Famiglia Fields, Holmes e Banks
Famiglia Fields, Holmes e Banks


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Gianna_Fields


  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *La mattinata era fortunatamente passata, Gianna aveva concluso le lezioni per quella settimana. I nuvoloni grigi che avevano minacciato pioggia, avevano lasciato il posto a un cielo limpido e azzurro, con il sole ancora alto nel cielo che rendeva piacevole la passeggiata che la Grifondoro stava facendo per smaltire l’abbondante pranzo che aveva fatto in Sala Grande. Aveva deciso di passare il finesettimana nella sua casa ad Hogsmeade in compagnia di Emily e Yasmine che avevano trovato fantastica l’idea di stare un po’ insieme fuori dalle mura di Hogwarts. Non ricordava l’ultima volta che aveva visto e parlato con la sua amica Serpeverde…con Emily fortunatamente condivideva la camera quindi di vedevano almeno la notte. Aveva bisogno di parlare con Yaz, darle una bellissima notizia prima che la venisse a sapere tramite voci di corridoio. Voleva essere lei a dirle ciò che le era successo circa un mese prima. Emily lo sapeva già naturalmente ed era stata felice di vedere la sua reazione. Sorrise come una sciocca ricordando la bella serata passata nella loro camera. Ricordava come l’ansia iniziale aveva lasciato pian piano il posto alla felicità e allo stupore, sperava in una reazione positiva anche da parte di Yaz era certa che anche lei avrebbe compreso che, come recitava un detto, “al cuor non si comanda” e il suo cuore aveva scelto ormai da tempo. Camminava lungo la strada di Hogsmeade che portava nella loro casa fermandosi di tanto in tanto a raccogliere qualche bel fiorellino che spuntava sull’erba verde e fresca. Arrivata finalmente a casa, aprì la porta e vide che nessuna delle due amiche era ancora arrivata.*

    Bè sono io in anticipo!

    *Disse mentre poggiava i fiorellini sul tavolino in cucina poi, presa una bottiglietta d’acqua, andò a sdraiarsi sul divano in attesa delle due. Ricordava in girono in cui avevano deciso di prendere quella casa insieme e di quanta passione avevano messo per arredarla aggiungendo ognuna un tocco personale in modo tale che tutte l’avrebbero sentita loro e avrebbero potuto chiamarla casa! E avevano ottenuto un buon risultato! La casa era bella e accogliente…ovviamente mancava ancora qualche altra cosa ma, per il momento, poteva andare. Un rumore improvviso proveniente dall’esterno la destò dai suoi pensieri. Si alzò dal divano e raggiunse la porta, l’aprì e vide che proprio sul gradino c’era della posta e in lontananza si intravedeva ancora la sagoma di un Gufo che volava via. Gianna raccolse la lettera e tornò in casa. Non appena riprese posto sul divano, la guardò per vedere a chi fosse stata indirizzata. Il mittente non c’era scritto ma ciò che lesse come destinatario la lasciò non poco perplessa e confusa:*

    “A Eurus Holmes residente in Villa Fields, Holmes e Banks.
    Merlin Street, Hogsmeade."


    *Non riusciva a staccare gli occhi da quella lettera, leggeva e rileggeva quelle due righe senza riuscire a capire. Chi diavolo era questa Eurus Holmes? Non potevano aver sbagliato indirizzo poiché era riportato in modo chiaro e preciso. Ma li abitava una sola Holmes e non si chiamava di certo Eurus, il suo nome era Yasmine. Forse aveva un secondo nome che non aveva mai rivelato alle ragazze?*

    Impossibile, siamo amiche ci conosciamo da sette anni ormai, lo saprei se avesse un altro nome! O forse non era importante per lei farcelo sapere…

    *Disse a se stessa cercando di trovare una spiegazione. Lasciò la lettera sul tavolo abbandonandosi con la testa sul divano. Non poteva far altro che aspettare l’arrivo dell’amica che sicuramente avrebbe chiarito tutto e le avrebbe dato una risposta sensata al nome riportato sulla lettera. Doveva assolutamente porre un freno alla sua immaginazione che in quel momento vagava libera e incontrollata su mile possibli spiegazioni e non tutte erano belle e facili da accettare.*

    Calmati, non è assolutamente quello che pensi!

