• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Marina_Lightwood


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Il Mercoledì era un giorno strano, a metà tra l'inizio della settimana, momento davvero stancante per qualunque studente ad Hogwarts, e l'inizio del weekend. Quel Mercoledì, però, la giovane grifa non sembrava per niente risentire del peso delle lezioni, dei compiti e dei vari problemi che aleggiavano nella sua mente. E il motivo era ben chiaro; si trovava nel suo emporio, tra i suoi adorati animali che alleva e addestrava con cura. In quel momento, seduta tra l'erba al di sotto di una grande quercia, cercava di dar da mangiare a dei Bowtruckle.*



    *Erano creature timide e pacifiche, ma pronte a tutto per difendere il proprio albero. Le ricordavano lei, la sua personalità; sapeva essere gentile e buona con tutti ma, se capiva che una persona a lei cara veniva minacciata, poteva trasformarsi in una belva pronta a tirar fuori gli artigli. Ed era proprio quello che facevano gli Asticelli, balzano sulla minaccia e tentano di cavargli gli occhi con le lunghe dita puntute. Eppure potevano sembrare così piccoli, così indifesi, ma nascondevano armi nascoste capaci di far del male. Con lei erano calmi, sapevano che non rappresentavano un pericolo e che entrambi ci tenevano alla salute di quell'albero che dominava al centro di quella stanza. Riempì un contenitore piccolo di Porcellini di terra e lasciò che quelli si nutrissero.*

    Questi sono la vostra distrazione, vero?

    *Sorrise a quegli esserini minuscoli e, chiudendo gli occhi, poggiò la schiena alla corteccia della quercia. Ripensava alle rivelazioni dell'ultimo periodo, aveva ritrovato suo fratello, era lì ad Hogwarts, sotto i suoi occhi e lei non lo sapeva. Solo Achilles, il suo ex ragazzo, ma fidato amico e socio dello The Small Forest, sapeva quanto lei lo avesse cercato.*

    Quante cose sono cambiate!



    *In quell'istante le venne un'idea; non vedeva Jeiden dalla sera della festa e, da quel pomeriggio in biblioteca dove avevano litigato. Con un filo di voce, per non disturbare gli altri animali, chiamò Hermy, il suo gufo bruno e lasciò che quello si poggiasse sulla sua spalla. Si alzò e, in pochi passi, raggiunse il bancone dove serviva i suoi clienti; prese una penna e un foglio e scrisse un biglietto veloce.*

    Citazione:


    Ti aspetto al "The Small Forest", High Street, Hogsmeade.

    Tua sorella,
    Marina




    *Legò il biglietto alla zampa dell'animale e, avvicinandosi alla finestra, lo lasciò volare via. Sapeva che avrebbe recapitato il messaggio, l'aveva sempre fatto. Ora toccava sperare che Jeiden avrebbe accettato. E con quel pensiero ritornò sotto la grande quercia, mentre Cheet, la sua gatta dal pelo tigrato, le si accoccolò in grembo.*



    @Jeiden_Hatwood, @Achilles_Davids,



  • Jeiden_Hatwood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 6
    Galeoni: 1014
       
       

