DiagonAlley - Negozi
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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Daenerys_Martin


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 606
       
       

    *Il sogno di Daenerys era sempre stato quello di lavorare con i Draghi. Quelle creature magnifiche l’avevano indotta a proseguire le lezioni di Cura delle Creature Magiche con tanta ostinazione durante i suoi sette anni da studentessa a Hogwarts, ed ora la sua prospettiva di una sé allevatrice non era né male né tanto irrealizzabile. Giunse dunque con le idee molto chiare a Diagon Alley, quel 28 gennaio. Essere maggiorenne le permetteva di compiere magie e materializzarsi ovunque volesse, grazie ovviamente anche alla patente perseguita, e così faceva da più di un anno ormai. Ecco perché arrivare li fu alquanto veloce per lei. Il motivo per il quale si trovava proprio a Diagon Alley? Facile: il colloquio di lavoro. Di certo non sarebbe diventata un’allevatrice di draghi così di punto in bianco, c’erano delle tappe da seguire prima di diventarlo, come la formazione, ad esempio. Ma prima ancora di questa, c’era il colloquio che avrebbe potuto aprire finalmente la porta verso il suo sogno, o al contrario chiudergliela in faccia senza se o ma. Solitamente prima di quei colloqui c’era l’ansia ad attanagliare i maghi e le streghe che finalmente giungevano a quel momento della loro vita in cui il loro futuro lavorativo stava per concretizzarsi, eppure lei non era così ansiosa come ci si sarebbe dovuto aspettare. Insomma, era pur sempre una Martin, era sempre stato facile per i membri di quella famiglia perseguire i loro scopi e ottenere tutto ciò che volevano. Lei non era mai stata da meno. Nel suo caso, in più, c’era una vera e propria passione a darle quella spinta in più per credere di essere perfettamente adatta a quel tipo di carriera. Per allevare draghi, ovviamente bisognava essere prima di tutto un Dragologo. La Dragologia altro non era che una specializzazione della Magizoologia.
    Mancavano pochi minuti alle 14, orario in cui doveva trovarsi nell'ufficio di collocamento nella sede del Ministero di Diagon Alley. Un orario dato dal Ministero stesso in risposta al gufo mandato da Daenerys giorni prima, nel quale aveva mandato il suo curriculum all’Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche del Ministero. Trovato l’ufficio, entrò e come prima cosa si avvicinò ad una scrivania dietro il quale sedeva una strega, ben definibile come segretaria.*

    Salve, ho un colloquio con il signor Silverwing alle 14.00.

    *Disse la giovane adulta mostrando la lettera che precisava l’orario del colloquio e il nome dell’uomo che l’avrebbe tenuto. Fatto ciò, le venne fatta strada verso l’ufficio. Bussato alla porta, la Martin fece il suo ingresso.*

    Buongiorno signor Silverwing.
    Sono Daenerys Martin, e sono qui per un colloquio di lavoro.


    *Annunciò educatamente, avvicinandosi alla scrivania dell’uomo e prendendo posto sulla sedia apposita, per poi mostrare anche a lui la lettera.*

    Ho mandato, insieme al mio curriculum, la richiesta per lavorare come Allevatrice di Draghi.

    *Era un lavoro che probabilmente anche Silverwing non sentiva nominare spesso dai maghi e le streghe che riceveva, dopotutto non era per nulla una carriera facile, seppur ambita. Ma in fin dei conti, non era l’unica della sua famiglia ad aver preso quella strada; suo nonno materno, Michael DiLaurentis, era stato un famosissimo Dragologo e allevatore nei suoi lunghi anni di vita. Sapeva anche quanto il suo carattere, il suo aspetto e la sua cura per se stessa ingannassero le persone, facendogli credere che il suo apparire troppo principessina non la rendesse per nulla adatta ad un ruolo come quello, soprattutto se si rischiava di ferirsi. Ma bastava conoscerla meglio per rendersi conto che avrebbe affrontato certe complicazioni senza problemi. Per non parlare del fatto che era una rettilofona; parlava con i serpenti, c’era un intesa tra loro, e per quanto un drago non fosse un serpente, il suo appartenere lontanamente alla famiglia dei rettili dava una marcia in più ai rettilofoni di instaurare con loro una sorta di sintonia, seppur non grande come quella che si aveva con i serpenti. Sta di fatto che mai si sarebbe pentita di quella scelta lavorativa.*

