Hogwarts - 7° Piano
Hogwarts - 7° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Sylvia_Turner


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1811
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [Hogsmeade]

    * Era una fredda mattina di gennaio nel villaggio di Hogsmeade, l’anno nuovo era entrato da tre giorni e le strade erano ancora ricoperte da un sottile strato di neve.
    Molte persone avevano sfidato il freddo pungente per aprire alcuni negozi, mentre altri erano ancora chiusi per le feste.
    Insomma , ci si preparava ad affrontare un nuovo anno, sperando che fosse meglio del precedente.
    Be, questo non valeva per tutti, non per Sylvia Turner, almeno. Lei aveva iniziato nel migliore dei modi.
    Si era sposata e in più l’anno nuovo aveva portato alla giovane donna e a suo marito il regalo più bello che può donare la vita: una bambina.
    La diciottenne si trovava sdraiata sul divano sotto una bella coperta pesante in pile a leggere un libro babbano sulla gravidanza. In quei mesi aveva letto molto per non arrivare impreparata. Già solo il fatto che da li a pochi mesi avrebbe tenuto tra le braccia una creaturina, bisognosa di tutto il suo amore e di tutte le sue attenzioni, la agitava e emozionava come non credeva sarebbe mai stato possibile. Sarebbe stata una brava mamma per la sua piccola Emma? Sarebbe stata in grado di Molte volte si era trovata ad avere dubbi.
    Sdraia sul divano, poggiò il libro, si alzò la maglia e lasciò scoperta la pancia.
    Era un gesto che aveva fatto spesso nelle ultime settimane, voleva scioccamente capire se Emma sentiva in qualche modo quando era osservata. Poggiò delicatamente il polpastrello dell’indice sul proprio pancione delicatamente.*



    *Improvvisamente la pelle della pancia ebbe un piccolo movimento! Si vide a occhio nudo! Emma si era mossa e nell’ultimo periodo di muoveva spesso, specie quando Sylvia dormiva. Era un vero miracolo della vita e da quello che poteva capire, Emma già la adorava.
    La diciottenne sussultò e sorrise con gli occhi lucidi di gioia.*

    Sai che ti dico piccola mia? Usciamo e andiamo alla tua futura scuola. Devo farti conoscere le tue madrine. Saranno al settimo cielo, ne sono sicura

    *Si alzò piano piano dal divano, e indossò un vestito premaman invernale, in modo da lasciare la pancia comoda, dei collant pesanti e scarpe basse. Una volta pronta uscì di casa, avvolta in un pesante cappotto.
    Percorse metà di Hog Road e salì su una carrozza che faceva servizio navetta dal villaggio
    alla scuola. Durabnte il tragitto cercava di immaginarsi la reazione di Charlotte e Jane quando avrebbe dato loro la notizia.
    In una quindicina di minuti, la diciottenne si ritrovò nel salone d’ingresso della scuola di magia e Stregoneria di Hogwarts.*

    [Hogwarts- Ufficio della preside]

    * Sylvia si avviò in direzione di un quadro ubicato vicino alla sala grande. Dietro sapeva essere ubicato un passaggio segreto che portava al settimo piano. Con non poca fatica, arrivò al settimo pano e si trovò davanti alla statua che proteggeva l’entrata all’ufficio della preside.
    La ex tassorosso arrivò davanti alla grande statua e disse con sicurezza*

    Gobbiglie!
    * La statua si spostò, rivelando una piccola scala a chiocciola che si mosse fino a portarla davanti alla porta dell’ufficio di Charlotte. Sylvia bussò tre volte e attese una risposta, e con una mano sul pancione disse sussurrando. *

    Ora conoscerai la prima delle tue madrine!

