• Kribja_Armstrong

    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1637
       
       

    II° LEZIONE DI ALCHIMIA: GLI ELEMENTI




    *L’inverno è arrivato*

    La candida neve aveva ormai avvolto il castello di Hogwarts ed i suoi dintorni coprendo tutto il paesaggio con un’ovattata coltre bianca che sembrava rendeva imperturbabile l’area che si vedeva da dietro lo spesso vetro dalla finestra dell’aula di Alchimia, situata al quarto piano del maniero. Fasciata nel lungo e caldo mantello nero Kribja Armstrong, neo docente dell’Istituto magico, osservava come le raffiche di vento creassero dei giochi d’aria con l’acqua cristallizzata, pensando che a breve tutti quegli elementi sarebbero stati osservati sotto un’altra ottica.
    Soddisfatta di come era andata la sua prima lezione, della partecipazione ottenuta e del risultato degli elaborati consegnati, la docente stava attendendo che le giovani menti entrassero nell’aula curiosi di apprendere nuove nozioni alchemiche.

    *L’inverno è arrivato*

    Pensò ancora una volta la donna, scostando un ciuffo di capelli che le si era posato dinanzi gli occhi. Da quando aveva cominciato a leggere quella coinvolgente saga babbana, consigliatole da un amico mago, ogni occasione era buona per tirare fuori quella citazione che continuava ad essere ripetuta nei volumi. Inoltre nei libri fantasy erano figurati degli Alchimisti riuniti in una Gilda che realizzavano un liquido esplosivo che poteva bruciare a lungo chiamato Altofuoco.
    I suoi pensieri vennero interrotti dall’aprirsi della pesante porta in legno, abilmente lubrificata dagli Elfi Domestici del castello dopo gli anni di inattività, annunciando l’ingresso degli studenti. La quiete era terminate ed il brusio del chiacchiericcio aveva spazzato via il calmo silenzio che fino a pochi minuti prima avvolgeva l’aula. Kribja Armstrong si voltò appoggiandosi alla finestra dal quale entravano dei gelati spifferi d’aria, osservando come i giovani maghi e streghe cercavano di accalappiare il posto più comodo e caldo per seguire le lezione.
    Quando la calma fu ristabilita ed ognuno aveva preso posto negli ampi banchi, la docente prese parola.

    “Bentornati cari ragazzi, mi fa piacere vedervi così numerosi e volenterosi di percorrere assieme la lunga e tortuosa strada dell’Alchimia.”

    Concesse loro un dolce sorriso, individuando dei volti che avevano partecipato alla prima lezione sostenuta nella stessa aula tempo prima.

    “Come ho spiegato la volta scorsa, sarei lieta se per prendere parola alzaste la mano così da non accavallare le voci e svolgere la lezione nel completo e totale rispetto gli uni degli altri.”

    Portandosi al centro dell’aula la donna osservo le reazioni di alcuni ragazzi negli ultimi banchi. Sembravano scocciati da quella precisazione ma Kribja si augurò, lo stesso, che avrebbero seguito alla lettera le sue parole.

    “Bene, chi di voi saprebbe dirmi cosa ho spiegato durante la prima lezione cosi da rinfrescare la memoria a tutti noi?”

    Domandò mentre alcuni pallidi arti volgevano scattanti verso l’alto. Prima che la docente potesse cedere la parola ad uno di essi, la porta si aprì nuovamente permettendo l’ingresso di due figure; l’illustre professore di Storia della Magia, Mirco Mcqueen accompagnava la quindicenne Banks della sua stessa casata, i fieri Grifondoro.

    “Domando scusa Professoressa Armstrong, ma ho trattenuto la signorina Banks nella mia aula per discutere del suo elaborato e non ci siamo resi conto di essere in ritardo per la sua lezione. Possiamo ancora parteciparvi?”

    Chiese l’uomo con garbo, ancora sulla soglia dell’imponente infisso. La Armstrong fu al tempo stesso lieta ed intimorita dalla presenza della persona che tanto aveva contribuito a rendere elevato il livello del corpo insegnanti della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Lei stessa aveva partecipato alla lezioni di Mcqueen quando era una studentessa di Corvonero, rimanendo affascinata del suo modo pulito e lineare di affrontare argomenti alquanto ostici.

