aprendolo. Entrando si sentì osservato per un attimo dalle persone presenti, le quali, appena videro chi era, lo salutarono all'unisoro.
    Si avvicinò a quella che per quel giorno sarebbe stata la sua cattedra appoggiandoci alcune pergamene utili quel giorno.
    Quando l'orologio della torre rintoccò le dieci del mattino il professore incominciò la lezione.

    "Buongiornoo a tutti!
    Come ben avrete capito quest'oggi approfondiremo insieme un argomento di Cura delle Creature Magiche."


    Si sedette sulla sedia dietro la cattedra e proseguì.

    "L'argomento odierno è la Chimera. Immagino abbiate sentito tutti parlare di queste rarissima creature."

    La risposta che attendeva e che ricevette era affermativa. Erano animali piuttosto famosi, quelli.

    "Il termine Chimera deriva dal greco Χίμαιρα, che letteralmente significa capra
    Probabilmente, anzi, certamente, nessuno di voi ha mai visto una chimera. Le descrizioni di questa creatura variano, dal momento che quei pochi maghi che sono riusciti ad avvicinarle, non sono riusciti a raccontarlo. 
    Una di queste dice che ha la testa e il corpo di leone, la coda di di drago e una testa di capra sulla schiena. "


    Con un elegante colpo di bacchetta fece levitare quelle pergamene che i precedenza aveva posto sulla cattedra. Quelle pergamene rappresentavano la creatura appena descritta.

    Citazione:


    Denominazione Chimera
    Catalogazione Ministeriale: Animali
    Classificazione Ministeriale: XXXXX


    "Un'altra, la più attendibile secondo il nostro Mondo, la descrive con il corpo di capra, la coda di serpente e testa di leone.
    Dalle fauci sputa fuoco e il veleno della sua coda-serpente è letale per chiunque sia morso."



    Disse porgendo un altro disegno.
    Mentre aspettava che tutti finissero di prendere appunti, notò che dalle nuvole, fuori dalle grandi finestre, era incominciata a cadere una leggera pioggia. Quando fu sicuro che tutti avessero notato le differenze decise di continuare la spiegazione.

    ]"Come ben potete immaginare, l'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche ha assegnato questa creatura alla categoria XXXXX, ovvero noto ammazzamaghi, impossibile da addomesticare o da addestrare. Inoltre, sono immuni alla maggior parte degli incantesimi, perfino all'Incanto Imposium, che permette di ammansire le Creature colpite da questo incantesimo.
    Proprio a causa di ciò, nessuno si è avvicinato abbastanza per vederla e per raccontarlo."


    Il professore citò a memoria la spiegazione riguardo la classificazione fornita dal celeberrimo Newt Scamandro, scrittore dell'altrettanto celebre libro, "Gli animali fantastici: dove trovarli". Era molto riconoscente a quell'uomo: grazie a lui aveva scoperto quella sua innata passione per gli animali. Fu in quel momento che una studentessa alzò la mano.

    ”Professore, una domanda: sapendo che i Babbani “conocono” alcune delle creature magiche considerandole come creature mitologiche.. E' lo stesso anche per la Chimera?”

    "Esattamente signorina Banks.
    Per i Babbani, Chimera è un "mostro" della mitologia greca e, sebbene neghino la sua esistenza, hanno inventato diverse leggende che parlano di questa creatura e delle sue origini.
    Secondo una delle più accreditati pare che abbia origini divine, che sia figlia di Tifone e Echidna e che sia stata allevata dal Re di Licia Amisodaro.
    Fu proprio lui che assegnò a un giovane uomo, Bellarofonte, il compito di ucciderla, il quale vi riuscì grazie l'aiuto del cavallo alato Pegaso. Si racconta che egli avesse la punta della sua lancia di piombo e che al calore delle fiamme lanciate dalla Chimera si sciolse e uccise la bestia."


    Quello era il mito babbano spiegato brevemente, Era molto famoso e probabilmente i più lo conoscevano, anche i Purosangue. Personalmente, lui amava la mitologia greca e latina dei babbani, essendo anche un mago Nato Babbano.

    "Questa è l'unica spiegazione, seppur molto fantasiosa, di come sia nata la Chimera. 
    Nonostante molti maghi e magizoologi del passato e del presente abbiano formulato diverse ipotesi, nessuna è stata comprovata e, tutt'oggi, sono ancora molte e discordanti le teorie riguardo ciò.”


