• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Celia_Lavender


  • Celia_Lavender

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 283
       
       

    *Il sole era quasi al suo ultimo bagliore mentre Celia camminava per le vie di Hogsmeade intenta ad osservare i negozi di quel villaggio come se fosse ancora la prima volta, non che fosse già abituata a quel luogo ricolmo di magia, ma dopotutto la ragazza stava cominciando ad ambientarsi. Non era riuscita a crearsi molte amicizie in questi mesi nella scuola di Hogwarts, qualche conoscenza sporadica magari, ma nessuno che potesse concretamente accompagnarla a fare compere durante una delle gite ad Hogsmeade. Tuttavia non era un punto a sfavore per Celia, che preferiva la solitudine o comunque la compagnia di pochi eletti. Quel pomeriggio aveva intenzione di acquistare i suoi nuovi libri di trasfigurazione, l'insegnante aveva richiesto l'acquisto entro la fine del mese di Marzo ma il suo perfezionismo era tale che il suo bisogno di portarsi avanti superava qualunque tipo di pigrizia. La Serpeverde aveva vestito i suoi panni babbani dopo tanti giorni e le sembrava quasi come se non le stessero come in precedenza, si sentiva diversa da quando era entrata in quella scuola, come fosse rinata.
    Celia non aveva esattamente capito dove dovesse dirigersi per trovare il negozio Crimson Phoenix's ma era fin troppo orgogliosa e timida per porre ulteriori domande al ragazzo del quinto anno di serpeverde a cui aveva chiesto informazioni di un luogo per far compere di oggetti scolastici, lui si era dimostrato gentile, ma non abbastanza per sovrastare la timidezza di Celia.*



    *La ragazza si guardava intorno confusa, fino a pensare quasi di essersi persa tra la massa di studenti presenti, quando vide la professoressa Martin, seduta su una panchina, sembrava aver freddo poiché si stringeva nel cappotto, dei boccoli biondi perfettamente ondulati le ricadevano sulle spalle, sembravano la dimostrazione di quanta cura e attenzione rivolgesse alla propria estetica. Celia le si avvicinò con cautela, infilando le mani gelide per il freddo che ormai stava prendendo il sopravvento nella tasca anteriore della felpa nera e le rivolse uno dei classici sorrisi dedicati a insegnati e persone di un certo livello, cortese ed abbozzato.*

    Salve, volevo chiederle se conosce la strada per il negozio Crimson Phoenix's, avrei bisogno di acquistare dei libri..


    *Parlò con voce stabile, nonostante la timidezza le avvampasse il viso tingendolo di rosso.*

    @Daenerys_Martin




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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *L’abbondante nevicata della notte precedente aveva ricoperto di una spessa coltre bianca Hogsmeade. Ben presto, però, il cielo bianco ovattato, che per giorni aveva lasciato cadere i candidi fiocchi, aveva deciso di lasciare un po’ di spazio al sole. Così eccolo, quel giorno, un bel sole alto per tutta la giornata, nonostante la temperatura lasciasse a desiderare. Fortunatamente per Daenerys, il freddo non le dispiaceva, e così nemmeno tutta la neve che quel giorno il sole aveva insistito a far sciogliere, nonostante non ci fosse riuscito più di tanto, soprattutto nei spazi ombrati. La giovane docente di Hogwarts e allevatrice di draghi traeva buon umore dalle nevicate, anche se non sapeva ben spiegarne la ragione; forse perché davano occasione di barricarsi in luoghi caldi, sorseggiando cioccolata bollente con panna davanti ad un camino, oppure perché contribuivano a rendere l'atmosfera di ogni luogo silenziosa e tranquilla. Si ritrovava proprio in quel momento, seduta su una panchina del villaggio, a rimuginare sulla voglia di cioccolata. Di certo avrebbe soddisfatto presto questa sua voglia, ma prima si sarebbe recata nella sua ultima tappa della giornata. Si strinse a sé, abbracciandosi da sola con le sue stesse braccia; non le dispiaceva, ma questo non significava che neanche lo soffrisse. Prima che potesse alzarsi, una piccola sagoma le si presentò davanti, rivolgendosi proprio a lei con voce educata.*

    Salve, volevo chiederle se conosce la strada per il negozio Crimson Phoenix's, avrei bisogno di acquistare dei libri..