    * Chissa quale sarebbe stata la reazione di Char e Jane.*

    @Charlotte_MIlls, @Jane_Casterwill




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
    Galeoni: 788
       
       

    [HOGWARTS - UFFICIO DELLA PRESIDE]


    *Charlote, professoressa di Arti Oscure e Preside di Hogwarts aveva passato molte delle sue ore in quella grande stanza. La mattina aveva terminato di organizzare la gita a Godric's Hollow che si sarebbe tenuta da li a qualche settimana, mentre il pomeriggio l'aveva passato tra scartoffie di vario genere provenienti dall'Ufficio del Ministro Stefano e altre da altre scuole di magia d'Europa.
    Era strano pensare a quante scuole di magia potessero esistere al mondo, e tutte ben nascoste agli occhi dei Babbani. Stava leggendo una lettera proveniente da Durmstrang, dove il Preside in carica chiedeva un incontro per discutere di affari tra le loro due scuole. Lo sguardo di Charlotte era fisso, e disgustato, sulla lettera in questione. "Voci di corridoio" raccontavano che quell'uomo, successore di Igor Karkaroff, fosse come l'uomo prima di lui, assai fedele alle Arti Oscure e che soprattutto le praticava.
    Per la ventinovenne però quel periodo era terminato, aveva rivelato a tutti il proprio passato oscuro, aveva rinnegato il marchio che le sarebbe rimasto impresso a vita sull'avambraccio sinistro.
    La donna stava terminando di leggere quando un piccolo Elfo Domestico si smaterializzò nel suo ufficio, spiegandole che si sarebbe recato a Londra per poi tornare assieme a Kyle, il piccolo figlio della ex Serpeverde, bambino che a fine dicembre aveva compiuto quattro anni. Era passato davvero molto tempo da quando l'aveva accolto, per la prima volta, tra le sue braccia.

    [inizio flashback]

    *Qualche giorno prima Charlotte si era recava ad un orfanotrofio nei pressi di Hogsmeade, era li che venivano portati tutti I bambini orfani di genitori maghi. Era un bellissimo posto che Charlotte non aveva mai avuto l' occasione di visitare.
    Un grande edificio immerso nel verde della campagna accoglieva bambini di ogni età, fino ai diciasette anni cioè fin quando non raggiungevano la maggiore età e non entravano nel mondo del lavoro.
    La donna non si trovava li per lavoro ma per “affari personali”.
    Non lo aveva detto a nessuno delle persone che conosceva, solo Sibilla, la preside di Hogwarts ne era al corrente.
    Charlotte avrebbe adottato un bambino.
    L' ex Serpeverde era su di giri. Erano mesi che era nelle liste per adottare un bambino proveniente da quell' orfanotrofio e finalmente aveva l' occasione per realizzare il suo desiderio più grande: diventare mamma.
    Il colloquio con il responsabile delle adozioni iniziò in modo davvero molto informale. Era lui che accettava o no una persona come genitore dei bambini che avevano in quel grande orfanotrofio che purtroppo non aveva abbastanza posti per tutti i bambini presenti. Le battaglie degli ultimi anni avevano reso orfani moltissimi bambini.
    Il colloqui di Charlotte andò a gonfie vele e l' uomo che si trovava difronte a lei pareva soddisfatto di lei e delle sue credenziali.
    Avrebbe garantito ad ogni bambino che le fosse affidato una vita agiata e ricca di amore, infatti Char era moltissimo tempo che desiderava avere un figlio e alla fine aveva optato per adottarne uno.
    L'adozione che stava compiendo Charlotte era un "adozione chiusa" cioè non avrebbe mai potuto contattare i genitori biologici del bambino e a dire il vero poco le interessava, quello di cui aveva premura non era il passato ma il futuro del bambino che avrebbe chiamato figlio.
    Il cuore batteva forte. Avrebbe finalmente coronato uno dei desideri più grandi che aveva anche se i suoi vari impegni potevano essere un' ostacolo ma di certo avrebbe fatto di tutto per quel pargoletto, anche ridurre le ore di lavoro a scuola e all' Town Hall.
    Il cuore batteva forte.
    La porta si aprì di nuovo e l' espressione che comparve sul suo volto poteva sicuramente trasmettere la sorpresa di Charlotte nel vedere un piccolo fagottino avvolto in una copertina bianca.



