• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Albus_Severus_Potter



  • *Era il suo primo anno all'interno del magico castello che tanto aveva desiderato frequentare. Si sentiva solo, non aveva amici con cui chiacchierare a parte suo fratello James, smistato nei Grifondoro e la sua amica Rose. Erano diversi mesi che girava nel castello in estrema solitudine voglioso di fare nuove amicizie e quella pomeriggio Albus, decise di infrangere per la prima volta le regole e di non recarsi alla lezione di Difesa contro le Arti Oscure, per passare il pomeriggio nel bagno di Mirtilla Malcontenta. Si diceva che quel bagno non fosse abitato dal fantasma di giorno ma solo la sera, perchè il fantasma della giovane ragazza morta decenni prima di giorno preferiva passare il suo tempo in altri gabinetti. Si aggirava tra i lavandini di quel bagno conoscendone solo in parte la storia di cui suo zio Ron ogni tanto aveva parlato.*



    Beh questo posto non è poi così tetro come spesso ne parlano.

    *Guardò la stanza con i suoi grandi occhi verdi ascoltandone l'essenza e ogni rumore. Passò le mani lungo le pareti e estraendo la bacchetta decise di lanciare per la prima volta l'incantesimo che aveva giorni prima imparato a lezione di Incantesimi.*

    INCENDIO!

    *Le parole risuonarono in tutta la stanza e nonostante la luce del giorno risplendesse attraverso le enormi vetrate, una piccola fiammella si accese sulla parete destra in corrispondenza della candela che fungeva da lampadario. Era riuscito ad accenderla anche se non come avrebbe voluto: si aspettava uscire dalla bacchetta una grande fiammata capace di accendere un'immensa luce all'interno della stanza ma tutto ciò che era uscito non era altro che una minuscola fiammella che si spense pochi secodni dopo.*

    "Beh, meglio che niente!"


    *Pensò il giovane Potter. Nel silenzio della stanza decise di sedersi sull'unica panchina in pietra del bagno sperando che qualcuno arrivasse a rendere più euforica la sua giornata.*

    @Chicca_London, @Kaycee_Dunn, @Mihos_Renny, @Livia_Kira, @Andrea_Braga, @Christopher_Hoodwink, @Gianna_Fields, @Helen_ Benlor, @Helen_Daniels, @Robert_Dippett, @Angelo_Diablo, @Kimberly_Beckendorf, @Anna_Puckle, @Elisabeth_Boleyn, @Hattori_Uchiha, @Kaya_Thorne, @Jeiden_Hatwood, @Elisaveta_Volkova, @Luke_Cerovaz, @Hope_White, @Gretchen_Declare, @Esperanza_Fuentes, @Anna_Puckle, @Mayv_Obreen, @Arvenig_Cave, @Eleonora_Harrington, @Miriana_Pilu, @Katherine_Marshall, @Ellis_Grint, @Lucy_Summers, @Kathlyn_Sewell, @Thimoty_Garrett, @Annalisa_Ziliani, @Emily_Banks,


  • Kaycee_Dunn

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 757
        Kaycee_Dunn
    Grifondoro
       
       

    *Aveva tentanto con una lezione di Aritmanzia, una materia utile per un'improbabile ma curiosa carriera alla Gringott che non l'aveva mai ispirata molto, le ricordava un po' troppo la matematica e tutti i votacci che prendeva nella scuola babbana.
    Uno spreco di tempo, doveva prepararsi per i G.U.F.O. di quelle materie dove sapeva di avere una possibilità di uscire con voti dignitosi.
    La sua media era salita dopo una "grande" scoperta: era inutile passare ore con materie dove la sua concentrazione deviava sempre, che non le piacevano o non le servivano per quella carriera che era tentata d'intraprendere.
    Si era concentrata su alcune, allentando la presa su altre, aveva deciso di concedersi delle belle dormite e non farsi prendere dal panico per gli esami e per il futuro. Incredibilmente, chissà perché, anche in quelle materie dove si limitava a stare attenta a lezione andava meglio.
    Forse gli adulti avevano ragione a consigliare almeno otto ore di sonno.
    Dopo qualche minuto dove la sua fronte sembrava un canyon a causa di truppe rughe di espressione, la corrucciata Grifondoro aveva infilato la mano destra nella tasca della mantella nera della divisa.
    Aveva trovato, dopo anni di ricerche, un rivenditore di Merendine Marinare originali, non le solite poltiglie fasulle. Ne aveva osservato gli effetti su altri studenti e si era decisa a prenderne una.
    Non voleva svenire, chissà dove finiva con la testa. Non aveva voglia di sudare con una febbre anomala o perdere sangue, così ecco che aveva acquistato una grande e gommosa gelatina al gusto di agrumi dalla forma allungata, metà arancione e più voluminosa, metà viola.
    Un malore, un'uscita un po' patetica, l'antidoto ed ecco che avrebbe avuto una giornata libera per sistemare i compiti e gli appunti.
    Quella che aveva mandato giù a lezione era una Pasticca Vomitosa e già il nome spiegava perché le era stato concesso di andarsene, di corsa, con le mani poggiate sulle labbra... il resto della descrizione si può evitare.
    Qualcuno della sua casa le avrebbe portato la borsa in dormitorio, oppure, sarebbe andata a chiederla al custode o all'insegnante, meglio la seconda scelta, visto che il custode, in quel momento, probabilmente era stato richiamato per ripulire tutto il suo tragitto fino al primo bagno disponibile.
    In realtà, le era stato detto di andare in Infermeria, ma aveva una scusa valida per deviare un attimo in quella parte del castello.
    Arrivò nel bagno di Mirtilla Malcontenta di corsa, il volto cadaverico, gli occhi arrossati, i capelli neri molto corti ai lati del capo e più lunghi sulla parte alta, spettinati. L'odore che emanava non era dei migliori.*