    *Capelli biondi, occhi verdi, una figura in un primo momento sconosciuta agli occhi della Martin, ma che in pochi secondi ricollegò ad una sua studentessa. Non era facile ricordare tutti gli studenti del primo anno, e sapeva, oltre che si vedeva, che quella ragazzina appartenesse proprio a quell’anno. Ma in realtà c’era un motivo se era riuscita a ricordare chi fosse, ossia il fatto che apparteneva alla sua ex casa, nonché la stessa per cui era diventata responsabile. Si era rivolta all’insegnante dandole del lei, una cosa che a Daenerys faceva ancora strano, ma che doveva essere così. Era giovane, ma dopotutto non era più una studentessa, era una professoressa e meritava il giusto rispetto da parte dei ragazzi a cui insegnava. Il problema arrivava quando a doverla chiamare così erano studenti che fino a due anni prima frequentava ancora come compagni. Fortunatamente alcuni di loro stavano per terminare il loro settimo e ultimo anno, e finalmente avrebbero avuto modo di interagire con lei sempre come amici in qualsiasi circostanza.*

    Lavender, giusto? Stavo giusto per andare in quella libreria, potremmo andare insieme, se vuoi.


    *Disse la giovane adulta sorridendo lievemente alla studentessa e alzandosi da quella panchina. Doveva ammettere che il solo nominare il cognome della ragazza si era basato anche sul fatto che non ricordava minimamente il suo nome, ma in fin dei conti in quel momento non era così importante saperlo. Con gesto automatico si allisciò il cappotto e poi portò lo sguardo in direzione della strada da prendere, per poi iniziare a camminare. Solo qualche secondo dopo si bloccò e girò verso la studentessa.*

    Allora?

    *Chiese incitando quella piccola Serpe a seguirla, e che, seppur cercasse di darlo poco a vedere, agli occhi di Daenerys appariva abbastanza timida. Lei non lo era mai stata invece, neanche quando frequentava la scuola, e questo l’aveva sempre aiutata in molte cose. Per non parlare del carattere che per tutta la vita, fin ora, l’aveva accompagnata. Quel suo modo di apparire gentile agli occhi di tutti, sempre pronta a dare il proprio aiuto. Un aiuto che per anni però aveva sempre portato tutti a doversi sentire in dovere di ricambiare con qualche favore. Si nascondevano molte sfaccettature dietro il viso angelico di Daenerys Martin, non c’erano dubbi su questo.
    Ora, insieme, avrebbero percorso quella strada e svoltato a Hog Road, dove si trovava la libreria Crimson Phoenix’s di Yasmine ed Emily, che era proprio lì vicino.*

    @Celia_Lavender


  • Celia_Lavender

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 283
       
       

    *Dopo aver posto il suo dubbio, Celia si avvicinò un po' di più alla docente di divinazione, come per farle rendere conto della sua presenza se le parole da lei rivolte fossero state di una tonalità troppo bassa. Dopo essersi resa conto di aver attirato l'attenzione dell'interessata, riconfermò il suo sorriso educato per poi rendersi conto che probabilmente avrebbe impiegato qualche attimo per riconoscerla, dopotutto era pur sempre una ragazzina del primo anno a cui non piaceva essere al centro dell'attenzione. Finalmente l'attesa ed il silenzio cessò con una frase della professoressa.*

    Lavender, giusto? Stavo giusto per andare in quella libreria, potremmo andare insieme, se vuoi.