    @Cosetto_Silverwing


  • Cosetto_Silverwing

    Corvonero Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 107217
       
       

    *La giornata scorreva tranquilla a Diagon Alley, ognuno aveva il suo da fare, senza troppa frenesia ovviamente, perchè un mago trovava sempre tempo per sè stesso, in un modo o nell'altro. Una tranquilla mattinata senza troppi intoppi era stata quella all'Ufficio di Collocamento, dove Cosetto svolgeva il proprio ruolo nella comunità magica, aiutando adulti novelli ad intraprendere le proprie mansioni nella società. Era un lavoro che rispecchiava completamente la personalità stessa di colui che lo svolgeva: pacato e rilassato come al suo solito, senza troppi fronzoli per la testa, in solitudine nel suo studio, carico di libri, dietro la propria scrivania di noce, consumata da tempo e forse fin troppa colma di pergamene impolverate. Spostandole qua e là saltava sempre fuori qualcosa di nuovo e di non ancora visto. Dopo un pasto veloce alla vicina locanda era rientrato pronto a prendere posto dietro le scartoffie ed iniziare il pomeriggio. Rientrando si accorse del biglietto con appuntamento per le ore 14 che aveva in tasca*

    Caspita mi stavo quasi dimenticando dell'appuntamento di oggi pomeriggio, manca poco ormai...

    *Come al solito aveva fatto tardi: una sua dote naturale, si può dire. Velocizzando il passo quindi, tenendo la borsa in una mano, il vecchio cappotto nell'altra e l'ombrello al braccio e cercando di non fa cadere nulla, procedeva a grandi balzi verso la porta dell'ufficio, con al di fuori la propria targhetta, che era ancora mezza aperta. Entrato quindi lasciò cadere il cappotto sulla sedia, mentre la borsa si sistemò a terra con un piccolo aiuto del piede, ad indirizzarla; ombrello al suo posto e via, pronto per intraprendere il colloquio con...con...un attimo: ma Cosetto, sbadato si era dimenticato di farsi dire all'entrata che lo attendesse, preso dalla fretta e dalla furia.*

    Questo vecchio orologio da taschino segna l'ora giusta ormai solo una volta al giorno, nemmeno più due...

    *Disse estraendolo dal taschino sul fianco sinistro del suo gillet a righe, dove era solito riporlo. E nemmeno un secondo dopo dinanzi a lui si era palesata una ragazza.*

    Buongiorno sono Daenerys Martin, e sono qui per un colloquio di lavoro. Ho mandato, insieme al mio curriculum, la richiesta per lavorare come Allevatrice di Draghi.

    *Era una ragazza decisa e determinata, almeno dalle prime parole e dal fare, oltre che affascinante. Quindi Cosetto prese il foglio che gli era stato lasciato sulla scrivania con il nome della ragazza, e spulciandolo da sotto gli occhiali chiese*

    Bene bene, ottimo, davvero complimenti per la scelta, azzardata pe runa ragazza, ma coraggiosa, di cuore. E mi dica, per capire meglio le sue intenzioni: come mai ha scelto allevamento di draghi? Vi era un parente o qualche precedente in famiglia? Ha già avuto a che fare con queste creature fantastiche? Quale passato si cela dietro questa scelta e perchè? Quali studi ha svolto in questo ambito? So che sono molte domande ma devo sapere il più possibile per analizzare ogni caso...Ognuno è diverso dall'altro...