    “Prego accomodatevi pure, abbiamo appena cominciato. Ho chiesto agli studenti di riassumere brevemente gli argomenti della scorsa lezione.”

    Espletò all’uomo e alla ragazza che, nel frattempo, presero posto nella grande aula, accomodandosi lì dove c’erano posti vuoti. La presenza dell’insegnante non aveva bloccato lo spirito di iniziativa degli alunni, difatti alcune mani tornarono a sollevarsi.

    “Prego signor Renny, dica pure.”

    “Nella prima lezione ci ha spiegato cosa è l’Alchimia, specificando la differenza tra quella esoterica ed essoterica. Poi è passata ad illustrarci le quattro fasi fondamentali che sono la Nigredo o opera al nero, Albedo o opera al bianco, la Citrinitas o opera al giallo e la Rubedo o opera al rosso.”

    Mentre il giovane Tassorosso aveva esposto il riassunto le altre mani erano state calate e si udivano come sottofondo piume che grattavano sulle pergamene.

    “Benissimo e si ricorda anche a cosa sono collegate le quattro fasi alchemiche signor Renny?”

    Domandò già soddisfatta delle sapienti parole del ragazzo.

    “Certamente. Ogni fase è collegata ad un colore, ad una stagione, ad un elemento, ad una figura, ad un pianeta…”

    "Basta così signor Renny, siamo arrivati al punto a cui volevo arrivare. Grazie per la sua partecipazione, attribuisco 5 punti alla Casata dei Tassorosso.”

    Il giovane sorrise soddisfatto mentre la Armstrong cominciò a camminare tra i banchi ed ricambiare gli sguardi puntati su se stessa.

    “Come il vostro compagno ci ha ricordato le fasi alchemiche sono collegate a molteplici nozioni. Ognuna di essa ha una particolare valenza in questa materia ma, tra le più importati, troviamo i quattro elementi che, come tutti sappiamo sono Fuoco, Terra, Acqua e Aria. Prima di addentrarci nello specifico su ognuno di questi elementi è necessario parlare della sostanza da cui derivano tutte le cose, qualcuno saprebbe dirmi di cosa si tratta?”


    Domandò alla classe per sondare le loro conoscenze, non si aspettava gran che ma le serviva per comprendere il livello medio di partenza. Ad alzare timidamente la mano fu un Serpeverde del settimo anno di cui le sfuggiva il cognome.

    “Prego signor…”

    “Shark. Forse le sta parlando della Quintessenza.”

    Esclamò titubante il giovane mago. Un sorriso fiero della docente ripagò le sue parole.

    “Il vostro collega Shark ha perfettamente ragione e per questo attribuisco 5 quinti alla casata di Serpeverde. Sto parlando proprio della Quintessenza, conosciuta come “Wuji” in Estremo Oriente, “Akasha” tra il popolo Indù, aether in latino e αἰθήρ o Etere in greco. Dovete sapere che fu proprio il maestro della filosofia greco Aristotele che, per primo, lasciò traccia nei suoi scritti della Quintessenza, seppure associata all'elemento cristallino con cui era fatto l'universo, essendo la materia prima che costituiva l’essenza del mondo celeste.”

    La donna fece un breve pausa per permettere a tutti di prendere appunti o assimilare le nozioni che stava impartendo. Con agilità si appoggiò sulla cattedra così da rimanere ferma in un solo punto e osservare bene ogni volto.

    “Aristotele non aveva tutti i torti con la sua filosofia difatti la Quintesseza è appunto la materia prima dal quale derivano tutte le cose e che tutto compone. È l’energia primordiale e, nonostante sia senza forma ma permea ogni cosa, è la sostanza più pura, senza tempo o spazio e forte che governa l’intero Universo. È dall'etere che tutto viene a manifestarsi e si è manifestato all’origine dei tempi difatti donando anche la vita. La Quintessenza, infatti, è anche la sostanza principale che permette la realizzazione della Pietra Filosofale, che come sappiamo dona anche Vita Eterna. Dal turbinoso caos dell’Etere sono stati generati i quattro elementi che governano la Natura quindi Fuoco, Aria, Acqua e Terra. Tutto chiaro fin qui?”