    *Quelle parole confortarono l'animo di Celia, che non aveva la minima voglia di presentarsi in quella circostanza, le andava solamente di acquistare i suoi libri, imparare la strada per arrivare al suo obiettivo poiché ne avrebbe potuto avere bisogno in futuro e dopo congedarsi, per mettere fine al tipico imbarazzo che si può creare tra un insegnante ed il proprio alunno. In fin dei conti però la professoressa Martin si era presa carico della responsabilità di gestire gli alunni di Serpeverde (in particolar modo i primini), quindi questo tipo di disagio esisteva solamente nei confronti della giovane Lavander e non era condiviso dall'adulta.*

    Allora?

    *L'incitamento della professoressa distolse Celia dai suoi pensieri, in cui molto spesso le capitava di perdersi, dunque alzò gli occhi e notò che la sua "guida" era già in piedi, pronta per tracciarle la strada, mentre lei si era bloccata lì in preda alle paranoie. Fissò il suo sguardo negli occhi dell'insegnante e raggiungendola cominciò a camminare insieme a lei, non riteneva ci fosse bisogno di ulteriori risposte. Tuttavia decise di aprire bocca, non per desiderio di farlo bensì per educazione.*

    Oggi fa molto freddo, non trova?

    *Mormorò la norvegese posando gli occhi sulla neve che veniva spazzata via dai suoi anfibi di un colore molto simile alla pece, nel mentre si trovarono esattamente dinanzi al negozio di libri.*

    @Daenerys_Martin




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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Dopo un secondo richiamo per capire se la giovane Lavender avesse alcuna intenzione di seguirla o meno, alla fine quest’ultima accettò e insieme si incamminarono verso la destinazione fissata. A quanto pare la bionda del primo anno doveva acquistare dei libri, e Daenerys durante quella camminata avrebbe voluto chiederle se si trattasse di libri scolastici o di puro piacere personale, ma alla fine decise di evitare, quella ragazzina non sembrava molto vogliosa di chiacchierare. Tutto ciò che sembrava volere era arrivare alla libreria e fare le sue compere, senza altre distrazioni. La Martin, dal canto suo, era una professoressa e quando i suoi studenti si trovavano fuori da Hogwarts durante il tempo libero, non poteva disinteressarsene completamente. *

    Oggi fa molto freddo, non trova?

    *Chiese improvvisamente la studentessa, stupendo Daenerys. Strano stupirsi per una persona che iniziava a parlare, vero? Ma dopo aver fatto quasi un intero percorso accanto a qualcuno così silenzioso, in fin dei conto un po’ di sorpresa era inevitabile. Eppure quella domanda le sembrava molto un modo non apparire maleducata di fronte a un’insegnante che la stava accompagnando nel luogo che tanto cercava. Che avesse voglia di parlare o fosse solo un modo per essere educati, l’aveva fatto, e di certo la Martin non le avrebbe negato una risposta.*

    Oh si, davvero molto. E credimi, dopo essere uscita da un allevamento pieno di draghi che stamattina si sono svegliati di cattivo umore, lo si sente ancora di più.

    *In effetti Daenerys non era da molto che aveva lasciato l’allevamento di draghi a Notturn Alley, dove lavorava orgogliosamente, ed essersi poi recata nel villaggio di Hogsmeade per finire la giornata con alcune compere necessarie. Non era neanche una novità che, oltre il suo lavoro da insegnante, avesse intrapreso anche quello di dragologa e allevatrice di draghi. Gli studenti lo sapevano, o forse a saperlo meglio erano quelli che fino a tempo addietro erano compagni di scuola di Daenerys. Tante volte aveva espresso di voler intraprendere quella carriera, e mai aveva rinunciato a questo sogno. Il fatto che si fosse finalmente avverato le dava grandi soddisfazioni, ma doveva ancora migliorare molto. Non si accontentava mai, Daenerys aveva questa abitudine di mettersi in continua competizione con se stessa, cercando sempre di superarsi, spesso facendo anche cose che gli altri non si aspettavano che potesse fare. Lei non aveva paura, o meglio, reprimeva in un cassetto lontano ciò che poteva spaventarla e renderla vulnerabile, auto convincendosi che fosse sul serio così.
    Essendo arrivate finalmente di fronte alla libreria, fece il primo passo e aprì la porta, per poi entrare dentro e ritrovarsi in un ambiente decisamente più caldo e accogliente. Vista la temperatura nel negozio, si sarebbe dovuta sicuramente fare coraggio per uscire di lì quando sarebbe arrivato il momento.*

    Bene, eccoci qui.