    *E cosi dicendo si mise a sedere sprofondando letteralmente nella poltrona e mettendosi all'ascolto della ragazza.*





    @Daenerys_Martin




    Ultima modifica di Cosetto_Silverwing 3 settimane fa, modificato 3 volte in totale


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
    Galeoni: 606
       
       

    *Daenerys venne educatamente accolta dal signor Silverwing, che senza esitazione prese in mano il foglio che la bionda gli aveva poggiato davanti, sulla scrivania. Anche se, ciò che era scritto li sopra, venne praticamente detto subito da lei stessa. Allevatrice di Draghi, esatto, era quella la carriera che voleva intraprendere.*

    Bene bene, ottimo, davvero complimenti per la scelta, azzardata per una ragazza, ma coraggiosa, di cuore.

    *Una frase che a Daenerys fece davvero piacere sentire e che non poté evitare di commentare con un ringraziamento.*

    La ringrazio.

    *Detto ciò, Silverwing iniziò con il porre svariate domande. Il colloquio era definitivamente iniziato.*

    [...] So che sono molte domande ma devo sapere il più possibile per analizzare ogni caso... Ognuno è diverso dall'altro...

    *Notò Silverwing accomodarsi meglio sulla propria poltrona, poggiando definitivamente lo sguardo sulla bionda che aveva di fronte, pronto ad ascoltare ogni sua parola. Proprio come ci si poteva aspettare da Daenerys, anche lei era decisamente pronta a rispondere a tutto ciò che le era stato chiesto.*

    Capisco perfettamente che le domande debbano essere tante, non ci sono problemi. Ho scelto questa carriera per pura passione, e si, mio nonno era un dragologo e allevatore di draghi, è stato lui a farmi conoscere a fondo il suo lavoro. Sa, quando si è piccoli si ha sempre tanti sogni per la testa, tante aspirazioni che nel tempo cambiano più volte, ma nel mio caso non è cosi. Da bambina desideravo seguire le stesse orme di mio nonno e questo non è mai cambiato.

    [Inizio flashback]

    *Già all’età di nove anni Daenerys si era resa conto di quanta falsità ci fosse nella sua famiglia, seppur cercasse di ignorarlo. Le uniche sue luci in quel tunnel oscuro erano i suoi nonni materni; okay, non che nella famiglia DiLaurentis non ci fosse oscurità e di questo Daenerys era consapevole, ma entrambi avevano qualcosa che attirava l’attenzione della loro nipote. Suo nonno faceva un lavoro che la incuriosiva a livelli estremi. Lavorare con i draghi? Un sogno, o meglio, qualcosa di davvero figo secondo la lei di nove anni. Ci mise parecchio a convincere suo nonno a portarla al suo allevamento, ma un giorno l’uomo si convinse. Quando finalmente arrivò il momento, a Daenerys si illuminarono gli occhi e la bocca si spalancò alla vista di uno splendido drago femmina che, a debita distanza, covava un grande uovo.*

    È splendida.

    *Disse la piccola bionda, senza mai distogliere lo sguardo. Vedere quel drago dal vivo era stato per lei un evento indimenticabile, o ancora meglio, l’inizio di un sogno.*

    Voglio avvicinarmi!

    *Esclamò, ma ovviamente in questo caso ricevette solo dissenso dal nonno. Le spiegò che seppur in quel momento altro non sembrava che una madre amorevole, il drago era una creatura molto pericolosa e solo un esperto poteva avvicinarsi. Ecco perché, da quel momento, si ripromise che sarebbe diventata un'esperta e un giorno si sarebbe avvicinata a loro. Quella non fu l'ultima volta che il nonno la portò all'allevamento. Più avanti la piccola dei Martin vide altri draghi, sempre in lontananza. Solitamente a dividerla da loro c'era una barriera magica, ma doveva comunque restare a distanza di sicurezza. Con le tante richieste della piccola, il nonno le aveva persino dato delle lezioni private sui draghi e le aveva regalato dei libri che l'avrebbero aiutata nello studio da autodidatta. Nulla l'avrebbe destata da quel sogno.*

    [Fine flashback]

    Non ho mai avuto a che fare con loro in ambito lavorativo, ancora, ma grazie a mio nonno ho potuto vederne molti di persona e fin da piccola ho iniziato a studiarli. Ovviamente sempre grazie a lui, a tutti i libri che nel tempo ho letto e alle dimostrazioni dal vivo su come allevarli e prendersi cura di loro nel modo giusto.


