• Sinfo_Arfen

    Tassorosso Ad Honorem Insegnante

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 2443
        Sinfo_Arfen
    Tassorosso Ad Honorem Insegnante
       
       

    Era una giornata come tante altre, anche se Sinfo sperava che fosse più luminosa per il semplice fatto che era il primo di febbraio, ma per sua sfortuna era cominciata con un cielo cupo come i giorni precedenti. Quell’atmosfera rendeva Sinfo un po’ giù di tono e annoiata, finchè non le venne in mente che quella mattina avrebbe tenuto la lezione che aspettava da tanto. Subito si vestì con degli abiti consoni a un insegnante di Erbologia, poi si fiondo in sala grande per fare una colazione bella abbondante, che le desse la giusta carica per incominciare la giornata. Mentre mangiava ripassò mentalmente tutto quello che avrebbe spiegato ai ragazzi, sorridendo tra un pensiero e l’altro. Ogni tanto Sinfo provava a immagine come sarebbe stato fare una lezioni delle sue a una classe di studenti babbani, che non avevano alcuna conoscenza di magia. Sicuramente l’avrebbero presa per pazza, su questo ne era certa.
    Appena finì di mangiare, la professore Arfen salutò i suoi colleghi e si diresse con passo veloce verso la serra n.3 per aggiustare le ultime cose. Aveva preparato due lunghe file di piante di fagioli, ciascuna appartenente a una specie particolare, mentre su suo bancone si trovavano le varie attrezzature che sarebbero servite durante la lezione.



    Dopo qualche minuto la serra si riempi di studenti pronti a fare lezione.

    Buongiorno ragazzi! Come potete vedere oggi parleremo di fagioli, qualcuno di voi sa dirmi a che specie appartengono?”

    La domanda della docente colse alla sprovvista molti studenti, ma una spavalda Corvonero rispose senza alcuna esitazione.

    ”Professoressa, oggi in serra sono presenti due tipi di fagioli, nella fila alla sua destra ci sono i fagioli saltatori messicani, mentre alla sua sinistra ci sono i fagioli corridori.”

    Sinfo rimase colpita dalla prontezza e dalla preparazione della ragazza, ma rimase un po’ delusa dai modi un po’ troppo saccenti.

    ”Ottima risposta signorina. La prossima volta, però, sarebbe meglio se chiedesse la parola prima di rispondere!”

    La studentessa divento subito rossa in viso per la vergogna e abbassò lo sguardo su i suoi piedi per non incrociare quello dell’insegnate. Sinfo non ci badò molto e riprese con la lezione.

    ”Bene, come vi ha appena detto la vostra compagna, oggi parleremo dei fagioli corridori e dei fagioli saltatori messicani. I primi appartengono prettamente al mondo magico e si assomigliano molto con i loro cugini messicani, con la differenza che sono originari della Gran Bretagna. I corridori vengono solitamente seminati in questo periodo o comunque a fine inverno nelle zone meridionali della Gran Bretagna, mentre da queste parti, a nord, vengono seminati a primavera inoltrata, in terreni ben concimati. Inoltre sono molto difficili da raccogliere, infatti il loro nome deriva proprio da questa loro caratteristica, che gli permette di sfuggire alle mani di chi li vuole catturare. Di solito sono molto ricercati dagli erbologi, per studiarne le proprietà, e dai pozionisti, per usarli in diversi tipi di pozioni. Si è scoperto, inoltre, che anche i babbani fanno uso di questa specie di fagioli, ma non conoscendo le loro proprietà magiche se ne cibano soltanto.
    Ora, però, passiamo alla parte pratica, d’altronde ci troviamo in serra proprio per questo.”


    Sinfo si allontanò un attimo dagli studenti per prendere dal cassetto del bancone un barattolo che cominciò a fare uno strano rumore appena lo tirò fuori. Al suo interno si potevano vedere dei piccoli fagioli che sbattevano senza sosta contro le pareti del barattolo.

    ”Quelli che vedete qua dentro sono alcuni esemplari di fagioli corridori. Devo ammettere che ho fatto molta fatica per catturarli, ma ne è valsa la pena. Ora, però, toccherà a voi provare a prenderne almeno uno. Ovviamente, prima vi mostrerò come fare.”

    Prima di avvicinarsi alla pianta l’insegnante di Erbologia si tirò su le maniche, si mise un paio di guanti abbastanza aderenti e afferrò un retino, poi si diresse verso la pianta con passo leggero e silenzioso allungando la mano libera verso un baccello che cominciò ad agitarsi. Sinfo cercò di mantenere la calma e di respirare piano, non era affatto facile rimanere così cauti, infatti bastò un piccolo movimento che il baccello si aprì e i fagioli iniziarono a correre di qua e di là. A quel punto l’insegnante si focalizzò su un unico fagiolo e con un rapido slancio balzo in avanti con il retino, placcando il piccolo fagiolo indomito, poi bloccò l’imboccatura del retino con la mano libera, per riporlo con rapidità nel baratto insieme agli altri.
    Durante l’azione della docente gli studenti seguirono con occhi sgranati i movimenti che faceva, per non perdersi anche il più piccolo particolare. Alla fine rimasero tutti un po’ stupiti di quello che era accaduto, non si immaginavano affatto che ci volesse così tanta prontezza di riflessi per riuscire a prendere un solo fagiolo.

