• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Opal_Saphirblue




    Ultima modifica di Charlotte_Mills circa 4 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Opal_Saphirblue

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 10
       
       

    *Opal era emozionata: stava camminando proprio tra le affollate stradine del Villaggio di Hogsmeade, spumeggiante di vita come la schiuma di una dissetante Burrobirra. Intorno a lei vedeva gruppi di giovani maghi chiaccherare osservando le vetrine bizzarre e stravaganti. La ragazza era ancora abituata all'atmosfera più "normale" del mondo babbano, dove gli oggetti stavano fermi come statue, semplicemente in esposizione. In ogni vetrina del villaggio magico invece scoppi di fumo, scie colorate, paioli ribollenti, stelle scoppiettanti e lecca-lecca volanti invogliavano decisamente i clienti a dare un'occhiata alla mercanzia. Stava quasi per perdersi in questa cascata di meraviglie, quando si ritrovò davanti al Negozio di Bacchette Magiche di Cher e Sylvia. Alla vista di una grossa insegna di legno decorata da una bacchetta dorata, Opal si ricordò il principale motivo per cui si trovava a Hogsmeade: l'occorrente per la scuola. E la bacchetta costituiva l'oggetto fondamentale per ogni mago o strega che si rispetti. Aprì la porta cigolante e il suo micio nero balzò dentro prima di lei, facendola quasi incimpare.*

    Nox! Sei sempre il solito curioso!

    *Disse la ragazza dai capelli turchini al felino irrequieto, che si voltò rivolgendole un'occhiata sorniona e strusciandosi sulle sue gambe. Opal diede uno sguardo ala moltitudine di scaffali che troneggiavano nel negozio: erano riposte scatole e scatole etichettate con nomi di legni e componenti magiche differenti. Il cuore della fanciulla accellerò i battiti: quale sarebbe stata la sua? Persa nei suoi pensieri, non si accorse della commessa che portava alcune custodie in pelle, finendoci goffamente addosso. Risultato: bacchette ovunque e una figuraccia epocale.*

    Mi scusi, mi dispiace, ma dove ho la testa, spero di non aver fatto danni... Ero entrata per acquistare una bacchetta, ma a quanto pare le bacchette hanno trovato prima me...

    *Opal iniziò a raccogliere la merce dal pavimento, constatando che fortunatamente tutte le bacchette erano integre. Nox osservava la scena seduto sul tappeto, muovendo la coda avanti e indietro, come disapprovando la sbadataggine della padroncina maldestra.*



    Ultima modifica di Opal_Saphirblue circa 4 mesi fa, modificato 3 volte in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
    Galeoni: 362886
       
       

    *Charlotte, commerciante di Hogsmeade, si trovava nel suo negozio di bacchette a completare quello che era l'inventario di alcune delle bacchette mancanti.
    Non tutti sapevano a la Preside di Hogwarts si occupava, anche se non principalmente, di vendere catalizzatori magici ai giovani maghi che si accingevano ad andare a studiare a Hogwarts.
    La donna nel retrobottega aveva a che fare con numerose pergamene ingiallite, e ci sarebbe rimasta per molto se non fosse stato per una voce proveniente dal negozio. Per fortuna con lei quel giorno c'era Sylvia Turner, la sua socia di quel negozio. Sylvia era una giovane Tassorosso da poco uscita da Hogwarts che, dopo gli anni scolastici, aveva già iniziato a crearsi una vita. Si era sposata ed era in attesa del suo primo figlio.*

    Mi passi quelle pergamene per favore?

    *Disse l'ex Serpeverde che però venne distratta da una voce proveniente da negozio.
    Era arrivato un cliente. Fu proprio la professoressa di Arti Oscure a dirigersi nella parte principale di quel negozio.
    Il Salills, unico negozio di bacchette di Hogsmeade, era di modeste dimensioni con svariate scatole di bacchette impilate in ordine fino al soffitto.


    La donna teneva delle scatole di pelle in bilico in mano, scatole che avrebbe riposto appena possibile, cosa non possibile perché senza volere si scontrò contro colui, o cole, che si era recato li.*

    Mi scusi, mi dispiace, ma dove ho la testa, spero di non aver fatto danni... Ero entrata per acquistare una bacchetta, ma a quanto pare le bacchette hanno trovato prima me...