    *Disse portando lo sguardo verso la studentessa. Era davvero molto bella, non c’erano dubbi. I suoi occhi di un bel verde smeraldo erano ciò che spiccava maggiormente nel suo incarnato pallido. Dal suo aspetto sembrava provenire dal nord, ma era comunque difficile dirlo, ormai era diventato facile trovare aspetti di tutti i tipi anche tra famiglie inglesi e scozzesi, seppur a volte c’erano di mezzo le origini delle famiglie a contribuire alla nascita di volti più stranieri.
    A quel punto Daenerys si guardò un po’ attorno, per poi puntare lo scaffale che le serviva. Era li vicino. Andò verso di esso e, dopo una sbirciatina, ne tirò fuori un libro che rispettava i termini della sua ricerca lavorativa.*

    Una guida pratica all’allevamento dei Draghi: Livello avanzato.
    Ma guarda un po’, proprio quello che cercavo.


    *Lesse ad alta voce, per poi rivolgere un lieve sorriso alla studentessa, che probabilmente stava cercando ciò di cui aveva bisogno.*

    A quanto pare io ci ho messo meno di quanto mi aspettassi.
    Se avessi bisogno di aiuto per cercare qualcosa, chiedi pure. Mi sono girata spesso questa libreria, ormai sono diventata abbastanza veloce nel trovare i libri. Certo, non quanto chi lavora qui però.


    *Offrire il suo aiuto a una sua studentessa era il minimo. Se avesse detto quelle parole durante il suo periodo da studentessa, sarebbe stato un miracolo. Non che poi ora le interessasse davvero aiutare gli altri, non le era mai importato più di tanto, a meno che non si trattava di guadagnarci qualcosa. E poi chissà, magari essere educata e gentile con quella ragazzina l’avrebbe spinta maggiormente a seguire le sue lezioni con più piacere. A quel punto la Martin iniziò a guardarsi intorno alla ricerca di Yasmine o Emily, così da poter pagare il suo libro. Anche se doveva ammetterlo, la voglia di girarsi ancora una volta la libreria e portarsi a casa qualche nuovo libro non le dispiaceva affatto. Di sicuro prima di uscire avrebbe dato un’altra occhiata in giro.*

    Celia_Lavender, @Yasmine_Holmes, @Emily_Banks




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  • Eurus_Holmes

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 420
        Eurus_Holmes
    Serpeverde
       
       

    * Quel pomeriggio era il turno di Yasmine alla libreria perché la sua compagna Emily si trovava al castello per seguire una delle lezioni più importanti dell'anno.
    Chiusa nel suo studio, stava compilando diverse carte e inserendo nell'inventario i nuovi libri mandati tramite una lista, da una delle più grandi librerie di Londra, su cui le due ragazze facevano affidamento per l'aggiornamento mensile del repertorio.
    Sedeva sulla grossa poltrona scrivendo gli ultimi ordini quando senti il campanello del negozio tintinnare: la giornata era quasi finita e non si aspettava di ricevere clienti a quell'ora.*

    Dev'essere Emily che è tornata per aiutarmi con l'inventario.

    *Guardò il grande pendolo appeso alla parete: si ricordava ancora il giorno che lo aveva comprato e tutti i litigi che aveva fatto con la sua collega per il gusto particolare di quell'oggetto. Scese le scale con grande pacatezza per controllare se fosse un cliente. Avanzo verso il reparto libri e trovo due ragazze attente a leggere alcuni manuali. Una di loro la conosceva da anni, l'altra non l'aveva msi vista.*

    Ciao Daenerys che piacere vederti qui! Ciao anche a te, piacere Yasmine!

