Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Sybil_Astralyn


  • Sybil_Astralyn

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 296
       
       

    *Era una mattinata come le altre per Sybil, di quelle passate in biblioteca immersa tra i libri al fine di approfondire qualche argomento spiegato in classe prima delle vacanze di Natale. Non era tornata a casa durante le vacanze, come il suo fratello maggiore aveva invece fatto, perché ormai era una ragazza che cercava sempre di più di distaccarsi da quella famiglia così ossessivamente Purosangue e chiusa: lei voleva volare libera nel cielo, senza alcuna palla al piede od impedimenti di qualsiasi tipologia. Più scorreva con gli occhi sulle pagine di quei libri dalle pagine ingiallite, antiche e dall'odore forte ed intenso e più cercava di togliersi dalla testa la sua famiglia. Non voleva pensarci.
    Per natale le avevano regalato un paio di maglioni, uno dei quali indossava proprio in quel momento, qualche pantalone, delle felpe, un paio di vestitini e delle scarpe con un lieve tacco che le erano state comprate proprio da sua madre. Quello era una sorta di rituale per le ragazze della famiglia: non appena raggiunti i quattordici anni d'età - o poco dopo - la ragazza in questione riceveva in regalo da sua madre delle scarpe con un lieve tacco, calzature che non avrebbero potuto indossare prima di quel momento, come per simboleggiare una crescita significativa dal punto di vista fisico e mentale della suddetta ragazza.
    Il maglione che indossava era di un bel blu notte ed era stato cucito a mano, particolare che si poteva facilmente notare a causa del tradizionale motivo a "treccia" che presentava ripetuto più e più volte verticalmente. Come pantaloni aveva optato per un paio di jeans neri particolarmente attillati che le facessero risaltare in qualche modo le gambine secche ed agili, ma non per questo poco sinuose. Ai piedi, infine, delle calzette lanose nere con delle decorazioni a forma di "sfera di cristallo" che andavano a simboleggiare il suo immenso amore per la Divinazione.*

    Questo libro ha dei termini troppo difficili, dannazione! Cosa diamine vuol dire "obnubilare"?

    *E dopo aver prensato quelle parole all'interno della propria testa la ragazza alza gli occhi al cielo, grattandosi per qualche secondo il capo come se fosse in cerca di qualche intuizione in merito al significato della parola, con tanto di strizzatina di occhi, per poi decidere di alzarsi per recarsi in qualche altro scompartimento della Biblioteca nel quale cercare un qualche "vocabolario" della lingua Inglese, in maniera tale da colmare le sue lacune a livello lessicale.
    Si alzò velocemente dalla sedia, iniziando quindi a dirigersi con i suoi passi delicati e dolci nei pressi di qualche scaffale, alla ricerca del tomo tanto desiderato. Lo sguardo azzurro si assottigliava via via sempre di più come se volesse mettere bene a fuoco le scritte presenti sul dorsetto dei vari libri, fino al momento in cui la ragazza scorge finalmente quello di cui aveva necessità. Un lievissimo urlettino, quasi impercettibile, che segnava una grande gioia e felicità venne emesso dalle sue labbra, e quindi subito dopo la ragazza porse il braccio verso il libro molto pesante e grande, in maniera tale da tirarlo fuori dallo scaffale. Lei non sapeva che, però, qualche diavoletto malefico di nome "Sfiga" la stava tenendo d'occhio proprio in quel momento.*

    Sì, finalmente l'ho trova... AAAAAAAA!


    *E non riuscì a terminare la frase che immediatamente sia quel libro che aveva afferrato che un'altra decina di tomi le si precipitano addosso con forza e cattiveria, ricoprendola completamente e colpendola ripetutamente in testa. Si era fatta molto male, e l'urlo che aveva seguito quella cascata immonda di libri poteva testimoniare quanta paura avesse provato in quell'istante, per non parlare del dolore che provava in quel momento sul cranio. Si massaggiava lentamente il capo, lamentando più e più volte il dolore ed eseguendo delle espressioni che lasciavano intendere quanto fosse stato doloroso il tutto, per poi mettersi a braccia conserte, rimanendo poi con il broncio e con i libri che la circondavano a mo' di vittima sacrificale in un rituale di tipo satanico.*

    @Luisa_Welch


  • Kathrine_Summers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 2
    Galeoni: 272
       
       

    *Kathrine era seduta in un tavolo della Biblioteca a contemplare con sguardo perso quelle pagine che aveva davanti agli occhi.Quel giorno dove approfondire un compito dato di Antiche Rune.La materia le piaceva molto ,ma quel giorno la sua mente era altrove.Kathrine infatti pensava a come sarebbe stato belle entrare a far parte della squadra di Quidditch di Grifondoro.Ma quel sogno fu scosso da un rumore provenire dietro degli scaffali alla sua destra ,sentì un urlo di dolore.Si alzò frettolosamente e andò dietro lo scaffale a controllare.Vide per terra ,immersa da capo a piedi ,una ragazza del quarto anno.Non si erano mai presentate ma conosceva il suo nome ,lei doveva essere Sybil di Corvonero*

    Ehm..ciao,tutto bene?Ti sei fatta male?


    *chiese Kathrine alla ragazza allungandole una mano per aiutarla ad alzarsi.La ragazza aveva ancora sul volto i segni dello spavento e una mano che teneva sulla testa ,probabilmente i libri l'avevano colpita in capo.*

    @Sybil_Astralyn



    Ultima modifica di Kathrine_Summers circa 4 mesi fa, modificato 1 volta in totale