    Nessun, problema.
    Presumo che sei qua per acquistare la tua prima bacchetta.


    *Disse la donna felice di poter servire un nuovo cliente.
    La professoressa estrasse la propria bacchetta e appellò un magico metro che iniziò a prendere le misure della ragazza: dal gomito alla punta delle gita, dalle dita alla spalla, dal mignolo al pollice e così via.*

    Nel frattempo che mi racconti qualcosa di te, perché anche il carattere è importante per la scelta, prova con questa bacchetta: Mandorlo, 12 pollici,, Piuma di Ippogrifo.



    *Affermò la donna porgendo quel catalizzatore magico alla undicenne che si era recata li poco dopo l'orario d pranzo.
    Charlotte e Sylvia lasciavano sempre il negozio aperto dalla mattina alla sera tarda, avrebbero accolto chiunque fosse bisognoso di una bacchetta o di manutenzione per il proprio catalizzatore.*

    @Mihos_Renny,
    @Opal_Saphirblue,




    Ultima modifica di Charlotte_Mills circa 4 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Opal_Saphirblue

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 10
       
       

    Raccontare qualcosa di me? E cosa posso dire? Nemmeno io so come sono, figuriamoci se posso spiegarlo...

    *Questo pensiero frullò nella testa di Opal non appena udì la richiesta della commerciante di bacchette. Se le avesse domandato di fare il solletico ad un Ungaro Spinato, perlomeno la ragazza dai capelli blu avrebbe avuto meno difficoltà. Ripensò a quando nella scuola babbana si ritrovava a scrivere pagine e pagine di temi di italiano; la prima consegna era stata quella di presentarsi e descrivere il proprio carattere. Essendo all'epoca più piccola, non ricordava le parole con esattezza. Ma da quando era ad Hogwarts, Opal si sentiva diversa, come più libera, più se stessa. Rifletté sulle sue passioni e abitudini, sulle vicende del suo passato e sul suo modo di rapportarsi con gli altri. Un miagolìo impertinente la riportò sul mondo reale e Opal vide Charlotte che le tendeva una bacchetta. Ringraziando mentalmente Nox per averle evitato un'altra figuraccia, la giovane strega rispose lentamente. *

    Credo di essere una ragazza molto riflessiva, talvolta introversa, mi piace mantenere alcuni momenti per stare da sola e concentrarmi sul disegno, sugli animali o semplicemente per stare a contatto con la natura. Tuttavia, spesso sono gioviale e socievole, all'inizio di una conoscenza posso sembrare un po' fredda e timida, ma appena mi fido di più potrei sacrificare qualsiasi cosa per una persona importante. Sono anche ambiziosa a volte, mi stimolo da sola e colei che mi spinge a cercare di primeggiare sono io. Mi piace vedere sempre cose nuove e fare esperienze diverse e...*

    Si fermò un attimo, poiché mentre parlava, agitando la bacchetta, un vaso di vetro contenente un grazioso fiore era esploso in mille pezzi.

    *... come può notare sono spesso distratta, con la testa tra le nuvole insomma.*



    Ultima modifica di Opal_Saphirblue circa 4 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 495
        Mihos_Renny
    Tassorosso Responsabile di Casa
       
       

    *Una giornata soleggiata rivestiva i cieli del Castello di Hogwarts e dintorni e Mihos, una volta finito di studiare si concesse una giornata libera dal continuo studio, nonostante i M.A.G.O. che lo attendevano a fine anno voleva comunque svagarsi un po' andando a prendersi una Burrobirra o perché no? Un Whiskey Incendiario ai Tre Manici di Scopa, aveva raggiunto la maggior età durante la scorsa estate e ora poteva bere alcolici. Prese armi e bagagli dalla biblioteca e si diresse verso la vicina Hogsmeade, fortunatamente non aveva altre lezioni al pomeriggio quindi avrebbe potuto passare il resto della giornata fuori dal Castello, almeno fino all'ora di cena.*

    [VILLAGGIO DI HOGSMEADE]