    *Quel mercoledì pomeriggio, Jey si trovava proprio ad Hogsmeade per cercare un minimo di ispirazione per i numerosi esami che doveva sostenere, decise di darsi ad una giornata di studio alternativo sperando che sarebbe servito a mantenere la sua mente attiva e lucida.
    Proprio per questo si trovava ai tre manici già da un paio d'ore, deciso di portare a termine lo studio di antiche rune, era abbastanza ferrato su quella materia ed esigeva il massimo nel risultato finale.
    Era comodamente seduto ad uno dei tavolini del pub mentre sorseggiava una cioccolata calda, fuori l'aria era fredda e sapendo che prima o poi avrebbe dovuto fare il percorso a ritroso,decise di scaldarsi quanto più poteva.
    Poche volte distolse lo sguardo da quel volume e per lui era raro non trovare qualche ragazza da infastidire, tuttavia quel pomeriggio, uscì fuori il lato serio e volenteroso del ragazzo.
    A destarlo dallo studio runico, fu un gufo che entrò nel locale elegantemente, volando verso di lui sino a poggiarsi sul poggiatesta della sedia accanto.
    Jey guardò il volatile con sguardo interrogativo, notò che legato alla zampetta, vi fosse un messaggio per lui così senza pensarci due volte, estrasse il piccolo foglio di pergamena leggendo il mittente, dando una piccola carezza al gufo.
    Era sua sorella...a quanto pareva voleva vederlo poco lontano dal pub di Hogsmeade, indugiò alcuni minuti indeciso sul da farsi, negli ultimi periodi il rapporto tra loro era quasi precipitato, come congelato..accettare quell'invito avrebbe forse voluto significare che lei voleva parlare dell'unico argomento che Jey odiava toccare, la loro famiglia.
    Eppure non riusciva ad ignorarla, sarebbe andato per assicurarsi che stesse bene e poi sarebbe andato via come sempre.
    Si alzò dalla sedia lasciando il denaro sul tavolo, ripose i libri nella tracolla ed indosso il mantello per ripararsi dal freddo, uscendo poi dal locale.*

    -THE SMALL FOREST-

    *La camminata verso il negozio servì quasi a delucidare le idee del giovane serpeverde, per quanto fossero contrastanti lui e Marina, erano pur sempre fratelli e lui stava facendo esattamente ciò che andava fatto, proteggerla da lontano, in silenzio, intromettendosi solo se ne fosse stato necessario.
    Arrivò a destinazione entrando nel negozio, si guardò attorno notando le specie di animali di cui lei si occupava amorevolmente, facendo l'esatto opposto di quello che faceva lui con il suo furetto.
    La vide con la schiena contro l'albero e lo sguardo quasi perso nel vuoto, non gli serviva una laurea per capire che qualcosa non andava..la guardò per un'altra manciata di secondi lasciandosi andare in un lungo sospiro prima di avanzare verso di lei, era inutile sapeva fargli sempre ed ancora quel dannato effetto.
    La raggiunse abbozzando un sorriso sulle labbra guardandola dall'alto*

    Ciao sorellina, che succede?


    @Marina_Lightwood,

  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 801
       
       

    [TESTA DI PORCO]

    * Achilles era furioso, l'incontro era stato un fiasco totale. Quando del losco figuro gli aveva chiesto un incontro con lui in quel locale, per discutere di affari, aveva subodorato puzza di bruciato. E non si era sbagliato, quel tizio si era rivelato essere un trafficante di Creature rare. Un essere senza scrupoli, che non provava alcun dispiacere nell'infliggere dolore e sofferenza a Creature innocenti, per il proprio tornaconto. Quando Achilles, furibondo, lo avevaattaccato, si era Smaterializzato. Scusandosi con lo staff del pub, aveva riparato tutto e ora sedeva sull'uscio, fumando mestamente e bevendo i residui di Burrobirra rimasta. *



    Non è stato un fiasco completo dopotutto. Di sicuro non si farà più vedere da queste parti e ho ancora il suo biglietto da visita. Magari fornirà qualche informazione utile per acciuffarlo. Sarà meglio denunciare il tutto.

    * Si alzò, riportando il calice al legittimo proprietario e pagando il conto, con l'aggiunta di una mancia, per scusarsi dell'increscioso incidente. *

    [THE SMALL FOREST]


    * Tornando al negozio il nervosismo svanì parzialmente e decise di non parlarne con Marina, qualora vi fossero stati clienti. Entrò e vide la sua amica ed ex-ragazza in compagnia di un giovane, un suo compagno di squadra di Quidditch. *

    Ciao Jeiden, come stai?

    * Senza fermarsi passò a fianco del ragazzo, diede un bacio sulla fronte dell'amica e avanzò verso un attaccapanni, dove appese la giacca. *

    Stai già servendo tu il nostro cliente, Marina?