    Alcuni si si udirono nell’aula permettendo alla donna di proseguire con il discorso che si era preparata tempo addietro.

    “I quattro elementi si distinguono per alcune specifiche qualità primarie quali il fluido o umido, il secco, il caldo e il freddo. Ciascun elemento possiede solo due qualità primarie, mentre le altre due qualità assenti rappresentano i loro contrari ai quali non possono essere accoppiati. Proviamo a decretare assieme quali sono le due qualità di ogni elemento.”

    Spostandosi verso la lavagna in nera grafite la Armstrong afferrò il gessetto bianco e segnò in maiuscolo i quattro elementi, rivolgendosi poi alla classe per avere dei suggerimenti su cosa scrivere.

    “Vuole cominciare lei signorina Fields?”

    “Direi che il caldo si lega con il fuoco ed il freddo con l’acqua.”

    Esclamò la giovane dai capelli neri interpellata. La donna fece un senso di asserzione con il capo e si appresto a scrivere sulla lavagna le due qualità in corrispondenza degli elementi citati prima di voltarsi ancora con il gesso in mano e volgere lo sguardo sulla classe.



    “Signorina Apefrizzola saprebbe aggiungere qualcosa?”

    “Si professoressa segnerei la qualità secco sotto il Fuoco e la Terra, mentre umido lo collegherei all’Acqua e all’Aria.”

    Nuovamente la donna si ritrovò a segnare sulla lavagna le giuste risposte completando, pian piano, lo schema, mancavano solo le due ultime qualità dell’Aria e della Terra.



    "Ottimo, cinque punti alle casate della signorina Fields e a quella della signorina Apefrizzola. Se permettete aggiungo io le ultime due. Il caldo si lega all’Aria mentre alla Terra rimane il freddo. In ciascun elemento una qualità predomina sull’altra quindi nella Terra il secco, nell’Acqua il freddo, nell’Aria il fluido e nel Fuoco il caldo. Vedete come ogni elemento e le sue caratteristiche rispecchiano l’uno il contrario dell’altro?! Inoltre gli elementi non sono immutabili e ciascuno di essi può essere trasformato in un qualsiasi altro attraverso il mutamento di una qualità (o ambedue) fondamentale nel suo opposto.”



    Con un colpo di bacchetta lo schema disegnato dalla donna stessa sulla lavagna si modificò mantenendo comunque le indicazioni fornite dagli studenti ma spostando la pozione delle parole e cancellandone alcune. Osservare il volto leggermente stupefatto e curioso dei propri alunni era esilarante e Kribja lasciò un attimo che potessero bisbigliare tra loro commentando la figura alla lavagna.



    “Le trasformazioni più facili sono tra elementi che hanno una qualità in comune e, viste le qualità di ciascun elemento, la trasformazione di Acqua in Aria o viceversa è altrettanto facile che quella da Aria a Fuoco, risulta difficile la trasformazione degli elementi opposti. Il Fuoco può divenire Aria per mezzo del caldo, così come l’Aria può divenire Acqua grazie all’umido. Inoltre, due elementi possono divenire un terzo elemento eliminando una qualità ciascuno: togliendo il secco ed il freddo, Fuoco e Acqua possono divenire Aria mentre togliendo il caldo e l’umido gli stesso possono dare origine alla Terra.”

    Nuovamente una mano venne alzata verso l’alto per chiedere la parola.

    “Prego signorina Martins dica.”

    La docente concesse parola alla ragazza, che garbatamente aveva chiesto di esporre i proprio dubbi.

    “E se da un opposto volessi arrivare all’altro? Cioè se da Fuoco volessi avere Acqua?”

    “Domanda lecita. Questo è tema molto controverso per gli alchimisti difatti solo in pochissimi sono riusciti a combinare le qualità fino ad ottenere ciò che lei chiedere. C’è bisogna di una eccelsa padronanza e conoscenza dell’Etere per compiere questa trasmutazione diretta. È molto più facile procedere per fasi facendo divenire prima il Fuoco Aria e successivamente Acqua grazie alle caratteristiche che hanno in comune. Il passaggio diretto è troppo ostico da compiere.”