    * Si rivolse prima alle ex compagna di dormitorio per poi dirigersi verso l'altra ragazza dalla divisa di Serpeverde. Si presentò a quest'ultima e dopo aver fatto i dovuti saluti chiese loro se cercavano qualcosa in particolare.*

    Posso esservi d'aiuto? Nel caso vi servano i libri scolastici non li trovate in corsia ma posso darveli io al banco

    *Attese la risposta delle giovani mentre finiva di sistemare alcuni manuali che aveva portato con se dal suo ufficio.*

    @Celia_Lavender, @Yasmine_Holmes @Daenerys_Martin


  • Celia_Lavender

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 283
       
       

    *Celia rimase sorpresa dalla perspicacia della sua interlocutrice, ella aveva perfettamente capito la sua poca voglia di parlare e di conseguenza non aveva aperto bocca fino a quando non fu proprio lei a palesarsi con quella frase tanto banale quanto efficace. "Quando non hai alcuna idea di cosa dire, parla del tempo", erano delle parole che la madre della giovane ripeteva con fare ironico ogni qual volta si trovava a corto di parole giuste da esprimere, in uno dei pochi momenti felici in cui adattava l'essere una madre severa e precisa al rappresentare una costante di amore e sincera ironia, il classico mix di affetto che si dovrebbe creare tra madre e figlia, dopotutto. Non passava tempo però, che Celia non passasse a pensare a come si stesse sentendo suo fratello, da solo in compagnia della sua genitrice, Celia non temeva che potesse fargli del male, assolutamente, bensì che l'angoscia e lo stress da lei immesso superasse i limiti conosciuti. Tuttavia pensandoci la Lavender potrebbe aver preso quel carattere chiuso e solitario proprio da sua madre, quindi non dovrebbe continuare a screditarlo ad ogni occasione.*

    Oh si, davvero molto. E credimi, dopo essere uscita da un allevamento pieno di draghi che stamattina si sono svegliati di cattivo umore, lo si sente ancora di più.

    *Furono esattamente queste le parole che andarono a rispondere alla banalità di Celia, ella aveva risposto contrapponendosi obiettivamente ad essa parlando di qualcosa che pareva tutt'altro che scontato, vedere dei draghi in carne d'ossa avrebbe fatto accapponare la pelle o rizzare tutti i peli in aria dall'esaltazione a chiunque. Nella giovane Serpeverde si trattava più del secondo caso, nonostante non si direbbe, sentirsi viva ed assaporare le emozioni ed anche le paure direttamente sulla propria pelle, crea quell'adrenalina perfetta che trasforma in un pazzo scatenato anche la persona più temperata dal mondo, forse le sarebbe piaciuto avere già l'età della professoressa, per vivere il mondo a pieno e capirne ogni sfaccettatura.*

    Bene, eccoci qui.

    *Continuò a parlare la signorina Martin per enunciare la successiva entrata nel negozio di libri, in un contesto differente Celia la avrebbe definita come una persona socievole pronta a stringere nuovi legami, ma trattandosi di un rapporto puramente scolastico e lavorativo, sicuramente si trattava solamente di una maschera. Col passare degli anni, vivendo l'infanzia nel mondo babbano, ella aveva imparato a distinguere la facciata lavorativa (giustamente tenuta e non suscettibile a biasimi) rispetto alla vera personalità di un soggetto. In conclusione, ai suoi occhi appariva tutto nella normale amministrazione, niente di più né di meno. Persa nei suoi ragionamenti riguardanti i libri ed il cercare il reparto "scuola", Celia non si rese conto che anche la professoressa aveva avuto uno scopo nel raggiungimento di quel luogo, quando la Serpeverde alzò la testa infatti trovò l'insegnante con un libro in mano.*

    Una guida pratica all’allevamento dei Draghi: Livello avanzato.
    Ma guarda un po’, proprio quello che cercavo.