    *Disse in un sussurro chiudendo gli occhi.*

    @Eurus_Holmes, @Emily_Banks,


  • Eurus_Holmes

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 420
        Eurus_Holmes
    Serpeverde
       
       

    *Finalmente una giornata di sole ad Hogsmeade ed Eurus, libera dalle lezioni scolastiche e dagli impegni con i negozi, si era decisa a fare un po di shopping. Vestita con un abito adatto alla stagione primaverile passeggiava tra le vie del paese pensando e ripensando a cosa ancora potesse mancarle nella lista di acquisti da fare. Erano quasi le tre e sarebbe dovuta presto rincasare a casa o il suo animaletto avrebbe dovuto saltare il pranzo.*

    Il cibo per Edith comprato, in libreria ci sono passata, al negozio di pozioni pure...cosa manca? Ah si, devo passare a fare un po' di spesa...

    *Guardò l'orologio prima di guardarsi nuovamente attorno. Il negozio di alimentari era dall'altra parte di Hogsmeade e a piedi non avrebbe fatto in tempo. Esitò per qualche secondo prima di decidersi: sarebbe tornata a casa.*

    ...ci andrò stasera.

    *Esclamò tra sé e sé la diciassettenne mente con le borse piene di acquisti si dirigeva a casa, in Merlin Street*



    *Dopo aver, per diversi minuti, cercato le chiavi di casa, aprì la porta e poggiando le borse accanto all'ingresso con molta cautela salutò le ragazze convinta che fossero a casa senza accorgersi che Gianna, con aria poco felice e amareggiata, era seduta sul divano poco distante a lei.*

    CIAO EMILY, CIAO GIANNA!

    *Si voltò di scatto stupendosi di non aver ricevuto riposta e facendo un balzo di spavento si accorse che Gianna la fissava dal divano con varie carte in mano. Si chiese cosa ci fosse di tanto scandalizzante, proprio non riusciva a capire. Con aria triste e incredula, si avvicinò a lei.*

    Qualcosa non va?

    *Si piegò a prendere la piccola Edith che le correva tra le gambe da diversi minuti e accarezzandola attese che la Grifondoro parlasse. Si conoscevano da sette anni ormai e tra loro c'era sempre stata una buona amicizia. Che si ricordasse, mai avevano litigato, e mai aveva visto Gianna in quelle condizioni. Qualcosa la turbava.*

    @Gianna_Fields @Emily_Banks


  • Emily_Banks

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 119
        Emily_Banks
    Grifondoro
       
       

    [CUCINA DI HOGWARTS]


    *Appena terminò le lezioni di quella mattina, corse in cucina per cucinare una torta per due sue care amiche. Purtroppo non era molto avezza, come la nonna o la madre, e tutto ciò che provava a cucinare veniva carbonizzata o finiva nella pattumiera da quanto era buono. Ma quel giorno era decisa a mettersi d'impegno e preparare un dolce coi fiocchi senza l'aiuto di nessun Elfo! Data la sua scorsa bravura, doveva preparare qualcosa di semplice e buono, aveva così optato per una torta al cioccolato.
    Nonostante la scarsa fiducia in sé stessa e le continue pretese da parte degli Elfi ad offrire il loro aiuto alla giovane studentessa riuscì nel suo intento, quasi non ci credeva nemmeno lei. Come per miracolo la torta non era carbonizzata e aveva anche un nell'aspetto... sperava anche che fosse buona. Non voleva mandare in infermeria le sue amiche per intossicazione alimentare.*

    [Merlin Street]