    *Era la creaturina più dolce e graziosa che l' ex Serpeverde aveva mai visto.
    Quell' orfanotrofio trattava solo bambini dotati di magia ma anche se fosse stato un bambino senza poteri magici la sua bellezza non sarebbe cambiata.
    Nella domanda di adozione Charlotte, Purosangue da generazioni non aveva indicato uno stato di sangue preciso, lei non era come tutti I Serpeverde, lei non aveva pregiudizi, Mezzosangue, Magonò e Purosangue erano tutti uguali e meritavano tutti un'occasione, in particolare se si trattava di neonati.
    Quel piccolo bambino che era appisolato si svegliò. Grandi occhi verdi la guardarono curiosi e vispi.*

    Ma ciao piccolo... Kyle



    *Si, suo figlio si sarebbe chiamato Kyle. Kyle Mills.*

    [fine flashback]


    Pensare come la sua vita era andata avanti da quel giorno così speciale era davvero strano, soprattutto pensare che era passato così tanto tempo.
    La donna era talmente assorta nei suoi ricordi che non si accorse subito che qualcuno aveva bussato alla porta del suo ufficio al settimo piano del castello di Hogwarts.
    Rimase sorpresa perchè non stava aspettando nessuno, sopratutto a quell'ora del pomeriggio.*

    Avanti.

    *Disse dando il permesso, alla misteriosa persona, di entrare in quell'ufficio così temuto dagli alunni.
    Come lei anche i vari quadri appesi alle pareti, raffiguranti tutti gli ex Presidi di Hogwarts, erano curiosi di sapere chi era così coraggioso da recarsi al settimo piano del castello per bussare alla grande porta di legno massiccio. Charlotte rimase sorpresa ne vedere, finalmente, chi aveva deciso di recarsi li alle cinque del pomeriggio.*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1811
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Improvvisamente Sylvia, senti la voce di @Charlotte_Mills che invitava ad entrare.
    La ex tassorosso abbassò la maniglia , spalancò la porta ed entrò nell'ufficio della preside Mills. Rimase molto stupita la stanza era molto elegante su alcune scrivanie erano esposti un sacco di oggetti magici, alcuni dei quali ancora sconosciuti alla giovane donna.
    Quella era la prima volta che entrava nell'ufficio della preside. Non vi era mai entrata nei suoi sette anni di scuola.
    Con un grande sorriso arrivò davanti alla scrivania di Charlotte e con tono rispettoso, allegro e anche un pò timoroso salutò Charlotte.*

    Buongiorno preside Mills!

    *Le faceva strano chiamarla cosi, ma con il tempo ci avrebbe fatto l'abitudine. Era sempre una carica importantissima e non sapeva se darle del tu.*

    Come sta? Spero che vada tutto bene! Mi scusi se mi sono presentata senza avvisare, ma...ecco dovevo assolutamente farle fare la conoscenza di qualcuno. Anzi, diciamo una pre conoscenza, non è ancora una presentazione ufficiale.

    *Disse Sylvia lasciando Charlotte in sospeso, mentre una mano si posava sul pancione, coperto dal vestito invernale premaman. Avrebbero dovuto avvisare anche @Jane_Casterwill. Sicuramente Charlotte si chiedeva chi dovesse farle conoscere, visto che nella stanza c'erano solo loro due. Chissa quale sarebbe stata la reazione di Charlotte e Jane.*

  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
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    *Charlotte rimase sorpresa ne vedere, finalmente, chi aveva deciso di recarsi li alle cinque del pomeriggio.
    Ad aprire la porta pesante di legno era stata una ex Tassorosso che lei conosceva bene: Sylvia Turner. Un piccolo sorrise comparve sul volto della Preside Mills alla vista di quella che considerava un'amica.*

    Buongiorno preside Mills!

    *Nonostante fossero passati mesi dalla sua "promozione" le faceva ancora strano farsi chiamare con quell'appellativo così "importante", come le faceva strano ogni mattina entrare in quell'ufficio e sedersi alla scrivania che una volta era appartenuta ad Albus Silente e molti presidi prima e dopo di lui.*

    [...]...ecco dovevo assolutamente farle fare la conoscenza di qualcuno. Anzi, diciamo una pre conoscenza, non è ancora una presentazione ufficiale.

    *Quelle parole attirarono l'attenzione della quasi trentenne. Chissà a chi si riferiva.*


    Hai deciso di mettere su uno zoo?


    *Affermò ironica la donna, non sapendo cosa poteva aspettarsi da quella giovane strega dalle mille sorprese. Le fece cenno di avvicinarsi pure e sedersi ad una di quelle sedie difronte a lei. Il suo aspetto era, per così dire, radioso la maternità le donava un bellissimo colorito in viso e una paffutezza che per Sylvia, talmente era magrolina, era quasi impossibile da immaginare.*

    Per caso hai bisogno anche della presenza di Jane?
    Le dovevo già inviare una Strillettera per questioni da "prefetto".



    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,