    *La giovane ragazza non poté far altro che accennare un sorriso, questa volta più sincero, schiudendo le labbra. Non avrebbe negato davanti a nessuno che avrebbe voluto comprare lei in prima persona quel libro talmente interessante, dirlo alla professoressa sarebbe stato un bel modo per continuare a fare conversazione, soprattutto se l'argomento in questione era di interesse comune. Nello stesso momento in cui Celia stava per cominciare a parlare, la donna continuò il suo discorso.*

    A quanto pare io ci ho messo meno di quanto mi aspettassi.
    Se avessi bisogno di aiuto per cercare qualcosa, chiedi pure. Mi sono girata spesso questa libreria, ormai sono diventata abbastanza veloce nel trovare i libri. Certo, non quanto chi lavora qui però.


    *A questa affermazione, la signorina Martin spostò la sua attenzione alla ricerca delle proprietarie del negozio, mentre Celia non poteva fare altro che limitarsi ad annuire, accennare un ulteriore sorriso e rivolgere il suo sguardo su un'altra ragazza, anch'ella bionda, che veniva nella loro direzione.*

    Ciao Daenerys che piacere vederti qui! Ciao anche a te, piacere Yasmine! [/color

    *La proprietaria che rispondeva al nome di Yasmine si allontanò poco, il giusto necessario per rimettere al loro posto alcuni libri, probabilmente acquisiti recentemente, mentre Celia approfittò dell'occasione per presentarsi.*

    [color=limegreen]Buonasera, io sono Celia.


    *Subito dopo, Yasmine ribatté dando informazioni riguardanti il vero motivo della gita ad Hogsmeade: l'acquisto dei libri di trasfigurazione. La proprietaria infatti disse che per libri riguardanti Hogwarts Celia doveva dirigersi al banco, ma avendola direttamente davanti a sé, quest'ultima tolse fuori dalla tasca della felpa nera un foglietto stropicciato, su cui aveva appuntato durante la lezione il nome del manuale in questione, dopodiché con un sorriso lo porse a Yasmine.*

    Proprio il mio caso allora.
    Dovrei acquistare questo libro, spero sia disponibile.


    *Dopo aver trasferito il foglietto, Celia si girò di lato rispetto alle due giovani adulte per andare a sfogliare qualche libro riposto sugli scaffali adiacenti al muro vicino a sé.*



    @Yasmine_Holmes , @Daenerys_Martin




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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *A ogni affermazione della Martin, nessuna interazione da parte della giovane Lavender. Daenerys capiva perfettamente che la ragazzina non avesse voglia di parlare, ma il fatto che le parole della bionda sembravano essere semplicemente volate via e inascoltate come se nulla fosse, un po’ la infastidiva. Ma come dire, il pensiero che fosse una professoressa la incitava a restare tranquilla e a non interessarsi troppo di quel comportamento che le dava poco piacere. Ricevette solo lievi sorrisi e un qualche annuire che dava molto di contentino. Daenerys odiava i contentini, a meno che non era lei a darli agli altri.
    A distogliere l’attenzione dell’insegnante dalla studentessa fu la voce inconfondibile della Holmes, che dopo essere scesa dalle scale del negozio, si avvicinò a loro.*

    Ciao Daenerys che piacere vederti qui! Ciao anche a te, piacere Yasmine!

    *Disse la proprietaria del negozio alle due clienti presenti in quel momento. Yasmine non era stata solo una sua compagna di scuola e di casa, ma anche la sua compagna di dormitorio, per questo il loro rapporto non si limitava alla semplice conoscenza. Nonostante ciò, non c’era mai stato un rapporto ben definito, non erano mai state tanto amiche da condividere giornate insieme, segreti o semplici discussioni più intime. Nonostante questo, aveva sempre avuto un buon giudizio nei confronti dell’altra bionda. Era una ragazza forte e capace di tenere testa tanti tipi caratteri, anche quello di Daenerys. Ecco forse, perché, era una di quelle persone che a scuola avrebbe tenuto volentieri tra le sue compagnie, ma che purtroppo non si era mai creata l’occasione per far accadere ciò. Ma non era mai troppo tardi, in fin dei conti. Dopotutto era inevitabile che le due continuassero a frequentarsi, visto che erano entrambe responsabili della casa di Serpeverde.*

    È un piacere anche per me, Yasmine.