    * Ora era pronto per svolgere il proprio lavoro, e si voltò verso i due giovani, con un sorriso e gli occhi azzurri che scintillavano. *



    @Marina_Lightwood, @Jeiden_Hatwood,




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  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Quello che non si sarebbe immaginata era che Jeiden sarebbe venuto; non se lo aspettava proprio e, quando aveva sentito il familiare scampanellio della porta, non avrebbe creduto che il giovane dai capelli corvini avrebbe varcato quella soglia. Era ancora stesa con la schiena poggiata all'albero, quando la sua voce le giunse alle orecchie. Lo guardò e gli sorrise; era pur sempre suo fratello e, anche se prepotente e spavaldo, diceva quelle cose solo per tenerla al sicuro. Ma lei proprio non ci era abituata; fino a quel momento non aveva dovuto rendere conto a nessuno dei suoi atteggiamenti, aveva sempre fatto di testa propria e, fortunatamente, non era mai incappata in nessun pericolo. Jeiden si preoccupava troppo; eppure era suo padre, il loro padre, che cosa le avrebbe mai potuto fare? Non voleva aprire quel discorso quel pomeriggio, non se quello avrebbe comportato un litigio con suo fratello. L'espressione del giovane che la guardava dall'alto era pensierosa, credeva sicuramente che Marina lo avesse mandato a chiamare per qualche motivo in particolare.*



    Niente, non posso richiedere la compagnia di mio fratello? Avevo voglia di vederti e, poi non eri mai venuto qui al mio emporio.

    *Sorrise al quindicenne, troppo alto per la sua età, mentre con la mano continuava ad accarezzare il pelo della sua gatta. L'animale sembrava contrariata dalla presenza del serpeverde, forse gelosa di condividere le attenzioni della sua padroncina.*

    Lei è Cheetah e, sembra che non gli piaci. Vero piccola?

    *Abbassò lo sguardo sul manto tigrato del felino, quando lo scampanellio della porta richiamò la sua attenzione. Achilles entrò a passo svelto e con una strana espressione sul volto che cercava di nascondere; lo conosceva troppo bene per farla franca con lei. Corrugò la fronte, mentre quello prima salutò Jeiden e poi le si avvicinò per stamparle un bacio sulla fronte. Da quando aveva chiuso la relazione col Serpeverde, non aveva parlato con lui di quello che stava succedendo nella su vita, nemmeno di Jey.*

    Stai già servendo tu il nostro cliente, Marina?

    *Chiese pronto ad essere efficiente con la clientela; il punto era che il ragazzo dai capelli scuri non era un cliente, ma questo lei non ancora glielo aveva detto. Posò Cheet sull'erba e si alzò, spazzolandosi i jeans per ripulirli.*

    Bene vedo che vi conoscete. Jeiden lui è Achilles, mio amico e socio dell'emporio.

    *Sorrise ad entrambi, un sorriso che serviva più a lei che a loro; non aveva previsto quell'incontro, ma, già che c'erano, perché non approfittare per fargli fare le loro conoscenze?!*

    Achilles lui è Jeiden, mio fratello......

    Gradite una tazza di tè?


    *Abbassò lo sguardo e, per distogliere l'attenzione da lei, si avviò verso il retro per prendere il vassoio con le tazze e la teiera; ma soprattutto, per prendere un gran sospiro.*



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  • Jeiden_Hatwood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 6
    Galeoni: 1014
       
       

    *Il ragazzo guardò attentamente sua sorella ancora per qualche secondo prima di ammorbidire i suoi lineamenti, ricambiando il suo sorriso.
    Tirò un sospiro di sollievo, notando che non lo aveva chiamato per discutere toccando argomenti delicati e che lei sapeva bene, facessero infuriare suo fratello.*

    Certo che puoi voler stare con me, e sei stata fortunata visto che ero libero e non avevo altri appuntamenti

    *Disse in tono serio per poi scoppiare a ridere, lei sapeva quanto a lui piacesse scherzare stuzzicando gli altri, e sapeva anche quanto fosse egocentrico a volte.*

    Avevo voglia di vederti anche io comunque

    *Ed era vero, anche se l'aveva evita il più possibile, ciò non significava che non avesse sentito la sua mancanza o il desiderio di farci due chiacchiere.
    Dopotutto era una delle poche persone che riusciva a capirlo e che aveva pazienza con lui.
    Storse il naso quando notò il gatto su di lei, annuì alla sua frase*

    Temo che sia così, diciamo che a pelle non piaccio agli animali, compreso al mio furetto anzi, mi chiedevo se avessi qualche sonnifero qui, a volte mi fa realmente dannare.