    ”Mio padre mi raccontava delle storie sugli animali da piccola.
    Una di queste riguardava un giovane mago che desiderava essere ricordato e che voleva la gloria eterna. Dopo vari studi, ricerche e viaggi riuscì a creare una Pozione, simile a quella Polisucco, più complessa e con un procedimento più lungo, con l'unica differenza che poteva trasfigurare una qualsiasi essere vivente in più di una creatura.”


    Affermò una Corvonero del settimo anno.
    Marcus abbozzò un sorriso da dietro quella cattedra che lo costringeva a stare lontano dagli studenti. Quello non era il suo solito metodo di insegnamento, di solito infatti stava sempre tra gli alunni.

    ”Suo padre le raccontava allora delle bellissime storie signorina Boleyn.
    Della pozione in questione, la cui formula completa ci è ignota, sembra che gli ingredienti fossero ricavati dalle più rare e pericolose creature magiche.
    Ciò che conta è che alla fine il giovane mago completò la pozione, aggiungendo parti di una capra e di un serpente e la fece bere a un leone, così ottenne una Chimera.
    Si pensa che fu somministrata a un leone proprio per il suo feroce temperamento.

    Nonostante questa ipotesi, non si sa per certo come sia nata questa bizzarra, ma crudele creatura.”


    Voleva e doveva chiarire ai suoi allievi le due diverse idee, quella Babbana e quella Magica. La differenza era molta, soprattutto perché le due mentalità erano completamente diverse.
    Benché si trattava di una delle creature più feroci e pericolose erano noti, alla storia, solo due casi in cui una Chimera si è trovata difronte all'essere umano. il primo a riuscire nell'impresa fu il babbano Bellarofonte, mentre il secondo fu un mago di nome Dai "Dinamite" Llewellynda, che, nel 1808, dopo un estenuante duello, morì divorato da una Chimera mentre si trovava in vacanza a Mykonos, in Grecia.
    Ci teneva molto a spiegare anche quell'accadimento per dimostrare che contro la natura, l'uomo perdeva sempre, in un modo o nell'altro e non doveva cercare di ostacolarla.

    "La Chimera rappresenta tre simboli: il leone è la forza, il calore e, quindi, l'estate; il serpente è la terra, l'oscurità e perciò l'inverno, la vecchiaia; la capra è il passaggio, la transizione, ovvero l'autunno e la primavera."

    Guardando l'orologio, notò con dispiacere il tempo a sua disposizione stava per terminare, ma gli mancava un breve argomenta di cui trattare.

    "Prima di terminare voglio aprire una piccola parentesi sulle uova di Chimera.
    Le uova di Chimera sono classificate come Beni non Classificabili di classe A, ovvero la loro vendita è vietata dal Ministero della Magia e per chi infrange questa legge vi sono gravi sanzioni. Oltre alle Uova di Chimera, anche quelle di Drago e di Acromantula rientrano in questa categoria."


    Il forte rintocco di una campana fece capire al Tassorosso e ai presenti che la lezione era conclusa, ma prima però doveva distribuire i compiti.

    Citazione:
    COMPITI:



    MODULO A (massimo 15 punti)
    Svolgi il seguente QUIZ

    MODULO B (massimo 15 punti) SCEGLI UNA SOLA DELLE OPZIONI
    1- Inventa un mito, nel quale la Chimera abbia un ruolo fondamentale.
    2- Riassumi (in schema, relazione o come preferisci) ciò detto nella lezione, arricchendolo con i tuoi pareri personali.


    Gli elaborati dovranno essere consegnati entro e non oltre le 23.59 del 28 Dicembre 2017 nell'apposito MODULO.
    In caso di dubbi, difficoltà o qualsiasi tipo di richiesta, non esitate a raggiungermi nel mio Ufficio o a inviarmi un GUFO


    "Per oggi è tutto! Spero che la lezione sia stara gradita.
    Arrivederci!"


    Il professor Largh attese che tutti uscissero dall'aula, per poi prendere le sue cose e andare via anche lui.
    Era stata una giornata molto particolare, quella era la prima volta che insegnava una creatura magica in modo teorico.
    Era stanco, la voce era più roca, ma la soddisfazione era tanta. Non credeva di esserne in grado di attirare l'attenzione degli studenti anche in quel modo, eppure ce l'aveva fatta.
    Uscì dall'imponente salone.
    Prese la propria bacchetta e, una volta di nuovo all'aria aperta, la punto verso il cielo ed evocò un ombrello impossibile da vedere ma che comunque lo proteggeva dalla pioggia. La sua meta erra Hogsmeade dove poteva rilassarsi e godersi quegli istanti di felicità.



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