    *Il Tassorosso dell'ultimo anno camminava tranquillo per le strade di ghiaia di quel meraviglioso villaggio, decise, dato che era una bella giornata, di prendere delle strade secondarie e godersi un po' l'aria aperta.
    Passeggiando si ritrovò a Magic's Square una piazza piena di negozi di vario genere dal negozio di libri Crimson Phoenix a quello di Salills, negozio di bacchette e fu proprio in quest ultimo che sentì un rumore di scatole che cadevano, così si avvicinò per vedere se qualcuno si era fatto male e trovò la preside Mills che, con un metro magico, stava prendendo le varie misure ad una ragazzina dai capelli turchini, non l'aveva riconosciuta subito, era Opal Saphirblue, una primina della sua Casa che aveva avuto occasione di incrociare in Sala Comune un paio di volte. Prima di annunciarsi ascoltò la concasata mentre raccontava qualcosa su di sé, per aiutare in questo modo la commessa del negozio a trovare la bacchetta giusta per il cliente, gli ritornò alla mente quando anche lui, all'età di undici anni era andato dal famoso Ollivander per comprare il suo primo catalizzatore, erano già passati sei anni e lo ricordava come fosse ieri. Tutto d'un tratto la sua "visione passata" venne interrotta da un vaso che andò in mille pezzi a causa della ragazzina che imbracciava la bacchetta sbagliata.*

    ... come puoi vedere sono spesso molto distratta, con la testa fra le nuvole insomma.

    *Mihos si avvicinò e sorridendo disse:*

    Chi non ha la testa fra le nuvole? Capita a tutti

    *Il diciassettenne estrasse la bacchetta dalla tasca interna della giacca ed eseguì l'incantesimo Reparo sul vaso, i cocci di quest'ultimo si riattaccarono l'uno con l'altro in breve tempo e tornò alla sua forma originale.*

    Forse non ti ricordi di me, io sono Mihos Renny Prefetto di Tassorosso e studente dell'ultimo anno. Sei qui per comprare la tua prima bacchetta eh?

    *Poi si girò e si rivolse a Charlotte Mills eseguendo uno dei suoi classici inchini mentre era intenta a trovare la giusta combinazione magica da consegnare alla sua nuova cliente.*

    Preside Mills, é un piacere vederla, come sta?

    @Opal_Saphirblue, @Charlotte_Mills,


  • Opal_Saphirblue

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 10
       
       

    *Mentre Opal attendeva il verdetto della preside Mills riguardo la bacchetta ideale per lei, un giovane entrò dalla porta del negozio. Lo riconobbe dopo poco: si trattava di Mihos Renny, il Prefetto della sua casa. Aveva un'aria amichevole e la rassicurò riguardo i suoi dubbi, esercitando sul vaso da lei distrutto un incantesimo che riportò magicamente l'oggetto allo stato originario. Stupefatta dalla naturalezza con cui Mihos aveva eseguito il Reparo, Opal appuntò mentalmente di ripassare il manuale di Incantesimi una volta tornata a Hogwarts, giusto per non prendersi indietro con il programma.*

    Sei qui per comprare la tua prima bacchetta eh?

    *Il mago bruno le rivolse una domanda retorica, forse per farla sentire un po' più a suo agio.*

    Già, spero di trovarla al più presto... Sono curiosa di scoprire quale è più adatta a me, la tua com'è?

    *Domandò la Tassetta al suo concasato, notando il catalizzatore ligneo che sbucava dalla tasca del ragazzo.*

    @Charlotte_Mills @Mihos_Renny



    Ultima modifica di Opal_Saphirblue circa 4 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 495
        Mihos_Renny
    Tassorosso Responsabile di Casa
       
       

    Già, spero di trovarla al più presto... Sono curiosa di scoprire quale è più adatta a me, la tua com'è?

    *Domandò Opal a Mihos. Il ragazzo estrasse nuovamente la bacchetta dalla sua tasca, tenendo le due estremità con i polpastrelli degli indici delle sue mani mostrandola così alla giovane.*

    La mia é una bacchetta in legno di Tasso, dodici pollici e Crine di Thestral. Sai si dice che quando una bacchetta formata da questo tipo di legno viene sepolta col proprio padrone questa germoglia originando un albero che custodirà la tomba del mago.



    *Raccontò il diciassettenne, il mondo delle bacchette era talmente vasto che non sarebbe servita una giornata intera per poter spiegare le varie combinazioni e caratteristiche tra legno e nucleo. Ci fu un anno in cui si tenne un piccolo corso proprio in quel negozio sulle caratteristiche dei nuclei dei catalizzatori magici più famosi e conosciuti. Ma non si era parlato dei legni.*

    Ho ascoltato la tua descrizione e... Preside Mills ha per caso bacchette di Acero?

