• Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    LEZIONE DI DIVINAZIONE - IL DOMINO

    La professoressa di Divinazione era da poco rientrata ad Hogwarts dopo aver trascorso le prime ore del mattino in giro per le migliori zone residenziali di Londra. Il motivo di tale visita in quella che era la capitale e la maggiore città dell'Inghilterra e del Regno Unito, era la sua ricerca di una nuova casa in cui vivere. Stava maturando, aveva ottenuto la cattedra di Divinazione nella scuola di magia più famosa della Gran Bretagna, e la voglia di restare ancora per molto nella Villa in cui era cresciuta le mancava del tutto, in particolar modo se era costretta a dover stare con la sola compagnia di un padre che non poteva neanche vederla. Purtroppo, però, quella mattinata fuori non era servita a molto, visto che ancora non era riuscita a trovare la casa giusta per lei. Erano le undici meno un quarto quando la Martin entrò finalmente nella sua aula, pronta per la sua seconda lezione. Avrebbe preso parola alle undici in punto, salvo se ci fossero stati ritardatari. Nell’attesa, appurò che tutto fosse in perfetto ordine, preparandosi dapprima le parole da usare per spiegare al meglio l’argomento scelto per quella lezione. Era abbastanza stanca a causa della lunga camminata avuta, ma avrebbe cercato in tutti i modi di non darlo a vedere. Dal canto loro, gli studenti anche sarebbero arrivati già stanchi a causa delle altre lezioni avute in precedenza in quella mattinata.

    "Spero che i miei colleghi non abbiano del tutto cotto a puntino le menti dei giovani ragazzi, così che sia rimasta in loro l’attenzione necessaria da dedicare alla Divinazione."

    Pensò la giovane donna. Sapeva perfettamente che quella materia non fosse del tutto gradita, ma lei era abbastanza convinta che tutto dipendesse dall'approccio e dalla disposizione mentale. Con un po' di voglia di apprendere e di attenzione, tutti sarebbero potuti arrivare ad avere eccellenti risultati. Dopotutto, Divinazione era una materia tanto sottovalutata quanto affascinante, e sperava davvero di poter convincere di questo anche i suoi studenti. Verso le undici meno dieci i primi ragazzi iniziarono ad entrare nell'aula, e così continuò ad accadere nei minuti a venire. La Martin, con educazione, rivolse un sorriso ad ogni studente che la salutava.
    Sapeva che un buon insegnante era anche in grado di farsi rispettare e Daenerys non aveva alcuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa: vista la sua indole, non sarebbe stato affatto difficile. Dopo che tutti i ragazzi presero posto, notò che un gruppetto di ragazze stava chiacchierando in modo piuttosto caloroso, questo fece si che la Martin lanciasse loro un'occhiata ammonitrice: non sarebbe servito alcun rimprovero verbale, solo con lo sguardo avrebbero capito che lei non avrebbe tollerato che qualcuno disturbasse la sua lezione. E così fu, quelle giovani studentesse terminarono le loro chiacchiere e, alle undici e cinque, dopo aver atteso che anche i ritardatari facessero il loro ingresso, la professoressa chiuse la porta dell'aula. Tornò poi dietro alla cattedra e prese finalmente parola, usando il tono più brillante che le riuscì.

    "Buongiorno ragazzi."


    Il suo sguardo vagò tra i banchi, mantenendo il sorriso e attendendo con pazienza che tutti le prestassero attenzione.

    "Buongiorno professoressa Martin!"

    Sentirsi chiamare così le dava ancora una strana sensazione. Ma in fin dei conti era normale, quello era stato il suo primo anno da insegnante, doveva solo prenderci l'abitudine.

    "Vi do il benvenuto alla seconda lezione di Divinazione di quest'anno. La scorsa volta abbiamo parlato di un'antica mantica, la Sticomanzia, ovvero la predizione del futuro attraverso un libro. Oggi invece parleremo di un'altro metodo di Divinazione molto interessante. Come avrete notato vi ho disposto a coppie da due davanti ad ogni tavolino, questo per anticipare i cambiamenti di posto che avreste dovuto fare più avanti per la pratica."

    Con un colpo di bacchetta fece levitare il gesso, facendo si che questo scrivesse sulla lavagna l'argomento del giorno, dopodiché con un altro colpo fece apparire una scatoletta chiusa su ogni banco, dove venivano contenute le tessere che avrebbero dovuto usare nella pratica.