    La ragazza annuì facendo ondeggiare i lunghi capelli biondi e permettendo alla Armstrong di comprendere che le sue parole erano state intese.

    “Bene, adesso possiamo passare ad analizzare, uno per uno, i quattro elementi, cominciamo con il Fuoco che è l’elemento gerarchicamente più importante. In Alchimia esso rappresenta una forza attiva, maschile, creatrice e viene messo in relazione con il Sole e con l’Oro. Si tratta di un agente vivificatore e purificatore, la cui ascensione è sinonimo di virilità e stabilità. Ma il Fuoco è anche il principale artefice di tutte le metamorfosi che avvengono a livello fisico e spirituale. Viene rappresentato come un triangolo rivolto verso l'alto per indicare la proprietà di salire verso il cielo.”

    Ancora una volta la donna diede le spalle alla classe per disegnare il simbolo appena citata al lato il nome dell’elemento in questione per poi riprendere a parlare.



    “Passiamo adesso all’Aria che al pari del Fuoco, è un elemento maschile. Esso rappresenta il punto di incontro tra il fisico e il metafisico. Inoltre, da un punto di vista ermetico l’Aria è associata al Mercurio androgine, emblema del sapere, della conoscenza e dell’intelletto. Se osserviamo il simbolo dell’Aria…"

    E così dicendo raffigurò un triangolo uguale a quello del Fuoco ma tagliato da un segmento per indicare la capacità di estensione dell’elemento.



    “…esso ha le sembianze del Fuoco bloccato nella sua ascesa, soffocato e spento dalla barra orizzontale. L’Aria, difatti, fluttuando tra tutti gli elementi e trovandosi a contatto con quelli inferiori, viene da questi contaminato per questa ragione il suo grado di perfezione è inferiore a quello del Fuoco. Questo elemento è di fondamentale importanza in quanto legame tra le cose superiori e quelle inferiori. Inoltre è indispensabile alla vita di ogni cosa essendo una sorta di veicolo attraverso il quale l’Acqua evaporando sale al cielo per poi ricadere e fecondare la Terra.”

    Purtroppo o per fortuna l’Alchimia era una di quelle materie difficili da comprendere da tutti, in special modo da giovani che stavano avendo in quel momento una prima infarinatura magica, sperò che le sue parole fossero comprensibili per tutti.

    “Nel proseguire il nostro percorso conoscitivo l’elemento immediatamente inferiore all’Aria è l’Acqua che essendo l’opposto del Fuoco, è un elemento femminile e passivo, rappresentante la caduta e la discesa. Da un punto di vista alchemico l’Acqua è associata al Mercurio originario e alla Luna. Rappresenta il principio vitale e di fecondazione per eccellenza, attraverso questo elemento avviene la rigenerazione alchemica difatti l’Acqua è il solvente unico che permette la putrefazione, fase preparatoria a quella della rigenerazione della vita. La sua rappresentazione simbolica è un triangolo equilatero con la punta rivolta verso il basso; questa figura sottolinea il moto dell’elemento che scende verso la Terra.”

    Ed ancora la donna tracciò la forma appena descritta accanto alla parola ACQUA.



    “Il compito più significativo dell’Acqua è quello del “messaggero”. Questo elemento è in grado di memorizzare le informazioni presenti nell’ambiente in cui si trova, conservarle e trasmetterle agli altri elementi, in particolare alla Terra. Evaporando l’Acqua imprigionare gli influssi astrali e le energie sottili in esso contenute, per poi trasmetterle alla Terra sotto forma di pioggia fornendole le informazioni del Fuoco e dell’Aria. Ugualmente una volta assorbita dalla Terra, si impregna di ciò che la Terra produce, passando per minerali e metalli ne memorizza le virtù per poi portarle sotto forma di vapore al cielo, creando uno scambio continuo.”

    L’ultimo elemento di cui trattare era la già citata Terra. Il tempo a disposizione della Armstrong stava per terminare quindi si affrettò a proseguire con la spiegazione conscia che avrebbe dovuto assegnare anche i compiti.

