Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Esperanza_Fuentes


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 1
    Galeoni: 36
       
       

    *Era già tardo pomeriggio quando Esperanza uscì dalla Sala Grande, era sola, non aveva ancora visto i suoi amici quella giornata, non sapeva che fare perciò camminava a zonzo per il castello guardando e curiosando ogni angolo di quelle immense mura, ammirava lo splendore dei ritratti alle rifiniture delle pareti finché non arrivò davanti una porta un pó vecchiotta e decise di entrare, quello che vide all'interno la fece restare senza fiato...*

    Non posso credere hai miei occhi ci sono centinaia o addirittura migliaia di libri...


    *Disse girandosi intorno, era arrivata alla biblioteca della scuola, lei adorava leggere, da piccola si sedeva sulle ginocchia di suo padre e stavano ore intere leggendo vecchie favole davanti al camino, e quella stanza fece risorgere in lei un ricordo bellissimo ma un pó triste, sentiva molto la mancanza della sua famiglia... Guardava le sezioni di quella libreria estasiata in cerca di qualcosa da poter leggere c'era di tutto, ma a colpirla fú un vecchio libro su uno scaffale molto alto e la sua statura era troppo bassa per poterci arrivare, non sapeva neanche il perché aveva scelto proprio quel libro non sapeva di cosa mai potesse parlare ma sicuramente voleva scoprirlo così andò in cerca del custode ma di lui nemmeno l'ombra, allora aprì la porta e chiese ad alta voce...*

    C'è qualcuno che può aiutarmi per favore???

    *Ma non c'era nessuno così nell'attesa si sedette per terra ad annusare quell'odore piacevole di vecchi libri...


    @Kaycee_Dunn




    Ultima modifica di Esperanza_Fuentes oltre 1 anno fa, modificato 7 volte in totale


  • Kaycee_Dunn

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 207
        Kaycee_Dunn
    Grifondoro
       
       

    *In quelle fredde giornate il vento sembrava affilato come le peggiori lame da rituali oscuri. Appena calava il sole, ovvero molto presto, era impensabile giocare con l'ammasso di neve che circondava sempre più il castello.
    Anche se ci fosse stato qualcuno di così pazzo da voler rischiare il congelamento là fuori, non era lei, già che si era chiusa in biblioteca, lontana dal caos della Sala Grande e della Sala Comune, entrambe affollate di studenti in balia di progetti per le vacanze natalizie.
    Si era andata a nascondere con una sedia nei pressi di uno dei ripiani in legno di fronte agli ultimi scaffali di libri. Il silenzio vigeva in quella zona. Anche se c'erano altri studenti, l'obbligo di parlare a bassa voce, o meglio, il bisogno di parlare a voce talmente bassa che la bibliotecaria non poteva udire, le permetteva di non essere raggiunta da eventuali bisbigli.
    Aveva con sé un vecchio tomo di trasfigurazione uomo-animale che non apparteneva alla scuola e nemmeno al Ghirigoro, era aperto su qualche vecchia stampa rappresentativa. Accanto aveva sistemato un mucchietto di pergamene con appunti vari e altre vuote, così come un calamaio con inchiostro nero.
    Aveva momentaneamente sistemato la penna di corvo che usava per scrivere sull'orecchio destro, quando la raggiunse una voce indistinta.
    Capì solo "aiutarmi per favore", perché le prime parole la colsero semplicemente di sorpresa.
    Probabilmente la bibliotecaria avrebbe risolto la questione ma lei rimaneva una Grifondoro e qualcosa dentro di lei la portò ad alzarsi.
    Era molto alta per la sua età, gareggiava in altezza coi ragazzi più alti ed anche a stazza non era la classica mingherlina. A lei piaceva mangiare ed era fortunata ad avere un corpo che distribuiva il peso in eccesso ovunque, dandole l'aspetto di una falsa magra.
    Non era, per semplice conseguenza, tra le più svelte, tanto meno tra le più aggraziate. Avanzava a passi lunghi e sicuri, un po' rumorosi anche se badava a non fare troppo rumore.
    La divisa che indossava era la classica invernale femminile con i colori e lo stemma dei Grifondoro appuntato ad altezza cuore. Alle spalle portava un mantello nero perché il castello era vasto e molte zone diventavano gelide velocemente. In quel momento era aperto ai lati del corpo e chiuso solo con gli alamari ad altezza sterno. Si poteva notare che, a differenza di molte sue coetanee, le curve femminili in lei stentavano ancora ad apparire. Sotto la gonna portava un paio di jeans neri non troppo aderenti che finivano in anfibi in pelle nera. La bacchetta in ebano era ferma in uno dei passanti dei pantaloni, sul fianco sinistro, nascosta dalle pieghe della gonna.
    Attraversò qualche corridoio sbirciando a destra e a sinistra, finché non dovette fermarsi, fare qualche passo indietro e puntare le iridi verde trifoglio su @Esperanza_Fuentes.*

    Esperanza?