    "Ma professoressa, il domino è un gioco da tavolo!"

    Asserì una studentessa di Corvonero, che effettivamente aveva ragione. Il domino era un gioco da tavolo molto famoso, in particolar modo tra i babbani, ma nonostante ciò, in origine veniva usato come pratica per la divinazione. Un metodo per predire il futuro meno comune al giorno d'oggi, anche se in alcuni paesi dell'Asia tentavano ancora di portarlo avanti.

    "Proprio così, signorina Olives. Ma questo non significa che non possa avere altre funzioni. Prendiamo come esempio la Sticomanzia. Lei ora ha davanti a sé il libro di Divinazione, che solitamente usa per studiare, ma se volesse potrebbe usarlo come mezzo per predirsi il futuro. Lo stesso vale per il Domino. Benché l'uso delle tessere del Domino come pratica divinatoria non sia antico come la Sticomanzia, possiamo dire che sia comunque unico nel suo genere. Innanzitutto..."

    "Professoressa, quindi impareremo a giocare a Domino?"

    Venne interrotta da uno studente di Serpeverde, dall'espressione non molto contento di dover imparare un gioco da tavolo. Accettava risposte anche senza alzata di mano, solitamente, ma non se questo comportava un'interruzione così improvvisa al suo discorso.

    "No, signor Strange. Imparare il gioco da tavolo non servirebbe a nulla, dato che la predizione del futuro si compie con regole completamente diverse. Inoltre, almeno mentre sto parlando, preferirei che gli interventi avvengano per alzata di mano."

    Quelle parole non furono rivolte solo a quel ragazzo, ma a tutta la classe. Nessuno osò obiettare, permettendo così all'insegnante di continuare con la sua spiegazione.

    "Allora... Prima che il vostro compagno intervenisse, stavo iniziando con il dire che prima di passare alla pratica, dovremmo prima conoscere la sua storia. Dovete sapere che le prime notizie sull'uso del Domino risalgono all'XII secolo, precisamente nel Paese più popoloso del mondo, la Cina. Fu creato da uno statista cinese che presentò il gioco all'imperatore Hui Tsung. Secondo uno studio accurato, alcuni Archeologi hanno rivelato che la sua origine è proprio quella di mezzo per predire il futuro, un'antica forma del gioco con i dadi utilizzata per le sole arti occulte. Solo successivamente divenne un gioco.
    Con il passare del tempo, nel XVIII secolo, il Domino venne importato a Venezia, una splendida città italiana, grazie ad alcuni missionari italiani in Cina, subito dopo in Francia, dove divenne molto famoso, per poi diffondersi anche in Inghilterra, dove fu introdotto da alcuni prigionieri francesi. Infine approdò anche nel resto dell'Europa. Seppur adesso la Divinazione con il Domino non è più utilizzata come un tempo, in particolar modo l'India e la Corea continuano a farne un grande uso; pensate che alcuni giochi indiani e cinesi fondono il gioco d'azzardo e la predizione e si ritiene che alcune tessere portino fortuna anche se il giocatore perde una scommessa."


    Stava quasi per terminare la parte storica della lezione, visto che per quanto a parer suo era sempre interessante conoscere il tempo e il luogo da cui le pratiche divinatorie avevano origine, il Domino non aveva dietro di sé chissà quante nozioni storiche.

    "Il nome deriva dall'omonimo costume di carnevale veneziano e questo vi suggerisce che prima della sua importazione in Italia il nome del gioco era differente, anche se a noi sconosciuto. Si tratta di un costume dall'abito elegante, coperto da un lungo mantello nero a ruota, il tabarro, che può anche essere rosso intenso o argento. In testa si porta un tricorno nero, mentre il volto viene coperto da una maschera bianca lievemente allungata."

    Prese dalla cattedra una foto e la mostrò ai suoi studenti.


    "Il nome di questa maschera deriva dal latino Dominus, che significa "padrone", e dalla formula ecclesiastica, Benedicamus Domino, ovvero "benediciamo il Signore", che era usata, in quel tempo, dai frati ed ecclesiastici come saluto."

    Sapeva perfettamente che questi dati storici e le derivazioni spesso e volentieri poco contavano per certi studenti, per questo motivo, seppur il momento della pratica non era ancora arrivato, l'insegnante si aspettava di vedere molto più interessamento da parte degli studenti con le parole che stava per dire in seguito.