    *Camminava veloce schivando le persone che venivano in direzione opposta alla sua, facendo molta attenzione a non far cadere la torta che aveva accuratamente protetto con un'apposita scatola per dolci. Quel pomeriggio l'avrebbe trascorso nella casa che aveva comprato qualche mese prima insieme a sue care amiche. Tanto tempo era passato dall'ultima volta che si erano riunite in quelle mura, ormai silenzioso. Proprio quel giorno erano riuscite a mettere da parte i loro impegni per vedersi, come i vecchi tempi e per l'occasione Emily si era cimentata in cucina.
    Arrivata davanti alla casa, aprì la porta e vide Gianna seduta sul divanetto del loro salotto. *

    Ciao Gianna!
    Sei sola o c'è anche Yaz?


    *Chiese la bionda appoggiando la torta sul tavolino. Stranamente l'amica non aveva dipinto sul volto il suo solito sorriso allegro e solare, al contrario aveva lasciato posto ad un'espressione cupa e pensierosa allo stesso tempo. Si sedette di fianco a lei mettendole una mano sulla spalla, stava per chiederle cosa le fosse successo quando vide la lettera che teneva in mano, i suoi occhi azzurri instintivamente lessero il destinatario scritto sulla busta lanciandola perplessa...*

    A Eurus Holmes residente in Villa Fields, Holmes e Banks. Merlin Street, Hogsmeade... ma chi diavolo è?!

    *Lesse ad alta voce Emily senza staccare lo sgaurdo da quel nome che le sembrava così lontano e allo stesso tanto famigliare. Ma li abitava una sola Holmes e non si chiamava di certo Eurus, il suo nome era Yasmine. Forse aveva un secondo nome che non aveva mai rivelato alle ragazze? Non voleva credere che dopo anni di amicizia Yasmine era stata in grado di fare un gesto così falso, forse per lei Gianna ed Emily non erano poi così importanti. Non poteva far altro che aspettare l’arrivo dell’amica che sicuramente avrebbe chiarito tutto e le avrebbe dato una risposta sensata al nome riportato sulla lettera...almeno così sperava. Il rumore delle chiavi infilate nella toppa la distrasse dai suoi pensieri, e come se l'avessero chiamata Yasmine fece il suo ingresso nel salotto accogliente. *

    CIAO EMILY, CIAO GIANNA!
    Qualcosa non va?


    *Chiese infine la ragazza vedendo lo sguardo cupo di Gianna senza capire il perché. Emily invece aveva ben chiara la situazione, e senza aspettare una risposta di Gianna prese la lettera che teneva in mano sventolandola sotto gli occhi di Yasmine.*

    Ciao Yasmine o forse dovrei dire Eurus, non sapevo avessi un altro nome... hai scelto prorpio bene complimenti.



    *Disse Emily gelida guardando l'amica davanti a lei. Non aveva mai immaginato di rivolgersi così ad un'amica come Yasmine, non avevano mai litigato, avevano instaurato una bellissima amicizia e nonostante fosse delusa dal suo gesto le faceva male parlarle così.*

    @Eurus_Holmes, @Gianna_Fields,


  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *I minuti scorrevano inesorabili e più tempo passava li, seduta sul quel divano in silenzio, più la sua mente e i suoi pensieri galoppavano veloci! Aveva tante domande alle quali non sapeva dare una risposta o meglio lei delle rispose le aveva già trovate dentro di se ma voleva assolutamente sbagliarsi…..non poteva immaginare in che modo, dopo l’ingresso di quella ragazza che per sette anni aveva conosciuto come Yasmine, sarebbe cambiato inevitabilmente il loro rapporto. Sarebbe stata costretta a spiegare ogni cosa alle ragazze!*

    Se non avessi trovato questa lettera chissà se ci avrebbe mai detto nulla di questa storia!