    *Lui aveva poche cose in comune con lei, la passione per gli animali non rientrava nella lista.
    A solleticare la sua attenzione fu il campanello all'ingresso, qualcuno era entrato nel negozio, Jey roteò di poco la testa per vedere chi fosse, sorrise vedendo entrare Achilles, suo concasato e compagno di gioco che lo salutò educatamente.*

    Tutto bene grazie, stressato...ma bene

    *Jey tese la mano per salutarlo, sapeva poco sul suo conto, non avevano avuto modo di parlare al di fuori delle partite, tuttavia sapeva che era un bravo ragazzo, il classico ragazzo da avere accanto.
    Fu la sua domanda a lasciarlo interdetto, era pronto a servirlo avendolo preso per un cliente, guardò furtivo sua sorella capendo che non gli aveva parlato di loro, che non sapeva chi fosse il giovane per Marina.
    Poco dopo fu lei a confermare quel sospetto, sparendo visibilmente agitata, dopo aver fatto le presentazioni, nel retro bottega.
    Il serpeverde sorrise per quella scena, non sapeva se quella di Marina fosse una strategia per farli conoscere o realmente aveva avuto un attacco di panico.
    Jeiden sapeva chi fosse Achilles per la ragazza, aveva sentito proprio pochi giorni dietro delle chiacchiere in giro per il castello sul fatto che si fossero lasciati.
    Si accostò con la schiena al tronco dell'albero a braccia conserte guardando il suo concasato negli occhi*

    Volevo ringraziarti Achilles

    *Fece una piccola pausa, non era bravo in quel genere di discorsi e tantomeno a ringraziare l'ex di sua sorella.
    Era sempre stato molto protettivo con le persone alla quale teneva e con lei beh...erano i sensi di colpa a spingerlo ad adottare quel comportamento*

    Gli sei stato accanto quando io non c'ero, non sapevo neanche della sua esistenza..quindi...niente..volevo dirti questo.

    *Si interruppe sorridendogli debolmente, per quanto gli costasse ammetterlo, sapeva e si era informato, lui l'aveva sempre trattata bene, non poteva far altro che essergli riconoscente.
    Si distaccò dal tronco voltandosi verso il punto in cui Marina era sparita*

    Lo stai importando dalla Cina questo tè?

    @Marina_Lightwood, @Achilles_Davids,

  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 801
       
       

    Tutto bene grazie, stressato...ma bene

    * Achilles rispose con vigore alla stretta di mano del ragazzo. Si conoscevano di vista, essendo compagni di Casa, ma a parte gli allenamenti di Quidditch non si erano mai frequentati molto. *

    Come mai? Ti hanno messo sotto con i G.U.F.O.?

    * Andò poi nel retrobottega e tornò pronto per riprendere il lavoro. Chiese poi a Marina se stesse già servendo lei il cliente e questa sua frase creò stupore, nervosismo ed elettricità nell'aria. Marina sorrise nervosamente e presentò prima Achilles a Jaiden, poi fece l'opposto creando non poca meraviglia. *

    Achilles lui è Jeiden, mio fratello......

    Gradite una tazza di tè?


    * Detto questo Marina scappò nel retrobottega a preparare il tè, lasciando Achilles totalmente spaesato. Sapeva bene che Marina avesse un fratello, da cui era stata separata moltissimi anni prima. E sapeva anche che probabilmente questi era uno studente di Hogwarts. Ma ignorava completamente il fatto che le sue ricerche avessero avuto buon esito. Prima che potesse dire qualcosa intervenne Jeiden. *

    Volevo ringraziarti Achilles

    * Il ragazzo fissò il giovane, appoggiato al tronco di un albero, con fare interrogativo, inclinando leggermente la testa. Non disse nulla, lasciandolo libero di continuare il discorso. *


    Gli sei stato accanto quando io non c'ero, non sapevo neanche della sua esistenza..quindi...niente..volevo dirti questo.