    *Tentò di chiamarla a voce bassa e un po' incerta, il viso dubbioso che mutò in uno sorridente man mano si era avvicinata, riconoscendola. Con le mani nelle tasche del jeans e la gonna -in quel momento- più simile a uno staccio pesante appeso attorno alla vita, si fermò vicino e si chinò col busto in sua direzione, sul volto un'espressione tranquilla e sorridente.*

    Tutto bene? Eri tu che chiedevi aiuto?

  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 1
    Galeoni: 36
       
       

    *Mentre la giovane tassetta era ormai immersa nei suoi pensieri sentì un rumore di passi e un profilo che non si vedeva bene perché in biblioteca la luce scarseggiava a quell'ora del pomeriggio specialmente in periodi invernali, Esperanza purtroppo non era munita di candele essendo quella una visita improvvisata... Man mano si avvicinava cresceva in lei un pó di panico finché non udì...*

    Esperanza... Tutto bene? Eri tu che chiedeva aiuto?

    *Uscì dalla penombra, quella sagoma aveva anfibi, pantaloni neri e la toga dei Grifondoro... Un sorriso si disegnò sul suo viso...*

    Kaycee sei tu?! Sono contenta di rivederti temevo che ti dimenticassi di me...

    *Aveva conosciuto Kaycee alla stamberga strillante e le era piaciuta subito anche se c'era un pó di differenza d'età e dal quel momento erano diventate molto amiche.*

    Si ero io che chiedevo aiuto, lo só che non si urla quí ma non arrivavo a prendere quel libro la sopra, mi ha affascinata molto sembra un volume molto vecchio magari se ci arrivi puoi dirmi di che parla se lo hai già letto prima di me...

    *Le fece un sorriso mentre attendeva una risposta, la ragazzina rossa era timida ma sapeva sempre ciò che voleva e voleva sapere di cosa parlasse quel libro più di ogni altra cosa al mondo in quel momento...*

    @Kaycee_Dunn


  • Kaycee_Dunn

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 207
        Kaycee_Dunn
    Grifondoro
       
       

    *Quella luce non troppo forte e adatta alla lettura che illuminava morbidamente i vari scaffari era l'ideale. Le piaceva l'atmosfera calma della biblioteca, l'aiutava a concentrarsi. A volte rimaneva lì solo per riflettere un po', quando la stanza e le varie sale erano troppo rumorose e affollate.
    L'unico inconveniente era che la sera chiudeva e che la bibliotecaria fulminava chiunque -secondo lei- stesse maltrattando un libro. Era una presenza utile ma allo stesso un po' snervante.
    Riconobbe @Esperanza_Fuentes una volta abbastanza vicina da parlarle senza alzare la voce, lasciandola a quel volume poco più alto di un bisbiglio.
    La Grifondoro appariva sempre più in forma, sembrava essere uscita da quel periodo dove girava per il castello con le occhiaie e un umore pessimo. Era riuscita a creare un piano di studi abbastanza soddisfacente, mettendo in secondo piano le materie che proprio non le andavano giù e concentrandosi molto su quelle cui era più portata, più utili alla carriera che, al momento, la ispirava non poco. Era riuscita, così facendo, a ritagliare dei momenti per delle letture personali e delle ricerche extra.
    Ciò che non sembrava cambiare era la sua capigliatura da ragazza babbana: capelli molto corti ai lati del capo e una cresta centrale di folti capelli neri.
    Squadrò la Tassorosso con aria tra il sorpresa e il perplessa.*

    Dimenticarmi di te? Come potrei dimenticare l'unica abbastanza coraggiosa da schierarsi nella mia squadra!

    *L'aria era scherzosa, le parole incoraggianti e il fare sicuro. In realtà quella primina l'aveva presa alla sprovvista, nessuno le aveva mai detto qualcosa di simile o aveva dato cenno ad interessarsi delle sue attenzioni o meno. Si schiarì la voce prima di proseguire.*

    Se ti va di parlare, puoi mandarmi un gufo o ci organizzamo per incontrarci in Sala Grande!