    *Non voleva rubare il lavoro alla ex-Serpeverde, anzi voleva esserle d'aiuto. Leggendo e rileggendo tutte le annotazioni di Ollivander sull'argomento poteva dire di averle imparate quasi tutte a memoria, lo stesso famoso fabbricante di bacchetta, però, affermava che quelle note erano da considerarsi generali.*

    Magari non sarà quella giusta, ma chissà, provare per credere

    *Disse facendo l'occhiolino a Opal*

    @Opal_Saphirblue, @Charlotte_Mills,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
    Galeoni: 362886
       
       

    *Mentre il metro prendeva le varie misure della ragazza e una piuma d'oca le segnava su una pergamena la donna aveva trovato un bacchetta che poteva essere il nuovo catalizzatore di quella misteriosa ragazzina.
    Quando però l'undicenne prese in mano la bacchetta magica, e l'agitò, alcune scintille fuoriuscirono dalla punta rompendo poi un vaso poco distante da li. Solo quando l'alunna si liberò della presa le pericolose scintille cessarono..*

    NO, questa proprio no.

    *Affermò la donna riponendo il catalizzatore nella sua scatola rettangolare, recandosi poi a cercarne una che poteva rispecchiare le caratteristiche della ragazzina. Si era descritta come riflessiva e, alcune volte introversa. La ventinovenne sorrise a quella descrizione perché, in fin dei conti, un pochino rivedeva lei in quella basilare descrizione.*

    Proviamo con questa allora: Cedro, 13 pollici Crine di Thestral.



    *Disse l'ex Serpeverde porgendo quella lunga bacchetta alla ragazzina.
    Fu in quel momento che le tornò in mente un ricordo ormai assopito, era da davvero tanto tempo che non ricordava il giorno dell'acquisto della sua bacchetta in Ebano.*

    [INIZIO FLASHBACK]

    *Una giovane Charlotte camminava velocemente dietro a un uomo sulla quarantina. L'undicenne aveva rifiutato di andare a Diagon Alley con sua madre, dato che la sera prima aveva litigato con lei sulla questione bacchetta. Charlotte non ne voleva una sua, voleva usare quella di suo fratello Luke morto durante la battaglia ad Hogwarts. I suoi genitori avevano ripudiato suo fratello dato che aveva scelto il lato oscuro della magia, ma Charlotte continuava a volergli bene, anche in quel momento, anche se sapeva che non sarebbe più tornato da loro. Quel giorno si trovava a Diagon Alley per fare tutte le compere necessarie per uno studente del primo anno. Suo padre voleva farle comprarle un gufo, ma suo fratello gli aveva regalato per un suo compleanno un piccolo gufetto tanto carino che sembrava capirla quando lei si sentiva sola e triste.
    Dopo qualche discussione Charlotte riuscì a convincere l'uomo. Il padre di Charlotte era un' uomo di bell' aspetto di 43 anni leggermente in carne.
    Era un mago molto conosciuto nel mondo magico e lui sembrava esserne fiero, ma da quando era iniziata a girare la voce che il suo figlio maggiore Luke fosse un Mangiamorte, aveva iniziato a farsi vedere di meno in giro per quelle viuzze affollate di gente.
    Il signor Mills faceva di nome Richard e lavorava al Ministero della Magia all'ufficio Applicazione della legge sulla magia e andava fiero del suo lavoro.
    In poco tempo arrivarono davanti alla bottega di Olivander. Quel negozio era pieno zeppo di bacchette, la ragazzina non aveva mai immaginato che ce ne fossero così tante! Un anziano signore con i capelli bianchi e molte rughe sul viso comparve dal retrobottega.*

    Buongiorno signore.

    *Affermò l'undicenne ancora ignara del futuro che poteva aspettarla.
    Provò numerose bacchette fino a trovare quella che la scelse come sua proprietaria: era fatto in Ebano, lunga 11 pollici con una caratteristica davvero strana, una squama di Basilisco al suo interno. Il commerciante e suo padre erano rimasti davvero sorpresi nel sapere cosa poteva fare quella bacchetta, ma nelle mani di Charlotte, una ragazzina dai sentimenti feriti non poteva di certo generare fatti piacevoli.*

    [FINE FLASHBACK]


    *Solo quando si destò dai suoi pensieri rivolse la propria attenzione al secondo studente presente nella stanza. Era Mihos Renny, Prefetto della casa di Tassorosso e alunno dell'ultimo anno.*

    Buongiorno MIhos, a cosa devo la tua presenza qua, quest'oggi?