    * Achilles sorrise, ancora scosso dalle nuove informazioni appena ottenute, ma molto felice. Senza dire nulla abbracciò il compagno di squadra e gli sussurrò all'orecchio. *

    Ora il fratello perduto è stato ritrovato e questo deve riempire Marina di gioia. Sono certo che avrete occasione di recuperare gli anni persi. E so che ti prenderai cura di lei, è in ottime mani. Io ho provato a proteggerla sempre, da fidanzati e ora da amici. Ma un fratello è un fratello, avete un legame di sangue.

    * Achilles si allontanò da Jeiden, e sedette su una sedia, attendendo il tè. *

    Lo stai importando dalla Cina questo tè?

    * Jeiden chiamò la sorella, che intanto non era ancora comparsa dal retrobottega. Achilles si alzò dalla sedia e avanzo anch'egli verso il retrobottega. *

    Marina, ci sono anche dei biscotti? Lo sai che queste emozioni mi fanno venire fame.



    @Marina_Lightwood, @Jeiden_Hatwood,


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Appoggiata allo stipite della porta, nascosta dagli occhi dei due giovani, chiuse gli occhi e attese che uno dei due parlasse. Sapeva che Achilles avrebbe preso la parola per primo e, sperava che la mania di Jeiden di fare lo spaccone non prendesse il sopravvento. Ormai lei, anche se lo conosceva da poco, aveva capito come era fatto e, nonostante si affannasse per sembrare spavaldo con tutti, Marina sapeva che quella era solo una facciata per evitare di lasciar intravedere quanto soffrisse. Non le aveva voluto raccontare di più su suo padre e, immaginava che non fosse l'uomo gentile che lei aveva immaginato se era riuscito ad attirare il disprezzo di suo fratello. Attese qualche secondo, con le mani dietro la schiena e, finalmente, uno dei due parlò, ma al contrario di quanto si era aspettata, quello che fece il primo passo fu Jeiden.*

    Volevo ringraziarti Achilles

    *Cosa? Davvero stava ringraziando quello che era stato il suo ex ragazzo? Ma lui non ringraziava, lui rideva in faccia alle persone, era sprezzante e spavaldo. Non riuscì a resistere e, lasciando uscire fuori solo l'occhio destro, diede una sbirciata alla scena. Il quindicenne era appoggiato con la schiena al tronco dell'albero mentre teneva le braccia conserte. Achilles, invece guardava, stupito come lei, il ragazzo di fronte a sè.*

    Gli sei stato accanto quando io non c'ero, non sapevo neanche della sua esistenza..quindi...niente..volevo dirti questo.

    *Un sorriso timido increspò le labbra della grifa; a volte non si rendeva conto di quanto fosse fortunata, aveva delle persone che la volevano bene, suo fratello, Achilles, Gianna e Jane. Eppure lei si ostinava a cercare sempre di più, alla ricerca di quello che era un legame di sangue. Con Jey l'aveva trovato, ma non le bastava. Il suo ex ragazzo sorrise e, per la non gioia di suo fratello che di gran lunga non preferiva i contatti fisici, lo abbracciò sussurrandogli delle parole all'orecchio. La ragazza non afferrò tutto il discorso, ma riuscì a capire le ultime parole.*

    Io ho provato a proteggerla sempre, da fidanzati e ora da amici. Ma un fratello è un fratello, avete un legame di sangue

    *Era la verità, Achilles c'era sempre stato e non importava quale fosse il ruolo nella sua vita, fidanzato, amico, sapeva che poteva contare sempre su di lui. Jeiden, invece, era suo fratello, sangue del suo sangue, la persona che aveva atteso e cercato più di tutte sin da quando lo aveva saputo. Osservò quei due allontanarsi e, dopo un po', Jeiden la richiamò.*

    Lo stai importando dalla Cina questo tè?

