Hogwarts - 3° Piano
Hogwarts - 3° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Marcus_Largh


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 93
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *Il sole splendeva alto in cielo, nonostante le temperature rigide costringevano gli abitanti di Hogwarts a rintanarsi nelle vari e sale comuni dotate di caminetti scoppiettanti emananti calore.Marcus, professore di Cura delle Creature Magiche, quel giorno però non si trovava a casa propria o all'interno del castello ma, avvolto da un pesantissimo mantello aveva avuto a che fare con un Graphorn, argomento di una delle lezioni del mago, non proprio amichevole.
    Il professore infatti oltre ad occupare la cattedra a Hogwarts era un Magizoologo del Minitero della Magia e, come giusto che fosse, aveva a che fare anche con creature pericolose, ma mai un Graphorn aveva avuto la meglio su di lui come quel giorno.*

    Dannata bestiaccia.


    *Pensò l'uomo mentre si teneva il braccio destro dolorante.
    La creatura magica l'aveva colpito e scaraventato contro la staccionata che delimitava la sua zona di protezione. Cadendo contro la staccionata di legno aveva sentito il braccio fare un rumore strano e, dopo il dolore atroce, aveva deciso di recarsi in Infermeria per sicurezza.
    Di sicuro l'Infermiera e le sue "aiutanti" sarebbero state in grado di risolvere il suo problemino.
    Quando entrò nella grande stanza uno strano odore lo pervase.


    Fu in quel momento che si ricordò perché tanto detestava gli ospedali o i luoghi simili a quello.
    Guardandosi attorno il professore notò che numerosi dei letti dalle candide lenzuola erano occupati da studenti dalle svariate cravatte multicolor. Alcuni sembravano assopiti da un sonno profondo, altri doloranti si lamentavano mentre indossavano ancora le proprie divise da Quidditch, altri ancora erano assisiti dall'Infermiera che somministrava a loro quella che sembrava una Pozione Peperina.
    L'uomo abbozzò un sorriso verso la donna che si occupava dei malati, sedendosi poi su una sedia poco distante da li, in attesa di essere curato.
    Fu in quel momento che si accorse di una studentessa dalla divisa dei colori di Tassorosso seduta sul lettino difronte a lui.
    Chissà cosa ci faceva li...*


    @Aelia_Scuderi,


  • Katrin_Hopkirk

    Corvonero Responsabile di Casa

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 716
       
       

    *Katrin quel giorno aveva avuto un contrattempo: uscendo dal grande portone del castello, quella mattina, per fare una passeggiata in mezzo alla neve candida, aveva trovato i gradini ghiacciati ed era scivolata rovinosamente sbattendo la testa. Aveva provato ad ignorare il dolore minimizzando sull'accaduto, ma uno dei professori l'aveva vista cadere e l'aveva condotta in infermeria praticamente di forza.*

    Mia cara ragazza la tua testa ha fatto un tale rumore...

    *Queste furono le parole della donna che preoccupata la condusse nel bianco traslucido della stanza addetta ai malati. Katrin provò a dissuaderla ma nessuna delle sue parole fu abbastanza rassicurante da concederle la libertà.*

    INFERMERIA DEL CASTELLO


    *La bruna corva varcò svogliatamente la porta, l'odore di disinfettante le colpì il naso all'istante accentuando il mal di testa che pian piano si stava espandendo dal punto in cui aveva cozzato sul gradino. Si guardò intono sapendo di non avere vie di scampo, così si sedette su uno dei lettini sgualcendo un po' le immacolate lenzuola bianche. Le sue iridi verdi si fissarono sulla federa anch'essa bianca, la voglia di dormire la assalì.*

    Non è il caso di dormire dopo aver preso un forte colpo in testa...

    *Rammentò a se stessa in un mormorio sconfortato. In quel momento poteva essere in cortile, ad ascoltare lo scricchiolio della neve sotto i suoi stivaletti e il richiamo degli uccelli che non temevano il freddo inverno. Ad osservare il riflesso del sole su quella meravigliosa coperta di zucchero. Avrebbe potuto sdraiarcisi come su un opalescente letto e osservare il cielo mattutino, le nuvole che lente e oziose pian piano si allontanano e restare lì finchè il freddo non l'avrebbe fatta scuotere con tremiti e spasmi e l'avrebbe convinta a muoversi, finchè il suo fiato non si sarebbe condensato in sbuffi di fumo bianco e i polmoni non avrebbero supplicato pietà per l'aria fredda respirata. Invece era chiusa lì dentro, con un mal di testa tremendo, il puzzo di ospedale a soffocarla e i mormorii di dolore che le riempiva le orecchie. Scosse la testa per scacciare via quei pensieri e il suo sguardo cadde su un individuo seduto pacatamente su una sedia: i capelli e la barba rossa, lo sguardo che vagava per la stanza e una mano a reggersi il braccio. Katrin lo riconobbe e si alzò dal suo cantuccio per andargli incontro, lui non la notò. In realtà anche durante le sue lezioni lei tendeva a restare per le sue. Le piaceva il suo modo di spiegare e riteneva che la sua materia fosse meravigliosa per questo non aveva mai trovato motivo per interromperlo con domande futili o con chiacchiericci insensati. Tentennò un istante indecisa se avvicinarsi oppure no, ma dato che entrambi dovevano aspettare che le infermiere si liberassero decise di avanzare.*

    Salve professor Largh.

    *Salutò cortesemente la ragazza sorridendo, poi notò nuovamente la postura dell'uomo.*



    Si è fatto male al braccio?

    *Chiese poi indicando con il mento l'arto che lui continuava a reggere.*

    @Marcus_Largh


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 93
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante
       
       

    *Marcus, professore di Cura delle Creature Magiche non si accorse subito della studentessa di Corvonero del quinto anno a poca distanza da lui.
    Si trattava di Katrin, una studentessa eccellente della casata fondata da Priscilla Corvonero. L'uomo sorrise alla giovane studentessa, curioso però di sapere come mai si trovava li.
    Anche lei, proprio come lui, dall'espressione non sembrava gradire molto il luogo in cui si trovava. Erano molte le persone che destavano gli ospedali e tutto ciò che ne riguardava, Marcus però era diverso: in età infantile, ancora prima di ricevere la lettera per Hogwarts, aveva avuto problemi di salute e aveva passato molto del suo tempo in quelle stanze asettiche, dall'odore sgradevole e dai colori neutrali.*

    Salve professor Largh.
    Si è fatto male al braccio?


    Buon pomeriggio signorina Hopkirk.
    Si, un Graphorn un po' troppo testardo.


    *Affermò l'uomo, raccontando così alla studentessa della creatura che Hogwarts ospitava in quelle settimane. Il Graphorn sarebbe stato argomento della sua prossima lezione, ma di solito gli esemplari che arrivavano al castello erano ben ammaestrati.. Ma quel tipo di creatura non era tra quelle.
    Doveva darsi da fare per poter ammaestrare la creatura in vista della lezione con gli studenti.*

    Lei invece come mai qua?


    *Domandò curioso il mago dai capelli color del bronzo, cercando di non lamentarsi per il braccio dolorante per il colpo che aveva preso.
    Sperava tanto che l'Infermiera o una delle sue tirocinanti si decidessero a visitarlo.*

    @Katrin_Hopkirk, @Jane_Casterwill,