    “In ordine gerarchico la Terra è l’ultimo dei quattro elementi che, sul piano alchemico, rappresenta il grembo femminile, indispensabile in natura per generare la vita. Il simbolo che lo rappresenta è un triangolo interrotto da una linea orizzontale, con la quale si indica un arresto del moto discendente dell’Acqua. Infatti come l’Acqua è in grado di trasportare informazioni, la Terra, per le sue caratteristiche di maggior fissità, può conservarle meglio e molto più a lungo di qualsiasi altro elemento. Per questa ragione la Terra ha il compito di trasferire le informazioni ricevute dall’Acqua alle infinite semenze che essa ha nel suo interno. Nella Terra, infatti, è stato posto il germe iniziale delle cose che nel suo grembo è stato portato a maturazione. A livello ermetico l’elemento Terra è l’equivalente dei simboli Sale, Corpo e Pietra”

    Tracciando l’ultimo segno sulla lavagna il cerchio era stato chiuso e così anche la lezione relativa agli elementi fondamentali.



    Gli alunni sembravano così assorti nell’ascoltare le sue parole che neppure si resero conto che quell’argomento era giunto al termine.

    “Bene e con questo abbiamo finito con gli elementi fondamentali. Sappiate che in Alchimia tutto è legato e correlato per cui ritroveremo sia le fasi dell’alchimia che gli elementi nelle prossime lezioni, per cui se ci sono dei passaggi che non avete ben inteso fatelo presente qui in aula o venite a trovarmi nel mio studio. Sono sempre a vostra disposizione. Prima di andare via vi pregerei di prendere la pergamena che sto per consegnarvi in cui sono scritti i compiti che mi aspetto prepariate prima della prossima lezione.”

    Con un semplice Wingardium Leviosa la donna fece in modo che i sottili fogli planassero dinanzi gli studenti, prima che essi potessero raccogliere la loro roba e fuggire fuori dall’aula proprio nel momento in cui la campanella magicamente suonava.

    Citazione:
    COMPITI DI ALCHIMIA


    Modulo A
    (Max 15 punti)

    QUIZ
    Le risposte del quiz si trovano all'interno della lezione, leggete tutto con calma!


    Modulo B - facoltativo
    (Max 15 punti)

    B1. Completa le frasi con le seguenti parole: (5 punti):

    triangolo, Quintessenza, Fuoco, secco, oro.

    -L’energia che permane in tutte le cose è chiamata la XXXXXXXXXXXX.

    -L’XXX e il Sole vengono messi in correlazione con l’elemento del XXXXX.

    -Mentre la qualità del XXXXX è abbinata alla Terra, l’umido è una particolarità di Aria e Acqua.

    -Il simbolo alchemico con cui viene indicato l’elemento fondamentale dell’Acqua è un XXXXXXXXX capovolto per indicare l’ascesa di essa verso la Terra.

    B2. Svolgi un esaustiva ricerca sull’elemento che maggiormente ti ha colpito e mettilo poi in correlazione con gli altri prendendo spunto da ciò che è stato spiegato a lezione. (6 punti)

    B3. Spiega brevemente cosa è la Quintessenza. (4 punti)





    Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno 28/01/18.

    Per qualsiasi dubbio, domanda o chiarimento potrete: inviarmi un gufo o contattarmi nel mio ufficio.



    Mentre la donna stava per accomodarsi il suo ospite le si parò dinanzi con un caloroso sorriso ad illuminargli il volto.

    “Un ottima lezione Kribja, sono lieto di vedere quanta strada hai fatto da quando eri una studentessa di questa scuola.”

    L’ex-Corvonero si imbarazzo a quei complimenti inaspettati ma fu molto lieta di sentirli. Era piacevole sentirsi valorizzati anche da chi, per anni, aveva fatto parte del corpo docenti.

    “La ringrazio Professor Mcqueen”

    “Chiamami pure Mirco e dammi del tu, ormai siamo colleghi.”

    Il sorrisetto imbarazzato della donna crebbe a quelle parole, d'altronde non si aspettava neppure la presenza di un'altro docente alle sue lezioni, nonostante la materia fosse notoriamente extra-scolastica.

    “La ring.. scusa, volevo dire grazie. È ancora difficile vedermi nei panni di una docente al livello tuo e degli altri saggi professori.”

    “Posso capire ma dovrai abituati Kribja. Adesso vado ci vediamo in sala professori, buona giornata.”