    @Mihos_Renny, @Opal_Saphirblue,


  • Opal_Saphirblue

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 10
       
       

    NO, questa proprio no.

    *La preside Mills tolse subito la bacchetta di mandorlo dalle mani di Opal, prima che distruggesse l'intero negozio. Per fortuna Mihos aveva provveduto a ricomporre il vaso frantumato dalla ragazzina con un Reparo ad hoc: Opal temeva di combinare ancora disastri testando altri catalizzatori, ma immaginava non fosse l'unica che non avesse trovato la giusta combinazione al primo colpo. La donna le porse quindi un'altra bacchetta dal colore più tenue, che stranamente sprigionava un'intenso aroma.*

    Proviamo con questa allora: Cedro, 13 pollici, Crine di Thestral.

    *Opal sfiorò lievemente la bacchetta e fu meravigliata dalle leggere scosse elettriche che le pervasero tutto il corpo all'istante. In quel momento, non appena avvolse le dita affusolate intorno all'impugnatura, una luce calda come un giorno d'estate illuminò la stanza, mentre delle scintille dorate, questa volta inoffensive, sprizzarono dalla punta del catalizzatore. La giovane strega non ebbe alcun dubbio: era lei, era la SUA bacchetta. La rigirò tra le mani, osservandola in ogni più piccolo dettaglio: una spirale intarsiata correva all'inizio del catalizzatore, per poi lasciar spazio alla bacchetta vera e propria, lunga e flessibile.*

    Penso sia quella giusta, preside Mills... Avevo letto qualcosa sul legno di cedro, mi sembra che gli antichi greci ritenessero fosse incorruttibile... Mentre per quanto riguarda il crine di Thestral non so bene che proprietà abbia... Ma sono certa che sia lei quella perfetta per me.

    *Opal non smetteva di divorarla con gli occhi e sollevò lo sguardo soddisfatto sul suo concasato, contenta e sollevata di non aver provocato nessun danno stavolta.*

    @Charlotte_Mills @Mihos_Renny

  • Mihos_Renny

    Tassorosso Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 495
        Mihos_Renny
    Tassorosso Responsabile di Casa
       
       

    *La preside Mills, una volta visto il danno fatto dalla ragazzina con la bacchetta sbagliata la rimise nella sua scatola e ne cercò un'altra che trovò dopo pochi attimi: Legno di Cedro e Crine di Thestral; la consegnò alla giovane Opal. Solo dopo essersi ripresa dai suoi pensieri Charlote si rivolse a Mihos.*

    Buongiorno MIhos, a cosa devo la tua presenza qua, quest'oggi?

    *Il Tassorosso si voltò e sorrise alla commessa e preside del negozio.*

    Stavo andando ai Tre Manici di Scopa, ma é una giornata così bella che ho deciso di fare il giro largo e passando di qua ho sentito delle scatole cadere, così sono entrato per vedere se qualcuno si era fatto male.

    *Spiegó. D'un tratto comparve una luce alle sue spalle e poté avvertire il calore provenire dalla bacchetta che teneva tra le mani la piccola concasata di Tassorosso nei suoi occhi si poteva leggere stupore e felicità, affermando poi di aver trovato la bacchetta giusta, anche se é risaputo che é la bacchetta a scegliere il mago o la strega e non il contrario. Opal disse qualcosa sul legno di Cedro e sul suo essere incorruttibile, ma sul Crine di Thestral restava un'incognita, non solo per lei. Quel particolare nucleo alimentava molte bacchette ma non si sapeva nulla su di essa. La ragazzina guardò soddisfatta Mihos.*

    Congratulazioni! La tua prima bacchetta, posso immaginare la tua felicità

    *Disse ricambiando lo sguardo sorridendo.*

    Direi che possiamo andare a festeggiare che dici? Vuole venire con noi Preside Mills? Certo se non ha impegni

    *Propose il castano dai capelli lunghi, tra il Salills e Hogwarts era ovvio che avrebbe avuto qualche impegno, ma una pausa ogni tanto serve a tutti.*

    @Charlotte_Mills, @Opal_Saphirblue,


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Ad Honorem Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 10
    Galeoni: 362886
       
       

    *Charlotte rimase in attesa, in particolare rimase sorpresa quando la bacchetta in questione scelse la ragazzina.
    La punta del catalizzatore sembrò illuminarsi, mentre il caratteristico formicolio al braccio pervadeva la nuova proprietaria.