    *Si chiuse nelle spalle, assumento l'atteggiamento di chi lo dava quasi per scontato. Alzò lo sguardo ai volimi presenti, ce n'erano molti vecchi considerando che quella scuola era aperta da secoli, così fece vagare l'attenzione tra i vari tomi prima di sorriderle con quel sorrisetto da furbetta che anticipava qualche piano.*

    Non ricordo se ho mai preso qualcosa da questo scaffale. Però, ti dirò una cosa che ha detto l'insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure.

    *La mano destra andò a sfilare la bacchetta dal passante dei pantaloni e la rosso-oro si guardò in giro, assicurandosi che i libri coprissero le sue mosse e che non ci fossero spioni in giro.*

    Hai qui la tua bacchetta? Devi averla sempre con te, ricordati che sei una maga e dove non arriva il tuo corpo puoi usare la magia. Devi essere sempre pronta ad usarla. Anche se a volte non devi farti vedere e fuori dai territori del castello non puoi usarla, se non in casi estremi, perché hai una traccia magica fino a quando non sarai maggiorenne.


    *Si chinò sulle ginocchia, così da portare il viso alla stessa altezza di quello altrui. La sua bacchetta era corta, di un legno così scuro che poteva essere solo ebano o qualcosa di molto simile. La sua anima, quella non si poteva vedere, era di Squama di Basilisco, un'accoppiata bizzarra, che non rifletteva molto lo spirito di Godric Grifondoro ma riassumeva bene quello dell'irlandese.*

    Bene, ti mostro un incantesimo utile, lo imparerai di sicuro nelle tue prime lezioni di Incantesimi, dove ti spiegheranno origini, storia, utilizzi, io posso farti vedere la procedura, poi meglio che impari con un'insegnante, io non sono molto brava a dire agli altri cosa fare. Non avere mai paura di chiedere, di imparare e allenati sempre mi raccomando, gli incantesimi più semplici sono spesso i più utili.

    *Cercò di mettersi seduta accanto a lei, alzando lo sguardo alle file più alte. Parlava con la calma di chi lo fa volentieri, quando capita di poter chiacchierare.*

    Ora ti faccio vedere con un volume a caso e tu ci proverai con quello che ti serve. Prima di tutto devi concentrarti, visualizzare quello che vuoi, più la tua mente sarà sgombra e l'immagine nella tua mente nitida, più andrai meglio. Io faccio così, non sono un asso ma dopo un po' di allenamento me la cavo quasi sempre. Quasi eh.

    *Assottigliò lo sguardo su uno dei volumi più grossi presenti. Puntando la bacchetta in sua direzione. Immaginò di attirarlo a sé, cercando di visualizzare proprio quel tomo e non altri più o meno simili, altrimenti sarebbe stata sommersa di volumi.*

    Prima di tutto, più è lontano più sarà difficile, tu inizia con qualcosa di molto vicino e piano piano andrai meglio. Devi solo puntare la bacchetta nella direzione in cui si trova l'oggetto su cui ti sei concentrata. Immagina di tirarlo a te, devi volerlo con tutta te stessa ma attenta a dove vuoi farlo andare o ti arriva in faccia. Ti dico solo che è capitato, ma non ti dirò a chi.

    *Le parlava guardando il volume prescelto, cercando di mascherare un mezzo sorriso.*

    Accio libro!

    *Il libro le piombo tra le gambe incrociate. Sorrise, prendendolo con la mancina per mostrarglielo.*

    Storia dei fantasmi di Hogwarts, niente male, dai prova anche te!

    *Si preparò ad aiutarla nel caso qualcosa non andasse nel modo corretto, bacchetta stretta nel pugno e occhi attenti.*

    ACCIO
    Descrizione: utilizzato per attirare a sé gli oggetti
    Tipo: incantesimo generico
    Durata: istantanea
    Consigliato: per richiamare armi durante un duello oppure una scopa volante per fuggire
    Avvertenze: dato che serve ad attirare oggetti che si trovano sia vicini che lontani, è evidente che maggiore è la distanza della cosa da richiamare maggiore dovrà essere la concentrazione
    Livello Minimo Consigliato: 1


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 1
    Galeoni: 36
       
       

    *Era ormai buoio e si vedeva appena grazie alla luce dei corridoi, era in biblioteca già da due ore e il tempo volava, era in compagnia della sua amica @Kaycee_Dunn e in insieme a lei era al suo agio, gli aveva chiesto di prendere un libro da uno scaffale molto alto lei non riusciva...

    Bene, ti mostro un incantesimo utile, lo imparerai di sicuro nelle tue prime lezioni di Incantesimi, dove ti spiegheranno origini, storia, utilizzi, io posso farti vedere la procedura, poi meglio che impari con un'insegnante, io non sono molto brava a dire agli altri cosa fare. Non avere mai paura di chiedere, di imparare e allenati sempre mi raccomando, gli incantesimi più semplici sono spesso i più utili.