    Inoltre immagino che ci sarà sicuramente un piano formativo da seguire, e io mi credo di sentirmi abbastanza pronta per affrontarlo.

    *Ma nonostante le cose che aveva detto, ancora non aveva espresso una delle cose che riteneva più importanti. Il suo pensiero riguardo i draghi e quindi il motivo principale per cui amava quella creatura e voleva averne a che fare anche in ambito lavorativo.*

    Infine bhe, che dire, parliamo di una creatura pericolosa. I draghi sono audaci, potenti, feroci, ma hanno anche un cuore. Ho potuto osservarli mentre si prendevano cura dei loro cuccioli, proprio come l’umano fa con i propri figli. Con amore. E per quanto sembri assurdo, ci sono allevatori che riescono davvero a far si che il drago si affezioni, nonostante ci sia sempre quell’istinto animale dentro di lui. Purtroppo ci sono anche maghi che abusano del loro potere e sono crudeli con i draghi che allevano. Al contrario, io voglio instaurare con loro una relazione affettiva e dedicata, mostrando così non solo la gamma di relazioni che possono essere condivise con creature così incredibili, ma che sia le persone che i draghi hanno la capacità di essere migliori di quanto tutto si aspettino da loro.

    *E con questo non c’era altro da aggiungere. Il suo amore per quelle creature e per il lavoro che voleva intraprendere lo si poteva benissimo scorgere da ogni parola uscita dalla sua bocca, e persino da quegli occhi azzurri che si illuminavano di passione ogni volta che parlava di loro.*

    @Cosetto_Silverwing


  • Cosetto_Silverwing

    Corvonero Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
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    *Le parole ed il fascino della ragazza avevano rapito Cosetto in un mix di meraviglia ed estasi: si poteva quasi toccare con mano la passione in quei discorsi che stavano facendo. Ma il funzionario voleva anche sapere se la giovane avrebbe potuto affrontae un avventura talvolta pericolosa e spesso senza sicurezze, lui poi che non era mai stato avventuroso, e quindi aveva avuto paura persino a mettere un piede fuori dalla contea. La storia della famiglia della ragazza l'aveva convinto che la motivazione era ben presente in lei, e la sola conoscenza da sola non poteva bastare in quell'ambiente, dove bisognava fare tutti i giorni tutto ciò che era possibile per quelle creature al fine di accudirle nel migliore dei modi.*

    Bene la sento molto motivata, e se è qui avrà anche intrapeso tutti gli studi necessarie passato ogni genere d'esame, però davvero hai fatto una scelta inusuale e insolita per una donna: sarà un lavoro duro e difficile che ti porterà a girare parecchio, stare lontana da casa e conoscere sempre più gente...

    *Sembrava quasi affascinato e al tempo stesso preoccupato per l'avventura che la ragazza avrebbe intrapreso. Una volta nel mondo degli adulti tutto sarebbe cambiato. Tutti i problemi e i dubbi erano appena iniziati, ma facevano parte del gioco, del metetrsi alla prova. Nel frattempo Cosetto rifletteva su quanto bello sarebbe stato poter viaggiare e conoscere nuovi posto, persone differenti ed a quello che avrebbe comportato.*

    ...Se penso a tutto ciò che potrà accadere, all'avventura, agli incontri che si potranno fare, la sua vita sarà stravolta...Ma mi dica un pò, signorina: oltre al lavoro che andrà ad iniziare ora come allevatrice e che quindi sarà al centro dei suoi pensieri per parecchio, mi odmandavo come intendesse organizzare la sua vita, o cosa ha intenzione di fare fuori dal lavoro, intendo la famiglia, se ha già pensato a come gestirà le cose, i figli... Oppure vuole dedicarsi totalmente al lavoro? Isolare i sentimenti e tuffarsi in quest'avventura?