    "Ora invece mettiamo da parte la sua origine, e parliamo di com'è fatto essenzialmente il Domino. Potete aprire le scatolette che avete sui banchi e osservare le tessere, ma vi prego di continuare ad ascoltarmi e a non distrarvi troppo. Non è ancora il momento dell'esercizio pratico."


    Non attesero neanche due secondi per aprire le scatolette e tirar fuori le tessere. Sperava di non aver fatto uno sbaglio a fargliele già aprire, e che avrebbero comunque continuato ad ascoltare la loro insegnante.

    "Esistono due tipi di Domino, quello cinese, nonché l'originale, e quello occidentale. Il primo si compone di 32 tessere contrassegnate da punti rossi e neri, come le carte francesi. Il secondo si compone invece di 28 tessere, divise in due metà. Ogni metà contiene un numero che può andare dallo 0 al 6. Vi sono quindi tutte le combinazioni comprese tra il doppio 0 e il doppio 6.
    Le tessere in antichità erano fatte d'avoro o d'osso, talvolta di legno nero come l'ebano. In seguito furono utilizzati anche altri materiali naturali, tra cui pietre, alcuni tipi di legni duri, il metallo, la ceramica, o addiriturra vetro o cristallo satinato. Nell'era moderna, invece, sono spesso realizzati con materiali sintetici quali ABS, polistirene, bachelite e altre resine fenoliche. Molte tessere vengono prodotte con un aspetto simile all'avorio, mentre altre con plastica colorata o traslucida così da ottenere un aspetto più moderno. Ovviamente se si vogliono comprare tessere del Domino fatte con i materiali citati inizialmente, il prezzo sarà decisamente più alto."


    Daenerys alzò lo sguardo verso il pendolo, avevano ancora un po' di tempo e lo avrebbero utilizzato per fare pratica.

    "Adesso passiamo invece alla parte principale di questa lezione. Vi spiegherò come usare le tessere per predire il futuro, così che possiate metterlo in atto. Le tessere che avete davanti a voi sono 28, quindi.."

    Fece segno agli studenti di continuare la frase, per vedere se nel mentre osservavano quelle tessere, l'avevano anche ascoltata. Il primo a rispondere fu uno studente rosso-oro.

    "Quindi si tratta del Domino occidentale, professoressa."

    ""Esattamente, cinque punti a Grifondoro. Prima di tutto le tessere vanno poste tutte a faccia in giù, dopodiché vanno ben mescolate. Colui che fa da vate deve invitare il consultante a sceglierne una e a scoprirla, quella stessa tessera dovrà essere interpretata. Fatto ciò, la tessera verrà di nuovo messa a testa in giù e mescolata nuovamente con le altre. La stessa procedura dovrà essere ripetuta altre due volte, questo significa che altre due tessere verranno lette. Può anche capitare che il consultante estragga due o tre volte la stessa tessera, nulla di strano, questo ne rafforza il valore e avvicina nel tempo l'avvenimento presagito. Quindi, dopo l'estrazione e l'interpretazione delle tre tessere, si farà un'unica interpretazione finale, che verrà da sé dopo aver unito le tre interpretazioni.
    Ricordate sempre che non si deve consultare il domino più di una volta alla settimana, perché perderebbe solo di efficacia."


    Senza aspettare un attimo di più, con la bacchetta fece levitare il mazzo di pergamene che si trovavano sulla sua cattedra, facendone volare due per ogni banco.

    Citazione:
    Sei/sei– E' la pedina più fortunata di tutte. Predice felicità, successo e prosperità in tutti i campi.
    Sei/cinque– indica un miglioramento della situazione, la presenza di un amico o un protettore, un'esortazione ad essere tenaci e pazienti.
    Sei/quattro– una lite, potrebbe trattarsi di una causa legale persa.
    Sei/tre– un divertimento, un viaggio, una vacanza felice, un regalo.
    Sei/due– indica miglioramenti e buona fortuna, ma solo per chi è onesto.
    Sei/uno– un matrimonio. Soluzioni di problemi grazie all'intervento di un buon amico.
    Sei/zero– fate attenzione ai falsi amici, perché i loro pettegolezzi maliziosi vi faranno soffrire.