    *Balzò via dalla porta e, con un sorriso stampato sulle labbra, riempì la teiera e, con un colpo di bacchetta, fece levitare il vassoio di tè. Il suo socio la raggiunse, reclamando biscotti. Marina mise anche quelli in un piattino e, col vassoio sospeso in aria davanti a lei, lo portò nell'altra stanza e lo fece poggiare sul tavolo dinanzi alla vetrata.*



    Eccomi qua, sono stata via così poco e già sentivate la mia mancanza?

    *Strizzò l'occhio a Jeiden, evidentemente poco a suo agio, e diede un morso ad un biscotto.*

    Tu non avevi bisogno di un calmante per il tuo furetto? Dopo ti do un po' di Teucrium marum.

    *Si rivolse al fratello mentre versava il liquido giallognolo nelle tazze di porcellana bianche. Zuccherò dove necessario e le porse ai due ragazzi.*

    Amaro come piace a te, Achilles. E a te ho messo due cucchiaini, come piace a me. Spero di averci preso!



    @Jeiden_Hatwood, @Achilles_Davids,



  • Jeiden_Hatwood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 6
    Galeoni: 1014
       
       

    *Jeiden sgranò gli occhi per lo slancio avuto dal compagno di casata, il corpo teso e fermo, non era abituato a certi contatti e tantomeno ad abbracciare ragazzi, tuttavia cercò di fare un ennesimo sforzi battendo una pacca sulla schiena del ragazzo.
    Ascoltò le sue parole sapendo perfettamente che lui c'era stato quando Jey era da tutt'altra parte senza potersi prender cura di sua sorella, sapeva quanto avesse preso sino a quel momento e che non avrebbe permesso più a nessuno di intromettersi tra se e sua sorella.
    Aveva fatto ciò che era giusto e non lo aveva mai fatto neanche per se stesso, sapeva quanto lei tenesse a lui come amico e sapeva anche che doveva responsabilizzarsi per il suo bene.. ma per questo sarebbe servito molto tempo.
    Annuì sentendo parlare Achilles, era vero, si erano ritrovati ed ora avevano una vita per stare l'uno accanto all'altra, ma c'era ancora una parte di Jeiden che non voleva credere a quella realtà, a quel destino che li aveva uniti e separati allo stesso tempo.
    Non ebbe il tempo di rispondere, che sua sorella fece capolinea nella stanza augurandosi che non avesse sentito nulla di ciò che aveva appena detto.
    Sorrise verso di lei senza allargare le labbra afferrando la tazzina del tè, in realtà aveva lo stomaco chiuso e iniziava a sentirsi stranamente fuori posto, sorseggiò l'infuso annuendo alla sua affermazione, senza saperlo, aveva azzeccato la giusta dose di zucchero.*

    È perfetto, grazie

    *Si limitò a dire ricambiando la strizzata d'occhio, fece altri sorsi prima di posare la tazza sul tavolino, si girò verso Achilles porgendogli nuovamente la mano come era solito fare per salutare qualcuno*

    È stato un piacere, ci becchiamo in giro immagino

    *Disse educatamente prima di raggiungere la sorella, si avvicinò al punto giusto per non farsi udire da terze persone, la guardò negli occhi prendendole il mento tra le dita, lasciandole una carezza sulla guancia sfiorandola con il pollice*



    Io vado, sei in buone mani e...fai la brava.

    *Sussurrò Jey con un tono che sapeva tirargli fuori solamente lei.
    Avrebbe voluto dire molte altri cose, forse sarebbe dovuto restare ma qualcosa lo spinse ad andar via, così dopo quello sguardo verso di lei si avviò verso l'uscita calandosi il cappuccio sulla testa, probabilmente avrebbe dovuto affrontare un'altra nottata.*
    @Achilles_Davids, @Marina_Lightwood,



    Ultima modifica di Jeiden_Hatwood oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Achilles_Davids

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 801
       
       

    * Achilles avava abbracciato Jeiden di slancio, e questi parve gradire poco. Il giovane se ne accorse e mollò la presa dopo poco. Si erano detti cosa desiderato e ne era contento. Entrambi avevano un fine comune, perchè scegliere di combattersi invece che unire le forze? Intanto Marina tornò con il tè caldo che aveva appena preparato. Achilles la guardò, sempre più convinto che li avesse lasciati da soli apposta. *


    Eccomi qua, sono stata via così poco e già sentivate la mia mancanza?