    *Forse era troppo per lei, forse Cosetto era stato troppo curioso, ma aveva lanciato l'interrogativo consapevole di esser andato a toccare delle corde sensibili, attaccatta come era la ragazza alla famiglia ed al suo passato. Ma sentiva quasi un dovere dentro di sè andare a chiedere e sapere il più possibile su di lei, anche per metterla in guardia seppur ad una prima vista pareva non averne bisogno. Parlare lo faceva viaggiare, gli permetteva di uscire da quell'ufficio, da quella stanza senza doversi spostare ma usando la fantasia. Cosetto era insistente, ma lo faceva per il bene dei giovani che si approcciavano ai nuovi lavori.*


    Daenerys_Martin


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 8
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    *Il Signor Silverwing ascoltò attentamente ogni parola emessa da Daenerys, sembrava davvero comprendere la passione dietro la scelta di quella lunga e dura carriera lavorativa, ma ovviamente si trattava anche di un lavoro che aveva delle conseguenze non tutte positive. A questo, però, lei già aveva pensato e nulla avrebbe cambiato la sua scelta.*

    Bene la sento molto motivata, e se è qui avrà anche intrapreso tutti gli studi necessarie passato ogni genere d'esame, però davvero hai fatto una scelta inusuale e insolita per una donna: sarà un lavoro duro e difficile che ti porterà a girare parecchio, stare lontana da casa e conoscere sempre più gente...

    *Scelta inusuale e insolita per una donna, si, un’affermazione senza dubbio veritiera, ma forse proprio per questo era arrivato il momento che anche le donne si facessero valere in un lavoro difficile come quello.*

    Oh ma questo non lo metto in dubbio, Signor Silverwing. Fortunatamente per me non ho mai avuto problemi nel socializzare e interagire con gente nuova, e il fatto di girare molto è ciò che mi preoccupa meno. Da sempre non aspetto altro che farlo, e seppur dovrò farlo per lavoro, sarà comunque una scusa per esplorare nuovi luoghi e conoscere culture diverse dalla mia. E stare lontana da casa, mi creda, è l’ultimo dei miei problemi.

    *Che poi, avesse mai considerato davvero casa il luogo in cui era cresciuta. Forse l’unico luogo che poteva davvero definire in quel modo era Hogwarts, ma era anche giunto il momento per lei di fare qualcosa di diverso, qualcosa che voleva davvero. La monotonia non le era mai piaciuta, lei aveva bisogno di muoversi, di cambiare aria ogni tanto e di raggiungere vette più alte. Non le importava nemmeno più di dimostrare qualcosa alla sua famiglia; dopotutto, chi era rimasto? In quella casa ora altro non viveva che un uomo ormai solo, suo padre. Un uomo che da sempre non aveva fatto altro che pensare solamente a se stesso e ai suoi affari, che da quando la tragedia nella sua famiglia era accaduta, a malapena rivolgeva la parola alla sua unica figlia rimasta. Quale motivo mai avrebbe avuto Daenerys di non allontanarsi da “casa”? Ora la sua unica intenzione era trovare una casa solo per lei, probabilmente in una qualche zona tranquilla di Londra, e tornarci solo ogni volta che i viaggi di lavoro le permettevano di tornare nella sua dimora per un meritato riposo.*

    ...Se penso a tutto ciò che potrà accadere, all'avventura, agli incontri che si potranno fare, la sua vita sarà stravolta...Ma mi dica un pò, signorina: oltre al lavoro che andrà ad iniziare ora come allevatrice e che quindi sarà al centro dei suoi pensieri per parecchio, mi odmandavo come intendesse organizzare la sua vita, o cosa ha intenzione di fare fuori dal lavoro, intendo la famiglia, se ha già pensato a come gestirà le cose, i figli... Oppure vuole dedicarsi totalmente al lavoro? Isolare i sentimenti e tuffarsi in quest'avventura?