    Cinque/cinque– un cambiamento porta il successo, un trasferimento positivo. Denaro in arrivo grazie a nuove idee.
    Cinque/ quattro– fortuna finanziaria inaspettata. Evitate di fare investimenti in questo momento.
    Cinque/tre– calma, serenità, un ospite in arrivo. Buone notizie o consigli da parte del vostro datore di lavoro.
    Cinque/due– nascita. Influenza di un amico vero, socializzazione e divertimento. Cinque/uno– nascita di una relazione sentimentale. Per le coppie questa combinazione può significare la fine di un rapporto.
    Cinque/zero– tristezza. Necessità di confortare un amico nei guai, ma con tatto ed attenzione.

    Quattro/quattro– felicità, festa, divertimento, rilassamento.
    Quattro/tre– successo e felicità, ma sono possibili problemi domestici.
    Quattro/due– un cambiamento negativo, ostacoli e perdite. Probabile un furto.
    Quattro/uno– problemi finanziari in vista; pagate i debiti.
    Quattro/zero– in arrivo cattive notizie, delusione d'amore, obbiettivi momentaneamente frustrati.

    Tre/tre– ostacoli di carattere emotivo, gelosia. Segni finanziari positivi. Un matrimonio in vista.
    Tre/due– cambiamenti piacevoli; attenzione soprattutto per quanto riguarda importanti questioni finanziarie.
    Tre/uno– la risposta alla vostra domanda è negativa. Notizie utili inaspettate; degli estranei possono crearvi dei problemi.
    Tre/zero– problemi seri e inattesi a casa e sul lavoro.

    Due/due– successo e felicità, nonostante gli sforzi dei vostri nemici di ostacolarvi.
    Due/uno– perdita di proprietà e denaro, ma anche una vita sociale felice.
    Due /zero– viaggi e nuove amicizie, ma vivrete dei momenti di ansia. Qualcuno può essere in grado di crearvi delle serie difficoltà.

    Uno/uno– piacere, armonia e affetto. Evitate di rimandare una decisione importante.
    Uno/zero– state attenti; non siate troppo fiduciosi, anche se un estraneo vi darà delle notizie che sembrano promettere guadagni.

    Zero/zero– presagi funesti; indicazioni negative in tutti i campi.


    "Sulle pergamene troverete i significati di ogni tessera. Ora scegliete chi della coppia farà il consultante e chi il veggente, dopodiché potrete iniziare la predizione del futuro. Purtroppo il tempo rimasto non è molto, quindi finita una predizione, non potrete scambiarvi i ruoli."

    Tutti gli studenti iniziarono a mettersi d'accordo sul ruolo da svolgere, alcuni ci misero poco, altri si ritrovarono invece un po' più in disaccordo.

    "Suvvia ragazzi, è la prima volta che lo fate, ma non significa sarà l'ultima. Troveremo un'altra occasione per ripetere questa pratica, e tutti farete tutto. Forza forza, iniziate."

    Alla fine i ruoli furono stabiliti e ogni coppia iniziò a praticare il metodo da poco spiegato. Sembravano aver tutti compreso la funzione, quindi questo le fece capire che in fin dei conti quella lezione non era stata poi tanto spiacevole e tutti avevano ascoltato con attenzione. Nel mentre li osservava svolgere la pratica, ascoltava le loro voci che interpretavano le tessere scelte.

    "Hai scelto una carta che indica un miglioramento della situazione, la presenza di un amico o un protettore, un'esortazione ad essere tenaci e pazienti."

    "Devi fare attenzione ai falsi amici, perché i loro pettegolezzi maliziosi ti faranno soffrire."

    "Per te sembra che in arrivo ci siano cattive notizie, delusione d'amore, obbiettivi momentaneamente frustrati."

    "Piacere, armonia e affetto. Dovresti evitare di rimandare una decisione importante."

    Queste furono alcune delle interpretazioni delle singole tessere. Ma in seguito, quando toccò all'interpretazione finale delle tre tessere messe assieme, Daenerys fu stupita di vedere come alcuni riuscissero ad unire le tre interpretazioni e rivelare quella finale senza troppe difficoltà. Per quanto avesse voluto far continuare i ragazzi con la pratica, purtroppo era arrivato il momento di terminare la lezione.

    "Molto bene, ragazzi, siete stati davvero bravi! Ora, però, devo purtroppo dirvi che il tempo è scaduto e quindi chiedervi anche di riporre nuovamente le tessere nelle proprie scatoline. Fatto ciò, per favore, ricopiate i compiti alla lavagna. Ah, potete tenere le pergamene con i significati delle tessere, ovviamente."