    * Disse ironizzando sulla battuta appena fatta da Jeiden. Poi, dopo aver brevemente parlato di lavoro con il fratello, versò il tè e lo servì loro. *


    Amaro come piace a te, Achilles. E a te ho messo due cucchiaini, come piace a me. Spero di averci preso!


    * Achilles annuì con la testa, con un sorrisetto. Jaden confermò che il tè era zuccherato alla perfezione, e lui fece lo stesso.*

    Non sbagli un colpo, eh... Hai centrato alla perfezione i gusti di entrambi!

    Grazie, è ottimo!


    * Aggiunse, bevendone un sorso. Come ebbe svuotato la propria tazza Jeiden si congedò, strinse vigorosamente la mano ad Achilles e salutò dolcemente la sorella. Achilles restò al proprio posto, era ancora presto per chiudere il negozio. Si rivolse poi a Marina, con voce calma e allegra. *

    Wow, che sorpresa che mi hai fatto! Non sapevo avessi trovato tuo fratello! Beh, sono contento per te. Jeiden sembra un tipo a posto.



    @Marina_Lightwood, @Jeiden_Hatwood,


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Vedere quelle due persone, così diverse, nella stessa stanza la rendeva felice. Achilles era stato il suo punto fermo sin da quando si erano conosciuti quel giorno al Casterwill's Kitchen, l'aveva sostenuta, coccolata, protetta, ascoltata e, anche se non erano più una coppia, sapeva che lui per lei ci sarebbe sempre stata. Dall'altro lato c'era Jeiden, il fratello ritrovato da poco, un ragazzo complicato, spavaldo con tutte, tranne che con lei, come se avesse risentito di quel legame familiare che li accomunava. Aveva quasi perso le speranze di ritrovare la sua famiglia, suo fratello, eppure era proprio sotto i suoi occhi, nella sua stessa scuola. Chiuse gli occhi e sorrise, mentre prendeva un sorso del tè che aveva preparato. Entrambi avevano apprezzato come aveva preparato quella bevanda, cosa che fece molto piacere alla ragazza. Non si sarebbe aspettata che si sarebbero conosciuti in quell'occasione, avrebbe voluto organizzare qualcosa per presentarli, ma vabbè era andata così, almeno adesso sapevano l'uno dell'altro. Alzò le spalle, come per rispondere ai suoi pensieri e, posò la tazza sul tavolo. Jeiden fece lo stesso e, avvicinandosi a lei, le stampò un bacio sulla fronte, salutando lei e Achilles.*

    Wow, che sorpresa che mi hai fatto! Non sapevo avessi trovato tuo fratello! Beh, sono contento per te. Jeiden sembra un tipo a posto.

    *Era strano sentir definire Jeiden un tipo a posto; di solito le persone lo consideravano arrogante e spavaldo e, doveva ammetterlo, lo era. Ma forse lei, col suo impulso da sorella maggiore, avrebbe potuto influire positivamente su di lui e indurlo a comportarsi meglio. Sorrise al suo amico e iniziò a mettere le tazze sporche nel vassoio.*

    Ha anche dimenticato il tranquillante per il suo furetto... Comunque sono contenta che vi siate conosciuti e, mi dispiace di non avertelo detto prima, ma non ci siamo visti molto.

    *Abbassò lo sguardo, non voleva parlare della loro rottura, né tantomeno intristirsi dopo quell'incontro così piacevole. Allora cambiò discorso; erano lì per lavorare e aveva proprio un gufo da addestrare.*

    Adesso meglio rimetterci a lavoro, già ci siamo concessi troppe pause.


    @Jeiden_Hatwood, @Achilles_Davids,