    *Era anche quello il pensiero che la faceva stare “male”, quella sensazione di dubbio e incertezza a lei sconosciuto! Aveva sempre cercato nella sua vita di avere il controllo su tutto, di non lasciare nulla al caso ma evidentemente in quel caso l’affetto per quella ragazza le aveva fatto abbassare la guardia. Non sapeva spiegare bene ciò che sentiva, non dava fiducia alle persone molto facilmente anzi era piuttosto restia nel farlo! Ma con lei l’aveva fatto, aveva sentito di potersi fidarsi ed ancora una volta il destino le aveva riservato un altro colpo basso, un altro pugno in pieno viso! Doveva ritornare alle origini, tornare ad essere la persona fredda e distaccata di una volta, solo così poteva proteggersi ed evitare di soffrire ogni volta! Riaprì gli occhi solo quando sentì la porta di casa aprirsi ed una voce rivolgersi a lei:*

    Ciao Gianna! Sei sola o c'è anche Yaz?

    *La sua migliore amica Emily si sedette sul divano appoggiandole una mano sulla spalla. Le era bastato un solo sguardo per capire lo stato d’animo di Gianna, lei la conosceva bene! La Grifondoro la guardò, non riuscendo in quel momento a dire nulla. Emily stava per parlare di nuovo quando si rese conto della lettera che Gianna aveva ancora tra le mani, si spostò leggermente in avanti e lesse ad alta voce ciò che poco prima aveva letto anche lei. Vide sul suo viso la stessa espressione sconcertata e incredula che aveva avuto lei nel leggere quel nome. Gianna non sapeva cosa dire, teneva ancora quella lettera stretta saldamente tra le sue mani come per paura di perderla! Prima che potessero discutere della cosa, sentì la porta aprirsi di nuovo, il momento della verità era finalmente arrivato! Yasmine, Eurus o come diavolo si chiamava entrò e vide subito lo sguardo di Gianna puntato su di lei e capì immediatamente che c’era qualcosa che non andava. La Grifondoro stava cercando le parole giuste per parlarle e cercare di mantenere un tono piatto e calmo, ma Emily in un secondo le sfilò la lettera dalle mani e, sventolandola davanti al visto della loro coinquilina disse:*

    Ciao Yasmine o forse dovrei dire Eurus, non sapevo avessi un altro nome... hai scelto prorpio bene complimenti.

    *Gianna riprese finalmente possesso del suo corpo e allungò una mano afferrando quella di Emily e stringendola quel tanto che bastava per farle capire di stare calma. Non lasciò la sua mano quando rivolse nuovamente lo sguardo verso la ragazza in piedi vicino a loro. Inspirò profondamente e iniziò a parlare:*

    Ciao, siediti per favore.

    *Disse indicando in posto sul divano di fianco a lei. Poi disse ancora:*

    Sono arrivata a casa circa mezz’ora fa e, mentre aspettavo il vostro arrivo con una certa impazienza e felicità, è arrivato un gufo che ha lasciato, tra le altre cose, una lettera interessante all’entrata. Ho preso la posta e ho iniziato a vedere se ci fosse qualcosa per me, ma la mia totale attenzione è stata catturata da quel nome “Eurus Holmes”. Il mio cervello lavora senza sosta da quel momento ipotizzando ogni sorta di possibile spiegazione. Ma poi mi sono detta di aspettare, non correre e non saltare subito alle conclusioni e che tu sicuramente ci avresti spiegato tutto. Ed ora eccoci qui tutte e tre!

    *Parlò tutto d’un fiato e quando finalmente fini sentiva le sue mani tremare e una sorta di rabbia partire dalle viscere del suo corpo e salire fino alla testa. Rafforzò la stretta di mano in quella di Emily, rischiando di farle anche male e, senza mai staccare gli occhi da quelli della Serpeverde, concluse con l’unica domanda che realmente le interessava:*

    Chi sei tu?

    @Emily_Banks, @Eurus_Holmes,