    La donna sorrise contenta, felice di aver trovato la bacchetta giusta per la misteriosa undicenne.*

    Penso sia quella giusta, preside Mills... Avevo letto qualcosa sul legno di cedro, mi sembra che gli antichi greci ritenessero fosse incorruttibile... Mentre per quanto riguarda il crine di Thestral non so bene che proprietà abbia... Ma sono certa che sia lei quella perfetta per me.

    Esattamente.
    E' molto raro che accada questo tipo di combinazione, significa che sei portata per diverti tipi di magia.


    *La professoressa Mills prese la bacchetta che aveva scelto la giovane studentessa. La ripose nella sua scatolina avvicinandosi poi al registratore di cassa, battendo il compenso per l'acquisto.
    Mentre volgeva il suo compito di proprietaria le tornarono in mente ricordi ormai assopiti, in particolarei l giorno nella quale si era recata a Diagon Alley con suo padre. Era stata una delle ultime volte che l'uomo le aveva parlato con amore, poi avere una figlia smistata a Serpeverde per lui sarebbe stato un disonore così grande che smise di fare il padre.*

    Sono 31 Galeoni. Ecco qua.
    Mi raccomando usala con saggezza.


    *Disse la professoressa di Arti Oscure e Preside di Hogwarts.
    Charlotte era una donna piena di sorprese e che si impegnava in qualsiasi compito che si prefiggeva. Forse alcune volte faceva troppe cose assieme, ma stare a contatto con gli studenti adolescenti le rendeva lo spirito libero, come se tutto quello che era capitato nel suo passato non fosse mai capitato.*

    Direi che possiamo andare a festeggiare che dici? Vuole venire con noi Preside Mills? Certo se non ha impegni

    Grazie mille per il pensiero signor Renny, ma ho da finire l'inventario che avevo incominciato poco fa, inoltre ho sicuramente qualche lettera via gufo che mi aspetta nell'ufficio a Hogwarts alla qualche rispondere nell'immediato.

    *Affermò la donna,le sarebbe piaciuto lasciare quel negozio ed allontanrsi con una meta indefinita in mente, ma purtroppo aveva dei compiti importanti da portare a termine.*


    @Opal_Saphirblue, @Mihos_Renny,


  • Opal_Saphirblue

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 10
       
       

    Congratulazioni! La tua prima bacchetta, posso immaginare la tua felicità

    *Poteva eccome: Opal sentiva che quel catalizzatore di Cedro fosse sempre stato con lei, come un'estensione del suo braccio che da tempo ricercasse. Mentre la rigirava tra le mani, la preside Mills sfilò la bacchetta dalle grinfie di una euforica Tassa e la ripose nel suo astuccio foderato. La ex Serpeverde spiegò alla ragazzina che si trattava di una rara combinazione che dimostrava che lei fosse portata per diverse tipologie di magia. A quel commento, Opal assunse involontariamente un'espressione fiera, alzando il mento di poco. Il suo micio Nox la imitò gonfiando il petto impellicciato, ben dritto sullo sgabello accanto al bancone. Nel frattempo, Mihos aveva proposto di andare a festeggiare il lieto evento: in effetti una bella Burrobirra era proprio quello che ci voleva in quel momento. Sfortunatamente la preside Mills rispose di essere sommersa di lavori da svolgere e, dopo aver sistemato il conto della bacchetta della ragazzIna, si rifugiò sul retro per continuare l'inventario del negozio. Opal la salutò con un sorriso, augurandole una buona giornata e promettendo di fare buon uso del catalizzatore incantato. Del resto, la strega mora era stata veramente disponibile e cortese con lei. Poi si rivolse al ragazzo della sua casa.*

    Ti va un brindisi con due boccali di Burrobirra? O qualsiasi cosa insomma...

    *Rispose, avvolgendo delicatamente le dita attorno al sacchetto di carta scura che conteneva il suo nuovo acquisto e appropinquandosi verso l'uscita del negozio di bacchette.*

    @Charlotte_Mills @Mihos_Renny