    ”Bene, ora che avete visto uno dei modi per riuscire a prendere un fagiolo corridore, potete prendere l’attrezzatura a disposizione e tentare anche voi. Vi do solo 20 minuti di tempo perché poi dobbiamo proseguire la lezione. Pronti, partenza, via!”

    Dopo il via della professoressa i ragazzi si fiondarono sull’attrezzatura, per agguantare subito un fagiolo. Molti studenti seguirono l’esempio di Sinfo, rimanendo calmi e attenti ad ogni movimento che facevano; altri, invece, si facevano prendere dalla smania e si lanciavano nella cattura causando solo confusione. Quando il tempo era ormai scaduto solo qualche studente era riuscito a catturare al meno un fagiolo, mentre gli altri erano rimasti delusi dalla sconfitta.

    ”Ragazzi non preoccupatevi, avete fatto tutti un buon lavoro. Naturalmente per riuscire in un impresa del genere ci vuole molta pazienza ed esperienza, anche io la prima volta ho fatto cilecca.
    Ora, però, vediamo di proseguire con la lezione. Fino a poco fa abbiamo avuto a che fare con i fagioli corridori, quindi adesso affronteremo i fagioli saltatori.”


    Sul volto degli studenti si dipinse un espressione un po’ preoccupata. Il nome della pianta non prometteva bene, soprattutto se consideravano l’esperienza che avevano appena passato. Se i fagioli saltatori rispecchiavano il loro nome, chissà cosa avrebbero dovuto fare per catturarli.
    Per loro fortuna non era affatto così e l’insegnante si accinse subito a spiegare.

    ”Non preoccupatevi, anche se il nome di questa pianta rispecchia le sue caratteristiche, in realtà è totalmente innocua. A dirla tutta no si tratta di una pianta di fagioli, infatti non fa parte della famiglia delle Leguminose ma delle Euphorbiaceae, in particolar modo si tratta di una Sebastiana pavoniana. Questo arbusto si trova nei deserti e lungo i percorsi dei fiumi in secca delle regioni di Rio Mayo e Alamos, appartenenti agli stati messicani di Sonora e Chihuahua.
    I fagioli, che in realtà sono i semi, vengo usati da una specie di falena grigia, la Laspeyresia saltitans, conosciuta anche con il nome di Cydia deshaisiana, che depone le uova al loro interno. In seguito la larva, crescendo, divora l'interno di questi semi e continua ad utilizzarne il guscio vuoto per proteggersi dai predatori. I piccoli movimenti del seme sono dovuti agli spostamenti dei fili di seta tessuti dalle larve che si trovano al loro interno. Inoltre le larve percepisco il calore esterno e, non sopportandolo, muovono il seme finchè non trovano una zona fresca.
    Questi particolari semi che intrattengono la nostra curiosità non stati applicati in nessun campo, ma grazie ad essi sono nati alcuni giochi che si ispirano ai movimenti del così detto fagiolo saltatore.”


    Dopo aver parlato per un bel po’ la docente si prese una breve pausa. Ormai la lezione era quasi finita e fino a quel momento gli studenti avevano appuntato ogni parola della docente.

    Ora potete avvicinarvi agli arbusti di fagioli saltatori e raccoglierne un seme. Se provate a posarlo sul palmo della mano, potrete vedere con i vostri occhi i piccoli movimenti prodotti dalla larva che si trova al suo interno.”


    Link


    I ragazzi rimasero colpiti da ciò che accadeva, pur trattandosi di un evento naturale e non magico. Nel frattempo Sinfo preparò sul bancone le schede dei compiti per i suoi alunni.

    ”Bene, per oggi è finita. Ricordatevi di prendere i compiti prima di andarvene!”


    Citazione:

    MODULO A (max 15 punti)

    QUIZ

    Leggete attentamente la lezione per svolgere al meglio il quiz!

    MODULO B (max 15 punti)

    DA NON SVOLGERE

    Domanda facoltativa

    Racconta in versione GdR l’esperienza vissuta durante la lezione, senza tralasciare particolari e sensazioni.


    Non si accettano copia-incolla, altrimenti il compito verrà considerato nullo!





    La domanda del MODULO B va mandata (QUI) entro le 23:59 del giorno 26/02

    Il punteggio massimo del compito e di 30 punti (15+15) se svolto entro le 23:59 del giorno 26/02, dopo tale data si potrà svolgere solo il Modulo A





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    CORREZIONE COMPITI LEZIONE: FAGIOLO CORRIDORE E FAGIOLO SALTATORE


    TASSOROSSO

    @Opal_Saphireblue: Eccezionale
    15/15
    L'elaborato è fatto molto bene, risulta molto scorrevole alla lettura e sono presenti tutti i punti salienti della lezione.

    CORVONERO

    @Maximum_Pitter: Troll
    3/15
    Purtroppo l'elaborato non risponde alla richiesta della consegna. Si chiedeva di parlare dell'intera lezione in stile gdr e non di fare un gdr coinvolgendo la professoressa come nelle esercitazioni.

    SERPEVERDE

    @Celia_Lavender: Oltre ogni previsione
    13/15
    Molto buono come elaborato, ma poteva essere arricchito con qualche particolare in più sulla lezione e sulle tue impressioni.