    "Per Melino, che idea del merlo! Stupida, stupidissima idea! Che mi è saltato in mente, ecco, di nuovo!"

    *Non riusciva a parlare per un ovvio motivo, fece in tempo ad appoggiare le mani su un lavandino a caso prima di ritornare in balia degli effetti della pasticca. La mano destra corse alla tasca destra della divisa, acciuffò la piccola metà viola e la cacciò in bocca, mandandola giù di forza.
    Inspirò a lungo prima di espirare di sollievo e saltellò sul posto, la faccia di nuovo rosea, gli occhi sanissimi e piena di energia.*

    INCREDIBILE!

    *Esultò a voce alta, di gioia e stupore, prima di voltarsi di colpo e notare @Albus_Severus_Potter.*

    Oh, ehm, ciao.

    *Si guardò attorno con aria interrogativa, come se non avesse appena fatto una figura, non brutta, tremenda direttamente.*

    Non è il bagno delle femmine questo, vero? Ho sbagliato a contare i piani, mi sa... ora vado eh.

    *Fece spallucce prima di iniziare a lavarsi le mani e il viso.*

  • Helen_Daniels

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 511
        Helen_Daniels
    Corvonero
       
       

    *Helen aveva avuto una mattinata piacevole frequentando la lezione di cura delle creature magiche che tanto la interessava. A pranzo era riuscita a mangiare con calma e le era rimasto addirittura un pochino di tempo libero per fare una scappatella in giardino. Tuttavia l'aria frizzantina di fine novembre non le era particolarmente piaciuta, così aveva deciso di rientrare, ma poi si era ricordata che avrebbe dovuto ritirare un compito di erbologia. Che brutta idea! La corvonero era convinta di avere fatto un buon compito e ci si era davvero applicata, invece notò con sgomento che il giudizio ricevuto era "scadente". Helen lesse il commento della professoressa che diceva*

    L'elaborato risulta completo, ma fin troppo stringato. Poteva essere rielaborato e approfondito di più.

    *Ci rimase davvero molto male, tanto che per un momento sembrò crollarle il mondo addosso. In tutti gli anni trascorsi ad Hogwarts non le era mai capitato di prendere un voto così brutto. Questo rischiava di rovinare la sua carriera scolastica e anche quella lavorativa...

    Fortuna che non era un esame!

    *Si disse. Ma questo la rincuorò ben poco. Camminò mogia mogia fino al castello ed entrò, tutta infreddolita. Era già tardi per andare a lezione e si sentiva troppo giù di morale. Inoltre probabilmente non avrebbe avuto un briciolo di testa per concentrarsi. Anche tornare al dormitorio sarebbe stata una pessima idea, non voleva incontrare nessuno della sua casata, perchè si sentiva troppo in colpa per aver sfigurato. Più ci pensava e più le cresceva un groppo in gola. Non riuscì a trattenere le lacrime, che cominciarono a cadere bagnandole le guance. Si vergognava troppo e sicuramente se fosse rimasta nel corridoio chiunque avrebbe potuto vederla. Svelta si diresse verso il primo bagno delle ragazze che incrociò lungo il suo cammino. Entrò chiudendosi la porta alle spalle. Stava dirigendosi verso il lavandino per sciacquarsi la faccia, quando si accorse di non essere sola. Cercò di mascherare la voce e salutò timidamente*

    Ehm, ciao.

    *Rimase stupita nel constatare che oltre ad una ragazza vi era anche un ragazzo ed era proprio Albus Severus Potter. Helen pensò di aver fatto una figura pessima a farsi vedere piangere da un maschio, ma non riuscì comunque a smettere e, con le mani a coprirle la faccia, si accasciò in un angolo*