    *Sorrise alla Holmes, per poi attendere che si presentasse con la studentessa della loro stessa casa.*

    Posso esservi d'aiuto? Nel caso vi servano i libri scolastici non li trovate in corsia ma posso darveli io al banco

    *A quel punto Celia prese la palla al balzo e consegnò un foglietto a Yasmine, rivelandole che le serviva, in effetti, proprio un libro scolastico. In quel caso Daenerys non le sarebbe potuta essere d’aiuto come aveva previsto. A quel punto, in attesa che Yasmine le facesse avere ciò che le serviva, la ragazzina si girò di lato rispetto alle due e iniziò a sfogliare qualche libro.*

    Per quanto riguarda me ho già trovato quello che mi serviva. Non avevo in mente un libro specifico, ma solo uno che potesse essere d’aiuto al mio lavoro, visto che non si smette mai di imparare.


    *Il libro lo aveva trovato in uno scaffale dedicato alle creature magiche, e i draghi erano sicuramente tra i più ricercati, seppur meno se si trattava davvero di imparare ad allevarli, ma dettagli. A quel punto, visto che ci stava, mentre Yasmine faceva il suo dovere, pensò bene di interagire con lei anche al di fuori del semplice rapporto proprietario-cliente che in quel momento ci sarebbe dovuto essere.*

    Allora, Yasmine, come stai?

    *Una domanda molto semplice, ma che spesso poteva risultare importante. Non si aspettava una risposta sincera, almeno lei non aveva mai risposto in modo sincero a quel tipo di domanda, a meno che non stava davvero bene, ma era sempre educato porla.*


    @Celia_Lavender, @Eurus_Holmes




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  • Eurus_Holmes

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 420
        Eurus_Holmes
    Serpeverde
       
       

    *La negoziante ascoltò le richieste delle due giovani ragazze. La giovane ragazza Serpeverde di nome Celia cercava alcuni testi scolastici che le due ragazze avevano deciso di porre dietro al bancone principale. Questo perché, a differenza di tutti gli altri libri, i testi scolastici erano più difficili da riconoscere e da capire: erano molto simili tra di loro e molto specifici, era molto facile sbagliare l'acquisto.*


    Proprio il mio caso allora.
    Dovrei acquistare questo libro, spero sia disponibile.


    *La giovane le porse un fogliettino con scritto il titolo del libro che doveva comprare: Guida Pratica della Trasfigurazione per Principianti. Mentre stava per avanzare verso il bancone Daenerys prese parola.*


    Per quanto riguarda me ho già trovato quello che mi serviva. Non avevo in mente un libro specifico, ma solo uno che potesse essere d’aiuto al mio lavoro, visto che non si smette mai di imparare.

    Allora Yasmine come stai?


    *La giovane Yaz sorrise all'ex compagna di casa rispondendole con sincera cordialità.*

    Ottimo, se vuoi puoi guardare se trovi altro. La sezione creature magiche rare è al piano di sopra.

    Io molto bene, sempre impegnata dagli esami, è un caso che oggi riesca ad essere qui! A te come va?


    *Fece segno alle ragazze di seguirla nella Hall di modo da avere l opportunità di consegnare il libro alla giovane serpina. Prese un manuale dallo scaffale di mezzo e lo porse alla ragazza.*



    Eccoti Celia! Trasfigurazione è un'ottima materia! Come ti trovi al castello?

    *Porse il grande libro rosso alla serpina facendole segno di osservarlo*

    @Daenerys_Martin, @Celia_Lavender