    *C’era da dire che Silverwing aveva iniziato ad entrare maggiormente nel personale della Martin, ma alla fine la cosa non la stupiva più di tanto. Era una domanda più che lecita e che sicuramente rivolgeva ad ogni mago o strega che incontrava per i colloqui. Comunque sia, famiglia: un pensiero che per il momento era fin troppo lontano dalla sua mente.*

    Il futuro è inaspettato, per quanto tutti vorremmo costruircelo a modo nostro e organizzare ogni cosa a nostro piacimento, quindi di certo non posso assicurarle che un giorno non arriverà qualcuno che stravolgerà tutti i piani che mi sono fatta; ma ora come ora sono convinta di voler prendere questa strada, e voler mettere su famiglia, sinceramente, al momento non è nei miei piani.
    Quindi si, se è così che vogliamo metterla, ho intenzione di isolare i sentimenti e tuffarmi in quest’avventura.


    *Non aveva nient’altro da dire riguardo ciò. Qualcun altro, che non fosse Silverwing, all’ultima affermazione si sarebbe chiesto di quali sentimenti parlasse, visto che per come si era mostrata negli anni, sembrava quasi esserne priva. Ma la verità era che ne aveva, c’era un cuore dietro quella corazza impenetrabile e quel giorno, a quel colloquio, si era aperta più di quanto l’avesse mai fatto nella sua vita fin’ora. Sta di fatto che per ora era troppo impegnata a perseguire i suoi scopi per pensare a un qualcosa come la famiglia. Non era pronta per una famiglia, ma era pronta per iniziare quella carriera da lei tanto ambita. Non sapeva realmente cosa le avrebbe riservato il futuro, magari un giorno sarebbe potuto arrivare un uomo che avrebbe potuto cambiare le carte in tavola e donarle dei figli, ma sinceramente sarebbe stata più un’avventura per un qualsiasi uomo riuscire ad entrare nel cuore di Daenerys, che il lavoro di allevatrice di draghi per lei.*

    @Cosetto_Silverwing


  • Cosetto_Silverwing

    Corvonero Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 107217
       
       

    *Le parole della giovane ragazza dapprima sorpresero Cosetto, ma poi riflettendoci su si rassicuerò. Seppur già aveva ascoltato altre volte ragazzi più o meno della stessa età di Daenerys ragionare sul proprio futuro, trovava in lei una fermezza ed una sicurezza quasi disarmante. Dall'altra parte però c'era anche una buona dose di voglia d'avventura, che si frapponeva alla determinazione, quella voglia di scoprire pian piano, di vivere la giornata per come sarà e non per come è. Cosetto aveva visto in lei una persona determinata e preparata a dare tutto. Aveva ben chiaro in testa quello che andava ad affrontare, il resto sarebbe stata una grande avventura.*

    E' davvero un piacere quando incontro persone motivate e preparate come lei...non solo: sono certo che la sua sarà una grande avventura...

    *Disse Cosetto alzandosi in piedi e sistemando la camicia. Allungò la mano per complimentarsi e salutare la ragazza, sazio di informazioni*

    Bhè ho esaurito le mie domande. Per me può andare tranquilla ed iniziare la sua attività. Troverà tutto quello che le serve compilato e timbrato con le licenze ed i bolli direttamente all'uscita dell'ufficio, tranquilla. E' stato un vero piacere, e spero di venire presto a trovarla...

    *Così dicendo congedò il ragazzo e lo lasciò andare mentre lo ringraziava ancora della piacevole chiaccherata*

    Grazie mille, Daenerys_Martin