    *Fece vedere ad Esperanza come prendere un libro senza muovere un dito...*

    Accio libro...

    *E quel enorme libro polveroso finì sulle sue ginocchia.
    La Grifondoro disse alla rossa di provare a fare un incantesimo e stare attenta ad usare bene le parole.*

    Kaycee io sono una studentessa del primo anno non só ancora fare incantesimi... Ma ci proveró...

    *Prese in mano la sua bacchetta e pronunciò...*

    Acci libro!

    *Il resto venne da sé, cominciarono a cadere una montagna di libri, la tassetta si infilò sotto un tavolo per pararsi dai colpi dei libri...*

    Kaycee ti prego aiutami come faremo a mettere tutto in ordine??? Adesso mi espellono dalla scuola sicuramente...



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  • Kaycee_Dunn

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 207
        Kaycee_Dunn
    Grifondoro
       
       

    *Si era zittita, lasciando a @Esperanza_Fuentes tempo e modo di prepararsi mentalmente. La concentrazione era alla base di ogni incantesimo e nei primi anni ne serviva in quantità maggiore anche per gli incantesimi più semplici.
    Non fu per sfiducia ma per semplice esperienza che iniziò fin da subito a prepararsi mentalmente per uno dei controincantesimi che le uscivano meglio. Col Protego doveva ancora esercitarsi e per crearne uno abbastanza potente le servivano troppi tentativi e tempo.
    Cercò di immaginare una specie di spinta trasparente che scacciava i libri, stringendo saldamente la bacchetta tra le dita nella mano destra.
    Socchiuse l'occhio destro quando l'incantesimo fu scagliato, si aspettava qualcosa di simile e non perché la Tassorosso era al primo anno ma perché era un po' insicura, se non quando si metteva alla prova, cosa che aveva potuto osservare durante la gara di palle di neve di qualche giorno prima.
    Provò a portarsi davanti a lei, adocchiando un paio di libri che stavano cadendo in quella direzione, un movimento rapido di bacchetta in quella direzione e pronunciò la formula.*

    Depulso!

    *Riuscì a cacciare solo un tomo, mentre non poté far niente per quelli che la colpirono alla spalla e al ginocchio. Una piccola lamentele le sfuggì dalla gola ma, prima di commentare altro, nascose la bacchetta nel passante dei pantaloni leggermente aderenti usati come calze spesse, portando sopra la gonna. Si piegò leggermente sulle ginocchia, sorridendo alla Tassorosso.*

    Shhh, abbassa la voce e nascondi la bacchetta, veloce, m'invento qualcosa ora e... che stai dicendo? Sei una maga, puoi fare incantesimi da quando sei nata, solo che iniziano ad istruirti verso gli undici anni, quando i tuoi poteri iniziano a diventare più forti. Stai tranquilla, questo è un incantesimo che si studia al primo anno, colpa mia, si inizia con un solo oggetto davanti semplice come una piuma, non con troppi libri.

    *Dopo averle spifferato quelle parole, indicò dietro di sé col pollice destro.*

    Li hai smossi però! Anzi, altro che smossi, devi avere un sacco di magia in te, grandiosa!

    *Sembrava sincera, quasi ammirata.*

    Un po' di allenamento e mi supererai, ora, vediamo... fila ad aspettarmi fuori, sistemo qui e ti raggiungo, ormai inizia a farsi tardi e meglio non farsi schedare già dal primo anno, per colpa mia oltretutto.

    *Si alzò, massaggiandosi la spalla sinistra.*

    Dannazione che sbadata, stavo leggendo e sono andata a sbattere contro lo scaffale, ora sistemo tutto.

    *Ammiccò con aria divertita in direzione della primina, dando così fin da subito una spiegazione a quel macello che non la coinvolgesse. Il tono di voce leggermente più alto. Iniziò ad impilare i libri caduti sul tavolo, vederli ordinati su una superficie pulita e non per terra avrebbe fatto arrabbiare la bibliotecaria.*

    DEPULSO
    Descrizione: sposta e rompe oggetti.
    Tipo: incantesimo generico
    Durata: istantanea
    Consigliato: per scagliare piccoli corpi contundenti contro un avversario oppure per respingere quelli lanciati dal nemico
    Avvertenze: non è un Sortilegio Scudo quindi ogni “proiettile” deve essere respinto singolarmente con una certa precisione
    Livello Minimo Consigliato: 3




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