    Il professor Mcqueen si incamminò verso la porta dell’aula di Alchimia diretto forse al suo studio al secondo piano, la donna si apprestò a salutarlo prima di vederlo sparire oltre l’arcata della porta.

    “Buona giornata a te e grazie per essere passato.”

    Con calma Kribja ritornò dinanzi la finestra che si affacciava sul parco imbiancato dalla neve invernale, persa nuovamente nei suoi pensieri.



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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero Insegnante Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1637
       
       

    RISULTATI COMPITI LEZIONE DI ALCHIMIA “GLI ELEMENTI”

    Citazione:

    GRIFONDORO

    @Kathrine_Summers,

    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 5/5
    Tutte le risposte sono corrette.
    B2. 3/6
    Elemento analizzato: Terra. La rielaborazione che hai fatto mi è molto piaciuta, soprattutto per l’interpretazione personale che le hai dato. Non ho potuto darti punteggio pieno in quanto non hai scritto nulla sulla correlazione con gli altri Elementi.
    B3. 1/4
    Mi dispiace Kathrine ma non ho potuto darti un voto più alto in questa parte in quando ciò che hai scritto è estremamente scarno e senza un minimo di approfondimento.
    TOTALE: 9/15 (5+3+1) Accettabile
    GIUDIZIO: Il tuo risulta essere un buon compito, peccato che non ti sei sforzata maggiormente con le ricerche. Mi avrebbe fatto piacere leggere qualcosa in più, in ogni caso spero di rivederti alla prossima lezione!


    @Livia_Kira,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 5/5
    Tutte le risposte sono corrette.
    B2. 0/6
    Non pervenuto.
    B3. 1/4
    Mi dispiace Livia ma come per la tua compagna di casata Kathrine, non ho potuto darti un voto più alto in questa parte perché non hai adempiuto alla traccia.
    TOTALE: 6/15 (5+0+1) Desolante
    GIUDIZIO: Purtroppo non avendo risposto a tutte le parti del Modulo B non ho potuto darti una valutazione migliore. Risulta inesistente la spiegazione della Quintessenza e completamente mancante la ricerca su uno degli Elementi. Spero di rivederti alla prossima lezione con un elaborato migliore. Spero di rivederti alla prossima lezione!





    CORVONERO
    Non pervenuti


    TASSOROSSO
    Non pervenuti


    Citazione:
    SERPEVERDE

    @Enrico_Belleri,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 5/5
    Tutte le risposte sono corrette.
    B2. 3/6
    Elemento analizzato: Fuoco. Mi è piaciuto il modo in cui hai rapportato il Fuoco con gli altri Elementi ma non ho potuto darti un voto più alto a causa della non approfondita ricerca, avresti potuto scrivere di più su questo tema considerando le nozioni che si trovano sul web.
    B3. 2/4
    Anche in questo caso la rielaborazione è buona ma scarna di contenuti.
    TOTALE: 10/15 (5+3+2) Accettabile
    GIUDIZIO:
    Partenendo dal presupposto che il tuo elaborato è stato il migliore che ho ricevuto, mi dispiace non averti potuto dare un punteggio pieno. Le basi ci sono, avresti solo dovuto sforzanti un po’ in più per rendere esaustive le tue risposte. Spero di rivederti alla prossima lezione!


    @Beatrix_Anello,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 5/5
    Tutte le risposte sono corrette.
    B2. 0/6
    Non pervenuto.
    B3. 0/4
    Non pervenuto.
    TOTALE: 5/15 (5+0+0) Desolante
    GIUDIZIO: Purtroppo non avendo risposto a tutte le parti del Modulo B non ho potuto darti una valutazione migliore. Spero di rivederti alla prossima lezione!


    @Alexia_Dixon,
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale
    MODULO B:
    B1. 5/5
    Tutte le risposte sono corrette.
    B2. 0/6
    Non pervenuto.
    B3. 0/4
    Non pervenuto.
    TOTALE: 5/15 (5+0+0) Desolante
    GIUDIZIO: Purtroppo non avendo risposto a tutte le parti del Modulo B non ho potuto darti una valutazione migliore. Spero di rivederti alla prossima lezione!