    Disse, mentre con un colpo di bacchetta usò nuovamente il gesso per scrivere i compiti.


    Citazione:
    COMPITI DI DIVINAZIONE

    MODULO A (15 punti)
    QUIZ: Le risposte del quiz si trovano all'interno della lezione, leggete tutto con calma!


    DA NON SVOLGERE


    MODULO B - facoltativa (15 punti)

    A. Completa le frasi che seguono. (8 punti)
    - Le prime notizie riguardo l'uso del Domino come pratica divinatoria risalgono all'___ secolo, in ___.
    - Il Domino è un antica forma della divinazione per mezzo dei ___, utilizzata solo per le arti occulte.
    - Prima di doffondersi in Francia e in Inghilterra, questa pratica si diffuse molto a ___, nell'XVIII secolo.
    - La parola Domino deriva dal latino "Dominus", il cui significato è "___".
    - Ci sono due tipi di Domino, il primo è quello ___, il secondo è quello ___.
    - l ___ è il nome del mantello del Domino, costume di Carnevale veneziano.

    B. Racconta, in stile GDR, la tua esperienza durante l’esercitazione pratica svolta in classe, descrivendo, ovviamente, anche i tuoi pensieri e le tue sensazioni. (7 punti)



    Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno 27/03/2018.
    Se avete dubbi o chiarimenti da chiedermi potete inviarmi un gufo o contattarmi nel mio ufficio.


    Attese pazientemente che tutti riponessero le tessere nelle scatoline e che scrivessero i compiti.

    "Buon proseguimento, ragazzi, ci vediamo alla prossima lezione! E non dimenticatevi di fare i compiti!"

    Un sorriso si formò sul volto dell'insegnante mentre gli studenti iniziarono ad uscire dall'aula. Quando anche l'ultimo uscì, chiuse la porta e sistemò tutto il materiale, partendo dalle scatoline dei Domino. Con la bacchetta aprì il mobile accanto alla lavagna e infine fece volare ogni scatoletta dentro di esso, riposizionandoli ordinatamente. Infine si sedette sulla sedia e si rilassò, anche quella lezione era terminata.




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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    Citazione:
    VOTI LEZIONE DI DIVINAZIONE: IL DOMINO


    GRIFONDORO

    @Nicol_Halliwell
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale.
    MODULO B: 12/15 (Oltre Ogni Previsione)
    GIUDIZIO: L'esercizio A è tutto esatto. Per quanto riguarda l’esercizio B, ho notato che ti sei soffermata a descrivere maggiormente la tua esperienza durante la lezione, e meno per l'esercitazione, ed è quest'ultima che chiedevo. Non è un errore l'aver aggiunto tutta quella parte prima, ovviamente, solo che avrei preferito essere coinvolta molto di più nella descrizione della parte pratica. I pensieri e le sensazioni non mancano, anche se, per l'appunto, speravo di più. Hai comunque fantasia e un buon modo di scrivere, se non per svariati errori di ortografia e distrazione che purtroppo vengono considerati. Nonostante ciò, complimenti, il punteggio è comunque molto buono!

    TASSOROSSO

    @Opal_Saphirblue
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale.
    MODULO B: 8/15 (Scadente)
    GIUDIZIO: L'esercizio A è tutto esatto, ma purtroppo il compito nel complesso è scadente a causa della mancata consegna dell'esercizio B.

    CORVONERO

    SERPEVERDE

    @Eurus_Holmes
    MODULO A: se eseguito è già accreditato sul profilo personale.
    MODULO B: 14/15 (+ 3 punti MIGLIOR ELABORATO) = 17/15 (Eccezionale)
    GIUDIZIO: L'esercizio A è tutto esatto. Per quanto riguarda l'esercizio B, un racconto in GDR ben fatto e che, se non per pochissimi errori di distrazione, mi ha davvero coinvolta. Pensieri e sensazioni ben descritte. Essendo il compito migliore tra quelli che ho corretto, ti assegno il bonus di Miglior Elaborato.


    TOTALE PUNTEGGIO PER CASATA:

    GRIFONDORO = 12 pt
    TASSOROSSO = 8 pt
    CORVONERO = 0 pt
    SERPEVERDE = 17 pt